BOLOGNA (ITALPRESS) – Sinisa Mihajlovic, rientrato venerdì a Bologna, è stato sottoposto al tampone di controllo per il Covid-19 ed è risultato positivo. Il tecnico, che è assolutamente asintomatico, resterà in isolamento per le prossime due settimane, come previsto dal Protocollo Nazionale. Sono stati effettuati in questi giorni anche i tamponi sul gruppo squadra della Primavera, risultati tutti negativi. Domani saranno effettuati i test sui giocatori e i collaboratori della Prima squadra.
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Bologna, il tecnico Mihajlovic positivo al Covid-19
Play-off Nba, Oklahoma City batte Houston con 20 punti di Gallinari
ORLANDO (USA) (ITALPRESS) – Oklahoma City batte Houston e si porta sul 2-1 nella serie valida per il primo turno dei play-off della Western Conference dell’Nba. Nella notte italiana, i Thunder si impongono sui Rockets per 119-107 dopo un overtime con 20 punti di un ispirato Danilo Gallinari, capace di totalizzare anche 7 rimbalzi e 3 assist in oltre 38 minuti di impiego. Il più prolifico nel quintetto di coach Donovan è il tedesco Dennis Schroeder, autore di 29 punti; il top-scorer è invece il ‘texanò James Harden, che termina la sua prestazione con un bottino personale di 38 punti. Allungano sul 2-1 nella serie anche i Los Angeles Lakers, che sempre nella ‘bollà di Orlando, unica sede delle gare a causa della pandemia di Covid-19 che sta mettendo a dura prova gli Stati Uniti, si impongono sui Portland Trail Blazers per 116-108, sospinti dai 38 punti messi a segno da LeBron James. Nella Eastern Conference, infine, Miami Heat si porta sul 3-0 contro Indiana Pacers: il team della Florida conquista anche gara-3 per 124-115 sfruttando i 34 punti infilati da Malcolm Brogdon.
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Covid, Speranza “Non serve lockdown, situazione diversa da prima fase”
ROMA (ITALPRESS) – “Lockdown, blocchi regionali, divieto di trasferimenti interregionali. Calma, non ci troviamo in questa situazione. Io sono sempre stato e ancora sono per la massima prudenza. Ma bisogna mantenere la calma. Il nostro Paese non si trova nelle condizioni di dover attivare queste misure. Proprio no”. Lo dice in un colloquio con il quotidiano La Repubblica il ministro della Salute, Roberto Speranza.
Oggi con i presidenti della Regione “si terrà un nuovo incontro per definire e concordare la linea di azione. E’ chiaro che bisogna stare tranquilli, non si deve esagerare. Ma sono convinti che già in questo incontro si converrà un metodo di procedere comune”.
Sul fronte dei contagi “la situazione – spiega il ministro – è diversa rispetto alla prima fase. Oggi (ieri ndr) ho parlato con i miei colleghi di Germania e Francia. Lì il Coronavirus si sta diffondendo a ritmo quadruplo e triplo rispetto a noi. E anche loro non stanno rispondendo con atti emergenziali. Perchè semplicemente la situazione è diversa”. L’età media dei contagiati “dell’ultima settimana è di trent’anni. Questo vuol dire che molti non hanno nemmeno bisogno di cure – sottolinea il ministro -. E infatti non ci troviamo di fronte a una emergenza ospedaliera. I reparti di terapia intensiva sono lontani dal pericolo di saturazione vissuto qualche mese fa”.
“Per arrivare ad agosto al contagio zero avremmo dovuto proseguire con il lockdown e con la chiusura delle frontiere. Ma avremmo avuto anche un paese in ginocchio, piegato. E io non lo voglio”, aggiunge. “Le scuole noi le riapriremo. Punto. Lo faremo adottando le misure di massima sicurezza – dice ancora Speranza -. Faremo i test a chi lavora negli istituti”.
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Musumeci chiude tutti gli spazi destinati ai migranti in Sicilia
CATANIA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha annunciato la chiusura di tutti gli spazi destinati ai migranti sull’Isola.
“La Sicilia – ha detto – non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa. Le regole europee e nazionali sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso -malgrado i nostri appelli- di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni”.
Per il leader della Lega, Matteo Salvini, “bravo il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, che ascoltando la Lega e i cittadini ha detto basta all’arrivo di immigrati nell’isola, ordinando la chiusura di centro d’accoglienza e hotspot. Stop invasione!”.
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In Italia 1.071 nuovi casi di Covid ma terapie intensive in calo
ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.071 i casi di Covid in Italia nelle ultime 24 ore (ieri 947): il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus è di 258.136. Lo rende noto il ministero della Salute. Il numero totale di attualmente positivi è di 17.503, con un incremento di 825 rispetto al 21 agosto. Tra gli attualmente positivi, sono 64 (-5) in cura presso le terapie intensive. 924 persone sono ricoverate con sintomi, con un incremento di 5 pazienti rispetto al 21 agosto. 16.515 persone sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto al giorno precedente i nuovi deceduti sono 3 e portano il totale a 35.430. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 205.203, con un incremento di 243 persone rispetto a ieri. Il numero di tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore ammonta a 77.674 (ieri 71.996), per un totale di 7.940.266.
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Ucci-Ussi, debutto super con la nuova Peugeot 208 Rally 4
Era dalla presentazione stampa di inizio anno che la coppia Paolo Andreucci-Anna Andreussi aspettava questo momento. Lunghi mesi di attesa per tornare a correre nel Tricolore e per portare al debutto la Nuova Peugeot 208 Rally 4 di F.P.F Sport. Tanta attesa ma alla fine arriva il gradino più alto del podio nella categoria due ruote motrici. Debutto vincente in una gara che i pluricampioni hanno dominato dalla prima prova speciale e che è sicuramente di buon auspicio per il cammino nel Campionato Italiano Rally 2020. “Sono molto contento perché stiamo scoprendo poco a poco questa nuova vettura che ha enormi potenzialità – sottolinea Andreucci – È stata una grande emozione tornare a correre nel Tricolore dopo un anno di sosta, in più lo abbiamo fatto con la nostra nuova Peugeot nella mia gara di casa… Vincere con Anna al mio fianco è stato ancora più bello. Correre in questa categoria è rimettersi in gioco e tutti danno per scontato che dobbiamo vincere sempre… Ma non è stato per niente facile, nel due ruote motrici i nostri avversari partono coltello fra i denti e stimolati a dare il massimo contro di noi. Partendo indietro dopo le vetture quattro ruote motrici, abbiamo trovato delle prove molto sporche, con tantissimi sassi riportati. Abbiamo dovuto bilanciare la nostra voglia di spingere con l’esigenza di evitare forature. Il feeling con la nostra 208 e con le Pirelli è stato ottimo, sicuramente dovremo lavora ancora sui set up della vettura perché l’obiettivo è di tirarne fuori e sfruttarne tutto il potenziale. È un’auto veramente divertente e performante”. “Una grande gioia, mi tremavano un po’ le gambe al primo start questa mattina – svela Andreussi – Il CIR è la nostra casa e tornarci ci riempie di emozione. Credo che oggi abbiamo fatto una buona gara, speciale dopo speciale abbiamo preso confidenza con la Peugeot Rally 4 e abbiamo migliorato le nostre performance. Qualche piccolo inconveniente di gioventù ci ha un po’ attardato in qualche circostanza ma le sensazioni sono veramente ottime. Ora pensiamo alla Targa Florio, una gara iconica in cui abbiamo sempre fatto benissimo”.
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Di Maio “Dopo il referendum normalizzare gli stipendi dei politici”
ROMA (ITALPRESS) – “Cominciamo a fare un pò di chiarezza sul taglio dei parlamentari che gli italiani voteranno il prossimo 20 e 21 settembre. I sostenitori del NO non hanno molte ragioni da vendere e continuano a ripetere che si tratta di un taglio alla rappresentatività. Mentono. Continuano a dire che è populismo. Mentono, sapendo di mentire, con la sola paura di non essere più rieletti. E’ solo questa paura che li spinge a raccontare falsità.
Della riduzione del numero dei parlamentari infatti se ne discute già da anni, anzi decenni. Ma nessuno ha mai avuto il coraggio di passare dalle parole ai fatti. Noi sì. Ridotto il numero dei parlamentari, bisognerà iniziare a pensare anche a una normalizzazione degli stipendi dei politici. Ecco, la parola d’ordine è e deve essere normalità. Un Paese normale, con una classe politica normale, per riportare soprattutto i giovani vicino alle istituzioni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
“Un Parlamento che si autoriduce e fa risparmiare allo Stato 80-100 milioni di euro all’anno (quasi mezzo miliardo a legislatura) è l’esatto opposto dell’opportunismo – aggiunge -. Gli italiani da anni sono chiamati a fare sacrifici e la politica, soprattutto in questo momento, ha il dovere di dare il buon esempio. Ciò che non vi dicono, inoltre, è che oltre a risparmiare ben mezzo miliardo di euro, il taglio di 345 parlamentari comporterà anche risparmi indiretti e meno pensioni da pagare”.
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Citroèn C3 R5 e Andrea Crugnola vincono Rally del Ciocco
La Citroèn C3 R5 della F.P.F. Sport e la coppia Andrea Crugnola- Pietro Ometto dominano il Rally de Il Ciocco, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally 2020.
Sugli asfalti della Garfagnana, la Citroèn C3 R5 è scattata in testa fin dalla prima speciale, staccando riscontri cronometrici importanti e incrementando il vantaggio sugli gli avversari prova dopo prova. Una grande prova di forza della vettura, che si aggiunge ai successi fatti segnare al Rally del Casentino, al Rally della Lana e nella seconda tappa del Rally di Roma Capitale
Nono posto finale per la seconda C3 R5 di Antonio Rusce- Sauro Farnocchia. “Siamo partiti subito forti, volevamo dare il nostro ritmo alla gara e ci siamo riusciti” le parole di Andrea Crugnola. “In condizioni non facili perchè già al primo passaggio abbiamo trovato le strade molto sporche dal passaggio di chi ci precedeva. Strade sporche e viscide, scivolavamo molto per cui non è stato per niente facile. Abbiamo fatto un ottimo test pre gara, per cui ci siamo presentati con il set up giusto per la nostra C3 R5 e con le Pirelli che sono state sempre performanti e al top. Sicuramente siamo contenti ma sappiamo perfettamente che dobbiamo recuperare punti e il campionato lo vinceremo solo se saremo capaci di stare davanti ai nostri avversari in tutte le gare, la tattica in questa fase della stagione non serve”.
“La seconda tappa di Roma è stata importante, abbiamo capito le nostre potenzialità e quelle della vettura, per cui qui alla partenza eravamo mentalmente libero. Le gare del Tricolore con il format di quest’anno si decideranno sempre sul filo dei secondi, sarà importante non lasciare nulla al caso, partire forti ed evitare errori che potrebbero compromettere il nostro campionato”.
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