ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia del Demanio e Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto un accordo di collaborazione strutturata e continuativa, finalizzata a realizzare iniziative di sviluppo e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
L’obiettivo dell’accordo è quello di individuare e implementare progetti strategici di rigenerazione immobiliare urbana su tutto il territorio nazionale. L’intesa prevede che venga istituito un Tavolo Tecnico tra le due Istituzioni con la finalità di coordinare e promuovere l’interlocuzione con tutti gli enti territoriali. Attraverso l’attività di scouting prevista dal protocollo saranno individuati gli immobili pubblici su cui avviare i progetti di valorizzazione, e gli enti territoriali e le amministrazioni dello Stato potranno così essere supportati nei processi di sviluppo urbanistico.
“Questa intesa – dichiara il direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini – sancisce un lavoro sinergico che l’Agenzia e Cdp portano avanti da tempo. Per avviare e dare gambe ai progetti di valorizzazione sugli immobili pubblici, Cdp è per noi un partner imprescindibile. Grazie anche a questa collaborazione, sempre più strutturata e programmatica, sarà possibile ridisegnare il futuro del nostro territorio: possiamo dare un contributo importante a mantenere e rivitalizzare la bellezza e l’unicità dell’Italia, riconosciuta in tutto il mondo. La strada da perseguire è senza dubbio lo sviluppo di progetti innovativi di rigenerazione urbana che siano in grado di rispettare l’autenticità e la vocazione dei territori, mettendo al centro l’ambiente e le esigenze delle comunità che li abitano”. Per l’Ad di Cdp, Fabrizio Palermo, “l’intesa siglata con l’Agenzia del Demanio testimonia il nostro impegno congiunto a favore del territorio, sempre più in un’ottica di sistema. Abbiamo avviato una collaborazione per valutare e promuovere importanti iniziative di sviluppo sul patrimonio immobiliare della Pubblica Amministrazione, in grado di generare benefici concreti per le comunità locali e per il Paese. L’intesa consolida inoltre il legame tra le amministrazioni pubbliche e Cdp che, in questi anni, oltre ad aver sviluppato elevate competenze manageriali nella valorizzazione di aree dismesse, ha avviato numerosi progetti sul territorio, anche grazie ai Protocolli di collaborazione firmati con le Città metropolitane su ambiti che vanno dalla finanza locale alla rigenerazione urbana e alle infrastrutture”.
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Accordo Demanio-Cdp per valorizzazione patrimonio immobiliare pubblico
Coronavirus, 129 migranti positivi in ex caserma nel Trevigiano
TREVISO (ITALPRESS) – E’ stato completato lo screening di ospiti e operatori del centro accoglienza per migranti all’ex Caserma Serena, nel Trevigiano. Complessivamente sono stati eseguiti 315 tamponi, di cui 293 a migranti e 22 a operatori. I test hanno fatto registrare 129 casi positivi, tutti al momento asintomatici. I positivi sono quindi stati isolati all’interno della struttura e la quarantena è stata estesa anche ai soggetti negativi. Lo ha comunicato la Ulss 2 Marca Trevigiana, anticipando che tra una settimana lo screening sarà ripetuto.
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Trasferimenti illeciti verso il Bangladesh per 20 mln, sequestri
ROMA (ITALPRESS) – La Guardia di finanza ha fatto luce su trasferimenti illeciti verso il Bangladesh per 20 milioni di euro, finalizzati anche alla sottrazione fraudolenta delle imposte in Italia. Sequestrati a Roma un istituto di pagamento e sei agenzie di money transfer.
I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria delle Fiamme gialle di Roma hanno eseguito un sequestro preventivo degli uffici e dei beni di un Istituto di pagamento e di sei agenzie di money transfer, tutte con sede nella Capitale, gestiti da cittadini del Bangladesh, ritenuti responsabili di avere reiteratamente violato gli obblighi antiriciclaggio di verifica e identificazione dei propri connazionali, nel trasferimento delle rimesse di denaro nel Paese d’origine. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura.
Le indagini avevano già portato nel luglio 2019 a smantellare uno strutturato sodalizio criminale, composto da bengalesi, finalizzato a favorire – a scopo di profitto – la permanenza illegale sul territorio italiano per lo più di propri connazionali, violando i presupposti giuridici per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno.
L’attenzione investigativa si è concentrata ora sulle modalità di trasferimento delle somme di denaro verso il Bangladesh che, nel 2019 è risultato, per il secondo anno consecutivo, il primo Paese di destinazione delle rimesse tramite circuito money transfer, con un importo di 856 milioni di euro complessivi, triplicando così il volume dei flussi finanziari trasferiti dieci anni prima.
I finanzieri hanno monitorato e analizzato 24 mila operazioni, pari a 90 milioni di euro di rimesse verso il Paese asiatico, trasferite in un arco temporale di tre anni (2016-2018) attraverso l’operatività sul territorio italiano di una società (controllata da un socio unico statunitense), amministrata da cittadini del Bangladesh, iscritta nell’albo della Banca d’Italia tra gli Istituti di pagamento ed operante sul territorio romano, per lo più a favore di propri connazionali, con una capillare rete di 30 sportelli money transfer.
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Il Consiglio dei Ministri proroga lo stato d’emergenza al 15 ottobre
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del ministro della Salute, Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 deliberata il 31 gennaio 2020. Il testo proroga, dal 31 luglio al 15 ottobre 2020, le disposizioni di cui ai decreti legge 19 e 33 del 2020 che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell’epidemia.
Il decreto, inoltre, interviene per la proroga dei termini di talune specifiche misure, tra le quali quelle per il reclutamento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, per la permanenza in servizio del personale sanitario, per l’assunzione degli specializzandi, per l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario; per il potenziamento delle reti di assistenza territoriale.
E ancora, per la disciplina delle aree sanitarie temporanee; per l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza COVID-19 e per le unità speciali di continuità assistenziale; disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale e finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali; in materia di distribuzione dei farmaci agli assistiti e di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica; misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività; sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale; per il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà; semplificazioni in materia di organi collegiali; misure urgenti per la continuità dell’attività formativa delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica; per la disciplina relativa al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19; in tema di lavoro agile; per l’edilizia scolastica.
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Fico “Parlamento sempre più faro, anche su Recovery Fund”
ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento è sempre più “faro per tutti i cittadini”. Così, intervenendo alla trasmissione Agorà Estate su Rai 3, il presidente della Camera, Roberto Fico, ha voluto sottolineare la centralità del Parlamento, rimandando al mittente le accuse di deriva liberticida fatte ieri al governo nella gestione della pandemia. Anche a proposito dell’uso eccessivo dello strumento dei Dpcm, Fico si è detto convinto che “l’Italia abbia gestito molto bene l’emergenza e tutti i Paesi del mondo ce ne danno atto e per questo siamo molto più autorevoli. E’ vero che c’è stato un massiccio utilizzo dei Dpcm, ma ad autorizzarli sono stati la Camera e il Senato”. Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, il Parlamento sarà centrale anche in vista del Recovery Fund. “Per come è costruito il Recovery Fund sarà inserito nella procedura ordinaria tra il Def e il Bilancio dello Stato e quindi già lì si potrà intervenire, poi vedremo man mano il ruolo che il Parlamento vorrà prendersi anche per quanto riguarda gli atti di indirizzo e le priorità di spesa – ha aggiunto -. Due giorni fa abbiamo fatto una conferenza dei capigruppo nella quale abbiamo messo in atto una serie di tematiche sugli strumenti che potremo usare”. Fico è intervenuto anche sulla correzione dei decreti sicurezza, definendoli “una risposta sbagliata ad una tematica reale”. “La politica migratoria si affronta a 360 gradi, con un dibattito ampio, non con uno scontro, ma comprendendo le ragioni di tutti e facendo una sintesi, facendo una politica lungimirante. I decreti sicurezza vanno cambiati, ce lo dicono anche il presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale. Siamo in linea con i tempi”, ha spiegato.
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Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa, proseguono trasferimenti
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Proseguono i trasferimenti
dall’hotspot di Lampedusa da giorni al collasso mentre intanto non si arrestano gli sbarchi di migranti sull’isola.
Quattro piccole imbarcazioni, con a bordo complessivamente 47 migranti, sono giunte stamane direttamente a Lampedusa. Mentre la Guardia di finanza ha intercettato al largo due barchini, con a bordo complessivamente una trentina di migranti, tra cui donne e bambini.
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Coronavirus, Speranza “Dati internazionali preoccupanti”
ROMA (ITALPRESS) – “I dati internazionali del covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, neanche in Europa. Per questo dobbiamo insistere con la forza della prudenza”. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.
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In fiamme Riserva di Monte Cofano nel Trapanese
TRAPANI (ITALPRESS) – Un incendio, di probabile natura dolosa, dalla notte scorsa sta interessando la Riserva di Monte Cofano, nel Trapanese. Sul posto stanno ancora operando vigili del fuoco e personale del Corpo forestale insieme a numerosi volontari della Protezione civile. Le fiamme hanno mandato in fumo ettari di macchia mediterranea nel territorio di Custonaci. L’area è sottoposta a vincolo. Il sindaco Giuseppe Morfino denuncia “l’ennesima azione criminale consumata ai danni del patrimonio ambientale”.
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