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Coronavirus, 170 positivi e 5 decessi nelle ultime 24 ore

MILANO (ITALPRESS) – Sono 12.581 le persone attualmente positive in Italia, 170 più di ieri, che porta il numero dei casi totali a 246.286. Sono 11.796 le persone in isolamento domiciliare, i ricoverati con sintomi sono 740, mentre quelli in terapia intensiva scendono a 45. Le vittime finora sono state 35.112.
Per quanto riguarda i guariti il numero complessivo sale a 198.593. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono stati 25.551 per un totale di 6.586.123.
La Lombardia è la regione con il maggior numero di nuovi contagiati (34 in più di ieri), seguita da Emilia Romagna (33) e Liguria (24). I 5 decessi delle ultime 24 ore sono stati registrati in Piemonte, Lazio, Puglia, Abruzzo e Sardegna.
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I dealer del BMW Group Italia diventano protagonisti di SpecialMente

MILANO (ITALPRESS) – Autotorino, Birindelli, M. Car e Nanni Nember sono i primi quattro concessionari a ricevere il riconoscimento del progetto SpecialMente@Dealers che mira a promuovere e far conoscere a livello nazionale le attività svolte dai concessionari sul territorio e allineate con la strategia di BMW Italia in termini di responsabilità sociale d’impresa. Le attività dei quattro concessionari diventeranno da quest’anno parte integrante e riconosciuta del programma ufficiale di BMW Italia. “Avere uno scopo più grande. E’ questo il mantra – ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia – che oggi si sta diffondendo tra i manager e le imprese che hanno l’ambizione di esercitare un ruolo di leadership a livello globale e garantirsi un successo sostenibile nel medio-lungo periodo. Questo significa che la responsabilità sociale d’impresa o CSR (Corporate Social Responsibility) come viene comunemente detta, sta diventando un asset fondamentale delle aziende di oggi. E questo aspetto è diventato così strategico che la stessa valutazione aziendale da parte degli stakeholder si fonda, in buona parte, su di esso”.
“Noi – ha proseguito Di Silvestre – nel corso degli anni siamo diventati un punto di riferimento in Italia con il nostro progetto SpecialMente, non solo nel mondo automotive ma più in generale in quello delle aziende che operano nel paese. Per far comprendere appieno la nostra strategia e il nostro approccio a 360°, da quest’anno abbiamo deciso di lanciare il progetto SpecialMente@Dealers per valorizzare le attività di corporate social responsibility fatte dalla nostra rete, identificando i 3-4 progetti che ogni anno andremo a comunicare come esempio di attività valide ed in linea con il nostro approccio, a testimonianza che il nostro modo di lavorare in questo settore è condiviso con entusiasmo e partecipazione da tutta la catena del valore, in primis dai nostri partner concessionari”.
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L’Unione Europea tra maturità e “paradisi”

di Raffaele Bonanni

Dopo alcuni giorni dalla riunione UE che ha visti tutti i primi ministri presenti per varare il ‘recovery fund’ e dopo ancora la discussione dell’utile Mes per fortificare la sanità a fronte del Covid 19 e altre future emergenze, si può fare una analisi sui comportamenti e posizionamenti dei vari Stati aderenti. Una lieta novità riguarda senz’altro l’attivismo francese guidato da Macron rispetto al ruolo avuto per la coalizione ‘latina’ che ci ha permesso una dotazione di prestito e fondo perduto molto vantaggioso, oltre alla spinta del tutto inedita per i francesi (salvo Schuman) per andare oltre l’attuale assetto dell’Europa.

Questo ‘movimento’ non di poco conto, ha offerto una preziosa sponda alla Merkel per convincere i suoi connazionali a rompere gli ormeggi per una Europa che riprendesse le sue sembianze di potenza storica. In questi cambiamenti è stato più facile vedere la natura del nocciolo duro degli Stati membri che concepiscono la EU come area solo di libero scambio, priva di spinta solidale, priva di ambizioni a fare del vecchio continente un player di primo piano economico e politico mondiale. Tra questi, quasi tutti scandinavi, si sono distinti gli olandesi che si sono ritagliati il ruolo dei bastian contrari dell’Unione.

Per i sudditi degli Orange Nassau, l’Europa deve essere e deve rimanere solo un mercato libero continentale ma con una vita politica e istituzionale che sostanzialmente non deve porre neanche le premesse per regolazioni che conducano a una entità politica federale a tutto tondo; per costoro la UE deve essere solo un luogo di diritti, non di doveri.

Il suo premier Mark Rutte, lo vediamo ormai costantemente in agitazione contro gli Stati meridionali. Gli piace prendere le sembianze del leone con lingua di fuoco dello stemma olandese e spunto, con la sua offensiva anti solidale, dal motto imperativo che campeggia sotto lo stesso scudo: “je maintiendrai”, che significa io manterrò. Ma è accertato: la ragione dei suoi affondi è quella di mantenere lo status quo, perché questa evenienza obbligherebbe ad avere un solo ordine fiscale per tutta Europa, che farebbe cessare il dumping fiscale ai danni degli europei, con la perdita di enormi vantaggi economici per il paese dei tulipani.

D’altronde gli stessi Inglesi, affermano gli analisti, sotto sotto hanno dichiarato guerra all’Europa e sarebbero usciti proprio per salvaguardare il loro collaudato sistema di paradisi fiscali collocati nelle loro isolette sparse nel mondo, retaggio del vecchio impero. Questi luoghi sono riconosciuti dai masdanieri del mondo come i più efficienti paradisi fiscali del mondo per ‘pulire’ denari di dubbia provenienza e ottenere condizioni fiscali d’eccezione, per poi depositarli riciclati nelle attività finanziarie della ‘City’ a Londra.

Dai calcoli che si fanno sono introiti enormi da capogiro che si producono per la classe dirigente inglese: insomma ricchi e coloro che comandano (molti politici sono generosamente remunerati da questo sistema collaudatissimo per consulenze). Insomma il ceto alto è passato dai grandi guadagni del vecchio impero, al nuovo impero di governo dei paradisi fiscali. È facile comprendere del perché buona parte di quelli che contano in Inghilterra ha sostenuto la Brexit. Se il gioco è questo, per dirla terra terra, questi paesi è meglio perderli che guadagnarli alla causa Europea. Ai Corsari alla Francis Drake preferiamo i Tommaso Moro.

Ma l’Europa deve andare avanti, e soprattutto sulla omogeneizzazione fiscale per i suoi paesi aderenti. Quanto ai paradisi fiscali, si dovrà immediatamente procedere a impedire che le amministrazioni pubbliche stipulino qualsiasi contratto con le imprese che depositano capitali nei paradisi fiscali. Inoltre bisogna creare pubblici registri degli effettivi titolari di società, trust e fondazioni; istituire totale trasparenza su transazioni e accordi fiscali segreti tra società e governi. Questo è indispensabile per ricreare un minimo di trasparenza in un settore, quello finanziario, che più è infetto e più la democrazia si intossica.

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Ford offre contratto da gamer professionista a vincitore Fordzilla Cup

Il team Fordzilla lancia la sua prima competizione Fordzilla Cup: per il vincitore in palio un contratto da gamer professionale di eSport con il Team Ford.
Aperto a tutti i gamer di età pari o superiore a 16 anni, il torneo sarà trasmesso in streaming su www.TeamFordzilla.com e sul canale Twitch di Fordzilla, utilizzando il gioco Forza Motorsport 7 su Xbox e PC. I partecipanti caricheranno il video del loro miglior tempo sul giro che verrà verificato da Ford. Se saranno più veloci del tempo scelto per la qualificazione, diventeranno idonei per il primo turno, che si svolgerà al volante di una Ford GT sul famoso circuito di Spa. In ogni round successivo, potranno guidare una versione diversa di Ford Mustang fino alla semifinale in cui torneranno al volante della supercar Ford GT. Il contratto assegnerà al vincitore assoluto un posto nel team eSports di Ford, con l’opportunità di competere per l’Ovale Blu su scala globale. Per ulteriori informazioni, visitare www.teamfordzilla.com o seguire @TeamFordzilla su Twitter.
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“Il nuovo Ponte di Genova”, una serata in memoria delle vittime

MILANO (ITALPRESS) – “Il Nuovo Ponte di Genova: Costruire il Futuro”: è la serata che si terrà stasera ai piedi del nuovo Ponte di Genova, a partire dalle 19.30. L’iniziativa, che si terrà a porte chiuse, è stata promossa da Webuild in collaborazione con Fincantieri. Potrà essere seguita in streaming a partire dalle 19.30 (https://www.webuildgroup.com/it/progetti/ponte-genova).
Nel ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi, il concerto vuole anche essere un tributo a ingegneri, tecnici,
maestranze e a tutta la filiera di 330 piccole e medie imprese italiane che in 12 mesi di lavori no stop sono riusciti a ricreare un collegamento viario fondamentale per la città e per la Liguria.
“Io c’ero” è lo slogan della serata, moderata a partire dalle ore 19.30 dalla giornalista Annalisa Bruchi. Invitati – oltre all’architetto Renzo Piano, all’AD di Webuild Pietro Salini e al direttore generale di Fincantieri e presidente di Pergenova Alberto Maestrini -, il sindaco di Genova e commissario straordinario per il Ponte Marco Bucci, il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti, l’arcivescovo monsignor Marco Tasca, il cardinale Angelo Bagnasco e il prefetto di Genova Carmen Perrotta.
Momento centrale della serata, il concerto eseguito dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal suo direttore musicale, Antonio Pappano. Saranno riproposte l’Adagio del compositore statunitense Samuel Barber e le musiche di Ludwig van Beethoven, di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla nascita. Una targa – alta 6 metri, con inciso il nome degli oltre 1.000 uomini e donne che hanno lavorato all’infrastruttura anche durante il lockdown -, sarà svelata nel corso della serata.
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GP Gran Bretagna, Isola “Nomination diverse per aggiungere novità”

Per il back-to-back a Silverstone le mescole nominate saranno diverse. C1, C2 e C3 sono state scelte quali P Zero White hard, Yellow medium e Red soft per la gara del 2 agosto, di cui Pirelli è title sponsor. Nel 70th Anniversary Grand Prix del 9 agosto, invece, le tre mescole scelte saranno più morbide di uno step rispetto alla settimana precedente: White hard C2, Yellow medium C3 e Red soft C4. Per la prima volta nella storia della F1, ci saranno quindi due diverse nomination per due gare consecutive sullo stesso tracciato. Questa scelta aggiunge un elemento di imprevedibilità da un GP all’altro, con i Team chiamati a riformulare le proprie strategie nel secondo weekend. Nei primi 30 minuti di FP2 del 70th Anniversary Grand Prix, tutti i Team proveranno pneumatici prototipo per il 2021, seguendo un programma di validazione stabilito da Pirelli in vista della prossima stagione, l’ultima dei pneumatici da 13″ in F1.
Silverstone è il primo circuito del 2020 particolarmente severo dal punto di vista dei pneumatici: per questo motivo, per la prima volta in questa stagione è stata scelta la mescola C1. I carichi sui pneumatici sono elevati, soprattutto in una sequenza di curve veloci come Maggots e Becketts. Il tracciato è stato riasfaltato due volte negli ultimi due anni. Rispetto al 2019, dovrebbe quindi essere un pò meno scivoloso e più maturo. La rugosità dell’asfalto è nella media rispetto agli altri circuiti affrontati finora, Spielberg e Budapest. “Con due gran premi consecutivi su un tracciato molto conosciuto dai Team era importante cercare di aggiungere una novità per la seconda gara. Per questo motivo abbiamo nominato mescole più morbide di uno step per il 70th Anniversary Grand Prix. Le mescole scelte per la prima gara sono le stesse del 2019, quindi la strategia potrebbe essere orientata tra una e due soste, mentre per il secondo GP dovremmo vedere principalmente due pit stop per ciascun pilota” afferma Mario Isola, responsabile F.1 di Pirelli.
“Mentre i Team hanno già parecchi riferimenti su C2 e C3, l’elemento chiave del secondo weekend sarà ottenere dati rappresentativi sulla C4, visto che questa mescola affronterà sfide decisamente impegnative al debutto su questa pista. Silverstone enfatizza soprattutto i carichi laterali, quindi evitare il surriscaldamento e gestire il degrado sarà particolarmente importante. Infine, tutti i Team saranno impegnati nel test di validazione dei pneumatici per il 2021 durante i primi 30 minuti di FP2 nel secondo weekend a Silverstone, quindi ci sarà una maggiore attenzione anche su questo aspetto” conclude Isola.ù
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Snam protagonista campagna di Igpdecaux con sfida dell’idrogeno

MILANO (ITALPRESS) – Snam e la sfida dell’idrogeno sono tra i nuovi soggetti protagonisti della campagna istituzionale “Diamo spazio alla fiducia”, ideata da IGPDecaux per raccontare storie italiane di positività e speranza dopo l’emergenza Covid-19.
All’origine della scelta c’è l’impegno di Snam nel promuovere l’utilizzo dell’idrogeno come nuovo vettore energetico per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici. L’azienda, infatti, ha sperimentato in anteprima mondiale tra il 2019 e il 2020 l’immissione di idrogeno nella propria rete di trasporto gas a Contursi Terme, in provincia di Salerno, alimentando due aziende, tra le quali un pastificio. La sfida dell’idrogeno di Snam è stata raccontata a fine maggio 2020 in un reportage pubblicato in prima pagina dal New York Times. L’intera rete di Snam, lunga oltre 30.000 km, viene monitorata dal “dispacciamento” di San Donato Milanese, una sala attiva h24 con al centro un videowall di 40 metri quadri, che è il soggetto immortalato nella foto della campagna. Il “dispacciamento” è il simbolo e il cervello di una rete che evolve per contribuire alla transizione energetica dell’Italia e dell’Europa.
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Eden Hazard prova la potenza dei veicoli elettrici Nissan

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Eden Hazard ama il brivido della velocità e Oliver Rowland è un grande tifoso di calcio. Quando si sono incontrati presso il circuito di Jarama, Spagna, per provare le auto elettriche ad alte prestazioni di Nissan, il divertimento era assicurato per entrambi. Hazard, giocatore fondamentale del Real Madrid e ambasciatore Nissan dal 2018, si è messo al volante di Nissan Leaf e+ sotto la guida esperta di Rowland, pilota Nissan e.dams della Formula E. Ma non solo. Il campione belga ha voluto provare anche la potenza del veicolo che trasporta il trofeo della Champions League: Leaf Nismo RC, auto sportiva in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi.
Eden Hazard, 29 anni e famoso per le doti di velocità e accelerazione, gioca nel ruolo di ala o attaccante ed è anche il capitano della nazionale belga, che attualmente occupa il 1° posto nella graduatoria mondiale della FIFA. Quando è diventato ambasciatore di Nissan, ha dichiarato di voler passare alla mobilità elettrica – impegno che ha onorato alla guida della sua nuova Nissan LEAF e+ a zero emissioni che ha guidato dalla concessionaria di Caetano Reicomsa Nissan di Madrid fino alla pista dove Rowland lo aspettava.
Rowland ha dato ad Hazard qualche consiglio su come guidare il suo nuovo veicolo elettrico prima di mostrargli come gestire la LEAF NISMO RC, un’auto nata per la pista. “Sapevo che i veicoli elettrici sono divertenti da guidare non solo in strada, ma anche in pista… che esperienza!”, ha commentato Hazard dopo la sessione. “Mi è piaciuto molto provare Nissan Leaf Nismo RC. Sono appassionato di auto sportive e l’accelerazione istantanea di quest’auto è incredibile”- “Sono un grande tifoso di calcio, perciò è stato un onore incontrare uno dei migliori giocatori al mondo. Eden è stato bravo e vedere le espressioni sul suo volto è stato divertente” ha dichiarato Rowland. Nissan gareggia in Formula E dalla scorsa stagione. Il campionato, disputato con veicoli elettrici fra le strade delle città, offre all’azienda l’opportunità di far conoscere agli appassionati di tutto il mondo le possibilità e le prestazioni delle sue tecnologie a zero emissioni e di accrescere il know-how necessario per migliorare le auto su strada.
“Eden Hazard è un atleta dalle prestazioni eccezionali e non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di fargli provare in prima persona le nostre ultime tecnologie elettriche”, spiega Tommaso Volpe, Global Motorsports Director di Nissan. “Non c’è niente di meglio che sedersi al volante per capire veramente di cosa sono capaci i veicoli elettrici Nissan”. La partecipazione di Nissan al campionato di Formula E e la sponsorizzazione della Champions League rientrano nella campagna #ElectrifyTheWorld promossa dall’azienda che, oltre a LEAF, coinvolge modelli come il crossover coupè 100% elettrico Nissan Ariya, di recente presentazione, simbolo di una nuova era per i veicoli elettrici di Nissan.
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