MILANO (ITALPRESS) – “Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire oggi, soprattutto per la preoccupazione di fare da cassa di risonanza a polemiche che ritengo sterili e strumentali. Ma alla fine ho deciso di essere qui non solo per affermare la verità dei fatti, ma anche per voltare pagina e affrontare con forza la volontà di andare oltre, affrontando un presente pieno di incognite e guardando alle sfide del futuro”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del suo intervento in Consiglio regionale, dopo l’indagine della Procura di Milano sui camici medici e kit sanitari che lo vede coinvolto.
“Sono convinto che giorno dopo giorno la verità verrà a galla”, ha sottolineato il Governatore nel suo intervento in Consiglio regionale respingendo le accuse di “frode in pubbliche forniture” per la vicenda dei camici per gli operatori sanitari forniti alla Regione dall’azienda del cognato, mediante affidamento diretto, poi trasformata in donazione.
Al centro delle polemiche anche il mancato bonifico da 250 mila euro da parte di Fontana al cognato Andrea Dini, segnalato come sospetto alla Banca d’Italia. Fontana aveva iniziato il suo intervento parlando della sua decisione di riferire in aula per “andare avanti, andare oltre” dopo che “abbiamo vissuto e stiamo vivendo una circostanze storica eccezionale: l’emergenza Covid non era prevedibile e che ha investito la Lombardia come uno tsunami”.
“La regione Lombardia non ha speso un euro per i 50 mila camici”, ha tenuto a sottolineare Fontana, che ha aggiunto: “Non tollero dubbi sull’integrità mia e dei miei familiari”.
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Camici Lombardia, Fontana “la verità verrà a galla”
Nasce ThinkAbout, piattaforma per il business e la spesa etici
MILANO (ITALPRESS) – L’idea di base è semplice e risponde a una domanda altrettanto semplice: quanto cibo è destinato al macero solo perchè presenta difetti o sta per scadere, ma può essere tranquillamente consumato? Tanto, troppo. Nel 2019 migliaia di tonnellate, per un controvalore di 15 miliardi di euro, circa l’1% del PIL: buona parte in ambito familiare, ma anche l’industria e la catena della distribuzione hanno il loro peso.
Da questa idea è nata una piattaforma per il business e la spesa etici, che offre cibi di qualità altrimenti destinati alla pattumiera. A promuoverla è la startup milanese ThinkAbout, che ha fatto dell’economia circolare e della lotta allo spreco alimentare il suo modello di business.
Perchè non iniziare dalla parte della filiera più controllabile? si è chiesto Andrea Briganti, che di ThinkAbout è il fondatore e l’amministratore delegato. La risposta è stata un modello nel quale tutti i soggetti coinvolti traggono benefici, innanzitutto economici ma non solo.
“Il servizio che offriamo funziona così: i produttori ci conferiscono beni alimentari destinati al macero, ma perfettamente sani e ancora gustosi che noi offriamo nella nostra vetrina virtuale alla quale accedono i dipendenti delle aziende clienti che aderiscono all’iniziativa NOW, che sta per No Waste, di ThinkAbout”, spiega Briganti, che ha alle spalle numerose esperienze di successo nel campo delle business innovation e nella internazionalizzazione delle imprese.
Il vantaggio per i dipendenti delle aziende aderenti è la possibilità di accedere a prodotti di qualità della filiera del secco (quindi non fresco, come le verdure, nè surgelati) a prezzi ultra convenienti, ricevendoli a casa o in azienda. Per le imprese che conferiscono gli alimenti il beneficio è quello di reimmettere sul mercato prodotti che, al netto delle donazioni, sarebbero destinati al macero. Per quelle che aderiscono al servizio, infine, si tratta di offrire un ulteriore benefit a basso impatto di costi ai propri dipendenti. Ma soprattutto di acquisire “punti” nel campo della sostenibilità, in maniera concreta e tangibile.
“ThinkAbout – dice Briganti – offre alle aziende anche la possibilità di organizzare corsi e altri momenti di formazione che hanno come oggetto il tema dello spreco alimentare, oltre che tutta una serie di attività anche di comunicazione che puntano alla crescita della cultura e della consapevolezza ambientale”.
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Pirelli torna in pista per il 2° round del Mondiale Superbike
Pirelli è pronta a tornare in pista per il secondo round stagionale del Campionato Mondiale Motul Fim Superbike che si correrà sul tracciato spagnolo di Jerez-Angel Nieto da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2020 e che vedrà scendere in pista per la prima volta quest’anno tutte le classi del Campionato per derivate dalla serie. Lato pneumatici, sia i piloti della classe WorldSBK che quelli della WorldSSP potranno contare su nuove soluzioni di sviluppo, inoltre, come già accaduto negli scorsi anni, il brand di pneumatici sarà protagonista nel ruolo di Event Main Sponsor di quello che per l’occasione è stato rinominato Pirelli Spanish Round. Una sponsorizzazione che, in aggiunta alla costante presenza degli esperti della casa di pneumatici milanese al fianco dei team e dei piloti, conferma l’impegno e l’entusiasmo con cui Pirelli continua ad investire nel Campionato delle derivate di serie come piattaforma di sviluppo dei propri pneumatici e come vetrina di visibilità internazionale per il brand. L’appuntamento per il round spagnolo di Jerez è sempre stato in calendario nei mesi di settembre e ottobre, ad eccezione fatta per l’anno 2019 quando il circuito Jerez – Angel Nieto ha ospitato il Campionato per derivate dalle serie nel più caldo mese di giugno. Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione sia soluzioni di gamma che svariate soluzioni di sviluppo, alcune nuove ed altre già provate lo scorso anno. Per l’anteriore le soluzioni sono tre, due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l’anteriore che ha avuto più successo durante la scorsa edizione del Campionato, mentre la SC2 di gamma è un’evoluzione della SC2 di sviluppo X1071 utilizzata nel corso del 2019. La novità è rappresentata dalla soluzione morbida di sviluppo SC1 Y1231, che presenta una struttura studiata per aumentare la spinta laterale in curva. Per quanto riguarda le opzioni posteriori, alla SC0 morbida di gamma si affiancano due soluzioni di sviluppo nella medesima mescola ma con caratteristiche differenti. La soluzione morbida di sviluppo X1351 è stata introdotta l’anno precedente a Jerez ed apprezzata dalla maggior parte della griglia. La soluzione morbida di sviluppo Z0121 fa il suo debutto qui a Jerez e presenta importanti modifiche nella zona della spalla per migliorare l’impronta ed aumentare la spinta laterale ai massimi angoli di piega. In aggiunta a queste soluzioni, al posteriore i piloti potrano utilizzare anche il pneumatico SCX in mescola super morbida che potrà essere sfruttato nel corso del turno di qualifica in preparazione all’utilizzo dell’unico pneumatico da Superpole a disposizione dei piloti, ed eventualmente per la Tissot Superpole Race se il circuito lo permette. L’ultima opzione posteriore è rappresentata dal pneumatico da Superpole che permetterà ai piloti di effettuare nel corso della Superpole un giro lanciato alla ricerca del miglior tempo assoluto per posizionarsi in griglia di partenza. Nella categoria WorldSSP600 saranno invece quattro le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e altrettante posteriori, tutte unicamente di gamma. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all’usura. Per quanto riguarda il posteriore, per la prima volta i piloti della classe WorldSSP600 avranno a disposizione le soluzioni della gamma slick Pirelli DiabloTM Superbike, nella misura maggiorata 190/60 introdotta l’anno precedente. I piloti potranno scegliere tra una mescola morbida SC0, ulteriormente migliorata per offrire il massimo delle prestazioni, ed una mescola media SC1, progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un’usura contenuta. Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.
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Strage via Palestro, Sala “a Milano nessuno spazio per le mafie”
MILANO (ITALPRESS) – “Milano, dopo Tangentopoli e la strage di via Palestro, è ripartita grazie alla legalità. Siamo una città aperta e solidale, ma inflessibile. Non transigiamo verso chi offende la dignità umana. Non esistono diritti senza doveri. La convinzione per la tutela dei primi è la stessa con quale rispettiamo i secondi. Chi non rispetta le leggi, chi corrompe, chi ruba, chi uccide, a Milano non ha spazio”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della commemorazione del 27esimo anniversario della strage di via Palestro, in cui l’esplosione di un ordigno mafioso il 27 luglio 1993 causò la morte di 5 persone.
“Le mafie sono una minaccia costante – ha aggiunto – e gli investimenti pubblici e privati per la ripresa alimenteranno interessi criminali. Ma non si illudano i mafiosi. A Milano non c’è tolleranza verso chi offende la dignità umana speculando sul dolore dei malati e delle famiglie. Chi rappresenta le istituzioni – ha concluso il primo cittadino – non deve essere un eroe, ma responsabile in ogni sua azione. E’ un obbligo verso il nostro sovrano, il popolo italiano, che deve avere fiducia nella democrazia”.
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Ancelotti “Sarri merita panchina Juve, il calcio ha perso emozione”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una stagione lunghissima, a livello personale durata da metà luglio (2019, ndr) a fine luglio, con una seconda parte complicata”. Ai microfoni di “Radio anch’io sport” su Rai Radio 1, Carlo Ancelotti si sofferma su una stagione calcistica durata praticamente un anno a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19. “E’ un calcio diverso dopo la pandemia, meno piacevole, è diventato più tecnologico, non solo per il Var – spiega il 61enne tecnico dell’Everton – Ha perso un pò in emozione: il fatto che gli stadi sono vuoti limita l’emozione, nonostante un allenatore in campo possa comunicare di più. L’augurio di tutti credo sia quello di riaprire gli stadi al più presto, anche se dobbiamo continuare a stare molto attenti. In Inghilterra riprenderemo il 12 settembre con gli stessi protocolli, con l’idea di riaprire parzialmente gli impianti ad ottobre”. Ancelotti, ex allenatore bianconero, non può esimersi da un giudizio sul nono scudetto appena messo in bacheca dalla Juventus: “E’ stato uno scudetto meritato, anche se ha avuto più difficoltà rispetto al passato. L’arrivo di un nuovo allenatore con idee diverse ha fatto sì che non ci sia stata una cavalcata ma più equilibrio. Merito anche di Sarri, non è stato facile impiantare subito le sue idee. Si è adattato bene al primo anno, nel prossimo inciderà di più. E non è giusto dire che non sia da Juve: ha fatto molto bene al Napoli e al Chelsea e merita di stare in una grande panchina come quella bianconera, che è normale sia la più criticata in Italia”. Una battuta su Ronaldo: “E’ stata la sua solita stagione, condita da serietà e professionalità. Ha fatto tantissimi gol e su di lui non nutro dubbi: sarà il solito Ronaldo anche l’anno prossimo”. Ancelotti, ex mister rossonero, dice la sua anche sul Milan: “Confermare Ibra è doveroso, è un grande campione nonostante l’età. E’ ancora indispensabile. Ed è giusto confermare un allenatore (Pioli, ndr) che ha preso una squadra in difficoltà, tirandola fuori con un gioco di qualità, idee molto chiare e certezze. Adesso il Milan sta giocando molto bene”.
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Musumeci “la Sicilia non può essere trattata come una colonia”
PALERMO (ITALPRESS) – “Avrete già letto dei 100 migranti scappati a Caltanissetta. Si aggiungono ai tunisini scappati a Pantelleria e a quelli evasi dall’hotspot di Pozzallo, i quali, a loro volta, si sommano a tutti gli altri. Nessuno dica che è responsabilità delle forze dell’ordine: fanno tutto quello che possono e siamo loro grati. E’ semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla da parte del governo di Roma e che si dica che ‘tutto va benè. Pretendo rispetto per la Sicilia, non può essere trattata come una colonia. Abbiamo dato disponibilità e chiediamo reciprocità, ma vediamo che nella gestione del fenomeno migratorio c’è troppa improvvisazione e superficialità”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
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Operazione antimafia nel Siracusano, 24 misure cautelari
SIRACUSA (ITALPRESS) – I carabinieri della Compagnia di Siracusa stanno eseguendo nel capoluogo e nei centri di Floridia e Solarino 24 misure cautelari, richieste dalla Dda di Catania, per associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti del tipo cocaina, marijuana ed hashish, associazione per delinquere finalizzata all’usura, tentata estorsione ed esercizio abusivo di attività finanziaria, con l’aggravante dal metodo mafioso. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale etneo.
Sono in atto numerose perquisizioni per la ricerca di armi ed esplosivi, con l’ausilio di cani antidroga.
All’attività, eseguita da circa 100 militari del Comando Provinciale di Siracusa, concorrono un elicottero dell’Arma, unità cinofile e militari della Compagnia di intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” di Palermo.
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La Juventus batte 2-0 la Sampdoria ed è campione d’Italia
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus vince lo scudetto con due giornate di anticipo. Dopo il match point sfumato contro l’Udinese alla Dacia Arena, la formazione di Maurizio Sarri non sbaglia e batte la Sampdoria per 2-0 conquistando il nono titolo consecutivo, 36esimo totale, grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi. Dopo una prima frazione di gioco equilibrata sul piano dei tiri in porta (2-3), ma non su quello del possesso palla, la svolta del match si registra al 7′ di recupero del primo tempo: Pjanic da calcio piazzato premia il movimento di Cristiano Ronaldo che si libera e col destro batte Audero per l’1-0 bianconero. Nella ripresa la Sampdoria parte bene e la Juve rivive i fantasmi di Udine: al 51′ Leris sfiora il palo. Pochi minuti dopo una duplice occasione blucerchiata: prima con una punizione di Ramirez deviata da Szczesny in angolo e poi con un colpo di testa di poco a lato di Tonelli. Ma al 67′ la Juventus raddoppia e lo fa con Bernardeschi, al ritorno al gol in campionato dopo un’attesa di quasi due anni: Cristiano Ronaldo rientra col destro e calcia, Audero non trattiene e l’ex Fiorentina sotto porta firma il 2-0. Al 70′ la Samp torna ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Szczesny: Quagliarella colpisce di testa a botta sicura e il portiere polacco gli nega il gol con un grande intervento. L’ultima, definitiva svolta del match si verifica al 77′: Thorsby entra male su Pjanic e riceve il secondo giallo. Nello stesso minuto Sarri perde de Ligt per un problema fisico dopo aver già dovuto sostituire Dybala per un infortunio. Nel finale l’ultima emozione: Alex Sandro conquista un rigore e Cristiano Ronaldo sbaglia dagli undici metri. Ma la Juve può festeggiare lo scudetto.
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