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Ue, Casellati “Il Parlamento sia protagonista del Piano di Riforme”

ROMA (ITALPRESS) – L’accordo europeo sul Recovery Fund è “solo il primo tempo della partita. Ora la palla ce l’ha l’Italia che deve essere all’altezza. Bisogna presentare un programma di riforme concreto e credibile che al momento non c’è”. Lo dice al Messaggero il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.
Casellati si dice contraria alla nomina di una nuova task force per decidere come usare le risorse europee. “Gli esperti, che oggi sono già 500 – spiega -, hanno ovviamente una importante funzione di consulenza, ma è il Parlamento il primo, unico e insostituibile interlocutore del governo. E’ il Parlamento che, nella dialettica costruttiva tra maggioranza e opposizione, deve essere il protagonista di ogni tappa del processo decisionale nel piano delle riforme. Spetta solo alla politica la responsabilità di ricostruire il Paese”.
Inoltre per il presidente del Senato “finalmente l’esecutivo ascolterà il parere del Parlamento sulla proroga dello stato di emergenza, dichiarato invece in piena solitudine il 30 e 31 gennaio scorso. Mi chiedo però – aggiunge – come si concili la proroga con una situazione epidemiologica sotto controllo, con ospedali ormai quasi liberi dal Covid. Non vorrei che questo sfruttasse la paura dei cittadini per allontanare il ritorno alla normalità”.
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Nuovo Ponte di Genova, in un libro immagini e voci dei protagonisti

ROMA (ITALPRESS) – “Il nuovo ponte di Genova. Cronaca di una rinascita”. In un volume Webuild-Rizzoli le immagini e le voci dei protagonisti della costruzione del “grande vascello bianco”, come l’ha chiamato Renzo Piano, che del nuovo Ponte è la mente. Ne parla oggi “La Lettura” del Corriere della Sera.
E’ “la chiglia di una nave fatta apposta per reggere grazie alle pile, come la nave è sorretta dall’onda di prua e da quella di poppa”, spiega l’archistar. Una nuova pagina per una città ancora ferita dal crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018 e che inaugurerà la nuova opera lunedì 3 agosto, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il viadotto sul Polcevera è nato da un’idea di Renzo Piano, è stato progettato da Italferr e realizzato dal Gruppo Webuild (il nuovo nome di Salini Impregilo) insieme con Fincantieri. Il libro raccoglie, tra l’altro, i contributi dei protagonisti, come l’amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, e l’intervista allo stesso Piano, accompagnati da un servizio fotografico di Filippo Vinardi, che ripercorre le fasi di realizzazione del ponte e dà un volto a ingegneri, tecnici e operai specializzati, una squadra di mille persone impegnata 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dal 25 giugno 2019, giorno di inizio del grande cantiere. L’investimento complessivo per la realizzazione del viadotto ammonta a 202 milioni di euro.
Il libro consente anche di sentire la voce dei protagonisti grazie ai contenuti in realtà aumentata, scaricando l’app di Webuild e inquadrare con la fotocamera i marcatori presenti nelle pagine.
Il cantiere ha dovuto fare i conti, tra l’altro, con l’emergenza Covid-19. Dopo che uno dei lavoratori è risultato positivo, sono stati messi in quarantena tutti gli operai, circa 40, che erano stati a contatto con lui.
A pochi giorni dall’inaugurazione, domani il maestro Antonio Pappano dirigerà l’Orchestra di Santa Cecilia ai piedi del nuovo ponte. Un concerto a porte chiuse, ma in diretta streaming sui social e sul sito di Webuild, per onorare le vittime e offrire un tributo a tutti coloro che hanno costruito l’opera.
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Doppietta Lukaku e gol Sanchez, l’Inter vince 3-0 in casa Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Dopo due pareggi consecutivi contro Roma e Fiorentina, l’Inter torna alla vittoria e lo fa con un 3-0 sul Genoa che permette agli uomini di Conte di superare l’Atalanta e di portarsi al secondo posto in classifica a -4 dalla Juventus. Decidono le reti di Lukaku (doppietta) e Alexis Sanchez al termine di una partita caratterizzata da ritmi bassi e pochi tiri in porta (1-3). La prima vera occasione nerazzurra si registra al 21′: Eriksen guida un contropiede che porta Brozovic al tiro ma la conclusione del centrocampista termina in calcio d’angolo per una deviazione di Zapata. Al 30′ l’Inter sfiora il vantaggio: Lukaku fa da sponda per Eriksen che a botta sicura non riesce a tenere basso il pallone. Ma l’1-0 nerazzurro è solo rimandato: Biraghi crossa in area, Lukaku prende il tempo a Zapata e di testa mette in rete. Nella ripresa i ritmi si abbassano ulteriormente e al 64′ Conte decide di cambiare. Fuori Eriksen, dentro Borja Valero. Fuori Lautaro, dentro Sanchez. E la mossa si rivela corretta: all’83’ Moses salta Criscito e crossa in area per l’ex Manchester United che appoggia in rete alle spalle di Perin per il 2-0 nerazzurro. E nel finale c’è spazio per il tris: Lukaku guida il contropiede e lo conclude al meglio con una conclusione vincente dopo un dribbling su Romero e Goldaniga.
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Il Parma passa a Brescia per 2-1, decide un gol di Kulusevski

BRESCIA (ITALPRESS) – Il Parma passa a Brescia 2-1 e torna alla vittoria. Decisive le reti di Darmian e Kulusevski, a nulla serve il momentaneo pareggio di Dessena. Le rondinelle, reduci dal ko con il Lecce che di fatto ha sancito la matematica retrocessione in Serie B con tre turni di anticipo, restano a 24 punti al penultimo posto, mentre gli emiliani, che con la ripresa del campionato hanno detto definitivamente addio al sogno europeo, stazionano a metà classifica a 46 punti, lontani sia dalla zona calda che dall’Europa. Primo tempo che parte in sordina con zero occasioni da gol. I crociati pressano non creando nessun pericolo alla formazione di Lopez fino al 10′ quando Sepe rinvia lungo per Kulusevski che salta Andrenacci ma, sbilanciato, non riesce ad indirizzare la sfera verso la porta sguarnita. Nella ripresa gli uomini di D’Aversa vanno subito ad un passo dal vantaggio con una bella palla di Kurtic per Caprari. Il numero 20 di tacco anticipa tutti, ma il palo gli nega il gol. Parma che trova il vantaggio al 59′: Gervinho con un filtrante fa arrivare la palla a Kulusevski che si inserisce in area e mette in mezzo per Darmian. Il terzino sinistro, tutto solo, non deve far altro che appoggiare in rete, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Dopo soli due minuti, però, un errore di Sepe permette a Dessena di recuperare palla e firmare il momentaneo pareggio. I crociati tornano avanti al minuto 81 con un gioiello di Kulusevski che, dopo il tacco di Siligardi, la piazza di destro a giro all’incrocio dei pali. Nel finale il Brescia ha l’occasione di agguantare il pareggio con Ayè che di testa da due passi non riesce a trovare la spizzata giusta per trafiggere Sepe.
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Sarri “Meritiamo un buon voto, è il campionato più duro della storia”

TORINO (ITALPRESS) – “Il mio voto alla squadra è buono, perchè questo è il campionato più difficile della storia del calcio italiano, con difficoltà enormi per tutti”. Maurizio Sarri difende la sua Juventus, che domani contro la Samp ha la seconda chance di cucirsi sulla maglia il nono scudetto di fila. “Abbiamo voglia di portare a casa punti e raggiungere l’obiettivo – assicura il tecnico bianconero – Dobbiamo essere combattivi e non perdere la testa, perchè esserci vicini conta zero”. La Juve ha fallito il primo match-point a Udine: “La stanchezza, fisica e mentale, è un problema che hanno tutte le squadre, giocando così spesso. A Udine abbiamo perso ordine per ‘eccessò, non siamo stati passivi. Quindi la mentalità era quella giusta”. E anche per questo Sarri è fiducioso per domani. “Dobbiamo pensare solamente a entrare in campo con grande motivazione e determinazione. Troveremo sicuramente la forza per farlo e arrivare al nostro obiettivo. Poche motivazioni per la Samp? Non credo, hanno appena perso un derby. Ma le motivazioni che contano, domani, sono le nostre”. E sull’importanza dello scudetto aggiunge: “La Champions League è affascinante, ma la competizione più indicativa sul lavoro stagionale di una squadra è il campionato. E adesso pensiamo solo al campionato”.
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Mattarella agli Italiani all’estero “Grazie per la vostra solidarietà”

ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo un pensiero, pieno di affetto, a tutti gli italiani residenti all’estero. So con quanta partecipazione avete seguito le sofferenze vissute, nel nostro Paese, per il coronavirus. Lo avete fatto da lontano, per la distanza fisica che ci separa; eppure del tutto vicini nella coscienza che ci unisce. Una conferma, se ve ne fosse stato bisogno, del sentimento intenso che raccoglie le comunità italiane e di origine italiana diffuse nel mondo. Un sentimento di unità e di solidarietà per il quale vi esprimo riconoscenza”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un video messaggio alla trasmissione ‘L’Italia con Voì su Rai 1.
“E’ stata una prova che ha posto in evidenza valori di civismo e di dedizione alle persone in difficoltà – sottolinea il Capo dello Stato -. Valori che rappresentano base importante della nostra società, e alimentano la vita delle nostre istituzioni democratiche. Nei tanti borghi e città d’Italia questa stagione è stata accompagnata da lutti e patimenti, cui si è aggiunto il dolore di non poter celebrare i funerali, dei defunti: emergenza ora, fortunatamente, superata. Adesso l’impegno è rivolto alla ricostruzione di un tessuto, capace di affrontare i rischi che si manifestano e di rilanciare la fiducia nel futuro”.
“Il virus – aggiunge Mattarella – ha superato frontiere e distanze continentali. Ha messo in discussione percorsi e modi di vita consolidati. Questi mesi di pandemia, per molti dei connazionali all’estero, hanno aggiunto alla preoccupazione per la salute il disagio e il rammarico di non poter raggiungere i propri cari in Italia, anche a seguito delle restrizioni nei collegamenti aerei. La lontananza pesa, sulle nostre comunità all’estero e tutte le istituzioni della Repubblica sono impegnate ad alleviare queste difficoltà; per la sua parte la rete consolare e delle ambasciate è volta a rafforzare l’attenzione e ad ascoltare e corrispondere alle loro esigenze. La collaborazione e il coordinamento, della comunità internazionale nel contrastare, il virus – un avversario comune e ancora largamente sconosciuto – sta riconducendo, gradualmente, alla normalità anche dei collegamenti e alle conseguenti aperture. Del resto, soltanto la conoscenza condivisa e una efficace azione corale a difesa della salute da parte di tutti i Paesi può permettere di sconfiggere la malattia. Prima della pausa – prodotta dal mese di agosto – desidero farvi giungere il sentimento, più forte, di vicinanza, della Repubblica, a tutti voi”, conclude il Presidente della Repubblica.
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Quartararo pole al Gp Andalusia con Rossi 4°, Marquez rinuncia

JEREZ DE LA FRONTERA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Fabio Quartararo partirà dalla pole position nel Gran Premio di Andalusia, secondo appuntamento del Mondiale di MotoGP in programma domani sul circuito di Jerez. Il pilota della Yamaha Petronas è davanti a tutti nelle qualifiche facendo registrare il tempo di 1’37″007. Con lui in prima fila Maverick Vinales che ottiene il secondo crono a 95 millesimi e Francesco Bagnaia con il terzo tempo. Ottimo quarto tempo per Valentino Rossi a +0″335, sesto invece Franco Morbidelli.
Marc Marquez, da parte sua, alza bandiera bianca. Il campione del Mondo della Honda ha deciso di abbandonare le qualifiche. Il pilota spagnolo in mattinata ha disputato la terza e poi la quarta sessione di prove libere, ma la frattura all’omero destro rimediata solamente sei giorni fa non gli ha permesso di spingere al massimo nelle qualifiche. Da lì la decisione definitiva di abbandonare la sessione di qualifiche.
“Marquez non si è trovato bene nel pomeriggio come successo questa mattina e abbiamo deciso insieme di non fare la gara e pensare alla prossima. Siamo un team e pensiamo che questa sia la scelta migliore” ha detto il team manager della Honda, Alberto Puig, al termine delle qualifiche.
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Cisal, Cavallaro “bene linee di indirizzo per tutela lavoratori P.A.”

ROMA (ITALPRESS) – “In attesa di un tavolo specifico sullo smart working, quello sottoscritto con il Ministro della Funzione Pubblica, Fabiana Dadone, è un importante accordo che, grazie al confronto e le richieste dei sindacati, e dopo aver ricevuto il disco verde dal Comitato Tecnico-Scientifico del Ministero della Salute, fornisce chiare linee di indirizzo ai vari comparti pubblici per la tutela dei lavoratori e nel contempo degli utenti che vi accedono, garantendo continuità di servizio con opportune e adeguate misure di prevenzione e sicurezza”. Lo ha detto il Segretario Generale della Cisal, Francesco Cavallaro, commentando la sottoscrizione del Protocollo quadro per la prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici sui luoghi di lavoro in ordine all’emergenza sanitaria da Covid-19. Al tavolo virtuale per la sigla del documento, in rappresentanza della Cisal, il Segretario Confederale, Marcello Pacifico.
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