VERONA (ITALPRESS) – Il Gruppo Veronafiere ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un finanziamento di 10 milioni di euro, garantito in tempi brevi da Sace tramite Garanzia Italia, lo strumento del Decreto Liquidità destinato al sostegno delle imprese italiane. L’obiettivo è fare fronte all’emergenza Covid-19 che ha colpito duramente tutto il sistema fieristico mondiale. Il finanziamento, come previsto dal Decreto, è finalizzato a sostenere il costo del personale, a finanziare gli investimenti e sostenere il circolante.
Il Gruppo Veronafiere con Veronafiere spa è primo organizzatore diretto di fiere in Italia e tra i primi in Europa, proprietario del quartiere espositivo di Verona, di società in Sud America e Asia, di brand quali Vinitaly, Marmomac, Samoter, Fieragricola e Fieracavalli e della società Veronafiere Servizi specializzata in allestimenti.
Intesa Sanpaolo, dall’inizio dell’emergenza, ha elevato a 50 miliardi di euro l’ammontare di risorse in termini di credito messe a disposizione del Paese, sospeso le rate dei finanziamenti e aderito all’anticipo della Cassa integrazione in deroga, è operativa su tutte le possibili soluzioni previste dal Decreto Liquidità, fornendo così il supporto necessario alle imprese di piccole, medie e grandi dimensioni.
“Le fiere sono uno strumento di politica industriale al servizio dell’economia reale. Le rassegne internazionali sono la leva principale della promozione e dell’export del 75% delle piccole e medie imprese manifatturiere italiane, con un ritorno di uno a dieci sugli investimenti per chi vi partecipa. Da esse passa il 50% dell’export delle nostre pmi e generano ogni anno un giro d’affari di oltre 60 miliardi di euro – sottolinea Maurizio Danese, presidente di Veronafiere -. Il rilancio della nostra economia può essere efficace solo attraverso azioni congiunte di sistema. L’accordo con Intesa Sanpaolo, socio di Veronafiere spa, tra i principali player internazionali del settore, ha lo scopo di sostenere un’attività strategica per la ripartenza delle imprese e dei territori del nostro Paese”.
“Intesa Sanpaolo continua a essere vicina alle realtà sul territorio con tutte le misure messe a disposizione dal decreto liquidità, in particolare a Veronfiere che riveste un ruolo di motore per lo sviluppo delle nostre aziende che possono così farsi conoscere all’estero Penso a tutte le fiere di valenza nazionale e internazionale che vengono organizzate a Verona e alle opportunità che rappresentano per il rilancio della nostra economia – spiega Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo -. La nostra Banca è stata la prima a sottoscrivere il protocollo di collaborazione con Sace per sostenere finanziariamente le imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19, dando loro un sostegno concreto e immediato”.
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Intesa Sanpaolo, finanziamento da 10 milioni a Veronafiere con Sace
Covid, da Acri e Intesa Sanpaolo nuovi finanziamenti al Terzo Settore
MILANO (ITALPRESS) – Iniziativa Sollievo, la convenzione sottoscritta da Acri e Intesa Sanpaolo per il sostegno agli Enti del Terzo settore nell’emergenza Covid-19 che ha già deliberato 4 milioni di euro in poche settimane, amplia l’offerta dei finanziamenti che potranno accedere al Fondo rotativo messo a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria. Intesa Sanpaolo e Acri hanno così risposto agli appelli giunti in queste settimane dalle organizzazioni del Terzo settore, che potranno così restituire il credito ottenuto in un numero maggiore di anni.
I nuovi finanziamenti – della durata fino a 60 mesi (con 12 di preammortamento) e 132 mesi (con 36 di preammortamento) – si aggiungono a quelli già esistenti e vanno da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro. Possono accedere ai finanziamenti dell’Iniziativa Sollievo le organizzazioni di Terzo settore con sede legale e operativa sul territorio italiano, attive al 23 febbraio 2020 e rientranti nelle seguenti categorie: Onlus, Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali e regionali, Cooperative sociali, Imprese sociali.
“L’iniziativa – si legge in una nota – è stata realizzata mettendo in sinergia le risorse e le competenze di Intesa Sanpaolo e Acri per assicurare il sostegno al mondo del non profit, che rischia di trovarsi in grande difficoltà per la sua strutturale fragilità dal punto di vista finanziario”.
«Nei prossimi mesi sarà cruciale sostenere il Terzo settore, che continuerà a svolgere un ruolo determinante per la ripartenza del nostro Paese – afferma Francesco Profumo, presidente di Acri -. Per questo, ascoltando i territori e le organizzazioni non profit, le Fondazioni di origine bancaria, in accordo con Intesa Sanpaolo, hanno stabilito di incrementare le risorse messe a disposizione per Iniziativa Sollievo, così da aumentare le opportunità di finanziamento dedicate al Terzo settore».
Per Carlo Messina, CEO e consigliere Delegato Intesa Sanpaolo, «l’iniziativa realizzata con Acri ha da subito fornito un sostegno concreto al Terzo settore che si è trovato in grande difficoltà per l’emergenza Covid-19. Con le nuove linee di credito vogliamo migliorare ulteriormente questo strumento di crescita e rilancio per gli enti non profit, riconoscendone il ruolo vitale nella nostra società».
(ITALPRESS).
Tg News – 24/7/2020
In questa edizione:
– Lavoro, ad aprile assunzioni in calo dell’83%
– Nell’eurozona debito pubblico all’86,3% del PIL
– Banche, al fondo di garanzia domande per 57,5 mld
– FS, dalla BEI 450 mln per i nuovi treni regionali
Falsi matrimoni con italiani per i permessi di soggiorno, 56 indagati
LIVORNO (ITALPRESS) – Ventiquattro falsi matrimoni con italiani. Per ottenere il permesso di soggiorno, gli extracomunitari dovevano pagare chi era disponibile a sposarli. 56 sono le persone indagate tra italiani, sudamericani e nordafricani. Arresti e perquisizioni in Toscana, Liguria, Piemonte e Veneto.
I fiori d’arancio per 24 livornesi – 15 uomini e 9 donne – che, tra il 2014 e il 2019, hanno celebrato le proprie nozze con stranieri. Cinque misure cautelari personali e 55 perquisizioni nelle province di Livorno, Siena, La Spezia, Torino e Padova per porre fine a un subdolo sistema di celebrazione di falsi matrimoni tra italiani, sudamericani e nordafricani finalizzati all’ottenimento di un titolo di soggiorno in Italia.
Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle sotto la direzione della Procura della Repubblica di Livorno, riguardano le ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e induzione in falso in atto pubblico coinvolgenti, in particolare, un cittadino della Repubblica Domenicana, un 55enne arrestato in carcere e 4 livornesi di cui una donna sottoposti all’obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria.
Ignari e incolpevolmente coinvolti nel sistema illecito sono risultati anche i pubblici ufficiali intervenuti nella celebrazione dei 24 falsi matrimoni (in 23 casi presso il Comune di Livorno e in un’occasione presso quello di Rosignano Marittimo) e nel rilascio dei titoli di soggiorno nei confronti di 24 stranieri (16 provenienti dalla Repubblica Dominicana, 2 dal Perù, 1 da Cuba, 2 dalla Nigeria, 1 dal Marocco, 1 dalla Tunisia e 1 dal Senegal).
Nel corso dielle indagni è emerso che, dietro pagamento di denaro, gli autori degli illeciti reperivano persone compiacenti – italiani di ambo i sessi, frequentemente gravitanti nelle aree limitrofe a Piazza della Repubblica e via Garibaldi, spesso bisognosi di liquidità necessaria per acquistare stupefacenti – disponibili a contrarre “fittiziamente” matrimonio con persone del tutto sconosciute, in molti casi, incontrate solo e unicamente in occasione della cerimonia nuziale.
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Gentiloni “Le risorse del Recovery Fund nella seconda parte del 2021”
ROMA (ITALPRESS) – “Le erogazioni del Recovery inizieranno nella seconda parte del 2021 ad eccezione di un 10% che verrà anticipato con l’approvazione del Piano”. Lo dice al quotidiano La Repubblica il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, in merito al Recovery Fund.
“Prima dobbiamo aspettare il percorso di ratifica dei parlamenti, quindi dovremo riuscire a rispettare il calendario con l’approvazione dei Piani di riforme dei singoli paesi entro aprile e andare sui mercati con titoli europei comuni – aggiunge -. C’è una terza sfida decisiva, anche se successiva: dovremo essere in grado di approvare nuove risorse proprie dell’Unione, come la digital tax e la tassa sulle emissioni di CO2, per rimborsare il debito comune tra il 2026 e il 2056. In caso contrario, i singoli paesi si ritroveranno a dover restituire i soldi perchè l’Europa non è stata capace di rimborsare il debito comune”.
Alla domanda se consiglierebbe al Governo di accedere ai 36 miliardi del Mes, Gentiloni risponde così: “Il pacchetto è composto da 390 miliardi del Recovery di aiuti a fondo perso, 360 miliardi di prestiti sempre del Recovery e poi dai crediti agevolati del Mes e di Sure, rispettivamente fino a 240 e 100 miliardi. In tutto 700 miliardi di prestiti”.
“Se c’è un Paese in Europa che può trarre vantaggio da questi prestiti è l’Italia e all’interno di questo pacchetto uno strumento è già disponibile, ovvero il Mes – prosegue -. Abbiamo eliminato dalle sue linee di credito le vecchie condizionalità macroeconomiche e ora è chiaramente vantaggioso per un Paese con i tassi di interesse come quelli italiani. Ma la decisione ovviamente non si prende a Bruxelles”.
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Bomba d’acqua su Milano, esonda il Seveso
MILANO (ITALPRESS) – Allagamenti a Milano dopo la bomba d’acqua che ha colpito la città questa mattina. Diversi gli interventi dei Vigili del Fuoco, soprattutto nella zona Nord, a Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo. E’ esondato il fiume Seveso. Conseguenze sul traffico nella zona Nord Est. In ViAle Fulvo Testi, come in altre zone della città le squadre dell’Amsa stanno provvedendo a rimuovere i rami lungo l’asse viario. La Polizia Locale è invece impegnata sul fronte delle deviazioni del traffico.
Forti ripercussioni anche sulla mobilità e sul trasporto pubblico. Oltre a diversi sottopassaggi allagati, i treni della linea metropolitana M5 saltano la fermata di Marche, perchè le condizioni del maltempo in superficie non la rendono accessibile, mentre è stata sospesa la Metro leggera Gobba-San Raffaele. Sono state inoltre una ventina le linee di superficie, tra tram e filobus, che hanno subito deviazioni o interruzioni. Le squadre di Pronto Intervento di Unareti sono al lavoro dalle prime ore della mattina per riattivare l’erogazione della corrente elettrica ad alcune famiglie dei quartieri maggiormente colpiti dal nubifragio che si è abbattuto su Milano. Parte delle utenze sono state già rialimentate e gli sforzi si stanno ora concentrando sui punti più critici.
La Lazio batte 2-1 il Cagliari e si assicura la Champions
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio torna alla vittoria battendo il Cagliari 2-1 nella 35^ giornata di Serie A. I biancocelesti rimontano nella ripresa, con i gol di Milinkovic-Savic e Immobile, il vantaggio siglato da Simeone nel finale di primo tempo. Il successo regala ai ragazzi di Simone Inzaghi la certezza del quarto posto e dunque la qualificazione in Champions League. Il primo tempo è pirotecnico. Joao Pedro incanta al 3′ con una punizione dritta in porta: gol annullato perchè il calcio piazzato era indiretto. Poi salgono in cattedra la Lazio e Cragno, che salva il risultato per ben cinque volte in 18 minuti. I sardi tornano a farsi vedere alla mezzora con Ionita e Simeone, protagonisti anche del vantaggio allo scadere del primo tempo: al 45′ l’attaccante segna infatti lo 0-1 dopo una deviazione che beffa Strakosha. Ma è Milinkovic-Savic a rimettere in parità il risultato, al 47′ in avvio di ripresa, con un perfetto bolide di prima dalla distanza. Poi ancora Cragno protagonista, bravo a salvare due volte in corner su Luis Alberto. E poco dopo ancora il portiere e il palo negano a Immobile la rete. Ma l’attaccante della Lazio si consola al 60′ quando, con l’ennesimo assist dello spagnolo, sigla la rimonta per il 2-1 biancoceleste. La Lazio festeggia così l’ormai certo 4° posto in classifica e la qualificazione in Champions. Continua invece la crisi di risultati del Cagliari che, pur salvo, non vince da sette gare consecutive.
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La Juventus perde 2-1 a Udine, scudetto rinviato
UDINE (ITALPRESS) – La Juventus cade a Udine e deve rimandare la festa scudetto. Nel posticipo della 35esima giornata di Serie A la formazione bianconera viene sconfitta dall’Udinese per 2-1 ed è costretta a posticipare l’appuntamento con il nono titolo consecutivo alla prossima partita contro la Sampdoria, in programma domenica sera. Alla rete segnata da De Ligt al 42′ rispondono Nestorovski al 52′ e Fofana nei minuti di recupero, con un gol che può valere la salvezza per i friulani. Primo tempo equilibrato alla Dacia Arena: cinque tiri per gli uomini di Sarri, due per quelli di Gotti e il grande rischio corso da Danilo, che colpisce il palo della propria porta rischiando l’autogol dopo otto minuti di gioco. La rete del momentaneo vantaggio bianconero è un capolavoro di potenza e tecnica: De Ligt si fionda su una palla vagante sulla trequarti e lascia partire un destro che non lascia scampo a Musso. Ma nella ripresa la reazione dei friulani, a caccia di punti salvezza dopo la vittoria del Lecce sul Brescia, è immediata: Sema crossa dalla sinistra, Nestorovski sfugge al controllo di Alex Sandro e di testa mette in rete. E nei minuti di recupero arriva anche il gol vittoria dell’Udinese che si porta a +7 sul Lecce terzultimo: Fofana guida un contropiede, si presenta davanti a Szczesny e lo batte, rinviando la festa della Juventus.
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