BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Dopo una maratona notturna di incontri al vertice Ue di Bruxelles non c’è ancora l’accordo su Recovery Fund e bilancio pluriennale. La plenaria del Consiglio Europeo è stata riconvocata alle 16 di lunedì 20 luglio, come annuncia su Twitter Barend Leyts, portavoce del presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.
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Si tratta ancora sul Recovery Fund, il Consiglio Ue riprende alle 16
Roma-Inter 2-2, Lukaku pari di rigore e nerazzurri a -5 dalla Juve
ROMA (ITALPRESS) – Roma e Inter non vanno oltre un 2-2 che non serve molto a entrambe. Non alla squadra di Fonseca raggiunta all’87’ da un gol di Lukaku su rigore nato da un errore di Spinazzola e difende il quinto posto da Napoli e Milan rimanendo avanti di due lunghezze. Ma neanche agli uomini di Conte che dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con de Vrij si sono fatti rimontare dai gol di Spinazzola e Mkhitaryan e perdono l’occasione per portarsi a -3 dalla Juventus. La squadra di Conte rimane per una notte a -5 in attesa del match dei bianconeri con la Lazio. Al 14′ l’Inter passa in vantaggio e lo fa col diciottesimo colpo di testa vincente del campionato nerazzurro: Sanchez crossa in area da corner, de Vrij salta tra Kolarov e Spinazzola e spinge la palla in porta. Al 46′ c’è il pareggio giallorosso sugli sviluppi di un’azione nata da un contatto sospetto tra Kolarov e Lautaro. Dzeko scambia con Mkhitaryan e serve Spinazzola che calcia e trova la rete grazie anche ad una deviazione di de Vrij: per Di Bello dopo il controllo al Var è tutto regolare. Come è regolare il gol del vantaggio della Roma al 57′: Mkhitaryan punta la difesa avversaria, dialoga con Dzeko e dopo un rimpallo tra il bosniaco e Bastoni scaraventa in rete da pochi passi. Al 74′ Conte cambia: fuori Lautaro, dentro Lukaku. E all’87’ la Roma si fa male da sola: Spinazzola sbaglia tutto e stende Moses in area, Lukaku dagli undici metri non sbaglia e firma il definitivo 2-2.
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Vittorie in casa per Napoli, Fiorentina e Genoa, Spal in B
PALERMO (ITALPRESS) – Vittorie casalinghe per Napoli, Fiorentina, Genoa e Brescia. Quest’ultima condanna la Spal alla serie B aritmetica. I partenopei hanno la meglio in extremis sull’Udinese, passata in vantaggio con De Paul. Tocca a Milik da poco entrare pareggiare e nel recupero a Politano segnare il 2-1 e permettere alla sua squadra di raggiungere il Milan al sesto posto. La Fiorentina batte 2-0 il Torino e ottiene la salvezza, mentre i granata devono ancora ottenere i punti utili per stare tranquilli. I viola passano subito in vantaggio grazie ad un’autorete di Lyanco, con protagonista Kouame. La gara si mantiene in equilibrio, nel finale ci pensa Ribery a romperlo servendo a Cutrone l’assist per il 2-0 finale. Va al Genoa il match salvezza della giornata contro il Lecce, adesso a -4 dai rossoblù. Pandev imbecca Sanabria per il vantaggio della squadra di casa, nel finale di tempo Mancosu calcia alto un penalty concesso per fallo su Lapadula dopo il ricorso al Var, ma si riscatta nella ripresa segnando la rete del pari. Il gol vittoria della squadra di Nicola arriva in maniera beffarda, con una sfortunata autorete di Gabriel. Il Brescia batte 2-1 la Spal condannando la squadra di Di Biagio all’artitmetica retrocessione in serie B. Dopo il vantaggio con Dabo, la squadra ospite è stata raggiunta e superata grazie a una doppietta di Zmrhal. La Spal retrocede nella serie cadetta dopo tre anni di serie A.
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Al via prove collaudo del nuovo ponte di Genova, testato da 56 tir
MILANO (ITALPRESS) – A 13 mesi dall’inizio dei lavori realizzati a tempi record da Webuild e Fincantieri, sono cominciati oggi i collaudi del nuovo Ponte di Genova, seguiti da Anas insieme a Rina. Le prove sono iniziate intorno alle 8 con i primi 16 autoarticolati che hanno percorso il ponte dando il via a quella viene definita la ‘fase zero” di assestamento preventivo alle fasi di collaudo.
In tarda mattinata il collaudo statico è entrato nel vivo, con l’accesso alla struttura da parte dei 56 autoarticolati del peso di 44 tonnellate ciascuno, che hanno ‘messo alla provà il viadotto con un carico totale di 2.500 tonnellate. Le prove statiche proseguiranno anche nei prossimi giorni e, mentre per il ponte vengono usati autoarticolati, per la rampa di levante su usano carrelli telecomandati.
In parallelo, sottolinea una nota, corrono verso la fine i lavori di Webuild per la consegna del Ponte: il Gruppo sta terminando le attività relative al montaggio dei pannelli fotovoltaici e di vetro, la segnaletica orizzontale e si prepara a realizzare lo strato di usura che è l’ultimo strato di asfalto di 4 centimetri.
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Ue, Di Maio “l’Italia si vuole far rispettare”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono ore concitate, a Bruxelles c’è una trattativa che va avanti ormai da giorni. E l’Italia si vuole far rispettare, consapevole dei propri diritti, ma anche dei suoi doveri. Il presidente Conte sta tenendo il punto con determinazione e va sostenuto”. Così, sul suo profilo Facebook, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
“In Ue, oggi, non chiediamo nient’altro che rispetto – aggiunge -. Rispetto non solo per chi non ce l’ha fatta, a causa del virus; rispetto soprattutto per il futuro che da qui ai prossimi anni i nostri popoli condivideranno. Mai come oggi tutti dobbiamo tifare Italia, perchè in ballo c’è il futuro del nostro Paese e dell’Europa stessa. Siamo più forti degli egoismi. Siamo per un’Europa vera e solidale. Non molliamo e andiamo avanti a testa alta”.
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Gp Ungheria, Isola “La pioggia ha condizionato l’inizio gara”
“La pioggia di ieri notte e questa mattina ha reso la pista sporca e praticamente non gommata, soprattutto a inizio gara con temperature piuttosto basse”. Lo ha dichiarato Mario Isola, responsabile F1 di Pirelli, analizzando la gara del GP di Ungheria vinto da Hamilton su Verstappen e Bottas. “Nonostante ciò, il tracciato si è asciugato rapidamente, un fattore che è risultato di vitale importanza nella strategia di gara – ha sottolineato Isola -. Le condizioni meteo sono rimaste incerte per tutto il gran premio, di conseguenza alcuni piloti hanno esteso i propri stint nel caso in cui fosse stato necessario tornare su pneumatici intermediate. Alla fine è stata una gara sull’asciutto, nella quale si sono verificati alcuni episodi di degrado sull’anteriore: un elemento da prevedere con queste condizioni particolari. La maggior parte dei piloti ha scelto una strategia su due soste, mentre alcuni hanno effettuato tre pit stop per cercare prestazioni migliori nel tentativo di superare i propri rivali in pista o di ottenere il punto extra per il giro più veloce”, ha concluso il responsabile F1 di Pirelli.
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La Sampdoria rimonta il Parma, da 2-0 fa 2-3 e si salva
PARMA (ITALPRESS) – La Sampdoria espugna il Tardini in rimonta e coglie la terza vittoria in una settimana, aggravando la crisi del Parma che, avanti di due reti all’intervallo, subìsce l’ennesima rimonta e il sorpasso dei rivali in classifica. Buon avvio dei crociati che chiudono i blucerchiati nella loro metà campo e sbloccano il risultato al 18′ grazie alla fiammata di Gervinho che raccoglie il passaggio di testa di Brugman, elude l’intervento di Bereszynski e spara un destro imprendibile sotto la traversa. Solo il Var annulla il raddoppio di Caprari in posizione di off-side dopo il miracolo di Audero sul tentativo di Kulusevski. Lo svedese entra da protagonista nell’azione del raddoppio al 40′ propiziando con un cross da destra la sfortunata autorete di Bereszynski che è lo specchio fedele del primo tempo negativo degli ospiti, in costante sofferenza. Molto meglio fin dai primi minuti della ripresa, quando il neo entrato Maroni, in campo assieme a Bonazzoli, pesca da corner Chabot che sovrasta Kurtic e di testa accorcia le distanze. Quagliarella, contrastato da Pezzella, sfiora subito il pari poi il Parma potrebbe chiudere i conti con Brugman che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa. La Samp non smette di crederci e ritrova la parità al 23′: Thorsby appoggia a Quagliarella che a giro dalla sinistra, complice la deviazione di Iacoponi, infila la palla nell’angolino opposto. Il ribaltone si completa al 33′, momento in cui Quagliarella serve in verticale Bonazzoli che di punta beffa Sepe firmando il suo quarto gol nelle ultime tre uscite.
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Coronavirus, 219 nuovi casi e 3 decessi in Italia
ROMA (ITALPRRESS) – Al 19 luglio, il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus che causa il Covid-19 è di 244.434, con un incremento rispetto al 18 luglio di 219 nuovi casi. Lo rende noto il ministero della Salute. Il numero totale di attualmente positivi è di 12.440, con un incremento di 72 assistiti rispetto al 18 luglio. Tra gli attualmente positivi, sono 49 (-1) in cura presso le terapie intensive. Mentre 743 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 14 pazienti rispetto al 18 luglio. Invece, 11.648 persone sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto al giorno precedente i nuovi deceduti sono 3 e portano il totale a 35.045. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 196.949, con un incremento di 143 persone rispetto al 18 luglio. Il numero di tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore ammonta a 35.525, per un totale di 6.238.049.
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