ROMA (ITALPRESS) – “Non saremo certo noi a sottovalutare la gravità dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese e il mondo intero negli ultimi mesi. Un’emergenza tutt’altro che risolta e che potrebbe anzi riproporsi in forma drammatica se non verranno osservate con rigore le misure necessarie per evitare una ripresa del contagio. L’emergenza pone dunque al governo il tema di garantire la salute pubblica anche con mezzi straordinari, adeguati alla gravità della situazione”. Lo scrive in una lettera al quotidiano La Stampa il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.
“Questo non può tuttavia diventare un pretesto per una sostanziale sospensione di alcune fondamentali garanzie costituzionali, prima fra le quali un chiaro e trasparente controllo del Parlamento sulle decisioni dell’esecutivo – aggiunge Berlusconi -. Il governo Conte ha fin qui scelto di evitare passaggi parlamentari, con il ricorso allo strumento del DPCM, ma non per questo ha guadagnato in velocità nè in efficienza delle decisioni”.
“Noi abbiamo sempre ribadito la nostra disponibilità a collaborare, che naturalmente non viene meno. Ma proprio per questo giudicheremmo incomprensibile nel merito e inaccettabile sul piano della procedura la decisione di forzare ancora la Costituzione e la trasparenza del processo democratico – sottolinea il leader di Forza Italia -. Non siamo fra quelli che vedono il pericolo di un disegno autoritario con il pretesto del CoViD-19, ma da liberali siamo assolutamente convinti che in democrazia la forma è sostanza. Ogni nostra disponibilità a collaborare, da qui in avanti, è strettamente legata al rispetto di tali forme, che sono quelle della sovranità popolare, a partire proprio da ogni ipotesi di proroga dello stato di emergenza”.
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Coronavirus, Berlusconi “Collaboriamo ma il Governo eviti forzature”
L’Atalanta spaventa la Juve, finisce 2-2 grazie a due rigori di CR7
TORINO (ITALPRESS) – Finisce 2-2 con grandi emozioni la super sfida tra Juventus e Atalanta, valida per la 32^ giornata di Serie A. A Torino la squadra di Gasperini va due volte in vantaggio, nel primo tempo con Zapata e poi soprattutto al minuto 81 con Malinovskyi, ma viene raggiunta dai padroni di casa grazie a due calci di rigore trasformati da Cristiano Ronaldo. Per i bianconeri è un punto importante nella corsa scudetto vista la nuova sconfitta della Lazio contro il Sassuolo, mentre l’Atalanta dimostra ancora una volta di essere in un incredibile stato di forma. Il vantaggio orobico arriva al 16′: dopo un lungo possesso palla Gomez si mette in proprio, aggira De Ligt e con l’esterno fornisce un assist splendido per Zapata, che resiste al tentativo disperato di chiusura di Bentancur e fulmina Szczesny con un rasoterra violento. Dopo otto minuti nella ripresa l’episodio che consente alla Juventus di trovare la parità col rigore concesso da Giacomelli per fallo di mano in area di De Roon: dal dischetto si presenta Cristiano Ronaldo e con la soluzione di potenza trasforma il penalty. L’Atalanta non si scompone, Gasperini cambia l’intero trio d’attacco e a dieci minuti dalla fine arriva il nuovo vantaggio degli ospiti con Ruslan Malinovskyi, che dopo un’azione avvolgente dei suoi può calciare da ottima posizione trovando l’angolino. Ma nel finale arriva la doccia gelata per la squadra di Gasperini. Altro tocco di mano ingenuo in area di rigore, stavolta di Muriel, e per Giacomelli è ancora rigore: dagli undici metri si presenta ancora Ronaldo che firma la doppietta su rigore e fissa il punteggio sul 2-2.
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La Roma vince 3-0 a Brescia, Zaniolo torna al gol
BRESCIA (ITALPRESS) – Se la Roma è davvero uscita dalla crisi, saranno i prossimi impegni a chiarirlo con certezza. Ma per il momento la vittoria per 3-0 sul Brescia è decisiva per difendere il quinto posto e fornire buone indicazioni a Fonseca sui calciatori meno impiegati. Su tutti Fazio, Kalinic e Zaniolo, autori dei tre gol in una partita che vedeva la Roma priva dei due giocatori che hanno segnato quattro delle cinque reti del post lockdown: Dzeko (in panchina per 77′) e Mkhitaryan (squalificato). Superata la paura iniziale, al Rigamonti la Roma prende il pallino del gioco (60% del possesso palla) e si affaccia pericolosamente dalle parti di Andrenacci prima con Bruno Peres e poi con una punizione di Kolarov. Nella ripresa la squadra di Fonseca trova il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fazio controlla il pallone e calcia, Andrenacci para con un miracolo ma il pallone rotola oltre la linea. Al 62′ Carles Perez inventa per Kalinic, che con lo stop orientato evita il portiere avversario e appoggia in rete. Al 67′ Fonseca manda in campo Zaniolo e all’azzurro bastano pochi minuti per tornare al gol: il classe 1999 si invola verso la porta e batte l’estremo difensore avversario con un mancino sul primo palo. Nel finale c’è spazio per altre occasioni: Torregrossa viene murato da un grande intervento di Mirante, mentre Dzeko colpisce prima la traversa e poi il palo a porta vuota. Ma alla Roma basta così per provare a scacciare la crisi.
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Coronavirus, Capua “Ora lo conosciamo, non ripetiamo stessi errori”
ROMA (ITALPRESS) – “Credo che sia chiaro a tutti che questa infezione non andrà via e rimarrà per noi con un pò di tempo. Abbiamo imparato a gestirla, a riconoscerla e a curarla e conosciamo questo nemico che era un nemico sconosciuto fino a sei mesi fa. Adesso lo conosciamo ancora meglio e quindi siamo pronti per tirare fuori il nostro armamentario di conoscenza e di buon senso. Dobbiamo evitare di cadere negli stessi errori, io sono ottimista perchè in Italia ho visto che vi è un sensibilità importante delle persone a contribuire a risolvere il problema. La grande sfida è trovare un modo di essere parte della soluzione e non parte del problema, questo può avvenire solo se lavoriamo tutti insieme applicando le misure essenziali per rallentare il contagio, perchè non ci dimentichiamo che non abbiamo azzerato la curva ma la abbia appiattita e questo significa che il virus circola molto meno ma continua a circolare”. Lo ha detto a Sky TG24 la virologa Ilaria Capua. “I focolai, se sono focolai asintomatici e soltanto di infezione, sono indicazione di quello che sta accadendo. Il dato da tenere sotto occhio è il numero di ricoveri in terapia intensiva, che è calato perchè abbiamo capito come si può combattere questo virus e come si può rallentare la sua circolazione. Il numero delle infezioni è un numero che molto probabilmente è una sottostima, perchè non tutti gli infetti vengono tamponati, ma è un numero che non ci deve preoccupare”, ha aggiunto.
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Lazio ancora ko, il Sassuolo vince 2-1 allo scadere
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio non sa più vincere e perde 2-1 con il Sassuolo nella 32^ giornata di Serie A allo stadio Olimpico. Al vantaggio di Luis Alberto nel primo tempo rispondono Raspadori a inizio ripresa e Caputo nel recupero. Il caldo si fa sentire all’Olimpico eppure il primo tempo è ricco di emozioni. Meglio il Sassuolo che all’8′ sblocca la partita con l’esordiente Raspadori: l’arbitro Di Bello, richiamato al Var, annulla per fuorigioco valutando di Bourabia (non di Parolo) l’ultimo tocco, tra molti dubbi. Gli emiliani centrano anche la traversa con Djuricic. Ma è la Lazio a esultare per l’1-0 grazie al gol al 33′ di Luis Alberto. Il Sassuolo non si abbatte e sfiora il pareggio con Boga sul finire di primo tempo. Poi lo trova a inizio ripresa. Buona la seconda per Raspadori, stavolta la rete al 53′ del classe 2000 è valida per l’1-1. La squadra di De Zerbi va vicino al raddoppio con la doppia occasione di Muldur (para Strakosha) e Djuricic: proteste per il presunto fallo di Bastos in area. La Lazio ci prova con Immobile e Bastos, ma la squadra neroverde meriterebbe il vantaggio per gioco e occasioni. E alla fine riesce a completare la rimonta in pieno recupero grazie alla rete del subentrato Caputo al 91′. La Lazio in crisi nera incassa la terza sconfitta consecutiva, fermandosi a 68 punti: la corsa allo scudetto è sempre più lontana. Quarta vittoria di fila invece per il Sassuolo che sale a quota 46 e va a 3 lunghezze dalla zona Europa League e dal settimo posto del Milan.
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Gp Stiria, Isola “Gara con una più ampia verietà di strategie”
Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nel GP di Stiria sotto la pioggia. Ma domani la gara dovrebbe disputarsi sull’asciutto, con temperature più basse rispetto a domenica scorsa. Sulla carta, la strategia migliore è a una sosta, leggermente diversa rispetto alla gara precedente viste le migliori prestazioni dei pneumatici soft. La più veloce vede un primo stint su P Zero Red soft per 28-33 giri, poi P Zero White hard fino al traguardo. La seconda tattica ha la prima parte di gara su P Zero Yellow medium per 30-35 giri, poi soft. Questa strategia può anche essere invertita. Molto simile una strategia a una sosta, con medium per i primi 24-30 giri, poi hard. Una tattica su due soste è decisamente più lenta: primi due stint su P Zero Red soft da 24-26 giri ciascuno, poi medium.
“Dopo la cancellazione di FP3, non sono state qualifiche facili per i piloti, alla prima sessione su pneumatici da bagnato estremo con le monoposto 2020, con alcune sorprese nella griglia di partenza” racconta Mario Isola, responsabile F.1 di Pirelli.
“In queste condizioni imprevedibili ed estreme, Team e piloti si sono dovuti adattare rapidamente ai continui cambiamenti. Date le qualifiche sul bagnato, come da regolamento tutti i piloti potranno scegliere liberamente quali pneumatici usare al via. Di conseguenza, ci potrà essere una più ampia varietà di strategie”.
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Tisci “Calcio di base pilastro fondante del sistema”
“Devo ringraziare il Presidente Gravina per l’attenzione rivolta al Settore Giovanile e Scolastico. Siamo una Federazione che è fortemente convinta dell’importanza del calcio di base come pilastro fondante del sistema e che investe nello sviluppo del calcio formativo a qualsiasi livello, dalle attività di puro Settore Giovanile ai programmi rivolti al calcio giovanile di Elite”. Lo ha dichiarato il Presidente del Settore giovanile e scolastico Vito Tisci a seguito della comunicazione della Figc riferita al piano di sostentamento al Settore Giovanile e Scolastico che ha incrementato le risorse già erogate con il Fondo Salva Calcio (21 milioni e 700 mila euro). Uno specifico intervento finalizzato ad abbattere il costo del tesseramento dei calciatori/calciatrici che svolgono attività di Settore Giovanile con un contributo di 2 euro per ogni tesserato ed uno stanziamento pari a 1,3 milioni di euro che si completa con la restituzione della quota delle assicurazioni obbligatorie per la parte relativa alla sospensione dell’attività dovuta al Coronavirus per un valore complessivo di 1 milione 650 mila euro.
A questo proposito i giovani tesserati di Settore Giovanile e Scolastico potranno richiedere alle proprie società, nei tempi e nelle modalità che saranno comunicate, la restituzione in media di circa il 30% dei costi assicurativi della passata stagione, piuttosto che l’accreditamento della somma a decurtazione del proprio premio assicurativo per la stagione 2020/21. Un’attenzione particolare è stata inoltre rivolta anche alle circa 3.100 società di Puro Settore Giovanile che si occupano in via esclusiva della formazione dei giovani compresi tra i 5 e 17 anni e che, prosegue Tisci, “rappresentano molto spesso dei veri presidi sociali a livello territoriale fondamentali per formare non soltanto i giovani atleti ma soprattutto per educare le future generazioni attraverso i valori positivi dello sport”. A queste società sono state infatti destinati contributi a fondo perduto per un totale di oltre 300.000 euro.
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Pole Hamilton sotto la pioggia a Spielberg, Vettel 10° precede Leclerc
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Pole position per Lewis Hamilton al termine delle qualifiche bagnate del Gran Premio di Stiria. Sull’asfalto scivoloso del Red Bull Ring a Spielberg in condizioni estreme è il sei volte campione del mondo della Mercedes a centrare la pole nel secondo appuntamento della stagione grazie a un crono di 1’19″273. Ha provato a sbarrargli la strada Max Versappen, ma l’oranje della Red Bull si deve accontentare dell secondo posto in griglia. Ottimo terzo posto per Carlos Sainz che con la McLaren firma la sua migliore qualifica di sempre. Al suo fianco scatterà Valtteri Bottas con l’altra nera Mercedes. Delusione per la Ferrari con Leclerc addirittura eliminato in Q2 – scatterà dall’undicesima casella in griglia – e Sebastian Vettel che non va oltre il decimo crono in Q3. Quinto tempo per Esteban Ocon con la Renault e sesto per Lando Norris (McLaren), che però verrà penalizzato di tre posizioni in griglia. In top-10 anche Alexander Albon con l’altra Redb Bull, un sorprendente Pierre Gasly con la Alpha Tauri e Daniel Ricciardo con la seconda Renault. La gara di domani (ore 15.10) si prevede sull’asciutto.
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