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Ubi, faro della BCE sul nuovo piano

MILANO (ITALPRESS) – Stando ha quanto riporta ‘il Messaggerò la Bce ha intenzione di accendere un faro sul piano industriale al 2022 aggiornato di Ubi, in particolare sugli 840 milioni di capitale che potrebbero essere distribuiti come dividendi.
“Un piano così performante dalle parti di Brescia e Bergamo non si era mai visto”, scrive il quotidiano romano, aprendo alle suggestione di tesori nascosti di Ubi. Il rimando al fondo Parvus, che detiene l’8% della banca, ma di cui non si conosce l’appartenenza e la provenienza. Rumors che si susseguono alla vigilia del via all’Ops di Intesa Sanpaolo prevista per domani alle 9.
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Bottas vince il Gp d’Austria davanti a Leclerc e Norris

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Valtteri Bottas su Mercedes vince il Gran Premio d’Austria, prova inaugurale del Mondiale di Formula Uno disputata sul circuito di Spielberg. Il finlandese vince davanti a Lewis Hamilton che però, penalizzato di cinque secondi per un contatto con Albon, deve cedere la seconda posizione a Charles Leclerc su Ferrari. Il campione del mondo finisce addirittura fuori dal podio, dietro anche Lando Norris, che per la prima volta in carriera chiude fra i primi tre al volante della sua McLaren. Seguono Carlos Sainz, Sergio Perez, Pierre Gasly, Esteban Ocon, Antonio Giovinazzi e Sebastian Vettel, decimo dopo una gara complicata anche per via di un testacoda. Costretto al ritiro nella parte iniziale della gara Max Verstappen a causa di un problema alla sua Red Bull.
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Allarme per missione Nato, attivati due F35 italiani in Islanda

ROMA (ITALPRESS) – Nella mattinata di oggi, nell’ambito della missione Nato di Air Policing “Northern Lightning II”, i caccia italiani F-35A Lightning rischierati a Keflavik in Islanda si sono alzati in volo. L’ordine di decollo rapido – in gergo tecnico Scramble – è stato lanciato dal Combined Air Operations Centre (CAOC) Nato con sede a Uedem (Germania) e quindi gestito dal Control & Reporting Center (CRC) di Keflavik (Islanda).
Si tratta della prima attivazione di “Alpha scramble” per i caccia intercettori italiani impegnati nell’operazione a sorveglianza dello spazio aereo nord europeo. L’attivazione dei velivoli F-35A in Quick Reaction Alert (QRA) è stata richiesta in quanto alcuni velivoli erano entrati non identificati si stavano dirigendo verso lo spazio aereo islandese. La prima coppia di velivoli italiani, decollati in pochi minuti, ha raggiunto l’area di interesse e, in accordo alle procedure Nato, ha effettuato l’identificazione degli assetti provenienti dal mare di Norvegia.
Un’ulteriore coppia di velivoli è decollata successivamente a protezione dello spazio aereo, effettuando attività di pattugliamento in circolo, in una cosiddetta Combat Air Patrol (CAP), al fine di assicurare un rapido intervento qualora gli asseti già identificati avessero interessato lo Spazio Aereo di competenza. In pochissimi minuti i piloti dell’Aeronautica Militare hanno intercettato, indentificato e scortato l’aeromobile secondo le procedure previste dalla Nato.
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Torino, uccide la madre e si suicida gettandosi dal nono piano

TORINO (ITALPRESS) – Omicidio-suicidio questa mattina Torino.
Una donna di 33 anni, che soffriva di problemi psichiatrici, ha prima ucciso la madre di 60 anni e poi si è lanciata dal nono piano dell’abitazione di Corso Racconigi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e il personale del 118. Inutili i tentativi di soccorso dei sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle due donne. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, sembra che la donna abbia accoltellato la madre e poi si sia lanciata nel vuoto. A dare l’allarme il fidanzato della giovane, che era stato contattato nella notte dalla madre della 33enne.
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Governo, Berlusconi “Abbiamo il dovere di provare a cambiarlo”

ROMA (ITALPRESS) – “La via maestra, lo diciamo tutti da tempo, rimane quella di restituire la parola agli italiani perchè vi sia finalmente un governo espressione della volontà degli elettori, dopo quasi 10 anni da quando il nostro governo venne fatto cadere da una congiura di palazzo. Tuttavia mi rendo conto che la strada per le elezioni sia particolarmente difficile, sia per le ovvie resistenze del ceto politico, sia per motivi oggettivi legati all’emergenza sanitaria ed economica. Se quindi non fosse possibile andare alle urne in tempi brevi, rimarrebbe il problema di cambiare un governo e una maggioranza oggettivamente inadeguati”. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista a Il Giornale. “Voglio essere molto esplicito: io non credo che in questo Parlamento vi siano le condizioni per dare vita a un governo adeguato alla gravità della situazione del Paese. Se tuttavia molti parlamentari si rendessero conto della necessità di anteporre all’interesse personale o all’appartenenza di partito il bene collettivo, se alcune forze politiche fossero disponibili a dare vita a un governo diverso e migliore di questo, forse sarebbe il caso di parlarne”, aggiunge.
Secondo Berlusconi, poi, “fra l’ipotesi di tenerci per altri due o tre anni il governo Conte, con i Cinque Stelle come ‘azionisti di riferimentò e quella di avere un governo diverso, più autorevole, più credibile in Europa e nel mondo, che faccia una politica adeguata per uscire dalla crisi, che sia più in sintonia con la maggioranza degli italiani, io dico che vale la pena almeno di pensarci. Il centrodestra potrebbe ragionarne insieme – se mai ve ne fosse la possibilità concreta – e insieme decidere come comportarsi”.
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Tris del Milan all’Olimpico, la Lazio ora a -7 dalla Juventus

ROMA (ITALPRESS) – Il Milan sbanca lo stadio Olimpico e batte 3-0 la Lazio nella 30^ giornata di Serie A. Doppio vantaggio nel primo tempo con i gol di Calhanoglu e Ibrahimovic su calcio di rigore, nella ripresa Rebic chiude definitivamente i conti. La sconfitta biancoceleste apre la fuga della Juventus, ora a +7 sui capitolini dopo il successo nel derby.
Inzaghi è senza attacco, vista l’assenza degli squalificati Immobile e Caicedo, mentre la novità in casa rossonera è il ritorno di Ibrahimovic da titolare. Le prime opportunità sono biancocelesti con Correa e la punizione di Milinkovic-Savic. Il vantaggio però lo trovano i rossoneri al 23′ grazie a un’invenzione di Calhanoglu (uscirà per infortunio alla mezz’ora). La squadra di Inzaghi va di nuovo sotto, come contro Fiorentina e Torino, poi rimontate e battute. La storia invece non si ripete. Ibrahimovic è il migliore in campo, trova il raddoppio, annullato per fuorigioco. Arriverà poco dopo, quando il tocco di braccio di Radu regala un calcio di rigore al Milan: dal dischetto al 34′ lo svedese non sbaglia il gol dello 0-2. La reazione della Lazio si vede solo sul finire di primo tempo, con le due occasioni di Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Piglio diverso nella ripresa per i biancocelesti, che trovano la rete con Lazzari, annullata per fuorigioco. Ma la personalità della squadra di Pioli fa la differenza. Al 59′ Rebic, subentrato a Ibra a inizio secondo tempo, chiude la partita con il gol del definitivo 3-0. Un risultato che allontana la Lazio dalla Juve e avvicina il Milan (sesto a quota 46) all’Europa League, in attesa di Napoli-Roma.
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Il Sassuolo la spunta nel finale, battuto il Lecce 4-2

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Al Mapei Stadium il Sassuolo travolge il Lecce per 4-2 e conferma l’ottimo periodo di forma. Le reti di Caputo, Berardi, Boga e Muldur decidono la sfida contro gli uomini di Liverani che, reduci dallo scontro diretto perso contro la Sampdoria, collezionano la sesta sconfitta consecutiva con 25 gol subiti. Il Lecce resta ancorato a quota 25 punti e si complica la corsa alla salvezza, mentre il Sassuolo sale a 40 punti, a sole tre lunghezze dal settimo posto, e inizia a sperare sul serio nella possibile qualificazione europea. Neroverdi che partono subito con il piede sull’acceleratore e Caputo ci mette solo cinque minuti a sbloccare il risultato: lancio in profondità di Locatelli alla ricerca del bomber del Sassuolo che si infila in mezzo a Lucioni e Paz e scavalca Gabriel con un delizioso pallonetto, realizzando la quindicesima rete in campionato. Al 27′ Lucioni riporta l’equilibrio firmando la rete dell’1-1 al primo tiro verso la porta avversaria: sugli sviluppi su calcio d’angolo, il capitano giallorosso sbuca sul secondo palo e beffa Consigli. Avvio con maggiore intraprendenza da parte dei pugliesi nella ripresa, ma sono gli emiliani ad andare in vantaggio al 63′: contatto in area di rigore fra Paz e Ferrari e Massa indica il dischetto. Berardi si presenta dagli undici metri e spiazza Gabriel portando il risultato sul 2-1. Gli uomini di De Zerbi non fanno in tempo a festeggiare che quattro minuti dopo anche il Lecce si procura un calcio di rigore che viene trasformato dal neo entrato Mancosu. Al 78′, però, Boga dal limite col mancino trafigge l’estremo difensore giallorosso e sul finale arriva il definitivo 4-2 di Muldur che chiude la partita.
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Il derby va alla Juventus, Torino sconfitto 4-1

TORINO (ITALPRESS) – Nel giorno del record di presenze in Serie A (648, staccato Maldini) di Gianluigi Buffon, la Juventus vince per 4-1 nel derby contro il Torino e si porta a +7 dalla Lazio in attesa del match serale dei biancocelesti contro il Milan all’Olimpico. A sbloccare il risultato all’Allianz Stadium ci pensa lo stesso che ha già segnato altre sette volte dallo 0-0: Cuadrado serve Dybala (ammonito, mancherà per squalifica contro il Milan) che in area evita Lyanco con una serpentina e trova il gol con un tiro deviato da Izzo quel tanto che basta per ingannare Sirigu a terra. La reazione del Torino è timida e al 29′ c’è il raddoppio bianconero a ruoli invertiti: Dybala fa partire l’azione, Cristiano Ronaldo punta la porta, allarga per Cuadrado che salta Lyanco e lascia partire un diagonale che si infila nell’angolo opposto. Prima della fine del primo tempo c’è il gol del Torino: de Ligt (ammonito, anche lui salterà il Milan) devia col braccio un tiro, Maresca va al Var e concede il rigore poi trasformato da Belotti, che batte Buffon in un’altra giornata storica dopo aver già fermato a 973′ il record d’imbattibilità del portiere nel 2016. Nella ripresa il Torino parte bene, poi al 61′ il tris della Juventus che nasce da una prima volta. Quella di Cristiano Ronaldo, che firma la sua prima rete su punizione in Italia con una conclusione che si infila all’incrocio dei pali dal limite dell’area. Al 67′ c’è l’occasione per il poker: Douglas Costa dà il via ad un contropiede e serve Dybala che rientra sul mancino e calcia trovando la risposta di Sirigu. Ma il 4-1 definitivo è solo rimandato: all’87’ ancora Douglas Costa crossa dalla sinistra e Djidji deposita nella propria porta per il più clamoroso degli autogol.
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