MESSINA (ITALPRESS) – Corruzione, falsità ideologiche, turbativa d’asta, truffe e altri reati emergono da un’indagine coordinata dalla Procura di Messina e condotta dalla Dia peloritana in merito ad appalti relativi alla sicurezza della rete viaria di competenza del Consorzio per le autostrade siciliane.
L’indagine, denominata “Fuori dal Tunnel”, si è conclusa questa mattina con l’esecuzione – da parte del personale della Sezione peloritana della Dia con la collaborazione del Centro Operativo di Milano – di tre misure cautelari nei confronti di due funzionari dell’Ente (uno è finito ai domiciliari, l’altro è destinatario della sospensione dai pubblici uffici) e di un imprenditore milanese, per il quale è stato disposto il divieto temporaneo di contrattare con la Pubblica amministrazione.
Sono ritenuti responsabili – a vario titolo – di corruzione, falso ideologico commesso da P.U. in atto pubblico in concorso, turbativa d’asta, tentata truffa aggravata in concorso, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione, assieme ad altri 5 imprenditori indagati.
A finire sotto la lente di ingrandimento dei magistrati e degli investigatori, sono stati alcuni dei principali appalti per i lavori effettuati negli ultimi anni lungo il tratto autostradale di competenza del Cas (A/20 Messina-Palermo e A/18 Messina-Catania). Asse viario che, come ha fatto rilevare il gip nell’ordinanza applicativa delle misure cautelari è “già drammaticamente e notoriamente afflitto da gravi carenze strutturali” e lungo il quale frequenti sono stati gli incidenti, anche mortali.
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Appalti truccati al Consorzio autostrade siciliane, tre misure
Chelsea batte ManCity, Liverpool campione d’Inghilterra
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Chelsea batte 2-1 il Manchester City e regala la certezza aritmetica del titolo di campione di Inghilterra al Liverpool, 30 anni dopo l’ultimo trionfo. Il countdown per il diciannovesimo scudetto dei Reds si conclude, con sette giornate d’anticipo, grazie al 2-1 della squadra di Lampard a Stamford Bridge: il City non riesce a rinviare la festa dei ragazzi di Klopp, rendendo di fatto vano il confronto diretto in programma il prossimo 2 luglio. Gli uomini di Guardiola si fanno vedere dalle parti di Kepa con Fernandinho ma i Blues passano in vantaggio al 36′ con una clamorosa disattenzione dei Citizens: malinteso tra Mendy e Gundogan, Pulisic ne approfitta e si mette in proprio superando Ederson con freddezza. Il City, però, non ci sta e si riporta in parità al 55′: De Bruyne disegna un arcobaleno su punizione, Kepa è in ritardo e vede il pallone insaccarsi alle sue spalle per l’1-1. Al 71′ Pulisic va poi a centimetri dalla doppietta: ancora una volta in progressione, salta Ederson e calcia verso la porta sguarnita ma Walker salva con una miracolosa scivolata praticamente sulla linea.
La rete del vantaggio è solo rimandata: Fernandinho salva con la mano su Abraham, grazie all’ausilio del Var l’arbitro Attwell concede rigore ed espelle il giocatore ospite. Dal dischetto Willian è glaciale e al 78′ fa calare il sipario sul titolo della Premier League. Liverpool campione d’Inghilterra 30 anni dopo, mentre il Chelsea si mantiene sul +5 al quarto posto, valido per la qualificazione in Champions League, su United e Wolverhampton.
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Toscana, da commissione via libera a delibera su piano qualità aria
La commissione Ambiente e territorio del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), a maggioranza, ha espresso parere favorevole sulla delibera della Giunta che migliora il Piano per la qualità dell’aria, prevedendo misure urgenti di rafforzamento degli obblighi europei relativi ai valori limite di Pm10 e biossido di azoto presenti nell’aria. Hanno votato a favore Stefano Baccelli, Francesco Gazzetti e Monia Monni del Pd e Elisabetta Meucci di Italia Viva, mentre si sono astenuti Giacomo Giannarelli (M5S) e Elisa Montemagni(Lega). La necessità di adeguamento è scaturita dalla bocciatura, da parte della Corte di Giustizia Europea, il Piano per la qualità dell’aria adottato nel 2018, in particolare per gli sforamenti delle polveri sottili nella piana lucchese e nella piana Pistoia-Prato e del biossido di azoto a Firenze, nelle zone monitorate dalle centraline di Ponte alle Mosse e di viale Gramsci. “In conseguenza di quella bocciatura – ha ricordato il presidente Baccelli – eravamo intervenuti con una legge che chiedeva l’autorizzazione alla Giunta regionale per approvare una deliberazione contenente delle misure di rafforzamento di interventi già previsti nel Piano regionale. Oggi, con l’approvazione della delibera, concludiamo la fase di adeguamento inserendo misure rafforzative e incentivi per il miglioramento della qualità dell’aria”.
Nello specifico, la delibera prevede l’istituzione, nella città di Firenze, di un’area comprendente la zona a traffico limitato – ztl e il viale di circonvallazione (da piazza Beccaria a piazza della Libertà), in cui è limitata la circolazione, a partire dal 1° novembre 2020 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 18,30, fatte salve le deroghe indispensabili), alle autovetture ed ai veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad “Euro 4”. La limitazione è estesa alla categoria “Euro 5” a partire dal 1° novembre 2025. Si prevede inoltre la concessione di contributi per la sostituzione di una o più tipologie di veicoli che risultino immatricolati nel comune di Firenze, e oggetto della limitazione , con veicoli a basso impatto ambientale (veicoli elettrici, elettrici plug-in, ibridi-elettrici o esclusivamente GPL o gas metano). La delibera prevede anche di adottare, entro tutto il 2020, un sistema di contributi a famiglie residenti nelle aree di superamento “Piana lucchese” ,“Piana Prato-Pistoia” e “Agglomerato di Firenze” per sostituire impianti di riscaldamento civile a biomassa con impianti di condizionamento degli edifici, quali le pompe di calore e, prioritariamente, quelle servite da pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici.
Tra le altre misure, nelle tre aree già richiamate si prevede, entro la fine del 2021, di introdurre il divieto di utilizzo dei generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle”; di adottare entro la fine del 2020 un sistema di contributi per le piccole aziende agricole e cittadini titolari di coltivazioni arboree per l’acquisto di biotrituratori e per una gestione di sfalci e potature compatibile con la tutela della qualità dell’aria; l’obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet di classe A1 certificato secondo la norma UNI EN ISO 17225-2; adottare, entro il 2020, la messa a dimora di specie arboree particolarmente performanti per la riduzione dell’inquinamento atmosferico; promuovere iniziative volte alla diffusione della micro-mobilita urbane; promuovere con gli enti locali interessati campagne informative e di sensibilizzazione della popolazione sui comportamenti a minor impatto sulla qualità dell’aria; promuovere, infine, iniziative pubbliche finalizzate a illustrare i benefici di normative come quelle in materia di “Ecobonus”, “Conto termico 2.0” e altre, volte a ridurre le emissioni dovute al riscaldamento domestico.
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A Milano il Parmigiano Reggiano incontra la cucina giapponese
MILANO (ITALPRESS) – Due tradizioni lontane e millenarie. Un incontro che va oltre il gusto e diventa cultura. Oriente e occidente si toccano nei piatti dello chef Takeshi Iwai, che nel suo ristorante ai piedi delle torri in vetro di Porta Nuova a Milano ha fuso insieme la tradizione culinaria giapponese con uno dei prodotti più esportati dal nostro Paese: il Parmigiano Reggiano. Tra la pandemia e le conseguenti misure economiche, Fabrizio Raimondi, del Consorzio Parmigiano Reggiano, assicura che “la situazione non è mai stata tragica in occasione del Covid. Si pensi che non abbiamo mai interrotto la produzione. Abbiamo costituito invece una task force per proteggere i caseifici più piccoli, che avrebbero potuto incontrare delle difficoltà. Anche dal punto di vista della vendita nella grande distribuzione – prosegue Raimondi – non hanno subito cali. Anzi, in maggio abbiamo registrato un +30%. Certo, abbiamo dovuto subire la chiusura di parte del mercato, soprattutto all’estero, ma non abbiamo accusato un colpo grave. Questo significa che abbiamo consumatori fedeli che hanno trovato nel Parmigiano un bene rifugio”.
Al centro dell’incontro tra la cucina giapponese e quella nostrana, c’è il quinto gusto: l’umami. Scoperto proprio in Giappone e naturalmente presente nel Parmigiano Reggiano grazie alle sue lunghe fasi di stagionatura, è uno dei cinque gusti fondamentali percepiti dalle cellule recettrici specializzate, presenti nel cavo orale umano.
In lingua giapponese il termine significa ‘saporitò e indica per la precisione il sapore di glutammato monosodico, particolarmente presente in cibi come carne, formaggi e altri alimenti ricchi di proteine. Da sempre la cucina giapponese è ricca di questo gusto e, sposandosi con un elemento, il Parmigiano, crea una sintesi perfetta di sapore.
“Una tradizione italiana d’eccellenza, unita a una cucina, quella giapponese, che ha il gusto dell’umami in tutti i suoi piatti – spiega Aldo Bianchi, responsabile di analisi sensoriale del Consorzio Parmigiano Reggiano – creano insieme una scoperta e un piacere dei sapori”.
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Da luglio bollette gas -6,7%, elettricità +3,3%
ROMA (ITALPRESS) – Dopo i forti ribassi del secondo trimestre (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), nel terzo trimestre del 2020 per la famiglia tipo in tutela ancora un calo per la bolletta del gas, -6,7%, e un rialzo per la bolletta dell’elettricità, +3,3%, legato ai costi per il funzionamento del sistema. Lo rende noto l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.
Per quanto riguarda gli effetti sui consumatori (al lordo tasse), rispetto allo scorso anno la famiglia tipo beneficia di un risparmio complessivo di 212 euro/anno.
Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020 sarà di circa 496 euro, con una variazione del -12,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° ottobre 2018 – 30 settembre 2019), corrispondente a un risparmio di circa 69 euro/anno.
Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.006 euro, con una variazione del -12,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 143 euro/anno.
“L’utilizzo della flessibilità finanziaria ancora presente nel sistema e l’intervento straordinario previsto dal DL Rilancio – afferma il presidente di ARERA, Stefano Besseghini – ci hanno consentito di lasciare invariati gli oneri generali. Non è detto che nei prossimi trimestri, con l’auspicabile ritorno dei consumi ai livelli pre crisi e la conseguente ripresa dei mercati all’ingrosso, si confermino tali condizioni, ma in questa fase di rilancio dell’economia, dopo il periodo di lockdown,, era necessaria ogni misura in grado di consentire alle imprese e alle famiglie di riprendere il ritmo”.
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Coronavirus, 296 nuovi casi, ricoveri ancora in calo
ROMA (ITALPRESS) – Al 25 giugno il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus che causa il Covid-19 è di 239.706, con un incremento rispetto al 24 giugno di 296 nuovi casi. Lo rende noto il ministero della Salute.
Il numero totale di attualmente positivi è di 18.303, con una decrescita di 352 assistiti rispetto al 24 giugno.
Tra gli attualmente positivi, 103 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 4 pazienti rispetto al 23 giugno.
1.515 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 95 pazienti rispetto al 24 giugno.
16.685 persone sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto al 24 giugno i deceduti sono 34 e portano il totale a 34.678. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 186.725, con un incremento di 614 persone rispetto al 24 giugno.
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A illimitybank.com premio Abi per l’innovazione
MILANO (ITALPRESS) – illimity vince il Premio ABI innovazione per il cliente retail: “la banca per la famiglia e i giovani”.
illimity conquista il primo posto della classifica ABI con il Personal Financial Manager (PFM), il tool introdotto da illimity come prima banca in Italia a settembre 2019. “Con il PFM – si legge in una nota – illimity è in grado di offrire ai propri clienti un duplice vantaggio: aiutarli a capire in modo intuitivo l’andamento dei propri conti correnti aperti da illimity e mettere a loro disposizione la possibilità di gestire efficacemente il proprio denaro anche pianificando i risparmi e riuscendo a risparmiare pur senza modificare le abitudini quotidiane. Questo è possibile grazie a due principali elementi, ovvero l’Analisi Intelligente delle Spese e i Progetti di Spesa che vengono integrati nella user experience illimity con un alto grado di personalizzazione”.
A partire da luglio, questi servizi saranno anche disponibili per i conti di altri istituti bancari aggregati all’interno della piattaforma della banca, “illimity connect”. Carlo Panella, Head of Direct Banking and Chief Digital Operations Officer di illimity, ha commentato: “Siamo particolarmente felici del premio per l’innovazione ricevuto da ABI a soli 9 mesi dal lancio di illimitybank.com perchè riconosce l’impegno su questo fronte, al centro dello sviluppo costante della banca. illimitybank.com, PSD2 native, ha introdotto, per la prima volta in Italia, il Personal Financial Manager per supportare i clienti nel monitoraggio e nella gestione dei propri conti correnti in modo semplice e intuitivo. E’ stato il primo di una serie di innovazioni che hanno garantito alla banca nuovi primati, come l’adozione del PIS (Payment Initiation Service), che ha reso possibile l’operatività nei pagamenti su conti aggregati di altre banche. E, solo pochi giorni fa, abbiamo lanciato gli illimity Hubs che integrano nella nostra piattaforma funzionalità di partner d’eccellenza non finanziari come Fitbit e MiMoto creando anche servizi sinergici con l’operatività bancaria. illimitybank.com prosegue nel suo sviluppo non più solo in ottica open banking, ma anche open platform con l’obiettivo di creare un vero e proprio ecosistema sempre più orientato a soddisfare le specifiche esigenze dei clienti e a semplificarne la vita, andando oltre il modo tradizionale di fare banca”.
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Punti vendita di prossimità, Consorzio Europa apre a Milano
MILANO (ITALPRESS) – Una colazione, un pranzo o un aperitivo da consumare in loco o take away. O una veloce spesa quotidiana. Tutto questo si potrà fare nel nuovo punto vendita di prossimità inaugurato oggi a Milano, in via Giovio, da Consorzio Europa, socio di D.IT-Distribuzione Italiana, con 250 negozi dislocati tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto e Toscana.
La superficie del punto vendita è di 190 mq, con tutti i reparti a libero servizio, per un assortimento di 3.500 referenze.
Prevista a fine luglio una seconda apertura, sempre a Milano, in Viale Bligny.
L’insegna “Sigusta Sigma” sintetizza le caratteristiche e il target di un progetto centrato sul valore della prossimità, che in questi mesi di emergenza Covid-19 è risultato vincente.
Oreste Santini, presidente di Consorzio Europa, parla di “un nuovo retail concept che nasce dopo un’attenta analisi del contesto, della concorrenza, dei trend di consumo”.
Il punto vendita coniuga i benefici di un negozio concepito all’insegna della razionalità, al piacere di fare la spesa o concedersi uno spuntino in un ambiente “anti stress”.
Consorzio Europa è una società consortile nata nel 1999, con oltre 250 punti vendita soci in gran parte nel Nord Italia.
D.IT-Distribuzione Italiana è il gruppo multinsegna e multibrand che riunisce Sigma, Sisa e Coal. Nel 2019 ha sviluppato un fatturato alle casse pari a circa 3 miliardi di euro.
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