MILANO (ITALPRESS) – Banca Generali ha completato l’erogazione del Fondo per l’emergenza sanitaria da 1 milione, approvato lo scorso 7 aprile dal Cda, finalizzato al sostegno degli operatori sanitari e delle strutture impegnate a contrastare la diffusione del Covid-19 in Italia. In particolare, i fondi sono stati utilizzati per l’acquisto di unità mobili per la rianimazione già donate alla Croce Rossa Italiana e operative nelle città di Monza, Trieste, Bergamo e Pavia; L’acquisto e distribuzione di thermoscanner, monitor salvavita, mascherine chirurgiche ed ecografi destinati alle terapie intensive di alcuni degli ospedali italiani trasformati in Centri Covid durante la fase acuta dell’emergenza; Il sostegno nella ricerca contro il virus Covid-19. Oltre a queste iniziative, il sostegno di Banca Generali agli operatori sanitari impegnati tutt’oggi nella lotta al Covid-19, prosegue attraverso la raccolta fondi aperta tra i dipendenti e consulenti finanziari in memoria del collega Gianni Alitta di Vigevano, prematuramente scomparso a causa del virus. L’intero ricavato di questa raccolta fondi sarà destinato alla Croce Rossa Italiana.
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Banca Generali completa erogazione fondo a sostegno contrasto Covid
Federer di nuovo operato al ginocchio “In campo nel 2021”
BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Se e quando il circuito Atp ripartirà in questo 2020, Roger Federer non ci sarà. Stagione finita per il fuoriclasse di Basilea, 39 anni il prossimo 8 agosto, finito di nuovo sotto i ferri dopo l’intervento al ginocchio destro a cui era stato sottoposto lo scorso febbraio. E’ lo stesso Federer ad annunciare sui social che “alcune settimane fa ho accusato una ricaduta durante la riabilitazione e sono stato costretto a sottopormi ad un nuovo rapido intervento in artroscopia al ginocchio destro. Come già feci in vista della stagione 2017, intendo dunque prendermi il tempo necessario per essere al 100%, pronto a giocare ai miei massimi livelli. Mi mancheranno i tifosi e il circuito ma sono impaziente di rivedervi tutti all’inizio della stagione 2021”.
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Toscana, sì a terza variazione, oltre 2 milioni da utilizzare
Con l’assestamento del bilancio di previsione2020-21-22 del Consiglio regionale si applica l’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente, pari a 2milioni e 560mila complessivi. La quota libera, pari a 2milioni e 329mila verrà così utilizzata: 2milioni e 57mila euro a integrazione del fondo speciale per il finanziamento di nuovi provvedimenti legislativi una tantum del Consiglio; 243mila euro per far fronte all’emergenza Covid-19 ed all’aggiornamento dei sistemi tecnologici, 29mila euro per rivalutazione oneri per il contenzioso con alcuni ex consiglieri regionali sul divieto di cumulo del vitalizio. La parte restante è destinata per 8mila euro alla quota vincolata e per 223mila euro agli investimenti in conto capitale, fra i quali 87mila euro serviranno per l’adeguamento tecnologico delle strutture consiliari per lo svolgimento delle loro attività in videoconferenza.
Il capogruppo di Sì-Toscana a sinistra Tommaso Fattori ha chiesto che le forze non presenti in Ufficio di presidenza siano coinvolte sulla destinazione, mentre Gabriele Bianchi (misto) ha ricordato di avere presentato due mozioni sulla destinazione dell’avanzo libero, una per destinare 800mila euro alle scuole e una per contributi fino a un milione di euro per le piccole associazioni sportive.
Il vicepresidente Marco Stella ha assicurato che l’ufficio di presidenza ha deciso di condividere le scelte con tutte le forze di opposizione.
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Blitz contro il caporalato tra Cosenza e Matera, 60 misure cautelari
COSENZA (ITALPRESS) – Blitz contro il caporalato tra Cosenza e Matera. I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza, con l’ausilio di militari Catanzaro e Crotone, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare – emessa dal Gip di Castrovillari Luca Colitta su richiesta del sostituto procuratore Flavio Serracchiani – a carico di 60 persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel corso dell’operazione sequestrate 14 aziende agricole.
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Coronavirus, Speranza “Pronti a intervenire su eventuali focolai”
“ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo un sistema di monitoraggio che stiamo controllando giorno dopo giorno: ogni settimana lavoriamo con l’Iss e le regioni. Qualora ci sarà una situazione in alcune zone che rischierà di sfuggirci di mano sarà nostro compito intervenire. Spero che non avverrà”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza durante la trasmissione ‘DiMartedì’ inonda su La7. “La tendenza va nella direzione giusta, con la
massima della cautela. Arrivano segnali incoraggianti a cinque
settimane dalle prime riaperture. C’è un clima positivo, ma la
battaglia non è vinta. Importante essere rigorosi nei
comportamenti. Fuori dall’Italia si vedono ancora immagini
drammatiche”, ha sottolineato Speranza, ricordando che “noi ora conosciamo questo virus, a marzo siamo stati colti di sorpresa. Lo abbiamo studiato il Covid-19 e i comportamenti delle persone hanno fatto la differenza. Il Cts e i nostri scienziati ci dicono che il genoma del virus è rimasto lo stesso. La partita non è chiusa, guai a pensare che sia solo un ricordo. Indossiamo sempre la mascherina”.
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Pistola in faccia a Castillejo “Rubato l’orologio ma sto bene”
MILANO (ITALPRESS) – Brutta esperienza per Samu Castillejo. Il
calciatore del Mian è stato rapinato a Milano da due ragazzi che
gli hanno puntato una pistola in faccia e gli hanno rubato
l’orologio. Lo spagnolo non ha riportato ferite, ma è rimasto
scosso dall’accaduto e lo ha raccontato sui social network: “Ma a
Milano tutto a posto? Due ragazzi mi hanno derubato puntandomi la
pistola in faccia”, ha scritto Castillejo sulla propria storia
Instagram. I numerosi messaggi ricevuti dai fan, preoccupati per l’accaduto, hanno spinto poi lo spagnolo a rassicurare tutti con un secondo messaggio: “Ma comunque tutto a posto – ha spiegato l’attaccante rossonero – Mi hanno portato via solo l’orologio. Io sto bene grazie”. Per Castillejo resta comunque una brutta disavventura. Peraltro lo spagnolo non è l’unico calciatore ad aver subito rapine negli ultimi anni. Nel 2015 l’allora interista Mauro Icardi fu derubato, sempre a Milano, da due persone in moto mentre stava parcheggiando il fuoristrada: all’attuale centravanti del Psg fu portato via un orologio da oltre 40 mila euro. Di recente, invece, la rapina a mano armata è toccata ad alcuni calciatori del Napoli, mentre l’ultimo in ordine di tempo l’ex juventino Claudio Marchisio: quattro rapinatori sono riusciti a entrare nella sua villa a Vinovo e, dopo aver minacciato il calciatore e la compagna, sono fuggiti con gioielli e orologi.
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Coronavirus, più tamponi e possibile riduzione prezzo mascherine
ROMA (ITALPRESS) – “All’inizio emergenza si realizzavano 7 tamponi ogni 100mila abitanti, il 1 marzo questi tamponi erano diventati 34,9, il 30 marzo erano 789 ogni 100mila abitanti ed eravamo il Paese che al mondo realizzava il numero maggiore di tamponi, il 5 maggio ne realizzavamo 3.157. Siamo passati da febbraio con 7 tamponi ogni 100mila abitanti a maggio con 3.157”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, in audizione presso la commissione Affari sociali alla Camera. “Abbiamo distribuito fino ad oggi 5 milioni di tamponi, questo grazie alla dotazione di reagenti che erano disponibili nei 211 diversi laboratori sul territorio nazionale che erano in condizione di somministrare questi test. L’Italia – ha sottolineato il commissario – è stata il paese o tra i paesi che ha somministrato più tamponi e ha potuto reggere una curva esponenzialmente crescente nella somministrazione dei test. Venivano effettuati 39.500 tamponi al giorno all’inizio della pandemia, a maggio a 61mila, con la dotazione che stiamo garantendo a tutte le regioni arriveremo a 92mila tamponi al giorno fino al 31 dicembre 2020. Riusciremo a incrementare di un ulteriore 50% la possibilità conferita alle regioni di somministrare test molecolari ai cittadini”. Per quanto riguarda l’utilizzo della app Immuni che ha preso il via una settimana fa in 4 regioni pilota, il commissario ha ribadito come questo sistema di contact tracing sia stato già scaricato da 2 milioni di persone. Sulla produzione di mascherine, infine, Arcuri ha ricordato che due mesi fa c’era una importazione totale di questi dispositivi. “Oggi il 55% delle mascherine che abbiamo sono prodotte in Italia, il 45% sono residui delle importazioni. Abbiamo detto che a partire da settembre il 100% delle mascherine saranno prodotte in Italia, noi non importeremo più nulla dall’estero, una parte di questo saranno le mascherine prodotte da noi a 12 centesimi. Vorrà dire che si dovrà fare un ragionamento, che probabilmente il prezzo calmierato di 50 centesimi sarà troppo alto e forse dovremo convincerci che lo dobbiamo abbassare ancora”.
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Sud, Borgomeo “Coesione sociale premessa per lo sviluppo”
ROMA (ITALPRESS) – “Anche adesso non dobbiamo rischiare di fare scorciatoie. La questione vera oggi del Mezzogiorno, anche ai fini del suo sviluppo imprenditoriale e industriale, è prendere atto che c’è un divario molto più grave di quello del Pil, il divario delle condizioni di cittadinanza e benessere diffuso tra le popolazioni”. Così Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, nel corso di un incontro online organizzato per presentare il nuovo libro di Giuseppe De Rita “Il lungo Mezzogiorno. Interpretazione e narrazione. Antologia 1966-2020”, che per Borgomeo è “un lavoro molto interessante e utile anche in questa fase”.
“La crescita economica – ha spiegato Borgomeo – segue la formazione di un capitale sociale, di una responsabilità diffusa, di un sistema di regole condivise senza le quali, per quanti sforzi possa fare per trasportare lo sviluppo, non ci riesci”. “Secondo me le regioni non hanno funzionato, perchè non hanno svolto un ruolo di programmazione”, ha detto il presidente della Fondazione, evidenziando che “sono stati soggetti di offerta, che è stato sempre il grande limite delle politiche per il Sud”. “In fondo, nel nostro statuto – ha concluso Borgomeo sintetizzando le riflessioni dell’incontro – abbiamo scritto che la Fondazione lavora nella convinzione che la coesione sociale è la premessa irrinunciabile per lo sviluppo”.
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