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Il Manchester City passa in Danimarca, 3-1 al Copenaghen

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Nella gara d’andata degli ottavi di Champions League, il Manchester City si impone per 3-1 contro il Copenaghen e indirizza la qualificazione. Al Parken di Copenaghen, i campioni d’Europa in carica superano i danesi, grazie alle reti di De Bruyne, Bernardo Silva e Foden; per i padroni di casa segna, invece, Mattsson.
La partita prende sin da subito la piega attesa e il Manchester City passa in vantaggio dopo dieci minuti, grazie a De Bruyne: il belga riceve il preciso filtrante di Foden e incrocia di destro, battendo l’incolpevole Grabara. Nei minuti successivi fioccano le occasioni per il raddoppio dei Citizens: la chance più concreta capita al 29′ ad Haaland, che in acrobazia spedisce la sfera di poco alta sopra la traversa. Nonostante il dominio del gioco, gli uomini di Guardiola pagano pegno alla prima disattenzione della serata. Al 34′, infatti, Ederson commette un grave errore in costruzione e la palla finisce a Mattsson, autore di un preciso destro dal limite dell’area che vale il pareggio. Il gol del 1-1 non scompone gli inglesi che ritornano immediatamente ad occupare la metà campo avversaria.
Al 46′ l’assist rimpallato di De Bruyne arriva sui piedi di Bernardo Silva che di sinistro realizza la rete del 2-1. Da segnalare l’infortunio muscolare di Grealish, sostituito al 21′ da Doku.
Nella ripresa è sempre il City ad assumere il comando delle operazioni; quando, però, recupera palla, il Copenaghen con coraggio riesce comunque a costruire delle trame di gioco interessanti. Al 69′ Doku impegna Grabara con un potente destro da fuori area. I Citizens gestiscono, sprecano un paio di occasioni e nel recupero Foden trova la rete del 3-1 dopo una prolungata azione offensiva. Guardiola può festeggiare una vittoria pesante in ottica qualificazione contro un Copenaghen in partita fino alla fine. La gara di ritorno è in programma per martedì 6 marzo all’Etihad.
– foto Ipa Agency –
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Gran gol di Brahim Diaz, il Real vince 1-0 a Lipsia

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Vince nonostante le assenze il Real Madrid di Carlo Ancelotti che, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, batte 1-0 il Lipsia di Marco Rose e compie un deciso passo avanti in ottica qualificazione. Decisiva la rete in avvio di ripresa di Brahim Diaz, con lo spagnolo poi uscito nel finale di gara causa infortunio.
Passano appena due minuti dal fischio d’inizio e il Lipsia troverebbe subito il gol del vantaggio, con Sesko che sugli sviluppi di corner devia di testa il pallone del possibile 1-0 ma il tutto in posizione di fuorigioco. Occasione per i tedeschi che nella prima fase di gara colgono di sorpresa un Real Madrid impreciso e disattento. Lipsia che riesce a manovrare con facilità e trovare spesso Sesko, così come accade al 10′, quando lo sloveno sfrutta una bella imbucata in area e calcia col destro trovando però l’opposizione di Lunin. Pochi altri gli spunti di un primo tempo in equilibrio e ritmato da numerosi falli in mezzo al campo.
Nella ripresa riparte ancora vivace il Lipsia, ma è la formazione spagnola a trovare il vantaggio grazie all’azione personale di Brahim Diaz che salta in dribbling tre avversari e piazza il sinistro a giro sul quale nulla può Gulacsi. La squadra di Ancelotti mostra tutto un altro spirito e va anche vicina al raddoppio, al 64′, sfruttando la palla persa in uscita da Orban con Rodrygo che, chiuso lo scambio con Vinicius, calcia alto da buona posizione. I tedeschi provano così ad alzare il baricentro e al 71′ prima tentano la conclusione dalla distanza con Olmo, parata però da Lunin, poi subiscono la ripartenza guidata da Brahim Diaz e chiusa da Vinicius che in area salta un uomo e calcia con la punta colpendo il palo. Nel finale è ancora il Lipsia pericoloso con una doppia occasione: la prima, all’81’, con il sombrero, il palleggio e la conclusione dalla distanza di Xavi Simmons parata da Lunin; la seconda un minuto dopo ancora con Sesko protagonista nella falcata e tiro dall’interno dell’area respinto ancora dal portiere ucraino del Real. Forcing quello dei padroni di casa che non porta tuttavia al pareggio, con i quattro minuti di recupero che ipotecano di fatto il successo della formazione madridista.
– foto Ipa Agency –
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Intesa nel Governo sull’Irpef agricola, Meloni “Intervento più equo”

ROMA (ITALPRESS) – Intesa nel governo sulla reintroduzione dell’esenzione Irpef per i redditi agricoli, ma con modifiche rispetto alla versione in vigore negli anni scorsi. La misura sarà votata nell’ambito del Dl Milleproroghe e riguarda i redditi agrari e dominicali fino a 10.000 euro. E’ invece prevista la riduzione dell’Irpef del 50% per i redditi tra i 10.000 e i 15.000 euro.
“La scelta di garantire, in un momento di difficoltà del mondo agricolo, un ulteriore intervento di sostegno è frutto del lavoro del Ministero dell’Agricoltura e dell’Economia che hanno elaborato una proposta di intervento fiscale più equa e che raccoglie le istanze proposte in occasione del tavolo con le organizzazioni agricole che si è svolto la settimana scorsa – afferma il premier Giorgia Meloni -. Un incontro nel quale ho recepito le proposte delle organizzazioni e al quale ho presentato i tanti risultati ottenuti dal nostro Governo in Italia in favore del mondo agricolo. Il nostro impegno adesso sarà ancora più forte in Europa dove chiederemo che l’agricoltura venga rimessa al centro del dibattito”.
“Il provvedimento sull’Irpef – che è stato proposto dal Governo su mio preciso indirizzo – garantisce un intervento progressivo che esenta maggiormente gli agricoltori che si trovano più in difficoltà ed esclude dal beneficio coloro che oggettivamente non ne hanno bisogno, ai quali invece negli anni passati è stato concesso, creando una disparità di trattamento rispetto ad altri italiani nelle loro stesse condizioni”, sottolinea Meloni.
“In questi anni, infatti, sono state esentate dall’Irpef immotivatamente anche persone particolarmente ricche.
Inoltre, l’intervento garantisce per due anni un nuovo modello fiscale permettendo agli agricoltori di fare scelte di natura imprenditoriale con una prospettiva più ampia rispetto alla sola annualità prevista in precedenza – conclude il premier -. Ringrazio il ministro Giorgetti e il viceministro Leo che hanno individuato le risorse a copertura dell’intervento, il ministro Lollobrigida che ha elaborato insieme a loro la proposta, e i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini per il lavoro svolto”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Quadarella regina mondiale dei 1500 sl, Settebello in semifinale

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La regina del mezzofondo europeo si è ripresa il mondo e proverà a conquistare tra sei mesi Parigi. Simona Quadarella compie l’impresa, approfitta, come avvenne a Gwangju 2019 quando portò il record italiano a 15’40″89, dell’assenza della statunitense e campionessa olimpica ed uscente Katie Ledecky, e vince l’oro nei 1500 stile libero. Strepitosa la finale della 24enne romana e tricampionessa europea in carica, tesserata per CC Aniene e allenata da Christian Minotti: con il tempo di 15’46″99, l’azzurra Simona Quadarella conquista la sua seconda medaglia mondiale, diventando la seconda azzurra dopo Federica Pellegrini a mettere in bacheca più di un titolo iridato. Argento per la cinese Li Bingjie (15’56″62), bronzo per la tedesca Isabel Gose (15’57″55). “Sono partita piano poi ho incrementato il mio ritmo. Ora, in vista di Parigi, devo lavorare duro”, ha commentato la campionessa romana, che assieme al titolo ha strappato anche il pass per le Olimpiadi. “Sono proprio contenta, sapevo che vincere sarebbe stato alla mia portata ma sono soddisfatta del mio tempo – ha aggiunto a Raisport Quadarella, che ha anche approfittato dell’assenza della fuoriclasse americana Katie Ledecky – Volevo prendermi questo oro, all’inizio ho provato ad aspettare un pò, poi ho visto che non facevo troppa fatica ed ho provato a staccare le avversarie. In questa medaglia ho messo qualcosa in più che non pensavo di riuscire a mettere. La dedica? A me stessa, ultimamente facevo davvero molta fatica e più volte ho pensato se era la cosa giusta venire qui. Non ero certa di venire ai Mondiali – conclude Quadarella – ma volevo mettermi alla prova”. Il prossimo obiettivo è rappresentato dal podio negli 800 metri, che andranno in scena tra venerdì e sabato; nel frattempo, quello della fuoriclasse azzurra è un oro storico, vale a dire il numero 50 ai Mondiali per l’Italia, traguardo finora superato da autentiche corazzate come Stati Uniti, Cina, Australia, Russia e Germania. Due azzurri si qualificano per la finale mondiale di domani nei 50 rana maschili. Nicolò Martinenghi (26″55) e Simone Cerasuolo (26″98) superano le batterie di semifinale rispettivamente con il secondo e quinto crono d’accesso; miglior tempo di ingresso per l’australiano Sam Williamson (26″41). Alberto Razzetti accede alla finale dei 200 farfalla maschili con il miglior crono delle semifinali (1’55″09); nono e primo degli esclusi Federico Burdisso (1’56″68). In mattinata, un super Luca De Tullio e Gregorio Paltrinieri approdano alla finale degli 800 stile libero all’Aspire Dome di Doha. Il 20enne di Bari nuota il primato personale e miglior crono complessivo in 7’46″52 mentre SuperGreg, reduce dalle fatiche in acque libere, chiude in 7’47″38 per il settimo tempo. Clamorosa esclusione del tunisino e campione uscente Ahmed Hafanoui, diciottesimo in 7’51″72, e del fuoriclasse tedesco Florian Wellbrock in 7’48″17. Eliminata invece nei 200 stile libero Giulia D’Innocenzo, solo 18esima. Grande prestazione del Settebello, che acciuffa le semifinali dei Mondiali di pallanuoto. Gli azzurri del ct Campagna, dopo aver conquistato il pass per le Olimpiadi francesi, superano nei quarti la Grecia per 11-10 (1-3, 5-2, 2-3, 3-2). In semifinale la Nazionale sfiderà giovedì (ore 14 italiane) la Spagna, vincente per 15-12 (5-2, 3-5, 5-0, 2-5) sul Montenegro.
– Foto Ipa Agency –
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Ryanair, 650 voli e un aereo in più per operativo estivo su Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Ryanair ha annunciato il nuovo operativo record su Catania per l’estate ’24, con oltre 650 voli settimanali su 40 rotte, incluse 5 nuove destinazioni per l’estate verso Heraklion, Parigi, Praga, Rodi e Tirana. Questo operativo record vedrà Ryanair basare un nuovo aeromobile (che rappresenta un investimento aggiuntivo di 100 milioni di dollari) portando la flotta totale di Ryanair a Catania a 5 unità e supportando oltre 2.800 posti di lavoro (compresi posti ben retribuiti per piloti, personale di cabina e ingegneri). L’operativo su Catania per l’estate ’24 di Ryanair offrirà: 5 nuove rotte (Heraklion, Parigi, Praga, Rodi e Tirana), 40 rotte in totale, un nuovo aeromobile (5 in totale – investimento di 500 milioni di dollari), oltre 3,6 milioni di pax per S24 (+22%), oltre 650 voli settimanali (l’operativo più ampio di sempre), supporto a oltre 2.800 posti di lavoro.
Per celebrare l’operativo record per la S24 e 5 nuove rotte su Catania, Ryanair ha lanciato una promozione valida per 3 giorni con tariffe a partire da 21,99 euro.
A Catania, il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato:
“In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia e a Catania, Ryanair è lieta di annunciare il nuovo operativo record per Catania per l’estate ’24, con 40 rotte, incluse 5 nuove entusiasmanti destinazioni per l’estate verso Heraklion, Parigi, Praga, Rodi e Tirana, offrendo ai cittadini/visitatori di Catania una scelta ancora più ampia per le vacanze estive alle tariffe più basse d’Europa. Per sostenere questo operativo record, Ryanair baserà 1 nuovo aeromobile (5 in totale – 500 milioni di dollari investiti) e sosterrà oltre 2.800 posti di lavoro (compresi posti ben retribuiti per piloti, personale di cabina e ingegneri) a Catania.
Tuttavia, la Sicilia soffre di una carenza in termini di connettività aerea e di capacità, e la chiave per aumentare la capacità è ridurre i costi di accesso. Costi di accesso più bassi garantiranno maggiore capacità, più scelta e – cosa più importante – tariffe significativamente più basse. Esiste un’opportunità per la Sicilia di garantire un incremento della capacità e della crescita del turismo nei prossimi 5 anni, a condizione che il Governo siciliano abolisca l’eccessiva addizionale municipale/tassa sul turismo che sta ostacolando la crescita della connettività e del settore turistico dell’isola. A seguito della recente decisione della Regione Friuli-Venezia Giulia di abolire l’addizionale municipale/tassa sul turismo dal 1° gennaio 2024, Ryanair ha lanciato una nuova base a Trieste e ha aggiunto una crescita del 50% per l’estate ’24 nell’ambito di una visione complessiva condivisa per ridurre i costi di accesso e raddoppiare passeggeri e turismo in entrata nei prossimi 5 anni.
Tocca ora al Governo siciliano abolire l’addizionale municipale/tassa sul turismo che non esiste in destinazioni turistiche simili come le Canarie, le Baleari, Cipro o Malta. Se l’addizionale municipale/tassa sul turismo venisse abolita, Ryanair sarebbe pronta a rispondere come abbiamo fatto a Trieste, accelerando la connettività e la crescita del turismo sull’isola, aggiungendo oltre 3 milioni di passeggeri in più, creando 1.200 nuovi posti di lavoro, potenziando la connettività nazionale e internazionale e, infine, offrendo tariffe più basse per cittadini/visitatori della Sicilia.
Per celebrare l’operativo record per l’estate ’24 e le 5 nuove rotte su Catania, Ryanair ha lanciato una promozione valida per 3 giorni con tariffe a partire da 21,99 solo su ryanair.com”.
Nico Torrisi, AD di SAC, ha dichiarato: “L’annuncio di oggi rappresenta un ulteriore conferma della forte collaborazione con Ryanair e della volontà congiunta di sviluppo del nostro scalo. Le nuove rotte e gli importanti investimenti a Catania confermano l’impegno costante di SAC e della compagnia aerea, che da sempre mettono al centro le esigenze dei viaggiatori, per contribuire in maniera significativa alla crescita economica del territorio e alla valorizzazione della Regione. La nostra priorità, come SAC, è quella di coniugare la garanzia di un’ampia scelta di mete, unita alla migliore esperienza di viaggio, allo sviluppo turistico e commerciale di Catania e della Sicilia nel suo complesso”.
-foto ufficio stampa Sac-
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Oltre 1000 atleti a Napoli agli Europei Cadetti e Giovani

NAPOLI (ITALPRESS) – La splendida cornice del Centro Congressi Federico II ha tenuto a battesimo il Campionato europeo Cadetti e Giovani di Napoli che sarà in scena dal 22 al 29 febbraio. Parterre arricchito dalle prestigiose presenze, tra gli altri del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del presidente del Coni, Giovanni Malagò, del sindaco, Gaetano Manfredi e del Magnifico Rettore Matteo Lorito che “onorato di ospitare una conferenza stampa di questo calibro”, si è detto orgoglioso delle iniziative che l’Ateneo mette in campo per tutti gli atleti studenti”. Il cammino verso Napoli Capitale europea dello Sport 2026 prende il via dunque con la rassegna continentale che vedrà protagonisti oltre mille atleti, provenienti da 45 Paesi. Otto giorni di gare, in palio 24 titoli. Attese in città e nell’impianto di Ponticelli oltre settemila presenze. La manifestazione voluta fortemente da Sandro Cuomo posizionerà l’urbe di Partenope al centro dell’attenzione mediatica e non solo, promuovendo cultura e dialogo tra le nazioni: “Siamo pronti per questa nuova avventura in pedana. L’organizzazione è stata messa a punto e non vediamo l’ora di cominciare. Sono orgoglioso che da Napoli possa partire questa cavalcata europea. La presenza del ministro Abodi e del presidente Malagò hanno impreziosito la presentazione di questo evento. Sono molto soddisfatto e siamo fiduciosi che la kermesse continentale possa rappresentare un momento significativo per la città. Sarà un trampolino di lancio per ospitare un’edizione partenopea dei Mondiali giovanili nel 2026”. Un lavoro impeccabile di tutto il Comitato organizzatore presieduto da Luigi Campofreda: “Una grande passione tale da lanciare un appuntamento di ampia portata per la novità della prima volta all’ombra del Vesuvio”. Il Ministro Abodi ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle scuole e dei giovani: “A Napoli c’è una grandissima tradizione, ma è una competizione che fa bene a tutto il Paese perchè mette al centro i ragazzi e la loro educazione. Infatti sono stati previsti dei seminari che si terranno contestualmente all’evento incentrati su temi rilevanti, tenuti da esperti su inclusione, parità di genere, etica e tanto altro. Quello di Napoli è un appuntamento di miglioramento della percezione di quanto sia importante lo sport in tutte le sue forme, come recita la Costituzione”. Entusiasta il presidente del Coni Malagò che ha evidenziato la sinergia alla base di una splendida organizzazione: “E’ il primo europeo di scherma che ospiterà Napoli nonostante tanti atleti campani abbiano conquistato allori in questo sport. Siamo felici perchè dopo due mondiali, questa ulteriore manifestazione dimostra la nostra capacità di fare sistema: abbiamo remato tutti nella stessa direzione con la voglia di portare questa cartolina in giro per tutta Europa”. Così invece il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che dal giorno zero ha incoraggiato l’iniziativa di Sandro Cuomo: “Lo svolgimento dei Campionati Europei giovanili rappresenta una grande notizia per Napoli e per i campioni che la nostra città detiene storicamente in questo sport. Poter ospitare e contribuire ad organizzare in una nostra struttura tale manifestazione internazionale è il miglior viatico verso Napoli Capitale dello Sport 2026”. “Lo avevamo sognato un anno fa, ora siamo qui a presentare l’Europeo. Segno che la città di Napoli merita i grandi eventi ed è pronta a ospitarli”, ha aggiunto Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune. Giorgio Scarso, presidente della Confederazione europea di schema, ha sottolineato che “è una grande emozione oltre che una scommessa vinta, dopo un anno stiamo testimoniando la vera autentica scherma che vedrà Napoli come anfitrione dei Campionati giovanili. Sono competizioni vissute e di alto profilo tecnico”. Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, evidenzia che “è una grande sfida per Napoli e per tutta la scherma italiana. Ospitare l’Europeo Cadetti e Giovani rappresenta una enorme responsabilità, che ci prendiamo volentieri, perchè ci onora, consapevoli dell’importanza dell’iniziativa e della grande capacità del Comitato partenopeo”. Grandi applausi per i testimonial: l’olimpionica del fioretto Elisa Di Francisca ha ricordato che “dall’Europeo Cadetti e Giovani comincia tutto, ed è bellissimo ritrovare questo evento in Italia”, e lo spadista azzurro – napoletano doc – Valerio Cuomo, il quale ha sottolineato che “la mia città merita manifestazioni del genere, e io invidio molto gli Under 17 e Under 20 italiani che potranno disputare questa gara in casa, con il tifo dei miei concittadini”.
– foto Ufficio Stampa Europei Cadetti e Giovani di Napoli –
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Alpitour selezionato dal MIMIT per la mostra “Identitalia”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata oggi a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la mostra “Identitalia, The Iconic Italian Brands” dedicata ad alcuni tra i più importanti marchi storici, che hanno fatto e stanno facendo la storia del Paese.
Alla cerimonia, oltre al ministro Adolfo Urso, hanno partecipato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, il presidente dell’Associazione Marchi Storici, Massimo Caputi e i rappresentanti dei brand esposti.
L’iniziativa, alla quale hanno aderito 100 aziende, per un totale di 113 marchi, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che nel 2019 si è arricchito del “Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale”, contenente i brand iscritti da più di cinquant’anni e ancora attivi.
Lo scopo della mostra, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, esposta fino al 6 aprile nell’atrio principale di Palazzo Piacentini, è quello di valorizzare un patrimonio industriale, progettuale e materiale di inestimabile valore per il Paese, fatto di storie imprenditoriali di successo e di designer che hanno cambiato il modo di comunicare l’immagine aziendale dei prodotti.
Attraverso disegni originali, pezzi rappresentativi, fotografie, documenti storici, manifesti pubblicitari, proiezione di spot e video, l’osservatore viene accompagnato, nelle fasi della giornata – risveglio, mattinata, pomeriggio, sera, notte – dai marchi che fanno parte del vivere quotidiano e celebrano il Made in Italy.
“Questa mostra, dal titolo volutamente evocativo, ha il grande pregio di celebrare i marchi di impresa che accompagnano, e hanno accompagnato, la crescita del nostro Paese – ha sottolineato Adolfo Urso -. Siamo profondamente orgogliosi della capacità creativa del nostro tessuto produttivo perchè il successo dei nostri imprenditori e la passione, che mettono nel loro lavoro, sono il fiore all’occhiello del Sistema Italia e il biglietto da visita del nostro Made in Italy nel mondo”.
Alpitour, il marchio da cui Alpitour World stessa trae il nome, è all’interno della stessa mostra quale simbolo da oltre 75 anni per i viaggiatori italiani, emblema di professionalità e innovazione costruite in decenni di crescita, che hanno portato una piccola agenzia di viaggio di Cuneo, chiamata “Alpi”, a divenire il gruppo turistico integrato più importante del panorama italiano e uno dei più rilevanti in Europa. Composto da cinque divisioni, Tour Operating, Aviation, Hotel Management, Incoming e Travel Agency, presidia l’intera filiera turistica, con 4.700 dipendenti, sette sedi in Italia e sedici nel mondo, facendo viaggiare ogni anno oltre 2 milioni di persone.
Sin dagli albori, il brand Alpitour è stato connotato dall’inconfondibile gabbiano, sinonimo di libertà, che racconta in un pittogramma il significato stesso del viaggio. Introdotto negli anni ’60, nel tempo ha poi subìto molte trasformazioni, rimanendo però sempre presente e definendo l’identità e la riconoscibilità del marchio. Cataloghi e campagne hanno poi accompagnato la sua evoluzione sin dal primo dopoguerra, rendendolo celebre al grande pubblico, soprattutto per la vena ironica e spiazzante che ha caratterizzato sempre il suo registro linguistico, precursore nei tempi e dirompente nella forma e nel contenuto. E’ il caso della pubblicità televisiva “No Alpitour? Ahi, Ahi, Ahi!”, un jingle che ha reso memorabile il Brand, divenendo un motivo orecchiabile e distintivo e consacrando Alpitour “Top of Mind” degli italiani. Negli ultimi anni il marchio è tornato in televisione a più riprese, riprendendo prima il claim storico che l’ha reso famoso e inserendo, poi, nuovi messaggi: l’ultimo è “Io in un villaggio? Mai!”, che mira a scardinare tutti i luoghi comuni delle vacanze organizzate con ironia e semplicità. Accanto, si sono susseguite centinaia di campagne digital, radiofoniche e su carta stampata con un media mix sempre ampio e articolato, per raggiungere milioni di persone.
Negli anni Alpitour ha, inoltre, rivestito ruoli determinanti in occasione di grandi manifestazioni del nostro Paese. E’ stato il caso dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, quando è stato il primo partner esterno per l’accoglienza della famiglia olimpica, organizzando la logistica di circa 37.000 persone. Lo stesso quando, durante il Covid, è nata “Ripartiamo”, la campagna realizzata insieme ad altre importanti realtà del turismo e volta alla ripartenza e al sostegno del settore, gravemente danneggiato e impossibilitato a lavorare; oppure quando ha pubblicato una pagina bianca nei giorni più drammatici della pandemia. Un impegno non solo comunicativo, ma soprattutto fattuale, che ha visto il Gruppo a fianco del Paese, della rete sanitaria nazionale e dei suoi principali partner.
“Essere stati scelti dal MIMIT ci onora e ci rende orgogliosi – afferma Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato di Apitour World – perchè significa che Alpitour ha saputo rimanere nel cuore e nella mente di milioni di italiani, crescendo insieme a loro. In questi 75 anni abbiamo raggiunto grandi risultati con impegno, passione e lavoro di squadra. Oggi il brand Alpitour è più vivo che mai e presta il suo nome anche al Gruppo, Alpitour World: un’eredità che abbiamo sempre voluto proteggere e celebrare, perchè questo marchio ha fatto il turismo italiano. Il Ministero delle Imprese e Made in Italy ha fatto un’operazione preziosa e molto importante, regalando all’Italia e ai suoi cittadini questa mostra: del resto, non si può guardare al futuro senza sapere ciò che si è stati”.
La mostra è visitabile solo su prenotazione ed è aperta al pubblico il venerdì pomeriggio dalle 17:00 alle ore 20:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle ore 20:00.
-foto ufficio stampa Alpitour-
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Crosetto, condizioni in netto miglioramento

ROMA (ITALPRESS) – “Nella tarda serata di ieri il ministro della Difesa Guido Crosetto si è recato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Nancy per un perdurante dolore al petto. Gli accertamenti e il monitoraggio ai quali è stato immediatamente sottoposto presso la struttura ospedaliera hanno evidenziato una lieve pericardite e l’assenza di danni cardiaci. Nelle prossime ore il Ministro Crosetto, le cui condizioni di salute sono buone, verrà sottoposto a ulteriori esami, per accertare le cause del malore. Il Ministro ringrazia per i numerosi messaggi di vicinanza e amicizia ricevuti da parte del mondo istituzionale e politico, di maggioranza e di opposizione, nonchè per l’affetto testimoniato da tanti cittadini comuni”. Così una nota del ministero della Difesa.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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