Senza categoria

Piemonte, 24 arresti per droga, sequestrati quasi 200 kg di stupefacenti

TORINO (ITALPRESS) – Centoventi militari della Guardia di Finanza di Torino e dello Scico di Roma, stanno dando esecuzione in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo all’arresto di 24 persone appartenenti a due associazioni specializzate nel traffico di droga. In particolare, il primo gruppo, si occupava principalmente del traffico di cocaina e aveva una vasta rete di clienti, ubicata non solo in Piemonte (nelle province di Torino, Asti e Cuneo) ma anche in Toscana (provincia di Lucca). A capo vi era un cinquantottenne albanese, da oltre 20 anni stabilitosi in provincia di Torino. Il secondo sodalizio, radicato in Alessandria, aveva come leader un 39enne albanese ed operava in Piemonte e occasionalmente anche in Lombardia nelle province di Pavia, Milano e Brescia, e in Francia. Nel corso delle investigazioni sono stati intercettati e sottoposti a sequestro complessivamente 45 kg di cocaina, 150 kg di marijuana, 1,5 kg di hashish e 900 mila euro in contanti. I quantitativi di sostanze stupefacenti sequestrati, se immessi sul mercato “al dettaglio”, avrebbero potuto generare introiti illeciti per almeno 6 milioni di euro.

Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

Mafia, blitz contro clan dei Nebrodi. 37 misure cautelari

MESSINA (ITALPRESS) – Blitz antimafia contro il clan di Tortorici (Messina), operativa nell’area dei Nebrodi. Carabinieri del ROS e del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, finanzieri del Comando provinciale e personale della Squadra Mobile della Questura di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal gip di Messina su richiesta della locale Procura-Dda, a carico di 37 persone: sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione dedita alla coltivazione/acquisto/detenzione/cessione e al commercio al minuto di sostanza stupefacente di vario tipo, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, truffa
aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso, riciclaggio e autoriciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, malversazioni di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e tentata violenza privata. 21 sono finiti in carcere, 2 ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 760mila euro.
Dalle indagini, spiegano gli inquirenti, è emersa “ancora una volta l’operatività della famiglia mafiosa tortoriciana nelle sue articolazioni dei Bontempo Scavo e dei Batanesi e il forte interesse dell’organizzazione al percepimento fraudolento di ingenti contributi erogati dalla Comunità Europea attraverso la commissione di un elevatissimo numero di truffe”.

– screenshot video Polizia-Carabinieri-Guardia di finanza –
(ITALPRESS).

La Roma travolge il Cagliari e sogna un posto in Champions

ROMA (ITALPRESS) – La marcia della Roma, con De Rossi alla guida, non si ferma. Terza vittoria consecutiva per i giallorossi che travolgono il Cagliari con un netto 4-0 firmato Pellegrini, Dybala con una doppietta e Huijsen. Neanche due giri la lancette e la Roma passa: calcio d’angolo battuto sul primo palo, la palla rimane lì e Pellegrini, al terzo gol in tre partite con De Rossi in panchina, è il più lesto a ribadire in rete. Pochi minuti ed è Cristante che, al volo, trova il palo. Il Cagliari non riesce a reagire, i giallorossi fanno ciò che vogliono. Soprattutto Dybala che dà il via all’azione con un velo e poi, sfruttando l’assist di Pellegrini e un altro velo, stavolta di Lukaku, la conclude con un sinistro su cui Scuffet non può nulla. De Rossi chiede ai suoi di rallentare e Lapadula prova ad approfittarne prima con un sinistro da dentro l’area sul quale Rui Patricio dice no, poi sfruttando un errore in fase di costruzione per entrare in area e provare il sinistro, contratto da Llorente. Marcenaro, però, vede un fallo dello spagnolo fischiando il rigore. A salvarlo dall’errore c’è il Var che richiama il fischietto genovese mandandolo al monitor e facendolo tornare sui suoi passi. La ripresa si apre con l’episodio che, ancora una volta, arriva da calcio d’angolo: Cristante va di testa, Petagna colpisce di mano e Marcenaro fischia il rigore. Dal dischetto va Dybala che manda il pallone da una parte e il portiere dall’altra per il tris giallorosso. La Roma vuole dilagare, si capisce da come Dybala torna a centrocampo con il pallone. E infatti arriva anche il poker, firmato dal neoentrato Huijsen: neanche a dirlo da calcio d’angolo, punto debole dei sardi, con l’ex Juve che incorna tutto solo per il 4-0. Gli ultimi minuti servono solo per vedere l’esordio in giallorosso di Baldanzi, al posto di Dybala che esce con tanto di standing ovation, e per apparecchiare la festa con la Roma che conquista altri 3 punti riportandosi momentaneamente al quinto posto, a -1 dall’Atalanta – pur con una partita in più – continuando a sognare l’impresa Champions.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Regno Unito, Buckingham Palace “Re Carlo ha il cancro”

LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Re Carlo ha un tumore. A renderlo noto è Buckingham Palace.
“Durante il recente intervento ospedaliero del Re per un ingrossamento benigno della prostata, è emersa un’altra questione di preoccupazione. Successivi esami diagnostici hanno individuato una forma di cancro”, si legge nel comunicato della Casa Reale britannica, che prosegue: “Sua Maestà ha iniziato oggi un programma di trattamenti regolari, durante il quale i medici gli hanno consigliato di rinviare i suoi impegni pubblici. Durante questo periodo, Sua Maestà continuerà a occuparsi degli affari statali e delle pratiche burocratiche ufficiali come di consueto”.
“Il Re è grato alla sua equipe medica per il loro rapido intervento, reso possibile grazie al suo recente intervento ospedaliero. Rimane totalmente positivo riguardo al suo trattamento e non vede l’ora di tornare al pieno servizio pubblico il prima possibile – conclude la nota -. Sua Maestà ha scelto di condividere la sua diagnosi per prevenire speculazioni e nella speranza che possa aiutare la comprensione pubblica per tutti coloro che in tutto il mondo sono affetti da cancro”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Sicilia protagonista alla Bit di Milano, un’estate che non finisce mai

MILANO (ITALPRESS) – Importanti i dati relativi ai flussi turistici 2023 presentati nel corso della BIT di Milano dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall’assessore al Turismo, Elvira Amata. Il 2022 è stato l’anno della ripresa del turismo in Sicilia, è stato sottolineato.
Con oltre 14 milioni 851 mila presenze (per il 56,6% italiane) si è praticamente tornati ai livelli pre-pandemici del 2019, che si era chiuso con oltre 15 milioni di pernottamenti, tra italiani e stranieri, è stato spiegato. Un andamento virtuoso che ha continuato a produrre i suoi effetti anche nei primi mesi del 2023 e che viene decisamente confermato dai dati provvisori del consuntivo d’anno, verosimilmente sottostimati e suscettibili di variazioni al rialzo, poichè in costante aggiornamento e in fase di certificazione da parte di Istat.
Il dato annuo 2023 con oltre 16 milioni 462 mila presenze complessive rileva un incremento del 10,8% rispetto al 2022 a conferma del superamento della situazione pre-pandemica (2019) quando i pernottamenti nell’Isola avevano contabilizzato poco più di 15 milioni 115 mila unità. Il dato è ancora più macroscopico se si guarda alla componente straniera (+24,8% rispetto al 2022) che ha di fatto trainato l’andamento dei flussi turistici della Regione.
Infatti, in valore assoluto, nel corso del 2023 le presenze straniere ammontano a 8.040.818: un numero senz’altro incoraggiante che restituisce l’immagine di un comparto vivo, dinamico e in costante affermazione, a riprova dell’efficacia delle politiche di settore attuate dall’amministrazione regionale e del buon lavoro fatto in termini di individuazione dei mercati target e di azioni di promozione della destinazione.
Altro elemento interessante, che emerge dall’analisi dei dati più recenti, è relativo a uno degli obiettivi principali della programmazione regionale, ossia l’allungamento della stagione turistica e la diversificazione dell’offerta turistica. In tal senso, i dati provvisori del 2023 rilevano un flusso turistico non più concentrato esclusivamente nei mesi tipicamente estivi, come in passato, ma meglio distribuito nel corso dell’anno, caratterizzato da incrementi percentuali considerevoli specie nei mesi di bassa stagione – e in modo particolare tra gennaio e marzo – soprattutto per la componente straniera. Questo è un dato che la Regione rileva con sempre maggiore evidenza negli ultimi anni.
Anche nel 2023 stando ai dati provvisori, il comparto alberghiero, con oltre 11 milioni 778 mila presenze domina il panorama regionale della ricettività, ma resta assolutamente soddisfacente anche il dato dell’extra-alberghiero che, con oltre 4 milioni 680 mila presenze (di cui oltre 2 milioni 370 mila stranieri, +36,5%) registra un incremento del 13,5% sul 2022. Il mercato straniero continua a caratterizzarsi per una forte presenza francese e tedesca, ma si sta assistendo a una decisa avanzata di altri mercati, tra cui spiccano quello americano e quello britannico, rispettivamente al terzo e quarto posto nella classifica dei paesi di provenienza dei nostri clienti stranieri che, con 953.794 e 708.652 presenze registrano, nell’ordine, un +53,6% e un +20,7% sul dato dell’anno precedente.
“I dati sull’andamento dei flussi turistici in Sicilia – ha sottolineato il presidente della Regione, Renato Schifani, durante il suo intervento in conferenza stampa – sono senz’altro incoraggianti e restituiscono l’immagine di un comparto vivo, dinamico e in costante crescita post-pandemica. Un risultato che è frutto dell’efficacia delle politiche di settore poste in essere dall’amministrazione regionale e del lavoro fatto in termini di individuazione dei mercati-target e di azioni di promozione della destinazione. Seppur provvisori e verosimilmente sottostimati e suscettibili di variazioni al rialzo poichè in costante aggiornamento, i dati sulle presenze turistiche forniscono già elementi che concorrono a un clima di ottimismo e fanno intravedere buoni margini per un consuntivo migliore rispetto a quello degli anni più recenti. Il governo regionale – ha concluso Schifani – metterà in campo politiche mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche sulla base dei dati statistici che confermano nei periodi di bassa stagione un trend fortemente positivo di presenze turistiche”.
Anche la sostenibilità del turismo diventa un impegno sempre più centrale per le politiche regionali. Lo conferma lo stesso assessore Amata che ha sottolineato come “coerentemente con gli strumenti di programmazione nazionali ed europei intendiamo sostenere la competitività delle imprese turistiche, la loro valorizzazione, la fruizione integrata e sostenibile delle risorse e dei beni culturali e naturali, e la promozione delle destinazioni turistiche con il preciso intento di invertire la tendenza della stagionalità attraverso l’incremento, la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici, grazie anche ai nuovi trend di cambiamento del comportamento di viaggio emersi durante il periodo pandemico e i nuovi fabbisogni del turista, sempre più orientato verso un turismo di prossimità, lento ed esperienziale”.
L’intento è quello di rendere la destinazione Sicilia sempre più pronta ad attrarre e accogliere una nuova domanda, più green, orientata alla natura, alla cultura e alla sostenibilità, attraverso un’offerta in linea con le nuove tendenze della domanda che appare sempre più focalizzata su forme di turismo che esulano dai percorsi più tradizionali.
Concretamente, molte località turistiche siciliane possono perseguire un allungamento della stagione turistica, sia diversificando l’offerta attraverso la promozione di specifici segmenti che concorrono all’attrattività della destinazione quali lo sport, il teatro, la musica, il cinema, il turismo scolastico, il wedding, che attraverso specifiche iniziative coinvolgono l’intera filiera del turismo e rafforzano l’azione degli operatori turistici siciliani.
“I viaggiatori cercano sempre più soluzioni di viaggi che sposino il valore della sostenibilità che va considerata sotto due diversi aspetti: quello della sostenibilità dell’uso/gestione delle risorse turistiche, cioè dei beni naturali e culturali e quello della sostenibilità del turismo in chiave di innovazione e di inclusione sociale, ampliando quanto più possibile le opportunità di accesso a pratiche di turismo inclusive rafforzando le filiere settoriali, dall’accoglienza, all’ospitalità e promozione”, ha commentato l’assessore Elvira Amata.
Proprio allo scopo di rafforzare le azioni finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, l’Assessorato intende consolidare sempre più quelle iniziative che già hanno fatto registrare un incremento dei flussi turistici nella bassa stagionalità.
Come sempre, ricco il palinsesto delle manifestazioni culturali e dello spettacolo che fanno della Sicilia un palcoscenico vivace e sempre attrattivo. Evento di punta in calendario è certamente il “Sicilia Jazz Festival” organizzato tra giugno e luglio a Palermo, per il quale quest’anno è prevista una circuitazione regionale che comprende anche il territorio di Agrigento, in relazione alla sua nomina di Capitale italiana della Cultura per l’anno 2025. E poi i “Treni Storici”, iniziativa ormai consolidata, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato, con la quale vengono riproposti antichi treni che durante i weekend, e seguendo linee ferroviarie secondarie, attraversano la Sicilia per la conoscenza e la valorizzazione di antichi borghi, parchi archeologici e scenari di incomparabile bellezza, spesso sconosciuti. E la “Coppa degli Assi”, manifestazione storica nel panorama degli sport equestri, che, con l’edizione prevista nei giorni dal 20 al 22 e dal 26 al 29 settembre 2024, giungerà alla 39^ edizione e che, dopo Piazza di Siena, è il più antico e longevo concorso ippico internazionale d’Italia, con un’entusiastica affluenza di oltre 10.000 spettatori che si ritrovano nel suggestivo parco naturale de La Favorita di Palermo.
Ma anche gli “Stati Generali del Cinema”, a Siracusa dal 12 al 14 aprile 2024. La Regione Siciliana continua a supportare ed incentivare le produzioni audiovisive sul proprio territorio, forte propulsore per il cineturismo, che in Sicilia affonda le radici ad inizio secolo con il caso “Il Commissario Montalbano” che ha saputo cambiare le sorti del ragusano. Più recentemente, l’esperienza di “The White Lotus”, la nota serie televisiva americana la cui seconda stagione (edizione 2022), ambientata proprio in Sicilia, ha scatenato una vera e propria febbre per l’Isola confermando il cineturismo quale strumento di promozione del territorio e leva propulsiva per il turismo, movimentando ingenti flussi verso la Sicilia. Da Taormina a Cefalù, location privilegiate della serie, i turisti internazionali nella Regione sono ritornati ai livelli pre-Covid, con un incremento complessivo di presenze turistiche che, per il solo territorio di Taormina, nel 2023 (dato provvisorio), si attesta al +7,6% rispetto al dato pre-pandemico (2019).
Anche e soprattutto per questo, tra il 2021 ed il 2023, l’Assessorato ha messo a bando contributi alle produzioni cinematografiche per quasi 21 milioni di euro cofinanziando oltre 100 progetti audiovisivi tra lungometraggi, Film/Serie TV, Documentari e cortometraggi, determinando una ricaduta economica sul territorio, in termini di spesa diretta da parte delle case di produzioni, con un moltiplicatore di oltre il 300% dell’investimento pubblico regionale.
Nell’ambito della comunicazione l’Assessore ha presentato 6 spot tematici della durata di 30 secondi, recentemente realizzati che, tradotti nelle principali lingue straniere, saranno oggetto di una campagna mediatica che coinvolgerà anche i paesi esteri. Tra i temi scelti, oltre a Natura, Cultura, Gastronomia, Attività all’aria aperta per un turismo sostenibile, Borghi, anche uno spot interamente dedicato ad Agrigento, designata capitale della Cultura 2025. “Un prodotto di tipo cinematografico che racconta la Sicilia attraverso immagini scandite dal sentimento della parola. I testi sono stati curati dall’attore-cuntista Salvo Piparo, mentre altri sono tratti dal Cantico dei Cantici e da Sant’Agostino. La regia è di Nico Bonomolo, la drammaturgia e la voce dello stesso Salvo Piparo a garanzia della qualità del risultato”, ha osservato l’assessore Amata.
A conclusione della conferenza è stato dato spazio alle più rilevanti Borse e Fiere di settore, agli eventi di richiamo turistico, alle Fondazioni lirico-sinfoniche e agli itinerari turistico- culturali presenti in Sicilia.
Antonella Ferrara ha introdotto la XIV edizione di Taobuk, festival letterario internazionale ideato e diretto dalla stessa Ferrara con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – che si terrà a Taormina dal 20 al 24 giugno 2024. Tema portante della manifestazione: Identità. Fra gli ospiti, e destinatari del Taobuk Award, il premio Nobel per la Letteratura 2023 Jon Fosse, lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer, la drammaturga e scrittrice francese Yasmina Reza e la performing artist di origine serba Marina Abramovic.
Toti Piscopo ha presentato Travelexpo Borsa Globale dei Turismi che si terrà dal 5 al 7 aprile 2024, giunta alla sua XXVI edizione. Costituisce un volano per l’offerta turistica siciliana ed un sicuro punto di riferimento per il mondo del turismo non solo nazionale.
Salvatore Basile ha offerto dettagli su BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero di Confesercenti Sicilia che ad ottobre 2024 giungerà all’ottava edizione forte degli ottimi dati provenienti proprio questo ambito del sistema ricettivo dell’Isola.
Presentate in fiera le date e i luoghi 2024 de Le Vie dei Tesori, il più importante progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della Sicilia in cui le città e i borghi sono pronti ad aprire le porte di centinaia di tesori e ad accogliere i visitatori con tour ed esperienze speciali: la scorsa edizione si è chiusa con 255 mila presenze in quasi tre mesi, per una spesa generata sul territorio che ha superato i 7 milioni e mezzo di euro, e un indice di gradimento dei visitatori di oltre il 90 per cento.
Altro evento di grande richiamo a cui è stato dato spazio è Inferno di Dante, prodotto da Buongiorno Sicilia e Vision Sicily per la drammaturgia e la regia di Giovanni Anfuso. Un lavoro teatrale che vanta, nell’ultimo lustro in Sicilia, il maggior numero di spettatori: oltre centomila, con una considerevole percentuale di turisti, anche stranieri. Lo spettacolo diventa nel 2024 il cuore di un progetto per la promozione delle Gole e dell’intera Valle dell’Alcantara seguendo il sogno visionario di Carmelo Vaccaro.
Annunciata in BIT, anche la riapertura, a distanza di 30 anni, del Castello di Taormina, costruzione imponente situata sulla roccia del Monte Tauro, a un’altezza di 397 metri, che rappresenta uno dei luoghi più importanti dell’acropoli della città, insieme al Teatro Antico.
Presentate, inoltre, le stagioni teatrali di Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Fondazione orchestra sinfonica Siciliana – FOSS, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, INDA – Istituto nazionale del dramma antico, Teatro Massimo Bellini di Catania.
Ha completato la giornata una carrellata degli itinerari turistico-culturali in Sicilia con presentazioni a cura dei beni Unesco di Palermo Arabo Normanna – Cattedrale di Cefalù e Monreale, Parco Archeologico Valle dei Templi, Siracusa e la Necropoli di Pantalica, Città Tardo Barocche della Val di Noto, Isole Eolie, Parco dell’Etna.
Allo stand presenti anche le Aree Marine Protette, gli aeroporti e le DMO West of Sicily, Islands of Sicily, Sicilia Centrale, Madonie – Targa Florio e Valle dei Templi.

– foto xh7/Italpress  –
(ITALPRESS).

Venezia, Brugnaro alla Bit di Milano presenta il contributo d’accesso

VENEZIA (ITALPRESS) – “Venezia è luogo di tutta l’umanità, chi viene a visitarla deve rispettarla”. Con questo auspicio il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha presentato nel pomeriggio la sperimentazione del contributo di accesso all’interno della BIT – Borsa internazionale del Turismo di Milano, in corso fino a domani, 6 febbraio, nei padiglioni della Fiera di Milano. Per quanto riguarda il provvedimento, che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, il sindaco ha ricordato che l’obiettivo è quello di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della città, per garantirle il pieno rispetto che si merita. “Il ticket a Venezia è necessario: l’obiettivo non è quello di chiudere la città, ma di non farla scoppiare – ha spiegato il sindaco agli operatori dell’informazione dopo aver mandato in onda un servizio della settimana Incom 02490 del 03/07/1964 dal titolo ‘Turismo di massa o turismo di qualità’ – si tratta di una misura sperimentale che serve per cercare di rendere prenotabile un centro storico di difficile gestione, ma anche di difficile manutenzione. Abbiamo bisogno della comprensione di ciascuno, perché non possiamo starci tutti insieme nello stesso momento”. Nello specifico si è stabilito che il Contributo di accesso dovrà essere corrisposto da ogni persona fisica, di età superiore ai 14 anni, che acceda alla Città antica del Comune di Venezia, salvo che non rientri nelle categorie di esclusioni ed esenzioni. In linea generale, il contributo sarà richiesto ai visitatori giornalieri che non soggiornano in strutture poste nel Comune di Venezia. A norma di Legge, non dovranno pagare il Contributo di accesso i residenti nel Comune di Venezia, i lavoratori (dipendenti o autonomi), anche pendolari, gli studenti di qualsiasi grado e ordine di scuole e università che hanno sede nella Città antica o nelle Isole minori, i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia. La conferenza è stata anche l’occasione per presentare il palinsesto di eventi pensati per essere distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno in modo da rendere quanto più fluida la loro fruizione, insieme all’assessore al Turismo del Comune di Venezia, Simone Venturini, e al direttore operativo di Vela spa Fabrizio D’Oria. Nell’anno delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte del celebre mercante e viaggiatore veneziano Marco Polo, è stato creato un comitato nazionale #MarcoPolo700, con decreto firmato dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che ha come presidente il sindaco Luigi Brugnaro. Le attività per l’anniversario sono state amplificate con il Carnevale 2024, intitolato proprio “Ad Oriente. Il mirabolante viaggio di Marco Polo”, e stanno proseguendo con mostre, convegni, seminari e pubblicazioni, sia a livello locale che nazionale ed internazionale. Anche la Festa del Redentore avrà uno spettacolo pirotecnico dedicato a Marco Polo, mentre la Regata Storica richiamerà la figura del giovane viaggiatore veneziano. A Palazzo Mocenigo fino al 29 febbraio sarà visitabile la mostra “Abiti storici del museo della seta di Suzhou”, in attesa dell’esposizione clou a Palazzo Ducale, nell’Appartamento del Doge: “I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano nel Duecento” dal 6 aprile al 29 settembre. Tante le attività pubbliche di carattere scientifico, espositivo, letterario, culturale già programmate, ma l’elenco delle iniziative potrà arricchirsi di nuove proposte: sul sito ufficiale www.leviedimarcopolo.it, tradotto anche in inglese e cinese, c’è una sezione dedicata attraverso la quale i soggetti pubblici e privati che a vario titolo intrattengono un legame storico con Marco Polo, e che siano interessati a proporre iniziative da inserire nel calendario delle manifestazioni, possono inviare il proprio progetto. “La società Vela spa opera per conto dell’Amministrazione pubblica per funzioni di accoglienza e promozione della città – ha aggiunto il direttore operativo di Vela spa Fabrizio D’Oria – Quest’ultimo aspetto richiede un impegno sempre maggiore per ideare proposte che tengano conto di molteplici fattori, di una società in continua evoluzione e di un bilanciamento sostenibile tra esigenze dei cittadini e aspettative dei visitatori. In questo senso, tra i compiti istituzionali di Vela vi è quello della promozione del territorio veneziano e, in particolare, della valorizzazione economica dei prestigiosi asset di proprietà del Comune di Venezia. Grazie anche ai recenti interventi strategici dell’Amministrazione comunale, ad esempio, il Lido sta riassumendo un ruolo centrale nell’attività convegnistica mentre l’Arsenale si apre sempre più a manifestazioni e fiere di alto livello, contemporaneamente ad una sempre più diffusa attività in tutto il territorio. E di programmare un palinsesto di eventi che qualifichi l’offerta cittadina valorizzandone specifiche eccellenze come avviene in occasione del Salone Nautico e del Salone dell’Alto Artigianato Italiano”. “Venezia, ‘la più antica città del futuro’, ha dimostrato di saper interpretare le novità – ha spiegato l’assessore al Turismo Simone Venturini – il nostro obiettivo è di trovare un nuovo equilibrio tra le esigenze di chi a Venezia ci abita, ci lavora o ci studia e chi Venezia la intende visitare e conoscere. Il “mordi e fuggi” complica in determinate giornate la gestione dei flussi, a favore di tutti i visitatori che intendono conoscere in modo più approfondito la nostra città prendendosi il giusto tempo (almeno una/due notti) per entrarci in sintonia e per scoprire il suo patrimonio artistico, le sue tradizioni, il suo artigianato. Nel 2024 sperimenteremo per 29 giorni questo accesso con prenotazione e faremo tesoro di questa esperienza”. Il programma 2024 prevede eventi tradizionali che riaffermano il patrimonio storico-culturale della città, manifestazioni che sono ormai entrate a pieno titolo a far parte del calendario cittadino, come il Salone Nautico, che quest’anno giungerà alla quinta edizione e che si rivolge ad un pubblico trasversale, dagli addetti ai lavori alle famiglie, e al più recente Salone dell’Alto Artigianato Italiano, che alla sua prima edizione, nel 2023, ha riscosso un successo di pubblico e l’entusiasmo degli espositori. Confermata la grande musica in città con l’Omaggio a G. Puccini del Teatro La Fenice in Piazza San Marco (13 luglio), oltre alle molteplici iniziative che valorizzeranno il litorale del Lido con le sue spiagge attrezzate e l’ampia varietà di sport praticabili all’aria aperta.
“Vi aspettiamo a Venezia e ve lo dico con il cuore – ha concluso il sindaco Brugnaro – ma serve rispetto: rispetto degli ospiti, rispetto per i cittadini e per la città. E forse, se questa sperimentazione funzionerà, potrà essere utilizzata in altri luoghi del mondo”.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Comune di Venezia

Goggia operata per la doppia frattura “Saprò rialzarmi”

MILANO (ITALPRESS) – Intervento perfettamente riuscito, ora un periodo di riposo e scarico di circa 40 giorni per poi cominciare la parte più attiva della fisioterapia, che avrà comunque inizio già nei prossimi giorni. Sofia Goggia è stata operata con successo presso la Clinica La Madonnina di Milano dal dottor Andrea Panzeri, presidente della Commissione Medica Fisi, in collaborazione con il dottor Riccardo Accetta, responsabile dell’UO di Traumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, per la riduzione di una frattura articolare scomposta pluriframmentaria del pilone tibiale destro. La campionessa bergamasca era impegnata nel terzo giro del primo giorno di allenamento sulla pista Casola Nera di Pontedilegno, in provincia di Brescia, dove stava preparando il prossimo appuntamento di Coppa del mondo a Soldeu. Mentre affrontava una curva verso destra, lo sci destro è rimasto impigliato in una porta, provocandone la caduta. “Un altro infortunio che interrompe la mia rincorsa ad una nuova Coppa del mondo di discesa – le parole di Sofia prima di entrare in sala operatoria -, ma anche stavolta saprò rialzarmi”. “Dispiace sempre quando si fa male un atleta – ha commentato invece Flavio Roda, presidente Fisi -. Sofia, in particolare era in un momento molto positivo: forte nella velocità e migliorata anche in gigante. E’ un vero peccato, questo infortunio. Speriamo si risolva nel miglior modo possibile”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Basilicata, sul Ras 5 aperti i viadotti “Santa Venere I e II”

0

POTENZA (ITALPRESS) – Lungo il Raccordo Autostradale 5 “Sicignano-Potenza” sono stati aperti al transito i viadotti “Santa Venere I” e “Santa Venere II”, in direzione di Salerno; le opere sono state interessate dal completo rifacimento degli impalcati, nell’ambito di un intervento di manutenzione programmata dell’investimento complessivo di circa 3,2 milioni di euro. L’ultimazione di tali lavorazioni permette oggi la fruibilità, in configurazione provvisoria, di un tratto di circa 2,2 chilometri tra gli svincoli di Vietri Di Potenza e Buccino del RA5, in entrambi i sensi di marcia; è stato rimosso, infatti, il cantiere per i lavori che rendeva necessario lo scambio della carreggiata tra il km 17,800 ed il km 20,000.
Nel dettaglio, le lavorazioni – ultimate nel rispetto dei tempi previsti – sono consistite nella sostituzione degli impalcati con travi in acciaio e il risanamento locale dei pulvini, dei fusti e dei plinti delle pile; realizzato, inoltre, uno specifico sistema di captazione delle acque di piattaforma.
La conclusione dell’intervento ha permesso di potenziare gli standard di sicurezza e percorribilità dell’intera infrastruttura autostradale.
Entro la prossima primavera, con l’ultimazione degli interventi di demolizione del bypass provvisorio in corrispondenza della carreggiata in direzione di Potenza sarà possibile garantire la piena fruibilità di entrambe le carreggiate, su tre viadotti ammodernati. Infine, sempre entro la prossima primavera, è altresì prevista la riapertura della tratta del Raccordo che comprende il Viadotto Carpineto I (al km 16,550), in direzione di Salerno.

– Foto: ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).