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Utah ok con 11 punti di Fontecchio, Denver di Gallinari ko

ROMA (ITALPRESS) – Utah Jazz a segno nella notte italiana della regular-season dell’Nba. La franchigia con sede a Salt Lake City esalta gli oltre 18mila spettatori del Delta Center: sotto anche di 19, i padroni di casa ribaltano nell’ultimo quarto i Milwaukee Bucks chiudendo al suono della sirena sul 123-108. Alla rimonta di Utah partecipa anche Simone Fontecchio: la 28enne ala piccola pescarese contribuisce alla causa con un bottino di 11 punti, impreziosito da 4 rimbalzi e 1 assist, in 25 minuti di impiego. A Milwaukee, invece, non bastano i 33 punti del solito Antetokounmpo e i 27 di Portis (21 di Markkanen tra i Jazz). Niente da fare, invece, per i Detroit Pistons, che sul parquet amico incassano un 111-99 confezionato da Orlando Magic, trascinato dai 38 punti di Wagner e dai 20 di Banchero. Per il quintetto del Michigan, 18 punti a testa per Cunningham e Ivey e 5 per Danilo Gallinari: l’ala grande di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, firma anche 2 rimbalzi e 1 assist in 16 minuti complessivi di gioco. Oklahoma City Thunder necessita di due overtime per piegare la resistenza dei Toronto Raptors: lo score recuta 135-127 per i locali, con Giddey miglior realizzatore con 24 punti all’attivo. Boston Celtics a valanga sui Memphis Grizzlies: netto il 131-92 finale in un match dominato dalla precisione di Tatum, capace di siglare 34 punti. Jokic (29 punti) è l’arma in più dei Denver Nuggets, che si impongono in casa sui Portland Blazers per 112-103, i Los Angeles Clippers espugnano per 103-95 il parquet di Miami Heat con 25 punti di Leonard. Phoenix Suns in versione corsara nell’impianto dei Washington Wizards, travolti per 140-112 e mai in grado di arginare la forza propulsiva di Beal (43 punti). Successo esterno anche per Indiana Pacers (115-99 sui Charlotte Hornets), mentre i Minnesota Timberwolves mettono ko Houston Rockets per 111-90.
– Foto Ipa Agency –
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Ocse, nel 2024 Pil +0,7% in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Il Pil dell’Italia crescerà dello 0,7% nel 2024 e dell’1,2% del 2025. E’ quanto emerge dalle Prospettive economiche dell’Ocse. Le stime sono rimaste invariate rispetto a quelle di novembre 2023. In Italia l’inflazione dovrebbe passare dal 5,9% del 2023, all’1,8% del 2024, al 2,2% del 2025.
Riguardo all’economia mondiale, per l’Ocse “le forti tensioni geopolitiche rappresentano un rischio significativo a breve termine, in particolare se il conflitto in Medio Oriente dovesse portare perturbazioni nei mercati dell’energia”. I governi si trovano quindi ad affrontare sfide fiscali crescenti a causa dell’aumento dei costi sul debito” e “significative ulteriori pressioni future”. Per l’Ocse sono dunque “necessari sforzi più incisivi a breve termine per contenere la crescita della spesa” e “cornici di bilancio a medio termine ben delineati per garantire la sostenibilità e la flessibilità”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Crosetto “Benvenuto ai bambini palestinesi arrivati a La Spezia”

LA SPEZIA (ITALPRESS) – “Diamo il benvenuto in Italia ai 18 bambini palestinesi e ai loro familiari, arrivati oggi a La Spezia, a bordo di Nave Vulcano della Marina Militare. Colgo l’occasione per salutare e ringraziare, a nome della Difesa, il personale medico del Qatar giunto oggi in Italia con Nave Vulcano, che ha collaborato con noi in questi mesi fornendo un prezioso supporto a bordo. L’instancabile lavoro della Difesa a favore di chi ha bisogno però non finisce qui. Nei prossimi giorni, infatti, con un volo speciale dell’Aeronautica Militare, verranno trasferiti in Italia altri bambini palestinesi dall’Egitto. Abbiamo inoltre dato disponibilità a costruire un ospedale da campo dell’Esercito per aiutare la popolazione civile che non è certo responsabile della guerra”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota per il rientro di Nave Vulcano e del personale sanitario interforze al porto di La Spezia.
“In questi mesi avete fatto uno straordinario lavoro con passione e amore, rappresentando il meglio dell’Italia. Il vostro sacrificio, la lontananza dai vostri cari, è ripagato dal grazie da parte degli italiani e dalla consapevolezza di aver scritto una bella pagina di storia, da protagonisti” ha aggiunto il Ministro Crosetto rivolgendosi agli oltre 190 militari impegnati a bordo. Nave Vulcano è stata ormeggiata in Egitto da inizio dicembre per fornire supporto sanitario ai feriti palestinesi che sono riusciti a raggiungere il porto di Al Arish. Il 22 dicembre scorso una mamma di 23 anni ha dato alla luce la sua bambina che ha voluto chiamare Illin Italia in segno di ringraziamento per l’aiuto da noi ricevuto. I pazienti saranno trasferiti presso gli ospedali Rizzoli di Bologna, Meyer di Firenze, Gaslini di Genova e Bambino Gesù di Roma. I primi bambini palestinesi, con i loro accompagnatori, sono giunti in Italia con il volo militare del 29 gennaio.

foto: Agenzia Fotogramma

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Abodi “Corsa contro tempo per pista da bob Milano-Cortina”

ROMA (ITALPRESS) – “Per la pista da bob è una corsa contro il tempo, d’altro canto organizzare un’Olimpiade e una Paralimpiade è sempre estremamente complesso. Siamo arrivati un anno fa trovando dei ritardi che abbiamo cercato e stiamo cercando tutti insieme di recuperare. Penso si faccia il tifo per una soluzione definitiva, questo cantiere che si apre per qualcuno è ancora un segnale negativo, noi dobbiamo cercare di trasformarlo in un riscatto non solo dello sport ma anche del sistema italiano nel suo complesso. Non sarà semplice, ma noi facciamo solo il tifo per l’Italia”. Così ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1 Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, sui tempi per costruire la pista da bob, skeleton e slittino per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. “A due anni dal via la previsione di spesa è lievitata da 2,8 a 3,6 miliardi di euro? Questo è un dato che va chiarito – prosegue Abodi – Ci sono due macrovoci: 1,6 miliardi per l’organizzazione dei Giochi, nelle disponibilità della Fondazione Milano-Cortina, di cui circa un terzo direttamente dal Comitato Olimpico internazionale, attraverso la commercializzazione dei ritti internazionali. Stiamo cercando l’obiettivo del pareggio del bilancio”. “Il numero – aggiunge – non è mai cambiato, anzi l’amministratore delegato Andrea Varnier sta cercando di rifinirlo al ribasso, senza pregiudicare la qualità dell’organizzazione. E poi ci sono i 3,6 miliardi per le opere pubbliche, per le quali più del 90% è dedicato a infrastrutture di collegamento su gomma e su ferro che torneranno utili a tutto il territorio olimpico, il più ampio di sempre nella storia olimpica. Confondere questi due numeri genera nei confronti dell’opinione pubblica qualche ragionevole dubbio, ma non è così. Quei due dati sono costanti”. Il ministro dell’economia, Giorgetti, si è detto quasi pentito di aver promosso i Giochi: “Forse è stata una battuta, anzi ha detto che si trattava di una battuta e la considero tale. Conosco la decisione con cui anche adesso sta supportando tutte le iniziative che riguardano i Giochi, dall’organizzazione alle opere pubbliche. Ci vuole un pò di sano pragmatismo. Non facciamo il tifo contro noi stessi. Poi il tempo stabilirà se saremo stati in grado di raggiungere tutti gli obiettivi. Certamente sarà l’Olimpiade più bella di sempre. Mi auguro che a questo sentimento si associ anche questa collaborazione e non il disfattismo che qualche volta serpeggia nelle nostre file”. Il ministro per lo Sport e i Giovani si sofferma anche sul tema del razzismo negli stadi: “Ci saranno altre iniziative contro il razzismo, bisogna sempre cercare di precedere la cronaca e non seguirla e quindi subirla. E’ il tempo degli interventi perentori, come è stato fatto a Udine. In poche ore sono stati individuati i responsabili e sono stati allontanati dallo stadio. Vorrei sottolineare la correttezza e la tempestività della società dell’Udinese, tra le più impegnate dal punto di vista della responsabilità sociale. I responsabili non potranno più entrare allo stadio: in parte mitigherà l’amarezza, ma non limiterà il rischio che episodi di razzismo si ripetano ancora. Bisogna essere efficaci, tempestivi, le norme ci sono, se sarà necessario vedremo cosa fare ulteriormente. Ci sono delle proposte – conclude Abodi – le stiamo facendo insieme al ministro dell’interno Piantedosi”.
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Taylor Swift nella storia, quarto Grammy per il miglior album

LOS ANGELES (ITALPRESS) – Taylor Swift ha vinto il Grammy per l’album dell’anno per “Midnights”, uscito nel 2022. La cantante è diventata la prima artista nella storia del premio a vincere quattro volte per il miglior l’album dell’anno. Swift aveva già vinto per “Fearless”, “1989” e “Folklore”. Il riconoscimento per la miglior canzone è andato a Billie Eilish con “What Was I Made For?” mentre per la “Miglior registrazione dell’anno” è stata premiata Miley Cyrus per “Flowers”.
Victoria Monet è stata la migliore artista esordiente dei Grammy Awards 2024.
Nel corso della serata, alla Crypto.com di Los Angeles, anche un fuori programma. Killer Mike è stato arrestato nel corso della cerimonia dopo aver vinto tre premi per la miglior performance rap, canzone rap e album rap dell’anno. Il rapper è stato portato via in manette. Dietro l’intervento della polizia ci sarebbe una lite.

foto: Agenzia Fotogramma

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Il Derby d’Italia è nerazzurro, l’Inter allunga sulla Juve

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter batte 1-0 la Juventus nell’atteso big match di San Siro: decisivo un autogol di Federico Gatti nel primo tempo. La compagine nerazzurra parte subito forte, andando alla conclusione dopo cinque minuti con Mkhitaryan. Dopo 15′ di alta intensità da parte della capolista, la squadra di Massimiliano Allegri sembra prendere le misure, ma al 24′ sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con Thuram, sul quale è decisiva la perfetta chiusura di Bremer. Al 32′ anche la formazione ospite ha una grande chance con Vlahovic che riceve un pallone invitante da McKennie ma controlla male e deve accontentarsi di un calcio d’angolo. Qualche minuto più tardi i ragazzi di Simone Inzaghi trovano il vantaggio con uno sfortunato autogol di Federico Gatti che, nel tentativo di anticipare Thuram, infila la palla nella propria porta. Dopo un minuto di recupero le due squadre tornano negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio 1-0. Nella ripresa sono sempre i nerazzurri a fare la partita e a rendersi più pericolosi nella metà campo avversaria: al 57′ Calhanoglu colpisce un clamoroso palo con un bel tiro al volo dalla distanza. Successivamente ci provano anche Lauraro Martinez e Thuram, che però vengono fermati dalla retroguardia bianconera. Allegri tenta di scuotere i suoi attraverso dei cambi e al 68′ la Juventus va vicina al pareggio con un tiro di Gatti, che finisce di poco sul fondo. Un minuto più tardi Barella sfrutta un cross di Dimarco e con una potente conclusione impegna Szczesny, che con un grande intervento tiene in partita i bianconeri. Decisivo l’estremo difensore polacco poi anche sul tentativo ravvicinato di Arnautovic. Nel finale c’è spazio per il debutto di Carlos Alcaraz, che però non cambia il risultato per gli ospiti: l’Inter vince 1-0 e piazza un importante “colpo scudetto”. In virtù di questo successo i nerazzurri consolidano il primo posto in classifica, volando a 57 punti, a +4 sulla Juventus, che resta seconda a quota 53 ma con una gara in più giocata rispetto ai nerazzurri.
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Con il World Nutella Day al via le celebrazioni per il 60° compleanno

CUNEO (ITALPRESS) – Lunedì 5 febbraio 2024, mentre gli appassionati e i fan di tutto il mondo si uniscono per celebrare il World Nutella Day, Nutella segna un altro importante traguardo, dando il via ai festeggiamenti per il suo 60° compleanno.
Da sessant’anni, infatti, milioni di persone in tutto il mondo iniziano la loro giornata con tutta la positività, il gusto e il divertimento di Nutella. Dalle sue origini, nel 1964, ad Alba una città del Piemonte, Nutella si è evoluta diventando un marchio globale iconico e amato, festeggiato ogni anno in occasione del World Nutella Day, una ricorrenza nata spontaneamente nel 2007 grazie alla blogger americana Sara Rosso, che decise di creare una giornata celebrativa per riunire la community mondiale e ispirarla a condividere sui social media la passione per la crema alla nocciola e cacao più famosa al mondo.
Lo spirito di innovazione e imprenditorialità che ha aiutato il marchio a evolversi e innovarsi rimane vivo anche a sessant’anni dalla sua nascita, offrendo alle persone modi sempre nuovi di gustare Nutella: dal lancio del primo snack on-the-go con Nutella &GO! nel 2005, passando per Nutella B-ready, lanciato nel 2015, fino a Nutella Biscuits, il primo e unico biscotto con un cuore cremoso di Nutella, nel 2019. Più recentemente, il marchio ha ampliato la sua gamma di prodotti da forno con Nutella Muffin nel 2020 e Nutella Croissant nel 2023. Senza dimenticare l’apertura a Chicago, nel 2017, del Nutella Cafè, che attira visitatori da tutto il mondo e si configura come una meta imperdibile per i fan della crema alle nocciole e cacao amata da milioni di persone. Ma l’innovazione di Ferrero non si ferma qui e presto sugli scaffali arriveranno nuovi modi di gustare la Nutella.
Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero, dichiara: “In occasione del World Nutella Day, celebriamo un marchio globale guidato da uno spirito innovativo e sessant’anni di storia. Grazie al gusto unico di Nutella, negli ultimi anni abbiamo creato una gamma di nuovi prodotti, come Nutella B-ready, Nutella Biscuits, Nutella Muffin e Nutella Croissant. Guardando al futuro, continueremo a impegnarci per innovare, valorizzando questa eredità e trovando modi sempre nuovi per offrire ai fan tutta la positività di Nutella. Da sessant’anni, infatti, diffondiamo sorrisi in tutto il mondo e, attraverso la passione, la creatività e l’innovazione, Nutella continuerà a far sorridere i consumatori negli anni a venire”. Nutella ha come primo ingrediente la positività e, fin dalla sua nascita, diffonde sorrisi in tutto il mondo.
Ecco perchè, oltre a celebrare il World Nutella Day 2024, il marchio inizierà le celebrazioni per il suo 60° compleanno con la campagna #GiveANutellaSmile, creando occasioni per far sorridere i propri fan in tutte le aree geografiche. Perchè i sorrisi sono contagiosi: più sorridiamo, più si diffondono.
Il marchio lancerà anche una serie di nuovi vasetti di Nutella in edizione limitata, ognuno dei quali sarà caratterizzato con una dedica speciale per le persone importanti per noi. Da “per te, che rendi straordinario ogni giorno” a “per te, che hai la musica dentro”, ogni vasetto farà sorridere la persona a cui sarà dedicato.
Nutella sarà inoltre protagonista di una campagna multicanale, che include un nuovo spot televisivo, il quale mostrerà agli spettatori come un singolo sorriso possa illuminare ogni giornata, e un’attivazione digitale, attraverso cui i consumatori potranno configurare il proprio barattolo virtuale, personalizzandolo con una dedica, e condividerlo con una persona cara. Basterà infatti collegarsi al sito www.nutella.com dalle ore 12:00 del 19 febbraio 2024 alle ore 23:00 del 31 agosto 2024 per scaricare una cartolina digitale personalizzata con un vasetto Nutella e un messaggio speciale a scelta tra quelli a disposizione.
-foto ufficio stampa Ferrero –
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Ucraina, Zelensky “Non ho mai pensato di mollare, vinceremo noi”

ROMA (ITALPRESS) – “Agli europei voglio dire che la guerra può arrivare da voi perchè abbiamo a che fare con Putin e quando la guerra arriverà nessuno sarà pronto. Come farà l’Europa se arriverà l’esercito russo? Sarà uno shock. Dov’è la garanzia che la Nato reagirà prontamente? Inizierà una guerra globale, con tante perdite”. A dirlo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista al direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci. “L’Ucraina oggi è diversa, più vicina all’Europa. Siamo più esperti. Anche se a volte siamo un pò stanchi, e volte anche un pò arroganti, non possiamo permettere che la Russia avanzi”, ha aggiunto Zelensky. Putin “non vuole la pace, il loro compito annunciato è la distruzione completa dell’Ucraina, tra poco lo diranno. E’ stato così con la Crimea e il Donbass, faranno così anche con noi: vuole che l’Ucraina diventi russa”. Per Zelensky “sostenere l’Ucraina significa respingere i russi fino a casa”.
“Non ho mai pensato di mollare” in questi due anni di guerra. “Sono ucraino, amo e difendo l’Ucraina. E’ il mio dovere, non ho mai pensato di mollare, non si può credere alla vittoria del male. So che noi vinceremo”. “La Russia non si fermerà, dobbiamo renderci conto di tutto questo – ha aggiunto -. Papa Francesco ha ragione, la gente si abitua alla guerra. Ma non è possibile abituarsi se arriva a casa tua. Una parte degli ucraini inizia ad abituarsi alla guerra, e questo è un grande errore. Se ho sbagliato qualcosa? Sì, sono un essere umano. Ma credo siano stati di più i passi avanti”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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