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Italia al centro delle rotelle, a settembre i World Skate Games

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 12 mila fra atleti, tecnici e delegazioni provenienti da 100 Paesi del mondo, decine di migliaia di fan, per una manifestazione giovane, urban e sostenibile pronta a coinvolgere le giovani generazioni, sull’onda di quanto visto già ai Giochi di Tokyo, dove lo skateboarding è stato lo sport in assoluto più seguito sui social media. Dopo Nanchino, Barcellona e Buenos Aires, i World Skate Games sono pronti ad approdare per la prima volta in Italia. Appuntamento dal 6 al 22 settembre, con eventi in quattro regioni: Lazio con Ostia e Roma al Colle Oppio e al Pincio; Emilia Romagna col pattinaggio artistico a Rimini; Abruzzo fra Roccaraso, Montesilvano, Pescara, Sulmona, Francavilla, Chieti e Tortoreto; e Piemonte, col rink hockey che farà tappa a Novara.
Il linguaggio universale delle rotelle unirà gli atleti di 12 sport diversi: tra le discipline che infiammeranno il pubblico, quelle più urban, nate tra le strade delle città, come lo skateboarding, il freestyle e lo scootering, quelle più adrenaliniche e di velocità come speed, skatecross, downhill e slalom. E ancora, gli entusiasmanti sport di squadra come hockey pista, inline hockey e roller derby, fino all’amatissimo pattinaggio artistico che ha in Italia tra i più grandi campioni a livello mondiale della storia di questa disciplina. “Non sarà solo il Mondiale dei mondiali a rotelle, ma un vero festival dei giovani – sottolinea Sabatino Aracu, presidente della Federazione italiana e di quella internazionale, World Skate – Ogni evento sarà scandito a ritmo di musica, colonna sonora imprescindibile che animerà ogni competizione in un mix di trick, salti, record e giochi di squadra. I fan fest accompagneranno tutte le gare con intrattenimento, concerti e show, per unire atleti, fan e tutte le comunità locali”. “Con i World Skate Games l’Italia sarà al centro dell’affascinante mondo degli sport rotellistici, un fenomeno sportivo tanto noto, quanto intrigante e divertente per la varietà e la spettacolarità delle discipline sportive coinvolte e per l’interesse che genera nei giovani – aggiunge il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – Questo evento di eventi, collegati tra loro, ha un significato che va oltre le competizioni che, peraltro, assegnano ben 156 medaglie, rappresentando un fortissimo volano per la promozione dello sport, del sistema Italia e delle nostre specificità, nella sua dimensione quotidiana, della socialità associata alla valorizzazione del territorio”. Per Abodi “è importante che non solo le Regioni ospitanti avvertano l’onore di accogliere migliaia di atleti da tutto il mondo ma, dopo i Mondiali, siano pronte a raccoglierne l’eredità, anche promuovendo la realizzazione o il miglioramento delle infrastrutture dedicate alle discipline rotellistiche. Parliamo di sport di comunità, che creano legami di tipo familiare e aiutano a rafforzare i valori educativi, fondamentali anche per queste ragioni. E’ peraltro evidente che i World Skate Games rappresentino emblematicamente e simbolicamente una formidabile chiave di relazione con i giovani che può produrre effetti sociali estremamente positivi. Per tutte queste ragioni – chiosa Abodi – il nostro impegno comune con Aracu, la federazione nazionale e internazionale e gli enti ospitanti, sarà quello di non disperdere questo patrimonio, di estrarre tutto il potenziale e di consolidare tutti i valori e i significati di questo grande avvenimento”.
– foto ufficio stampa Fisr –
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Intesa Sanpaolo, erogati in tre anni oltre 8 mld per il turismo

FIRENZE (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo rafforza ulteriormente il proprio impegno a favore del turismo, per il quale ha erogato oltre 8 miliardi di euro nell’ultimo triennio, puntando insieme a Federalberghi sul rilancio e sullo sviluppo dell’offerta delle strutture ricettive. La rilevanza strategica del turismo nell’economia del Paese è evidente: il turismo, tra i grandi acceleratori della ripresa italiana post-Covid, ha continuato a crescere nel corso del 2023 restando centrale per l’economia del nostro Paese. Dalle stime dell’istituto guidato da Carlo Messina sull’intero 2023 emerge come il fatturato superi il livello del 2019 del 38,8% nel comparto dei servizi di alloggio e del 23,8% nella ristorazione con crescita del turismo incoming che rappresenta uno dei fattori alla base di questi risultati brillanti, soprattutto da agosto a novembre quando si è toccato un +7,6% di presenze di non residenti rispetto al 2019. L’Italia si conferma tra le Top 10 Destinations mondiali per afflusso di turisti grazie anche al ritorno dei turisti a lungo raggio e ha dominato la classifica ‘must-seè 2023 (sondaggio condotto dal gruppo Globus). Alla luce di queste dinamiche, il grado di internazionalizzazione delle presenze è salito al 52,2% nel complesso dei primi undici mesi del 2023, superando il 50,5% del 2019, anno che finora si era distinto per afflusso record di turisti non residenti. Le previsioni 2024 restano positive per il settore, che potrà andare incontro a un consolidamento dei risultati di fatturato brillanti conseguiti nell’ultimo biennio, sebbene all’interno di un contesto macroeconomico di crescita globale modesta, dovuta principalmente alle economie avanzate.
La partita della competitività si gioca sulla qualità dell’offerta, sulle tematiche della sostenibilità anche energetica e modelli sempre più digitali di business e di welfare aziendale, investendo su innovazione e progetti sostenibili. Sono temi di cui si è parlato oggi a Firenze, all’Innovation Center Fondazione CR Firenze, in occasione dell’incontro “Missione Turismo. Come investire in innovazione e progetti sostenibili per un settore chiave del Paese”, che ha evidenziato le dinamiche andamentali del settore e le nuove modalità di investimento a sostegno delle imprese turistiche, integrando strumenti finanziari e interventi pubblici.
Alle voci di Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, e Bernabò Bocca, Presidente Federalberghi e Fondazione CR Firenze, sono seguiti gli interventi di Gregorio De Felice, ChiefEconomist di Intesa Sanpaolo, Anna Roscio, Executive Director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, e Alberto Barberis, Team Advisory Fondi PNRR Equiter.
Il turismo italiano gode di ottima salute ma non massimizza le potenzialità latenti e necessita di nuovi percorsi di crescita, valorizzazione e innovazione anche utilizzando le risorse e gli strumenti a disposizione nella dinamica pubblico privato.
Tra tutti, il Fondo Tematico Turismo, del quale il Ministero del Turismo è amministratore titolare e di cui Equiter, partecipata di Intesa Sanpaolo, è aggiudicataria del massimo importo assegnabile – attualmente di ammontare pari a 189,2 milioni di euro sui 350 milioni disponibili – per il supporto di investimenti nel settore turistico realizzabili esclusivamente sul territorio italiano.
Le progettualità del Fondo prevedono: investimenti per creazione, rinnovo, ammodernamento e miglioramento di strutture ricettive e infrastrutture per il turismo, oltre ad investimenti nel turismo sostenibile, connessi alla transizione verde o in mobilità per il turismo eco-sostenibile; finanziamenti per le attività di investimento per esigenze legate al capitale circolante, oltre che per l’assunzione di partecipazioni di minoranza qualificata con exit strategy prefissata e proiettata entro un periodo massimo di 20 anni.
Il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo agli investimenti delle imprese turistico-ricettive, che nell’ultimo triennio vale 8 miliardi di euro di erogazioni, ha accompagnato il settore nelle varie fasi che dalla pandemia ad oggi ed è stato recentemente incentivato con la messa a disposizione di 10 miliardi di euro di nuovo credito per una maggiore riqualificazione dell’accoglienza, transizione digitale e sostenibile. Una logica che risponde ad un piano più ampio del Gruppo che prevede al 2026 erogazioni a medio-lungo termine per oltre 410 miliardi di euro, di cui 120 destinati alle Pmi, per accompagnare gli investimenti PNRR.
In questo quadro, Intesa Sanpaolo compone la propria offerta per il settore turistico con: S-Loan Progetti Green, una nuova soluzione di finanziamento presenta oggi della durata fino a 20 anni, a condizioni agevolate, per tutte le esigenze di intervento delle imprese in chiave ambientale ed energetica; Suite Loan, finanziamento che premia le aziende che investono per il miglioramento delle strutture ricettive, offrendo anche soluzioni di noleggio dei beni strumentali attraverso la propria società RentforYou. Più di 1.000 clienti della banca hanno già attivato finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro; Sul fronte della digitalizzazione, focus sui temi inerenti la gestione dei dati e le soluzioni di Cyber Security, alla luce della rilevanza in ottica di servizio ai clienti e tutela delle informazioni sensibili; Desk specialistico dedicato al Turismo, che Intesa Sanpaolo mette a disposizione per consulenza dedicata nell’accedere alle misure del PNRR. In particolare, il Fondo Rotativo per il turismo, su quale sono state coperte da Intesa Sanpaolo circa il 25% delle richieste presentate; IncentNow, piattaforma gratuita in grado difornire informative ai clienti sui bandi pubblicati del PNRR: oltre 15.000 clienti di Intesa Sanpaolo hanno avuto un’agevolazione pubblica del PNRR.
‘L’attenzione che Intesa Sanpaolo ha posto in essere nei confronti del comparto turistico si traduce in azioni efficaci e strategiche per le nostre imprese – ha detto Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e Fondazione CR Firenze -. L’Istituto ha sempre manifestato grande sensibilità riguardo le esigenze del settore, mettendo a disposizione nel triennio oltre 8 miliardi di euro proprio per il turismo. Con oggi, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, possiamo dire che si è avviato un circuito virtuoso capace di ridare linfa alle strutture ricettive italiane attraverso investimenti per la realizzazione di progetti innovativi e sostenibili. Il nostro comparto è in questo modo posto al centro di una prospettiva di sviluppo, con strumenti nuovi, finanziamenti a condizioni agevolate ed anche iniziative pubbliche. Tutto ciò rappresenta a mio avviso un grande incentivo perchè le nostre imprese si sentano in grado di tornare ad osarè.
Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, ha spiegato che ‘il nostro Paese ha potenzialità enormi per la sua biodiversità e il patrimonio artistico e culturale che custodisce. Ma questo non basta per mantenere un ruolo di leader nel mercato turistico. E’ indispensabile accelerare piani di investimento strutturati che agiscano per elevare la qualità delle imprese ricettive e dei servizi, in ambito green e di sostenibilità, premiante soprattutto per la clientela internazionale sempre più sensibile a questi aspetti. Il rilancio della collaborazione con Federalberghi si fonda proprio sul comune intento di ridisegnare un futuro a forte valore aggiunto per il settore turistico alberghiero attraverso credito e nuovi strumenti evoluti in grado di integrare le misure pubblichè.
Il turismo, tra i grandi acceleratori della ripresa italiana post-Covid, ha continuato a crescere nel corso del 2023 restando centrale per l’economia del nostro Paese.
Le stime di Intesa Sanpaolo sull’intero di chiusura 2023 vedono il fatturato superare il livello del 2019 del 38,8% nel comparto dei servizi di alloggio e del 23,8% nella ristorazione. La crescita del turismo incoming è tra i fattori alla base di questi risultati brillanti, soprattutto nella seconda parte dell’anno (quadrimestre agosto-novembre) quando si è toccato un +7,6% di presenze di non residenti rispetto al 2019 (+0,1% il turismo residente).
L’Italia si conferma tra le Top 10 Destinations mondiali per afflusso di turisti, grazie anche al ritorno dei turisti a lungo raggio, compresi i cinesi (grandi assenti nel 2022 per via delle restrizioni Covid in vigore nel paese) e ha dominato la classifica ‘must-seè 2023 (sondaggio condotto dal gruppo Globus). Alla luce di queste dinamiche, il grado di internazionalizzazione delle presenze è salito al 52,2% nel complesso dei primi undici mesi del 2023, superando il 50,5% del 2019, anno che finora si era distinto per afflusso record di turisti non residenti.
La presenza di turismo internazionale alto-spendente, inoltre, ha favorito la crescita delle tariffe alberghiere, controbilanciando così buona parte dell’aumento dei costi operativi, soprattutto energetici.
Tra i driver della crescita 2023 delle aziende turistiche anche la diffusione di piattaforme digitali, l’attivazione di eventi su scala nazionale e territoriale, e la promozione del territorio stesso. E’ quanto emerge dalla 18sima indagine periodica Intesa Sanpaolo condotta nel bimestre novembre-dicembre 2023 attraverso la rete di gestori che curano le relazioni con la clientela. Tra i fattori che hanno costituito un freno per l’attività e che rappresentano aree di miglioramento, invece, emergono la concorrenza delle altre mete straniere (con Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Liguria tra i territori più sensibili al fenomeno) e i costi di trasporto elevati, soprattutto aerei, che possono aver incentivato la scelta di mete alternative. Le tensioni geopolitiche hanno favorito gli itinerari che rimettono al centro il Mediterraneo Occidentale, ad esempio quelli croceristici. In alcune aree del paese, però, il depotenziamento dei flussi turistici russi ha comunque pesato sul bilancio finale dell’anno.
Le previsioni 2024 restano positive per il settore, che potrà andare incontro a un consolidamento dei risultati di fatturato brillanti conseguiti nell’ultimo biennio, sebbene all’interno di un contesto macroeconomico di crescita globale modesta, dovuta principalmente alle economie avanzate.
Gli investimenti restano fondamentali per preservare la competitività. L’ultima indagine Intesa Sanpaolo evidenzia un saldo ampiamente positivo dei giudizi sugli investimenti 2024 che realizzeranno le aziende turistiche, soprattutto con riferimento alle grandi e medie imprese, ma le attese sono comunque favorevoli anche per le piccole e le microimprese.
Resta prioritaria l’attenzione verso la digitalizzazione, volta a intercettare turisti sempre più connessi, che richiedono servizi avanzati. Nel 2023 il 30,9% delle imprese italiane appartenenti ai servizi di alloggio e ristorazione – in una misura non distante dalla media europea del 35,5% ma nettamente inferiore al 64,4% della Spagna – presentava fatturato da e-commerce pari ad almeno l’1% del fatturato totale. L’utilizzo di strumenti di data analitycs e di intelligenza artificiale potrebbe inoltre favorire l’analisi dei comportamenti di consumo. Rafforzare questi aspetti consentirebbe anche di cogliere ulteriori opportunità in ambito turistico-digitale, come le tendenze emergenti del neverending tourism (che punta ad estendere l’esperienza turistica nel tempo e nello spazio) e dell’holiday working (che consente agli smart worker di poter lavorare da una località diversa da quella in cui vivono abitualmente).
Sarà inoltre importante la formazione di nuove figure professionali, anche nell’ottica di andare a colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro che attualmente è molto ampio nel turismo. Secondo l’indagine periodica Anpal-Excelsior, infatti, il settore emerge tra quelli con le maggiori difficoltà di reperimento del personale, anche e soprattutto per via della preparazione inadeguata dei candidati.
Non ultimo, lo sviluppo del turismo sostenibile si impone come esigenza fondamentale per la crescita economica inclusiva e rivolta alle comunità locali. Attraverso l’Agenda 2030, l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) sottolinea come questo settore possa contribuire, direttamente e indirettamente, al raggiungimento di tutti i 17 obiettivi stilati, se gestito in modo sostenibile e praticato in modo responsabile.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Confagricoltura a Fieragricola tra innovazione e nuove sfide

VERONA (ITALPRESS) – Agritech, nuove tecniche genomiche e carbon farming, sostenibilità e cambiamenti climatici, PNRR e macchine agricole. Sono questi alcuni temi che Confagricoltura affronta a Fieragricola, la rassegna internazionale dell’agricoltura, di scena a Veronafiere fino al 3 febbraio. Attraverso seminari, workshop e dibattiti, gli esperti di Confagricoltura e degli enti collegati, si confrontano con i rappresentanti delle imprese, dei centri studi e delle Università, per guardare alle sfide che riguardano gli imprenditori agricoli e lo sviluppo del settore primario. Un settore dal quale in questi giorni si sta levando alta la protesta, sintomo di un malessere diffuso. I trattori sono arrivati anche davanti alla Fiera, una piccola rappresentanza che ha incontrato il ministro per l’agricoltura e la Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. E proprio al ministro il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha consegnato un documento nel quale si ribadisce che “la protesta che si sta svolgendo in questi giorni va ricondotta a un dibattito istituzionale che, come Organizzazione, ci vede impegnati ogni giorno ad ogni livello, in Italia e in Europa. Le Istituzioni, soprattutto europee, – ha spiegato il presidente Giansanti – conoscono perfettamente la nostra posizione che non abbiamo esitato a rimarcare in ogni occasione pubblica, presentando proposte di miglioramento alle attuali norme. Abbiamo la certezza che il dibattito nelle sedi opportune, e in questo caso Ue, ci aiuti a ottenere risultati concreti”.
Il tema della PAC, su tutti, è centrale: “La nostra posizione, a tal proposito, è stata di natura strategica: abbiamo fin da subito dichiarato che gli accordi raggiunti hanno portato a una riforma non solo estremamente complessa, ma soprattutto inadeguata alle reali esigenze di produttività e competitività delle imprese agricole”. Sulla proposta licenziata dalla Commissione per derogare all’obbligo previsto dalla PAC di destinare una parte dei terreni a finalità non produttive, Giansanti ha ribadito che si tratta di “Una proposta con un sovraccarico di condizioni tale da limitare in modo significativo l’efficacia della misura. Il testo va modificato per aumentare effettivamente le produzioni di cereali e semi oleosi. Siamo già in contatto con il nostro ministero e con le principali organizzazioni agricole degli Stati membri per ottenere le indispensabili e profonde modifiche”, conclude il presidente della Confagricoltura. Venerdì prossimo è convocato al Masaf un tavolo tecnico per definire una proposta unitaria da sostenere in Europa.
Tutte le iniziative in programma anche nei padiglioni di Fieragricola approfondiranno queste tematiche che culmineranno il 26 febbraio con l’assemblea straordinaria di Confagricoltura a Bruxelles.
Temi complessi, come le motorizzazioni dei macchinari per l’agricoltura interessati dalle politiche green dell’Unione. Ma anche il carbon farming, l’agrivoltaico, biometano e biogas, l’irrigazione di precisione legata cambiamenti climatici.
Con Hubfarm, una piattaforma innovativa per la gestione dei dati, Confagricoltura ha indagato le opportunità legate alla digitalizzazione delle imprese, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Riguardo all’innovazione, sono molti i progetti presentati da Confagricoltura, come un progetto con la rete Innosap e la partecipazione delle Università di Verona e Padova finalizzato a consolidare la produttività delle colture e migliorare le proprietà funzionali degli alimenti. Spazio anche alla tecnologia, con il primo prototipo di robot pensato per raccogliere la frutta, oltre a ulteriori due soluzioni tech per l’agricoltura: un drone attrezzato per i trattamenti degli ulivi e un robot che entra nelle serre di orticole e distribuisce fertilizzanti e fitofarmaci in quantità perfetta, in base alle esigenze delle piante.
-foto ufficio stampa Confagricoltura-
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Paolo Virzì torna al cinema con “Un altro Ferragosto”

ROMA (ITALPRESS) – Arriva al cinema dal 7 marzo, “Un altro ferragosto”, il nuovo film di Paolo Virzì, prodotto da Lotus Production, una società Leone Film Group con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution. Seguito dell’acclamato Ferie d’Agosto del 1996, film cult che valse a Paolo Virzì il David di Donatello come Miglior Film, Un altro ferragosto vede il ritorno a Ventotene delle due famiglie di villeggianti, i Molino e i Mazzalupi. “Riunire la gloriosa banda degli interpreti, mescolandola ai nuovi formidabili ingressi, mi elettrizza” aveva dichiarato Paolo Virzì poco prima di iniziare a dirigere un cast stellare composto da Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Christian De Sica, Laura Morante, Andrea Carpenzano, Vinicio Marchioni, Anna Ferraioli Ravel, con la partecipazione di Emanuela Fanelli, Rocco Papaleo, Paola Tiziana Cruciani, Agnese Claisse. E che vede tra gli altri interpreti: Gigio Alberti, Claudia Della Seta, Lorenzo Fantastichini, Liliana Fiorelli, Raffaella Lebboroni, Milena Mancini, Maria Laura Rondanini, Ema Stokholma, Lele Vannoli, Silvio Vannucci.

Foto: ufficio stampa Paolo Virzì

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Pugilato, D’Ambrosi “Coltivare il talento, vorrei tanti Sinner”

ROMA (ITALPRESS) – Le Olimpiadi come obiettivo per rilanciare, ancora di più, il mondo della boxe in un anno che ha come culmine proprio l’appuntamento di Parigi. “Abbiamo Irma Testa, Aziz Abbes Mouhiidine, Sirine Charaabi e tanti altri. Arriveremo con una buona squadra, abbiamo già conquistato 4 pass olimpici, adesso organizzeremo il torneo di qualificazione olimpica, grande vittoria per l’Italia, e speriamo che anche lì potremo contare su un congruo numero di pass”, sottolinea all’Italpress Flavio D’Ambrosi, presidente della Federazione Pugilistica Italiana. Tra gli atleti che sono in lizza per il ruolo di portabandiera, poi, c’è anche Irma Testa. “Sarebbe fantastico, una soddisfazione avere una nostra atleta a rappresentare tutto il mondo sportivo. Un giovane emergente? Abbes, Testa, Cavallaro. Ne ho citati diversi. Ma io vorrei tanti Sinner, vorrei che il movimento pugilistico coltivasse tantissimi talenti facendo emergere il suo vero DNA nella ricerca del talento nel ricambio costante, ogni quadriennio, del parco atleti”. Una storia, quella italiana, fatta di grande tradizione pugilistica. “Il rilancio dei pro richiede un impegno particolare ma è giusto sostenerli per la crescita di tutto il movimento”, sottolinea D’Ambrosi. Fondamentale, in questo senso, il sostegno della Federazione alle società. “Chiediamo che le società ricerchino il talento e noi dobbiamo sostenerle. Siamo l’unica federazione nel panorama sportivo internazionale che permette ai nostri tesserati di partecipare gratuitamente agli eventi nazionali”, aiutando inoltre le società con progetti concreti come i “circa 140.000 euro per i progetti speciali rivolti anche ai giovani, circa 80.000 euro al sostegno per i pro, una cifra riguardevole per la classifica generale delle società che premierà quelle società che hanno svolto attività agonistica di livello. Il tutto per circa 1 milione di euro di contributi diretti e indiretti al nostro movimento pugilistico”, conclude.
– foto Italpress –
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Dermatologia, Deka lancia quattro nuove piattaforme laser

PARIGI (ITALPRESS) – Al 25esimo congresso mondiale Imcas di Parigi, la società italiana Deka, specializzata nello sviluppo di dispositivi per la dermatologia e la medicina estetica, ha annunciato il lancio di quattro nuovi laser che arricchiscono la linea “PRO” presentata allo scorso congresso mondiale di dermatologia “WCD” di Singapore. Le nuove piattaforme lanciate sul mercato sono “Tetra PRO”, “Motus PRO”, “SmartXide PRO” e “Toro”. “Con queste nuove soluzioni – annuncia l’azienda del gruppo El.En quotato all’Eurostar Next di Borsa italiana – Deka trasforma i paradigmi tradizionali della laser terapia in dermatologia, medicina estetica e dermo-chirurgia, aprendoli a nuove frontiere applicative”.
“Tetra PRO” è l’evoluzione del laser CO2 “SmartXide Tetra”, famoso per trattamenti di ringiovanimento cutaneo tra cui “CoolPeel”, il “lunch-time treatment” come viene definito dagli statunitensi, ma con un’area di scansione più ampia ed una riduzione dei tempi di trattamento del 25%. “Motus PRO” è la nuova soluzione laser Alessandrite e Nd:YAG per l’epilazione e per trattamenti vascolari, oltre al trattamento viso ultra confortevole e multi target “Moveo GLO” che sta spopolando negli USA. SmartXide PRO è l’evoluzione del suo predecessore SmartXide DOT, il primo laser CO2 frazionato sul mercato. Mentre il laser “Toro” agisce con 3 lunghezze d’onda (532, 1064 e 785nm) su più fronti: macchie, tatuaggi e ringiovanimento, spaziando dalle cicatrici al toning fino al trattamento DEKAPeel per trattare velocemente i pori dilatati ed ottenere un miglioramento generale della texture cutanea.
“Queste quattro nuove soluzioni laser che vedono la luce dopo pochi mesi dal lancio della linea “PRO” – afferma l’amministratore delegato dell’azienda, Paolo Salvadeo -, sono l’ennesima riprova dell’efficacia del nostro modello organizzativo e di ricerca e sviluppo. La strada è segnata. Con il fortissimo ausilio di Deka, il nostro gruppo, nel segmento medicale, vuole non solo affermarsi come il primo player nei laser medicali al mondo, ma anche mantenere prospetticamente una posizione di forte leadership nei confronti del mercato e della concorrenza”.
“L’azienda ha investito moltissimo in ricerca e sviluppo e in ricerca clinica, ottenendo risultati straordinari”, sostiene Riccardo Stocchi, Innovation Manager di Deka, per il quale la nuova linea PRO “segna, oltre ad elevati standard di efficacia e sicurezza, un’attenzione maniacale per i dettagli, dal design delle apparecchiature all’usabilità del software, con interfacce grafiche sempre più innovative, assolutamente intuitive e user friendly”.
-foto ufficio stampa Deka –
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Europei paralimpici, Vio Grandis guida gli azzurri a Parigi

ROMA (ITALPRESS) – L’obiettivo Parigi passa per Parigi. Dal 5 al 10 marzo, quando mancheranno sei mesi alle Paralimpiadi, la scherma in carrozzina azzurra farà tappa nella capitale francese per affrontare i Campionati Europei Paralimpici 2024. Dopo i successi del Mondiale dello scorso ottobre Terni, chiuso con 12 medaglie e il secondo posto nella classifica iridata per Nazioni, l’Italia va a caccia di nuovi importanti traguardi e, in molti casi, di punti preziosi per la Qualifica ai Giochi Paralimpici. La spedizione azzurra agli Europei di Parigi 2024 sarà composta da 17 atleti, convocati dal coordinatore del settore paralimpico della Fis, Dino Meglio, e dai commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola. A guidare la pattuglia femminile sarà la campionessa del mondo Bebe Vio Grandis, che tornerà anche sulle pedane continentali dopo esser stata costretta a saltare gli ultimi Europei di Varsavia 2022 e parteciperà sia alla gara individuale di fioretto categoria B che alla competizione a squadre. Con lei ci saranno Alessia Biagini (categoria B, fioretto e spada), Sofia Brunati (categoria A, spada), Julia Markowska (categoria B, spada e sciabola), Andreea Mogos (categoria A, fioretto e sciabola), Consuelo Nora (categoria C, fioretto e spada), Rossana Pasquino (categoria B, spada e sciabola) e la capitana Loredana Trigilia (categoria A, fioretto e sciabola). Nove gli azzurri impegnati nelle gare maschili: prescelti il campione mondiale in carica Emanuele Lambertini (categoria A, fioretto e spada), Matteo Betti (categoria A, fioretto e spada), Marco Cima (categoria B, fioretto), Matteo Dei Rossi (categoria A, spada e sciabola), Edoardo Giordan (categoria A, spada e sciabola), Michele Massa (categoria B, fioretto e spada), Gianmarco Paolucci (categoria B, spada e sciabola), l’altro iridato e campione europeo uscente Leonardo Rigo (categoria C, fioretto e spada) e William Russo (categoria C, fioretto e spada). A Parigi, dove sarà presente anche il presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, rivestirà il ruolo di Capo delegazione azzurro il consigliere federale Alberto Ancarani. Al fianco del coordinatore del settore Meglio e dei ct Ciari, Martinelli e Vanni, lavoreranno a supporto degli atleti i tecnici Antonio Iannaccone (spada) e Antongiulio Stella (sciabola), lo sparring Alessandro Paroli (fioretto), il medico Gianvito Rapisarda, il fisioterapista Christian Lorenzini, il preparatore atletico Giuseppe Cerqua, l’armiere Stefano Formenti e Guya Standoli per la segreteria Fis. Gli arbitri italiani in Francia saranno Rossella Salaris e Alessia Tognolli. L’Europeo Paralimpico, sulle pedane della venue “Halle Georges Carpentier”, si dipanerà in sei giornate di gare (dal 5 al 10 marzo) mettendo in palio 22 titoli continentali (16 individuali e sei a squadre), e tornerà a un anno e mezzo di distanza dall’ultima edizione di Varsavia, dove l’Italia conquistò 15 medaglie, di cui due d’oro (con Leonardo Rigo nel fioretto e il team di sciabola maschile).
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Emendamento Fiaip su obbligo indicazione provvigione in atto

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La Fiaip, in sede di audizione in commissione Lavoro alla Camera, ha presentato un emendamento in merito all’obbligo, previsto in capo alle parti in sede di rogito, di dichiarare l’ammontare della spesa sostenuta per la mediazione, finalizzato a introdurre la legittima discrezionalità, per ciascuno dei contraenti, di scegliere tra indicare l’ammontare oppure il numero della fattura rilasciata dall’agente immobiliare per l’attività svolta, considerando la recente introduzione dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica. La proposta è orientata alla tutela della privacy e della riservatezza salvaguardando l’autonomia contrattuale e la libera trattativa tra cittadino e professionista. Come noto, infatti, non sono applicabili tariffe nel settore dell’intermediazione immobiliare, per cui l’accordo sulla provvigione è lasciata alla libera contrattazione delle parti. La modifica legislativa, osserva la Fiaip, non comporta alcun aggravio finanziario sui conti pubblici e non compromette in alcun modo la tracciabilità dei compensi. “La norma attuale non rispetta la privacy e non permette una libera contrattazione sull’ammontare della provvigione – dichiara Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip – Ringrazio tutti i parlamentari che hanno sottoscritto e stanno sostenendo l’emendamento proposto dalla nostra Federazione. Se il provvedimento completerà positivamente l’iter parlamentare – conclude Baccarini – sarà ripristinato il rispetto professionale dell’agente immobiliare e la tutela alla riservatezza di ciascun contraente nel definire legittimi differenti accordi provvigionali individuali, mantenendo immutata la virtuosa e condivisa finalità originaria della norma di favorire la legalità nel settore dell’intermediazione immobiliare”.
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– Foto: Italpress –