Senza categoria

Presidente Consiglio Damiano accoglie studenti in visita da Portogruaro

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Oltre mille studenti del Liceo Statale XXV Aprile di Portogruaro hanno invaso questa mattina il piazzale della Stazione ferroviaria Santa Lucia in occasione di una visita didattica a Venezia. Ad accoglierli, in rappresentanza del sindaco di Venezia e della Città metropolitana Luigi Brugnaro, è stata la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. Presenti il dirigente scolastico Daniele Dazzan, il Commissario straordinario della città di Portogruaro Iginio Olita e in rappresentanza dell’Università Ca Foscari il prorettore al Diritto allo studio, Elti Cattaruzza. Ad aprire la giornata l’esibizione degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto. Al termine della breve cerimonia gli allievi, divisi in gruppi e accompagnati dagli insegnanti, hanno fatto visita ai musei della città.

“Venezia è una Città faro della nostra storia e della nostra cultura” ha detto il dirigente scolastico Dazzan spiegando il motivo della visita. “Venezia ha sempre rivolto il suo sguardo al mondo, un invito che oggi vogliamo rivolgere ai nostri studenti”.
“Siamo felici di accogliere nella nostra città così tanti giovani” così la presidente Damiano si è rivolta ai ragazzi. “Quella di oggi è una grande opportunità per vivere e conoscere l’arte e la cultura della nostra città, conosciuta in tutto il mondo per il suo spirito di accoglienza e di rispetto. Sono sicura che sarà un momento di crescita importante, una visita che vi porterà a scoprire Venezia, la città dei popoli” ha concluso Damiano evidenziando l’importanza della scuola e dell’istruzione, ricordando che a Venezia è nata la prima donna laureata della storia, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

(ITALPRESS).

Italdavis al Quirinale, Mattarella “Non passerà tanto dalla prossima”

ROMA (ITALPRESS) – Prima la Coppa Davis, tornata in Italia dopo 47 anni, poi la vittoria agli Australian Open da parte di Sinner, primo italiano in campo maschile a vincere uno Slam dopo 48 anni. Trionfi che certificano il momento magico vissuto dal tennis italiano e che anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto sottolineare incontrando proprio gli azzurri vincitori della Coppa Davis 2023. All’incontro, nel quale la truppa azzurra ha consegnato una racchetta al capo dello Stato, c’erano anche il ministro dello sport e dei giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente Fitp Angelo Binaghi. “Da quel 26 novembre sono trascorsi 2 mesi ma non si è attenuato l’entusiasmo. E’ stata un’attesa lunga per me vera visto che 47 anni fa nessuno di voi era nato. Chi ha vissuto anche le precedenti vicende vi è riconoscente perchè attendeva questo risultato, sono convinto che non passerà un intervallo così dalla prossima vittoria”, ha subito incalzato Mattarella. Quasi una certezza, più che un augurio, che fa eco alla “promessa” di Angelo Binaghi. “Una vittoria storica che il nostro paese rincorreva da 47 anni. Abbiamo mantenuto la promessa che facemmo quando venimmo io e Berrettini insieme alla Nazionale di calcio vincitrice agli Europei. Avevamo promesso che saremmo tornati vincitori e ce l’abbiamo fatta. Non so se la Coppa Davis sia la gara più importante nel tennis mondiale, ma so che è la più bella perchè ti permette di combattere per i tuoi compagni e la tua famiglia” ha proseguito Binaghi prima di congedarsi con un’altra promessa: “Non passeranno altri 47 anni prima di venire a celebrare un altro grande successo”. Un entusiasmo, quello della squadra azzurra composta da Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Simone Bolelli, Lorenzo Musetti e Andrea Vavassori, oltre a Matteo Berrettini e capitanata da Filippo Volandri, che l’intero movimento non vuole far spegnere fino alle Olimpiadi, grande appuntamento dell’anno come ha ricordato anche Giovanni Malagò sottolineando che “c’è soddisfazioni per le dichiarazioni di Sinner e dei compagni di voler partecipare ai Giochi Olimpici con la voglia di sfatare un altro tabù per vincere una medaglia” che manca dal 1924 quando arrivò la prima e unica gioia olimpica nel tennis con il bronzo di Uberto de Morpurgo. Appuntamento che anche il presidente Mattarella ha voluto ricordare “certi che farete il meglio”. Ma l’attenzione, neanche a dirlo, era tutta su Jannik Sinner, fresco vincitore degli Australian Open. Un pomeriggio speciale quello vissuto dal tennista altoatesino, ringraziato da Mattarella per l’impresa e per le emozioni tanto che il Capo dello Stato ha ammesso di aver visto la partita dal 4° set quando “ero convinto che avrebbe vinto. E’ stato un grande successo. Molti si attendono che lei vinca ovunque, ma è giusto che non le si faccia nessuna pressione, come hanno fatto i suoi genitori, perchè l’importante è l’impegno che ci si mette” rivolgendosi direttamente a Sinner. Che ha risposto, seppur visibilmente emozionato, a tono, ringraziando il Presidente della Repubblica e focalizzandosi già sul futuro: “Parlare di questo successo dopo 47 anni significa parlare di un trionfo con tanto sacrificio ma anche tanta voglia di vincere, una cosa molto bella e importante per questa Nazione. Portare la Coppa qui è una grandissima emozione, per questo ringraziamo tutta la gente che ci sta guardando. Ora ci sono le Olimpiadi quest’anno e ognuno di noi proverà a fare il meglio anche lì”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

La Russa “Il 2 febbraio incontrerò il padre di Ilaria Salis”. Meloni sente Orban

ROMA (ITALPRESS) – “Già da diversi giorni ho preso appuntamento con il padre di Ilaria Salis. Lo vedrò il 2 febbraio”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula.
“Il problema riguarda la dignità dei detenuti, che deve stare a cuore a tutti, in Ungheria e in ogni parte del mondo, Italia compresa, dove io ho notizia di un sistema non molto dissimile, per lo meno per gli uomini. Il problema ce lo dobbiamo porre anche in Italia”, ha aggiunto.

In vista del Consiglio Ue straordinario del 1° febbraio, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto secondo quanto si apprende un colloquio telefonico con il primo ministro ungherese Victor Orban. Il presidente del Consiglio ha anche, “nel pieno rispetto dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura ungherese”, portato l’attenzione del primo ministro Orban sul caso di Ilaria Salis, facendo seguito alle iniziative diplomatiche già avviate a partire dal 22 gennaio del Vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani con il suo omologo ungherese Peter Szijjarto.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Carceri, Nordio “Al lavoro per deflazione della popolazione detenuta”

CIVITAVECCHIA (ITALPRESS) – “Il carcere è un male necessario: purtroppo ci sono delle situazioni per le quali non vi sono alternative alla detenzione. Stiamo lavorando per una deflazione della popolazione detenuta, ma anche questo è oggetto di polemiche”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto della Rai “Scuola esercizio di libertà” nella casa circondariale di Civitavecchia. “Non è colpa nostra se la coniugazione delle leggi esistenti e dei crimini che si commettono è in un certo senso incompatibile con le carceri esistenti, per la cui edificazione è necessario molto tempo, oltre alle risorse finanziarie”, ha aggiunto.
“Ce la mettiamo tutta per cercare di limitare questo fenomeno” dei suicidi in carcere che “costituisce un fardello di dolore” e “un intollerabile evento al quale bisogna in tutti i modi cercare di porre rimedio”, un primo passo “sarebbe ridurre o eliminare il sovraffollamento” delle strutture, ha detto il ministro al question time in Aula al Senato.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Lollobrigida “Siamo dalla parte degli agricoltori”

ROMA (ITALPRESS) – “Le associazioni agricole non hanno motivi per manifestare contro il governo, perchè non è il governo che causa quello che abbiamo patito negli ultimi anni, quindi protestano in Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al question time in Aula al Senato. “Siamo dalla parte degli agricoltori, uomini e donne liberi che vivono di lavoro e terra e devono essere messi in condizione di farlo: non chiedono nè sussidi, nè il reddito di cittadinanza e noi siamo con loro”, ha aggiunto. “Quello che non potevamo fare in 16 mesi di governo era recuperare totalmente la debolezza in cui il settore agricolo versa per le politiche ideologiche e fallimentari messi in campo dall’Unione Europea che voi tanto difendete, che impone regole inattuabili per le imprese”, ha aggiunto. “In 16 mesi di governo, abbiamo dato centralità al settore agricolo in Italia, abbiamo compiuto scelte che hanno come obiettivo la tutela del reddito e la crescita dei nostri agricoltori e pescatori con più di 10 miliardi per la ripresa degli investimenti, la transizione energetica e la promozione del made in Italy e dell’agroalimentare e abbiamo considerato prioritaria la gestione delle emergenze, sostenendo i settori in crisi”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Bosch, nuove funzionalità per il software di diagnosi auto

0

Il software di diagnosi Bosch ESI[tronic], utilizzato presso i Bosch Car Service e le officine automobilistiche indipendenti di tutto il mondo, sarà più veloce, più intuitivo e più semplice. Bosch introdurrà gradualmente le modifiche in modo tale che le officine potranno familiarizzare passo dopo passo con il nuovo design e conoscere i miglioramenti. Dalla nuova schermata iniziale, gli specialisti della diagnosi in officina avranno presto accesso diretto al menu principale e ai sottomenu di ESI[tronic]. Da lì, con un solo click, potranno accedere a: diagnosi, manuali, schemi elettrici, guasti noti, panoramica di sistema, piani di manutenzione, report stato di salute della batteria alta tensione (SOH), istruzioni di montaggio componenti e documentazione originale case auto. Tutto questo consentirà di risparmiare tempo e semplificare l’accesso alle informazioni. Inoltre, una nuova funzionalità renderà più semplice e veloce l’identificazione del veicolo. Un’altra nuova caratteristica è l’opzione di personalizzazione della schermata iniziale. Con il proprio account Bosch SingleKey ID, l’operatore potrà visualizzare le funzioni che ha selezionato come preferite. La struttura dei sottomenu rimarrà invariata rispetto all’ESI[tronic] 2.0 Online, ma con i prossimi aggiornamenti verrà gradualmente adattata al nuovo design. Il software di diagnosi di Bosch fornirà anche l’accesso diretto alla documentazione originale di alcuni costruttori auto. Grazie ad ESI[tronic] Evolution, basterà un click per visualizzare tutte le informazioni necessarie che il costruttore del veicolo ha messo a disposizione. In una finestra separata, lo specialista dell’officina potrà infatti visualizzare la documentazione originale, come ad esempio le guide alle riparazioni, le istruzioni di manutenzione a regola d’arte, i dati relativi alla carrozzeria e gli schemi elettrici. Con il primo aggiornamento i marchi disponibili saranno Audi e VW, altri verranno aggiunti successivamente. Anche la soluzione Bosch Connected Repair Cloud, con la quale gli strumenti dell’officina sono connessi l’uno con l’altro e i report salvati nel Cloud di Bosch, sarà integrata e visualizzata nella schermata iniziale. Gli operatori in officina potranno avviare, verificare e completare le attività direttamente da ESI[tronic] Evolution.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Bosch –

Stellantis, Urso “Se vuole partecipazione dello Stato lo chieda”

ROMA (ITALPRESS) – “Negli incontri che ho avuto con Tavares e la proprietà Elkann, è stato chiesto un impegno in Europa a cambiare la normativa Euro7, cosa che il governo ha fatto. Se Tavares richiede che l’Italia faccia come la Francia, che ha cambiato la sua partecipazione statale in Stellantis, ce lo chieda e possiamo ragionare insieme. Fateci una richiesta”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine del tavolo sull’automotive. “Il nuovo piano incentivi auto per il 2024 avrà una dotazione straordinaria di quasi 1 miliardo. Va in tre direzioni, convergenti: sostenibilità ecologica, sociale e produttiva”, ha aggiunto. Il piano “si fonda nella convinzione che si debba assolutamente cambiare rotta rispetto a quanto successo negli ultimi anni. Se quest’anno il trend non dovesse cambiare, nonostante le ingenti risorse che stiamo mettendo in campo, destineremo le ulteriori risorse del ‘fondo automotivè esclusivamente a sostegno della nostra filiera e a incentivare nuovi stabilimenti produttivi nel nostro Paese”, ha concluso Urso.
(ITALPRESS).
– Foto: Italpress/xb1 –

Gp Fie a Torino, in gara i big azzurri del fioretto

TORINO (ITALPRESS) – E’ stato presentato questa mattina a Torino, nella sede della Regione Piemonte, il Grand Prix FIE 2024 “Trofeo Inalpi” di fioretto maschile e femminile in programma all’Inalpi Arena dal 9 all’11 febbraio. La prova torinese, la prima stagionale del circuito d’elite GP (con sole gare individuali a punteggio maggiorato) per la specialità fioretto, radunerà ancora una volta sotto la Mole l’eccellenza internazionale dell’arma, quest’anno a caccia anche della qualificazione per le Olimpiadi di Parigi 2024. Una grande opportunità, per tutti gli appassionati, di godere di uno straordinario spettacolo e incitare gli azzurri del ct Stefano Cerioni, protagonisti di eccezionali risultati internazionali fin qui tanto nel settore maschile che femminile. Per la Federazione Italiana Scherma presieduta da Paolo Azzi è intervenuto in conferenza il Vicepresidente vicario Maurizio Randazzo: “Il Trofeo Inalpi è un fiore all’occhiello del calendario internazionale e quest’anno avrà una visibilità e un significato in più in vista della qualificazione olimpica. Per quanto riguarda la scherma azzurra, i nostri atleti arriveranno a Torino sull’onda dei successi al Mondiale di Milano 2023 e, in particolare per il fioretto, sull’onda degli ultimi risultati di Coppa del Mondo di Parigi con lo storico podio tutto azzurro a livello individuale, la qualifica olimpica aritmeticamente ottenuta anche nel settore maschile e la vittoria delle fiorettiste nella gara a squadre proprio nella città che ospiterà le Olimpiadi”. Così Michele Torella, Presidente dell’Accademia Scherma Marchesa, società organizzatrice dell’evento schermistico: “Siamo orgogliosi di continuare a organizzare questo evento ormai all’ottava edizione come Grand Prix, che rappresenta una chicca in una città caratterizzata da un sempre maggiore spirito sportivo”. Dalla missione negli Usa, dove ha presentato il calendario dei grandi eventi sportivi che interesseranno il territorio nel 2024, arriva anche il messaggio dell’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca: “Un altro grande evento sportivo che approda sul nostro territorio e per il quale non possiamo che esserne felici. La storia della scherma piemontese ha regalato grandi emozioni e la riconferma della sua presenza in città ci fa ben sperare per un futuro di agonismo ai massimi livelli”. In presenza, per la Regione Piemonte è anche intervenuto l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano: “Siamo lieti di presentare qui nella sede della Regione Piemonte questo evento unico nel panorama italiano ed europeo e ringraziamo per questo Inalpi, title sponsor, per l’investimento che sta compiendo sulla città e sull’evento, con un percorso virtuoso che attraverso lo sport investe anche il sociale”. L’Assessore allo sport della Città di Torino Domenico Carretta: “A Torino stiamo facendo un grande lavoro di squadra: atleti, associazioni, società, enti e luoghi, perchè i luoghi sono parte importante della narrazione, e l’Inalpi Arena è luogo figlio della Torino olimpica che si è fatta conoscere al mondo”. Infine Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi, title sponsor: “Crediamo nei valori della scherma, gli stesso che condividiamo come azienda. Questo il filo conduttore che ci ha guidato da quando abbiamo iniziato la nostra collaborazione con l’Accademia Scherma Marchesa e questo evento in particolare. Ringrazio le istituzioni che come noi continuano a credere in un investimento che è anche sviluppo del territorio”. Il Grand Prix di Torino inizierà venerdì 9 febbraio con le fasi preliminari della gara femminile, in cui per l’Italia ci sarà una super-campionessa quale Arianna Errigo, e continuerà sabato 10 con le fasi di qualificazione per la competizione maschile (tra gli azzurri in pedana Guillaume Bianchi). Il gran finale domenica 11 con i tabelloni principali delle due gare, a cui – a proposito di azzurri convocati – sono già ammessi per diritto di ranking, tra gli altri, i campioni del mondo in carica Tommaso Marini e Alice Volpi, l’olimpionico Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Filippo Macchi, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Martina Batini. Per le fasi clou dell’ultima giornata, dalle ore 17.30, prevista un’attenzione mediatica senza precedenti in Italia per una gara GP. Semifinali e finali, infatti, saranno trasmesse in diretta sia da RAI che da SKY Sport, e ci sarà – come per tutti i Grand Prix – anche la copertura di Eurosport che proporrà invece gli assalti in differita.
– Foto Ufficio Stampa Trofeo Inalpi –
(ITALPRESS).