Senza categoria

Il sindaco Brugnaro incontra il nuovo console generale degli Stati Uniti

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ricevuto questa mattina a Ca’ Corner Douglass Benning, nuovo console generale degli Stati Uniti a Milano. “E’ stata l’occasione per rinnovare il rapporto tra la nostra città e gli Stati Uniti d’America – ha ricordato Brugnaro – un legame che nasce fin dalla loro Dichiarazione d’Indipendenza e che si è consolidato nel tempo, con rapporti sociali, economici e culturali. Un asse strategico per Venezia, cuore del Mediterraneo”.

Foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

22 dicembre scioperano lavoratori del Terziario, Commercio e Turismo

ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 22 dicembre sarà sciopero per gli oltre 5 milioni di lavoratrici e lavoratori del Terziario, Distribuzione e Servizi, della Distribuzione Moderna Organizzata, della Distribuzione Cooperativa, e del comparto turistico ricettivo alberghiero, della Ristorazione Collettiva e Commerciale, delle Agenzie di Viaggio e delle Aziende Termali, in attesa, in media da oltre 3 anni, dei rinnovi dei contratti nazionali di settore.
La giornata di stop, indetta dai sindacati nazionali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs “dopo la brusca l’interruzione dei negoziati – si legge in una nota -, è finalizzata a sollecitare un avanzamento del confronto, denunciare lo stallo delle trattative e l’ormai insostenibile situazione in cui versano le lavoratrici e i lavoratori con i salari al palo e il mancato aggiornamento della parte normativa dei contratti, mentre i settori del terziario e del turismo registrano una ripresa e un aumento dei fatturati”.
La mobilitazione sarà supportata da 3 manifestazioni interregionali a Roma, Milano e Napoli, e da due manifestazioni regionali a Cagliari e Palermo.
Nella capitale, dove confluiranno le delegate e i delegati dalle regioni del centro Italia, alle 9.30 il corteo muoverà da Piazza Esquilino, percorrendo via Cavour e via dei Fori Imperiali, fino a Piazza Santi Apostoli dove alle 11.30 è previsto il comizio conclusivo.
Nel capoluogo lombardo, dove confluiranno le delegate e i delegati dalle regioni del Nord Italia, il concentramento è previsto alle 9.30 in piazza Castello; il corteo, che prenderà le mosse da viale Gladio, percorrendo viale Emilio Alemagna, viale Moliere, viale Milton e via Mario Pagano, approderà per il comizio conclusivo alle 11.30 in Piazza Sempione/Arco della Pace.
Nel capoluogo partenopeo, dove confluiranno le delegate e i delegati dalle regioni del sud Italia, il concentramento è previsto alle 9.30 in piazza Mancini; il corteo da corso Umberto I, passando per via Cardinale Guglielmo, raggiungerà piazza Matteotti per il comizio conclusivo.
Nel capoluogo sardo tutto avrà luogo in piazza Garibaldi alle ore 10.00, mentre nel capoluogo siciliano il corteo, con il concentramento previsto alle 9.30 in piazza Teatro Massimo, approderà in via E.Amari.
“Alla base della protesta nel macrosettore terziario, l’indisponibilità delle associazioni datoriali di settore Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione, Ancc-Coop, Confcooperative-Consumo e Utenza e Agci-Agrital a riconoscere alle lavoratrici ed ai lavoratori incrementi retributivi in linea con l’andamento inflazionistico, così come peraltro previsto dagli accordi interconfederali sugli assetti contrattuali – prosegue la nota -. Fallito anche il tentativo in extremis dei sindacati di procedere ai rinnovi contrattuali, a fronte di una sostanziale conferma delle pregiudiziali poste alla base dei negoziati con Confcommercio e Confesercenti che, nonostante sbandierino pubblicamente di voler sottoscrivere un Ccnl “innovativo”, si ostinano a richiedere una drastica riduzione di una pluralità di istituti contrattuali quali la 14° mensilità, i permessi retribuiti e gli scatti di anzianità. Non va meglio nel comparto turistico. Anche le associazioni datoriali di settore Fipe, Angem, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e Agci Servizi, Federalberghi, Faita, Federcamping, Fiavet, Federturismo Aica, Confturismo, Federterme, Assohotel, Assocamping, Assoviaggi, Fiba e Fiepet si rifiutano di parlare di aumenti salariali in linea con gli indici Ipca e adeguati a far recuperare ai lavoratori l’aumento del costo della vita, in alcuni casi disconoscendo gli accordi interconfederali a suo tempo sottoscritti – spiegano i sindacati -. Le associazioni propongono di riformare dell’attuale classificazione del personale, con la revisione al ribasso dei livelli di inquadramento, il taglio dei permessi retribuiti, la sterilizzazione degli scatti di anzianità, l’aumento dell’importo della trattenuta pasto, un maggiore ricorso ai contratti a tempo determinato, la riduzione del periodo di comporto tra malattia e infortunio e del periodo di preavviso”.
Nel settore termale “l’associazione datoriale si accanisce contro le lavoratrici e i lavoratori, adducendo ulteriori scuse quali l’abbassamento delle tariffe riconosciute dal SSN per le prestazioni a carico dello stesso, ritenendo eccessive le rivendicazioni sindacali di aumenti salariali in linea con l’indice Ipca”, aggiungono i sindacati.
“In più occasioni Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno dimostrato di avere grande senso di responsabilità, facendo di tutto per far progredire le trattative ed orientarle ad un esito diverso, concludono i sindacati, auspicando che “prevalga anche da parte delle Associazioni imprenditoriali il senso di responsabilità e della misura, per non arrecare l’ennesima offesa a quanti generosamente ogni giorno consentono alle imprese di operare e consolidarsi nei mercati di riferimento. Scioperare il 22 dicembre servirà anche a riaprire seriamente il confronto tra le parti, in un ambito rispettoso della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, per entrare nel merito e neutralizzare ogni tentativo di svilire le trattative attenuandone il valore”.

– Foto ufficio stampa Uiltucs –

(ITALPRESS).

Lottomatica, con #PowerBook i libri entrano in azienda

ROMA (ITALPRESS) – Dalla politica alla geopolitica, passando per l’economia, l’ambiente e il diritto. Sono questi i temi principali che hanno finora caratterizzato l’iniziativa dal titolo “#PowerBook – la conoscenza è la nostra forza” promossa da Lottomatica e dedicata esclusivamente ai dipendenti del gruppo. Un ciclo di presentazioni di libri che punta ad approfondire alcune delle principali tematiche del dibattito pubblico in corso a livello nazionale e internazionale attraverso il confronto con autori e scrittori.
Il progetto dei Power Book, i cui dibattiti stanno avendo cadenza periodica lungo tutto il 2023, mira esattamente a questo: a far entrare all’interno dell’azienda ciò che accade al di fuori. L’obiettivo, infatti, consiste nell’aprire dentro Lottomatica una finestra sul mondo per provare a interpretare gli eventi che si susseguono attraverso una chiave di lettura più approfondita, in grado di rendere più ricca la cassetta degli attrezzi dei partecipanti ai dibattiti.
L’iniziativa si svolge all’insegna della partecipazione e della orizzontalità, con una breve introduzione, una rapida intervista all’ospite di turno sull’argomento trattato nel libro di volta in volta presentato e poi una sessione di domande e risposte con i dipendenti sia presenti fisicamente nella sede romana di Lottomatica, che collegati da remoto attraverso la intranet aziendale. Un’ora di dibattito serrato, in chiusura di mattinata, seguita da un pranzo informale nel quale poter continuare a dialogare con l’autore prima di tornare ciascuno alla propria attività.
Le ultime, in ordine di tempo, a partecipare a #PowerBook sono state, questa mattina, le giornaliste del Corriere della Sera Gianna Fregonara e Orsola Riva, autrici del libro “Non sparate sulla scuola. Tutto quello che non vi dicono sull’istruzione in Italia” (edito da Solferino). Prima di loro era stata la volta della giornalista di Chora Cecilia Sala, autrice del recentissimo “L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan” (Mondadori) e del giornalista ed esperto di geopolitica Dario Fabbri, che aveva preso parte a una sorta di Special edition dell’iniziativa, caratterizzata dalla presentazione non di un libro, come nelle precedenti occasioni, bensì della rivista mensile Domino – il cui numero di ottobre era dedicato alla crisi in Medio Oriente – della quale lo stesso Fabbri è il direttore ed Enrico Mentana l’editore.
In precedenza, era stato ospite del #PowerBook di Lottomatica anche il giornalista Sergio Rizzo, autore del libro “Il Titanic delle pensioni.
Perchè lo Stato sociale sta affondando” (Solferino), chiamato a confrontarsi sullo scottante tema del funzionamento del sistema previdenziale e assistenziale in Italia. Prima ancora, avevano partecipato all’iniziativa la giornalista di Sky Tg 24 Giovanna Pancheri con il suo “L’impero americano. Storia della politica estera USA da Panama all’Ucraina” (Solferino), l’ex sindaco di Roma e presidente di Anica Francesco Rutelli autore di “Il secolo verde. Per salvare il clima. Storia, propaganda e realtà” (Solferino), il costituzionalista Alfonso Celotto per presentare “La Costituzione presbite” (Bompiani) e il comunicatore e manager Gianluca Giansante con il saggio dal titolo “Leadership. Teorie, tecniche, buone pratiche e falsi miti” (Carocci).
“Pur essendo un’azienda fortemente orientata all’innovazione digitale – il 25% delle nostre persone è impegnato a vario titolo sul fronte della tecnologia – crediamo con convinzione nella forza della carta e dei libri, che consideriamo uno strumento fondamentale per capire e conoscere”, ha commentato l’amministratore delegato di Lottomatica Guglielmo Angelozzi, che poi ha aggiunto: “Le persone sono il cuore e il motore del nostro gruppo, una risorsa indispensabile per la costruzione del nostro modello di azienda sostenibile: nei loro confronti ci impegniamo a garantire un ambiente di lavoro che possa essere, oltrechè sicuro e inclusivo ovviamente, anche stimolante. E i #PowerBook rispondono proprio a questo obiettivo”.

– foto ufficio stampa Lottomatica –
(ITALPRESS).

Fiaip e Abi per finanziamenti green per riqualificazione immobili

0

Efficienza energetica e riqualificazione del patrimonio immobiliare come volano per la crescita del Paese. Il presidente nazionale Fiaip, Gian Battista Baccarini, ha partecipato ai lavori a Palazzo Altieri insieme a Gianfranco Torriero, vicedirettore generale vicario del’Abi, e Ilaria Bertini dell’Enea e vari stakeholders pubblici e privati, associazioni ed esponenti della filiera produttiva al Tavolo tecnico per favorire la riqualificazione degli immobili promosso dall’Abi e dai rappresentanti del progetto “Greenroad – Growing Energy Efficiency Through National Roundtables Addresses”. “Il Tavolo coordinato dal’Abi ha già un ruolo strategico nel percorso di transizione ecologica immobiliare e lo avrà ancora di più nella definizione del Piano nazionale di riduzione dei consumi energetici che il nostro Paese dovrà realizzare a seguito del recente alleggerimento dell’impostazione della direttiva energetica UE Case Green”, dichiara Baccarini. “Questa mattina abbiamo proposto di rafforzare le garanzie statali sui finanziamenti green e di semplificare in tre aliquote tutti gli incentivi fiscali edilizi rendendoli strutturali per almeno cinque anni, in pratica oggi più che mai una reale semplificazione e soprattutto una visione strategica”, aggiunge. Il Tavolo ha l’obiettivo di promuovere i possibili interventi per sviluppare la domanda e favorire l’offerta di strumenti finanziari per investimenti in riqualificazione energetica e per il contenimento dei rischi sismici e idrogeologici degli edifici. Al riguardo, in questo contesto sono state presentate da parte dell’Abi 10 proposte per favorire lo sviluppo del mercato dei finanziamenti destinati all’acquisto di immobili ad alta prestazione energetica e alla riqualificazione degli edifici che riguardano: l’introduzione di specifici strumenti pubblici di mitigazione del rischio di credito; l’ampliamento delle possibilità di raccolta da parte delle banche, destinata all’erogazione dei finanziamenti green; la valutazione del finanziamento come sostenibile dal punto vista ambientale, secondo la Tassonomia europea.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Fatturato in crescita per Ferrero Commerciale Italia a 1,7 miliardi

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Le società del Gruppo Ferrero in Italia hanno approvato i bilanci civilistici al 31 agosto 2023. Fatturato in crescita per Ferrero Commerciale Italia a 1.756,6 milioni di euro (+6,7% vs 1.646,5 milioni di euro al 31 agosto 2022). Confermata la centralità dell’Italia in termini di sviluppo industriale: investiti 142 milioni di euro nell’esercizio (in coerenza con l’esercizio precedente) nei 4 poli produttivi (Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano) e incremento dell’organico di 235 unità (+3,5%).
Ferrero S.p.A. e le quattro società controllate in Italia “hanno garantito difesa e stabilità del livello occupazionale, in virtù della priorità data alle risorse umane e ai valori di Sostenibilità e Responsabilità Sociale d’Impresa che, da sempre, caratterizzano ed ispirano la cultura del Gruppo – si legge in una nota -. Sul fronte del lavoro, in particolare, l’organico medio dell’esercizio 2022-2023, aggregando il dato della Ferrero S.p.A. e quello delle quattro Società controllate, risulta pari a 6.927 unità, in incremento rispetto all’esercizio precedente di 235 unità. L’organico puntuale al 31 agosto 2023 risulta pari a 7.698 unità”.
“Nonostante le incertezze correlate al contesto economico, Ferrero, che da sempre ha voluto assumere impegni concreti di cura e attenzione verso le Persone e il Pianeta, riconoscendone una valenza non secondaria rispetto agli obiettivi di performance economica, ha operato anche sul territorio nazionale per ridurre il proprio impatto ambientale, per sostenere le comunità locali ed i territori in cui opera, anche tramite le attività della Fondazione Ferrero di Alba, promuovendo molteplici iniziative nel campo sociale, culturale ed umanitario – prosegue la nota -. Tra queste, è stato ulteriormente sostenuto “Kinder Joy of Moving”, progetto dedicato alla diffusione di un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport tra i più giovani. Il progetto è stato ulteriormente arricchito attraverso un’iniziativa dal profondo valore sociale e culturale, sviluppata con un partner di eccezione: Save The Children. A partire dalla primavera, Kinder Joy of Moving è diventato elemento educativo complementare alle attività svolte all’interno dei Punti Luce Save The Children in Italia, contribuendo quindi alla missione più ampia di contrasto alla povertà educativa in centri ad alta densità, in cui bambini, bambine e ragazzi possono sviluppare le proprie potenzialità e in cui le famiglie più fragili possono trovare un supporto concreto”.
“A testimonianza della rilevanza di questa attitudine, Ferrero si è confermata come Azienda con la migliore reputazione in Italia, secondo l’indagine stilata annualmente da The RepTrak Company, ed è stata per la prima volta inserita anche al primo posto del ranking “Best ESG Company”, l’indice che misura la percezione dei cittadini verso le aziende più attente allo sviluppo sostenibile”, spiega ancora Ferrero.
Ferrero Commerciale Italia S.r.l., attiva nell’ambito della distribuzione e della vendita di prodotti dolciari ed affini sul mercato italiano, nonchè della gestione delle attività di marketing, ricerche di mercato ed assistenza clienti, ha registrato una crescita delle vendite sul mercato nazionale del 6,7% a valore, con un fatturato al 31 agosto ’23 di 1.756,6 milioni di euro (vs 1.646,5 milioni di euro al 31 agosto 2022) e un utile di esercizio di 53,2 milioni di euro (vs 32,6 al 31 agosto 2022).
La performance delle vendite (sell-out) sul mercato nazionale (distribuzione moderna, negozi tradizionali e discount) dell’insieme dei prodotti Ferrero è stata caratterizzata da crescita a valore mentre si è registrata una stabilità a volume. Decisivo anche quest’anno il contributo del segmento “chocolate confectionary” e particolarmente positivi i momenti commerciali legati ad occasioni e ricorrenze (dall’Avvento, alla Befana, alla Pasqua), ma anche l’andamento di Nutella e delle Merendine. Importante anche il contributo di Estathè e dei Gelati, che crescono notevolmente rispetto al mercato grazie alle performance di Kinder Chocolate Ice Cream.
Ferrero Industriale Italia S.r.l., attiva nella lavorazione e trasformazione di materie prime in prodotti finiti nonchè nella gestione dei rapporti con i terzisti e dei controlli inerenti la qualità attraverso i quattro stabilimenti di Alba, Pozzuolo Martesana, Balvano e Sant’Angelo dei Lombardi ha realizzato un fatturato al 31 agosto 2023 pari a 805,7 milioni di euro (+7,7% vs. 748,3 milioni di euro al 31 agosto 2022) ed un utile di 56,5 milioni di euro (in contrazione rispetto ai 67,3 milioni di euro al 31 agosto 2022).
In materia di investimenti produttivi, l’Azienda ha confermato il proprio impegno nel contesto italiano investendo nell’esercizio tramite Ferrero Industriale Italia S.r.l. 142 milioni di euro in beni materiali, in continuità con l’esercizio precedente.
Negli ultimi 10 anni di attività e nel solo perimetro nazionale gli investimenti industriali realizzati dal Gruppo Ferrero sul territorio hanno superato 1,4 miliardi di euro.
Ferrero Management Services Italia S.r.l., attiva nell’ambito dei servizi di natura amministrativa, di finanza e controllo, legali e di gestione del personale al 31 agosto 2023 ha realizzato un fatturato pari a 70,2 milioni di euro (+3% vs 31 agosto ’22) ed un utile dell’esercizio di 1,5 milioni di euro (in contrazione rispetto ai 3,3 milioni di euro al 31 agosto 2022).
Ferrero Technical Services S.r.l., attiva nell’ambito dello svolgimento di attività di natura tecnica ed informatica, nella fornitura di servizi di ingegneria, di sviluppo grafico del packaging, di organizzazione e coordinamento dei processi documentali e di sviluppo dei sistemi di produzione al 31 agosto 2023 ha realizzato un fatturato pari a 189,9 milioni di euro ed un utile dell’esercizio di 14,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio (14,2 milioni di euro al 31 agosto 2022).
Ferrero S.p.A., holding delle attività italiane, ha generato un utile d’esercizio di 139,6 milioni di euro (160,5 milioni di euro ad agosto 2022). Tale risultato è determinato da un sensibile incremento dei ricavi netti, pari a 222,2 milioni di euro, in aumento di 23,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (198,3 milioni di euro al 31 agosto 2022), mentre il risultato della gestione finanziaria è stato influenzato negativamente per effetto dell’andamento dei cambi e della crescita dei tassi di interesse.
Ferrero S.p.A. ha infine nominato il Consiglio di Amministrazione. Bartolomeo Salomone viene confermato Presidente di Ferrero S.p.A. e il CdA, oltre allo stesso, risulta così composto: Alessandro d’Este, Gian Mauro Perrone, Bruno Ferroni, Massimo Micieli e Gian Luca Bassi.

– Foto ufficio stampa Ferrero –

(ITALPRESS).

Accordo tra i ministri Ue, price cap del gas per un altro anno

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – C’è l’accordo politico in Europa per la proroga di un anno del tetto al prezzo del gas. L’intesa è stata raggiunta dai ministri dell’Energia dei 27 Stati membri.
Nel dettaglio il regolamento UE 2022/2576 che rafforza la solidarietà attraverso un migliore coordinamento degli acquisti di gas, parametri di riferimento affidabili dei prezzi e scambi di gas transfrontalieri comprende misure di emergenza temporanee progettate per ridurre gli elevati prezzi dell’energia e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di gas, viene prorogato fino al 31 dicembre 2024.
Il regolamento UE 2022/2577 che istituisce un quadro per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili viene prorogato per 18 mesi, mentre il regolamento UE 2022/2578 che istituisce un meccanismo di correzione del mercato per proteggere i cittadini dell’UE e l’economia da prezzi eccessivamente elevati durerà un altro anno.
“L’Italia ha ottenuto dall’Europa il rinnovo di un anno del price cap sul gas. Il via libera è arrivato in Consiglio europeo Energia”, afferma il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.
“Come MASE e come Governo – spiega – abbiamo sostenuto il prolungamento del suo periodo di applicazione: nel corso del 2023 ha rappresentato, sui mercati del gas, uno strumento deterrente utile per scongiurare rischi speculativi, aumentando la resilienza e la stabilità dei sistemi energetici del Continente. A nome del nostro Paese, che ne era stato il promotore – conclude Pichetto – abbiamo chiesto e ottenuto il rinnovo per un anno della clausola sul tetto al prezzo del gas: i prezzi odierni non sono quelli di un anno fa, ma le tensioni restano e dobbiamo tenere sempre attivi i nostri meccanismi di difesa”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Dal Cdm via libera alla proroga delle forniture all’Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Su iniziativa del ministro della Difesa, Guido Crosetto, del ministro agli Affari esteri, Antonio Tajani, e del ministro all’Economia, Giancarlo Giorgetti, e con il consenso dell’intero governo, nel Consiglio dei Ministri di oggi è stata decisa la proroga, dall’1 gennaio al 31 dicembre 2024, dell’autorizzazione al Governo, previo atto di indirizzo di Camera e Senato, alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti alle Autorità governative dell’Ucraina. “Il prolungamento del conflitto russo-ucraino, in uno scenario internazionale aggravato dalla crisi mediorientale e dalla guerra tra Israele Hamas, impone al Governo Meloni una scelta di coerenza, di sostegno e, dunque, di proroga degli aiuti all’Ucraina, in linea con gli impegni internazionali assunti dall’Italia in sede UE e Nato – si legge in una nota -. Il decreto-legge in questione consentirà al Governo, per un ulteriore anno e previo obbligatorio mandato del Parlamento, di supportare la popolazione ucraina, impegnata a difendere la libertà e sovranità della sua Nazione, mettendo loro a disposizione, come è stato fatto finora, non solo armi, ma anche equipaggiamenti, gruppi elettrogeni e quanto necessario a sostenere le operazioni militari a difesa di civili inermi”.
“Ancora una volta, dunque, l’Italia sceglie di essere dalla parte della libertà delle Nazioni e del rispetto del diritto internazionale, con l’obiettivo di arrivare, in linea con la posizione assunta dagli alleati NATO e UE, a una pace giusta e duratura” è il commento del ministro della Difesa Crosetto.
“Abbiamo scelto – continua Crosetto – come dicastero e come governo di prorogare un atto di indirizzo, deciso ormai già un anno fa, dal governo precedente, lasciando immutato il dettato del decreto e decidendo di ottemperare, appena ve ne saranno le condizioni, a un passaggio parlamentare, e abbiamo scelto di farlo senza utilizzare strumenti secondari come il decreto Mille Proroghe o altri provvedimenti non omogenei per materia, come pensavano alcuni. Segnalo che, sul sostegno all’Ucraina, non esiste alcun problema politico all’interno della maggioranza di Governo che intende invece rispettare il ruolo e il vaglio del Parlamento”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Customer service, Pisa (Teleperformance) “L’IA un aiuto, nessun timore”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la pandemia il settore del customer service si è trasformato totalmente. Si è avuta consapevolezza dell’importanza di questo settore, perchè durante la pandemia le persone erano a casa e il contact center è stato l’unico strumento che ha consentito di interagire con aziende e istituzioni. Poi sono esplosi i consumi a distanza, l’interazione coi brand è divenuta molto più importante. E al nostro interno, abbiamo spostato le persone a lavorare da casa ed è nata un’altra consapevolezza, quella che questo lavoro potesse anche essere fatto da remoto”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Diego Pisa, amministratore delegato di Teleperformance, azienda specializzata in customer service, l’evoluzione dei call center, sul mercato da 40 e presente in 80 paesi: “Il gruppo in questi giorni dopo l’ok della Borsa ha chiuso una grossa acquisizione con un altro leader di mercato che è la Majorel – ha ricordato – La somma delle due diventa un colosso da 12 billions, con più di 550.000 dipendenti nel mondo, pertanto la posizione del gruppo è di essere ancor più leader mondiale”.
Di recente, Teleperformance ha partecipato a CEO for Life: “Ne facciamo parte da un paio di anni, pensiamo che con 2.000 dipendenti in Italia dobbiamo dare un contributo nel sociale – ha spiegato Pisa – Abbiamo preso diversi premi tra cui quello sull’attenzione verso la diversità di genere, soprattutto a Taranto dove abbiamo la maggior parte dei dipendenti”. E sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: “L’IA generativa è un tema che spaventa i mercati del lavoro, sembra dover sostituire tutti noi, invece nasce per dare supporto, non per sostituire – ha aggiunto – L’IA darà la possibilità agli umani di interagire con altri umani in maniera molto più evoluta e intelligente. Abbiamo sviluppato un progetto, cofinanziato dalla regione Puglia, per una piattaforma che consente all’operatore di avere una serie di informazioni in real time incredibili – ha sottolineato – Possiamo trascrivere in real time la chiamata e fare analisi andando a interagire con le caratteristiche dei nostri clienti, oppure la possibilità per un operatore di captare con un software anche l’umore del cliente e mettersi nelle condizioni di consigliare in modo più efficiente, prevedendo alcuni comportamenti e rendendo la telefonata molto più efficiente”.
Il tutto si collega al concetto di Voiceverse: “E’ una piattaforma modulare che sfrutta le tecnologie più avanzate di intelligenza artificiale e di software predittivi – ha raccontato Pisa – Quando l’operatore è in cuffia e la telefonata diventa scritta, vengono fornite una serie di informazioni in real time per rendere la telefonata più efficiente e così si eleva l’interazione umana”.
Infine, sul recente riconoscimento come una delle dieci aziende preferite dai millennials: “L’innovazione è la nostra caratteristica maggiore. Il nostro settore è purtroppo conosciuto dai media solo per i problemi sociali e le crisi aziendali, abbiamo invece stravolto completamente il paradigma, mettendo il dipendente al centro delle nostre strategie, chiedendogli come potevamo migliorare – ha concluso – Questo ha portato nostri dipendenti a considerare il nostro posto di lavoro come uno dei migliori”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).