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Banca Ifis dona borse di studio per 160 mila euro al Coni

ROMA (ITALPRESS) – Banca Ifis rafforza il proprio sostegno al mondo dello sport e ai giovani erogando al CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano -, per il terzo anno consecutivo, un finanziamento destinato a borse di studio pari a 160mila euro che saranno distribuite ai medagliati juniores del 2023.
L’iniziativa è stata presentata alla stampa presso la Sala Giunta del CONI dal presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò, e dal presidente di Banca Ifis, Ernesto Furstenberg Fassio, che per l’occasione ha illustrato i risultati dell’applicazione del modello di “misurazione d’impatto sociale”, sviluppato dalla Banca con il Politecnico di Milano, a questa attività dedicata ai giovani atleti medagliati.
“Siamo felici di rinnovare, ancora una volta, il nostro sostegno al CONI e valorizzare così il movimento sportivo giovanile italiano – ha detto Furstenberg Fassio -. Lo sport come strumento di inclusione sociale e di crescita personale per i nostri giovani talenti è uno dei pilastri su cui si poggia l’azione di Kaleidos, il Social Impact Lab attraverso il quale Banca Ifis promuove la propria agenda sociale. Anche per questo motivo, abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti applicando il nostro modello di misurazione dell’impatto sociale alle borse di studio erogate al CONI nel 2022”. “L’analisi condotta – ha spiegato – sottolinea l’impatto positivo che può produrre la collaborazione tra il settore pubblico e una banca privata come quella tra Banca Ifis e CONI. Siamo orgogliosi del messaggio che ci arriva dai giovani atleti che hanno beneficiato delle borse di studio, i quali hanno dichiarato come il nostro sostegno abbia avuto una forte incidenza sul proprio benessere personale, sulle performance sportive e, di conseguenza, anche sulle loro prospettive future”
Attraverso il “modello di misurazione d’impatto”, sviluppato dall’Ufficio Studi di Banca Ifis in collaborazione con Triadi – spin-off del Politecnico di Milano – Banca Ifis ha evidenziato che per ogni euro investito nelle Borse di Studio agli atleti produce un impatto sociale pari a 3,3 euro. In sintesi, quindi, i 160mila euro erogati generano un impatto sociale pari a 526mila euro, ovvero 3,3 volte.
L’impatto sociale è il risultato della combinazione di quattro elementi di monetizzazione del valore generato: la valorizzazione della crescita del benessere personale degli atleti delle proprie capacità; la riduzione dei costi sostenuti dalla pubblica amministrazione per il supporto degli inattivi; la valorizzazione della formazione professionale, resa accessibile grazie alle borse di studio; iv) la monetizzazione delle maggiori possibilità occupazionali e della crescita professionale perseguita dai giovani medagliati.
La parte quantitativa ottenuta dall’applicazione del modello di misurazione, è il risultato di quanto emerso dallo studio che Banca Ifis ha realizzato sugli effetti che le borse di studio hanno avuto sui giovani atleti beneficiari. Gli sportivi coinvolti hanno evidenziato tre aree di impatto positivo sulla loro quotidianità: il benessere personale, le performance sportive e le prospettive future. Le interviste condotte sul campione di atleti beneficiari di borsa di studio, nel corso del 2022, hanno evidenziato che: il 62% degli atleti ha potuto meglio conciliare lo studio con gli allenamenti; il 68% ha dichiarato di essere riuscito a concentrarsi maggiormente sull’attività sportiva, con forti benefici sulle performance; il 51% ha migliorato i propri risultati scolastici; il 68% ritiene di avere oggi maggiori possibilità di trovare lavoro una volta terminati gli studi.
Le dichiarazioni degli atleti trovano riscontro nei risultati sportivi da loro ottenuti nel corso delle manifestazioni sportive del 2023. I giovani sportivi beneficiari di borse di studio Banca Ifis hanno vinto 143 medaglie contro le 135 totali del 2022 (+6%), con una incidenza degli ori che cresce di 9 punti percentuali passando dal 34% del totale 2022 al 43% del totale 2023. I successi sportivi, inoltre, contribuiscono alla crescita del “personal branding” dei giovani atleti producendo una crescita media della fanbase social del +103% nel 20231.
Lo sport come strumento di inclusione sociale rappresenta uno degli ambiti d’azione di Kaleidos, il Social Impact Lab di Banca Ifis voluto dal Presidente Ernesto Fùrstenberg Fassio che nel triennio 2022-24 promuoverà iniziative sociali con un piano di investimenti da 6 milioni di euro.
Tra le iniziative sviluppate nell’ambito dello sport rientra il sostegno ai giovani atleti del CONI attraverso la donazione di borse di studio a favore degli atleti azzurri; il Torneo Ravano di Genova – il principale appuntamento calcistico europeo dedicato alle scuole primarie – supportato dalla UEFA; la realizzazione, nel 2022, di un nuovo campo da calcio per l’Istituto Opera Don Bosco Sampierdarena di Genova, situato in una delle aree più critiche della città.
A livello professionistico, Banca Ifis dal 2021 è Main Sponsor di U.C. Sampdoria comparendo sulle maglie di tutte le formazioni maschili, femminili e giovanili. L’impegno della Banca nello sport abbraccia anche la dimensione economica e sociale di tutte le componenti dello sport: per offrire ai decisori, pubblici e privati, dati e informazioni utili per l’implementazione di progetti strategici a favore del settore, Banca Ifis ha pubblicato nel marzo 2022 il primo Osservatorio sullo Sport System italiano. L’edizione 2023 mappa il sistema italiano sportivo (con ricavi che superano i 102 miliardi di euro e con un’incidenza sul PIL del 3,4%) aggiungendo nuovi importanti tasselli, tra cui l’analisi sulla portata dei grandi eventi sportivi: veri e propri generatori di valore economico e sociale che coinvolgono organismi nazionali e sovranazionali a più livelli e oggetto di interesse mondiale. Nel solco di queste iniziative, infine, Banca Ifis ha realizzato il primo studio dedicato alla valorizzazione economica del Giro d’Italia, la più importante manifestazione ciclistica italiana.

– foto ufficio stampa Banca Ifis –
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LA POESIA DEL BOLOGNA E LA ‘BENEAMATA’ CHE VOLA VERSO LA SECONDA STELLA

Campionato di Serie A, 17 dicembre 2023, una giornata storica. Almeno per me – tifoso confesso del Bologna da sempre, senza ipocrisia – e per i rossoblù che attendevano da generazioni la loro squadra ai vertici della classifica, addirittura quarta dopo Inter, Juve e Milan, l’aristocrazia nazionale. Voilà, Zona Champions, secondo me il Bologna non l’ha mai conosciuta. E’ rimasto in Coppa dei Campioni, fino al 14 ottobre 1964, quando l’Anderlecht lo ha bruciato al sorteggio, una monetina caduta male, addio sogni di gloria. E se parlo di storia – credetemi – non esagero. Basta pensare che a quei tempi le squadre oggi in Zona Champions erano tutte invitte, mai retrocesse. Poi si defilò il Milan seguito dal Bologna e dalla Juve. E’ rimasta solo l’Inter, lassù…prima, primissima, come oggi, scampata al rischio Sarri – oggi menzionato soprattutto in memoria di antiche imprese del Comandante – e alla tenace spinta juventina alla rinascita spentasi improvvisamente a Genova anche per un arbitraggio avverso (estrema umiliazione per la ex strapotente Signora). Storia per la storia: la Beneamata tende decisa, bella e potente, all’Olimpico con Lautaro e Thuram, alla seconda Stella.
Grande – dicevo – la soddisfazione per Motta: il piacere di avere risvegliato l’orgoglio di una città e di un presidente, Saputo, che fino a ieri ha coltivato solo speranzielle, non sogni, mai illusioni, estranee – ne sono convinto – alla mentalità di Thiago, il miglior allenatore italiano del momento, insieme a De Zerbi. E a Spalletti, ovviamente, intento a fare il giro delle sette chiese (Coverciano, Bambin Gesù, Vaticano, Atreju, Sinistra, Destra e il trionfo da cittadino onorario di Napoli) che rappresenta il culmine di una carriera.
La passione rossoblù non mi ha mai spinto a realizzare cronache enfatiche e velleitarie, anzi: la ventennale lotta per un decimo posto in classifica è stata una lunga linea grigia depressiva. Ma l’esperienza mi ha felicemente guidato alla scoperta del Nuovo Bologna quando i rossoblù, il 24 settembre scorso, hanno strapazzato il Napoli scudettato aprendo ufficialmente la crisi di Garcia. Lo spunto me l’ha dato una squadra risorta – ahimè troppo straniera, ieri gli italiani del Bologna a inizio partita erano solo due – grazie a una stella nascente, Joshua Zirkzee.
Del quale scrissi – con largo anticipo sugli attuali titoli squillanti – “l’olandese studia da campione: come controlla, come si muove, come spara, gli servirebbe un aiuto più concreto di quello che a volte riceve casualmente dagli esterni. A un buon Bologna, al bravo Motta un solo consiglio: è ora di togliersi il (naturale) complesso d’inferiorità. E ai tifosi già soddisfatti: riguardatevi Zirkzee, minuto per minuto, e tornerete a sognare”. Con giudizio, preciso oggi. A notte ho ricevuto un messaggio dello scrittore Davide Grittani: “La poesia c’è ancora. Viva Bologna”.
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Concerto di Natale ad Avezzano per ricostruire una scuola in Madagascar

ROMA (ITALPRESS) – L’associazione culturale Harmonia Novissima ha presentato la XXIII edizione del Concerto di Natale – Premio alla carriera “Anna Luce”, manifestazione nata nel 2000 ed istituzionalizzata dalla Città di Avezzano nel 2012. L’evento, ospitato nella straordinaria location della Cattedrale di Avezzano, la basilica più grande d’Abruzzo, e da sempre condiviso con il Vescovo della Diocesi dei Marsi, è divenuto nel corso degli anni una realtà importante del nostro territorio, una tradizione seguita puntualmente sia da cittadini marsicani sia da spettatori provenienti da diverse regioni italiane. Per questa edizione, oltre che del sostegno del Comune di Avezzano e della Regione Abruzzo, l’evento si avvale del fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta da Alessandra Taccone, anche per desiderio del già presidente
Emmanuele F. M. Emanuele, molto legato alla comunità abruzzese e cittadino onorario di Pescina.
La Fondazione Terzo Pilastro è da anni particolarmente attiva nella Regione, e ha individuato nella finalità sociale del Concerto di Natale l’essenza che più di ogni altra – al di là dell’indiscussa valenza culturale della manifestazione – ne motiva il convinto sostegno.
Infatti, il Concerto di Natale nella Cattedrale di Avezzano ha avuto sempre un duplice scopo: da un lato, il conferimento di un premio alla carriera ad artisti che si sono distinti negli anni per meriti artistici, spessore culturale e attenzione ai problemi sociali; dall’altro, appunto, la finalità sociale, con un contributo di solidarietà che ad ogni edizione viene destinato a organismi locali che operano nel sociale o a missioni umanitarie impegnate all’estero in territori ad alta emergenza sociale e/o sanitaria. Quest’anno, l’obiettivo è quello di ricostruire la scuola elementare del villaggio di Ambohimitombo in Madagascar, distrutta dai cicloni, come da progetto di Africa Mission Cattedrale di Avezzano onlus, realtà missionaria che ha già realizzato a Bekopaka, sempre in Madagascar, il Dispensario sanitario intitolato alla memoria di Valeria Mella, l’escursionista 25enne rimasta vittima di una valanga sul Monte Velino, assieme ad altri 3 giovani, nel 2021, la quale si prodigava per il prossimo e aveva molto a cuore l’Africa.
Dal 2000 al 2022 si sono succeduti per il Concerto di Natale grandi protagonisti della musica italiana ed internazionale: Katia Ricciarelli, Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater, Cecilia Gasdia, Antonella Ruggiero, Inès Salazar, Angelo Branduardi, Teresa De Sio, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Noa, Vinicio Capossela, Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Gianni Morandi, Francesco Guccini, Massimo Ranieri, Patti Smith, Antonello Venditti, Ermal Meta.
L’edizione 2023 vedrà come protagonista Gigi D’Alessio, che da circa 30 anni è il cantautore, compositore e produttore discografico da record per eccellenza: con 30 milioni di dischi venduti, 3 dischi di diamante ed oltre 100 dischi di Platino è considerato un pilastro della musica d’autore italiana. Durante la sua carriera ha riempito stadi e palazzetti in Italia e nel mondo, dallo Stadio San Paolo di Napoli nel 1997, passando per il concerto-show nel leggendario Radio City Music Hall di New York nel 2011, fino ai 5 straordinari sold-out collezionati con “Gigi, uno come te – Ancora insieme” in Piazza del Plebiscito a Napoli e lo show trasmesso su Rai1, nonchè l’ultima tournèe tutta esaurita con oltre 40 date nel nostro paese e all’estero.
Gigi D’Alessio, raccogliendo l’invito di Harmonia Novissima a tenere il doppio Concerto di Natale in Cattedrale, dopo averne apprezzato la storia e le finalità di solidarietà, ha pensato di offrire ad Avezzano un originale percorso di dialogo e canzoni, incentrato sul tema della Pace e della Solidarietà, in un momento storico così difficile e doloroso per diverse zone del pianeta. L’evento si avvale anche della rinnovata partnership della RAI, da tre anni a fianco dell’iniziativa, attraverso la voce storica di Radio Rai Tutta Italiana, Gianmaurizio Foderaro.

– foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro Internazionale –
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Fondazione Cariplo vince l’Oscar di Bilancio 2023

MILANO (ITALPRESS) – Fondazione Cariplo ha vinto il Premio Oscar di Bilancio 2023 nella categoria “Fondazioni di Erogazione”. La 59esima edizione dell’Oscar di Bilancio si è chiusa venerdì 15 dicembre con la premiazione a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, che, insieme a FERPI (la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), l’Università Bocconi e altre 14 organizzazioni partners, organizzano questa importante iniziativa.
Da tanti anni ormai il Premio punta a sensibilizzare le organizzazioni che rendicontano il proprio operato e condividono i risultati con gli stakeholder, ponendo particolare attenzione alla valutazione della dimensione sociale ed ambientale, oltre che economica, dell’azione messa in campo.
Anche per questo è molto importante che il Premio, oltre che alle tradizionali categorie (grandi imprese, utility o multiutility, medie e piccole imprese, Società Benefit ed organizzazioni non profit) abbia previsto riconoscimenti speciali indirizzati verso la Generazione Z, valutando la capacità dei Bilanci di coinvolgere le nuove generazioni nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità tramite canali e strumenti di comunicazione innovativi.
“La trasparenza e la chiarezza con cui si comunicano le attività è un percorso quotidiano e costante, poi condensato nel documento di bilancio, che ha il compito darne una rappresentazione efficace e di senso. Per una Fondazione come la nostra, che dona risorse, è un documento fondamentale: abbiamo il dovere di utilizzare al meglio le risorse per generare valore attraverso i progetti che sosteniamo e al termine dell’anno dobbiamo rendicontare in modo chiaro e comprensibile a tutti come sono state utilizzate e con quali obiettivi. Il merito e i complimenti per questo risultato vanno condivisi con molte persone: grazie alle tante persone dello staff che hanno lavorato ogni giorno per realizzare i progetti a fianco degli Enti non profit, ai nostri stakeholder e a chi opera negli enti strumentali di Fondazione Cariplo. Grazie a chi opera per la gestione del patrimonio, che è il motore che fornisce le risorse economiche per l’attività della Fondazione. Grazie ai membri degli Organi con cui abbiamo lavorato lo scorso anno, che hanno avuto un ruolo determinante per questo risultato. Il bilancio è davvero la sintesi dell’impegno di tutti: grazie quindi a ciascuna persona che ha collaborato all’attività della Fondazione”, ha commentato il Direttore Generale, Sergio Urbani (nella foto).
“Si chiude un anno che per noi rappresenta l’inizio di un mandato per i prossimi quattro; questo Premio è un importante attestato di stima che ci deriva dal lavoro di chi ci ha preceduto e che conserviamo con senso di responsabilità. Grazie al Presidente Giovanni Fosti e ai componenti degli Organi che hanno impostato e gestito, negli anni scorsi, le attività contenute in questo bilancio. Ci hanno lasciato una bella eredità che raccogliamo e che non mancheremo di valorizzare. Siamo grati anche a Ferpi, Borsa e Bocconi di averci ritenuti meritevoli”, ha detto il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone.
Fondazione Cariplo si era aggiudicata l’Oscar di Bilancio anche nel 2008. Sono trascorsi 15 anni, e dal punto di vista della comunicazione sono cambiate tantissime cose. E dalla sua nascita, nel 1991, molte cose sono cambiate anche dal punto di vista dell’impianto strategico. All’inizio della sua storia ormai trentennale l’attività filantropica seguiva quelli che allora venivano chiamati Piani d’Azione. Di volta in volta si è passati ad agire per Obiettivi Strategici, e, oggi con le Linee di Mandato, che sono state presentate a fine novembre.
Per Fondazione Cariplo “l’attività filantropica è un viaggio in divenire, segnato da molte tappe ed evoluzioni, e cambi di strategia per intervenire e contrastare i cercare di dare risposta ai bisogni emergenti. Il bilancio rappresenta il racconto di tutto ciò, anno per anno, all’interno di una missione coerente e che non cambia: essere un attore a sostegno del Terzo settore, delle istituzioni e delle comunità locali per il bene comune e delle persone”.

– Foto ufficio stampa Fondazione Cariplo –

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Napoli-Barça e Inter-Atletico in Champions, Lazio col Bayern

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Doppio confronto Italia-Spagna con Napoli-Barcellona e Inter-Atletico Madrid mentre per la Lazio c’è il Bayern Monaco. Effettuato il sorteggio degli ottavi di Champions, in programma fra febbraio (le gare d’andata si giocheranno il 13, 14, 20 e 21) e marzo (quelle di ritorno il 5, 6, 12 e 13). Per tutte e tre le squadre italiane primo round in casa.
Per quanto riguarda gli altri accoppiamenti, il Manchester City campione in carica se la vedrà con i danesi del Copenhagen, per il Real Madrid di Ancelotti la sfida col Lipsia. L’Arsenal capolista in Premier ha pescato invece il Porto, equilibrato sulla carta l’ottavo che metterà di fronte Psv Eindhoven e Borussia Dortmund, per il Paris Saint Germain ci sarà invece la Real Sociedad.
– foto Image –
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Logistica, Uracchi (DSV) “Lavoriamo per un futuro più sostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi DSV si coniuga nel panorama nazionale come un operatore logistico molto attento ai parametri della sostenibilità. Auspichiamo un futuro più sostenibile nel nostro settore, offrendo soluzioni di logistica avanzata sia per i magazzini che per i trasporti. Tutti i giorni cerchiamo soluzioni innovative sullo stoccaggio e sull’automazione, a prescindere dal luogo e dai clienti con cui operiamo, e lavoriamo tutti giorni in modo costante per ambire a standard qualitativi e di sostenibilità sempre più stringenti”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Davide Uracchi, manager director di DSV Solution, azienda di logistica e trasporto con oltre 1.200 collaboratori e 14 aree logistiche: “Oggi DSV offre ai propri clienti soluzioni di logistica avanzate che coniugano innovazione e un occhio attento ai progetti sostenibilità. Offriamo ai nostri clienti soluzioni green per la logistica, che vanno dal controllo delle emissioni fino alla compensazione della CO2 – ha raccontato – Ci proponiamo quotidianamente di proporre soluzioni innovative verso un mercato sempre più maturo nei confronti dei concetti della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, per questo abbiamo promosso la sustainable warehouse, una serie di iniziative che coniugate tra loro possono fornire un approccio e un’attenzione sempre maggiore verso il concetto sostenibilità”.
L’ultimo progetto è quello del DSV Fulfilment Factory, il magazzino automatizzato che sorgerà fra pochi mesi a Milano: “E’ un magazzino con un forte approccio votato all’innovazione, il principale elemento distintivo del plant sarà la presenza di un autostore – ha spiegato Uracchi – Si tratta di un sistema di stoccaggio e movimentazione merce tra i più efficienti e moderni sul mercato, che permette di raggiungere standard qualitativi e produttivi di eccellenza rispetto a quelli tradizionali. Minori impieghi di spazio, di risorse, con robot che girano anche di notte e a luci spente, permettono così di raggiungere standard qualitativi e di efficienza operativa straordinari”. E sul boom dell’e-commerce: “E’ un settore che sta cambiando il footprint delle aziende del mercato logistico, oggi soluzioni come quella che adotteremo a Milano permettono ai nostri clienti di approcciarsi al mercato della logistica in modo assolutamente innovativo – ha aggiunto – Saremo il primo operatore logistico in Italia che usa questa soluzione in una logica multi-user, offriamo ai clienti la possibilità di salire a bordo del progetto senza dover fare per forza loro l’investimento”.
Infine, sulla recente partecipazione a CEO for Life per le iniziative in termini di sostenibilità: “Rispecchia assolutamente lo spirito del gruppo DSV nel mondo, che si propone di trovare in maniera sempre più challenging soluzioni logistiche innovative nel rispetto dell’ambiente. CEO for Life è una community a cui abbiamo aderito con piacere quando ci hanno proposto la partecipazione a questa bellissima iniziativa – ha concluso – Automazione per noi non significa solo tecnologia, ma coniugare efficienza e sostenibilità”.

– foto Italpress –
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LG aprirà un centro di ricerca in Alaska dedicato alle pompe di calore

SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – LG Electronics aprirà un centro di ricerca in Alaska, negli Stati Uniti, per accrescere la propria attività di ricerca e sviluppo nel campo del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC). Il nuovo laboratorio di ricerca fa parte del Consortium for Advanced Heat Pump Research (CAHR) di recente costituzione, una collaborazione tra LG e le università locali. L’azienda prevede che lo sforzo congiunto aumenterà la competitività dei propri prodotti HVAC attraverso la realizzazione di importanti innovazioni nella tecnologia dei “climi freddi”. LG gestirà il nuovo modernissimo centro in collaborazione con il College of Engineering dell’Università dell’Alaska Anchorage (UAA) e con il prestigioso HVAC Lab dell’Università dell’Alaska Fairbanks.
Migliorare le performance di riscaldamento delle pompe di calore che operano in regioni con temperature molto basse – come l’Alaska – è una vera e propria sfida a causa della ridotta capacità di circolazione del refrigerante causata dal freddo. LG riconosce la necessità di sviluppare e convalidare i propri prodotti in condizioni di freddo estremo e per questo ha deciso di istituire un laboratorio di ricerca in Alaska. Il laboratorio, gestito congiuntamente, faciliterà la raccolta di dati sul funzionamento a basse temperature, accelerando lo sviluppo di soluzioni in grado di produrre in modo affidabile prestazioni di alto livello nelle condizioni climatiche più difficili.
Il Centro di Ricerca e Sviluppo (CAHR) ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore HVAC attraverso attività specializzate, accesso a risorse chiave e creazione di una cultura incentrata sull’apprendimento e sulla risoluzione dei problemi. LG condurrà la ricerca in due strutture dedicate: un impianto di proprietà dell’università nel campus di Anchorage e un sito a Fairbanks che sarà costruito come una vera e propria abitazione. La struttura di Fairbanks sarà dotata di un’ampia gamma di sofisticate soluzioni HVAC LG, tra cui unità interne ed esterne sia canalizzate che non canalizzate, nonchè il rivoluzionario scaldacqua a pompa di calore inverter dell’azienda.
LG e i suoi partner universitari condurranno una serie di test volti a valutare le prestazioni in varie condizioni ambientali come neve, pioggia e temperature estremamente basse, introducendo inoltre diverse variabili che non sono state precedentemente considerate nei test sull’efficacia delle pompe di calore. LG ritiene che i risultati della ricerca contribuiranno a migliorare le prestazioni di riscaldamento, la qualità e l’affidabilità dei prodotti.
Questo nuovo laboratorio di ricerca aiuterà LG a progredire in modo significativo nel mercato HVAC nordamericano ed europeo, consentendole di rafforzare ulteriormente le proprie tecnologie di base e le proprie soluzioni di punta, come gli inverter e le pompe di calore, e di aumentare la competitività complessiva dei prodotti. L’azienda è inoltre fiduciosa che le attività di R&S che verranno presto avviate nell’ambito del CAHR contribuiranno a plasmare il futuro dell’industria HVAC.

– foto ufficio stampa Havas PR –
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Mooney, secondo Bilancio di Sostenibilità nel segno dell’inclusione

MILANO (ITALPRESS) – Rafforzamento dell’inclusione e dell’educazione finanziaria, attuazione di iniziative mirate alla mobilità sostenibile e all’economia circolare, vicinanza al Terzo Settore: sono solo alcune delle direttrici illustrate nel secondo Bilancio di Sostenibilità presentato oggi da Mooney, la fintech italiana di prossimità leader nel mercato dei servizi di pagamento e partecipata da Enel e Intesa Sanpaolo.
Il documento racchiude i risultati e le azioni attuate per rafforzare il percorso intrapreso e rendere la sostenibilità un elemento strategico all’interno dell’Organizzazione. E’ proprio in quest’ottica che, a partire dal 2022, sono stati avviati i lavori per la costituzione di un nuovo Comitato manageriale con funzioni consultive e di indirizzo sulle materie della sostenibilità.
Un importante processo di analisi di materialità è stato avviato per identificare e valutare gli impatti sul contesto economico, sociale e ambientale, riassunti in nove temi materiali sui quali l’azienda ha focalizzato la propria attenzione: digitalizzazione della mobilità e incentivazione del trasporto pubblico; diversità, equità ed inclusione; energia ed emissioni; etica e compliance; inclusione finanziaria; prossimità e presenza sul territorio; risorse e smaltimento dei materiali; sostegno al Terzo Settore e transizione digitale.
Tra le numerose azioni in ambito sostenibilità intraprese da Mooney vi sono la partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria, in coordinamento con il Dipartimento Tutela della clientela ed Educazione Finanziaria di Banca d’Italia, l’avvio di una collaborazione con Usablenet, azienda leader nel mondo dell’accessibilità che l’azienda ha fortemente voluto per migliorare la fruizione digitale dei propri servizi anche da parte di utenti diversamente abili, l’ampliamento del Generosity Network, la prima piattaforma fintech per la raccolta delle donazioni destinate agli Enti del Terzo Settore (ETS) attraverso un’esperienza fisica e digitale, la collaborazione con importanti realtà benefiche come la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC), la Fondazione Francesca Rava ONLUS per il sostegno alla popolazione ucraina, lo Spazio Teatro Nòhma.
Mooney è oggi il primo operatore nazionale del Mobility as a Service (MaaS) attraverso la piattaforma MooneyGo. Supportando la digitalizzazione del trasporto pubblico locale e privato, l’azienda contribuisce alla diffusione di una mobilità sostenibile e integrata – grazie alla promozione dell’intermodalità dei mezzi di spostamento – e di una maggiore cultura della mobilità dolce.
Tra le azioni green vi è anche il progetto pluripremiato che lega la bigliettazione elettronica a un’iniziativa di sensibilizzazione rispetto al riciclo delle plastiche: “Più ricicli, più viaggi”, presente oggi nei comuni di Roma, Ancona e Catania. Il progetto dà la possibilità di riscattare biglietti per il trasporto pubblico locale in cambio di bottiglie di plastica portate dai clienti viaggiatori negli eco-compattatori presenti nelle principali stazioni metropolitane. Grazie a questa iniziativa myCicero, azienda controllata da Mooney, ha consentito il riciclo di quasi 7 milioni di bottigliette – di cui 2 milioni solo nel 2022 – con oltre 112.000 euro di bonus erogati.
Mooney si è impegnata anche per ridurre il proprio impatto ambientale avviando la costruzione di policy e procedure necessarie al corretto funzionamento del sistema di gestione ambientale, al fine di ottenere la relativa certificazione. L’azienda ha aumentato del 57% l’energia rinnovabile utilizzata nelle proprie sedi di lavoro. Inoltre, Mooney supporta l’economia circolare anche donando materiali informatici aziendali dismessi e ricondizionati a enti e organizzazioni non-profit attive sul territorio italiano per la realizzazione di progetti sociali.
“La seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità è testimonianza del nostro impegno sui temi ESG che ha portato l’azienda a risultati di rilievo su ambiti fondamentali quali il rispetto dell’ambiente, dei processi di inclusione ed educazione finanziaria, della mobilità sostenibile e della Governance nel suo complesso – ha affermato Stefania Gentile, Amministratore Delegato Mooney – Siamo perfettamente consapevoli del nostro importante ruolo, che discende anche da una presenza capillare nel Paese unica nel suo genere, e determinati a rendere la responsabilità sociale un fattore ancora più rilevante nella nostra strategia di sviluppo”.

– Foto ufficio stampa Mooney –

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