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Nucleare, Pichetto “Costruire centrali non è in programma”

ROMA (ITALPRESS) – “La costruzione di nuove centrali nucleari non è nel nostro programma: le centrali nucleari di terza generazione arriverebbero in caso di cambio del programma di governo, ma non prima del 2038-2040”. Ad affermarlo è il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a ‘Ping pong’, in onda su Radio 1. “Ci interessano invece le proposte per la sperimentazione delle centrali di quarta generazione – aggiunge Pichetto Fratin, – Tali proposte dovrebbero arrivare dai privati, con lo Stato che ha un ruolo puramente di autorizzazione e compartecipazione. Il modello di studio è in fase avanzata e alla fine del decennio potremmo metterci all’opera”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Papa Francesco “Non ho mai pensato di dimettermi”

ROMA (ITALPRESS) – “L’esempio di Benedetto mi fa bene, ma chiedo al Signore di poter dire basta, in ogni momento, ma quando Lui vuole”. Così Papa Francesco un una intervista all’emittente tv messicana N+ parla del suo stato di salute e della sua intenzione di non dimettersi. Il Santo Padre ha anche rivelato che quando sarà giunto il suo momento sarà seppellito nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la sua devozione alla Vergine Salus Popoli Romani: “La tomba è già pronta. Sono molto devoto: passavo sempre lì la domenica mattina, c’è un legame molto forte” ha detto Francesco che ha poi rivelato che sta lavorando alla semplificazione del funerale papale: “Il nuovo rito sarà il mio primo”.
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Scoperta frode fiscale a Palermo, Sequestro beni per 14 mln, 3 arrestati

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 3 soggetti, due destinatari della custodia cautelare agli arresti domiciliari e uno dell’obbligo di dimora. Gli indagati, in totale 24 tra persone fisiche e giuridiche, sulla base degli elementi probatori allo stato raccolti, sono indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture false, emissione di fatture false, occultamento e distruzione di documenti contabili, autoriciclaggio, omessa dichiarazione, indebita compensazione e omesso versamento. Con il medesimo provvedimento, il Gip ha disposto il sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, di somme e beni per oltre 14 milioni di euro pari al profitto dei reati tributari contestati, dell’autoriciclaggio nonchè ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti. Le indagini, condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo (I Gruppo Tutela Entrate) avrebbero permesso di disvelare l’esistenza di un’associazione per delinquere che dal 2016 al 2020 si sarebbe avvalsa sistematicamente di modelli seriali di evasione accuratamente ideati da un consulente fiscale palermitano per favorire 3 società specializzate nel commercio di materiali per l’edilizia, riconducibili ad un imprenditore di Alcamo. Il collaudato sistema illecito, che avrebbe generato un volume di false fatturazioni per oltre 37 milioni di euro, si sarebbe articolato attraverso l’utilizzo di 22 società cartiere, localizzate oltre che in Sicilia anche in Lombardia, Veneto e Puglia; la realizzazione di complesse operazioni societarie, per mezzo delle quali le aziende utilizzatrici delle false fatturazioni, una volta incamerati gli indebiti vantaggi fiscali venivano dapprima svuotate del compendio societario, trasferito ad altre imprese neo costituite e successivamente poste in liquidazione e fittiziamente trasferite all’estero in Russia e Bielorussia, al fine di rendere particolarmente difficoltosi gli accertamenti da parte dell’amministrazione finanziaria italiana;
la sistematica distruzione e occultamento della relativa documentazione contabile. L’ipotizzato meccanismo fraudolento, oltre ad abbattere le imposte dovute per oltre 9 milioni di euro, avrebbe consentito anche la creazione di un ingente credito IVA per circa 2,3 milioni di euro, oggetto poi di autoriciclaggio attraverso il trasferimento in altra società riconducibile agli indagati e in buona parte già oggetto di indebita compensazione con imposte realmente dovute, che in tal modo non sono state versate all’Erario.

foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

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La fibra ultraveloce di Open Fiber arriva nel borgo trentino di Tenno

TENNO (TRENTO) (ITALPRESS) – I mercatini di Natale rendono Canale di Tenno, borgo medievale trentino a due passi dal Lago di Garda, un luogo ancora più magico: un borgo, tra i più belli d’Italia, dove il tempo sembra essersi fermato. Eppure al suo interno pulsa un’anima smart. Open Fiber ha infatti ultimato la posa della banda ultraveloce in fibra ottica, rendendo questo gioiello più funzionale, competitivo e alla portata di tutti. “Per noi è stato un investimento importante – ha detto il sindaco di Tenno Giuliano Marocchi -. E’ fondamentale per la crescita di tutto il sistema del territorio del nostro comune; penso alle imprese e penso alle famiglie, ai residenti, agli studenti, allo smart working e agli ospiti, qui nel borgo ma anche nel resto del comune di Tenno”.
Open Fiber ha operato utilizzando circa il 72% delle infrastrutture esistenti, riducendo anche i tempi di esecuzione del progetto. “Nel borgo abbiamo operato posando 300 metri di infrastruttura attraverso una tecnica innovativa che ci ha permesso quindi di ridurre al minimo le opere di scavo ed evitare interventi importanti che andassero a rovinare il pregio di questo borgo – spiega il field manager di Open Fiber, Gabriele De Rossi -. Sul progetto completo di Tenno, invece, abbiamo posato in totale 17,8 km di infrastruttura. Alla fine abbiamo collegato 710 edifici per circa 1.350 unità immobiliari”.
L’obiettivo della company è quello di garantire la copertura delle maggiori città italiane ma anche il collegamento ultraveloce delle aree rurali e industriali. Un’operazione che guarda al futuro e consentirà al Paese di cambiare passo e di valorizzare ulteriormente anche i suoi tesori.
In uno degli antichi edifici in pietra di Tenno sorge “la Casa degli Artisti”. “E’ un polo culturale che gestiamo assieme ai comuni di Riva del Garda e di Arco, e chiaramente è un luogo di eccellenza per la promozione artistica culturale del nostro territorio – ha sottolineato il sindaco Marocchi -. In questo periodo abbiamo un’esposizione molto importante di Luigi Bonazza, uno degli artisti trentini più importanti e quindi la mostra accoglie un gran numero di visitatori. La fibra ultraveloce diventa un valore aggiunto straordinario, perchè anche per queste cose la comunicazione, l’immediatezza, il collegamento con il mondo diventano fondamentali e strategici”. “Il borgo, con i mercatini di Natale, vive in maniera spettacolare questo periodo dell’anno – ha aggiunto -. Abbiamo delle presenze molto numerose e quindi diventava importante dare una risposta anche da questo punto di vista. Ma non solo in inverno. Anche d’estate abbiamo delle manifestazioni ricettive e turistiche molto importanti nel sistema Trentino e quindi è una sfida vinta anche questa”.
“A Canale di Tenno si respira il passato e con la posa della fibra ottica si può pensare di svoltare verso il futuro – conclude il field manager di Open Fiber – soprattutto per una cultura di smart working che permette a borghi come questo di essere vissuti costantemente tutto l’anno e di attirare anche persone che cercano arte, quiete e buon vivere”.

– foto xa7/Italpress –
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Ponte Stretto, Calderone “Inaccettabile utilizzare fondi per Sicilia”.

ROMA (ITALPRESS) – “Ritengo inammissibile che venga posto a carico della Sicilia una ulteriore parte della somma necessaria per costruire il Ponte sullo Stretto. Nella legge di bilancio, leggo, si intendono utilizzare una rilevantissima parte di fondi destinati alla Sicilia per altre opere, per il Ponte. Si parla di un miliardo e sette. E’ inaccettabile. Si dovrebbe pensare, per principio costituzionale, a eliminare gli svantaggi derivanti dalla condizione di Insularità e invece si agisce al contrario, rendendo vano il grande lavoro che sta svolgendo il presidente della Regione Siciliana, senatore Schifani, con il quale concorderò per le vie brevi, una audizione in Commissione per pianificare un intervento a difesa della Sicilia e dei siciliani”. Così Tommaso Calderone deputato di Forza Italia e Presidente della Commissione Bicamerale Insularità.

Foto: ufficio stampa Forza Italia Ars

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Monza, applicato primo braccialetto “d’urgenza” per stalking in Italia

MONZA (ITALPRESS) – Nella serata di martedì, 12 dicembre, gli operatori della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito il Decreto – emesso dal Presidente del Tribunale di Milano Sezione Autonoma Misure di Prevenzione di Milano, Giuseppe Cernuto, su proposta del Questore di Monza e della Brianza, Salvatore Barilaro – con il quale si impone ad un trentenne italiano residente in un comune dell’hinterland a sud di Monza di non avvicinarsi al luogo di residenza, dimora, lavoro, vacanza, viaggio e ogni altro luogo abitualmente frequentato dalla persona offesa e tenere comunque una distanza dalla predetta di almeno 500 metri, in ogni luogo, disponendo al contempo l’applicazione del “braccialetto elettronico”. Si tratta della prima applicazione sul territorio nazionale della nuova normativa. Lo stalker – con precedenti penali e di polizia per rissa, danneggiamento e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – ha evidenziato, nella provincia di Monza e della Brianza, una ingravescente ed attuale “pericolosità qualificata” a seguito di allarmanti episodi di atti persecutori avvenuti recentemente in danno di una giovane ragazza italiana con la quale ha avuto un flirt, non rassegnandosi mai alla decisione della stessa di non voler intraprendere una relazione sentimentale. Per tale ragione, a seguito di istanza della ragazza, è stata destinatario di Ammonimento del Questore nell’aprile scorso, ma non si è presentato ai colloqui con le psicologhe programmati nell’ambito del Protocollo Zeus avviato tra la Questura e il Centro Italiano per la Mediazione di Milano. Inoltre ha violato in diverse occasioni il predetto provvedimento monitorio del Questore, venendo arrestato in flagranza da personale della Squadra Mobile brianzola nel settembre scorso, dopo che, per l’ennesima volta, si era appostato presso la fermata dell’autobus utilizzato dalla ragazza per raggiungere il luogo di lavoro sito in una zona centrale del Capoluogo brianzolo, cercando di raggiungerla con la propria autovettura tappezzata di striscioni con scritte riportanti frasi sulla stessa e venendo prontamente bloccato e trovato in possesso di tre cacciavite. A seguito del conseguente giudizio per Direttissima, è stata disposta dal Gip del Tribunale brianzolo la misura cautelare del divieto di ingresso a Monza, a cui il 31.10.2023 è seguita la condanna in primo grado ad anni 1 e mesi 6 di reclusione. Tuttavia, nonostante la condanna e la misura cautelare in essere, nel mese di novembre scorso e fino a pochi giorni fa, in più occasioni l’uomo ha raggiuto la ragazza sul luogo di lavoro, presso locali ove trascorreva la serata, ingenerando nella stessa e nei suoi amici e conoscenti un certificato stato di ansia. Il soggetto destinatario può prestare consenso all’installazione, come avvenuto nel caso di specie; in caso di rifiuto, nel Decreto è stato stabilito un obbligo di presentazione alle Forze di Polizia per tre volte a settimana. Qualora l’uomo dovesse manomettere il dispositivo o non si attenesse al divieto di avvicinamento, la nuova legge ha introdotto un’autonoma fattispecie di reato che prevede la reclusione da uno a cinque anni e l’arresto anche fuori dei casi flagranza. (ITALPRESS).

Foto: Polizia Monza

Pari senza gol con la Real Sociedad, Inter avanti da seconda

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter ha chiuso al secondo posto il Gruppo D di Champions League nonostante 12 punti al pari della Real Sociedad. Nella gara di stasera al Meazza, i nerazzurri, già certi di un posto negli ottavi, dovevano vincere ma non sono andati oltre lo 0-0. A relegare la squadra di Simone Inzagihi al secondo posto è stata la differenza reti favorevole al club spagnolo. All’inizio del primo tempo un’Inter sorniona ha lasciato giocare maggiormente la Real Sociedad e la squadra nerazzurra si è svegliata solo nei minuti finali, quando si è finalmente acceso Thuram. Fino a quel momento il possesso palla e il dominio territoriale erano stati appannaggio dell’undici di Imanol Alguacil. Con la sua velocità, Thuram ha messo in difficoltà la difesa basca e dai suoi piedi sono partite due azioni molto pericolose: al 38′ il francese è andato via alla difesa rivale, ha creato superiorità numerica e ha servito Sanchez che prima ha concluso addosso a Remiro quindi sul recupero di palla ha messo in mezzo per Mkhitaryan il quale ha colpito a botta sicura trovando la respinta di Traorè. Al 45′, invece, il francese ha saltato due avversari, ha cambiato gioco su Mkhitaryan che ha liberato sulla sinistra Di Marco il quale con un potente rasoterra ha impegnato a terra Remiro. All’11’ della ripresa, altra occasione per l’Inter con lo zampino di Thuram che ha spizzato la palla di testa verso l’area piccola dove Frattesi ha spedito la palla alta sulla traversa. Con il passare dei minuti è calata l’intensità della Real Sociedad ma l’Inter non è riuscita ad approfittarne e a trovare il guizzo decisivo per andare in vantaggi e chiudere il raggruppamento al primo posto. Di Lautaro Martinez l’unica conclusione da segnalare in pieno recupero finita alta sopra la traversa da posizione defilata. Nell’altra gara del girone, grazie a una vittoria per 3-1 sul campo del Salisburgo, il Benfica ha effettuato il sorpasso in extremis ai danni degli austriaci conquistando il terzo posto e qualificandosi per i playoff di Europa League.
– foto LivePhotoSport –
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Napoli-Sporting Braga 2-0, azzurri agli ottavi di Champions

NAPOLI (ITALPRESS) – Basta un tempo al Napoli per archiviare la pratica Braga e festeggiare il passaggio agli ottavi di finale da seconda nel girone. Sono un’autorete di Saatci e un gol di Osimhen a determinare il 2-0 con cui i campioni d’Italia in carica superano i lusitani. La prima chance arriva al 4′ ed è per gli ospiti. Pizzi tira trovando l’opposizione di Juan Jesus, la palla finisce a Bruma che, da buona posizione, calcia fuori. Passato lo spavento, i padroni di casa si fanno vedere per la prima volta al 9′ e passano subito in passaggio. Politano mette in mezzo dalla destra trovando la goffa deviazione di Saatci che batte involontariamente il suo portiere regalando di fatto l’1-0 ai suoi avversari. Al 25′ ci vuole un super Meret per negare l’1-1 a Horta, autore di un gran tiro dalla distanza. Sul versante opposto, ci vogliono i guantoni di Matheus a fermare un sinistro ravvicinato di Zielinski al 31′. Il raddoppio è nell’aria e arriva due minuti dopo. Natan chiede e ottiene l’uno-due con Kvaratskhelia, entra in area e serve Osimhen al centro che calcia in modo sporco ma efficace, battendo il portiere per il 2-0. E’ il risultato con cui le due squadre vanno all’intervallo. Dopo neanche due minuti, Matheus alza in corner un mancino dal limite di Politano. Al 20′ è Anguissa a divorarsi il possibile 3-0 sparando addosso al portiere da ottima posizione. Al 28′, il neo entrato Raspadori smarca Kvaratskhelia che va al tiro con il sinistro, ma Matheus gli sbarra la strada in uscita e salva in angolo. I portoghesi si rivedono alla mezz’ora, quando Horta calcia di destro dal limite centrando il palo esterno. Sarà l’ultima occasione della gara. Grazie a questa vittoria, gli uomini di Mazzarri chiudono il girone in seconda posizione, con 10 punti all’attivo. La vittoria del Real Madrid per 3-2 sul campo dell’Union Berlino regala un parziale sorriso anche al Braga, che si guadagna così un posto in Europa League.
– foto LivePhotoSport –
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