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Conte “Opposizione unita sul salario minimo, ha dato un segnale”

MILANO (ITALPRESS) – “Non molliamo e prometto che vinceremo. Il governo ha usato il salario minimo per giocare la sua partita politica contro le opposizioni, contro di noi in particolare. E ha perso l’occasione per poter fare del bene al Paese”. A dirlo il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in un’intervista al “Corriere della Sera”. “Il salario minimo non è una bandierina, è una misura che gli italiani aspettano. Lasciano quasi 4 milioni lavoratrici e lavoratori a spaccarsi la schiena per buste paga da fame, vergognose”, aggiunge. Sbaglia Meloni quando sostiene che imporlo per legge farebbe scendere lo stipendio di tanti? “Certo che sbaglia. Senza salario minimo tante persone continueranno a essere sottoposte a uno sfruttamento legalizzato. Così il governo calpesta la dignità del lavoro”.
Per Conte il salario minimo indica la via per costruire l’alternativa a Meloni, Salvini e Tajani. “Per due giorni in Aula le opposizioni sono state capaci di parlare con una voce sola e di unirsi per la dignità dei lavoratori – guarda avanti Conte -. Abbiamo dato un bel segnale, un segnale di speranza contro l’arroganza di questo governo. E’ stato importante mostrare al Paese questa unità”. Lo stop alla Via della Seta per l’ex premier “riporta all’anno zero le relazioni commerciali con la Cina”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Truffa sui bonus edilizi, crediti per 607 mln sequestrati nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – Una truffa sui bonus edilizi è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Napoli, che ha sequestrato crediti per oltre 607 milioni di euro vantati da 105 soggetti tra persone fisiche e giuridiche. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura. Complessivamente, risultano indagate 98 persone che dovranno rispondere di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. In particolare, l’attività, svolta dalle Fiamme gialle del Gruppo di Frattamaggiore, fa seguito agli esiti di analoga indagine delegata che ha già portato, nel corso del 2022, a sequestrare circa 903 milioni di euro, in relazione alla circolazione di crediti fittizi per lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico nonchè a canoni di locazione previsti dal Decreto “rilancio”. Con l’esecuzione dell’odierno provvedimento, sono stati sottoposti a sequestro un totale di 1,5 miliardi di euro di crediti falsi, originati in prevalenza nel biennio 2021/2022. I Bonus fiscali riguardavano lavori edili mai eseguiti concernenti riqualificazione energetica, ristrutturazione e adeguamenti sismici per lo più ottenuti da società che non avevano consistenza aziendale e solidità patrimoniale. In alcuni casi i lavori sarebbero stati eseguiti da gelaterie, profumerie, sale giochi e commercianti ambulante, nonchè da persone fisiche non esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo. Molti dei richiedenti percepivano anche il reddito di cittadinanza. In un caso, un uomo che aveva già comunicato la disponibilità di crediti per un importo superiore al milione di euro, avrebbe addirittura ceduto a terzi parte della provvista fraudolentemente generata mentre si trovava agli arresti domiciliari.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Maltrattamenti in casa di riposo, 1 arresto e 3 denunce nel Pontino

LATINA (ITALPRESS) – Una persona è stata arrestata e altre tre denunciate per maltrattamenti aggravati ai danni di anziani ricoverati in una casa di riposo. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Latina. Le Fiamme gialle, coordinate dalla locale Procura, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina, nei confronti di una persona ritenuta responsabile del reato, nella forma aggravata, di maltrattamenti ai danni dei fragili ospiti, per i quali le famiglie d’origine pagavano in media una retta mensile di circa 1.000 – 1.500 euro.
L’operazione, denominata “Senex”, trae origine da un’attività informativa svolta sul territorio condotta dai Finanzieri del Gruppo di Latina, nei confronti di una struttura socio-assistenziale (gestita da una società pontina), che ha permesso di portare alla luce allarmanti episodi di maltrattamento, fisico e psicologico, ai danni degli anziani ospiti della struttura residenziale.
In particolare, l’attività investigativa condotta dal Gruppo di Latina ha consentito di acquisire elementi probatori a carico della responsabile e coordinatrice dei servizi socio assistenziali erogati all’interno della struttura, per la quale è stato ipotizzato il reato di maltrattamenti, “aggravato dalla circostanza dell’avere commesso il fatto ai danni di persone ospitate presso strutture socioassistenziali, attraverso l’utilizzo reiterato di metodi di vessazione fisica e psicologica, nei confronti degli anziani ricoverati, costretti a vivere in uno stato di costante soggezione e paura, oltre che di disagio psico-fisico”, sottolineano gli inquirenti.
Nell’arco delle indagini, sarebbero state infatti ricostruite numerose condotte di maltrattamento poste in essere in danno degli anziani ospiti della struttura, persone psicologicamente fragili, disabili ed indifese, costrette a regime di vita vessatorio e mortificante, oggetto di continue ingiurie e minacce, nonchè di violenze fisiche (schiaffi, spinte, strattonamenti) e verbali, con offese ed insulti.
Le investigazioni svolte, infatti, hanno consentito di raccogliere e ricostruire elementi probatori in ordine a gravi comportamenti, come ad esempio la somministrazione di farmaci in modo superficiale e non aderente alla corretta terapia, invertendo talvolta i programmi terapeutici, al fine di tacitare i degenti, oppure la minaccia di essere legati e strattonati al fine di far cessare le lamentele, o ancora, il disinteresse per le richieste di soddisfacimento di bisogni primari ed essenziali, quali l’alimentazione, la necessità di essere lavati o di usufruire dei servizi igienici.
Alla luce del grave quadro indiziario, il gip del Tribunale di Latina, ha emesso nei confronti della responsabile e coordinatrice dei servizi socio-assistenziali, una cittadina 50enne di origine italiane, oggi impiegata in altra struttura socio-assistenziale, il provvedimento cautelare “eseguito dai Finanzieri pontini al fine di fare cessare le gravi condotte”.
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Lupi “Sono sbagliati certi attacchi a Bruxelles”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessun avvertimento, ogni partito sceglie di fare la propria campagna elettorale per un appuntamento importante come quello delle Europee, anche per occupare spazi ritenuti liberi. Ma Salvini dovrebbe anche ricordare che oggi il centrodestra è al governo e ci si aspettano atteggiamenti responsabili”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, che aggiunge: “Premetto: tutti noi vogliamo un’Europa che sia più forte, più vicina alle imprese, con una politica estera comune. Ma non siamo al 2019. Da allora c’è stato il Covid, poi le crisi di Ucraina e Medio Oriente. E abbiamo tutti capito, compresi Paesi che non erano disponibili come Francia e Germania, che solo con la reciproca solidarietà, stando insieme, possiamo salvarci e crescere. Il Pnrr è stata una grandissima occasione per tutti, certamente per l’Italia, come la possibilità di sforare i parametri del patto di Stabilità, che si sta proprio in questi giorni ridiscutendo”.
Salvini, sottolinea Lupi, “credo che sappia benissimo che il mondo è cambiato, è vicepremier e ministro, sa quanto sia indispensabile avere buoni rapporti in Europa. Le parole di oggi di Metsola alla Meloni (‘E’ una leader forte, pro Europà, ndr) sono importantissime, perchè significa che ormai si è preso atto che siamo un governo credibile, che ha peso in Europa. E quindi anche responsabilità”.
Che Salvini parli di Europa “occupata da abusivi”, dice Lupi “intanto, lo considero sbagliato, non è certo la mia opinione. Che vuol dire abusivi? Era abusivo il governo giallo-verde? Lo era il governo Draghi? La politica è l’arte del possibile, le alleanze si fanno quando serve e quando si fa un progetto, e in Europa è stato così, senza che alcuno abbia abusato di nessuno”. “Il centrodestra deve certo presentarsi unito, ma non possiamo avere come messaggio ‘mai con i comunistì e basta – sottolinea Lupi -. Perchè non ci sono ‘i comunistì, semmai ci sono partiti estremisti da una parte e dall’altra. E la nostra forza deve essere appunto quella di rappresentare un governo credibile, quale siamo. Quindi no, per noi del Ppe, ad alleanze con partiti che estremisti sono, come l’AfD, il partito di Marine Le Pen, gli olandesi di Wilders. Non ci alleeremo, indipendentemente dalle percentuali che avranno, che siano il 20 o 30%. Il nostro obiettivo è una governance di popolari, conservatori e liberali. Poi dopo il voto vedremo quali alleanze potranno formarsi”. “Berlusconi – ricorda il leader di Noi moderati – non ha mai fatto governi con gli estremisti. E’ vero che sdoganò il vecchio Msi, ma facendolo lo portò alla svolta di Fiuggi poi proseguita con la nascita di An e di FdI. Poi fece entrare FI nel Ppe. Lui ci ha insegnato a fare alleanze con chi poi sarebbe stato possibile governare. Questo siamo oggi. E agli elettori questo va detto, non che esistono ‘inciucì. Perchè non esistono, e perchè gli elettori sono sovrani. Saranno i loro voti a formare le maggioranze nel prossimo Parlamento europeo”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
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Truffa all’Ue, Dia sequestra beni per 400 mila euro nell’Ennese

CATANIA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia, su delega della Procura Europea sede di Palermo, ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Enna, nei confronti di una donna legata da rapporti parentali con persone ritenute appartenenti alla criminalità organizzata peloritana, ritenuta responsabile del reato di truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea.
La donna era stata già raggiunta da analogo sequestro lo scorso ottobre in seguito all’attività di verifica disposta dalla Dia nei confronti di un elenco di società controindicate all’ottenimento di contributi pubblici ma che avevano richiesto l’accesso ai finanziamenti del decreto “Cura Italia”. Allora la somma indebitamente percepita e di conseguenza posta sotto sequestro è stata di 245 mila euro. Le successive indagini hanno evidenziato come, al fine di ottenere il riconoscimento di benefici economici di cui al Feasr – Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale, la donna avrebbe indicato nelle fraudolente Domande Uniche di Pagamento, relative agli anni 2016-2021, la disponibilità di superfici agrarie di cui non poteva legittimamente disporre, riuscendo ad ottenere dall’Agea ulteriori finanziamenti pari a 404.909,10 euro, oggetto del nuovo sequestro, richiesto dai Procuratori Europei delegati e disposto dal gip del Tribunale di Enna competente per territorio.
Nel corso dell’operazione, fino a concorrenza del valore del provvedimento ablatorio, è stata posta in sequestro un agriturismo con struttura ricettiva riconducibile all’indagata.
– foto ufficio stampa Dia –
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Azzurri della 4×50 mista si confermano sul tetto d’Europa

OTOPENI (ROMANIA) (ITALPRESS) – Prima medaglia d’oro per l’Italnuoto ai 22esimi Europei di nuoto in vasca corta in svolgimento all’Aquatics Complex di Otopeni, in Romania. La staffetta azzurra maschile 4×50 mista, composta da Lorenzo Mora, Thomas Ceccon, Nicola Martinenghi e Lorenzo Zazzeri, si conferma sul trono continentale vincendo la finale con il tempo di 1’30″78 davanti a Gran Bretagna (argento in 1’32″60) e Olanda (bronzo in 1’33″03). In avvio di giornata Mora aveva conquistato anche il bronzo nei 50 dorso maschili. Il 25enne carpigiano aveva chiuso al terzo posto in 23″10; oro al francese Mewn Tomac (22″84), argento al tedesco Ole Braunschweig (23″00). Per la Nazionale, poi, argenti di Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Quadarella si piazza seconda negli 800 sl con il crono di 8’14″83, battuta
solo dalla francese Anastasiia Kirpichnikova, oro in 8’08″48;
bronzo per l’ungherese Ajna Kesely (8’18″73). “Il mio obiettivo
non era vincere ma fare un tempo più soddisfacente, invece non è
stato così”, ha detto a Raisport l’azzurra a caldo. Pilato è invece d’argento nei 100 rana femminili in 1’03″76 alle spalle dell’estone Eneli Jefimova (oro in 1’03″21); bronzo per l’olandese Tes Schouten (1’04″04). Settima posizione per l’altra azzurra Martina Carraro (1’05″47). Matteo Rivolta si ferma ai piedi del podio nei 100 farfalla: l’azzurro è quarto in 50″42. Oro allo svizzero Noe Ponti (48″47, nuovo record dei campionati), argento al francese Maxime Grousset (49″00) e bronzo al britannico Jacob Peters (49″98). Ottava piazza nei 50 sl femminili per Sara Curtis (24″31); titolo continentale alla svedese Michelle Coleman (23″52) sulla francese Bedryl Gastaldello (23″71) e la danese Julie Kepp Jensen (23″89). Domani tanti azzurri in finale: Lorenzo Zazzeri e Alessandro
Miressi nei 50 stile libero, Alessia Polieri nei 200 farfalla, Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo nei 100 rana, Margherita Panziera nei 200 dorso e Costanza Cocconcelli nei 100 misti.
– foto LivePhotoSport –
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Cabina di regia Pnrr, focus sulla revisione del piano

ROMA (ITALPRESS) – La verifica dello stato di attuazione del Piano e delle proposte normative finalizzate alla sua revisione al centro della prima riunione della Cabina di Regia PNRR di questa mattina nella Sala Verde di Palazzo Chigi, presieduta dal Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, alla presenza del vice-presidente del Consiglio Matteo Salvini, dei Ministri della Salute Orazio Schillaci e dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, e dei rappresentanti degli altri ministeri, con la partecipazione attiva delle Organizzazioni sindacali presenti al tavolo, Cgil, Cisl, Ugl, Confsal, Cisal e Usb.
La Cabina di regia ha effettuato la verifica dello stato di attuazione del Piano e delle proposte normative finalizzate alla sua revisione, approvata dalla Commissione europea lo scorso 24 novembre, con l’introduzione di sette importanti riforme, il potenziamento di diverse misure e il nuovo capitolo REPowerEU, che, insieme all’implementazione di diversi investimenti previsti nel Piano, risulterà strategico per la crescita economica del Paese e per raggiungere strutturalmente gli obiettivi di competitività, sicurezza energetica e sostenibilità ambientale.
Nel corso della riunione il Ministro Fitto ha condiviso le informazioni in merito al prossimo saldo della quarta rata e alle interlocuzioni in corso per la verifica del conseguimento dei cinquantadue obiettivi connessi alla quinta rata, propedeutica alla presentazione della richiesta di pagamento entro il 31 dicembre.
“Con la revisione del Piano – ha comunicato il Ministro Fitto alle Organizzazioni sindacali – è stato portato a compimento un lavoro specifico per la messa a terra di tutte le misure programmate, che ha portato alla ridefinizione di 145 obiettivi strategici e ad una puntuale rimodulazione delle milestone e dei target, dalla quinta alla decima rata. Con il nuovo PNRR, insieme alla nuova missione REPowerEU e all’introduzione di sette importanti riforme, in costruttiva collaborazione con la Commissione europea, sono stati riprogrammati oltre 21 miliardi di euro, con oltre 12 miliardi per incentivare gli investimenti delle imprese, 5 miliardi per nuove infrastrutture e per il potenziamento delle reti, circa 1,4 miliardi per contrastare la povertà energetica e per l’efficientamento energetico dei grandi condomini, 618 milioni per l’implementazione di misure rivolte ai giovani e 750 milioni per rafforzare l’assistenza domiciliare integrata”.
“Il governo ha idea di mettere in campo un provvedimento legislativo per attuare tutto questo. Quindi ascoltiamo i vostri suggerimenti da inserire nel testo di legge per dare rapida attuazione agli obiettivi previsti. Con l’intento di implementare le norme a supporto della semplificazione. L’iter proseguirà fino all’adozione finale del nuovo Pnrr nel prossimo Consiglio”, ha concluso il Ministro.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Fondazione Links compie 20 anni, 2000 progetti tra ricerca e innovazione

TORINO (ITALPRESS) – Oltre 50 milioni di euro di effetto leva sul Nord Ovest. Partecipazione a oltre 2mila progetti, con una media di successo del 35% superiore alla media europea. 160 ricercatori attualmente impiegati, età media di 38 anni. Oltre 1.300 persone transitate, 400 tesi, 200 tirocini e 1.600 pubblicazioni. Fondazione Links taglia così il traguardo dei suoi primi 20 anni. Nato dalla fusione tra l’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) e l’istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi (SiTI), l’ente di ricerca ospitato in uno degli edifici del complesso delle Ogr è specializzato in ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico, ed è un ponte stabile tra ricerca di base e mercato. “In questi 20 anni abbiamo generato proventi per 140 milioni, al netto dei contributi dei soci fondatori Politecnico di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo. Calcolando un effetto leva globale, si arriva a quasi mezzo miliardo di euro, e un decimo direttamente sul Nord Ovest. Attualmente lavoriamo su 224 progetti, di cui 42 in ambito twin transition, sono 81 le aziende italiane nostre partner su un totale di 502 soggetti con cui collaboriamo stabilmente. Il 97% delle nostre persone sono laureate, un quinto arriva da fuori Piemonte e da fuori Italia e l’età media è di 38 anni. Soprattutto però, Fondazione Links ha saputo trattenere qui a Torino il 75% di coloro che hanno lavorato con noi” spiega il presidente di Fondazione LINKS, Marco Mezzalama.
“Attualmente nei corridoi di LINKS si parlano 12 lingue, una vocazione internazionale che consente di avere una forte presenza femminile, pari al 36%, che negli ambiti Stem come quelli in cui operiamo, è valore molto elevato. Come sempre maggiore è anche la nostra autonomia economica. A fronte di un budget annuale di 17 milioni di euro, meno di cinque milioni arrivano come contributo dalla Fondazione Compagnia San Paolo, mentre 6,5 milioni sono generati dai progetti in cui Links viene selezionata e per 5,5 milioni da attività commerciale” spiega Stefano Buscaglia, dal 2020 direttore di Fondazione LINKS.
L’operatività di Fondazione LINKS, ente strumentale di Compagnia di San Paolo e Politecnico di Torino, comprende attività socio-culturali, eredità ricevuta dall’ Istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi, che ne fanno uno dei soggetti selezionatori delle candidature per diventare Patrimonio dell’umanità Unesco. Tra i dossier trattati recentemente, quello del centro storico di Odessa, divenuto World Heritage quest’anno durante il conflitto tra Russia e Ucraina. Fondazione Links è anche tra i fondatori di Piemonte Innova e Liftt, posizionandosi così al centro della mappa dell’innovazione europea.
Per celebrare i risultati dei suoi primi 20 anni, Fondazione LINKS ha organizzato il 21 novembre un evento e una mostra fotografica nella sua sede attraverso cui viene ripercorsa la sua storia. Sono intervenuti Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, Alfonso Iozzo, segretario della Fondazione Compagnia di Sanpaolo nel 2000, Gianni Colombo, ex direttore ISMB e Giulio Mondini, ex direttore SITI. Spazio anche ai ricercatori che hanno raccontato alcuni episodi progetti scientifici curiosi.
“Talenti, attraction, retention e competenze: sono queste le 4 parole chiave per il futuro nostro e di tutti. Della società, del territorio, di noi stessi. Ecco perchè sono le aziende a doversi rendere attrattive. Ma non basta. Fondazione LINKS, nata dall’intuizione di Rodolfo Zich e Alfonso Iozzo, da vent’anni rappresenta un tassello di un sistema che punta a ottenere attraverso l’innovazione una ridefinizione del ruolo di Torino. Perchè da soli non si vince e non si va da nessuna parte. Solo una “filiera” che faccia sistema con università, istituzioni, aziende, servizi consente di creare terreno fertile per attrarre, trattenere e sviluppare talenti, idee, proposte in un circolo virtuoso continuo” spiega ancora Mezzalama.
Fondazione LINKS da sempre è impegnata nel portare a maturità e a trasferire tecnologie emergenti, e tra queste quelle che avranno maggiore impatto sulla società e sui sistemi economici. Tra i risultati più recenti, il lavoro sul quantum computing che ha portato la Fondazione ad essere capofila in vari progetti europei per fissare i parametri di utilizzo e normazione di questa tecnologia. Il prossimo traguardo è l’integrazione dei computer quantistici con l’Intelligenza Artificiale. Metaverso ma anche mondo fisico, Space Tech e osservazione della Terra, Mobilità e Smart City, Social e Culture Tech, Education Tech sono solo alcune delle aree di lavoro di Fondazione LINKS.
“Nel 2022 Fondazione LINKS ha lavorato con più di 150 aziende, comprese le sedi italiane di multinazionali come Cisco, Thales Alenia Space o Avio Aereo, solo per citare alcuni esempi. Alla grande impresa offriamo profondità su competenze specifiche ma si rivolgono a noi però anche le piccole e medie imprese che hanno bisogno di supporto, di persone specializzate in determinati settori, e di laboratori e macchinari. Uno degli ultimi progetti è stato quello che ha coinvolto Gtt, per formare nuovo personale che gestirà la transizione tecnologica e ambientale del gruppo, per arrivare a un trasporto pubblico a impatto zero. E’ solo una delle tante sfide con cui conviviamo tutti i giorni, noi come tutti coloro che lavorano sulla Torino del futuro” conclude Buscaglia.
-foto ufficio stampa Fondazione Links –
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