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Medio Oriente, Crosetto “La priorità è evitare l’escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “La priorità dell’Italia è evitare un’ulteriore escalation del conflitto a livello regionale, un’eventualità che, oltre alle gravissime ripercussioni politiche, economiche e umanitarie, innescherebbe una ulteriore polarizzazione delle relazioni internazionali già messe a dura prova dal conflitto russo-ucraino e provocherebbe verosimilmente una nuova pressione migratoria, incrementando una massa di rifugiati tra le quali potrebbero infiltrarsi criminali o terroristi pronti a colpire in altre nazioni”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua informativa alla Camera sulle iniziative in merito alla crisi in Medio Oriente.
“Un segnale positivo nella dinamica della crisi arriva dall’accordo mediato da Qatar ed Egitto per una tregua temporanea di quattro giorni, necessaria a consentire lo scambio di prigionieri, poi prolungata ulteriormente, per la quale il governo italiano si è molto adoperato”, ha sottolineato Crosetto, che ha aggiunto: “Credo ci sia una quasi piena condivisione sulla natura terroristica di Hamas, salito al potere a Gaza con la violenza, e sul fatto che esso non rappresenta la causa del popolo palestinese e le sue legittime aspirazioni. Non è un interlocutore credibile, nonostante alcuni vogliano farci credere il contrario”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Ok al bilancio della Regione Lazio, Aurigemma “Confronto pacato”

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 18 miliardi per il 2024, di questi 3 mld e 200 milioni a libera destinazione, stanziati 100 milioni per la riduzione della pressione fiscale a sostegno al reddito delle famiglie. E’ quanto prevede il bilancio di previsione 2024-2026 e la proposta di legge di stabilità 2024 della Regione Lazio presentati nel corso di una conferenza stampa.
“Come giunta crediamo di aver fatto un buon documento, abbiamo messo la parola fine ad un indebitamento costante”
ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca “abbiamo chiuso una stagione di debiti non è soltanto un bilancio del rigore ma un bilancio che vuole accompagnare lo sviluppo. In linea generale credo ci sia stato molto senso di responsabilità da parte nostra, abbiamo utilizzato al meglio tutte le risorse. Questa era la migliore delle proposte possibili che tenesse in conto da un lato l’esposizione debitoria, dall’altro la necessità di rilancio delle nostre imprese e il sostegno alle famiglie più fragili”.
Le ricerche vincolate, pari a 15 miliardi, sono riferite alla sanità per 12 miliardi, al top per 600 milioni, che con ulteriori 345 milioni di risorse regionali raggiunge quasi un miliardo di risorse complessive e per la parte rimanente fondi provenienti dall’Unione europea e dallo Stato.
“Questi due importanti provvedimenti legislativi sono stati incardinati tempestivamente “il commento dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini “possiamo rivendicare orgogliosamente il fatto che l’amministrazione Rocca ha agito in continuità con i precedenti provvedimenti.
Per la prima volta ci sono gli investimenti finanziati con il surplus di bilancio e questo è il primo segnale di una Regione attento al tema dell’indebitamento, una manovra improntata al rigore e alla serietà che garantisce possibilità di crescita e sviluppo per la regione, di indebitamento per molti anni non si parlerà più”
“Per la prima volta – continua – la nostra Regione non ha contrazione di debito, la settimana scorsa abbiamo cancellato un mutuo da 150 milioni di euro che alleggerisce l’indebitamento della nostra regione e per la prima volta il debito si riduce anzichè lievitare come accaduto in tutti questi anni”.
Grazie all’unità d’intenti con il governo nazionale si rende possibile la sospensione triennale del pagamento delle rate capitali del debito derivante dalle anticipazioni di liquidità. E’ intenzione della Regione avviare un tavolo con il governo per rendere questa misura permanente.
Tra i provvedimenti legislativi da sottoporre al consiglio regionale nell’esercizio finanziario 2024 con una copertura mediante i fondi speciali ci sono: disposizioni in materia di caregiver e cooperative sociali, protocolli d’intesa con gli ordini professionali, Festival dell’Audiovisivo, istituzione del Museo del Ricordo, istituzione dell’Accademia di Formazione della Polizia Locale, istituzione del Garante regionale a tutela delle vittime di reato, testo unico dello Sport, disposizioni in materia di agricoltura sociale, sostegno ai piccoli comuni nell’attività di progettazione.
Il presidente del consiglio regionale, Antonello Aurigemma ha sottolineato che “c’è stato un confronto pacato nell’interesse comune e per seguire insieme un percorso in grado di dare risposte a tematiche importanti per la nostra regione. Il lavoro di tutto il consiglio è stato a supporto del lavoro della commissione bilancio”. Nella legge di stabilità 2024 viene stabilita l’istituzione del ” Fondo per la riduzione della pressione fiscale e il sostegno al reddito” con una dotazione finanziaria complessiva pari a 100.000.000,00.
Vengono introdotte specifiche sanzioni a carico degli enti pubblici strumentali della Regione in caso di ritardo nell’approvazione dei principali documenti di bilancio,
vengono assunti alcuni provvedimenti di razionalizzazione nei confronti degli enti privati non societari che hanno l’effetto di liberare risorse sul bilancio regionale.
Vengono approvate le modifiche all’accordo sottoscritto in data 15 ottobre 2021 tra la Regione e il Ministero della cultura, per la valorizzazione e il ripristino della fruizione pubblica del complesso immobiliare di Palazzo Silvestri-Rivaldi.

-foto: Agenzia Fotogramma –

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Un italiano su quattro andrà in vacanza durante il periodo natalizio

ROMA (ITALPRESS) – A partire da venerdì 8 dicembre saremo ufficialmente nel vivo del periodo natalizio. Un momento dell’anno che rappresenta, per quasi un italiano su 3 (il 30,3%), un’occasione per poter stare insieme alla propria famiglia, oltre che un periodo con un’atmosfera magica da vivere. Un quarto della popolazione italiana (26%) si sta avvicinando a questo momento con un sentimento di speranza e positività. Nel complesso, sono in maggioranza gli italiani che approcciano questo particolare momento dell’anno con sentimenti positivi, tra cui – oltre la speranza – la gioia, l’allegria e la spensieratezza. In questo clima di festa, oltre 1 cittadino su 4 (il 27,6%) dichiara di concedersi anche qualche giorno di vacanza per staccare dalla routine quotidiana. Vacanze che, in pieno spirito natalizio, saranno dedicate prevalentemente al ritrovare amici e parenti per trascorrere questi giorni insieme. Non manca poi chi deciderà di cambiare clima concedendosi qualche giorno in una località di mare o chi, invece, ne approfitterà per visitare qualche città in giro per l’Italia o nel resto del mondo.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
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Papa “Sto molto meglio ma fatico se parlo troppo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto molto meglio ma fatico se parlo troppo”. Lo ha detto il Papa aprendo l’udienza generale nell’Aula Paolo VI e cedendo la lettura della catechesi ad un collaboratore, mons. Filippo Ciampanelli della Segreteria di Stato. Il Papa, alla fine dell’udienza generale, ha lanciato un nuovo appello per la pace: “Non dimentichiamo di pregare per quanti soffrono il dramma della guerra, in particolare le popolazioni dell’Ucraina, di Israele e di Palestina. La guerra sempre è una sconfitta, nessuno guadagna, tutti perdono, soltanto guadagnano i fabbricatori delle armi”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Colloquio Meloni-Salvini a Palazzo Chigi “Piena sintonia”

ROMA (ITALPRESS) – Colloquio tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Palazzo Chigi. E’ successo al termine della riunione sul Pnrr. Secondo quanto riferiscono qualificate fonti di Governo, Meloni e Salvini si sono intrattenuti per un’ora nello studio della premier, “in un clima come sempre amichevole”: è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione politica, e aggiornarsi sui principali dossier. E’ confermata “la piena sintonia per raggiungere tutti gli obiettivi del programma elettorale con l’ambizione di rivincere le elezioni Politiche al termine della scadenza naturale della legislatura”, riferiscono le stesse fonti.

– Foto ufficio stampa Mit –

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Canto lirico italiano patrimonio Unesco, Sangiuliano”Eccellenza mondiale”

ROMA (ITALPRESS) – Il canto lirico è patrimonio immateriale dell’umanità. Lo ha stabilito l’Unesco, che ha annunciato su X l’inserimento nei suoi elenchi.
“Dopo un lungo e articolato lavoro – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano – una grande eccellenza della nostra nazione ottiene un altro riconoscimento dall’UNESCO entrando a far parte del patrimonio immateriale. Si tratta di una consacrazione ufficiale di quello che già sapevamo: il Canto lirico è un’eccellenza mondiale, tra quelle che meglio ci rappresentano in tutto il pianeta. E’ una proiezione dell’immaginario italiano per il quale stiamo lavorando su più fronti. Ringrazio il sottosegretario Gianmarco Mazzi per l’impegno che ha profuso nel concludere positivamente la candidatura. Questa bella notizia si associa alla firma dell’ipotesi dello schema di rinnovo del contratto delle Fondazioni lirico sinfoniche, che da 20 anni non veniva rinnovato”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Bosch, in un unico chip funzioni infotainment e assistenza alla guida

MILANO (ITALPRESS) – La tendenza verso la mobilità definita dal software va di pari passo con l’architettura centralizzata del veicolo e dei sistemi elettrici ed elettronici. Se oggi le diverse funzioni del veicolo sono controllate da molteplici centraline elettroniche, in futuro pochi computer di bordo centralizzati uniranno più funzioni di sistema provenienti da domini precedentemente separati. Perchè questo sia possibile servono nuovi computer con un processore potente, noto come sistema su chip (SoC). Bosch, al Ces 2024 di Las Vegas, sarà il primo fornitore del settore automotive al mondo a dimostrare la fusione delle funzioni di infotainment e di assistenza alla guida in un computer centrale software-intensive su un unico SoC.
“Intendiamo ridurre la complessità dei sistemi elettronici nelle auto e, allo stesso tempo, renderle il più sicure possibile. Con questa dimostrazione della nostra nuova piattaforma informatica per i veicoli al Ces, compiamo un passo importante in questa direzione. Il nostro obiettivo a medio termine è quello di portare su strada un numero ancora maggiore di funzioni di guida autonoma, anche nei segmenti delle auto compatte e di medie dimensioni”, ha dichiarato Markus Heyn, membro del Cda di Bosch e presidente del settore di business Mobility.
Il cuore del nuovo computer di bordo di Bosch, chiamato piattaforma di integrazione cockpit e Adsa, è un unico SoC che elabora contemporaneamente una serie di funzioni provenienti dai due settori dell’infotainment e dell’assistenza alla guida. Ciò include, per esempio, le funzioni di parcheggio autonomo e il rilevamento della corsia, oltre al sistema di navigazione intelligente personalizzato e all’assistenza vocale. I vantaggi per le case costruttrici sono la maggiore quantità di spazio e il minor numero di cablaggi, con la conseguente riduzione dei costi. “I computer di bordo centralizzati sono il cuore dei veicoli definiti dal software. In futuro ontrolleranno tutti i domini dei veicoli moderni riducendo il numero, oggi molto elevato, di singole centraline elettroniche”, ha spiegato Heyn. In generale, Bosch sta già ottenendo buoni risultati con i computer di bordo: nel 2026, l’azienda prevede un fatturato di tre miliardi di euro solo per i computer di bordo per l’infotainment e l’assistenza alla guida.
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– Foto: ufficio stampa Bosch –

Energia, Europa più efficiente di Cina e Stati Uniti

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Europa è l’area mondiale con il maggior grado di dipendenza energetica ma è più efficiente nell’uso dell’energia rispetto a Cina e Stati Uniti. E’ quanto emerge dal quinto MED & Italian Energy Report, lavoro di ricerca intitolato quest’anno “Geopolitics of energy in the Mediterranean area between international crises and new energy commodities”, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e frutto della sinergia scientifica tra SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e l’ESL@Energy Center del Politecnico di Torino, e della collaborazione con la Fondazione Matching Energies.
Per quanto riguarda la dipendenza energetica, l’Europa raggiunge il 55,5%. Il dato scende al 20% per la Cina mentre è zero per gli Stati Uniti che sono totalmente autosufficienti. Nell’uso dell’energia, però, il vecchio continente è più efficiente rispetto ai due paesi. L’Unione Europea con un consumo complessivo di 58 Exajoules genera un PIL di quasi 17 trilioni di dollari. La Cina con lo stesso PIL ha un consumo di energia quasi tre volte superiore mentre gli USA si collocano in posizione intermedia.
“Se da un lato l’Europa è riuscita a essere finora più efficiente nel rapporto tra consumo energetico e produzione di ricchezza economica – ha spiegato Massimo Deandreis, direttore generale SRM -, dal lato della dipendenza è l’area del mondo peggio messa: abbiamo una media di dipendenza energetica del 55,5%”.
Nel mix energetico per la produzione di elettricità l’uso del carbone è diminuito dal 31% al 16% ed è aumentata in maniera significativa la quota del gas naturale dal 12% al 20%. Le energie rinnovabili sono passate dal 15% al 38%. Prima della guerra in Ucraina, nel 2021, le importazioni di gas dalla Russia erano il 41,1% per l’Europa, nel 2022 sono scese al 10% e al 6% nei primi 9 mesi del 2023.
Cresce il ruolo del Gas Naturale Liquefatto (GNL): le forniture da USA e Algeria sono passate tra il 2021 ed il 2023 rispettivamente da 26% a 30% e da 11% a 15%.
“Il vero ‘game changer’ è stato e sarà il gas naturale liquefatto”, ha spiegato Ettore Bompard, direttore ESL@EnergyCenter del Politecnico di Torino. “La Russia – ha proseguito – continua a fornire gas naturale all’Europa. Abbiamo, inoltre, una quota significativa del Qatar ed è aumentata l’importanza della fornitura dagli Stati Uniti”.
Secondo il rapporto, l’Italia nel 2022 con un consumo energetico complessivo pari a poco più di 6 Exajoules ha generato un PIL di 2 trilioni di dollari, risultando (nel coefficiente pil/consumi energetici totali) più efficiente rispetto al valore medio europeo e in linea rispetto ai principali competitor manifatturieri. Con il 73,5%, l’Italia è il paese dell’Europa con il maggior grado di dipendenza energetica e ha aumentato in modo significativo l’uso del gas e delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica: coprono rispettivamente il 54% ed il 35% del mix elettrico.
Appare, inoltre, fondamentale il ruolo delle materie prime critiche per lo sviluppo delle tecnologie verdi e sono sempre più importanti i porti, che si stanno configurando come veri e propri hub energetici e digitali oltre che logistici.
“Oggi – ha evidenziato Deandreis – gran parte delle strategie energetiche passano in modo diretto o indiretto attraverso un nuovo ruolo dei porti”. In una logica di dialogo nel Mediterraneo, per Deandreis, “l’Europa può raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione se c’è una rinnovata partnership con la sponda sud del Mediterraneo. E’ lì che si può produrre energia rinnovabile ed è da lì che si può importare”.
Francesca Passamonti, Head of European Regulatory and Public Affairs di Intesa Sanpaolo, da parte sua ha sottolineato come l’energia rappresenti “un settore cruciale per l’economia europea”. “Per noi come Intesa Sanpaolo è rilevante sotto diversi aspetti”, ha aggiunto.
“Nel corso degli ultimi anni lo scenario macroeconomico globale è stato sconvolto dal susseguirsi di eventi di carattere straordinario”, ha sottolineato Francesco Profumo, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo e ACRI. “In questo nuovo disordine globale – ha continuato – l’Europa ha un’occasione unica per riaffermare la propria leadership internazionale sui grandi temi del futuro. Il rapporto 2023 si occupa di tecnologia e materie prime, due questioni al cuore dello sviluppo delle nuove energie rinnovabili. E’ abbastanza chiaro che l’unico modo credibile di affrontare il tema della transizione energetica è collocarlo all’interno della dimensione euromediterranea che va ulteriormente recuperata e rilanciata”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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