MILANO (ITALPRESS) – Un Milan in piena emergenza difensiva trova buone risposte a San Siro contro il Frosinone, imponendosi per 3-1. Arriva il riscatto, dunque, dopo la sconfitta casalinga in Champions con il Borussia Dortmund. Ottima la prova di Jovic, autore del suo primo gol in campionato e di un assist per la rete di Tomori, in mezzo alle due reti il gol di Pulisic, nel finale quello di Mazzitelli per i giallazzurri di mister Di Francesco.
La prima occasione della gara arriva al 23′, quando Chukwueze calcia con il mancino da fuori area trovando la deviazione di un difensore, con la palla che esce di poco alla sinistra di Turati. Al 35′ Musah sfiora il vantaggio centrando il palo, ma l’azione è vanificata dal fuorigioco iniziale dello statunitense. I ciociari sfiorano il vantaggio al 42′, quando Cuni ruba palla a un poco attento Tomori e si invola verso Maignan provando a superarlo con un tocco sotto, ma il portiere è pronto e salva i suoi in uscita. Gol sbagliato, gol subito. Sul capovolgimento di fonte, Chukwueze riceve palla in area e crossa al centro, Romagnoli libera male di testa e Jovic ne approfitta infilando Turati con il sinistro da posizione ravvicinata. Per il serbo è il primo gol in maglia rossonera. Le due squadre vanno negli spogliatoi sull’1-0.
Gli uomini di Pioli firmano il raddoppio dopo appena cinque minuti dall’inizio della ripresa. Maignan serve un assist direttamente da un rilancio che sorprende la linea difensiva, Pulisic addomestica alla grande la palla e si invola verso Turati, superandolo con un pregevole tocco sotto per il 2-0. I padroni di casa controllano il gioco senza affanni e al 29′ trovano il tris. Hernandez pesca Jovic dalla sinistra, con il centravanti che fa da sponda di testa per Tomori che, da due passi, insacca siglando il 3-0 che chiude i conti. Al 37′, Calabria e compagni festeggiano il rientro in campo di Bennacer dopo un lungo infortunio. Due minuti dopo, la neopromossa trova il gol della bandiera grazie a Brescianini che batte Maignan grazie a una punizione beffarda dalla destra che non viene toccata da nessuno ingannando l’estremo difensore francese. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Milan rimane in terza posizione a quota 29, portandosi momentaneamente a -3 dall’Inter. Il Frosinone resta invece in undicesima posizione con 18 punti all’attivo.
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Il Milan cala il tris a San Siro: 3-1 al Frosinone
Mulè “C’è una parte della magistratura che trama e agisce”
ROMA (ITALPRESS) – “Non vedo due eserciti che si fronteggiano sul campo di battaglia. Piuttosto vedo una ridotta di magistrati che ancora una volta dissotterra l’ascia di guerra per contrapporsi a quella che dovrebbe essere l’unica soggezione che dovremmo tutti avere: la legge. La verità è che in questo momento in Parlamento ci sono leggi sulle intercettazioni, sulla prescrizione, sull’informazione di garanzia e prossimamente sulle misure di prevenzione che a qualcuno danno fastidio”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, in merito al presunto scontro tra magistratura e governo.
“Stefano Musolino, di Magistratura democratica, ha detto che ‘quando si rischia di rompere il patto sociale spetta alla magistratura difendere i diritti fondamentalì. Si rende conto? Un contrappeso dello Stato, quello del potere giudiziario, che si erge a peso superiore a tutti. Questo è pericoloso. Se qualcuno tra i magistrati si erge a difensore del ‘patto socialè allora è evidente che sta rompendo lui il patto inviolabile e cardine della divisione dei poteri”, dichiara Mulè, che aggiunge: “Crosetto ha fatto una osservazione su quello che è sotto gli occhi di tutti: è evidente che c’è una parte della magistratura che trama e agisce. Penso alle riunioni di alcune correnti contro le riforme, alle opposizioni al decreto Cutro, alla partecipazione attiva a manifestazioni di piazza controdecisioni del governo come ha fatto la magistrata Iolanda Apostolico. E poi abbiamo Roberto Scarpinato che parla di un ritorno al fascismo per la riforma del premierato: lui ex magistrato e oggi parlamentare è la proiezione nelleaule legislative di questa deriva che rischia di diventare antidemocratica”.
“La libertà di espressione – sottolinea Mulè – è garantita a tutti dall’articolo 21 della Costituzione. Il punto è non travalicare, passando dalla manifestazione del pensiero all’azione sfruttando il ruolo importante di magistrato. Io da parte di questa falange non vedo alcuna leale collaborazione”.
“Ma su riforme fondamentali, come quelle costituzionali, è normale che ci sia una effervescenza di idee che si manifestano in libertà come quelle di Letta: uomo libero e di Stato che non rappresenta solo una parte – prosegue Mulè -. Letta segnala dei limiti e una deriva potenzialmente pericolosa. Se il dibattito è questo, allora ben venga. Ma se i magistrati minacciano di entrare nel dibattito e invece di indossare la toga vestono l’armatura dei samurai, allora no. Non va bene”.
Poi, in merito al rinvio a giudizio di Andrea Delmastro, commenta: “Se ci rifacciamo alla valutazione dei magistrati, in cui quattro pm non hanno ravvisato per due volte elementi per imputarlo, bisognerebbe alzare le mani e prenderne atto. Molti ricavano giudizi politici da scelte dei magistrati, ma in questo caso invece si fanno distinguo perchè un Gip lo ha imputato lo stesso. Va bene, ma a maggior ragione visto che anche i magistrati sono divisi sul caso Delmastro sarei assai cauto nel chiedere dimissioni o passi indietro”.
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Federica Brignone vince il Gigante di Mont-Tremblant
MONT-TREMBLANT (CANADA) (ITALPRESS) – Federica Brignone vince il gigante di Mont-Tremblant. Sull’inedita pista canadese, la valdostana – già in testa al termine della prima manche – va a prendersi la 22esima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la prima stagionale dopo essersi vista sfuggire il successo per appena 2 centesimi a Soelden. Alle spalle della Brignone si piazzano Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin, bene anche le altre azzurre, con Marta Bassino sesta e Sofia Goggia settima. A punti anche Roberta Melesi, 18esima.
Domani altro gigante a Mont-Tremblant, con prima manche alle 17 e seconda alle 20 italiane.
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Meloni “Italia sta facendo la sua parte nella decarbonizzazione”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia sta facendo la sua parte della decarbonizzazione in modo pragmatico”. Lo ha detto la premier, Griorgia Meloni, nel corso del suo intervento alla Cop28 sul clima, in corso di svolgimento a Dubai. “Se vogliamo essere efficaci serve una sostenibilità ambientale che non comprometta la sfera economica e sociale, dobbiamo cercare la transizione ecologica, non quella ideologica” ha aggiunto. “E’ un momento chiave del nostro sforzo di contenere le temperature entro 1,5 gradi: anche se ci sono ragioni per essere ottimisti l’obiettivo è lontano, la Cop28 deve essere una svolta” ha detto ancora. La premier ha concluso dicendosi orgogliosa di quanto si sta ottenendo nel corso della Cop28, consapevole che “molti dei risultati delle azioni che stiamo mettendo in campo oggi potremo coglierli solo quando il nostro mandato sarà già finito, ma se oggi qualcuno può stare all’ombra è grazie ad un albero piantato da qualcun altro parecchi anni prima”. (ITALPRESS).
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Lazio-Cagliari 1-0, all’Olimpico decide la rete di Pedro
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio regola di misura il Cagliari per 1-0 nella sfida del sabato pomeriggio, valida per la 14ª giornata di Serie A. Allo stadio Olimpico, ai biancocelesti è sufficiente il gol di Pedro all’8′ del primo tempo per portare a casa la vittoria. Eroici i sardi, in dieci uomini per un’ora di gioco, a resistere e anzi a cercare il pareggio fino all’ultimo. Gli uomini di Sarri sono premiati dall’avvio fulminante, tanto che il vantaggio arriva quasi subito. Lazzari scippa palla ad Hatzidiakos e dalla destra fa partire l’assist che Pedro all’8′ non fatica a mandare in rete per l’1-0 laziale. I sardi incassano e provano a reagire, alzano il baricentro, tentano l’approccio con il tiro di Lapadula poco prima del ventesimo. La squadra di Ranieri però non riesce a rendersi pericolosa, a differenza della Lazio, vicinissima al raddoppio ancora con Pedro: provvidenziale la parata di Scuffet. La partita si mette ancora più in discesa per i padroni di casa quando al 27′ il Cagliari resta in dieci per l’espulsione di Makoumbou. L’arbitro Dionisi prima ammonisce il centrocampista poi, dopo esser andato a rivedere l’azione al Var, cambia la sanzione con il rosso per il fallo su Guendouzi lanciato da solo in porta.
Potrebbe essere il colpo fatale per i sardi, che invece riescono a tenere botta sia nel finale di primo tempo che in avvio di ripresa. Ranieri tiene compatta la squadra e i biancocelesti non sanno approfittare della superiorità numerica. Negli ultimi venti minuti Castellanos fa rifiatare Immobile, ma l’argentino si divora un paio di occasioni per il raddoppio. Il Cagliari esce a testa alta dall’Olimpico, cercando il pareggio fino alla fine: la parata miracolosa di Provedel su Pavoletti al 90′ vale quanto un gol e sugella la vittoria della Lazio, che riscatta così il passo falso di Salerno.
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L’Italia pesca Spagna, Croazia e Albania a Euro2024
AMBURGO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Spagna, Croazia e Albania: queste le avversarie dell’Italia nel girone B agli Europei dell’estate prossima in Germania dopo il sorteggio effettuato oggi all’Elbphilharmonie di Amburgo. Gli azzurri debutteranno il 15 giugno contro l’Albania a Dortmund, poi scenderanno in campo il 20 giugno a Gelsenkirchen contro la Spagna, quindi l’ultimo impegno del girone il 24 giugno a Lipsia con la Croazia.
Il torneo scatterà il 14 alla Football Arena di Monaco, con la gara inaugurale che vedrà in campo i padroni di casa opposti alla Scozia, poi le prime due classificate di ogni girone accedono agli ottavi di finale insieme alle quattro migliori terze, quindi quarti, semifinale e finale, in programma domenica 14 luglio all’Olympiastadion di Berlino. Le altre città in cui si giocherà sono Colonia, Dortmund, Dusseldorf, Francoforte, Gelsenkirchen, Amburgo, Lipsia e Stoccarda. Ancora tre posti da assegnare: alle 21 squadre qualificate, infatti, se ne aggiungeranno altre tre che usciranno fuori dagli spareggi di marzo (Polonia/Estonia/Galles/Finlandia nel percorso A, Israele/Islanda/Bosnia/Ucraina nel percorso B e Georgia/Lussemburgo/Grecia/Kazakhstan nel percorso C).
Questo il quadro completo dei gironi:
GIRONE A: Germania, Scozia, Ungheria, Svizzera
GIRONE B: Spagna, Croazia, ITALIA, Albania
GIRONE C: Slovenia, Danimarca, Serbia, Inghilterra
GIRONE D: vinc.play off A, Olanda, Austria, Francia
GIRONE E: Belgio, Slovacchia, Romania, vinc.play-off B
GIRONE F: Turchia, vinc.play-off C, Portogallo, Repubblica Ceca
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Coppa degli Assi, Bruno Chimirri vince il premio assessorato al Turismo
PALERMO (ITALPRESS) – Appassionante vigilia di Gran Premio al campo ostacoli “La Favorita” di Palermo dove è in corso di svolgimento la “Coppa degli Assi” che domani assegnerà il trofeo della 38^ edizione dal ricco montepremi (80 mila euro), in programma sul campo in erba “Tommaso Lequio di Assaba” con inizio alle ore 14. Oggi il premio centrale “Assessorato Regionale Turismo” (montepremi di 26.300 euro, due fasi h. 1,45) è stato vinto dal Carabiniere calabrese Bruno Chimirri in sella al baio italiano di otto anni Je suis Godot D’Acheronte. L’altro Carabiniere, il lucano Emanuele Gaudiano, dopo la doppietta di ieri si è invece imposto in sella a Vasco 118nel premio LPS Group srl (h. 1,40). Nelle altre categorie si sono affermati Luca Li Bassi (Holly D) nel premioNoon srl (due fasi, altezza ostacoli 1,30) ed Elisa Chimirri (Califfa Mild) premio Jeep (due fasi h. 1,35). La giornata si è chiusa con il secondo successo di giornata del catanese Giuseppe Carrabotta nel Trofeo “Las Helmets” (h. 1,25), che ha ulteriormente rimpinguato il numero di successi aggiungendoli a quelli dei giorni scorsi e del precedente fine settimana.
Nelle altre gare del mattino, svoltesi sul campo di sabbia “Giuseppe Di Matteo”, affermazioni dell’amazzone belga Marine Jeandries (M Daytona) e della palermitana Manuela Piccolo (Bless My Malavita) rispettivamente nelle categorie due fasi 115 cm-Premio Guajana Spa e Cavalli Giovani 6 anni. Tre concorrenti in ex aequo invece nella categoria Tour Giovani Cavalli 5 anni: Giuseppe Carrabotta, Lugi Dario Agosta, Gabriele Luigi Maria Vetrano.
In contemporanea con la Coppa degli Assi – organizzata dalla Presidenza della Regione Sicilia con la consulenza tecnica di Fiera Verona – si sta svolgendo anche la 5^ Fiera Mediterraneo del Cavallo, sostenuta dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive. Nel programma quotidiano esibizioni equestri, degustazioni di prodotti enogastronomici del territorio, esposizioni di razze indigene equine ed ovine, giochi per i bambini. Le due manifestazioni, unitamente al 59° Concorso Internazionale di Sicilia, svoltosi nello scorso fine settimana, sono patrocinate dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e dalle Foreste e dal Dipartimento per lo Sport Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Palermo ente proprietario del campo ostacoli “La Favorita”
Il programma di domani, domenica 3, inizierà alle 8.15 con la competizione CSI 1 (h. 1,15) sul campo Giuseppe Di Matteo. Dalle 9.15 sul campo in erba il premio “Città di Palermo” (h. 1,30), seguito dalle 10 dal premio Noon srl (h 1,25), alle 12 il Memorial “Lucio Tasca D’Almerita”, istituito per ricordare l’ex-Olimpionico ed imprenditore palermitano, con ostacoli alti h.1,35. Alle 14 il Grand Prix 38° Coppa degli Assi-Fei Longines Ranking – Regione Siciliana. Al vincitore oltre la quota del montepremi totale di 80mila euro anche – come da antica tradizione – verranno donate tante bottiglie di Leone Tenuta di Regaleali pari al peso dell’amazzone o del cavaliere completo di sella e finimenti.
L’ingresso è libero così come gratuite sono le navette messe a disposizione dall’Amat che dai parcheggi esterni portano al campo ostacoli “La Favorita”.
La prima gara riservata alla categoria Tour Giovani Cavalli di 6 anni (h. 1,25) disputata sul campo in sabbia ha visto primeggiare la 18enne palermitana Manuela Piccolo su “Bless My Malavita”, secondo posto per Antongiulio Giuliano (Chucky Van Het Aegroschot Z), al terzo Renato Agosta (Vodka Ice). Nella seconda riservata ai Giovanni Cavalli di 5 anni (h. 1,115) Ex aequo per tre dei quattro partecipanti: Giuseppe Carrabotta, Luigi Dario Agosta e Gabriele Luigi Maria Vetrano.
L’ultima gara sul campo “Giuseppe Di Matteo” (categoria CSI 1, con altezza ostacoli 115)- Premio Guajana spa è stata vinta dall’amazzone belga Marine Jeandriens in sella a “S M Daytona”, la quale ha preceduto il connazionale Nathan Vicini (Touquet Vh Daalhof). Terzo gradino del podio per Andrea Alfano in sella a “Golina Jp Z”. Dalle 10.45 le gare si sono spostate sul campo in erba “Tommaso Lequio di Assaba”, arena principale del campo ostacoli “La Favorita”. La gara della categoria CSI 3* con ostacoli alti 140 cm-Trofeo LPS GROUP srl, ha visto primeggiare l’appuntato dei carabinieri Emanuele Gaudiano in sella a “Vasco 118”. Al secondo posto Aurora Guaragno (Horginto), terzo Giuseppe Genuardi (La Peppa). Per la gara in due fasi CSI 3* (altezza ostacoli 130 cm) – Trofeo Noon Srl vittoria per Luca Li Bassi su “Holly D”. Secondo posto per Mirko Licata (Quinn Van De Eedthoek), terzo classificato Daniele Girolamo Arcidiacono (Limoncello N). L’amazzone Elisa Chimirri (Califfa Mild) di nuovo sugli scudi vincendo la sesta gara della giornata categoria CSI 3* (altezza ostacoli 135 cm) – Trofeo Jeep. Secondo posto per Daniele Girolamo Arcidiacono (Colbert Des Grez). Terzo posto per un’altra amazzone, Claudia Orlandi, in sella a “Lorenzo”. La competizione più importante del giorno la Longines Fei- Premio Assessorato Regionale allo sport, spettacolo e turismo, l’ha vinta il carabiniere Bruno Chimirri in sella a “Je suis Godot D’Acheronte”. Al secondo posto l’amazzone Martina Simoni su “Bayardo”. Terzo Giuseppe Carrabotta in sella a “Hangover”. Chiusura di giornata con gara su ostacoli alti 125 cm – Trofeo Las Helmets, vinta da Giuseppe Carrabotta, miglior cavaliere siciliano, su “Dea Di Nixima. Al secondo posto Lorenzo Correddu (Ulissa), terzo il palermitano Manfredi Testaverde (Doornroosje). Prima amazzone la palermitana Emilia Bignardelli (Sicily By Car-Captain) – ottava nella classifica generale – tornata in sella dopo un lungo periodo.
La “Coppa degli Assi” e la “Fiera Mediterranea del Cavallo” sono organizzate dalla Regione Siciliana con il supporto tecnico della Fiera di Verona, il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo e con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
– foto ufficio stampa Coppa degli Assi –
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Genoa-Empoli 1-1, Cancellieri risponde a Malinovskyi
GENOVA (ITALPRESS) – Pareggio divertente a Marassi tra Genoa ed Empoli, con i gol, uno per tempo, di Malinovskyi e Cancellieri a ipotecare l’1-1 finale. Diversi i cambi di fronte, da una parte e dall’altra, con un punto che lascia i toscani al quartultimo posto della classifica, a quattro lunghezze di distanza proprio dal Genoa quindicesimo.
Prima parte di gara che si sviluppa in maniera intensa, ma senza che nessuna delle due squadre prenda il predominio del gioco in mezzo al campo. La prima vera occasione della partita ce l’ha il Genoa, con la discesa sulla sinistra di Vasquez e il cross che Messias schiaccia col sinistro colpendo l’incrocio dei pali. Rossoblu vicini al vantaggio che però arriverà pochi minuti più tardi, al 37′, con Malinovskyi che raccoglie un pallone sporco respinto dalla difesa dell’Empoli e da fuori area scarica il sinistro potente che si infila nell’angolo alla destra dell’incolpevole Berisha.
Gol che dà al Genoa maggiori certezze, che non relegano però l’Empoli nella propria metà campo, ma anzi lo spingono a cercare il pareggio. L’1-1 infatti arriverà, al 67′, grazie ai cambi di Andreazzoli: cross dalla destra di Kovalenko e inserimento vincente da parte di Cancellieri che sfugge alla marcatura di Vogliacco e infila Martinez.
Partita più viva che mai a Marassi, con i padroni di casa che provano a risolverla con uno dei nuovi entrati, Fini, che riceve un pallone deviato in area e si coordina con il sinistro andando a centimetri dal palo alla destra di Berisha. Nonostante un finale ad alta intensità, i quattro minuti di recupero concessi da Aureliano mandano in archivio la gara di Genova.
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