MILANO (ITALPRESS) – Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. – storica concessionaria autostradale che fa capo al gruppo FNM – ha partecipato alla XXI edizione di Italia Direzione Nord, presso Fondazione Stelline a Milano.
Organizzato da Fondazione Stelline in collaborazione con In Rete (Relazioni Istituzionali e Comunicazione), con il patrocinio del Consiglio di Regione Lombardia, del Comune di Milano e con il contributo di Fondazione Cariplo, il convegno di Italia Direzione Nord – dal titolo “Riflessioni sulla Leadership” – costituisce uno spazio di confronto e dialogo per riflettere sui temi attuali legati alla mobilità, al lavoro, alla giustizia, all’energia e all’innovazione.
Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. è intervenuta al convegno, nell’ambito delle tavole rotonde sulla mobilità e l’innovazione, per rappresentare l’impegno della Società nell’ideazione e implementazione di soluzioni innovative e nell’adozione di avanzate strutture tecnologiche per la gestione del traffico e dell’infrastruttura autostradale, garantendo elevati livelli di sicurezza, accessibilità e inclusività.
L’Amministratore Delegato di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. Pietro Boiardi è intervenuto al panel dal titolo “Mobilità e sicurezza verso una nuova era”, mentre il Presidente Beniamino Lo Presti è intervenuto alla tavola rotonda “Mobilità, risposte difficili per domande smart”.
Beniamino Lo Presti, Presidente di Milano Serravalle, ha evidenziato: “Grazie alla continua evoluzione delle tecnologie e alla crescente digitalizzazione, stiamo vivendo un cambiamento senza precedenti nel settore della mobilità. La smart mobility dispiega nuove opportunità, migliorando l’efficienza, la sicurezza e l’accessibilità dei sistemi di trasporto. Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. è costantemente protesa all’implementazione di soluzioni intelligenti, per una mobilità più sostenibile, sicura e integrata, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone e l’ambiente in cui viviamo”.
Pietro Boiardi, Amministratore Delegato di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. ha commentato: “Milano Serravalle ha avviato un significativo processo evolutivo, valorizzando la propria vocazione alla trasformazione digitale e, in generale, all’innovazione, improntato all’incremento degli standard di sicurezza e sostenibilità della rete, attraverso un approccio innovativo, integrante e inclusivo. Portare l’impegno dell’Azienda su un palcoscenico di così alto profilo ci rende davvero orgogliosi. Al convegno abbiamo condiviso, con l’importante parterre di ospiti, i nostri progetti futuri, sottolineando il nostro contributo alla nuova era della mobilità, favorendo il progresso delle Smart City attraverso soluzioni all’avanguardia”.
-foto ufficio stampa Milano Serravalle –
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Milano Serravalle-Milano Tangenziali al convegno Italia Direzione Nord
Dalla ricerca accademica un progetto contro le discriminazioni a scuola
ROMA (ITALPRESS) – “Contrastare le discriminazioni promuovendo la coesione sociale. Un intervento psico-socio-educativoper la scuola secondaria superiore”. E’ questo il titolo (e l’obiettivo) del progetto di ricerca condotto dall’Università Europea di Roma, e promosso con il supporto di Fondazione Lottomatica, che è stato presentato oggi presso la sede di via degli Aldobrandeschi dell’ateneo capitolino.
L’iniziativa mira a favorire l’integrazione sociale e il contrasto delle discriminazioni etniche all’interno delle scuole superiori di secondo grado italiane. A tal fine, durante l’anno accademico 2023-2024, si sta tenendo presso il Liceo “Ettore Majorana” di Latina, a cura di una ricercatrice selezionata attraverso bando pubblico, un progetto di ricerca-intervento che è volto, da un lato, a indagare e meglio comprendere le dinamiche di gruppo esistenti tra gli studenti iscritti e, dall’altro, a effettuare un’attività di supporto alla coesione sociale, con l’obiettivo di ridurre possibili discriminazioni in tutti i casi in cui ciò risulti necessario. Un progetto che prevede anche l’utilizzo di nuove tecnologie come la realtà virtuale e di tecniche di mindfulness. L’iniziativa – che si concluderà con pubblicazioni scientifiche e atti di convegno sul tema – è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza pubblica a cui hanno preso parte gli studenti della facoltà di psicologia dell’università.
Il dibattito è stato introdotto dal presidente di Fondazione Lottomatica Riccardo Capecchi e dal prorettore vicario dell’università Alberto Gambino. A seguire, sono intervenuti il preside del Liceo Majorana di Latina Domenico Aversano, il professore di Psicologia sociale dell’Università Europea di Roma Angelo Panno, responsabile e supervisore scientifico del progetto e l’assegnista di ricerca Claudia Russo, che sta conducendo in prima persona la ricerca-intervento. La mattinata è poi proseguita con un dibattito a carattere istituzionale introdotto dall’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale Tobia Zevi e concluso dall’assessore ai Servizi sociali e alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli, nel corso del quale sono anche intervenuti la coordinatrice del corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche dell’UER Claudia Navarini e il vicepresidente vicario del Consiglio Nazionale dei Giovani Francesco Marchionni.
“Specie in questa fase post-pandemica, segnata da una rilevante crescita del disagio giovanile, come anche alcuni terribili vicende di cronaca ci hanno ricordato, è fondamentale offrire alle ragazze e ai ragazzi gli strumenti necessari a vivere in armonia tra loro, rispettandosi a vicenda a prescindere da qualunque differenza possa esistere e cooperando insieme per promuovere il reciproco benessere”, ha commentato a questo proposito la professoressa Navarini.
“Lavoriamo ogni giorno per creare un ambiente nel quale ognuno, indipendentemente dalla propria origine etnica, si senta accettato e valorizzato: la coesione sociale è il cuore pulsante della nostra comunità, e insieme possiamo preservarla e farla crescere”, ha sottolineato l’assessore Maselli, aggiungendo che “attraverso progetti condivisi, ascolto attivo e rispetto reciproco, possiamo superare le differenze e costruire un futuro più armonioso per tutti”.
“Le istituzioni possono e devono fare molto a partire dalla scuola: la nostra è una comunità multiculturale e bisogna fare delle diversità una ricchezza”, gli ha fatto eco l’assessore capitolino Zevi, che quindi ha aggiunto: “Una priorità che vale a maggior ragione anche sul fronte delle politiche abitative e del patrimonio di cui mi occupo in Campidoglio”.
“Siamo felici di poter collaborare con Fondazione Lottomatica per una finalità di carattere accademico e sociale tanto importante: dal contrasto delle discriminazione e dalla promozione della coesione sociale a scuola passa una parte fondamentale del processo di costruzione di una società più equa e vivibile e meno violenta”, ha osservato dal canto suo il professor Gambino.
“Il sostegno alla ricerca scientifica è parte assolutamente integrante della mission che con Fondazione Lottomatica perseguiamo ogni giorno, al pari del supporto delle comunità locali e dell’impegno a favore dell’integrazione”, ha affermato infine Capecchi, che ha concluso: “Tale comunanza di priorità con l’Università Europea di Roma ci rende particolarmente orgogliosi di questo progetto”.
– foto xb1/Italpress –
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Premi internazionali per le “spadiste fair play” azzurre
ROMA (ITALPRESS) – L’applauso del mondo per le “spadiste fair play” della scherma italiana. E’ senza confini il tributo per i gesti di autentica sportività di cui sono state protagoniste Mariaclotilde Adosini ed Emilia Rossatti, giovani schermitrici che, con i rispettivi comportamenti esemplari, sono diventate vere icone mondiali dei valori dello sport. Come un segno del destino, le due atlete sono state invitate quasi in contemporanea, nei giorni scorsi, a due importantissimi eventi internazionali in cui sono state insignite di nuovi prestigiosi riconoscimenti. Mariaclotilde Adosini ha ricevuto a Baku, in Azerbaijan, il “Diploma Europeo Fair Play”, mentre Emilia Rossatti è stata ospite d’onore a Saint Louis, negli Stati Uniti d’America, dove le è stato conferito il premio “Musial Awards 2023”. L’ennesimo capitolo di una splendida, e duplice, storia di sport che si sviluppa in parallelo facendo della scherma italiana un simbolo dei valori che questa disciplina afferma e trasmette. Mariaclotilde Adosini, atleta della Polisportiva Scherma Bergamo, ha ritirato a Baku “l’European Fair Play Diploma”. Il prestigioso premio continentale, promosso dal Movimento Europeo Fair Play (EFPM), associazione non governativa fondata nel 1994 e che lavora sotto il patrocinio del Comitato Olimpico Europeo, le è stato attribuito – si legge testualmente nella motivazione – “per il comportamento esemplare e per il notevole gesto di Fair Play” della spadista bergamasca, allieva del maestro Francesco Calabrese che la “guidò” anche in quella scelta così nobile. Mariaclotilde Adosini, classe 2004, com’è noto nella tappa di Coppa del Mondo Under 20 dello scorso febbraio a Beauvais decise di rinunciare a una vittoria che le era stata già assegnata, tornando in pedana dopo oltre un’ora perchè aveva riconosciuto l’ingiusta assegnazione di una stoccata in suo favore da parte dell’arbitro. Un gesto di autentica sportività che fece il giro del mondo, e che le valse tantissime attestazioni di stima di grande blasone ed emozione, dall’invito al Palazzo di Vetro dell’Organizzazione Nazioni Unite a New York e fino alla citazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un elogio, quello del Capo dello Stato, che univa gli esempi di Mariaclotilde Adosini e Emilia Rossatti, in un binomio di “spadiste fair play”. E proprio l’atleta classe 2001 della Bernardi Ferrara, nei giorni scorsi, è stata a sua volta insignita di uno speciale riconoscimento internazionale. Emilia Rossatti, infatti, sul palcoscenico sontuoso dello “Stifel Theatre” a Saint Louis, città americana del Missouri, ha ricevuto il “Musial Awards 2023”, assegnato per la prima volta a un’atleta del mondo della scherma. Il premio, come spiega Marc Schreiber, Presidente della Commissione St. Louis Sports, arriva da “un’organizzazione no-profit che cresce, si rafforza e si muove attraverso lo sport, valorizzando il potere del fair play per migliorare la qualità della vita del territorio e generare benefici economici e sociali”. In questa “celebrazione annuale della sportività in America e nel mondo”, la spadista ferrarese è stata riconosciuta come “rappresentante della bellezza e dello spirito dello sport” per il suo gesto, anche quello ormai celebre, in occasione del Campionato Italiano Under 23 dello scorso aprile a Vercelli. Lì, nel match di finale che metteva in palio il titolo tricolore, Emilia Rossatti preferì, d’accordo con il suo maestro Riccardo Schiavina, rinunciare “all’ultimo assalto” per la rimonta, lasciando scorrere gli ultimi 17 secondi che avrebbe avuto a disposizione, perchè l’amica-avversaria Gaia Traditi, che conduceva di tre stoccate, si era infortunata e non sarebbe stata in condizione di difendersi alla pari. Una storia la cui narrazione, nell’evento statunitense, è stata raccontata nel dettaglio fino ad arrivare ai Campionati Europei di categoria svoltisi nel mese di maggio a Budapest, dove – si legge testualmente – “Emilia e Gaia (insieme alle compagne Sara Kowalczyk e Alessia Pizzini, ndr) hanno unito le forze guadagnando la medaglia di bronzo vinta dall’Italia nella prova a squadre di spada femminile”. “I premi ricevuti da Mariaclotilde Adosini in Azerbaijan ed Emilia Rossatti in America, solo gli ultimi in ordine di tempo che queste due splendide ragazze e bravissime atlete si sono viste attribuire a livello internazionale, ci rendono orgogliosi di loro e di tutto il nostro movimento. La scherma, non mi stancherò mai di ribadirlo, è sì lo sport delle medaglie ma non di meno dei valori. Mariaclotilde ed Emilia, insieme ai rispettivi maestri, meritoriamente al loro fianco anche negli eventi di Baku e Saint Louis, hanno saputo incarnare nel migliore dei modi il messaggio di rispetto e correttezza di cui la nostra disciplina è convintamente portatrice”, le parole del presidente federale Paolo Azzi.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Sarri “Mi aspetto risposte, ora serve resettare”
ROMA (ITALPRESS) – “Non voglio avere segnali ora, ma domani. Abbiamo perso una partita per superficialità e quindi la squadra deve rispondere sul campo. L’intervento c’è stato, l’ha fatto il direttore e sono contento perchè ce n’era bisogno. Adesso serve resettare, devo scegliere tra questi giocatori senza remore. Dopo il ritiro è cambiato qualcosa, ma è inutile parlare di tattica quando una squadra entra in campo meno cattiva degli avversari. Se un ambiente, cambiando allenatori e giocatori, continua ad avere problema di mentalità, è probabile che sia un problema ambientale. Accorgimenti tattici? Il Barcellona ha dominato in Europa giocando sempre allo stesso modo, questi sono discorsi da bar che non mi interessano”. Così Maurizio Sarri, allenatore biancoceleste, torna sul momento della Lazio alla vigilia della sfida di Champions League contro il Celtic in conferenza stampa, che segue la sconfitta in campionato con la Salernitana. “Il Celtic è una buona squadra con discrete qualità tecniche. Non è una squadra semplice da affrontare. Non ci dobbiamo illudere per i risultati negativi in trasferta perchè sono match condizionati dall’inferiorità numerica. Quello che avevo da dire l’ho detto ieri, ora è il momento di compattarsi sperando che l’atmosfera della Champions ci dia qualcosa in più”, conclude Sarri.
– foto LivePhotoSport –
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Pioli “Con il Dortmund servirà una prestazione di squadra”
MILANO (ITALPRESS) – “Domani servirà una prestazione di squadra, di spirito, di livello alto, contro un avversario forte”. Lo ha dichiarato il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida di Champions League al ‘Meazzà contro il Borussia Dortmund. “Tutte le gare possono cambiare una stagione. Il nostro obiettivo è essere competitivi in serie A e in Champions. Domani sarà un passaggio molto importante, quasi decisivo, lo affronteremo con la giusta mentalità”, ha aggiunto il mister rossonero. Pioli, per l’occasione, recupera Giroud: “Nelle difficoltà soprattutto siamo stati sempre compatti. E l’ho apprezzato, sia i giocatori che il club, si sente che tutti insieme vogliamo superare le difficoltà. Giroud è un grande giocatore, una grande persona, dà sempre il massimo, così ci si comporta nei momenti delicati che una stagione può presentare”. “Se voglio vedere un Milan in stile Sinner? Non solo la sua grinta ma il talento, la qualità, la mentalità, il voler vincere ogni singolo punto di Jannik. Se sarà allo stadio saremo felici. Gli faccio tanti complimenti, a lui, all’Italia e al capitano Volandri”, ha proseguito Pioli. “Giochiamo una partita importante, si può usare il termine da svolta per il girone. Se mi aspetto il solito San Siro? Dico solo una cosa: noi conoscevamo il ‘muro giallò, ma loro non conoscono il San Siro della Champions. Noi sì. Sono sicuro che i tifosi ci aiuteranno anche domani sera”, ha concluso l’allenatore del ‘Diavolò.
– foto LivePhotoSport –
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Malattie rare, in Italia la prima e unica terapia specifica per l’ASMD
ROMA (ITALPRESS) – Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Determina di rimborsabilità, è oggi disponibile anche in Italia olipudasi alfa, la prima e unica terapia enzimatica sostitutiva specifica per il trattamento delle manifestazioni non neurologiche, non centrali (non-CNS) dell’ASMD (deficit di sfingomielinasi acida) in pazienti pediatrici e adulti.
L’ASMD, storicamente nota come malattia di Niemann-Pick di tipo A, A/B e B, è un disturbo metabolico lisosomiale, di origine genetica, una malattia rara e progressiva, che registra tassi di morbilità e mortalità significative, soprattutto tra i neonati e i bambini. I segni e i sintomi della ASMD possono presentarsi durante l’infanzia, l’adolescenza o in età adulta e includono, tra le altre manifestazioni, ingrossamento della milza o del fegato, difficoltà respiratorie, infezioni polmonari, ecchimosi o emorragie. Sino ad ora, il trattamento di questa patologia prevedeva cure di supporto per la gestione dei singoli segni e sintomi e un attento monitoraggio per individuare potenziali complicazioni della malattia.
Olipudasi alfa è una terapia enzimatica sostitutiva progettata per sostituire la sfingomielinasi acida carente o difettosa. Ad oggi, olipudasi alfa è la prima e unica terapia ad essere approvata in una serie di Paesi come trattamento specifico per le manifestazioni non CNS del deficit di sfingomielinasi acida o ASMD. All’approvazione ottenuta in Giappone nel 2022 si sono succedute quelle di altre agenzie regolatorie, tra cui l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e la Food & Drug Administration (FDA) statunitense.
“Nello spettro delle malattie metaboliche da accumulo lisosomiale, l’ASMD presenta un quadro clinico estremamente complesso, che può variare da persona a persona, anche in base all’età in cui si manifesta e a come progredisce la patologia – afferma Maurizio Scarpa, direttore del Centro di riferimento regionale per le Malattie Rare dell’Azienda Sanitaria Universitaria del Friuli Centrale di Udine -. Lo sviluppo di questa terapia innovativa non solo ci offre oggi prospettive cliniche nuove ma arricchisce le nostre conoscenze e le nostre esperienze con l’ASMD. La molecola è stata progettata per sostituire l’enzima carente e sin dai primi trial clinici ha dimostrato la sua efficacia nel contrastare la progressione della malattia”.
L’approvazione europea e, conseguentemente di AIFA, è basata anche sui dati degli studi clinici ASCEND e ASCEND-Peds, che hanno dimostrato come olipudasi alfa apporti un miglioramento robusto e clinicamente rilevante della funzione polmonare (misurata dalla capacità di diffusione alveolo-capillare del monossido di carbonio, o DLco) e una riduzione dei volumi della milza e del fegato, con un profilo di sicurezza ben tollerato in adulti e bambini con ASMD.
“La comunità dei pazienti con ASMD deve affrontare un ritardo diagnostico ancora importante – sottolinea Alberto Lionello, presidente dell’Associazione Italiana Niemann-Pick Onlus -. Il tema della diagnosi precoce è strettamente collegato a quello dello screening neonatale. Una volta ricevuta la diagnosi comincia poi, quasi sempre, una nuova difficile avventura per le famiglie: trovare un centro di riferimento che tratti questa patologia e garantisca un’adeguata presa in carico del paziente. Riteniamo, dunque, che la disponibilità di una nuova terapia dia una nuova speranza e dimostri l’impegno costante nel migliorare il trattamento a lungo termini per coloro che convivono con questa rara malattia genetica”.
Sanofi da più di quarant’anni è impegnata nel sostegno alle persone con patologie rare, spesso difficili da diagnosticare e curare. Tra queste le malattie da accumulo lisosomiale, patologie genetiche rare come l’ASMD che, se non tempestivamente trattate, causano danni irreparabili a diversi organi. Un impegno alimentato dalla collaborazione proficua con medici, istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti, consentendo di tradurre l’innovazione scientifica in terapie sempre più efficaci per patologie debilitanti e spesso elusive.
Il deficit di sfingomielinasi acida (ASMD) è una malattia genetica rara che colpisce individui di tutte le età in tutto il mondo con un’incidenza globale stimata di 0,4-0,6 casi ogni 100.000 nati vivi. Questa patologia è causata da mutazioni nel gene SMPD1, che determinano un difetto genetico nell’enzima chiamato sfingomielinasi acida (ASM), necessario per il metabolismo del lipide noto come sfingomielina. Il risultato di questa alterazione è un accumulo eccessivo e dannoso di sfingomielina in vari organi, compresi milza, fegato, polmoni, midollo osseo e cervello, che causa una serie di disturbi metabolici ed un’elevata eterogeneità di sintomi che possono quindi interessare il sistema nervoso centrale e gli organi periferici. La diagnosi è spesso ritardata a causa della rarità della malattia e dalla non specificità dei sintomi, che spesso portano a diagnosi sbagliate con conseguenze gravi e talvolta fatali.
L’ASMD è stata storicamente divisa in tre tipologie, ognuna con diverse manifestazioni in termini di insorgenza, progressione e sintomi: l’ASMD di tipo A (neuroviscerale infantile) colpisce gravemente diversi organi, inclusi il cervello e il sistema nervoso centrale, ed è solitamente diagnosticata nei primi anni di vita, con una rapida progressione che può portare a decessi nei primi 2-3 anni; l’ASMD di tipo B (viscerale cronica) può comparire in qualsiasi età ed ha una progressione più lenta rispetto al tipo A. La maggior parte dei pazienti raggiunge l’età adulta e presenta sintomi come epatosplenomegalia, iperlipidemia, piastrinopenia e coinvolgimento polmonare, senza sintomi neurologici; l’ASMD di tipo A/B (neuroviscerale cronica) rappresenta una forma intermedia che può manifestarsi durante l’infanzia. Questa variante presenta sintomi simili alla forma B ma anche sintomi neurologici di gravità variabile. La progressione è più lenta rispetto alla forma A e può portare al decesso in età compresa tra l’infanzia e la giovane età adulta.
Olipudasi alfa è una terapia enzimatica sostitutiva progettata per sostituire la sfingomielinasi acida carente o difettosa. Olipudasi alfa è stato valutato in pazienti pediatrici e adulti per il trattamento delle manifestazioni non neurologiche, non centrali dell’ASMD di tipo A/B e dell’ASMD di tipo B. Olipudasi alfa non è stato studiato in pazienti affetti da ASMD di tipo A.
– foto ufficio stampa Sanofi –
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JUVE E INTER NON RISCHIANO, MILAN E NAPOLI VINCONO
E’ finito 1-1 il Derby d’Italia e ha prevalso la ragion di stato. Alla Juve quindi non è riuscito (anche per le assenze e il suo gioco sparagnino) il sorpasso su un’Inter che sembra non avere avversari consistenti all’orizzonte. I distacchi del Milan (-6) e Napoli (-8) sembrano ora più accettabili. Al bel gol di Vlahovic, ha risposto Lautaro (13.mo gol), altrettanto ben costruito. Tutto nel primo tempo. Diciamocelo: nella ripresa le squadre si sono equivalse e, a sensazione, hanno preferito non rischiare. Il margine dagli inseguitori non è incolmabile, ma sufficiente. La Fiorentina sembrava in grado di superare un Milan imbottito di riserve, ma un rigore a fine primo tempo, procurato (e segnato) da Hernandez, ha cambiato i destini della gara. I viola non hanno trovato la porta (due gol in cinque partite) e i rossoneri sono tornati a vincere dopo un digiuno di quattro gare. Maignan miracoloso. Ha esordito il quindicenne Francesco Camarda, il più giovane della storia della serie A. Lo rovineremo? Il ritorno di Mazzarri al Napoli e quello di Osimhen in campo hanno segnato il ritorno alla vittoria dei campioni. A Bergamo non era facile, ma gli azzurri hanno dato un segnale: hanno ancora qualcosa da dire e c’è tempo per recuperare posizioni.
Per l’Atalanta, un’altra ricorsa da prendere per entrare fra le prime. La Roma, calata nella ripresa, non ha avuto facile contro l’Udinese che ha pareggiato, in rimonta, prima che Dybala e El Shaarawy permettessero ai giallorossi di avvicinarsi alla “zona Champions”. Friulani a tre punti dal baratro. Il colpaccio del Frosinone sul Genoa nel recupero ha consentito alla squadra di Di Francesco di superare addirittura la Lazio in classifica, mentre il Grifone è rimasto in zona pericolo. Ci sono due Lazio: quella senza Luis Alberto si è fatta rimontare dalla Salernitana, alla prima vittoria stagionale con uno spettacolare gol di Candreva. Le ambizioni della squadra di Sarri (che si è detto pronto a lasciare) hanno subito un grave smacco. Per la squadra di Pippo Inzaghi si è accesa la luce della speranza. Nei posticipi vedremo se il Bologna si è ripreso dalla seconda sconfitta stagionale contro un Torino in crescita. Arbitro Colombo. Pareggio con due traverse del Monza a Cagliari. L’Europa si è allontanata per i brianzoli. Sardi sempre in lotta per la salvezza. Il colpaccio del Frosinone sul Genoa nel recupero ha consentito alla squadra di Di Francesco di superare addirittura la Lazio in classifica, mentre il Grifone è rimasto in zona pericolo.
L’Empoli, che aveva vinto a Napoli, si è fatto superare in casa dal Sassuolo che nel finale ha segnato una doppietta. Vedremo nel posticipo come risponde il Verona che, dopo una lunga serie di flop (cinque ko di fila), cercherà punti contro un Lecce che non vince da sette partite. Dirigerà La Penna. Insomma, primi verdetti pesanti. Ora Coppe, poi Napoli-Inter.
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Basta violenze di genere, Lnd al fianco delle donne
ROMA (ITALPRESS) – La Lega Nazionale Dilettanti si schiera al fianco delle donne nella battaglia contro la violenza di genere. Nel weekend in 13.000 impianti di calcio e futsal di tutta Italia sono stati allestiti in modo permanente uno o più seggiolini di colore rosso per ricordare che il problema della violenza sulle donne è quotidiano. Tra le società che hanno aderito all’iniziativa anche il Montespaccato Calcio (Roma), che ha ospitato il Trastevere per la gara della dodicesima giornata del campionato di Serie C Femminile. “La campagna che abbiamo lanciato a livello nazionale – spiega Luca De Simoni, Responsabile Dipartimento Sociale Lega Nazionale Dilettanti – ci permetterà di ricordare le vittime dei femminicidi durante tutto l’arco della stagione. I seggiolini rossi eviteranno di farci dimenticare la tragicità di questo fenomeno inaccettabile”. Attaccato sulle sedute uno sticker che contiene il QR code necessario per raggiungere la pagina web con le informazioni e i contatti del 1522, servizio pubblico che accoglie le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. “Lo sport, come dice il ministro Andrea Abodi, è un formidabile antidoto sociale contro tutte le forme di esclusione, di devianza e di disagio – aggiunge Massimiliano Monnanni, presidente Asilo Savoia Montespaccato – Noi sfruttiamo da anni la forza aggregativa dello sport di squadra per contribuire ai percorsi di recupero scolastico, di inserimento lavorativo e di impegno sociale con numerose attività di volontariato”. In conclusione le dichiarazioni di Pier Luigi Betturri, presidente del Trastevere Calcio: “Questo tipo di educazione va affrontata sin dai primi anni della vita di bambini e bambine. Una corretta visione della vita attraverso lo sport porta all’apprendimento di valori fondamentali”.
– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).








