Senza categoria

Italia-Francia, premiate a Milano le startup più innovative

MILANO (ITALPRESS) – A Palazzo Mezzanotte, storica sede della Borsa Italiana a Milano, si è tenuta la serata di premiazione del “Grand Prix Innovation”, organizzata dalla CCI France Italie e da Bpifrance per valorizzare le startup più innovative e sostenibili dell’ecosistema franco-italiano. Al primo posto si è posizionata PipeIn, realtà che sviluppa soluzioni innovative per la manutenzione predittiva delle condotte, nominata da Edison. Ad aggiudicarsi rispettivamente la seconda e terza posizione sono state Novac – azienda che progetta super condensatori modellabili e sicuri per alte performance, nominata da Roveda – e BiomimX Srl – spin-off del Politecnico di Milano che sviluppa “organi-su-chip”, piattaforme avanzate concepite come strumenti di screening dei farmaci, e nominata da Mazars. Inoltre, durante la serata il pubblico ha potuto votare in diretta, assegnando il quarto posto a Circularity, startup innovativa e società benefit dedicata all’economia circolare, nominata da Capgemini.
All’evento hanno partecipato oltre 40 professionisti appartenenti al mondo dell’innovazione tra top manager, imprenditori di scaleup, venture capital, incubatori e hub tech. Anche la partecipazione istituzionale è stata significativa: nella plenaria – moderata dal giornalista Giampaolo Colletti – sono intervenuti l’Ambasciatore di Francia in Italia, Martin Briens, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha anche concesso il patrocinio del Comune, e Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro.
La sessione plenaria è stata preceduta da una serie di incontri di networking tra investitori, aziende, startup e professionisti nel campo dell’innovazione, per i quali era stato allestito uno spazio dedicato, novità dell’edizione 2023. Oltre alla presentazione dei progetti finalisti, la serata ha incluso anche tavole rotonde, atelier e testimonianze di collaborazioni franco-italiane a cura di Bpifrance, oltre ad un cocktail di networking seguito da animazione musicale.
La giuria che ha analizzato e valutato le candidature è stata composta da alcune delle aziende del Club CSR della Chambre e da Nico Valenti Gatto, Operating Director di B4i – Bocconi for Innovation, e presieduta da Cècile Bourland, AD della CCI France Italie.
“Il Trattato del Quirinale, del quale festeggiamo il 26 novembre i due anni, promuove legami sempre più stretti tra le nostre industrie e i nostri ecosistemi di innovazione, in particolare nei settori che rientrano nell’agenda della sovranità europea, la cooperazione universitaria e di ricerca e gli scambi tra i nostri giovani. Possiamo vedere questa sera quanto l’innovazione franco-italiana, il far emergere progetti binazionali e nuove creazioni, è importante – ha dichiarato l’Ambasciatore di Francia in Italia, Martin Briens. Lo è anche la qualità della nostra cooperazione ed è il dovere di tutti noi di promuovere una società ed un’economia che tengano conto delle sfide ambientali e sociali di oggi e domani. Le Grand Prix Innovation testimonia di tutta la vitalità di questi scambi e legami”.
“Ringrazio la Camera di Commercio francese in Italia, l’Ambasciatore Briens, il Console Bonet e il Consolato della Francia di Milano per portare avanti con determinazione e successo questa iniziativa – ha affermato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. ‘Grand Prix Innovation’ è un premio all’innovazione sostenibile che valorizza l’attività, lo studio, la creatività, la tenacia e l’intraprendenza di tante giovani realtà che si stanno impegnando per contribuire alla crescita della comunità internazionale, oltre che milanese e italiana. Esperienze di qualità, come quelle protagoniste questa sera, non possono che rinsaldare le relazioni tra Italia e Francia”.
“Sono lieto di poter celebrare insieme a così tanti partner l’eccezionale spirito innovativo del nostro ecosistema di startup, che rappresenta il fiore all’occhiello delle relazioni tra Italia e Francia” – ha commentato il Presidente della CCI France Italie, Denis Delespaul. “Il ‘Grand Prix Innovation’, alla sua seconda edizione, rappresenta infatti un tributo a quelle realtà che, con la loro passione e dedizione, stanno plasmando il futuro del nostro partenariato economico. Non a caso, è stata scelta nuovamente la sede della Borsa Italiana come luogo per omaggiarle, in una città dove abbiamo il privilegio di assistere alla nascita e crescita di diverse iniziative imprenditoriali che coniugano brillantemente innovazione e sostenibilità. Al centro di questo palcoscenico unico, la CCI France Italie intende continuare a sostenere e valorizzare l’innovazione, consolidando i legami tra imprese e istituzioni e forgiandone di nuovi”.
Molto apprezzate dalla giuria anche le altre startup finaliste: Mine Crime, nominata da Groupama Assicurazioni; TerraViva, nominata da Northstar Insurance Agency.
Le altre startup iscritte al concorso erano: Alba – Robot s.r.l., nominata da Fondazione Michelin Sviluppo; Anemotech e Beam Digital, nominate da Siram Veolia; Atelier Riforma, nominata da Mazars; Dataprodigy e Vammon, nominate da TotalEnergies; Fleetmatica, nominata da Findomestic Banca; Gility – La formazione per il futuro, società benefit, nominata da BPER Banca; Mob-ion, nominata da Bpifrance; Nakaba, nominata da LL-LegnaniLegal; Nantoo, nominata da EY S.p.A.; Tuidi, nominata da Gruppo Lactalis in Italia; Bbuono, e Welfin, nominate dalla CCI France Italie.

– foto ufficio stampa Havas –
(ITALPRESS).

Confartigianato, Meloni “Non c’è IA che possa eguagliarvi o sostituirvi”

ROMA (ITALPRESS) – “La prima questione che dobbiamo porci è capire come cogliere le opportunità che i cambiamenti ci offrono, senza però subirli passivamente, ma essendone protagonisti. So bene che Confartigianato, il mondo dell’artigianato nel suo complesso, ha ben chiaro quanto questa sfida sia importante. E’ una consapevolezza che deriva dall’eccellenza delle nostre produzioni, dalla forza delle nostre radici, dalla solidità della nostra tradizione che da sempre si coniuga con l’innovazione. Insomma, quell’unicum tutto italiano che nessun’intelligenza artificiale sarà mai in grado di sostituire o eguagliare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel videomessaggio inviato all’Assemblea Annuale di Confartigianato Imprese. “Fin dal nostro insediamento stiamo lavorando, passo dopo passo, per mettere al centro chi produce e fare in modo che lo Stato sia un alleato di chi crea ricchezza e posti di lavoro. Abbiamo varato la riforma fiscale che l’Italia attendeva da decenni e che si pone alcuni obiettivi di fondo: ridurre la pressione fiscale e riequilibrare il rapporto tra fisco e contribuenti. Stiamo velocemente approvando i decreti attuativi e tra le norme più innovative che abbiamo introdotto c’è il concordato preventivo biennale per i contribuenti di minori dimensioni titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, possibilità sinora loro preclusa – aggiunge -. Abbiamo poi scelto di mettere più soldi in busta paga e sostenere la creazione di nuova occupazione. Con questa manovra abbiamo confermato il taglio del cuneo contributivo per i lavoratori dipendenti con reddito fino a 35mila euro e abbiamo introdotto il principio “più assumi meno paghi”, ovvero una super deduzione del 120% del costo del lavoro per le imprese che assumono a tempo indeterminato e incrementano i propri dipendenti rispetto all’anno precedente. Super deduzione che sale al 130% se si assumono mamme, giovani, disabili ed ex percettori di reddito di cittadinanza. A questo lavoro si accompagna l’impegno per affrontare il disallineamento delle competenze tra domanda ed offerta di lavoro, ormai un’emergenza per le nostre imprese. Su questo, come sapete, la nostra attenzione è massima e il ddl sul Made in Italy e la nascita del Liceo per il Made in Italy sono solo alcune delle risposte che intendiamo dare al mondo produttivo per andare incontro alle sue esigenze”. “Provvedimenti concreti per risolvere problemi altrettanto reali, senza dimenticare ovviamente le grandi riforme di sistema che l’Italia attende da troppo tempo e che stiamo portando avanti per lasciare a chi verrà dopo di noi un’Italia migliore di quella che ci è stata consegnata. A partire dalla riforma della nostra architettura istituzionale. Qualcuno potrebbe pensare che parlare agli artigiani di Costituzione sia un pò folle, almeno fuori contesto, diciamo così, ma non lo è affatto. Perchè assicurare governi eletti dal popolo, governi stabili e con un orizzonte di legislatura, è la più potente misura economica che possiamo regalare alla nostra Nazione. L’instabilità politica impedisce di portare avanti progetti di lungo periodo, avere una strategia e dare concretezza ad una precisa visione di sviluppo. E l’Italia ha già pagato troppo, in passato, le conseguenze di tutto questo. E’ ora di cambiare, e dare alla Nazione Istituzioni più stabili, più efficienti e più veloci. Questo è il nostro obiettivo e sono certa che in questa sfida avremo sempre al nostro fianco chi, come voi artigiani e imprenditori, sa cosa vuol dire fare investimenti e programmare il futuro” ha concluso la premier.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Anas, il 10% degli italiani gira un video con il cellulare mentre guida

ROMA (ITALPRESS) – Il 10% degli italiani mentre è al volante gira un video con il cellulare. Tra questi, il 3,1% ha ammesso di averlo fatto in prima persona alla guida del proprio veicolo, mentre il 6,9% ha dichiarato di essere stato a bordo di un mezzo mentre il conducente filmava. E’ il dato che emerge dalla terza edizione della ricerca sugli stili di guida degli utenti, commissionata da Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) e condotta da CSA Research – Centro Statistica Aziendale – con interviste su un campione di 4mila persone e con oltre 5mila osservazioni dirette su strada, presentata oggi nell’ambito del convegno “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime”. Il convegno è stato organizzato da Anas, Piarc (Associazione mondiale della strada) e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada.
Al convegno hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente di Anas e di Piarc Italia Edoardo Valente, l’Ad di Anas Aldo Isi, Paolo Crepet Psicologo e Sociologo, il giornalista Luca Valdiserri.
Del 3,1% che ha affermato di aver utilizzato il cellulare mentre guidava per fare riprese video, fanno parte in egual misura sia uomini sia donne in una fascia d’età compresa tra i 24 e i 44 anni, con punte più elevate tra i 25 e i 34 anni. Lo stesso vale per il 6,9% di utenti che ha sostenuto di essere stato a bordo mentre il guidatore filmava: la percentuale più elevata riguarda le donne tra i 25 e i 34 anni.
“I dati preoccupanti evidenziati quest’anno dalla Ricerca Anas sugli stili di guida – ha dichiarato l’AD Isi – denotano come gran parte della responsabilità sia imputabile al fattore umano. Oltre al forte impegno nel continuare a sensibilizzare gli utenti sull’importanza di una guida prudente, sicura e senza distrazioni, Anas sta lavorando per potenziare ulteriormente gli standard di sicurezza della propria rete garantendo, come sempre, la manutenzione ordinaria delle infrastrutture e puntando anche sull’innovazione tecnologica”. “Un dato significativo della ricerca – ha concluso Isi – è la percezione di sè mentre si è alla guida, di gran lunga superiore a quella che si ha degli altri. Il giudizio sui propri comportamenti al volante, in una scala da 1 a 10, raggiunge un gradimento medio prossimo al 9. La percezione degli automobilisti italiani è quindi che gran parte degli altri guidatori vadano troppo veloce e utilizzino il cellulare mentre sono al volante”.
“Emerge con particolare forza- ha spiegato Paolo Crepet, Psicologo e Sociologo – la matrice adolescenziale alla base dei comportamenti della maggior parte dei guidatori italiani. Questa colpisce ancora di più quando a mettere in atto determinati atteggiamenti sono gli adulti, anch’essi incapaci di resistere all’irrefrenabile necessità di dover seguire sempre tutto nel momento in cui accade e desiderosi di partecipare in tempo reale agli eventi, anche mentre si è alla guida, anche se questo può determinare rischi altissimi per la propria sicurezza e quella degli altri. Dobbiamo chiederci cosa porta un adulto a voler per forza rispondere ad un messaggio frivolo mentre guida sapendo che potrebbe benissimo farlo in un altro momento. La risposta è che in ognuno di noi c’è un aspetto fanciullesco, incurante di conseguenze e pericoli, su cui è assolutamente necessario lavorare ed intervenire soprattutto quando in gioco c’è la vita”.
Ecco alcuni dei dati più interessanti emersi dalla Ricerca.
Il mancato rispetto delle regole.
Maglia nera per il distanziamento minimo non rispettato. Su un totale di oltre 102 mila veicoli al giorno osservati lungo tre direttrici stradali in gestione ad Anas, nel 38,5% dei casi la distanza di sicurezza non è stata rispettata. Si confermano tra i comportamenti errati più diffusi, sia pure con un lieve miglioramento rispetto allo scorso anno: il mancato utilizzo degli indicatori di segnalazione cambio corsia sia per la manovra di sorpasso (50,9%) sia per la manovra di rientro (50,7%) sia per l’entrata da rampa (32,9%). Da un’analisi più dettagliata sul tipo di veicolo con cui si commette l’infrazione è emerso che i più indisciplinati sono i conducenti delle berline: oltre il 64% non usa le frecce nè per manovra di sorpasso nè per quella di rientro.
Si tratta di una percentuale ben superiore alla media globale pari al 50%. Ancora, tra i comportamenti scorretti spicca il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte del conducente (10,6%) e soprattutto dei passeggeri posteriori (72,6%); il mancato uso dei seggiolini per i bambini (46,8%). Mancato rispetto delle norme del codice della strada anche per quanto riguarda il superamento del limite di velocità nel 12,9% delle situazioni osservate su strada.
La percezione di sè e degli altri
Il trend emerso con la scorsa edizione della Ricerca, sulla percezione di sè e degli altri alla guida, risulta quest’anno in ulteriore crescita. Il voto che gli italiani danno a se stessi come guidatori è quasi 9, mentre il giudizio che hanno degli altri guidatori su strada è negativo e si attesta su una media di 5.4, quindi ben sotto la sufficienza.
I due comportamenti più scorretti percepiti riguardano i limiti di velocità, che secondo gli intervistati vengono rispettati solo dal 40,3% degli altri guidatori, e l’uso del cellulare alla guida, solo nel 39,6% dei casi.
Dispositivi di sicurezza.
Agli intervistati è stato chiesto quanto ritenessero utile l’obbligatorietà di dispositivi di sicurezza a bordo, in particolare i sistemi safe-drive in grado di oscurare lo schermo del cellulare mentre si guida e disattivare chat, foto e video; i limitatori di velocità; e l’alcol lock. In media più dell’80% li ritiene utili e più della metà molto utili. I più favorevoli sono decisamente i patentati adulti (over 55) che si sono espressi con un voto che oscilla tra i 7.4 e i 7.6 (su un scala da 1 a 10).
La metodologia di indagine.
La campagna di indagine sulle strade Anas ha visto la realizzazione di tre diversi tipi di attività: il rilevamento di alcuni parametri di guida attraverso sistemi di rilevazione automatica (velocità, distanza e occupazione delle corsie su tre tratte stradali); interviste a un campione di 4mila utenti;
osservazioni dirette dei comportamenti di guida lungo sei differenti tipologie di strade.
Le sei strade monitorate sono state: il RA10 Raccordo Autostradale “Torino Caselle” in Piemonte; la strada statale 51 “di Alemagna” in Veneto; la strada statale 3bis “Tiberina” tra Terni e Ravenna; la strada statale 1 “Aurelia” tra Roma e Livorno; la strada statale 16 “Adriatica” tra Bari e Otranto; la A2 “Autostrada del Mediterraneo” da Salerno a Villa San Giovanni.
Le attività di osservazione diretta sono state eseguite con l’impiego di due rilevatori all’interno di un’automobile che ha percorso l’infrastruttura di interesse, registrando un campione di veicoli in transito e i comportamenti dei passeggeri a bordo.

– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).

“Comportamenti inappropriati”, Morgan fuori da X Factor

MILANO (ITALPRESS) – Morgan non è più uno dei giudici di X Factor. “Sky Italia e Fremantle Italia hanno deciso, di comune accordo, di interrompere il rapporto di collaborazione con il musicista e la sua presenza a X Factor come giudice”. Si legge in una nota di Sky Italia. “Una valutazione fatta a seguito di ripetuti comportamenti incompatibili e inappropriati, tenuti anche nei confronti della produzione e durante le esibizioni dei concorrenti, e delle numerose dichiarazioni susseguitesi anche in questi giorni. E’ imprescindibile che i concorrenti e il loro percorso restino al centro del programma” sottolinea Sky Italia. “La musica e il talento sono sempre stati e devono continuare a essere il motore fondamentale di X Factor, ed è prioritario che tutto si svolga in un ambiente di lavoro professionale e che il confronto, per quanto acceso, si esprima sempre nel rispetto reciproco. La decisione è presa in considerazione dei valori di cui Sky, Fremantle e X Factor sono portatori, nel rispetto tutte le persone coinvolte e del pubblico, e avrà effetto immediato”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Entra nel vivo la stagione 2023 di Aci Rally Italia Talent

MILANO (ITALPRESS) – Prosegue l’avventura Suzuki nella stagione 2023 di Aci Rally Italia Talent. La manifestazione è già entrata nel vivo, animata dalle prime due selezioni regionali, quella siciliana, che si è tenuta a Pergusa il 26 giugno, e quella laziale, organizzata a Viterbo il 27 luglio. Il programma di Aci Rally Italia Talent proseguirà con l’appuntamento di fine mese, il programma nelle giornate dal 21 al 24 novembre, presso il Circuito Internazionale 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo (Pavia) per la quale si registrano oltre 600 iscritti. La tappa sarà valida per le selezioni regionali riservate al Piemonte e alla Lombardia. Una partecipazione record, tra cui 35 iscritti Under 16, 76 presenze in rosa (tra Piloti e Navigatori), 12 disabili e con una percentuale di iscritti Under 23 pari al 67%.
Il 14 e 15 dicembre invece, sarà la volta della Toscana e dell’Emilia-Romagna. Aci Rally Italia Talent sarà ospitato dal Circuito di Siena, situato a Castelnuovo Berardenga.
La filosofia della manifestazione si sposa con i valori che Suzuki esprime nel mondo del Motorsport. Promuove infatti una sana competitività e la spinta al miglioramento personale. La Casa di Hamamatsu è stata scelta per la stagione 2023 e fornirà ad Aci Rally Italia Talent una flotta di Swift Sport Hybrid.
A queste si aggiunge una Swift con cambio automatico e comandi speciali Handytech per Rally Talent Ability, iniziativa che prende il via per la terza stagione e che offre ai diversamente abili la possibilità di vivere la loro passione per i motori.
La manifestazione nasce nel 2014 da un’idea di Renzo Magnani e si pone l’obiettivo di dare a chiunque l’opportunità di mettersi in gioco in una competizione motoristica. Il motto dell’evento, riassunto dall’hashtag #rallypertutti, illustra lo spirito dell’iniziativa, che consente ai migliori di guadagnarsi un sedile nel team ufficiale Rally Itala Talent (RIT). Aci Rally Italia Talent si avvale di uno staff di rallisti pluripremiati e di grande esperienza internazionale per giudicare piloti e navigatori partecipanti. Nomi del calibro di Renato Travaglia, Giandomenico Basso e il codriver “Gigi” Pirolo analizzeranno con attenzione le prestazioni degli iscritti a ogni tappa e individueranno i talenti più cristallini in varie categorie: Under +14, Under 18, Under 23, Under 35, Over 35, Femminile, Licenziati Aci Sport e Non Licenziati. I piloti e navigatori che meglio figureranno durante le selezioni approderanno alle finali nazionali, in programma il prossimo autunno e si giocheranno l’opportunità di gareggiare in un rally con il team Rally Italia Talent.
Aci Rally Italia Talent e il suo progetto Aci Talent +14 darà la possibilità anche ai 14enni di cimentarsi alla guida di una Swift dotata di doppi comandi, sotto l’occhio di esperti istruttori.
Da una parte, questa iniziativa intende stimolare la passione per i motori nei giovani ragazzi e nelle ragazze. Dall’altra punta a formare gli automobilisti di domani, facendo scoprire loro come rispetto dell’ambiente e prestazioni possano coesistere in una sola auto e sensibilizzandoli sul tema della sicurezza stradale.
Per la terza stagione, Aci Rally Italia Talent offrirà una chance anche ai diversamente abili che potranno vivere la loro passione per i motori attraverso l’iniziativa Rally Talent Ability. Il Rally senza Barriere, affiliato all’Aci e riconosciuto dal Coni, permette alle persone con paraplegia o problemi agli arti inferiori di partecipare gratuitamente a tutte le selezioni del talent. Una Suzuki Swift speciale, modificata dall’azienda Handytech di Moncalvo d’Asti, sarà a disposizione di tutti per mettersi in gioco in tutte le prove di destrezza.
Rally Italia Talent avrà a disposizione una flotta di Swift Sport Hybrid, la sportiva compatta di Hamamatsu. Con una potenza di 129 cv, una coppia di 235 Nm e una massa di soli 1.020 kg, Swift Sport Hybrid ha rapporti peso/potenza e peso/coppia tra i migliori della categoria.
– Foto ufficio stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Medio Oriente, Hamas “Vicino l’accordo sulla tregua”

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Possibile svolta in arrivo in Medio Oriente. Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha annunciato che è vicino un accordo sulla tregua con Israele. I negoziati tra le due parti si svolgono in Qatar, che funge da mediatore. L’annuncio potrebbe arrivare “a ore”. Secondo quanto emerge, l’accordo consisterebbe in una tregua di cinque giorni che includerebbe un cessate il fuoco nei combattimenti di terra e limiti alle operazioni aeree israeliane nel sud di Gaza. I gruppi militanti palestinesi libererebbero 50-100 ostaggi, civili israeliani o di altre nazionalità, ma non soldati. In cambio, 300 palestinesi, tra cui donne e bambini, sarebbero rilasciati dalle carceri israeliane.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Femminicidi, Lollobrigida “Educare a vivere nel rispetto degli altri”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve una educazione a vivere civilmente nel rispetto degli altri, delle donne, in un quadro in cui ognuno deve fare la propria parte, la scuola, la famiglia, i mass media, il cinema, ho visto uno splendido film di denuncia di una cultura patriarcale che esisteva in Italia e per fortuna in gran parte si sta superando, il film di Paola Cortellesi”.
Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ospite di “Ping Pong”, Radi Radio 1. “Purtroppo ancora oggi esistono delle situazioni morbose” ha aggiunto ” dobbiamo lavorare tutti per cercare di arginare e predisporre tutte le precauzione quando ci si accorge che un rapporto non va bene e salvaguardare le donne”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Pirelli ad Abu Dhabi con il tris di mescole più morbide

ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – “Dalle mille luci di Las Vegas si passa in pochi giorni al tramonto di Abu Dhabi – dopo un trasferimento lungo poco più di 13.000 chilometri – per quello che è ormai diventato un classico di fine stagione. Il tracciato di Yas Marina, infatti, ospiterà questo fine settimana per la quindicesima volta il Gran Premio di Abu Dhabi che, in undici occasioni, è stato l’ultima tappa della stagione”. Con queste parole Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, presenta l’ultimo appuntamento nel calendario del Mondiale di Formula 1 in programma nel weekend negli Emirati Arabi. “Nel 2021 il tracciato è stato modificato in alcuni punti che lo hanno reso più veloce e filante, creando anche maggiori opportunità per i sorpassi, come si è visto nelle ultime due edizioni. Yas Marina – spiega Isola – si colloca nella parte inferiore della scala di severità per quanto riguarda i pneumatici, nonostante i carichi verticali esercitati in particolare sull’asse anteriore siano rilevanti. Per questo appuntamento abbiamo confermato il tris di mescole più morbido possibile, composto dalla C3 come Hard, dalla C4 come Medium e dalla C5 come Soft. E’ la stessa scelta dello scorso anno ma anche della gara di Las Vegas, una conferma della versatilità delle mescole attualmente disponibili”.
Domenica si chiuderà il Mondiale (vinto in netto anticipo da Verstappen), ma non tutta l’attività. “Come consuetudine, il Gran Premio vivrà un’appendice il martedì successivo con una giornata di test che vedrà in pista tutte le squadre con due vetture, una dedicata ai giovani piloti e una – teoricamente – a prove di gomme – spiega Isola -. Va detto che in quest’occasione non ci saranno nuove soluzioni da provare in termini di mescole. Infatti, è stato recentemente comunicato alla Fia e alle squadre che nel 2024 le mescole saranno le stesse disponibili quest’anno: l’unica novità sarà la riduzione del loro numero da sei a cinque, con l’eliminazione della C0, peraltro mai usata in un weekend di gara. Il test potrà quindi essere un’opportunità per le squadre per lavorare sull’ottimizzazione della gestione delle gomme raccogliendo dati utili alla preparazione della prossima stagione. Per la giornata, le squadre avranno un’allocazione di pneumatici predefinita. La vettura destinata al lavoro sulle gomme potrà montare dieci set: uno di C1, uno di C2, due di C5, tre di C4 e altrettanti di C3. La monoposto riservata ai giovani potrà essere equipaggiata con due set di C3 e altrettanti di C5, oltre a quattro treni di C4”.
Per l’ultima gara della stagione, le mescole selezionate sono C3 come P Zero White hard, C4 come P Zero Yellow medium e C5 come P Zero Red soft. Quasi la totalità dei team ha scelto di partire con le Medium nel Gran Premio di Abu Dhabi del 2022. Verstappen, Leclerc e Perez – sul podio, in quest’ordine – hanno tutti effettuato una sola sosta fermandosi tra il sedicesimo e ventunesimo giro per passare alla Hard. Il tracciato è composto da 16 curve, combinate ad alcuni tratti veloci, tra cui il rettilineo di 1,2 chilometri tra le curve 5 e 6. Le modifiche al circuito del 2021 hanno accorciato la sua lunghezza a 5,28 chilometri. E’ Lewis Hamilton il pilota con più successi (5) in questo Gran Premio, seguito da Max Verstappen e Sebastian Vettel (3 ciascuno). Mercedes e Red Bull sono le squadre più vincenti negli Emirati Arabi: sei primi posti ciascuno.
– Foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).