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Jorginho “Spalletti mi ha accolto bene, siamo motivati”

FIRENZE (ITALPRESS) – Il ct azzurro Luciano Spalletti “mi ha
accolto bene, mi ha fatto piacere che mi abbia richiamato, ci
tenevo. Siamo molto motivati per le prossime partite. Mi ha dato
istruzioni di campo, mi ha detto di tenere in mano la squadra,
tenerla compatta e fare quello che so fare”. Lo ha detto il
centrocampista Jorginho dal ritiro azzurro di Coverciano dove la
Nazionale sta preparando la prossima gara di qualificazione a Euro2024, in programma venerdì a Roma contro la Macedonia del Nord. “Sto bene, ho preso una contusione superficiale, mi sento benissimo, sono contento” ha aggiunto Jorginho parlando della ferita alla testa subita con l’Arsenal. Il centrocampista azzurro ha anche parlato della possibilità di un ritorno in Italia. “Non ho il contratto in scadenza. Vorrei tornare ma non so quale possa essere il momento giusto perchè sono felicissimo all’Arsenal. Un erede di Jorginho? Arriverà qualcuno sicuramente e sono certo che potrà fare bene tanto quanto me, finora vi dovete accontentare -ha aggiunto sorridendo il centrocampista azzurro -. In quel ruolo bisogna mettere il bene della squadra prima del tuo, bisogna far giocare bene chi ti sta intorno cercando di fare le cose semplici”. Dopo la Nations League “non ho pensato che quella fosse la mia ultima esperienza in azzurro, sento che ho tanto da dare al mister, ai miei compagni e alla nostra gente. Quello che ho sentito all’Europeo voglio risentirlo e cercherò sempre di fare il massimo”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Il corso “Nuove tecnologie dell’arte” dell’Accademia sbarca alla Giudecca

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VENEZIA (ITALPRESS) – L’Accademia di Belle Arti di Venezia ha da oggi ufficialmente a disposizione un nuovo prestigioso spazio, all’interno dell’area Cnovm alla Giudecca, in un’ala che era occupata da una parte del cantiere del maestro d’ascia Gianfranco Vianello “Crea”. Si sono infatti conclusi, come è stato spiegato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione, a cui hanno preso parte l’assessore comunale al Patrimonio e all’Università, Paola Mar e il direttore dell’Ateneo veneziano, Riccardo Caldura, i lavori di sistemazione dei locali. Nei 1.400 metri quadrati che l’Ateneo ha avuto in concessione per 15 anni (rinnovabili) sono state ricavate tre grandi aule e alcuni laboratori della Scuola di pittura, nonché tutti i servizi e la logistica necessari per ospitare le attività del corso di “Nuove tecnologie dell’Arte”, che vede iscritti circa 350 studenti.

“L’area Cnomv – ha spiegato l’assessore Mar – è uno spazio che il Comune di Venezia ha dato in concessione al cantiere Crea con la possibilità però che una parte di essa possa essere occupata, con accordi di sublocazione, da altri soggetti. Abbiamo quindi subito appoggiato con entusiasmo la richiesta avanzata dall’Accademia di Belle Arti: il suo arrivo qui è un ulteriore segno di attenzione che la città ha per le sue Università. Ricordo che l’Accademia di Venezia è un’eccellenza riconosciuta non solo a livello italiano ma internazionale”. “L’area ex Cnomv – ha sottolineato il direttore Caldura – è il luogo ideale per ospitare la nostra ‘Scuola di Nuove tecnologie dell’Arte’, che sino ad ora si trovava, in spazi molto angusti, a San Servolo. Lo spazio è ottimale anche dal punto di vista logistico, essendo molto vicino (ad un paio di fermate di motoscafo) alla sede principale, dove si tiene il resto dei corsi, a cui sono attualmente iscritti circa 1.650 giovani (provenienti non solo da tutta Italia, ma anche, per circa un 30%, dall’estero) con un trend di iscrizioni in continua ascesa”.

“Questa operazione – osserva in una nota il presidente dell’Accademia di Belle Arti, Michele Casarin – è stata realizzata in forte comunione d’intenti con l’Amministrazione comunale nel contesto della rigenerazione dell’isola della Giudecca, e si inserisce nel percorso intrapreso dall’Ateneo per una sempre più stretta collaborazione con tutti gli attori istituzionali che vedono nell’investimento sulla formazione d’eccellenza un futuro per questa città”.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

(ITALPRESS).

Grano, Lollobrigida “Avvio campagna per controllo filiera”

ROMA (ITALPRESS) – Come preannunciato dal Ministro Lollobrigida in occasione dell’incontro congiunto fra Cabina Regia Controlli Agroalimentari e Associazioni di Categoria del settore agricolo e della pasta (avvenuto il 3 novembre), oggi ha avuto inizio la “Campagna straordinaria di controllo filiera del grano duro” attraverso delle verifiche mirate alle importazioni presso il porto di Bari. La campagna di controllo si svolge con la collaborazione delle diverse Amministrazioni che fanno parte della Cabina di Regia per i controlli agroalimentari del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e vede la partecipazione congiunta del Dipartimento Ispettorato Controllo di Qualità e Repressioni Frodi, dei Carabinieri (Comandi Carabinieri per la Tutela agroalimentare e per la Tutela Forestale), della Guardia di Finanza, delle Capitanerie di Porto e dell’Agenzia delle Dogane. Si tratta di una attività di controllo di carattere straordinario e ad ampio raggio che comprende verifiche mirate alle importazioni di grano duro in arrivo presso i porti e i punti di ingresso del nostro Paese, con verifiche finalizzate alla qualità delle produzioni e tracciabilità delle medesime. I controlli sono rivolti, altresì, all’intera filiera alimentare per verificare la rintracciabilità delle produzioni, la qualità e la corretta indicazione dell’origine.
A tal proposito il Ministro Lollobrigida ha dichiarato: “l’istituzione della Cabina di Regia che include le varie componenti degli Organi di controllo del nostro Paese operanti nel settore agroalimentare sta fornendo dei risultati importanti sul piano dell’operatività. L’attivazione della “campagna straordinaria di controllo filiera grano duro” sotto il coordinamento della Cabina di Regia dimostra che è possibile impiegare in modo sinergico le diverse professionalità e competenze espresse tra i vari Organismi di controllo, evitare inutili e costose duplicazioni delle attività e garantire di rafforzare il sistema di difesa delle produzioni di qualità, del made in Italy e la tutela dei nostri consumatori, nel rispetto del regolare funzionamento delle attività commerciali”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

A Milano l’Indie Book Fest. Premio Amazon Storyteller a “Emma’s Theory”

MILANO (ITALPRESS) – Un’occasione per far conoscere e crescere sempre di più il mondo dell’autopubblicazione, creando momenti di incontro tra autori e appassionati che coltivano il sogno di poter pubblicare i loro scritti. Con questo spirito appassionato si è svolta la seconda edizione dell’Indie Book Fest, primo festival italiano dedicato interamente al self-publishing, nella suggestiva cornice del quartiere Brera a Milano. Una giornata di confronti e workshop trasversali durante la quale sono stati affrontati tutti i temi utili a realizzare un’autopubblicazione efficace. Infatti, ogni storia (fiction e non fiction) può essere coinvolgente e appassionare un bacino potenziale di milioni di lettori, ma la sola scrittura non basta: scelta della copertina, titolo, impaginazione, stile narrativo, sono tutti aspetti a cui è bene prestare attenzione.
Da qui l’importanza per gli autori, e in generale per chiunque abbia una storia da raccontare, di acquisire competenze nuove e ampliare la rete di collaborazioni con i professionisti dell’editoria e non solo.
Diversi i tavoli di approfondimento hanno scandito una giornata molto partecipata. Il primo ha esplorato i diversi scenari del self publishing partendo dalle opportunità offerte da Kindle Direct Publishing (KDP) e dal racconto di come quest’ultimo si è evoluto in Italia nel corso dei suoi dodici anni di vita. A seguire si è parlato di strumenti e consigli pratici per chi desidera abbracciare la filosofia self, fino ad arrivare a un tema di grande attualità, ovvero l’intelligenza artificiale in rapporto all’autorialità.
Il secondo talk ha messo a confronto le diverse professionalità a supporto degli autori self, utili per affiancare metodo e strategia all’attività creativa e produrre un contenuto editoriale di qualità.
Il terzo ed il quarto tavolo hanno invece messo a fattor comune le esperienze degli autori che hanno scelto di percorrere la via dell’autopubblicazione, con un affondo specifico sulle narrazioni fiction e non fiction.
“La prima edizione dell’Indie Book Fest lo scorso anno è stata un successo, e siamo felici di poter partecipare anche quest’anno ampliando ulteriormente l’offerta degli incontri per autori indipendenti e tutti gli appassionati della scrittura” ha dichiarato Andrea Pasino, Responsabile di Kindle Direct Publishing per Italia, Francia e Spagna. “Riteniamo che un evento come questo possa rappresentare un’occasione davvero unica in Italia per acquisire e affinare tecniche e strumenti utili all’autopubblicazione. L’interesse per questo tema è in crescita, come ci dimostra l’attenzione ricevuta anche dalle principali fiere librarie, e l’Indie Book Fest rappresenta una nuova e preziosa occasione per Amazon di raccontare dal vivo tutti i vantaggi, le opportunità e le novità di Kindle Direct Publishing”.
L’evento si è chiuso con la proclamazione del vincitore di Amazon Storyteller 2023, il premio letterario rivolto a penne nuove e già affermate che hanno pubblicato in self. Un’edizione quella di quest’anno che lascia grandi soddisfazioni in termini sia di partecipazione di autori che di varietà delle storie in concorso.
Come sottolineato da Andrea Pasino, “abbiamo ricevuto oltre 2.000 candidature, un incremento che conferma il trend di crescita di interesse verso il premio e il mondo del self publishing”.
I cinque i finalisti del premio sono stati Laura Fiamenghi con il libro “Seth”, Giorgia Wùrth con “Mamme single per scelta”, Vittorio Grimaldi con “Il dovere di Ade”, Stefano Impellitteri con “Lo scienziato del Regime” e Daniela Volontè con “Emma’s Theory”.
“I cinque finalisti erano tutti meritevoli, una varietà di generi che testimonia la varietà nel mondo del self che in Italia è un mondo ormai affermato: basti pensare che nella TOP 100 Kindle settimanalmente un quarto dei titoli sono pubblicati da autori self”, ha commentato Andrea Pasino. Le storie arrivate in finale sono molto diverse e raccontano soprattutto la profonda ed ampia passione degli autori, che spazia dalla mitologia all’attualità. A vincere l’edizione di quest’anno è stata Daniela Volontè con “Emma’s Theory”.
La trama dell’opera si ispira liberamente a un grande classico della letteratura: “Emma”, della celebre scrittrice Jane Austen. La protagonista, Emma Wood, è una giovane di ventidue anni che trascorre la sua vita nell’Upper West Side, a New York City, tra grandi passioni: la moda, i numeri – data la laurea in matematica – e l’amore. In particolare formare coppie, aiutando le persone a costruire un rapporto duraturo grazie all’invenzione di un’applicazione che calcola l’affinità perfetta. La svolta – o come la definisce lei, “il problema” – è il suo vicino di casa, che ha la tendenza a smontare ogni idea nuova le passi per la testa. Così si apre un interrogativo profondo e attuale a cui la storia tenterà di rispondere: i sentimenti possono davvero essere misurati?
La giuria, composta da Stefania Crepaldi, autrice e consulente editoriale, Roselina Salemi, giornalista e autrice, Megi Bulla, booktoker nota come @labibliotecadidaphne, Terence Biffi, vincitore dell’edizione 2022, e Andrea Pasino, ha motivato la scelta non facile riconoscendo nell’opera vincitrice “la scrittura accurata, la capacità della storia di intrattenere il lettore e l’abilità dell’autrice di avvicinare anche i giovani lettori ai grandi classici”.
“Un’emozione fortissima, totalmente inaspettata” ha dichiarato Daniela Volontè al termine della premiazione. Parlando del suo libro, re-telling di “Emma” di Jane Austen, Volontè ha spiegato che la difficoltà principale nello scriverlo è stato l’uso di tanti personaggi da parte di Jane Austen, “trasporli tutti nel mondo contemporaneo non è stato semplice”, ma si tratta di un tentativo ben riuscito di portare nei giorni nostri un classico molto amato della letteratura.
L’autrice vincitrice riceverà una ricompensa in denaro di 10.000 euro e potrà beneficiare di una campagna marketing per promuovere il proprio libro su Amazon.it. Inoltre, il libro vincitore avrà la possibilità di essere pubblicato in formato audio da Audible.
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(ITALPRESS).

Controlli dei Nas nelle mense scolastiche, il 27% irregolari

ROMA (ITALPRESS) – Con l’inizio dell’anno scolastico, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale finalizzata alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici. Le attività ispettive, svolte nell’ultimo mese, hanno riguardato circa 1.000 aziende di ristorazione collettiva operanti all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori ed universitari, sia pubbliche che private.
Tra le ditte controllate, 257 hanno evidenziato irregolarità, pari al 27%, accertando 361 violazioni penali e amministrative, con conseguente sanzioni per 192 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione e conservazione degli alimenti e nelle condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto.
Disposta inoltre la sospensione dell’attività o il sequestro di 13 aree cucina/depositi alimenti per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la presenza diffusa di umidità, di formazioni di muffe, di insetti ed escrementi di roditori. Tra questi, sottolineano i Nas, è stata eseguita la chiusura di un asilo nido in provincia di Taranto, peraltro non censito, il cui approvvigionamento idrico avveniva con acqua non idonea per usi alimentari.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi, pane, pasta, acqua minerale) riscontrate in assenza di tracciabilità, scadute di validità e custodite in ambienti inadeguati.
Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’Autorità giudiziaria di 18 gestori dei servizi-mensa, ritenuti responsabili di frode e inadempienza in pubbliche forniture per aver confezionato pasti in qualità e grammatura inferiore a quello pattuito, in violazione ai capitolati contrattuali.
La maggioranza delle irregolarità ha invece riguardato carenze strutturali e gestionali nella preparazione dei pasti, la mancanza della tracciabilità degli alimenti e l’omessa comunicazione della presenza di eventuali allergeni, essenziale per la prevenzione di possibili episodi di reazione allergica, in particolare nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.
Diversi i casi significativi.
Chiuso un centro di cottura – catering, erogatore di servizi per mense scolastiche, nella provincia di Lecco dove sono state riscontrate gravi carenze organizzative, strutturali ed igienico sanitarie, oltre a inadempienze concernenti la rintracciabilità e la conservazione degli alimenti. Elevate a carico del legale rappresentante sanzioni per 3.500 euro.
Nel corso di un controllo eseguito presso un centro di preparazione pasti della provincia di Reggio Emilia, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie riconducibili alla presenza di carcasse di tipo insetti blatte, anche all’interno delle celle frigo adibite allo stoccaggio delle materie prime, nonchè escrementi riconducibili a roditori; pavimentazione danneggiata e tubature divelte nel reparto di lavorazioni carni.
Deferita per inadempimento ai contratti di pubbliche forniture la legale responsabile di uno stabilimento di produzione pasti della provincia di Trapani. Dalle verifiche eseguite è, infatti,
emerso che i pasti destinati a diverse scuole di quella provincia non corrispondevano, per quantità degli ingredienti, a quelle previste dal capitolato di appalto.
Sospesa l’attività di laboratorio cucina presso due scuole per l’infanzia della provincia di Caserta poichè, dai controlli effettuati, sono entrambe risultate sprovviste di autorizzazione.
Sospeso l’utilizzo dell’area adibita a refettorio di un asilo nido della provincia di Taranto, in relazione al quale è stata accertata l’attivazione in assenza di autorizzazione. Inoltre, nel corso dei controlli svolti è emerso che l’approvvigionamento idrico era garantito unicamente mediante impianto allacciato alla rete di distribuzione dell’acquedotto comunale, le cui acque, nel tratto interessato, non risultano idonee agli usi alimentari.
Infine, deferito il titolare di una società che gestisce la mensa di un istituto comprensivo statale della provincia di Rieti per aver detenuto e somministrato agli alunni alimenti di qualità
differente da quelli previsti dal relativo contratto d’appalto ed omesso di indicare le informazioni obbligatorie sulla presenza di sostanze o prodotti contenenti allergeni.

– foto: screenshot da video carabinieri Nas –
(ITALPRESS).

Meloni “Lotta a mafia e terrorismo è caposaldo del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie per gli interventi, per le sollecitazioni, per la franchezza. Penso sia molto utile parlarci e capire come remare tutti nella stessa direzione. Veniamo da percorsi molto diversi ma siamo tutti parte della stessa storia: dare dignità all’onore dello Stato, lavorare insieme per rafforzare il nostro sistema di contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso della sua visita alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
“Oggi l’Italia è una realtà presa a punto di riferimento internazionale, tanti anni fa eravamo conosciuti perchè esportavamo la mafia, oggi perchè esportiamo l’antimafia – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Abbiamo un nemico estremamente mutevole, questo richiede una continua messa in discussione, dobbiamo continuare a parlarci”.
“La lotta alla mafia e al terrorismo è un caposaldo di questo governo – ha detto ancora Meloni -. Quello dei beni confiscati è un segnale potentissimo dello Stato che riesce a vincere. Tutto quello che ritenete si possa fare sono e siamo disponibili a farlo. Quando anche non fossimo d’accordo questo non diventi uno scontro tra poteri perchè non è così. Non siamo utili se non ci diciamo quello che pensiamo. Lavoriamo per lo stesso datore di lavoro e contro lo stesso avversario. Caivano deve diventare uno dei grandi progetti di continuità di questo governo, ha aggiunto Meloni, spiegando che bisogna “dimostrare che si può invertire la direzione”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Manovra, Corte dei Conti “Sentiero stretto, serve equilibrio”

ROMA (ITALPRESS) – L’equilibrio tra i diversi fabbisogni “rimane molto esposto alle intemperie di una congiuntura economica e sociale difficile”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, nel corso di un’audizione sulla manovra davanto alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Nonostante il richiamo a “un più attento utilizzo delle risorse, il quadro è soggetto al pericolo di non riuscire a mantenere la qualità dei servizi offerti, rischiando di vanificare, specie nel caso delle fasce più deboli della popolazione, il beneficio monetario che ci si propone di dare”, ha aggiunto.
“La manovra finanziaria per il prossimo triennio si muove all’interno di un sentiero molto stretto in cui devono trovare un difficile equilibrio spinte ed esigenze diverse”, garantendo “il percorso di riequilibrio dei conti e un graduale rientro del rapporto debito Pil”, ha sottolineato Carlino.
I provvedimenti contenuti nella manovra devono “rispondere alle difficoltà delle famiglie di fronte alla forte crescita dei prezzi; adeguare gli stipendi pubblici senza innescare una spirale negativa prezzi-salari; rafforzare un sistema dei servizi sanitari, assistenziali ma non solo, provato dall’emergenza pandemica; assicurare una maggiore flessibilità nelle scelte previdenziali; mantenere adeguati ritmi di investimento nel processo di ammodernamento infrastrutturale del Paese”, garantendo l’equilibrio dei conti pubblici.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Trasporti, Di Caterina (Alis) “Incentivi all’intermodalità funzionano”

ROMA (ITALPRESS) – “Dal 1° gennaio 2024 avremo l’introduzione dell’ETS, una norma voluta dall’Europa che va a incidere come iper-tassazione proprio sul trasporto marittimo, questa è una roba che funzionerà male perchè l’Italia e l’Europa assorbono il 7,5% di questa tassa, ma in realtà l’altro 92,5% del globo continuerà a viaggiare senza pagarla. E’ evidente che questo crea un rischio: da un lato avremo dei noli più cari, dall’altro le strade rischiano di ripopolarsi di camion che già sono tanti e per di più l’Italia, come tutta l’Europa, perderebbe competitività nei confronti degli altri Paesi”. A dirlo è Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), intervistato dall’agenzia Italpress.
“Attraverso incentivi come Marebonus e Ferrobonus – evidenzia Di Caterina – abbiamo fatto capire quanti camion possono essere sottratti alle strade con emissioni di CO2 che vengono ridotte sensibilmente, parliamo di 30-40 milioni di tonnellate l’anno, un sistema di trasporti più sicuro e sostenibile economicamente. Questo è uno dei temi su cui più volte abbiamo parlato con il governo. Ma l’Italia cosa può fare? Potrebbe proporre, ad esempio, che queste risorse che entreranno come maggior ricavo dalla tassazione possano essere riutilizzate per far crescere gli incentivi come Marebonus e Ferrobonus che funzionano, invece di portarli a 25 milioni l’anno si potrebbe pensare di portarli a 100 milioni”.
“C’è poi il rinnovo del parco circolante – aggiunge – e ci sono degli investimenti importanti che le aziende devono poter fare, ma la maggiore sensibilità che il governo deve avere è sul processo di incentivi alla digitalizzazione, che aiutano sempre di più e meglio le aziende ad essere più competitive sul mercato mondiale”.
Alla vigilia dell’Assemblea generale Alis 2023 che si terrà a Roma il 14 e 15 novembre, Di Caterina racconta quali saranno i temi centrali dell’appuntamento annuale. “Saremo fortemente concentrati sui temi del trasporto, della sostenibilità ma anche della logistica perchè Alis va nella direzione di dare valore a questo settore del trasporto intermodale che prevede una logistica molto bene organizzata. Saranno due giorni impegnativi, saranno presenti stakeholder importanti: le più grandi aziende del trasporto e della logistica del nostro Paese e non solo, alcune sono realtà europee importanti. Ci saranno le istituzioni, il governo, i presidenti delle Autorità di sistema portuale, ci sarà una forte presenza anche di autorità militari e di tanti giovani perchè per noi sono l’elemento portante di questo progetto di Alis. Noi cerchiamo di raccontare ai giovani degli Its che sono iscritti all’associazione – spiega – come possono veramente dare al loro futuro un senso concreto e rapido di introduzione all’interno di un settore che oggi ha bisogno di tantissime figure professionali”.
E proprio su giovani e formazione il direttore generale racconta qual è l’impegno di Alis. “Noi promuoviamo e finanziamo dei corsi che vanno nella direzione di insegnare a questi ragazzi un mestiere che probabilmente è poco conosciuto, attraverso gli Its e le Università noi raccontiamo meglio questo settore, l’obiettivo è formare ragazzi rapidamente invitando il governo ad abbreviare quel corso di specializzazione per l’introduzione nel mondo del lavoro. Il governo è intervenuto, ha dato opportunità e incentivi ma l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro deve subire una rapida e concreta sburocratizzazione”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).