PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto a Palazzo d’Orlèans, a Palermo, l’ambasciatore del Vietnam in Italia Duong Hai Hung. Al centro dell’incontro, che si è svolto in “un clima cordiale e costruttivo”, si legge in una nota, le prospettive di cooperazione economica e culturale tra la Sicilia e il Paese asiatico.
“Mi ha fatto molto piacere incontrare l’ambasciatore Duong Hai Hung perchè credo che la nostra Isola debba aprirsi ancora di più agli scambi internazionali e il Vietnam – ha detto il presidente Schifani – è sicuramente una realtà alla quale guardiamo con grande interesse. Abbiamo concordato sul fatto che le possibilità di cooperazione tra la nostra regione e il suo Paese sono tante. Gli ho anche illustrato il nostro progetto di creare un terminal cargo all’aeroporto di Comiso per dare alle nostre produzioni quella spinta necessaria a raggiungere con più facilità i mercati globali. La Sicilia, centro del Mediterraneo e porta d’Europa, non può che essere terra di dialogo e di confronto, nella convinzione che solo la pace può garantire la crescita”.
“Ringraziando per la calorosa accoglienza il presidente Schifani e per le sue parole di apprezzamento sullo sviluppo del Vietnam – prosegue la nota -, l’ambasciatore ha quindi elogiato i risultati economici e sociali ottenuti dalla Regione Siciliana e posto l’accento sulle grandi potenzialità di collaborazione, a cominciare dall’ipotesi di un protocollo di intesa tra l’Isola e una provincia vietnamita”.
La visita in Sicilia dell’ambasciatore ha visto la collaborazione con la Fondazione Italia-Vietnam e si inserisce nel programma di attività dell’Ambasciata del primo semestre 2024 che ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione tra il Vietnam e le regioni del Sud Italia, in conformità con la politica del governo italiano per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Ad accompagnare l’ambasciatore a Palazzo d’Orleans, Goffredo Vaccaro, governatore Rotary distretto 2110, e Alberto Firenze, membro del Comitato salute della Fondazione Italia-Vietnam.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Schifani riceve in visita l’Ambasciatore del Vietnam in Italia
Santanchè lancia da Catania il Wi-Fi gratuito nei porti turistici
CATANIA (ITALPRESS) – Presentato in anteprima, a Catania,
“Wi-Fi by Italia.it”, un nuovo progetto del Ministero del Turismo. Un intervento da 5 milioni di euro finalizzato ad ampliare la rete di punti d’accesso wireless nei porti turistici più rilevanti e potenziare il processo di digitalizzazione del flusso turistico. Sono 39 ad oggi i porti aderenti, di cui 34 nel Mezzogiorno e 5 nel Centro Nord.
A presentare il progetto il ministro Daniela Santanchè: “I porti turistici sono luoghi d’approdo, ma anche di partenza: è da qui che una volta sbarcati, si va alla scoperta dei territori italiani. Dotare i porti turistici pubblici di Wi-Fi è un passo imprescindibile e doveroso per poter proseguire il lavoro di sviluppo e potenziamento di infrastrutture nevralgiche, fino a questo momento assolutamente carenti, per i flussi turistici e per l’adeguata valorizzazione del mare come risorsa del turismo”.
“Il turismo è uno dei pilastri della nostra economia – sottolinea Santanchè -. Lo dicono i dati. Con il governo di Giorgia Meloni il turismo è messo al centro dell’agenda politica. Nel passato si è sempre detto che il turismo doveva essere il petrolio della nostra nazione ma non sempre le azioni e i fatti sono stati consequenziali”.
“La Sicilia ha fatto passi da gigante – aggiunge -. E’ stato fatto un grande lavoro. Dobbiamo imparare a essere fieri di essere catanesi, siciliani, italiani e non vedere sempre e solo i problemi ma sviluppare quella fierezza di appartenenza e magnificarci delle bellezze”.
In merito all’apertura dell’indagine dell’Antitrust sul caro voli, sottolinea il ministro, “come sapete il mercato è privato. Noi come Ministero, anche se non è nelle nostre competenze perchè lo è del Ministero dei Trasporti, abbiamo iniziato a lavorare con alcune compagnie aeree. Ci rendiamo conto che il caro prezzo del volo può compromettere la vacanza e il raggiungimento di quest’isola bellissima. Non è un lavoro che si può fare in un giorno ma siamo consapevoli dei problemi che ci sono”.
Sulle critiche in merito all’alto costo dei porti e alla carenza di servizi Santanchè non è d’accordo: “Porti troppo cari? Se si fa un’analisi comparativa con quelli europei, non è così. Su alcuni si deve intervenire da un punto di vista strutturale, non solo per le navi da crociera ma anche per le imbarcazioni da diporto. Ma so che il Ministro Salvini sta lavorando in questa direzione”.
E poi, sulle prossime elezioni europee: “I sondaggi premiano l’attività di governo – dichiara -. Quando si sta al governo è naturale perdere consenso. Invece il consenso sta aumentando. Sono elezioni molto importanti e siamo positivi”.
– foto xo3 Italpress –
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Rettore Midiri “Puntiamo alla nascita di un nuovo Polo universitario a Marsala”
MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Il corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia torna a Marsala, nel trapanese. La nuova sede sarà nel “Palazzo Antonietta Genna-Spanò”, in via Frisella, in pieno centro storico. I locali sono stati concessi in comodato gratuito all’Ateneo per i prossimi 25 anni. Ad annunciarlo il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, nel corso di una conferenza stampa nella città Lilibetana insieme al sindaco Massimo Grillo e al professore Giorgio Scichilone, presidente del Polo Universitario di Trapani.
“Già da settembre 2024 cominceranno i lavori con un primo investimento di 4/500 mila euro e poi dovremmo essere bravi ad implementare con altri corsi di laurea”, dichiara all’Italpress il primo cittadino, in merito agli investimenti che serviranno per mettere in sicurezza il plesso e riabilitare un’ala della struttura dove verrà collocato il corso di Laurea in enologia più i laboratori. L’affidamento dei lavori è previsto intorno a settembre. Lavori che dovrebbero concludersi intorno ad aprile-maggio 2025 per il primo lotto.
“Il progetto dell’Ex Ipab Genna-Spanò in realtà si inquadra in un progetto più ampio di rivalutazione culturale del Polo di Marsala – spiega all’Italpress il rettore Midiri – non è soltanto un tema di riportare a casa un corso di laurea di successo come quello di Viticoltura ed Enologia ma di accompagnare questo ritorno, che dovrebbe avvenire nella primavera del 2025, anche attraverso la riproposizione di nuovi corsi di laurea espressione del territorio. Il Polo dell’Ex Ipab si presta molto bene a questa evidenza. Avvieremo già da giugno di quest’anno una nostra rettifica di bilancio per fare un primo stralcio. I lavori cominceranno con una gara intorno a settembre e noi speriamo in sei mesi di poter restituire a questa città almeno un primo lotto che permetta il rientro di Viticoltura ma avvia naturalmente un processo di reinserimento successivo di altri corsi di laurea – aggiunge Midiri -, questo perchè riteniamo che Marsala si presti molto bene all’identificazione di cittadella universitaria, tra l’altro è un territorio che ha una imprenditoria molto efficace e molto effervescente che richiede dei professionisti adeguati. Non soltanto un progetto culturale di tipo accademico ma anche forte integrazione con il territorio e con le imprese locali per dare dei professionisti al territorio, competenti e capaci”.
“Il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia ritorna a Marsala nell’ambito di un progetto molto più ampio – dichiara all’Italpress il sindaco Massimo Grillo – prevediamo, d’accordo con l’Università, che già per la primavera del 2025 possa inaugurarsi il primo stralcio funzionale, il primo corso di laurea che poi si aprirà ad altre prospettive. Ma in più, nell’ambito di un progetto culturale molto più ampio che mette insieme una serie di soggetti che negli anni hanno lavorato silenziosamente per questo territorio, mi riferisco all’Istituto Regionale Della Vite e del Vino, al Consorzio DOC Vini Sicilia, al Consorzio tutela Vini Marsala, alla Strada del Vini, all’istituto Abele Damiani, a quanti hanno collaborato anche con investimenti importanti – aggiunge il Primo cittadino – un progetto culturale che mette tutto a sistema e che ci consentirà di sviluppare un programma che sarà anche un’attrattiva dal punto di vista dell’offerta formativa ma anche degli itinerari turistici, culturali e dei beni culturali”.
“Siamo qui a Marsala per ribadire un impegno che è stato preso e che non è mai venuto meno e che oggi finalmente trova una prospettiva concreta dal punto di vista amministrativo”, dichiara all’Italpress Giorgio Scichilone, presidente del Polo Universitario di Trapani, che aggiunge: “Siamo particolarmente contenti, abbiamo individuato le modalità per trovare finalmente una sede adeguata alla sede di Enologia, attorno al quale possiamo sviluppare ulteriori corsi di laurea. Naturalmente c’è il tema dei servizi e il rapporto con le imprese e il mondo delle professioni, e soprattutto con il mondo della scuola. Dobbiamo insieme, con tutte le parti sociali, pubbliche e private, custodire l’opportunità che l’Università rappresenta. Custodiamola e rilanciamola”.
– foto xa3 Italpress –
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Il giudice Frasca visita sede Ordine dei giornalisti Sicilia, presidio di legalità
PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Corte d’Appello di Palermo, Matteo Frasca, è stato ricevuto in visita nella sede dell’Ordine dei giornalisti Sicilia, in via Bernini, a Palermo. Un luogo simbolo del contrasto alla mafia e alla criminalità, “diventato un presidio di legalità, assegnato ai giornalisti siciliani nel 2010”, ha detto Roberto Gueli, presidente dell’Ordine dei giornalisti Sicilia. Nelle ultime settimane l’Ordine ha “aperto le proprie porte” e ricevuto il presidente Frasca, dopo le visite del prefetto Mariani, del questore Calvino, del presidente del Tribunale Morosini. “Iniziative che vanno nel solco di un dialogo che abbiamo avviato e vogliamo proseguire con i rappresentanti della società civile e delle istituzioni”, ha sottolineato Gueli.
Il presidente Frasca è stato ricevuto da una delegazione dell’Ordine costituita – oltre che dal presidente – dal vicepresidente Salvatore Li Castri, dal consigliere Franco Nicastro, dal presidente del Collegio dei Revisori dei conti Vittorio Corradino, dai componenti del Collegio dei Revisori dei conti Salvatore Messina e Roberto Immesi.
Il presidente Frasca, durante la sua visita in via Bernini, ha visionato le mostre “Il giornalismo che non muore” e “Testimoni di verità”, curate da Franco Nicastro, e riflettuto sull’importanza della memoria: “E’ importante conoscere. Spesso, soprattutto i giovani, sanno poco dei giornalisti uccisi dalla mafia. Non si conosce chi è Mauro De Mauro, si sa poco di Mario Francese. Forse si conosce di più la figura di Peppino Impastato, solo per qualche polemica che emerge di tanto in tanto. Ma conoscere significa riflettere. Da questo punto di vista abbiamo tutti delle responsabilità, istituzioni e ordini professionali. Se ci sono dei problemi vanno affrontati, perchè il rischio è quello di un danno collettivo a livello sociale”.
In merito alle iniziative intraprese per diffondere i messaggi delle mostre e valorizzare la memoria dei giornalisti uccisi dalla mafia, Roberto Gueli ha annunciato che “i contenuti saranno presto tradotti in inglese, e porremo sui pannelli i QR code per rendere la mostra interattiva”.
– foto ufficio stampa Ordine dei giornalisti Sicilia –
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Moody’s alza rating Regione, Schifani “Premiato il percorso di risanamento dei conti”
PALERMO – (ITALPRESS) – “L’agenzia Moody’s, analogamente a quanto fatto nei mesi scorsi da Fitch, ha ritoccato al rialzo il rating della Regione Siciliana, incrementando di un punto la classificazione, da ‘Ba1’ a ‘Baa3′ del merito di credito. In tal modo, la valutazione della Sicilia si allinea a quella statale».
Lo annuncia soddisfatto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che aggiunge: «E’ la conferma del percorso di risanamento dei conti avviato fin dall’inizio del nostro mandato. Abbiamo messo appunto manovre di contenimento della spesa improduttiva e puntato su investimenti che guardano allo sviluppo dell’Isola. Nel contempo, l’aumento extra delle entrate tributarie, dovuto proprio alle misure adottate, ci ha consentito il pieno recupero del disavanzo emerso nel rendiconto del 2018 grazie a un miglioramento dei conti pari a 2,1 miliardi di euro. Un risultato che va ben oltre gli obblighi contenuti nell’accordo con lo Stato dello scorso ottobre, con il quale abbiamo finalmente rivisto, riducendola, anche la quota di co-finanziamento della Regione al Servizio sanitario nazionale”.
Tra le motivazioni indicate dalla società statunitense, figura il costante rafforzamento della performance finanziaria e del debito della Regione nell’ultimo decennio, con una proiezione che promette di mantenersi nel medio termine. La Sicilia ha infatti chiuso il 2023 con un debito di 6,3 miliardi di euro, con un basso profilo di rischio e senza alcuna esposizione in derivati.
Moody’s ha, dunque, rilevato il rafforzamento della performance finanziaria regionale e una riduzione consistente del disavanzo. Una tenuta sostanziale di sistema che si registra nonostante le pressioni sul bilancio derivanti dall’onda lunga pandemica, dal contesto inflazionistico e dalle crisi internazionali in atto. Valutato positivamente anche l’incremento delle entrate tributarie e la prospettiva per la Regione, nei prossimi anni, di essere destinataria di ingenti risorse nazionali e comunitarie – a partire dal Pnrr – utili a spesa infrastrutturale e investimenti pubblici.
Alla luce del sensibile miglioramento della situazione finanziaria siciliana, l’agenzia Moody’s ha deciso di migliorare il proprio grado di giudizio nei confronti della Regione, configurando altresì un outlook stabile. A settembre 2023 era stata l’agenzia Fitch a incrementare la propria valutazione di breve termine da “F3” a “F2” e confermando il proprio giudizio di merito di credito della Regione Siciliana a lungo termine “BBB” con prospettiva stabile.
“Il giudizio di Moody’s – afferma l’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone – premia il lavoro di questi anni e conferma l’accresciuta credibilità economica della Sicilia dinanzi all’occhio vigile dei mercati e del sistema creditizio internazionale. Abbiamo rispettato gli impegni sul risanamento finanziario della Regione, abbattendo il disavanzo a 4 miliardi e dimostrando di saper fare i compiti a casa. Ne trarranno beneficio i cittadini, le imprese, le famiglie, perchè la Sicilia diventa così più attrattiva per gli investimenti, mettendosi al passo con le regioni italiane più virtuose”.
– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –
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Messina, sequestrati 1,5 kg di droga in transito sullo Stretto
MESSINA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Messina ha sequestrato un chilo di cocaina in transito sullo Stretto di Messina, arrestando un soggetto, nonchè ulteriori oltre 500 grammi di hashish inviati a mezzo di un pacco postale.
In particolare, durante i consuetudinari controlli ai passeggeri ed ai veicoli in transito sullo Stretto, le Fiamme Gialle del Gruppo di Messina hanno controllato un’utilitaria appena sbarcata dal traghetto, condotta da un giovane calabrese, il quale asseriva di essere un tecnico e di essere diretto verso Catania, per la riparazione di una caldaia.
I militari, insospettiti dalla circostanza che il conducente viaggiasse su un’auto noleggiata e, soprattutto, come
non avesse alcun tipo di attrezzatura al seguito, decidevano di approfondire il controllo: il fiuto del cane antidroga Ghimly, già protagonista di recenti operazioni della specie, ha fatto il resto, consentendo il rinvenimento, nel bagagliaio, di un plico con all’interno il narcotico. Nel dettaglio, la sostanza era stata abilmente occultata nel portellone della vettura, avvolta nel cellophane ed impregnata di una sostanza oleosa, contraddistinta dal caratteristico odore di petrolio, per tentare di confondere l’infallibile olfatto del cane. Lo stupefacente, destinato alla vendita al dettaglio nelle piazze di spaccio siciliane, avrebbe consentito un ipotetico guadagno illecito di oltre 250.000 euro nelle casse della consorteria criminale destinataria del prezioso carico. L’indagato è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti ed aggregato alla casa circondariale di Gazzi.
Le Fiamme Gialle del Gruppo di Messina, hanno anche individuato e sequestrato, presso un locale spedizioniere, un plico contenente oltre 500 grammi di Hashish. Le indagini prontamente attivate hanno permesso di risalire al destinatario, un soggetto residente nel capoluogo peloritano, segnalato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti.
– Foto: da video Guardia di Finanza Messina –
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Presidente Federugby in Sicilia “Obiettivo riportare maglia azzurra”
PALERMO (ITALPRESS) – Il Presidente della Federazione Italiana Rugby Marzio Innocenti ha incontrato oggi i vertici del Comune di Palermo e della Regione Sicilia nel corso di un viaggio di tre giorni in Sicilia per incontrare le Società del territorio.
Sul tavolo dei due incontri il rilancio del Gioco nel meridione e la volontà, condivisa con le istituzioni del territorio, di garantire uno sviluppo impiantistico necessario alle Società del territorio per esprimere il logo pieno potenziale, ma anche l’opportunità di rivedere presto a Sud di Roma un grande evento internazionale dopo il successo di pubblico del 2017 a Catania per Italia v Fiji maschile.
“Nel Sindaco Lagalla e nell’Assessore comunale Anello, così come nell’Assessore regionale Amata, ho trovato una calorosa accoglienza e grande disponibilità a supportare concretamente le esigenze dei nostri Club, in particolare per quanto riguarda l’individuazione o il rilancio di quegli impianti tanto necessari, specialmente nel nostro Sud, per lo sviluppo del Gioco”.
“Riportare presto la maglia azzurra in Sicilia è un obiettivo che ci siamo dati, insieme all’Assessore Regionale Amata, per ispirare e coinvolgere i giovani di questa meravigliosa isola e avvicinarli sempre più al nostro sport” ha detto il Presidente federale”.
– Foto: Ipa Agency –
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Elezioni amministrative, Corecom Sicilia avvia monitoraggi sulla par condicio
PALERMO (ITALPRESS) – Il Corecom Sicilia, Comitato regionale per le comunicazioni, ha avviato l’attività di monitoraggio in materia di comunicazione concernente la campagna elettorale in previsione delle prossime elezioni amministrative di sabato 8 e domenica 9 giugno, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 23 e lunedì 24 giugno, che coinvolgeranno 37 comuni siciliani (in otto di questi si voterà con il sistema proporzionale), tra cui un capoluogo di provincia (Caltanissetta). Per garantire la par condicio tra le forze politiche presenti nel territorio e tra i candidati che partecipano alle competizioni elettorali, dalla convocazione dei comizi elettorali – avvenuta ieri, mercoledì 10 aprile – e fino alla chiusura delle operazioni di voto, in capo a tutte le amministrazioni pubbliche dei territori coinvolti nella tornata elettorale, secondo quando previsto dall’articolo 9 della legge 28/2000, vige il divieto di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.
Il Corecom Sicilia, che tra le funzioni proprie svolte in qualità di organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) annovera pure la tutela del pluralismo, sempre in vista della prossima tornata elettorale amministrativa a breve renderà disponibili sul sito www.corecomsicilia.com gli avvisi destinati alle aziende radiotelevisive locali relativi alla manifestazione di disponibilità alla messa in onda dei Mag-Messaggi autogestiti gratuiti, per i quali è previsto un meccanismo di successivo rimborso.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).












