CATANIA (ITALPRESS) – La sala giochi del reparto di chirurgia pediatrica del presidio ospedaliero Garibaldi Nesima di Catania da oggi è ancora più colorata. Un gesto di cuore per gli oltre 1000 piccoli pazienti ospitati ogni anno: l’associazione di volontari “I sorrisi degli ultimi” pediatrica, con sede a Noto, presieduta da Raffaele Baglieri, ha invaso gli spazi diretti da Sebastiano Cacciaguerra con puzzle, giochi da tavolo, libri da colorare, bambole e robot, donando anche 5 smart tv da 32 pollici per allietare il tempo dei bambini e dei genitori durante il ricovero in ospedale.
I giochi donati, accuratamente selezionati per essere adatti a bambini di tutte le età e condizioni di salute, non solo serviranno come distrazione tra un trattamento sanitario e l’altro, ma saranno anche strumenti preziosi per lo staff ospedaliero, che li potrà così utilizzare per facilitare la comunicazione con i piccoli pazienti e aiutarli a esprimere le proprie emozioni.
“Grazie a questa splendida dimostrazione di solidarietà e sostegno alla comunità – commenta il direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica Sebastiano Cacciaguerra, un’eccellenza del nostro territorio per interventi di chirurgia malformativa urologica e gastrointestinale con tecniche mininvasive di ultima generazione – riusciremo a rendere l’ambiente ospedaliero un pò più amichevole e a dare ai bambini un senso di normalità in un momento difficile della loro vita. Questi giochi faranno una grande differenza per i piccoli degenti, aiutandoli a sentirsi a ridurre lo stress durante il ricovero. Siamo profondamente grati all’associazione per la generosità mostrata e per aver pensato ai nostri piccoli pazienti”.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo sia dal personale ospedaliero che dalle famiglie dei piccoli pazienti: l’associazione “I sorrisi degli Ultimi”, che da anni è impegnata su tutto il territorio nazionale a supportare varie cause sociali e comunitarie, ha scelto di focalizzare la propria attenzione sul benessere dei bambini ospedalizzati, riconoscendo l’importanza di un ambiente ospedaliero accogliente e stimolante per il recupero e il benessere psicologico dei piccoli pazienti. “Crediamo fermamente che ogni bambino, indipendentemente dalla situazione, meriti di sorridere e di avere momenti di gioia, soprattutto in circostanze difficili come un ricovero ospedaliero”, ha affermato il presidente Baglieri.
“Siamo davvero felici – dice Giuseppe Giammanco, Commissario Straordinario dell’Arnas Garibaldi – di tanta solidarietà attorno ai nostri pazienti. Il Garibaldi è da sempre considerato l’ospedale dei catanesi e, l’enorme attenzione di cittadini e associazioni, ci riempie d’orgoglio”.
Oltre al presidente dell’associazione, erano presenti il vicepresidente Francesco Lucci, i consiglieri Andrea Giunta, Domenico Bellistri (che in memoria dei suoi genitori, entrambi storici docenti di liceo, ha fatto anche omaggio di una bellissima targa), Simona Ecora e i volontari Rosario Ecora, Franco Agosta e Salvatore Azzara.
– foto ufficio stampa Arnas Garibaldi di Catania –
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Giocattoli e 5 smart Tv per piccoli degenti “Garibaldi Nesima” di Catania
Riapre al pubblico l’Isola Bella di Taormina
TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – L’Isola Bella di Taormina riaprirà al pubblico domani, dopo gli ultimi lavori iniziati nel novembre scorso e conclusi in questi giorni. Si tratta di uno dei siti gestiti dal Parco archeologico Naxos Taormina che dal 2021 ha finanziato una complessa serie di interventi di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro. E’ quanto si legge in una nota della Regione Siciliana.
“Attività e cantieri di lavoro sono stati appositamente pianificati nella bassa stagione – sottolinea l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – anche in considerazione della natura del sito, da sempre amatissimo e affollatissimo di bagnanti tutto l’anno, con un picco di presenze in estate. Proprio nell’agosto 2023 Isola Bella ha registrato il suo storico record di visitatori con oltre 20 mila ingressi in un solo mese”.
L’ultimo intervento ha riguardato il rinnovo e la messa a norma di tutto l’impianto elettrico nei vari corpi abitativi di Villa Bosurgi, la dimora a padiglioni che caratterizza l’isolotto dal momento che è mimetizzata fra le rocce e la rigogliosa vegetazione. Il rifacimento dell’intero impianto, danneggiato durante una mareggiata, è costato oltre 500 mila euro.
Tra il 2021 e il 2023, inoltre, sono stati realizzati altri interventi di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo di alcuni vani dell’edificio e dei viottoli esterni che collegano fra loro i vari padiglioni. Un’azione complessa e articolata, anche questa interamente a carico del Parco di Naxos e Taormina, per l’importo di circa 340 mila euro.
“A questo – afferma la direttrice del parco archeologico, Gabriella Tigano – si sono aggiunti dei lavori realizzati in somma urgenza per circa 200 mila euro, come il ripristino della condotta idrica interrata e spostata dall’urto di ondate e marosi nello scorso inverno, il consolidamento della volta della darsena, la messa in sicurezza di un costone di roccia e di un pino marittimo lungo il sentiero percorso dai visitatori, oggi ancorato con funi d’acciaio”.
Isola Bella è visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 18.30 (orario primaverile). Il costo del biglietto è di 5 euro (intero) o 2,50 euro (ridotto).
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Sottoscritta convenzione tra la Fondazione Giglio di Cefalù e Casagit salute
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ stata sottoscritta una convenzione tra la Fondazione Giglio di Cefalù e “Casagit salute”, (Società Nazionale di mutuo soccorso dei Giornalisti italiani “Angiolo Berti”) che consentirà agli iscritti di accedere alle prestazioni in solvenza dell’omonimo ospedale con la copertura dei costi delle prestazioni direttamente in capo alla Casagit. A firmare la convenzione, per l’accesso alle prestazioni in forma diretta, sono stati il presidente del Giglio, Giovanni Albano, e il presidente di Casagit Salute, Gianfranco Giuliani.
La convenzione è stata presentata, nel corso di una video call, alla presenza del direttore amministrativo Gianluca Galati, del responsabile della comunicazione del Giglio, Vincenzo Lombardo, del presidente di Casagit, Gianfranco Giuliani, e del fiduciario per la Sicilia, Maria Pia Farinella.
“Abbiamo accolto – ha detto Albano – come già avvenuto con altre assicurazioni, la richiesta di Casagit Salute a convenzionarsi con il nostro Istituto divenuto sempre più attrattivo per la qualità dei servizi offerti”.
Per il presidente di Casagit Salute, Giuliani, è “un’opportunità di cura offerta, in Sicilia, ai propri assistiti. Ampliamo la rete delle strutture convenzionate – ha aggiunto – con un centro di riferimento per la buona sanità”.
“Fondazione Giglio – ha rilevato il direttore amministrativo Galati – è da sempre attenta ad accogliere i segnali di una sanità che cambia implementando le modalità di accesso alle cure”.
“Ringrazio il presidente Albano e il presidente Giuliani unitamente al fiduciario della Sicilia, Maria Pia Farinella – ha detto Lombardo – per aver condiviso questa iniziativa”.
L’iter amministrativo per il Giglio è stato seguito da Elisabetta Cucco e per Casagit da Serena Polverino.
Tutte le convenzioni attive di Fondazione Giglio sono presenti nell’area solvenza del sito internet ospedalegiglio.it.
– foto ufficio stampa Fondazione Giglio di Cefalù –
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Protocollo tra Università Palermo e EHT per sostenere nuova imprenditorialità
PALERMO (ITALPRESS) – Protocollo di intesa tra l’Università degli Studi di Palermo e EHT, società di Harmonic Innovation Group. Le due realtà si impegnano, per il prossimo triennio, a collaborare per sostenere la crescita dell’imprenditorialità, dando vita ad uno spazio dell’innovazione che sarà una fucina di idee in grado di generare valore per il territorio. L’accordo è stato sottoscritto da Massimo Midiri, rettore dell’Ateneo, e da Emanuele Spampinato, presidente di EHT.
“Con la sigla di questo accordo, per cui ringrazio EHT, diamo il via ad un progetto che mette al centro lo scambio di conoscenze tra UniPa e impresa – dichiara il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri – L’obiettivo condiviso è fondamentale e strategico per lo sviluppo dell’innovazione, la crescita economica e sociale del territorio e, in particolare modo, l’occupabilità dei nostri laureati, conciliando al meglio le loro aspirazioni e le loro competenze e stimolando il rapporto con il sistema imprenditoriale anche a livello internazionale”.
Riccardo Maria Monti, Board Member EHT, società di Harmonic Innovation Group, aggiunge: “Fare sistema per generare una Innovazione Armonica, ossia guidata da una visione etica ed umanistica che accompagni le grandi sfide della transizione digitale, energetica e di sostenibilità che dobbiamo affrontare, è la via che il nostro Gruppo ha scelto e percorre per ridare al Sud e al Mediterraneo il ruolo centrale che è chiamato ad assumere. Partiamo dalle collaborazioni, come questa importante con l’Università degli Studi di Palermo, per sviluppare programmi che alimentino la cultura di impresa che può essere al contempo motore di crescita ed elemento chiave per trattenere e anzi attrarre giovani talenti. Da qui la creazione di ecosistemi che possano dar vita a nuove imprese in grado di generare occupazione a livello locale e di competere e crescere a livello internazionale”.
“Come associazione di imprese, ma anche come braccio operativo della Commissione europea in quanto partner di Enterprise Europe Network – afferma il Presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo – abbiamo ben chiara l’idea di rete, di lavoro di squadra, della necessità di un eco-sistema coeso che abbia a cuore l’economia della nostra Isola. Per questo già da anni lavoriamo per creare ponti tra mondo della formazione e quello della produzione. In tal senso non possiamo che accogliere con gran favore l’opportunità proposta oggi dall’Università degli studi di Palermo e dal consorzio di imprese EHT, che mira a creare un vero e proprio polo di innovazione tecnologica e incubazione per nuove realtà imprenditoriali. Le imprese siciliane hanno voglia di scommettere sui giovani, consapevoli che questa è l’unica strada per continuare a crescere e restare competitive”.
La collaborazione rappresenta la chiara volontà di creare un ponte tra Università e impresa e, proprio per questa ragione, avrà al suo centro le startup. L’Ateneo e EHT daranno il via a percorsi di incubazione e accelerazione destinati a startup e imprenditori a cui saranno forniti gli strumenti necessari e le competenze fondamentali per velocizzare la loro crescita e, quindi, l’ingresso sul mercato. Alle startup saranno garantiti programmi di mentorship personalizzati e, in ottica di open innovation, si definiranno momenti e iniziative per creare opportunità di collaborazione concreta, coinvolgendo studenti, ricercatori, imprenditori e aziende, nella condivisione di idee e nella co-creazione di soluzioni innovative. In tema di concreto sviluppo dei progetti innovativi, sarà fornito ampio supporto nell’ambito dell’accesso a forme di finanziamento efficaci in ambito innovativo.
Grazie all’ecosistema di Harmonic Innovation Group, sarà inoltre fortemente curato il piano di internazionalizzazione, con particolare focalizzazione sulla collaborazione transatlantica e la relazione con il vivace tessuto di imprese innovative della Silicon Valley.
Il protocollo di intesa è stato presentato all’interno dell’incontro “Costruire ponti tra università e impresa”. A mettere in luce le motivazioni e le prospettive della collaborazione Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli studi di Palermo e Riccardo Maria Monti, Board Member EHT società di Harmonic Innovation Group.
All’interno del panel “Innovazione aperta e armonica: dal territorio all’internazionalizzazione” hanno partecipato Raffaele del Monaco, Responsabile Relazioni Strategiche Harmonic Innovation Group, Fabrizio Ferrandelli, Assessore all’Innovazione Digitale del Comune di Palermo, Margherita Rizza, Direttore Dipartimento degli Affari Extragenerali, Tiziano Spada, Componente Commissione Esame delle Attività dell’Unione Europea, Nicola Vernuccio, Direttore Generale Città Metropolitana di Palermo e Gaspare Vitrano, Presidente Commissione Attività Produttive Assemblea Regionale Siciliana. Il confronto su “Per una nuova cultura dell’Enterpreneurship” è stato animato da Roberto Agnello, Direttore Generale UniPa, Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo, Danilo Mirabile, Responsabile Startup e Innovazione EHT – Harmonic Innovation Group, Luigi Rizzolo, Presidente Sicindustria e Edy Tamajo, Assessore Attività Produttive Regione Sicilia. La giornata di lavori è stata moderata da Alberto Firenze e Antonino Lo Burgio, Responsabili Scientifici del Protocollo d’Intesa.
– foto ufficio stampa Università Palermo, da sinistra Firenze, Midiri, Monti e Lo Burgio –
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All’Università di Palermo sbarca “Smartep”, sistema di parcheggio del futuro
PALERMO (ITALPRESS) – Il sistema di parcheggio del futuro sbarca all’Università di Palermo con Smartep, progetto sviluppato nell’ambito del Po Fesr 2014-20 con un finanziamento da 2.5 milioni di euro: un’opera all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e dell’economia green e circolare.
L’acronimo Smartep sta per Sustainable Model and Renewable Thinking Energy Parking, a indicare proprio un modello di sviluppo destinato a coinvolgere parcheggi di aree urbane ed extraurbane. A spiegarne il funzionamento è Salvatore Favuzza, responsabile scientifico del progetto, intervenuto alla presentazione del progetto nel campus universitario di viale delle Scienze, a Palermo: “Abbiamo voluto individuare un sistema caratterizzato da una profonda interazione e integrazione di infrastrutture civili, digitalizzazione, impiantistica innovativa elettrica e termica, al fine di sviluppare interventi sul territorio orientati al miglioramento della qualità della vita e al risparmio di energia e risorse materiali. All’interno del parcheggio ritroviamo colonnine per la ricarica: per parlare di mobilità elettrica è fondamentale sviluppare l’energia necessaria per la ricarica attraverso le fonti rinnovabili, adesso va accoppiato anche un accumulo elettrico per consentire la ricarica anche in assenza del sole”.
Altro elemento innovativo del progetto, sottolinea Favuzza, riguarda “un impianto capace di produrre, a partire dall’energia solare, una quantità di energia termica sufficiente per soddisfare il fabbisogno di 5-6 famiglie; la stessa pavimentazione con cui è stato realizzato il Parking è composta da materiali di riciclo, così da risparmiare sei tonnellate di Co2”.
Alla presentazione di Smartep ha preso parte anche Clara Celauro, prorettrice all’Edilizia e alla Valorizzazione del patrimonio architettonico presso l’ateneo: “Questo progetto coniuga al proprio interno le tre missioni istituzionali dell’ateneo, ovvero didattica, ricerca e connessione con il tessuto territoriale – spiega -. Abbiamo voluto attuare un importante trasferimento tecnologico verso le imprese e siamo orgogliosi di poter presentare un nuovo progetto sostenibile alla comunità accademica di Palermo”.
– foto xd8 Italpress –
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Disfunzione erettile, a Palermo impianto di protesi peniena
PALERMO (ITALPRESS) – Eseguito con successo a Villa Serena, a Palermo, un impianto di protesi peniena. Si tratta di una procedura rivolta ai pazienti affetti da disfunzione erettile refrattaria ai farmaci. L’intervento è stato condotto dall’equipe medica, guidata da Emilio Italiano, con Danilo Di Trapani e il supporto dell’anestesista Salvatore Pirri.
La protesi peniena, un dispositivo medico essenziale per migliorare la qualità della vita di molti pazienti, è stata fornita in collaborazione da aziende leader come Rigicon, GM e Medival. La protesi consta di tre componenti: i cilindri che vengono posizionati nei corpi cavernosi del pene, un serbatoio nello spazio peri-vescicale ed una pompetta di attivazione e sgonfiaggio nella sacca scrotale, tutto attraverso una piccola incisione alla base dell’asta.
L’equipe medica dei dottori Italiano e Di Trapani, accreditata già da anni da certificazione di implantologia peniena in Italia, presiederà il Congresso Nazionale di Andrologia che torna a Palermo dopo ben 35 anni dal 29 al 31 maggio. La Società Italiana di Andrologia (SIA), sempre attiva nell’attenzione della prevenzione, della cura e del benessere maschile, si riunirà anche per l’evento regionale in programma domani e sabato a Capo d’Orlando, in provincia di Messina.
“Gli sforzi combinati dei professionisti medici e delle aziende del settore testimoniano l’impegno nel fornire soluzioni avanzate per la salute e il benessere dei pazienti affetti da disfunzione erettile”, fanno sapere da Villa Serena.
– foto ufficio stampa Villa Serena –
(ITALPRESS).
Inchiesta per corruzione, 8 arresti in vari comuni della Sicilia occidentale
PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno eseguito un’ordinanza nei confronti di 11 indagati (3 custodie cautelari in carcere, 5 arresti domiciliari e 3 sospensione dal pubblico ufficio o servizio), accusati a vario titolo di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e peculato. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura. L’indagine ha delineato l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata a commettere delitti contro la pubblica amministrazione, composta da quattro persone poste al vertice di una cooperativa di servizi socio-sanitari con sede a Partinico, nel Palermitano. Tramite la cooperativa, i quattro soci, avrebbero avvicinato pubblici ufficiali, sette tra dirigenti o funzionari dei comuni siciliani di Partinico, Balestrate, Marsala, San Cataldo, Agrigento, della Città Metropolitana di Palermo, oltre ad un ex Sindaco di Partinico (al momento dei fatti privo di ruoli nella pubblica amministrazione), che avrebbero corrotto attraverso dazioni di denaro, regalie e cene offerte in noti ristoranti.
Inoltre, numerose sarebbero state le assunzioni alle dipendenze della cooperativa di persone indicate dai pubblici ufficiali. L’obiettivo sarebbe stato di velocizzare i pagamenti e le liquidazioni da parte degli enti locali nei confronti della cooperativa o aggiudicarsi costosi appalti per servizi pubblici relativi ad attività socio-assistenziali, quali l’assistenza domiciliare di disabili e anziani, il trasporto di disabili presso istituti scolastici o sanitari, servizi in ambito educativo di minori come asili nido e centri ricreativi estivi.
Sarebbe stata inoltre rilevata l’emissione di una fattura per la retribuzione di servizi mai prestati di circa 30 mila euro da parte della cooperativa, poi spesata dall’ente pubblico.
Tra le varie acquisizioni, gli investigatori avrebbero individuato in un noto e caratteristico borgo nei pressi di Partinico, il luogo abituale d’incontro tra i vertici della cooperativa e alcuni dei pubblici ufficiali compiacenti, dove sarebbero stati rinsaldati i reciproci illeciti legami.
Il gip ha contemporaneamente disposto il sequestro preventivo di una somma di oltre 50 mila euro, di alcuni gioielli e della stessa cooperativa, che ha un fatturato annuo di circa 13 milioni di euro e oltre 1.250 dipendenti.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Nuovo naufragio di migranti, 9 vittime e 15 dispersi
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Sono nove le vittime della nuova tragedia in mare, al largo di Lampedusa. Lo rende noto la Guardia Costiera, sottolineando in una nota che, nella giornata di ieri, ha fornito supporto all’autorità SAR maltese nelle operazioni di soccorso ad un barchino naufragato a circa 30 miglia a sud est di Lampedusa, in area di responsabilità SAR maltese. E’ quanto si legge in una nota del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Alla richiesta di cooperazione la Guardia Costiera ha inviato sul posto una motovedetta che ha tratto in salvo 22 naufraghi e recuperato 9 persone prive di vita, tra cui una bambina. Le operazioni di soccorso, sono risultate particolarmente complesse per le condizioni meteomarine avverse presenti nella zona, con mare molto mosso e onde fino a 2,50 metri. I migranti, in condizioni di forte ipotermia, sono sbarcati sull’isola di Lampedusa. Anche un aereo della Guardia Costiera italiana è stato impiegato, su richiesta dell’autorità coordinatrice maltese, per sorvolare l’area del naufragio alla ricerca dei dispersi. Secondo quanto raccontato dai migranti tratti in salvo, all’appello mancherebbero 15 persone, fra cui 3 minori.
– foto repertorio: screenshot da video ufficio stampa Guardia Costiera –
(ITALPRESS).












