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Simposio Ri.MED a Palermo, la salute e l’umore passano dalla “pancia”

PALERMO (ITALPRESS) – I più recenti studi scientifici indicano che esiste una correlazione tra la comunità invisibile di batteri, virus e funghi presenti nel nostro intestino e il corretto funzionamento del sistema immunitario, ma non solo: dalla “pancia” passano ansie e depressione e persino l’insorgenza di un ampio spettro di malattie.
Da queste premesse prende il via il Simposio scientifico della Fondazione Ri.MED “Nutrition, Microbiome and Metabolism”, che si svolge oggi e domani a Palermo, un convegno multidisciplinare per esplorare la salute nutrizionale attraverso ricerche all’avanguardia che spaziano dalla psicobiologia dell’assunzione di cibo – prof. Finlayson dell’Università di Leeds – alla scoperta dei farmaci multirecettori contro l’obesità – prof. Tschop dell’Università di Monaco -, agli effetti drammatici degli emulsionanti e dei cibi ultraprocessati sul nostro microbiota – Dr. Benoit Chessaing, fino all’analisi dei mangimi animali e dei loro effetti sul microbioma – Dr. Paraskevopoulos della European Food Safety Authority.
“Sono entusiasta di accogliere questi eccezionali relatori, oltre una ventina, provenienti da tutto il mondo per quello che promette essere un Simposio di altissimo livello” dichiara Giulio Superti-Furga, Chairman dell’evento, Direttore scientifico della Fondazione Ri.MED e futuro Direttore del centro di ricerca Ri.MED in costruzione a Carini. “Lo studio dell’interazione con l’ambiente che ci circonda è la chiave per comprendere la salute umana, il nostro organismo è fatto di ambiente e la Sicilia è il luogo ideale per studiare questa relazione secondo un approccio “One Health”: in ambito nutrizione basti pensare alla dieta Mediterranea”. Per il primo simposio in veste di direttore scientifico Superti-Furga ha scelto il cibo quale elemento esogeno che interagisce con la salute umana: lo studio di questa interazione permetterà di identificare nuovi trattamenti preventivi, diagnostici e terapeutici mirati, anche in prospettiva dell’apertura del centro di ricerca Ri.MED.
Maria Rescigno, immunologa di fama internazionale, è stata tra le pioniere delle ricerche sul microbioma e oggi è tra le massime esperte al mondo, nonchè co-chair dell’odierno Simposio Ri.MED: “Grazie alle moderne tecniche di sequenziamento genico, oggi sappiamo che “siamo più microbi che umani”, nel senso che abbiamo più microbi che cellule umane. Nel nostro corpo c’è un vero ecosistema, dal cui equilibrio dipende la nostra salute: la disbiosi intestinale altro non è che una condizione di disquilibrio microbico causata da una crescita eccessiva di batteri “aggressivi”. Un’alimentazione sbagliata influisce negativamente sulle nostre difese, altera il sistema immunitario e può causare disturbi di varia natura, persino l’insorgenza di tumori. Secondo la Rescigno inoltre “esiste una connessione bidirezionale tra l’intestino e il cervello; ad esempio, una condizione di intestino permeabile può provocare la fuoriuscita di mediatori infiammatori, pericolosi per tutto l’organismo e in particolare per il cervello”.
Ciò significa che – almeno a livello teorico – è possibile prevenire e curare patologie quali ansia e depressione, e persino diverse malattie neurodegnerative, preservando una barriera intestinale sana. Questo è uno degli argomenti emersi nel corso della Tavola Rotonda che si è svolta questa mattina, un evento divulgativo che la Fondazione Ri.MED ha organizzato in attesa dell’avvio dei lavori tecnici nel primo pomeriggio, per la condivisione con i principali attori del territorio dei temi legati alla nutrizione.
Si è discusso di prevenzione e di cosa fare per avere un microbiota sano (principalmente mangiare alimenti sani e variegati), ma anche di ricerca di genere: la prof.ssa Hellas Cena, medico specialista in alimentazione, ha evidenziato come una nutrizione personalizzata possa efficacemente contribuire al benessere delle donne. Il Dott. Alessandro Mattina, responsabile del servizio di Diabetologia dell’IRCCS ISMETT, ha descritto complicanze e comorbidità associate alla Sindrome Metabolica, al diabete e all’obesità, tutte patologie legate alla nutrizione, mentre il Prof. Camillo Ricordi ha parlato di “longevità malata” come della peggior pandemia del secolo: oltre il 90% degli over 60 ha almeno una malattia, con un evidente enorme impatto economico sulla società, stimato in 38 trilioni di dollari all’anno.
“Obiettivo del Simposio è riunire a Palermo, ogni anno su un diverso e specifico focus di ricerca, i maggiori esperti a livello internazionale per creare un’occasione proficua di dibattito e confronto sulle innovazioni scientifiche, arricchendo così la competitività dell’intero territorio” commenta Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione RI.MED. “In uno scenario sempre più complesso, è necessaria la condivisione di idee e scoperte tra professionisti per delineare possibili strategie e progettare nuove soluzioni”.
Nata dalla partnership internazionale tra Governo Italiano, Regione Siciliana, CNR, Università di Pittsburgh e UPMC, Ri.MED conta oggi un centinaio di ricercatori e oltre 30 brevetti e si appresta ad una eccezionale fase di crescita in vista dell’apertura del centro di ricerca a Carini.
– foto ufficio stampa Fondazione Ri.MED –
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Al via Seacily 2024, vetrina d’eccellenza della nautica siciliana

BALESTRATE (ITALPRESS) – “Siamo molto soddisfatti, registriamo numeri molto positivi sia in valore assoluto sia nel numero di imprese che di addetti, quello che diciamo e sottolineiamo è che questi segnali positivi vanno incanalati attraverso una programmazione complessiva del settore. Sul turismo nautico apprezziamo molto quello che è stato fatto anche con l’inserimento dell’ultimo disegno di legge approvato in giunta regionale e di prossima lettura in Assemblea regionale sulla riorganizzazione del turismo. Bene anche la riorganizzazione, attraverso una programmazione, della portualità turistica, un insieme di misure che sicuramente possono incanalare questi segnali positivi del settore”. Lo ha detto Andrea Ciulla, presidente di Assonautica Palermo, nel suo intervento di apertura, oggi, al Marina di Balestrate (Palermo), della settima edizione del Seacily2024, la vetrina d’eccellenza della nautica siciliana.
Da oggi sino a domenica prossima, dalle 10 alle 18, si alterneranno momenti di dibattito, approfondimenti, turismo, mostre, attività dimostrative. La kermesse, che rappresenta un format ormai collaudato, ideato nel 2013 da Assonautica Palermo, sezione provinciale di Assonautica Italiana, Associazione nazionale per l’Economia del mare e la Nautica da diporto, conferma la collaborazione con la Rete Nautica del Mediterraneo, oltreché su importanti patrocini istituzionali quali quelli degli assessorati regionali delle Attività produttive e del Turismo, di Unioncamere Sicilia, della Camera di Commercio di Palermo Enna – presente con lo sportello del Punto Impresa Digitale per la diffusione del digitale tra le micro, piccole e medie imprese -del Comune di Balestrate, di Assonautica Italiana, di Confindustria Nautica, di Assomarinas e di Assonat.
“La nautica è una risorsa strategica per la nostra Isola, non solo per la posizione della Sicilia nel Mediterraneo. ma anche per le sue potenzialità di crescita economica. Il porto di Balestrate, grazie agli investimenti nelle infrastrutture, sta diventando sempre di più un punto di riferimento importante per lo sviluppo del turismo marittimo, delle attività produttive connesse e una risorsa preziosa per l’economia locale”, ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. “Questo salone non è solo un’occasione per mostrare le eccellenze della nautica – ha proseguito – ma rappresenta anche un’opportunità per creare occupazione e valorizzare le nostre risorse territoriali. Il nostro obiettivo è consolidare la Sicilia come hub internazionale della nautica da diporto. L’impegno del governo regionale – ha concluso Tamajo – è quello di continuare a sostenere gli scali portuali e potenziare questa rete infrastrutturale che consente alle imprese di essere competitive sul mercato globale”.
“Il successo del Seacily, il salone nautico di Sicilia, giunto oggi alla settima edizione, sta tutto nell’eccellente organizzazione che, nel corso di questi anni, è stata messa a punto da Assonautica Palermo, che ha saputo coinvolgere il movimento tra espositori, sponsor e soprattutto le decine di migliaia di visitatori che sono rimasti profondamente entusiasti dalle attività e dagli incontri, da convegni ed eventi tematici”, ha detto Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, tra i principali sostenitori della. “La scelta di portare la manifestazione a Balestrate – aggiunge – è davvero interessante, intanto perché ci troviamo in un’area di rilevante interesse economico, tra Palermo e Castellammare del Golfo, nel Trapanese, dove le attività legate alla nautica e al mare, come è noto, sono intense oltre che in una fase di grande espansione – ha aggiunto. La collaborazione poi con la Rete nautica del Mediterraneo va a rafforzare quelli che sono gli obiettivi del Seacily: oltre alla esposizione delle eccellenze della nautica, anche l’approfondimento dei vari temi, attraverso incontri e convegni, strettamente annodati al turismo nautico, alle reti di imprese, ai distretti produttivi, alla sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alla cosiddetta Blue economy. Ormai, anche in Sicilia l’economia del mare – sottolinea Albanese – ha spiccato il volo. Su questo fronte, la nostra regione si trova piazzata nelle prime posizioni a livello nazionale. Difendere il mare in fondo significa difendere il nostro ambiente e al contempo tutelare le nostre aziende”, conclude Albanese.
“Abbiamo un moltiplicatore occupazionale importante – ha sottolineato Piero Formenti, vicepresidente Confindustria Nautica – sia come lavoratori che come investimenti. Il supporto di tutte le Istituzioni è fondamentale, anche a livello normativo per poter permettere all’industria nautica di svilupparsi e crescere ancora di più”.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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All’aeroporto di Palermo racconti e podcast inediti inquadrando un qrcode

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PALERMO (ITALPRESS) – L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo avvia oggi un nuovo servizio culturale dedicato ai passeggeri in transito.
L’iniziativa, denominata “Totem letterari e podcast”, consente ai viaggiatori di scaricare gratuitamente racconti e podcast inediti di autori siciliani direttamente su smartphone, tablet o pc, da leggere e ascoltare durante il viaggio o nell’attesa del volo.
Il progetto “Totem letterari e podcast” ha l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale dell’aeroporto di Palermo, trasformandolo in un punto di incontro tra viaggio e cultura.
Grazie alla collaborazione con scrittori siciliani, i passeggeri possono accedere gratuitamente ai contenuti multimediali esclusivi inquadrando semplicemente il QRcode stampato sui totem, posizionati nell’area partenze.
I totem, inoltre, conterranno anche la foto e una breve biografia dell’autore/autrice.
“Questo progetto nasce dal desiderio di arricchire l’esperienza dei viaggiatori – dice Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano -, offrendo loro un’opportunità unica di immergersi nella lettura o nell’ascolto di un podcast dai contenuti esclusivi. I tre talentosi autori siciliani hanno scritto e creato storie inedite per i passeggeri in transito, e questo rende più interessante l’iniziativa culturale, perché sarà un vera e propria scoperta”.
Protagonisti di questa prima edizione di “Totem letterari e podcast” sono tre giornalisti/scrittori siciliani:
Alessia Franco con il racconto “L’isola degli alberi cavi”: un
viaggio nel mondo delle fiabe contemporanee.
Gery Palazzotto con il podcast “Materia prima – la morte dimenticata di Libero Grassi”.
Salvo Toscano con il racconto “True colors”: narrativa moderna e avvincente.

– Foto: Comune di Palermo –
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Schifani riceve ambasciatore Usa “Presto in America con imprenditori Siciliani”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto in visita di cortesia l’ambasciatore degli Usa in Italia, Jack Markell, per la prima volta a Palazzo d’Orléans, accompagnato dal console generale a Napoli, Tracy Robert Pounds. Nel corso del cordiale incontro, che si è svolto nella sala dedicata a Maria Mattarella, si è discusso di nuove opportunità di collaborazione tra Sicilia e Stati Uniti, con particolare attenzione ai settori del turismo, della cultura e dell’innovazione.
“Siamo stati particolarmente lieti di accogliere l’ambasciatore Markell a Palazzo d’Orléans – dice il presidente della Regione Siciliana-. Oggi abbiamo avuto l’opportunità di rinsaldare i legami di amicizia tra la Sicilia e gli Stati Uniti, un rapporto consolidato e profondo basato su valori comuni di libertà, democrazia e rispetto reciproco”. “Abbiamo discusso delle molteplici opportunità di collaborazione e, a tal proposito, ho ricevuto l’invito ad andare in America con una delegazione di imprenditori per aprire nuovi canali commerciali che possano favorire ancora di più il nostro export e dare il via a forme di collaborazione innovative per lo sviluppo della nostra terra. Un invito che raccoglierò nel più breve tempo possibile. La Sicilia, sempre più vicina agli States grazie ai nuovi collegamenti aerei diretti, ha tanto da offrire e siamo pronti a esplorare nuove iniziative che possano portare benefici, in particolare. ai nostri giovani che meritano un futuro ricco di possibilità” conclude.

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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Turismo, Etneb, Amata “Autunno ed enogastronomia binomio perfetto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Un progetto innovativo che sfrutta la mitezza del clima e la bellezza dei paesaggi autunnali in Sicilia e destinato ai visitatori e ai siciliani che vogliono intraprendere questo viaggio sensoriale fra esperienze visive e di gusto». Così l’assessore regionale Elvira Amata, che oggi ha presentato al Museo regionale Accascina di Messina, “Etneb” – progetto pilota “Le vie della lava e le contrade dell’Etna/Nebrodi taste and travel” dell’assessorato regionale al Turismo, finanziato dal Ministero del Turismo. Quattro fine settimana a partire dal 25 ottobre e fino al 17 novembre 2024, 250 strutture coinvolte e 30 eventi che interesseranno i due territori siciliani dell’Etna e dei Nebrodi.
“Il progetto pilota dedicato ai territori dell’Etna e dei Nebrodi – ha detto l’assessore Amata – sarà solo il primo di altri eventi che seguiranno questo format che coniuga il turismo eno-gastronomico e territoriale alla stagione autunnale con tutte le sue caratteristiche climatiche e paesaggistiche. Un’occasione concreta per implementare un segmento strategico che già trova espressa previsione all’interno della ricca programmazione dell’assessorato e che sono certa favorirà ulteriori iniziative in altri territori dell’isola, stimolando nel frattempo la destagionalizzazione dell’offerta turistica, obiettivo centrale nel lavoro del governo Schifani per lo sviluppo del settore».

– Foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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Truffa fondi europei, 14 misure cautelari, sequestro 9 mln nel Trapanese

TRAPANI (ITALPRESS) – oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Trapani stanno dando esecuzione a 14 misure cautelari personali emanate dai Tribunali di Marsala e di Trapani, su richiesta della Procura Europea – sede di Palermo – e della Procura della Repubblica di Marsala, nei confronti di noti esponenti politici del trapanese che hanno rivestito e/o rivestono importanti incarichi a livello comunale, regionale e, in un caso, nazionale. Contestualmente, sono in corso nelle provincie di Trapani e di Palermo anche molteplici perquisizioni domiciliari e locali tese a ricercare e acquisire ulteriori elementi probatori e riscontri d’indagine. Le operazioni odierne s’inseriscono nel contesto di una complessa e articolata attività di indagine, svolta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza trapanese sotto la direzione della Procura Europea e della Procura della Repubblica di Marsala, che ha consentito di disvelare la commissione di plurimi delitti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, malversazione e di condotte di riciclaggio e autoriciclaggio.
Principale promotore e organizzatore degli illeciti perpetrati un ex Senatore della Repubblica nonchè ex Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana e Assessore della Regione Siciliana, coadiuvato stabilmente – tra gli altri – da un Dirigente di M.P.A. (“Movimento per l’Autonomia”) nonchè del Movimento V.I.A. (“Valori, Impegno, Azione”), da un esponente del movimento V.I.A. di Marsala, e da un ex consigliere del comune di Cinisi (PA), interessati a ricercare e acquisire crescenti consensi intorno al movimento politico V.I.A., allargandone la composizione e l’area di influenza sul territorio trapanese e regionale, anche in vista di successive tornate elettorali. Al fine di conseguire illeciti arricchimenti e di perseguire l’ambizioso progetto politico, i principali indagati, avvalendosi strumentalmente degli enti CE.SI.FO.P. (Centro Siciliano per la formazione professionale), I.R.E.S. (Istituto di studi e ricerche economiche e sociali) e Associazione Tai, hanno ottenuto indebitamente finanziamenti gravanti sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 per oltre 8,7 milioni di euro da destinare allo svolgimento di corsi di formazione e di progetti in ambito sociale, taluni dei quali non tenuti, come accertato nell’ambito delle indagini. Di detta somma, circa ottocentomila euro sono stati già percepiti e impiegati per il sostenimento di spese voluttuarie personali o connesse a iniziative di sostegno del movimento politico V.I.A. e a campagne elettorali, e ulteriori 2,5 milioni sarebbero stati a breve erogati.
Le Fiamme Gialle, in esecuzione dei provvedimenti emanati dalle Autorità giudiziarie procedenti, hanno pertanto operato il sequestro, anche per equivalente, di circa 1 milione di euro, pari all’ammontare delle somme malversate o riciclate, nonchè il sequestro preventivo dei circa 8 milioni di euro residui già finanziati. Le indagini hanno altresì consentito di accertare come a sei esponenti politici locali – quattro dei quali attualmente consiglieri presso i Comuni di Marsala e Custonaci – e, soprattutto, a loro congiunti, pur privi dei requisiti e delle competenze richieste, siano state assegnate o promesse posizioni lavorative, nomine e promozioni presso i citati enti di formazione, in cambio del sostegno garantito al predetto movimento politico. Tra i 24 soggetti nel complesso indagati risultano, a vario titolo, coinvolti nei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e riciclaggio anche altri sei esponenti politici che rivestono o hanno rivestito cariche presso i Comuni di Marsala, Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo ed Erice.

foto: screenshot video Guardia di Finanza

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All’Università di Palermo il primo laureato al Polo penitenziario

PALERMO (ITALPRESS) – “Grazie allo studio non mi sono mai sentito annientato tra queste mura e sono riuscito a ritrovare la mia identità. Oggi, ai miei figli, porto un esempio positivo e posso impartire un’importante lezione: lo studio è fondamentale per costruire il proprio futuro, realizzare i propri sogni ed essere liberi». Con queste parole N.C. ha espresso tutta la sua commozione dopo essere stato proclamato, con il massimo dei voti, Dottore in “Urbanistica e Scienze della città”, corso di laurea triennale del Dipartimento di Architettura. La cerimonia si è svolta all’interno della casa circondariale Antonio Lorusso “Pagliarelli” davanti alla famiglia del detenuto e ai rappresentati del mondo accademico, giudiziario e penitenziario.
N.C., infatti, è il primo studente del Polo universitario penitenziario dell’Università degli Studi di Palermo che ha raggiunto l’ambito traguardo della laurea a tre anni dall’avvio e già pensa a iscriversi al percorso magistrale.
La tesi di laurea dal titolo: “Gentrification: l’evoluzione del fenomeno. I casi studio: Palermo e Milano” è stata discussa davanti alla commissione composta da Filippo Schilleci (presidente) Chiara Giubilaro (relatrice) e Annalisa Giampino.
Alla discussione erano presenti: il presidente del tribunale di sorveglianza Nicola Mazzamuto e il suo vicario Simone Alecci, il prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione Fabio Mazzola e la prorettrice all’Inclusione alle Pari opportunità e alle Politiche di genere Beatrice Pasciuta di Unipa.
«Esprimo profonda gratitudine e soddisfazione – ha sottolineato Enrico Napoli, prorettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo – per questo importante risultato. Oggi è una giornata altamente simbolica perchè permette di esprimere, nel migliore modo possibile il ruolo positivo che l’istituzione universitaria svolge all’interno della società attraverso la diffusione della cultura e il trasferimento della conoscenza»
«E’ il risultato – ha spiegato la direttrice del Pagliarelli, Maria Luisa Malato – di uno sforzo notevole che ha coinvolto due mondi, quello penitenziario e quello accademico, spesso distanti e caratterizzati da procedure difficili da conciliare. Oggi gioiamo perchè dimostriamo che la collaborazione tra istituzioni non solo è possibile, ma necessaria per abbattere muri e steccati».
I Poli penitenziari universitari in Sicilia sono stati avviati a partire da marzo 2021 e, grazie al recente rinnovo dell’accordo quadro con la Regione Siciliana le attività di Unipa continueranno anche per il triennio 2024-2027, assieme agli atenei di Catania, Messina e al coinvolgimento del Garante regionale dei diritti dei detenuti della Regione Siciliana, al Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Sicilia e all’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale.
Il Polo universitario penitenziario di Unipa ha registrato una cinquantina di iscrizioni, tra immatricolazioni e passaggi ad anni successivi al primo; tra la casa circondariale Antonio Lorusso “Pagliarelli” e la casa di reclusione Calogero di Bona “Ucciardone”. Nove i dipartimenti coinvolti assieme a una squadra di orientatori, tutor senior e studenti tutor coordinati dall’Area didattica e Servizi agli studenti con il supporto del Centro orientamento e Tutorato.
«Siamo il primo Polo universitario penitenziario- ha detto Paola Maggio, delegata del Rettore per i rapporti con gli istituti penitenziari – che ha dedicato un ufficio dedicato esclusivamente alla didattica penitenziaria, segno di grande attenzione, sia di risorse che di personale, che il rettore Massimo Midiri dell’Università di Palermo ha voluto riservare a questo progetto. L’augurio che voglio fare in questa particolare circostanza, citando “Il sogno di uccidere Chrònos” di Guido Tonelli” è di utilizzare il “non tempo” della detenzione per studiare. Lo studio rappresenta non solo un diritto, ma un bisogno e una necessità per i detenuti e anche per noi che siamo i loro docenti».

– Foto: Unipa –

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Seacily2024, il Salone nautico di Sicilia fa rotta su Balestrate

BALESTRATE (PALERMO) (ITALPRESS) – Dopo la tappa a Capo d’Orlando dell’anno scorso, il Seacily2024, il Salone della nautica, giunto alla settima edizione, arriva a Balestrate, nel Palermitano. Da giovedì 17 a domenica 20 ottobre, dalle 10 alle 18,30, l’appuntamento sarà, infatti, al Marina di Balestrate, dove, oltre alla presenza di centinaia di brand rappresentati e l’esposizione di decine di barche e gommoni a mare e terra, si alterneranno momenti di dibattito, approfondimenti, turismo, attività dimostrative in collaborazione con alcune associazioni nazionali e locali consistenti in prove e simulazione di vela, nonchè escursioni ed esercitazioni. La kermesse, che rappresenta un format ormai collaudato, ideato nel 2013 da Assonautica Palermo, sezione provinciale di Assonautica Italiana, Associazione nazionale per l’Economia del mare e la Nautica da diporto, conferma la collaborazione con la Rete Nautica del Mediterraneo, oltrechè su importanti patrocini istituzionali quali quelli degli assessorati regionali delle Attività produttive e del Turismo, di Unioncamere Sicilia, della Camera di Commercio di Palermo Enna, che sarà presente con lo sportello del Punto Impresa Digitale, per la diffusione del digitale tra le micro, piccole e medie imprese, del Comune di Balestrate, di Assonautica Italiana, di Confindustria Nautica, di Assomarinas e di Assonat.
Giovedì prossimo, alle 10, l’apertura al pubblico con un incontro sul tema “I numeri dell’economia del mare in Sicilia”, che vedrà la partecipazione di: Edy Tamajo, assessore regionale delle attività produttive; Giovanni Acampora, presidente nazionale di Assonautica italiana; Raffaele Macauda, comandante della direzione marittima di Palermo – Guardia Costiera; Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio di Palermo Enna; Vito Rizzo, sindaco di Balestrate; Piero Formenti, vicepresidente nazionale di Confindustria nautica; Ivo Blandina, Assomarinas; Andrea Ciulla, presidente di Assonautica Palermo; Renato Marconi, presidente di Marinedi Group; Cristiano Lombardo, presidente della Rete Nautica del Mediterraneo. Nel corso del convegno verrà presentato il “Rapporto nazionale sull’economia del mare – Focus Sicilia”, a cura di Gaetano Fausto Esposito, direttore generale Istituto G. Tagliacarne.

foto: ufficio stampa Seacily

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