PALERMO (ITALPRESS) – I carabinieri della Compagnia Palermo Piazza Verdi hanno arrestato un palermitano, 44enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di possesso clandestino di armi, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di denaro falso, nonchè possesso e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti.
A condurre l’attività sono stati i militari delle Stazioni di Acqua dei Corsari e Brancaccio che, con il supporto di un’unità del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia hanno perquisito l’appartamento dell’indagato, nel quartiere Ciaculli, trovandolo in possesso di tre pistole a tamburo modificate, due delle quali senza matricola, nonchè di quasi 80 cartucce di diverso calibro.
La perquisizione ha inoltre consentito la scoperta di una vera e propria stamperia “clandestina” allestita all’interno di un locale del 44enne, attrezzato con computer, sofisticate stampanti e matrici utili alla fabbricazione illecita non solo di denaro ma anche di documenti di identità, patenti di guida e codici fiscali. Nel corso della ricerca sono stati recuperati e sequestrati oltre 50.000 euro in banconote false di vario taglio nonchè diversi documenti di identificazione contraffatti.
-foto ufficio stampa Carabinieri –
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Stampava soldi e documenti falsi e in casa aveva armi, un arresto a Palermo
Sebastiano Di Betta confermato presidente Federazione Editori Digitali
PALERMO (ITALPRESS) – Sebastiano Di Betta è stato confermato presidente della Federazione Editori Digitali. L’assemblea della Fed si è svolta oggi a Palermo. L’Avvocato Di Betta, al termine del suo primo mandato alla guida della FED, si era presentato dimissionario ma è stato riconfermato all’unanimità dall’assemblea degli editori, “per l’eccellente lavoro svolto sin qui”. Oggi, la Federazione degli Editori Digitali rappresenta circa 12 milioni di utenti su base annua.
Per continuare a crescere e a proporsi come interlocutore per il mondo degli stakeholder e delle Istituzioni, la Fed si doterà adesso, in via sperimentale, di una struttura piramidale ed articolata sul territorio. Si parte dalla Sicilia, con la decisione dell’Assemblea di individuare – in via sperimentale, come detto – dei responsabili provinciali.
“Questa struttura – si legge nella nota – è stata immaginata per diffondere più facilmente la cultura digitale, e continuare il percorso di sensibilizzazione già tracciato, verso le istituzioni e il mondo dell’impresa, su quelle che oggi sono le principali tematiche dibattute a livello nazionale e mondiale: con un focus particolare e approfondito sulla nuova rivoluzione digitale, i cui asset si basano sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale”.
“L’assemblea – continua la nota- si è confrontata sull’assoluta necessità di promuovere e sostenere un dibattito pubblico che abbia come finalità l’adozione di un provvedimento legislativo o di governo capace di soddisfare in parte le esigenze dell’industria dell’editoria, da troppo tempo trascurata per non dire bistrattata. Per la Federazione Editori digitali, è evidente in Sicilia sia oggi possibile lavorare in tal senso, grazie all’attenzione ed alla sensibilità dimostrata sui temi dell’informazione e dell’innovazione da parte del governo regionale e del Parlamento regionale, in modo trasversale, con un impegno congiunto tra maggioranza ed opposizione”.
“L’Assemblea regionale siciliana – sottolinea la Fed – nel corso del 2023 ha riservato particolare attenzione alla categoria degli editori ed ai giornalisti, considerati il motore dell’intero settore dell’informazione digitale. Nei prossimi giorni la FED, pertanto, chiederà al Presidente dell’Assemblea Regionale, nella qualità di garante del Parlamento più antico d’Europa, un confronto istituzionale per illustrare le esigenze del settore”.
– Foto: Italpress –
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Antimafia, Cracolici presenta bilancio dell’attività della commissione
PALERMO (ITALPRESS) – “Ci sono segnali che ci preoccupano: mai come adesso in molti territori si è diffuso il possesso di armi, persino in ambienti insospettabili. La cronaca ci consegna un pericoloso modello di comportamento anche tra i giovanissimi, come il caso di un 17enne che prima di andare in discoteca si è munito di una pistola. Si diffonde la mafiosità come stile di vita”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, in un passaggio della sua presentazione in aula, all’Ars, della relazione sull’attività della commissione a un anno dal suo insediamento e che restituisce uno spaccato drammatico della Sicilia. Sono state 55 le sedute tenute dalla Commissione regionale Antimafia, 14 le inchieste avviate, 70 le audizioni, 9 gli incontri con i prefetti e i comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, 302 gli incontri con gli amministratori locali, due le risoluzioni approvate e la stipula di un protocollo d’intesa con la Cesi.
L’intervento del presidente Cracolici si è svolto in aula alla presenza del presidente della Regione, Renato Schifani, del presidente dell’Assemblea, Gaetano Galvagno, dei parlamentari, dei prefetti dell’Isola, del commissario dello Stato per la Regione e di una cinquantina di studenti del liceo linguistico Ninni Cassarà di Palermo.
“In settanta sedute la commissione ha affrontato singole questioni come i casi di corruzione alla Motorizzazione civile di Palermo, la gestione del 118 e lo scandalo delle invalidità civili e il Consorzio autostrade siciliane – ha aggiunto Cracolici – su questo la commissione ha suggerito una serie di provvedimenti per spersonalizzare il più possibile la gestione delle pratiche e garantire la tracciabilità degli interventi. Abbiamo anche promosso dei confronti tesi a rafforzare il ruolo della Regione Siciliana in materia di appalti e del contrasto alla diffusione del crack”.
L’altro dato allarmante è quello che riguarda le aziende confiscate: “In Sicilia c’è una mortalità delle imprese confiscate alla mafia – ha detto il presidente Cracolici – che è pari al 98%: un dato inaccettabile. Il modello organizzativo dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati non funziona. La gran parte del territorio siciliano è gestito dagli uffici che hanno sede in Calabria, mentre Palermo, Trapani e Agrigento fanno riferimento alla sede dell’Agenzia che è a Palermo, con modelli amministrativi che in alcuni casi differiscono l’uno dall’altro. E’ un tema da affrontare, occorre sistematizzare e affrontare i nodi di difficoltà amministrativa”.
“La mafia sa tutto, sa per esempio quando e dove si svolgono le gare d’appalto – ha proseguito Cracolici – Allora la creazione di un Osservatorio per monitorare il pericolo di infiltrazioni nei subappalti è necessaria, non è tempo di arretrare, è tempo di rilanciare la lotta alla mafia. La nostra sfida è far sentire il fiato sul collo alla mafia, far sapere che siamo attenti, che non cediamo alla rassegnazione. Abbiamo bisogno di rafforzare il tessuto associativo nel territorio: entro fine anno faremo una sorta di Stati generali dell’antiracket siciliano, anche per superare divisioni e lacerazioni che ci sono anche in quel mondo”.
– foto xd8 Italpress –
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Gli “Stati generali del cinema” dal 12 al 14 aprile a Siracusa
SIRACUSA (ITALPRESS) – Si svolgeranno dal 12 al 14 aprile presso il Castello Maniace di Siracusa, sull’isola di Ortigia, gli “Stati generali del Cinema”, che tratteranno – tra i temi portanti – di tax credit, cineturismo e internazionalizzazione, per avviare e alimentare un osservatorio su dinamiche e prospettive del sistema audiovisivo. Tre giorni di dibattiti, talk e tavole rotonde, con oltre 200 autorevoli rappresentanti di tutto il settore del cinema italiano. La manifestazione intende approfondire opportunità e tendenze, condividere idee e progetti, con il concorso di autorevoli esponenti del comparto, tra cui registi, produttori, attori, sceneggiatori, distributori, critici e altre figure chiave nell’ambito della formazione professionale. In questa cornice ci sarà una finestra sul “Verticale Turismo e Cinema”.
Gli “Stati generali del cinema”, promossi e organizzati dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, “sono stati fortemente voluti per il ruolo nodale che l’audiovisivo riveste nell’economia culturale e artistica dell’Isola, importanza evidenziata e sostenuta dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo Elvira Amata”, sottolinea una nota della Regione.
“Investire nel settore audiovisivo – dichiara il presidente Schifani – significa rendere la nostra Isola sempre più presente sui palcoscenici internazionali con notevoli ricadute in termini economici e di immagine. Abbiamo quindi voluto riunire i principali rappresentanti dell’industria cinematografica per ascoltare e aprire uno spazio di confronto su obiettivi ed esigenze del settore. Questo evento è un momento chiave nell’attuazione della nostra strategia per potenziare il cineturismo che da anni, ormai, conosce un’espansione senza sosta e che vede la Sicilia tra le mete privilegiate”.
“Una occasione privilegiata di confronto – sottolinea l’assessore Amata – con tutti gli attori della filiera cinematografica che contribuisce significativamente a stimolare un qualificato momento di riflessione e di elaborazione propositiva sul comparto e che costituisce, al contempo, un elemento di consolidamento del forte convincimento del ruolo acquisito dal cinema nel tempo in tutte le sue espressioni. Una ulteriore opportunità da cui partire per investire sempre più in modo corale nel settore dell’audiovisivo implementando ancora di più l’attrattività del nostro straordinario patrimonio paesaggistico, naturalistico, architettonico e culturale anche sotto il profilo turistico. Sono certa che i contributi che emergeranno da questa strategica assise, che segna una svolta nell’approccio di condivisione della filiera, costituiranno la base per le scelte e le strategie future per un comparto sempre più attivo e dinamico”.
La manifestazione, che si avvale della direzione scientifica di Antonella Ferrara e la consulenza scientifica di Federico Pontiggia, prosegue la nota, “è finalizzata all’analisi e al potenziamento di politiche a beneficio dello sviluppo dell’industria cinematografica. E si propone di coinvolgere, attraverso processi di partecipazione attiva, associazioni professionali, istituzioni culturali e altre organizzazioni rilevanti nel processo decisionale, per garantire una collaborazione efficace tra il settore privato e il settore pubblico nel raggiungimento degli obiettivi comuni”.
Gli “Stati generali del cinema”, sottolinea la nota, si prefiggono di raccontare l’audiovisivo in un mondo che cambia, tra istanze autoriali, sfide industriali e ricadute sociali, riflettendo su scenari e tendenze, criticità e punti di forza. Dalla produzione all’esercizio, dalla distribuzione ai festival, dalle Film commission ai premi, dal Tax credit alla regia, tra tavole rotonde e geometrie variabili del “qui e ora”. Saranno dedicati anche ampi spazi di dibattito alle infrastrutture tecnologiche, che per la loro peculiare connotazione stanno segnando una rivoluzione nelle industrie creative del futuro, e, contestualmente, godranno di approfondimenti in ambiti tematici quali l’intelligenza artificiale e l’impatto socioeconomico sul territorio generato dalle produzioni.
Tra gli eventi aperti al pubblico, venerdì 12 aprile alle ore 21 in piazza Duomo ad Ortigia si svolgerà la proiezione della versione restaurata del film “Divorzio all’italiana”, mentre sabato 13, sempre alle 21 in piazza Duomo, il concerto “Note a margine” di Nicola Piovani.
Importante lo spazio che sarà dato al cineturismo – con il “Verticale Turismo e Cinema” del MiTur – vincente modello di economia culturale, e al suo ruolo per l’Italia e in particolare per la Sicilia, in quanto destinazione delle grandi produzioni cinematografiche. La vocazione dell’Isola, naturale set cinematografico en plein air, è confermata dai recenti casi della serie americana The White Lotus, dal nuovo capitolo della saga di Indiana Jones e dalle serie I Leoni di Sicilia e L’arte della gioia. L’evento avrà come scenario i suggestivi interni e le terrazze panoramiche del Castel Maniace di Siracusa, nell’ottica di evidenziare la vocazione storico-culturale e artistica della Sicilia: un omaggio al genius loci e alla cinematografia che l’ha esaltato e consegnato alla memoria collettiva.
Nel dettaglio, secondo i dati forniti dalla Film commission Sicilia, sono stati oltre 20 i milioni di euro erogati per le produzioni cinematografiche nel triennio 2021-2023, a fronte di più di 100 progetti finanziati, tra film, serie, corti e documentari. Per il 2024, invece, è stato recentemente pubblicato online il nuovo bando: tra le premialità previste, quelle per chi investe di più all’interno della Regione, tra maestranze, attori e altre figure, e quelle per le produzioni maggiormente sostenibili.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana, da sinistra Elvira Amata e Renato Schifani –
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Aiop Giovani Sicilia, confermato alla presidenza Franco Giardina Papa
PALERMO (ITALPRESS) – Rinnovati i vertici della sezione Aiop Giovani della Sicilia. Al termine dell’assemblea, svoltasi nella sede regionale di Palermo, è stato confermato alla presidenza il siracusano Franco Giardina Papa. Conferma anche per il vicepresidente, il catanese Bernardo Scammacca della Bruca.
Ai nuovi eletti, che resteranno in carica per il prossimo quadriennio, le congratulazioni giungono, anche, dal presidente di Aiop, Barbara Cittadini: “L’attività della Sezione Giovani è un riferimento e un esempio importante per le giovani generazioni, che abitano la nostra casa associativa, permettendo loro di formarsi in termini di leadership e capacità organizzativa ma, anche e soprattutto, dal punto di vista delle conoscenze e delle competenze. I nostri giovani rappresentano la speranza di una nuova classe dirigente in grado di affrontare con visione strategica, lungimiranza e coraggioso impegno le sfide che abbiamo di fronte. Sono certa che i nuovi eletti sapranno interpretare questo importante compito, contribuendo con le proprie innovative idee al processo evolutivo del mondo della Sanità”.
Per Giardina Papa, la riconferma al vertice della Sezione Giovani di Aiop “gratifica il lavoro svolto in questo triennio ed allo stesso tempo ci stimola, come gruppo giovani, a non fermarci ed a continuare ad affrontare le sfide di un settore che, dopo anni estremamente difficili, è in continua evoluzione. Oggi il gruppo giovani della sanità siciliana di diritto privato ha l’opportunità e la responsabilità di contribuire alla costruzione del futuro del nostro sistema sanitario regionale. La nostra visione di crescita è di lungo periodo e sarà proiettata a rendere la nostra regione un polo attrattivo per le future generazioni”. Scammacca della Bruca aggiunge: “Sono contento per questa riconferma, spero sempre di dare un contributo utile per affrontare le tante problematiche che il comparto si troverà ad affrontare nel prossimo quadriennio, cercando sempre di mantenere massima attenzione al ruolo che avranno le nuove generazioni in sanità”.
– foto ufficio stampa Aiop Sicilia, da sinistra Bernardo Scammacca della Bruca, Barbara Cittadini e Franco Giardina Papa –
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Forte vento a Trapani, danni all’aeroporto Birgi che resta operativo
TRAPANI (ITALPRESS) – Un tornado si è abbattuto, la notte scorsa, sull’aeroporto di Trapani Birgi. Il forte vento, con raffiche che superavano i 150 km/h, ha divelto alcune coperture in lamiera, della segnaletica verticale, alcuni mezzi e anche degli alberi. Lo rende noto Airgest, la società di gestione dello scalo trapanese.
Il personale ed i manutentori di Airgest stanno lavorando da ore per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di volo. Grazie alla collaborazione di Vigili del fuoco e polizia, si stanno creando dei percorsi per superare gli ostacoli e poter garantire i voli in partenza, già da questa mattina.
La società di gestione del Vincenzo Florio invita, pertanto, i passeggeri a recarsi al terminal con largo anticipo per compensare eventuali ritardi dovuti ai danni subiti dallo scalo e di rispettare i percorsi alternativi, per entrare e uscire dall’aeroporto, definiti per consentire un sicuro raggiungimento della struttura.
“Ci scusiamo anticipatamente con l’utenza per gli eventuali disagi – dichiara il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – che ci impegniamo a ridurre al minimo possibile. Stiamo lavorando affinchè questo incidente non intralci le regolari attività durante il picco di traffico pasquale”.
– foto ufficio stampa Airgest –
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La Blutec di Termini alla Pelligra Holding, previste 350 assunzioni
PALERMO (ITALPRESS) – I Commissari hanno individuato la Pelligra Holding Italia quale soggetto aggiudicatario della procedura di assegnazione del complesso ex Blutec di Termini Imerese. Questo si apprende da fonti del Ministero delle imprese e del made in Italy dove si è tenuto un tavolo. Il progetto di Pelligra prevede l’assunzione di 350 dipendenti con garanzia di impiego per almeno i prossimi due anni.
Secondo quanto comunicato dal Ministro Adolfo Urso, nel corso della riunione, si procederà a un grande progetto di rilancio di tutta l’area industriale di Termini Imerese che diventerà il più grande porto commerciale e logistico di tutta la Sicilia occidentale e sede di un interporto. Da novembre, inoltre, il porto in provincia di Palermo diventerà il principale porto commerciale della Sicilia occidentale, con spostamento delle attività di MSC (Aponte) dal capoluogo a Termini.
Tra i presenti alla riunione, al Ministero di Via Veneto, a Roma, oltre al ministro Adolfo Urso ed al ministro del Lavoro, Marina Calderone, tra gli altri, anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, la collega con delega al lavoro, Nuccia Albano, i rappresentanti dei sindacati, i commissari e il presidente dell’Autorità portuale di Palermo, Pasqualino Monti.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Schifani “La Regione da sempre al fianco dei lavoratori di Termini Imerese”
PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo sempre lavorato con tenacia assieme al governo nazionale per il rilancio dell’area industriale di Termini Imerese e per dare una prospettiva certa e sicura ai lavoratori e alle loro famiglie. Oggi si compie un altro passo avanti per la riconversione dello stabilimento. Un rilancio atteso ormai da tanti, troppi anni e che richiede azioni concrete e tempestive. Il governo regionale continuerà a mantenere alta l’attenzione e a fare la propria parte perchè il progetto possa diventare concreta realtà e perchè possa essere assicurata agli ex dipendenti una soluzione economica e lavorativa adeguata”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, commentando l’esito della riunione che si è tenuta al ministero delle Imprese e del Made in Italy riguardante l’aggiudicazione del bando per l’ex Blutec.
“Oggi è una giornata importante per Termini Imerese e per tutta Italia – aggiunge l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, che ha partecipato alla riunione al Mimit a Roma -. Dopo oltre dieci anni di false promesse, infatti, l’ex stabilimento della Fiat si avvia a non essere più una cattedrale del deserto. Il gruppo Pelligra, stando alle parole del ministro Adolfo Urso, è specializzato nella riconversione di stabilimenti dismessi in parchi industriali. I commissari hanno esaminato dei casi di successo. Da sempre il governo regionale è al fianco degli oltre 500 lavoratori ex Blutec, le cui sorti sono state al centro della nostra azione. Oltre ai 350 che saranno assunti da chi si aggiudicherà il bando, oggi anche i restanti hanno avuto garanzie da parte della ministra del Lavoro Marina Calderone. Ringrazio di cuore Urso che, grazie alla sua struttura e al suo lavoro, sta dando un’accelerazione a questa vertenza di importanza strategica per la nostra Isola”.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).












