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Maria Grazia Furnari nuovo commissario del Policlinico di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Si è insediato il nuovo Commissario Straordinario del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, Maria Grazia Furnari, che subentra all’uscente Maurizio Montalbano. Svolgerà le funzioni commissariali nelle more del perfezionamento della sua nomina a direttore generale.
“E’ per me un onore e una grande responsabilità essere stata nominata in un’azienda prestigiosa come il Policlinico – afferma la manager – caratterizzata da una particolare complessità per il legame inscindibile tra assistenza, didattica e ricerca. Ringrazio il Presidente della Regione Renato Schifani, il Rettore Massimo Midiri, l’Assessore regionale per la salute Giovanna Volo, e il Direttore del Dipartimento della Pianificazione Strategica, Salvatore Iacolino, della fiducia accordatami. Porgo i miei più cordiali saluti ai docenti, ai professionisti di ogni area e alle organizzazioni sindacali. Sarò sempre disponibile al dialogo e al confronto aperto e sincero, e con il supporto e le competenze di tutti, in una comune condivisione degli obiettivi, porteremo avanti un lavoro di squadra per sviluppare ulteriormente il ruolo della sanità universitaria nell’ambito regionale e nazionale”.
Il percorso professionale del neo commissario, medico internista, “è caratterizzato da una grande esperienza acquisita all’interno del servizio sanitario regionale”, si legge in una nota.
La dottoressa Furnari, titolare della struttura complessa “Coordinamento Didattico Assistenziale nei rapporti col SSR” del Policlinico, ha svolto per diversi anni la sua attività lavorativa presso il Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, una prima volta come Dirigente dell’Area del Piano di Rientro, periodo che l’ha vista anche coordinatrice della stesura dell’ultimo Piano Sanitario Regionale “Piano della Salute 2011-2013”, e inoltre referente per la Regione Siciliana presso il Ministero della Salute per il monitoraggio dei LEA oltre che di numerosi Tavoli Tematici regionali di programmazione.
Successivamente, sempre dentro il Dipartimento Pianificazione Strategica, ha diretto il Servizio Programmazione Ospedaliera occupandosi dell’ospedalità pubblica e privata. Gli ultimi incarichi ricoperti, in ordine di tempo, sono stati quelli di Direttore sanitario all’Asp di Trapani, Commissario ad acta per l’emergenza Covid-19 della provincia di Messina, Commissario straordinario all’Asp di Caltanissetta.
Il nuovo legale rappresentante dell’Azienda ospedaliera universitaria ha, inoltre svolto attività di docenza e realizzato diverse pubblicazioni inerenti l’organizzazione sanitaria e ha collaborato attivamente con Agenas. E’ un’esperta in Reti cliniche e dell’emergenza, in Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali e in Valutazione della performance delle aziende sanitarie.
Tra i primi importanti impegni che dovrà affrontare vi sono gli interventi finanziati nell’ambito del PNRR e del PNC, l’abbattimento delle liste d’attesa, il potenziamento della rete ospedaliera, la realizzazione del nuovo Policlinico, sottolinea la nota.
Il nuovo Commissario Straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria ha già fissato un primo calendario di incontri con i direttori dei Dipartimenti e i dirigenti amministrativi, conclude la nota.
– foto ufficio stampa Policlinico Palermo –
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A gennaio record di passeggeri all’Aeroporto di Palermo, +6,75% rispetto al 2023

PALERMO (ITALPRESS) – All’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo è tempo di record. Così in una nota la Gesap, società di gestione dello scalo siciliano, secondo cui è stato il miglior gennaio di sempre per l’aeroporto palermitano, che registra l’aumento del 6,75% di passeggeri (446.296 contro 418.094 di gennaio 2023) e la crescita dell’11,88% di voli (3.447 contro 3.081 di gennaio 2023).
“Registriamo una progressione costante del traffico aereo e del numero dei passeggeri in transito – dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap -, e questo grazie all’impegno costante di Gesap. Il lavoro continua. andiamo avanti con l’ammodernamento delle infrastrutture, con l’aggiunta di servizi e nuove tecnologie, non perdendo di vista la sostenibilità ambientale”.
Il traffico internazionale ha inciso per il 19%, con 84.609 passeggeri.
“Il traguardo raggiunto in questo primo mese dell’anno è un successo che va ascritto al sistema aeroportuale nel suo complesso, alle donne e agli uomini che ci lavorano ed anche all’ampliamento degli spazi infrastrutturali e operativi, secondo un programma di interventi che abbiamo portato avanti sin dal nostro insediamento. Andiamo avanti così – aggiunge Salvatore Burrafato, presidente di Gesap – con l’obiettivo di proseguire nella crescita armonica dell’aeroporto per un 2024 che ha tutte le premesse per dimostrare, ancora una volta, la centralità del Falcone Borsellino nelle strategie di sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.
Intanto, evidenzia la nota, “l’aeroporto di Palermo è l’unico aeroporto italiano nella top five degli aeroporti europei – gruppo 3 (da 5 a 10 milioni di passeggeri) – elaborata da ACI Europe, che hanno cristallizzato le migliori prestazioni in termini di traffico passeggeri per l’anno 2023, rispetto al 2019, con la crescita del 15,5%. Secondo Aci Europe (airports council international Europe, l’associazione degli aeroporti europei), il traffico passeggeri attraverso la rete aeroportuale europea nel 2023 è aumentato del 19% rispetto all’anno precedente, portando il volume totale ad appena il -5,4% al di sotto dei livelli pre-pandemia (2019). L’aumento è stato trainato in gran parte dal traffico passeggeri internazionale (+21%), che è cresciuto a un ritmo quasi doppio rispetto al traffico passeggeri nazionale (+11,7%)”.
“L’inserimento dell’aeroporto di Palermo nella graduatoria finale dei maggiori cinque aeroporti europei per categoria di traffico (gruppo 3) – dice Natale Chieppa, direttore generale di Gesap – conferma ulteriormente l’eccezionalità della crescita registrata nel 2023, fra le più alta anche nell’ambito europeo (ACI Europe rappresenta ben 370 aeroporti in Europa) e rappresenta per noi un’ulteriore stimolo per i traguardi futuri. L’inizio del 2024 con l’andamento positivo di gennaio ci rende fiduciosi anche per i risultati di traffico dell’anno appena iniziato”.
– foto ufficio stampa Gesap, società gestione Aeroporto Palermo –
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Insediato il Cda Ersu Palermo, Rizza “Sempre al fianco degli studenti”

PALERMO (ITALPRESS) – Con una donna presidente e a maggioranza composto da donne, si è insediato ieri sera il Consiglio di Amministrazione di Ersu Palermo, l’Ente della Regione Siciliana che gestisce i benefici (borse di studio) e i servizi (posti letto, ristorazione, servizi culturali) destinati a circa 50mila studenti di livello universitario della Sicilia occidentale.
A presiedere l’Ente – nominata dalla giunta regionale presieduta da Renato Schifani, su proposta dell’assessore regionale dell’Istruzione Mimmo Turano – la dirigente regionale Margherita Rizza, laureata in Giurisprudenza, che vanta un’importante esperienza nella Pubblica Amministrazione in Sicilia, avendo ricoperto anche il ruolo di dirigente generale delle Autonomie locali, di commissario straordinario di diversi comuni anche capoluogo di provincia, nonchè importanti incarichi dirigenziali anche nel ramo dei Beni Culturali.
Del CdA fanno parte la rappresentante eletta dai docenti universitari, Valeria Militello, docente ordinario di Fisica applicata, presso il Dipartimento di Fisica e Chimica Emilio Segrè dell’Università degli studi di Palermo, e i tre rappresentanti eletti dagli studenti: Irene Ferrara, studentessa di Scienze della Formazione primaria, Giovanni Milisenda, studente di Giurisprudenza, Francesco Salatiello, studente di Medicina e Chirurgia.
Ad accogliere il nuovo Cda il direttore dell’Ersu, Ernesto Bruno.
“Gli studenti universitari sono al centro del mandato ricevuto – dichiara la presidente Ersu, Margherita Rizza – lavoreremo, perciò, per trovare nuove risorse e, in particolare, per migliorare le performance qualitative e quantitative dell’ente, nell’auspicio di riuscire a superare le criticità presenti. Faremo del nostro meglio per garantire il diritto allo studio universitario, missione in favore dei giovani e per il futuro della nostra regione e del Paese. Il diritto allo studio – conclude la presidente Margherita Rizza – sinonimo di libertà e di eguaglianza, coincide anche con il diritto alla crescita e al futuro. Lavoreremo, quindi, anche per garantire questa prospettiva di vita e di realizzazione, per un futuro migliore dei giovani che vogliono impegnarsi in tal senso”.
“Con l’insediamento del CdA dell’Ersu di Palermo, di Catania, di Messina e di Enna, che stanno avvenendo in questi giorni, dopo la designazione dei presidenti da parte del governo regionale – dichiara l’assessore regionale dell’Istruzione, Mimmo Turano – si dà voce ai rappresentanti degli studenti e del mondo accademico siciliano, partecipando alla governance degli enti per il diritto allo studio universitario. La partecipazione democratica agli organismi da parte dei rappresentanti eletti rappresenta per il governo regionale un elemento di grande valore”.
Ersu Palermo lavora per gli studenti dell’Università degli Studi di Palermo, della Lumsa di Palermo, dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, dell’Accademia Kandinskij di Trapani, dell’Accademia Abadir di San Martino delle Scale, dell’Accademia Michelangelo di Agrigento, del Conservatorio Scarlatti di Palermo, del Conservatorio Scontrino di Trapani e del Conservatorio Toscanini di Ribera.
– foto ufficio stampa Ersu Palermo, da sinistra Francesco Salatiello, Valeria Militello, la presidente Margherita Rizza, Irene Ferrara, Giovanni Milisenda –
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Dalla scuola all’Ars, 78 studenti siciliani deputati per due giorni

PALERMO (ITALPRESS) – Deputati per due giorni, con l’obiettivo di conoscere dall’interno la politica siciliana e i suoi meccanismi, in particolare gruppi parlamentari e disegni di legge: destinatari dell’iniziativa sono 78 studenti provenienti da due licei dell’isola, gli istituti Pirandello di Bivona e Russo di Caltanissetta.
L’evento, che prende il nome di “Parlamento siciliano. Statuto e cultura” e costituisce a tutti gli effetti una simulazione dei lavori dell’Assemblea regionale, si svolgerà dall’1 al 2 febbraio: a organizzarlo il presidente Ars Gaetano Galvagno in collaborazione con United Network a Europa e la Fondazione Federico II.
I lavori si svolgeranno interamente a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Nella prima giornata gli studenti formeranno i gruppi parlamentari, con l’elezione di tutte le componenti parlamentari (presidente, vicepresidenti, segretari, questori e ufficio di presidenza), e inizieranno la discussione di un disegno di legge (preparato dagli stessi ragazzi in prima istanza e completato da United Network) a sostegno del diritto allo studio nelle università e nel sistema di istruzione superiore siciliano; nella seconda giornata si passerà alla discussione e alla votazione degli emendamenti e in seguito all’approvazione del disegno di legge, prima articolo per articolo e dopo con votazione finale.
L’iniziativa sarà inoltre fondamentale per sgombrare il campo da equivoci legati alle istituzioni del territorio in quanto, spiega Galvagno, “puntiamo a dare agli studenti un’infarinatura sulla nostra attività, a partire dallo statuto, ma anche sulla distinzione tra Palazzo dei Normanni e Palazzo d’Orleans, tra deputato e assessore, tra presidente dell’Assemblea regionale e presidente della Regione. Vogliamo riavvicinare i giovani alle istituzioni, provando a spiegargli come ci si occupa dello Stato”.
Un plauso all’evento arriva dal presidente di United Network Riccardo Messina: “Non è comune che un’istituzione pubblica sia così aperta alle istanze provenienti dal mondo della scuola: lo scopo dell’esperienza è spiegare ai ragazzi la fatica e l’importanza della democrazia”. Messina sottolinea poi come la selezione degli istituti sia stata compiuta scegliendo “le scuole che hanno risposto al primo appello, ovviamente speriamo di poterne coinvolgere altre in futuro”.
Per Patrizia Monterosso, presidente della Fondazione Federico II, “la visita di Palazzo dei normanni non ha solo una funzione turistica, ma permetterà ai ragazzi di rilevare l’arte e la cultura che si sono sviluppate nel corso dei secoli, nonchè di scoprire quei contenuti che l’Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità. Ancora una volta questa legislatura si conferma molto attenta al mondo della scuola”.
– foto xd8 Italpress –
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AZ Salute festeggia i suoi 20 anni tra sanità, informazione e formazione

PALERMO (ITALPRESS) – Sono passati ormai venti anni dal lancio di AZ Salute, rivista che si occupa di formare e informare il territorio siciliano sulle ultime novità del mondo della medicina e della sanità. Col passare del tempo è entrata nelle casa di tutti – una volta al mese – grazie alla partnership con il Giornale di Sicilia. E, nonostante sia passato tutto questo tempo e il settore dell’informazione si sia evoluto, AZ Salute ne continua a rappresentare un tassello importante, al quale la gente si è anche affezionata. “Non esisteva una pubblicazione che parlasse di biomedicina e sanità – spiega Carmelo Nicolosi, direttore della rivista – noi ci siamo riusciti, facendo informazione e formazione, ricevendo anche il plauso del ministero della Salute. Gli obiettivi sono sempre gli stessi, ovvero quello di dare delle informazioni, seppur complicate, ma comprensibili a tutti”. Nell’ambito del ventennale anche un convengo, un momento di confronto, che si è svolto alla fondazione Whitaker, dal titolo “Medicina: passato, presente e futuro”. Nell’ambito dell’incontro, tra i temi trattati anche quello relativo al PNRR: “Sono circa 800 milioni di euro. Siamo ad un punto importante – dice Salvatore Iacolino, dirigente generale Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute – abbiamo individuato i contraenti, le attività stanno andando avanti con grande slancio e determinazione e confidiamo di raggiungere questo ambizioso risultato”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo: “Le case di comunità e le centrali operative territoriali sono la medicina che va a casa dei cittadini. Gli ospedali manterranno il loro ruolo nelle forme acute e nel grande livello assistenziale, mentre tutto ciò che è cronicità e fragilità verrano gestite in queste strutture sul territorio. Ci auguriamo di poter realizzare tutto ciò nel più breve tempo possibile. Abbiamo avuto anche l’approvazione da parte del ministero per 1 miliardo e 300 milioni per le strutture ospedaliere nuove o da portare a maggiore di misure di sicurezza con annesse ristrutturazioni”. Tra le novità relative al territorio ci sarà anche il nuovo Policlinico: “Dal ministero arriverà da un momento all’altro l’autorizzazione al finanziamento di 348 milioni di euro – spiega Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo – siamo ottimisti che nell’arco di qualche anno Palermo abbia una nuova realtà sanitaria di livello accademico e strettamente collegata alla cittadella universitaria”.
Tra i presenti anche il sindaco Roberto Lagalla: “Dobbiamo affrontare un percorso non inferiore a 10 anni per realizzare nuove strutture e dobbiamo immaginare cosa fare e a cosa dare priorità», ha sottolineato il primo cittadino, che ha messo a nudo le gravi criticità della rete ospedaliera. «Dobbiamo capire cosa serve di più e come utilizzare meglio ciò che già esiste, senza essere travolti dal “nuovismo” a tutti i costi”. “Nel ruolo dell’informazione ci devono essere alleanze relative alla salute – sottolinea Marina Panfilo, Vaccine Policy & Communication Director MSD Italia – per sostenere il nostro servizio sanitario nazionale dobbiamo far sì che ogni cittadino faccia la propria parte: attraverso la prevenzione corretti stili di vita, vaccinazioni, screening. Perchè più a lungo ci manteniamo sani, più potremo avere una qualità di vita migliore”. Tra i partner della sanità c’è l’industria farmaceutica: “Dobbiamo dare tutti il nostro contributo per rendere sostenibile un cambiamento che ha di fronte la grande sfida dell’invecchiamento della popolazione – dice Francesca Patarnello, Vicepresidente Market Access & Government Affairs AstraZeneca Italia -. C’è anche il grande tema del cambiamento del clima… credo che nessuno possa farcela da solo. L’industria ha un grande ruolo, quello relativo alla ricerca e quello di affrontare queste sfide. Noi, come AstraZeneca, siamo pronti a dare il nostro contributo per fare in modo di mettere insieme le risorse tra aziende, sistema pubblico, università e territorio. Credo ci sia un grande beneficio lavorando insieme”. “Il concetto di comunità, intesa anche come sviluppo della sanità e cura delle persone, è fondamentale – conclude Paolo Randazzo, Healthcare System Partner Roche Italia -. Serve una collaborazione tra pubblico e privato”.
-foto gtr Italpress –
(ITALPRESS).

“Mal di pancia” Fdi in Sicilia dopo nomine sanità, ma nessuna crisi

PALERMO (ITALPRESS) – Il voto all’Ars che ha bocciato la cosiddetta norma “salva-ineleggibili” e le nomine dei manager della sanità arrivate poco dopo dalla giunta regionale provocano qualche mal di pancia in Fratelli d’Italia. Secondo quanto apprende l’Italpress da fonti qualificate del partito in Sicilia, non ci sarebbe però nessuna crisi imminente, e i due coordinatori Gianpiero Cannella e Salvo Pogliese stanno monitorando la situazione.
“A me non risulta nessuna crisi”, conferma Giorgio Assenza, capogruppo di Fdi all’Ars, contattato dall’Italpress.
La riunione di giunta convocata dal presidente Renato Schifani per la nomina dei manager della sanità era stata disertata dagli assessori di Fratelli d’Italia. All’Ars la norma “salva-ineleggibili” proposta proprio dai meloniani era stata bocciata con 34 voti contrari e 30 favorevoli.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Governo Schifani designa manager della sanità siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – Il governo Schifani, nel corso della seduta di giunta di questa sera, ha designato, su proposta dell’assessore alla Salute Giovanna Volo, i nuovi manager della sanità siciliana. I nominativi dei direttori generali delle 15 strutture sanitarie regionali e dei 3 policlinici universitari, così come previsto dalla normativa vigente, sono stati scelti dalla rosa dei 49 idonei stilata sulla base delle valutazioni della Commissione di selezione, si legge in una nota. In attesa del completamento dell’iter con il parere della commissione Affari istituzionali dell’Ars, i designati guideranno già da domani le stesse aziende in qualità di commissari straordinari, ad eccezione di Gaetano Sirna confermato direttore generale del Policlinico di Catania fino a ottobre 2025, sottolinea la nota. Per quanto riguarda, invece, gli ospedali universitari di Palermo e Messina, i vertici sono stati individuati all’interno di una terna di nomi proposta dai rispettivi rettori.
“Abbiamo definito i nuovi assetti della sanità in Sicilia – evidenzia il presidente della Regione, Renato Schifani – nei tempi che avevamo stabilito. E’ un altro impegno rispettato, così come quello relativo alle selezioni per il ruolo di direttori sanitari e amministrativi che dovranno affiancare i nuovi manager. La giunta ha scelto figure qualificate sul piano della professionalità per la guida delle aziende e degli ospedali. I neo manager dovranno gestire la delicata fase che il sistema sanitario regionale si accinge a vivere, in attuazione delle linee che il governo intende imprimere per rendere il settore più moderno, efficiente, sostenibile economicamente e, soprattutto, sempre più attento ai cittadini. Una sanità che curi, ma soprattutto si prenda cura dei pazienti. Stiamo portando avanti un importante lavoro per il completamento di strutture ospedaliere attese ormai da anni, per l’abbattimento delle liste d’attesa e per la razionalizzazione della rete sanitaria, affrontando anche le questioni legate al personale medico e ausiliario. Un’opera che richiede lo sforzo sinergico del governo e dei manager per garantire ai siciliani, al pari dei cittadini di altre regioni, una sanità di alta qualità e che consenta loro di curarsi nel migliore dei modi nella loro terra”.
Ecco i nomi e le destinazioni dei nuovi direttori generali designati nelle nove aziende sanitarie provinciali.
Asp Palermo: Daniela Faraoni; Asp Catania: Giuseppe Laganga Senzio; Asp Messina: Giuseppe Cuccì; Asp Agrigento: Giuseppe Capodieci; Asp Caltanissetta: Salvatore Lucio Ficarra; Asp Enna: Mario Carmelo Zappia; Asp Ragusa: Giuseppe Drago; Asp Siracusa: Alessandro Caltagirone; Asp Trapani: Ferdinando Croce.
Ecco i manager designati a Palermo, Catania e Messina per aziende ospedaliere, Arnas e Irccs e dei Policlinici.
Arnas “Civico” Palermo: Walter Messina; Azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” Palermo: Roberto Colletti; Arnas “Garibaldi” Catania: Giuseppe Giammanco; Azienda ospedaliera “Cannizzaro” Catania: Salvatore Emanuele Giuffrida; Azienda ospedaliera “Papardo” Messina: Catena Di Blasi; Irccs “Bonino Pulejo” Messina: Maurizio Letterio Lanza; Policlinico Palermo: Maria Grazia Furnari; Policlinico Catania: Gaetano Sirna; Policlinico Messina: Giorgio Giulio Santonocito.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Ars boccia ddl salva-ineleggibili, si spacca maggioranza

PALERMO (ITALPRESS) – Bocciato all’Ars con voto segreto il ddl salva-ineleggibili, voluto da Fratelli d’Italia. Il provvedimento ha ottenuto solo 30 voti favorevoli, mentre sono stati 34 quelli contrari, così segnando una spaccatura della maggioranza.
Presente in aula a Sala d’Ercole anche il presidente della Regione, Renato Schifani, che in mattinata aveva convocato un vertice di maggioranza.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).