Home Sicilia Pagina 165

Sicilia

Aeroporto Palermo, al via l’asta degli oggetti smarriti

PALERMO (ITALPRESS) – Sabato 13 gennaio, alle 10.30, si svolgerà l’asta degli oggetti rinvenuti in aeroporto e non rivendicati tra il 2019 e il 2022. La partecipazione è aperta a tutti. Dalle 9 sarà possibile visionare gli oggetti, mentre il battitore comincerà alle 10,30.
La vendita all’incanto è organizzata dall’istituto vendite giudiziarie di Palermo (società Sofir, info su ivgpalermo.com) ed è l’ultimo passo di un processo di assistenza che Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, fornisce ogni giorno ai passeggeri per il recupero degli oggetti smarriti, attraverso un ufficio apposito (email: [email protected] – telefono: +39 091 7020265).
Tutte le info sono sul sito dell’aeroporto di Palermo.
Infatti, gli oggetti rinvenuti in aeroporto o a bordo degli aeromobili, entro 48 ore dal loro ritrovamento, vengono trattenuti presso la cassaforte dell’ufficio, in aerostazione. Ad essere recuperato dai legittimi proprietari è circa il 70% degli oggetti. Trascorsi due giorni, gli oggetti smarriti non rivendicati vengono trasferiti in almeno tre depositi e possono essere ritirati contattando l’ufficio. Le modalità per il rientro in possesso degli oggetti saranno comunicate esclusivamente ai legittimi proprietari.
Trascorso un anno, i beni non rivendicati diventano di proprietà dello Stato. In sostanza, solo una piccola parte del totale dei beni dimenticati in aeroporto e negli aeromobili andrà all’asta.
L’incasso della vendita all’incanto, al netto dei costi per l’organizzazione dell’evento, saranno versati all’Erario.
Per dare un’idea, nel 2023 gli oggetti smarriti e ancora in parte recuperabili, sono stati 3500, di cui oltre il 70% riconsegnati ai legittimi proprietari. Sono stati finanche consegnati oggetti in Canada, Indonesia, Cina e Stati Uniti d’America. Gesap ha processato 2700 email.
“Grazie al lavoro dell’ufficio oggetti smarriti – dice Salvatore Burrafato, presidente di Gesap – riusciamo a consegnare ai legittimi proprietari, entro 48 ore, oltre il 70 per cento degli oggetti, un’altra percentuale entro l’anno. Ciò che finisce all’asta è una parte residuale del totale che non viene rivendicato. I proventi saranno versati all’Erario”.
Tanti i lotti messi in vendita per l’asta, per un totale di oltre 3 mila oggetti raggruppati in lotti. C’è molto interesse per i telefoni, iPad, iPhone, pc e tablet Mac. All’asta pure un televisore e un iMac da 27 pollici. I lotti più corposi riguardano 650 occhiali da sole e da vista 98 auricolari senza fili, cuffie, abbigliamento, borse, zaini, trolley.

– Foto: ufficio stampa Gesap –

(ITALPRESS).

Sinergia Amg Energia-Comune Palermo, illuminato murale di Biagio Conte

PALERMO (ITALPRESS) – Due proiettori da mercoledì sera (10 gennaio) illuminano il murale dedicato a Biagio Conte in via Di Vittorio, allo Sperone. La realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione è il risultato della sinergia fra AMG Energia e Comune di Palermo: il sindaco Roberto Lagalla ha autorizzato la partecipata comunale, guidata dal presidente Francesco Scoma, ad effettuare l’intervento richiesto da don Ugo Di Marzo, parroco della chiesa di San Marco Evangelista, e rilanciato dal presidente della Seconda circoscrizione Giuseppe Federico.
Per l’installazione dei due nuovi proiettori AMG Energia ha utilizzato, su autorizzazione del sindaco, proprie somme derivanti dall’utile di gestione e accantonati in un fondo a disposizione dell’amministrazione comunale per eventuali attività urgenti. I proiettori, da 250 watt agli ioduri metallici, che creano un effetto di luce naturale, sono stati collegati all’impianto di illuminazione preesistente e subito accesi.
Il murale che raffigura il missionario laico è stato realizzato un anno fa dall’artista Igor Scalisi Palminteri proprio in via Di Vittorio dove, nel 1992, in un periodo difficile per la città, Biagio Conte pose una croce di legno.
“L’illuminazione del murale, che valorizza questo luogo e un quartiere in cui si è svolta una parte importante dell’attività di Biagio Conte – sottolinea il sindaco Roberto Lagalla – è un simbolo e un segno di speranza. Ringrazio AMG Energia per essersi immediatamente attivata”. “La realizzazione di questa attività è avvenuta in perfetta sinergia con il Comune – dice il presidente di AMG Energia Francesco Scoma – L’amministrazione comunale può contare sull’impegno e sulla professionalità della propria azienda”.

– Foto: ufficio stampa Amg –

(ITALPRESS).

In estate un nuovo servizio di catamarano tra Malta e la Sicilia

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta e la Sicilia avranno
presto un nuovo collegamento di viaggio attraverso il lancio di un nuovo servizio di catamarano da La Valletta a Marina di Ragusa.
Ieri si sono svolte le ultime prove tecniche considerate un passo
significativo per il lancio del servizio. Il catamarano ‘Ragusa
Xpress Ferry’ è registrato a Malta e dovrebbe ospitare 430
passeggeri insieme a 21 auto o 65 moto. Il servizio giornaliero è
progettato per offrire un comodo tragitto di un’ora e 45 minuti
tra la Sicilia e Malta, con il lancio ufficiale previsto entro
l’estate. Il catamarano è di proprietà dell’imprenditore maltese Paul Gauci, che si occupa anche di supermercati e attività di abbigliamento. Attraverso la sua società Porto Turistico Holding Ltd., Paul Gauci si è assicurato con successo la Marina di Ragusa in un accordo multimilionario, segnando un passaggio fondamentale nella proprietà e si appresta a rivitalizzare il porto turistico da 750 posti barca. La società ha acquistato una concessione trentennale per la gestione del porto turistico con un accordo multimilionario il cui valore rimane sconosciuto.
La rotta marittima Malta-Sicilia da Pozzallo è tradizionalmente
servita da Virtù Ferries.

Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Covid e influenza, Policlinico di Palermo attiva altri 15 posti letto

PALERMO (ITALPRESS) – Per fronteggiare l’incremento dei casi di infezione da Covid e di sindromi influenzali, ed essere pronti in caso di iperaflusso di pazienti, il Commissario straordinario del Policlinico di Palermo, Maurizio Montalbano, ha deciso l’adozione di nuove misure organizzative.
L’Azienda ospedaliera universitaria ha, infatti, definito l’attivazione di 15 posti letto in più. L’incremento riguarda le unità operative di Mcau, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, diretta dal professore Baldassare Cefalù (da 15 a 17 posti letto), di Pneumologia diretta dal professore Nicola Scichilone (da 12 a 16), e dell’unità dipartimentale Medicina di Area critica di cui è responsabile il professore Aldo Canino (da 7 a 12, aumentabili fino 16).
“Finora abbiamo rilevato solo un lieve incremento degli accessi per patologie respiratorie – commenta Montalbano -. Da un’analisi effettuata sul software per la gestione delle attività dell’Area di Emergenza, nel periodo compreso tra il 15 dicembre 2023 e il 10 gennaio 2024, abbiamo, infatti, riscontrato un 20 per cento in più di casi rispetto allo scorso anno. Con le nuove misure, adottate grazie alla disponibilità del Dipartimento Medico e di Emergenza – Urgenza e di tutte le unità operative coinvolte, che hanno mostrato la più ampia collaborazione, saremo in grado di gestire un’eventuale impennata dei casi”.
I turni di guardia lasciati vacanti per carenza di medici dell’Unità ospedaliera di Medicina di area critica saranno coperti dal personale medico messo a disposizione dalla unità di Pneumologia, Mcau, Medicina interna con stroke, Geriatria, Medicina interna, Gastroenterologia, Endocrinologia.
– foto ufficio stampa Policlinico di Palermo –
(ITALPRESS).

Fare impresa in Sicilia, confronto nella sede di Confcommercio Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Una giornata di confronto tra il nuovo che avanza nel mondo imprenditoriale e i rappresentanti del mondo produttivo, con al centro l’avviso Fare impresa pubblicato un mese fa dalla Regione Sicilia: un appuntamento centrale per il futuro delle imprese del territorio, tenutosi nella sede di Confcommercio, a Palermo, alla presenza tra gli altri della presidente dell’associazione Patrizia Di Dio, dell’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, e della presidente di Irfis Fin-Sicilia, Iolanda Riolo.
Fare impresa, nato su impulso proprio di Confcommercio per creare nuove opportunità sul territorio, prevede agevolazioni a fondo perduto fino al 90% per neo imprenditori, giovani e donne, che scelgono di avviare un’impresa in Sicilia. “Abbiamo constatato, chiedendo alla Regione di intervenire, come mancassero misure specifiche per l’imprenditoria femminile – sottolinea Di Dio, – Sosteniamo non solo chi si spende per avviare un’attività, instillando nei giovani e nelle donne la giusta motivazione pure di fronte alla difficoltà a trovare lavoro in Sicilia, ma anche quella visione che punta a creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile sul territorio”.
Per Tamajo l’avviso è la controprova di “un rapporto estremamente proficuo con le istituzioni del mondo produttivo. I dati ci confortano, perchè secondo Unioncamere nel 2023 sono nate in Sicilia 34 mila nuove aziende: in più il Pil è cresciuto dell’1,4%. Fare impresa è una delle misure per cui abbiamo recuperato risorse a favore del mondo produttivo: l’obiettivo è rendere ancora più competitivo il sistema delle nostre aziende, incluse le società di nuova costituzione. Abbiamo messo a disposizione 26 milioni di euro, ma in base alle domande che arriveranno non esiteremo a erogare ulteriori risorse”.
L’assessore alle Attività produttive si dice ottimista per il futuro delle imprese del territorio: “Abbiamo da parte 900 milioni di euro da spendere in digitalizzazione, internazionalizzazione e sostenibilità, ma metteremo altri 100 milioni per finanziare ulteriori progetti e nella stessa Finanziaria che abbiamo approvato ieri sono previste norme specifiche per il settore produttivo. Ogni nostro intervento passerà dal dialogo e dal confronto con le associazioni di categoria, per rendere ogni bando più a misura d’uomo”. Tamajo rinnova poi l’apprezzamento per la norma sulla Zes unica, spiegando tuttavia come “bisogna evitare eccessivi centralismi e dotarsi di un ponte di collegamento con il governo nazionale: il rischio di immobilismo c’è e lo dobbiamo scongiurare con procedure rapide e veloci”.
Riolo traccia un quadro dello stato di salute delle imprese siciliane, evidenziando come “dopo la pandemia c’è stata una progressiva ripresa. La sofferenza maggiore ha riguardato il settore terziario e nello specifico il turismo, ma noi siamo stati a fianco delle aziende e scaricato sul territorio gran parte della liquidità proveniente dai fondi europei: parliamo di circa mezzo miliardo di euro in due anni. Oggi più che mai la Regione si ripropone di mettere a terra quanti più strumenti possibile per start-up, giovani e donne: l’obiettivo è rivitalizzare il territorio e il nostro compito è spiegare alle imprese come accedere a questi fondi”.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

Furto al Civico di Palermo, un arresto e ritrovati doni natalizi per piccoli degenti

PALERMO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un cittadino palermitano accusato di detenzione, produzione e traffico di stupefacenti, nonchè del reato di ricettazione. I poliziotti hanno restituito il sorriso ai bimbi dell’Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico per i quali la Befana, quest’anno, era stata avara di doni. Lo scorso 5 gennaio infatti un raid notturno nel reparto ospedaliero aveva fatto razzie di tablet giocattolo e strumentazione medica destinata alla cura dei piccoli degenti. Da quel momento, la Polizia di Stato ha lavorato senza sosta per ritrovare la refurtiva. La profonda conoscenza degli ambienti criminali orbitanti nella zona dell’avvenuto furto ha permesso di effettuare uno screening di sospettati ed ha condotto gli agenti sulle soglie dell’abitazione di un uomo a casa del quale si sospettava potessero trovarsi anche armi e droga.
Ecco perchè i poliziotti del Commissariato “Porta Nuova” si sono fatti accompagnare da “King”, cane del reparto Cinofili specializzato nel fiutare illeciti preclusi alla vista.
L’esito della perquisizione è stato sorprendente: nel complesso dell’abitazione strutturata su più piani sono stati trovati mezzo chilo di sostanze stupefacenti, diviso in 22 involucri contenenti hashish e marijuana, nonchè bilancini di precisione ed altra strumentazione finalizzata alla preparazione di dosi.
La perquisizione è stata estesa ad un magazzino nella disponibilità dell’uomo che ha permesso di individuare un ciclomotore rubato, una pistola scacciacani e parte della refurtiva collegata al furto ospedaliero tra cui tablet, bilance pesapersone ed apparecchiature sanitarie.
La refurtiva è stata riconsegnata a personale dell’ospedale Civico che ha espresso “gratitudine e riconoscenza alla Polizia di Stato per gli esiti di una operazione, capace di porre parzialmente rimedio ad un furto, vissuto con sdegno e riprovazione dall’intera comunità”, fanno sapere dalla Questura.
L’uomo è stato tratto in arresto ed il provvedimento convalidato dall’autorità giudiziaria.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Piovani dirige Piovani, da Palermo invocazione alla pace

PALERMO (ITALPRESS) – Due brani in prima esecuzione in programma a Palermo per la stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana al Politeama Garibaldi. Sul podio il maestro Nicola Piovani che proporrà lo “Scherzo Eolico” e il brano sinfonico “Sarajevo” con una invocazione alla pace, oggi più che mai attuale. In scena venerdì 12 alle 21.00 e sabato 13 alle 17.30. In programma anche due suite dedicata al cinema dei fratelli Taviani e l’altra a Fellini e “La Vita è Bella”, che ha vinto l’Oscar.
Scherzo Eolico è stato composto per l’evento conclusivo delle attività della Regione Lazio in occasione dell’EXPO 2020 tenutosi in Dubai, ma è stato soltanto trasmesso in streaming dall’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, completamente vuoto, dove era stato eseguito per la prima volta il 30 marzo del 2020 dall’Orchestra di Santa Cecilia sotto la direzione dello stesso compositore.
“E’ un breve scherzo per orchestra sinfonica, commissionato dalla Regione Lazio e dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ispirato a certi movimenti del vento, quello che ho immaginato osservando alcune pale eoliche: il vento muoveva le gigantesche pale stagliate sul cielo che si andava schiarendo”, spiega Piovani, aggiungendo: “Questi solenni mulini a vento stavano catturando l’energia delle rèfole eoliche, per portarla nelle nostre vite quotidiane; una immagine di un futuro già attuale. La partitura di questo Scherzo prova a imitare certi ghirigori del vento, il soffio che fa volare frammenti di melodie, schegge di ritmi, echi di un valzer. Piccole folate di danza fra mulinelli che rimbalzano e alla fine si allontanano, senza rallentare, fino a sparire”.
Sebbene breve, questo Scherzo è un lavoro di grande interesse per la raffinata ricerca timbrica messa in atto dal compositore che all’inizio costruisce un tappeto sonoro costituito dai balzati degli archi sul quale si staglia il tema affidato alla marimba e allo xilofono. Nel brano emerge anche una scrittura di carattere lirico che si impadronisce in alcuni passi degli archi.
In prima esecuzione a Palermo sarà proposto anche Sarajevo, composto da Piovani nel 2014 per un concerto che si sarebbe tenuto presso il Teatro Sociale di Trento per commemorare lo scoppio della Prima Guerra Mondiale il 28 giugno 2014 a cento anni esatti dall’attentato di Sarajevo che della Grande Guerra costituì il casus belli. Inizialmente poco propenso ad accettare la commissione perchè, come spiegato in una intervista ad “Avvenire” non si sentiva “adatto a celebrare in musica un avvenimento criminale come la guerra che chiamano Grande, forse nel senso che ha prodotto la grande cifra di 18 milioni di morti”, Piovani si decise a scriverlo perchè in questo evento trovò una serie di contraddizioni. Nell’intervista al quotidiano il compositore, descrivendo la composizione, prosegue: “Ho letto molto riguardo all’attentato di Sarajevo e mi sono reso conto che è stato compiuto da una banda di ragazzi (Gavrilo Princip aveva 19 anni), giovani idealisti, che partivano armati di poche pistole, qualche bomba e pillole di cianuro per togliersi la vita prima di cadere in mano alla polizia. Dei kamikaze, diremmo oggi. Immaginando quella domenica mattina del 1914 ho composto un breve preludio sinfonico, che reca il sottotitolo Preludio a una carneficina, diviso in due parti: prima la tensione per l’imminente gesto cruento, poi un semplice, breve canto funebre, intonato da due trombe poste ai lati dell’orchestra, che si rimbalzano le note di un ‘silenziò per rendere onore a 18 milioni di inutili vittime di una scelleratezza epocale”. Nelle ultime due misure della partiture è prevista un campionamento con le voci dei caduti che bisbigliano per tre volte l’invocazione ‘Pax’. A Palermo l’invocazione sarà fatta dagli stessi professori dell’Orchestra sinfonica siciliana. Una “vivificazione” di quell’appello, oggi più che mai attuale.
Sulle famose colonne sonore scritte da Piovani per i film dei fratelli Taviani si basa la Suite Taviani, che si apre con le splendide e suggestive musiche composte per i film Il sole anche di notte (1990), premiate nel 1991 con il Nastro d’argento, per proseguire con La notte di San Lorenzo (1982), che aveva segnato l’inizio della collaborazione del compositore con i fratelli Taviani, e Good morning Babilonia (1987), la cui partitura, grazie anche a una fine orchestrazione, commenta con grande forza icastica il contenuto drammatico del film.
Composta per il film La vita è bella di Roberto Benigni, uscito nelle sale nel 1997, la colonna sonora, per la quale il compositore ha vinto nel 1999 l’Oscar, è un delicato commento della poetica pellicola dell’attore e regista toscano. In questa occasione saranno proposti i temi più famosi.
Nella Suite Fellini trovano spazio le colonne sonore de La voce della luna e di Ginger e Fred. Nella Voce della luna è evocato un vecchio oboista che suona per l’ultima volta il suo strumento prima di seppellirlo. Una volta sepolto lo strumento, dalla terra sale il suono di una musica che non abbandonerà mai il musicista, perchè la musica non può essere seppellita. Segue la colonna sonora di Ginger e Fred, film del 1986, di cui sono protagonisti i due famosi ballerini di tip-tap che, ormai anziani, vengono invitati a ballare in una trasmissione televisiva, quando però il mondo dello spettacolo è diventato cinico e indifferente.
– foto ufficio stampa Foss – Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana –
(ITALPRESS).

Incontro Urso-Schifani, focus su Termini Imerese, Priolo ed energia

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato presso la sede del MIMIT il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“Al centro del colloquio – si legge in una nota del ministero -, i dossier relativi allo sviluppo produttivo della Regione, con un aggiornamento sulla procedura del rilancio del polo di Termini Imerese, che si prevede possa concludersi entro il mese, e sull’Isab di Priolo. In relazione a quest’ultimo, Urso e Schifani hanno avuto un confronto sulla conclusione dell’iter degli interventi sugli impianti di depurazione e sulla garanzia al 90% su 320 milioni di euro già deliberata da SACE per gli investimenti relativi alla gestione degli impianti, adesso in attesa dell’approvazione da parte del MEF, avvenuta alla luce della dichiarazione di interesse strategico nazionale degli stabilimenti”.
Nell’incontro sono stati inoltre affrontati i temi dell’approvvigionamento energetico dell’Isola, della destagionalizzazione del turismo, delle infrastrutture logistiche e dell’attrazione di investimenti esteri, anche in riferimento allo sviluppo del polo di tecnologia green e digitale dell’Etna Valley.

– Foto ufficio stampa MIMIT –

(ITALPRESS).