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Metsola depone corona di fiori sulla tomba di Falcone a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La Fondazione Giovanni Falcone ha donato al presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, a margine della visita al Museo del Presente e della Memoria della lotta alle mafie dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Palermo, una papera in ceramica, animale amato dal magistrato che ne collezionava riproduzioni, e un lenzuolo bianco, copia di quelli srotolati sui balconi dai palermitani come segno di lotta alla mafia. Tra i doni ricevuti dalla presidente anche una medaglia d’argento della città di Palermo, consegnata dal sindaco Roberto Lagalla. In cambio la numero uno del Parlamento europeo ha donato una bandiera dell’Ue.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, dopo la visita, al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Giovanni Falcone nella Basilica di San Domenico.
“Noi lotteremo tutti i giorni contro la criminalità”, ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel corso del suo intervento al Museo del Presente – Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Palermo. “Noi nel Parlamento europeo lottiamo su questo e lotto anch’io come politico, che sono cresciuta facendo una politica contro la corruzione, contro la criminalità organizzata. La mafia perderà sempre. E’ una battaglia di tutti”, ha sottolineato Roberta Metsola.
– foto xd6 Italpress –
(ITALPRESS).

Metsola inaugura nuovo anno accademico dell’Università di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – ‘Non posso fare a meno di pensare a Giulia Cecchettin, che era una studentessa come voi, donna brillante, la cui vita è stata stroncata nel peggiore dei modi. Nessuna parola di conforto potrà riportarla indietro. Dobbiamo fare di più”. Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel corso del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Palermo. Ad accoglierla il rettore Massimo Midiri.
“Vi invito tutti a ricordarla non con un minuto di silenzio ma con un minuto di rumore, con un applauso così forte da arrivare a lei”, ha aggiunto la presidente Metsola, che ha poi affrontato i temi di più scottante attualità.
“Non possiamo distogliere lo sguardo da Gaza, la situazione è disperata e l’ho vista con i miei occhi – ha sottolineato -. Ho incontrato le famiglie rapite da Hamas e le persone che stanno piangendo la perdita dei propri familiari a Gaza. Bisogna ribadire il nostro rifiuto nei confronti del terrorismo e cercare di garantire la liberazione degli ostaggi e fornire quanti più aiuti a chi ne ha bisogno. Dobbiamo trovare una soluzione di pace a lungo termine con una soluzione che dia speranzà.
Poi, in merito al conflitto in Ucraina: ‘Perchè abbiamo sostenuto l’Ucraina con tutte le nostre forze? Perchè abbiamo inviato aiuti umanitari, militari e finanziari… e perchè continuiamo a farlo? Perchè il Parlamento europeo è stata la prima istituzione dell’UE a legittimare il percorso europeo dell’Ucraina e a chiedere che le venisse riconosciuto lo status di candidato all’UE? Perchè ci siamo uniti per adottare diversi pacchetti di sanzioni contro la Russia, lottando allo stesso tempo contro le ondate di disinformazione e di paura del Cremlino? Perchè per l’Europa questo è ciò che abbiamo promesso per generazioni: che siamo a favore della giustizia, della libertà, dello Stato di diritto. Anche quando è difficile farlo – ha detto nel corso del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Palermo -. Anzi. Soprattutto quando lo è. Dobbiamo rimanere fermi nel nostro sostegno all’Ucraina e nella nostra forte reazione all’aggressione russa. E’ una minaccia al nostro modello democratico, alla nostra sicurezza e ai nostri valori. Questo impegno è proprio la spina dorsale dell’Europa che abbiamo costruito”.
Entrando nello specifico sui temi italiani, ‘L’Italia – ha ricordato – è il maggior beneficiario dello Strumento di ripresa e resilienza. Questo contributo europeo, un finanziamento per un totale di 194,4 miliardi di euro, rappresenta un’opportunità senza precedenti per investire nel vostro futuro. Per generare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro, migliorare la qualità della vita e incentivare i giovani talenti a rimanere qui. Il Sud Italia è ricco di potenzialità inutilizzate che attendono di essere sbloccate. E’ il momento di invertire la rotta. Ma questo non sarà possibile senza accesso ai finanziamenti e un sistema d’infrastrutture moderno. Perchè se si punta sulla connettività, se si potenziano le infrastrutture, se si comincia a guardare questa regione come a una porta verso le opportunità economiche, e come a un punto di riferimento naturale per i Paesi del Mediterraneo, allora il Sud Italia prospererà. L’Italia prospererà. E anche l’Europa intera prospererà. La mia visita di oggi serve anche per sottolineare che l’Europa va vista come un’opportunità. Per trovare soluzioni ai vostri problemi”, ha aggiunto.
Altro argomento caldo, quello dell’immigrazione. “Abbiamo bisogno di una soluzione sostenibile alla questione migratoria; nessuno lo sa meglio della Sicilia – ha detto -. Negli ultimi dieci anni, si stima che oltre 650 mila rifugiati siano arrivati sulle vostre coste. A nome del Parlamento europeo, desidero esprimere la mia gratitudine per la generosità e la resilienza che avete dimostrato nel sostenere questo onere sproporzionatò. ‘Sono passati 10 anni dal naufragio di Lampedusa e da allora il cimitero del Mediterraneo ha causato la morte di altre migliaia di donne, bambini e uomini – ha aggiunto -. La migrazione è la sfida della nostra generazione e dobbiamo rispondere ad essa in modo equo e umano con chi cerca protezione, fermo con chi non ne ha diritto e forte con le reti criminali che continuano a sfruttare i vulnerabili. Vi assicuro che il Parlamento europeo continuerà a fare tutto il possibile per raggiungere un accordo sul nuovo patto di migrazione e asilo entro la fine di questa legislatura”.
“Troppo spesso parliamo di diritti e valori come se fossero concetti elevati che troviamo in qualche vecchio libro. Se questa crescente instabilità geopolitica ci ha insegnato qualcosa – ha sottolineato -, è l’importanza di dimostrare ogni giorno perchè sono necessari e come possono fare la differenza nella vita delle persone”. “Mi vengono in mente due ex alunni di questa grande Università, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – ha aggiunto -. Hanno messo la loro vita prima di difendere la verità e la giustizia. Sono i miei eroi. Sono gli eroi dell’Italia. Sono gli eroi dell’Europa. La corruzione erode le fondamenta di tutto ciò che abbiamo costruito. E uccide. Non solo i magistrati, ma anche gli attivisti, i politici, i giornalisti. A Malta, la corruzione ha ucciso Daphne Caruana Galizia. In Slovacchia, Jan Kuicak e molti altri in Europa e nel mondo. Quindi, quando parlo di corruzione come il più grande nemico dei nostri valori comuni, non ci sono riferimenti a confini geografici. Se vogliamo prevenire e combattere la corruzione, dobbiamo guardare all’Europa per trovare una risposta”.
“L’anno scorso – ha ricordato -, la ‘Piattaforma multidisciplinare europea per la lotta alle minacce della criminalità’ ha sequestrato oltre 180 milioni di euro e ha effettuato quasi 1.000 arresti. Grazie alla nostra legislazione contro il riciclaggio di denaro, stiamo mettendo un freno ai finanziamenti illeciti attraverso le frontiere. Per rendere il nostro spazio condiviso un pò più sicuro, un pò migliore, un pò più giusto”.
“L’Europa che voglio – ha poi sottolineato – deve concentrarsi su poche grandi questioni: creare lavoro con più investimenti, contribuire alla stabilità e alla pace, con una vera politica estera, di difesa e di sicurezza, difendere gli interessi europei nel mondo globale”. Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel corso del suo intervento all’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università degli Studi di Palermo. “Forse voglio troppo, ma questo è ciò che intendiamo quando parliamo di un’Europa dei valori comuni – ha aggiunto Metsola -. Un’area in cui tutti possiamo cooperare, prosperare, tutti essere liberi di vivere come vogliamo. Uno spazio sicuro nel mondo, dove i nostri diritti sono protetti, dove tutti, indipendentemente da chi sono o da dove vengono, hanno accesso alle opportunità, dove tutti possiamo realizzare il nostro potenziale. Un’unione da speranza e possibilità. Non perdiamo di vista questo concetto. Il Parlamento europeo, unica istituzione eletta direttamente dai cittadini, deve avere un ruolo centrale nel promuovere questo cambiamento. Abbiamo bisogno di voci – le vostre voci – per continuare a far brillare questa luce. Ecco perchè l’anno prossimo, in occasione delle elezioni europee, è importante che votiate e che convinciate anche i vostri amici e familiari a votare”.

“La presenza della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, dà un ulteriore significato anche alla presenza che abbiamo avuto nel febbraio scorso di Ursula von der Leyen, il che dà l’idea e la chiara sensazione di un interesse della comunità europea nei confronti del nostro Ateneo”, ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico. “Non è soltanto un interesse su una università, ma è un interesse su un popolo che vuole crescere e l’Ateneo è in qualche modo l’esempio più alto, l’esempio più culturalmente rappresentativo di questa comunità – aggiunge Midiri -. Questa è un’occasione importantissima perchè il messaggio che vogliamo dare è forte e chiaro. E’ quello di un Ateneo mediterraneo che però ha una chiara proiezione europea e che vuole diventare hub al centro del Mediterraneo per tutti i paesi rivieraschi, dalla Grecia al Portogallo al Nordafrica, permettendo quindi questa contaminazione di saperi, contaminazione anche di popolazioni, verso una proiezione europea. Tutto questo è dimostrato nei fatti anche dall’interesse che ha la Commissione attraverso gli organi effettori che sono quelli che poi decidono i grandi stanziamenti di ricerca e se questo andrà avanti, direttamente la Sicilia e Palermo riceveranno una quantità di milioni importante che cambierà il volto non soltanto della ricerca, ma anche degli stili di vita di questa città”.

La presidente Metsola, in visita a Palermo, poco prima si era recata al Museo del Presente e della Memoria della lotta alle mafie dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dove è stata ricevuta dal sindaco Roberto Lagalla e da Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone. Ed ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Giovanni Falcone nella Basilica di San Domenico.
– foto xd6 Italpress –
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Metsola in visita a Palermo, Lagalla “E’ un privilegio per città”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ un privilegio per Palermo aver ricevuto la visita della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. La sua presenza autorevole ribadisce il senso di identità dell’Unione Europea che trova nel Mediterraneo possibile fonte di sviluppo. Il mio ringraziamento a nome della città va alla presidente Metsola per il valore simbolico della sua visita, prima a Palazzo Jung, luogo che la Città Metropolitana ha messo a disposizione della Fondazione Falcone che non è semplice spazio di ricordo, ma elemento pedagogico e attivo per fuggire alle tentazioni della mafia e poi all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Palermo perchè la presenza delle istituzioni nei luoghi dello studio e della cultura rappresenta antidoto importante contro ogni forma di illegalità e di criminalità organizzata”. Lo ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla che oggi, a Palazzo Jung, sede del Museo del presente e della memoria della lotta alle mafie dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha ricevuto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, alla quale ha donato la medaglia d’argento della Città di Palermo.
– foto xd6 Italpress –
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Policlinico Palermo, 4 posti letto di degenza ordinaria in Oncologia medica

PALERMO (ITALPRESS) – Il Policlinico di Palermo ha attivato i primi quattro posti letto di degenza ordinaria nell’Unità operativa complessa di Oncologia medica, diretta dal professore Antonio Russo. Un’iniziativa, questa, voluta dal Commissario dell’Azienda ospedaliera universitaria, Maurizio Montalbano, che ne ha seguito personalmente l’iter insieme ai professori Adriana Cordova, direttrice del Dipartimento di Chirurgia, Francesco Vitale, Direttore del Dipartimento di Oncologia e Sanità pubblica, e Antonio Russo, e che avrà un impatto significativo sulla qualità delle cure offerte e sulla formazione dei giovani medici, rafforzando ulteriormente l’impegno nella lotta contro il cancro e migliorando l’assistenza fornita ai pazienti.
“L’attivazione dei posti letto di degenza di Oncologia – afferma Montalbano – rappresenta un significativo potenziamento delle nostre capacità di trattamento e assistenza ai pazienti affetti da patologie oncologiche. Continueremo a investire nelle risorse e nelle tecnologie necessarie per fornire un’assistenza di alta qualità e per rimanere al passo con gli sviluppi più recenti nella ricerca e nella pratica medica”.
Oltre a migliorare la qualità delle cure, l’apertura della degenza ordinaria, requisito indispensabile per la Scuola di specializzazione in Oncologia Medica, rappresenta adesso un’opportunità straordinaria per la formazione medica.
Il professore Antonio Russo commenta: “Con l’aggiunta di questi posti, saremo in grado di aumentare la nostra capacità di accoglienza, riducendo i tempi di attesa e garantendo un accesso più rapido ed efficace alle cure. I giovani medici in formazione specialistica, inoltre, avranno la possibilità di acquisire esperienza pratica in un ambiente altamente specializzato, lavorando a stretto contatto con esperti nel campo dell’oncologia medica. Questo ambiente di apprendimento avanzato – sottolinea l’oncologo – contribuirà alla crescita professionale dei medici in formazione, permettendo loro di affinare le proprie competenze e di acquisire una conoscenza approfondita delle più recenti pratiche diagnostiche e terapeutiche in oncologia. L’obiettivo è quello di formare una nuova generazione di specialisti altamente qualificati che potranno continuare a migliorare la qualità delle cure nel nostro ospedale e oltre”.
L’attivazione dei quattro posti letto rappresenta solo il passo iniziale verso l’ampliamento della disponibilità dei ricoveri che nel prossimo futuro sarà incrementata fino ad arrivare a 12 posti di degenza ordinaria.
“Tutto ciò – conclude Russo – rappresenta un ulteriore impegno da parte dell’AOUP ‘Paolo Giacconè per la salute della nostra comunità, con l’obiettivo di contribuire a creare un futuro in cui la lotta contro il cancro sarà sempre più efficace e la formazione medica raggiungerà nuovi livelli di eccellenza”.
– foto ufficio stampa Policlinico Palermo –
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Schifani incontra nuovi assunti “Stagione dei concorsi non finisce oggi”

PALERMO (ITALPRESS) – Firmati questa mattina gli ultimi contratti di lavoro a tempo indeterminato per il 2023. Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, ha voluto essere presente per fare gli auguri ai neo assunti. Insieme a lui, l’assessore alla Funzione pubblica, Andrea Messina, e la dirigente generale del dipartimento, Carmen Madonia.
“La stagione dei concorsi alla Regione – ha detto il presidente Schifani – non finisce oggi. Con la firma dei neo assunti si chiude la partita per quest’anno, ma è una grande goccia di una vasca che va ancora riempita perchè l’amministrazione regionale conta di reclutare nuove risorse umane. Abbiamo bisogno di giovani e di ulteriori professionalità tecniche nei prossimi anni e lo potremo fare perchè siamo riusciti a rivedere l’accordo con lo Stato. Servono nuovi dipendenti, competenti e motivati, da impiegare negli uffici rimasti in sofferenza. Abbiamo il dovere di garantire un ricambio generazionale dell’organico e rendere più funzionale la macchina amministrativa in modo efficiente e produttivo nell’interesse della collettività”.
Oggi sono stati convocati 76 dei 511 neo assunti nell’amministrazione regionale. Fra questi anche i vincitori di alcuni ricorsi, professionisti dei Beni culturali e dell’Agenzia di coesione. Si è proceduto anche con lo scorrimento di graduatoria di alcuni concorsi già conclusi. Saranno destinati a diversi uffici, prevalentemente a Palermo, in relazione al fabbisogno di organico. Per loro l’ingresso in servizio avverrà a decorrere da martedì 2 gennaio.
“L’ingresso di nuove risorse nei ruoli dell’amministrazione regionale – ha sottolineato l’assessore Messina – rappresenta un importante traguardo e un forte segnale di fiducia. Chiudiamo il 2023 con 750 unità di personale in più che contribuiranno a rafforzare gli ambiti lavorativi rimasti sguarniti negli ultimi anni a causa dei pensionamenti e del blocco delle assunzioni. Un importante cambio di rotta cui abbiamo lavorato tutti con grande impegno, a partire dalla dirigente generale Madonia. Sono certo che i neo assunti sapranno portare all’interno dei ruoli che andranno a ricoprire innovazione e competenza. Da parte nostra l’impegno a continuare nella strada delle assunzioni per rendere l’amministrazione regionale sempre più adeguata alle sfide e competitiva”.
“La Pubblica amministrazione – ha aggiunto la dirigente generale del dipartimento Funzione pubblica, Carmen Madonia – ha un solo datore di lavoro che è il pubblico. E’ quello che tutti dobbiamo ricordare ogni giorno quando arriviamo in ufficio mettendo al servizio della collettività intelligenze e competenze, ma anche anima e cuore. Questo impegna ciascuno di noi a operare sempre in trasparenza e nell’interesse pubblico per migliorare i processi lavorativi e ottimizzare i risultati all’interno della Regione”.
Nei prossimi giorni sottoscriveranno il contratto i restanti vincitori destinati ai Centri per l’impiego. Per tutti, l’assunzione scatterà dal primo febbraio. Sono già o stati pubblicati sul portale gli elenchi di assegnazione delle sedi secondo le preferenze espresse dai candidati idonei.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Da Unicredit sostegno ad aziende agricole Siciliane per eventi calamitosi 2023

PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit ha deciso di attivare un pacchetto di interventi straordinari di sostegno alle aziende agricole clienti titolari di mutui chirografari o ipotecari, con sede legale/operativa nella Regione Sicilia, per i danni causati alle produzioni agricole da ondate di calore, incendi e siccità da luglio ad ottobre 2023, ovvero a immobili distrutti o inagibili o danneggiati anche parzialmente, o alla gestione di attività di natura commerciale ed economica.
Tra le iniziative predisposte, UniCredit mette a disposizione una sospensione fino a 12 mesi del pagamento delle rate dei mutui ipotecari e chirografari per le aziende agricole clienti con sede legale/operativa nella regione Sicilia, che abbiano subito danni. La possibilità di richiedere la sospensione è riservata ai mutui in regolare ammortamento e che non presentino irregolarità nei pagamenti nei due mesi precedenti la richiesta.
La richiesta di sospensione delle rate va presentata entro il prossimo 31 marzo 2024.
La Banca mette inoltre a disposizione il “Pacchetto nuovo credito alle imprese”, con linea di finanziamenti chirografari/ipotecari a condizioni agevolate in favore delle aziende agricole clienti con sede legale/operativa nella regione Sicilia.
Le agenzie UniCredit del territorio sono a disposizione per dare le informazioni sulle procedure necessarie per l’ottenimento della sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti, oltre che per ulteriori informazioni.
“A conferma della vicinanza ai territori in cui opera, UniCredit si è tempestivamente attivata a sostegno di tutte le realtà del settore agricolo della Sicilia che hanno subito danni a causa di incendi, ondate di calore e siccità. Abbiamo infatti reso subito disponibile un pacchetto di interventi straordinari: una prima e rapida risposta per aiutare le imprese ad affrontare questa situazione di emergenza” afferma Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit Italia.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Schifani incontra Dg Ita “Più voli e agevolazioni a giovani in Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – Nuove agevolazioni tariffarie da parte di Ita Airways in favore dei siciliani e, soprattutto, dei più giovani. A illustrarle al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nel corso di un incontro a Palazzo d’Orlèans, il direttore generale della compagnia aerea Andrea Benassi. Presenti anche l’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e il responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali di Ita Pietro Caldaroni.
«Sono contento – commenta il presidente Schifani – del nuovo rapporto che si è instaurato con la compagnia di bandiera. Sono certo che si possa finalmente costruire un dialogo improntato alla massima collaborazione. E le iniziative che mi sono state illustrate, pensate ad hoc per la Sicilia, dimostrano una grande attenzione per il nostro territorio e vanno proprio nella direzione che auspicavo da tempo: ridurre i costi dei voli, assicurando a tutti i siciliani il diritto alla mobilità».
Nello specifico, oltre all’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e all’aumento dei voli per le prossime festività natalizie, Benassi ha annunciato un incremento di voli anche per la prossima stagione Summer 2024 e il lancio del “Flight pass giovani Sicilia”, un nuovo prodotto commerciale dedicato ai ragazzi dai 12 ai 25 anni che viaggiano sui voli Ita Airways da e per la Sicilia.
“Sono molto soddisfatto dell’incontro con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a cui ho personalmente confermato l’importanza che riveste la Sicilia per Ita Airways – dice Benassi -. Dopo l’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e l’incremento di voli su Catania e Palermo nel periodo delle festività natalizie, con il Flight pass giovani Sicilia facciamo un ulteriore passo in avanti a favore dei giovani, consentendo loro di ricongiungersi con i familiari o di raggiungere l’Isola per motivi di turismo. Ho avuto modo, inoltre, di rappresentare al presidente e all’assessore Aricò la disponibilità di Ita Airways a definire congiuntamente iniziative che possano valorizzare ancora di più il territorio siciliano ed incrementare i flussi turistici verso la Sicilia. Auspichiamo che le nostre iniziative possano contribuire alla creazione di una sempre più stretta collaborazione con le Istituzioni siciliane e con il territorio, sempre più centrale nelle strategie di Ita Airways”.
Il Flight pass giovani Sicilia permette di creare un pacchetto di voucher prepagati da utilizzare per l’emissione di biglietti aerei ed è personalizzabile in termini di numero di voli (minimo 6 – massimo 24), destinazioni, periodo in cui viaggiare e prevede persino la possibilità di decidere in un momento successivo la persona che utilizzerà i biglietti, con prezzo dei biglietti aerei bloccato al momento dell’acquisto e prenotazione sempre garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili sul volo.
Rispetto al prodotto standard, il Flight pass giovani Sicilia prevede, a parità di combinazioni prescelte, delle tariffe con livelli inferiori dedicate ai ragazzi che acquisteranno un pacchetto di voli diretti della compagnia in partenza da Roma Fiumicino e Milano Linate, per Catania e Palermo e viceversa.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

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Palermo, a Palazzo Reale la mostra sul tesoro della Cappella Palatina

PALERMO (ITALPRESS) – Un viaggio senza tempo alla scoperta di un periodo “meraviglioso”. Una grande mostra che offre un approfondimento sull’aspetto spirituale del Palazzo Reale, attraverso un corpus consistente del famoso “Tesoro della Cappella Palatina” e altri reperti che supportano il significato di quella pagina di storia, non a caso divenuta Patrimonio dell’Umanità. Il tesoro rappresenta la chiave di accesso per raccontare quell’aspetto immateriale che metteva insieme maestranze di culture e prospettive religiose diverse, a cui diede vita l’impulso illuminato di Ruggero II.
Thesaurus, questo il nome della mostra, è frutto di una sinergia tra la Fondazione Federico II e il Fondo Edifici di Culto (Ministero dell’Interno), con la collaborazione di diversi enti prestatori e un pool di studiosi italiani e stranieri. Sarà presentata alla stampa il 12 dicembre alle 10.30 e aperta al pubblico dal 13 dicembre.
Thesaurus offre una selezione accurata e non casuale dei tesori: 56 reperti che insieme creano un vero documento del messaggio culturale universale, in grado di mantenere viva le complessità di quel tempo, come dimostrano due sorprendenti opere contemporanee presenti in mostra.
La Fondazione Federico II, pertanto, prosegue nell’opera di svelamento e valorizzazione degli infiniti contenuti del Palazzo nell’ottica di una sempre crescente fruibilità. Con questa mostra torna a splendere un patrimonio segreto, finora noto a pochi.
Tra i cofanetti in esposizione, il cofano di foggia rettangolare (nella foto) testimonia una coesistenza tra iconografie cristiane e islamiche. Queste iconografie sono un perfetto palinsesto evocativo della Sala di Ruggero del Palazzo Reale, del soffitto ligneo a muqarnas della Cappella Palatina.
Info su www.thesauruspalermo.it

– Foto: Fondazione Federico II –
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