PALERMO (ITALPRESS) – Sparkle, primo operatore di servizi internazionali in Italia e fra i primi nel mondo, ha firmato un accordo con Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) e tra i principali operatori mondiali nel campo dei servizi spaziali, per l’accesso in fibra ottica al Sicily Hub di Sparkle a Palermo.
Il Centro spaziale di Scanzano – operativo dal 1989 e situato nei pressi dell’omonimo lago artificiale a circa 47 chilometri da Palermo – è specializzato nella fornitura di servizi di hosting e housing per grandi operatori satellitari internazionali che utilizzano costellazioni in orbita terrestre bassa (LEO), media (MEO) e geostazionaria (GEO). Questi servizi richiedono connessioni resilienti e stabili con un alto livello di prestazioni.
In virtù dell’accordo, il Centro spaziale di Scanzano è collegato tramite il proprio anello in fibra ottica al Sicily Hub di Sparkle a Palermo – data center neutrale di ultima generazione e uno dei principali hub Internet del Mediterraneo grazie alla presenza di piattaforme di contenuti e applicazioni cloud dei maggiori player mondiali e al collegamento di tutti i cavi internazionali che atterrano in Sicilia – con la conseguente possibilità di offrire ai propri clienti connessioni e servizi ad alta velocità e affidabili in tutto il mondo.
Inoltre, con l’attivazione del nuovo cavo sottomarino BlueMed di Sparkle – che collegherà l’Italia con la Francia, la Grecia e vari paesi che si affacciano sul Mediterraneo fino ad arrivare ad Aqaba in Giordania – il Centro spaziale di Scanzano potrà contare su collegamenti a multipli di 100 o 400 Gbps verso l’Europa, l’Asia e il Medio Oriente. In Italia, dove il cavo è già attivo da settembre, BlueMed aumenta la resilienza della rete Sparkle offrendo una rotta sicura e diversificata tra la Sicilia e Milano, con una latenza ridotta del 50% rispetto alle dorsali terrestri che collegano i due capoluoghi.
“Con l’accesso al Sicily Hub di Sparkle il Centro spaziale di Scanzano consolida ed amplia la sua capacità di connessione alla rete globale, consentendo a Telespazio di offrire ai propri clienti servizi di connettività con velocità sempre maggiori e di elevata affidabilità. Questo è essenziale per promuovere il Centro di Scanzano come Hub satellitare del Mediterraneo, valorizzando la sua posizione geografica”, ha dichiarato Alessandra Farese, responsabile della Linea di Business Satellite Systems and Operations di Telespazio.
Enrico Bagnasco, AD di Sparkle, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di questo accordo con Telespazio, un’azienda di rilevanza internazionale con cui condividiamo la missione di offrire servizi globali” e ha aggiunto: “Questo accordo è una nuova conferma di come, anche grazie a BlueMed, il Sicily Hub di Palermo stia rafforzando il proprio successo come asset strategico per la digitalizzazione del Paese e snodo fondamentale del traffico dati nel Mediterraneo”.
– foto ufficio stampa Telespazio e Sparkle, in primo piano Sicily Hub di Sparkle a Palermo –
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Il Centro di Telespazio a Scanzano connesso al Sicily Hub di Sparkle a Palermo
Violenza sulle donne, a Palermo la proiezione del film “Un altro domani”
PALERMO (ITALPRESS) – Giulia Cecchettin è solo l’ultima vittima in ordine cronologico di cui la cronaca si è occupata in questi giorni: la violenza sulle donne è, purtroppo, sempre un tema attuale. Sabato 25 novembre è la “Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne”, anche per fare cambiare gli uomini – a partire dalle giovani generazioni – che non hanno rispetto de “l’altra metà del cielo” e per coltivare una nuova cultura del rispetto nei confronti delle donne e della loro libertà di scegliere la propria vita. A Palermo, per prendere coscienza di questo tema, parlarne facendone acquisire consapevolezza agli studenti delle scuole secondarie superiori, sabato alle ore 9, presso il Cinema Rouge et Noir (piazza Verdi, 8), verrà proiettato il film “Un altro domani” (Italia, 2023) di Silvio Soldini e Cristiana Mainardi: un’indagine nel profondo delle relazioni intime per comprendere dove e perchè la violenza si insinua, spesso difficile da decifrare ma già minacciosa, dando origine a una spirale del male che compromette l’esistenza. Un film che contiene testimonianze di vittime, di maltrattanti e di operatori di giustizia.
Seguirà il dibattito con il regista Silvio Soldini, per l’occasione a Palermo, con la procuratrice aggiunta della Procura presso il Tribunale di Palermo, Annamaria Picozzi, e con la dirigente tecnica delegata dal dirigente generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Fiorella Palumbo. Modera la giornalista Gilda Sciortino.
L’iniziativa ha avuto il patrocinio dal sindaco Roberto Lagalla per il Comune di Palermo, e dal presidente Michele D’Amico per l’Ersu di Palermo, nonchè dal presidente Ninni Terminelli per il Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Palermo, ed è sostenuta anche dall’AIGA (Associazione italiana giovani avvocati) di Palermo e dall’Associazione Giuridica JUS. L’attività al Rouge et Noir è stata organizzata da: ANDE Palermo, Camera Avvocati Tributaristi Palermo, Centro di Ricerca Narrativa e Cinema, Ex Alunni Gonzaga, Lions Club Palermo dei Vespri, Rotary Club Palermo, Rotary Club Palermo Est, Rotary Club Palermo Nord, Rotary Club Palermo Agorà, Volo.
Insieme agli studenti dei licei e degli istituti superiori di Palermo che aderiscono all’iniziativa, saranno presenti al dibattito i rappresentanti delle associazioni che organizzano e sostengono l’iniziativa: Marianna Amato (ANDE Palermo), Angelo Cuva (Camera Avvocati Tributaristi Palermo), Paola Catania (CRNC), Lucia Mauceri (Ex Alunni Gonzaga), Gabriella Maggio (Lions Club Palermo dei Vespri), Maurizio Carta (Rotary Club Palermo), Gianluca Gioia (Rotary Club Palermo Est), Angela Piraino (Rotary Club Palermo Nord), Salvatore Romano (Rotary Club Palermo Agorà), Maria Di Francesco (Volo), Antonino Musacchia (AIGA Palermo), Maria Rita Ornella Costa (JUS).
– foto ufficio stampa Ersu –
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Atlante delle imprese culturali e creative, la Sicilia in prima fila
PALERMO (ITALPRESS) – Una mappa delle imprese per dare una localizzazione e valorizzazione precisa del patrimonio culturale e creativo della Sicilia, con importanti ripercussioni in tema sia di visibilità che di indotto: questo l’obiettivo che si pone ‘l’Atlante delle imprese culturali e creative in Italia 2023’, la cui prima edizione è stata presentata oggi pomeriggio al Palazzo Reale di Palermo. All’incontro, organizzato dalla Fondazione Federico II in sinergia con Treccani, hanno preso parte il vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, l’assessore alla Cultura al Comune di Palermo Giampiero Cannella, il direttore generale della Fondazione Patrizia Monterosso, il direttore scientifico dell’Atlante Roberto Grossi e il direttore dell’istituto Tagliacarne-Unioncamere Alessandro Rinaldi.
I dati che emergono nell’opera premiano la Sicilia, che tra le regioni italiane vanta il maggior numero di start-up e progetti culturali: le imprese del settore, uno dei più redditizi in Italia, occupano circa 830 mila persone in tutto il paese. Tre le sezioni dell’Atlante: la prima si concentra sull’inquadramento generale del contesto e delle dinamiche produttive del settore, la seconda sui dati analizzati a livello nazionale, regionale e provinciale e la terza sulla selezione di alcune imprese ritenute esempio di eccellenza nel settore.
Soddisfazione da parte di Di Paola, il quale sottolinea l’auspicio che “in un anno o due possano essere valorizzate le imprese di tutto il territorio, così da dare stabilità ai nostri giovani: raccontare queste storie e toccarle con mano può permettere ai siciliani di investire sul proprio ingegno e far fiorire ulteriormente questa terra”. Cannella pone l’accento sulla presenza massiccia di beni culturali nella regione: “Contiamo un quarto del patrimonio di tutto il paese: il patrimonio culturale siciliano ha una valenza non solo identitaria, ma anche come attrattore in termini consumistici”. La maggiore peculiarità dell’Atlante, aggiunge l’assessore, è la possibilità di avere “una mappatura precisa degli operatori culturali che lavorano per valorizzare i beni culturali e promuoverli nel miglior modo possibile”.
Per Monterosso il coraggio di creare attraverso la cultura “costituisce un modello di sviluppo: ce lo chiede l’Europa e ce lo raccomanda l’Unesco. Finalmente poniamo fine all’ambiguità di ciò che è impresa culturale e creativa rispetto a ciò che non lo è: le imprese che hanno il coraggio di progettare partendo dalla valorizzazione del patrimonio storico e culturale sono fuori rotta, l’Atlante ha la forza di porre l’accento sulle eccellenze da un punto di vista microeconomico e macroeconomico”.
Grossi spiega come l’opera si ponga l’obiettivo di andare oltre una mappatura prettamente turistica: “Come gli Atlanti del rinascimento, anche questo nasce con l’obiettivo di far conoscere realtà importanti ma spesso nascoste: la Sicilia ha una straordinaria densità in termini di arte e cultura, ma questo non basta più per fare sviluppo. L’Atlante ci aiuta a comprendere realtà spesso sconosciute, che in vari settori della rete sociale e produttiva stanno organizzando processi innovativi che attraverso la creatività valorizzano il territorio”. Le imprese coinvolte in Sicilia sono 11mila e, come evidenzia Rinaldi, “la concentrazione maggiore è su settori come editoria, arti visive e patrimonio, mentre quelli che valorizzano la dimensione creativa come design e comunicazione sono un pò meno presenti”.
– foto xd8 Italpress –
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Terzo Bilancio Sostenibilità Sibeg Coca Cola “Entro 2030 carbon neutral”
CATANIA (ITALPRESS) – Diventare un’industria siciliana Carbon Neutrality entro il 2030. E’ l’obiettivo dichiarato da Sibeg Coca-Cola, che con il suo terzo Bilancio di Sostenibilità segna le tappe di questo percorso e certifica le azioni green.
«Con questa prospettiva abbiamo aggiornato la nostra roadmap – sottolinea Luca Busi (nella foto), amministratore delegato dell’azienda che dal 1960 produce, imbottiglia, sviluppa e distribuisce in esclusiva per la Sicilia le bevande di The Coca-Cola Company -. Esercizio che facciamo ogni anno per essere sicuri del nostro percorso e per cogliere con tempestività tutte le opportunità dettate dall’evoluzione tecnologica in termini di impatto ambientale. Questo documento è oramai un punto di riferimento per tutta l’azienda, che ha integrato i principi di sostenibilità nella propria strategia di sviluppo. Sono numeri che ci consentono di comprendere se le performance riflettono i valori in cui crediamo e per cui ogni giorno costruiamo le nostre azioni concrete nei confronti del territorio».
Una fotografia nitida che mostra “la capacità di adattamento a scenari sempre mutevoli e la resilienza dimostrata nei periodi più critici, unite alla velocità d’azione, all’impegno e al senso di responsabilità della squadra Sibeg”, spiega l’azienda.
«La nostra realtà non solo continua a crescere, ma riesce anche a migliorarsi – continua Busi – Due aspetti che spesso non è così scontato che vadano di pari passo».
Scendendo nel dettaglio, ci sono due dati che segnano il miglioramento su uno scenario già positivo: quello relativo alle emissioni dirette – in calo dell’1% – e dei rifiuti recuperati sul totale generato, che nel 2022 hanno toccato quota 99%, alzando la percentuale di un ulteriore punto.
Passando poi alla catena di fornitura, c’è un altro fattore da rilevare, che segna una spesa annua complessiva in crescita nell’anno 2022: 139,5 milioni spesi, contro i 97 milioni dell’anno precedente. Un enorme balzo del 44% che rispecchia una maggiore “ridistribuzione” di ricchezza sul territorio, con un fortissimo impatto economico e sociale. Anche i fornitori lungo la filiera sono aumentati: da 593 (nel 2021) a 637 (nel 2022): un + 7% che dimostra una grande capacità di dialogare col territorio.
E poi c’è il fattore “risorse umane”. In primis con la crescita dell’occupazione: da 346 a 360 dipendenti (+4%), con un supporto concreto all’economia della Sicilia, che ha sete di lavoro e che spesso non riesce a trattenere i propri giovani. Anche i contratti a tempo indeterminato sono aumentati del 3% in dodici mesi, così come le ore di formazione erogate, che nel 2022 sono state ben 13.212 (+51% rispetto al 2021).
«Grazie a questo Bilancio di Sostenibilità – redatto da Deloitte – abbiamo ancora più chiara la mappatura delle nostre priorità e delle sfide dettate dal nostro tempo – continua Busi – dalla transizione energetica alla competitività, passando per il know-how, l’aggiornamento e l’innalzamento delle competenze delle nostre risorse. Grazie ai nostri asset siamo pronti a mantenere quel ruolo da protagonista nell’Isola che Sibeg si è riuscita a ritagliare. Non vogliamo solo continuare a riaffermare la nostra leadership, ma vogliamo fare sempre di più, convinti che la nostra visione industriale – focalizzata sull’uso consapevole ed efficiente delle risorse – possa davvero esprimere una dimensione internazionale in un territorio dalle grandi potenzialità».
– Foto col/Italpress –
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Comune di Palermo approva Bilancio Rap 2022, Lagalla “Fiducia nell’azienda”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il Comune, socio unico di Rap, ha approvato il Bilancio 2022 dell’azienda, preso atto del progetto di bilancio di esercizio 2022 presentato dall’Organo di governo e tenuto, inoltre, conto che la società svolge un servizio indispensabile di pubblico interesse”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che oggi ha partecipato all’assemblea dei soci della Rap.
“Con questo atto – aggiunge – l’amministrazione intende rivolgere fiducia all’azienda e ai suoi lavoratori, in modo da dare continuità a un servizio essenziale a tutela dell’igiene e della salute pubblica. Inoltre, oneriamo l’Organo amministrativo della Rap alla predisposizione e all’attuazione, senza ulteriore indugio, del piano di risanamento che deve essere idoneo al superamento dell’attuale situazione di crisi, correggendone gli effetti ed eliminandone tutte le determinanti, nel rispetto ed in consonanza con il piano di riequilibrio pluriennale del Comune”.
“Il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, si è recato presso la società per approvare il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023”, si legge in una nota della Rap, che sottolinea come “la presenza del primo cittadino per l’approvazione dello strumento finanziario ha una particolare valenza perchè conferma l’importanza della partecipata per il Socio Unico. La Rap in tale delicato momento di sviluppo futuro, soprattutto per la parte impiantistica e dei servizi ha particolarmente gradito l’impegno e lo sforzo profuso del Socio dimostrando di credere nello sviluppo della società e nella sua continuità aziendale e gestionale. Adesso si procederà da parte del Comune all’esame ed approvazione degli strumenti programmati e si potrà procedere con lo sblocco delle assunzioni e ciò in considerazione del fabbisogno di risorse umane”. “Nell’anno 2024 – prosegue la nota della Rap – saranno poste in campo una serie di iniziative ed attività per rendere concreto lo sviluppo della società di servizi della quinta città d’Italia. Il bilancio si è chiuso con un utile ammontante a 714 mila euro”.
L’azienda ha immediatamente convocato le Organizzazioni sindacali “per annunciare del rimosso ostacolo dell’approvazione di Bilancio 2022, al fine anche di potere rinnovare i progetti di produttività scaduti venerdì scorso, con particolare riferimento ai doppi itinerari e al domenicale; così facendo i servizi torneranno gradualmente alla normalità”.
“Ringrazio il Comune e il Sindaco per la fiducia – commenta il presidente di Rap Giuseppe Todaro – e per l’approvazione, per nulla scontata, del Bilancio 2022. La situazione economica in cui versa l’Azienda è nota e non è mia intenzione nascondere la polvere sotto il tappeto. Siamo assolutamente consapevoli della necessità di predisporre e attuare il piano di risanamento e conto di potere smarcare a stretto giro anche questo passaggio. Dal giorno in cui mi sono insediato ho lavorato senza sosta per elaborare, insieme con gli uffici, soluzioni strutturali rispetto a un’emergenza che è stata finora affrontata quasi esclusivamente con soluzioni tampone. L’apertura della settima vasca di Bellolampo è un passaggio fondamentale in questo senso, come reputo indispensabili l’estensione del porta a porta e l’arrivo di nuovi mezzi, che da alcune settimane stanno dando fiato al nostro parco e alle nostre officine. Il giorno in cui riusciremo a sbloccare anche le procedure concorsuali e le relative assunzioni, potrò ritenere compiuta una parte importante del mio mandato”.
– foto ufficio stampa Rap, da sinistra Presidente collegio dei sindaci Dario Allegra, Vanessa Ciacciofera (componente), Giuseppe Todaro (Presidente Rap), Roberto Lagalla (Sindaco Palermo), Maria Lo Castro (componente collegio sindaci) –
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Schifani “La Regione riporta a Palermo la Coppa degli Assi”
PALERMO (ITALPRESS) – “La Regione riporta a Palermo la ‘Coppa degli Assì, il più longevo concorso ippico internazionale d’Italia dopo Piazza di Siena. Un’importante vetrina, assente dalla città da dodici anni, che vedrà pluricampioni di sette Nazioni esibirsi nel Campo ostacoli della Favorita, che adesso può riaprire in totale sicurezza, avendo la Regione rimosso le cause che ne avevano decretato la chiusura, da parte del Comune nel 2011, oltre ad avere finanziato la manifestazione”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, in merito agli eventi sportivi che si svolgeranno a Palermo dal 23 al 26 novembre e dal 30 novembre al 3 dicembre.
“Il mio governo – prosegue il presidente – ha investito quasi un milione di euro, tra risorse per il montepremi e interventi per ristrutturare l’impianto e renderlo totalmente agibile e idoneo a ospitare competizioni equestri mondiali. Oltre a inserire la Coppa, già all’inizio di quest’anno, nel Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico. Un progetto che premia lo sforzo sinergico di vari uffici della Regione, ai quali va, insieme alla maestranze al lavoro da giorni nella struttura, il mio più sentito ringraziamento”.
“Con ferma volontà e convinzione – aggiunge il presidente della Regione – abbiamo voluto riaprire e valorizzare uno dei più antichi impianti esistenti dedicati agli sport equestri e restituire la Coppa alla sua sede originaria. Adesso, dopo avere terminato l’iter per il suo pieno recupero ci impegneremo al rilancio in grande stile, ripromettendoci di riportare la ‘Favorità ai lustri di un tempo, quando a cavalcare quel campo erano cavalieri del calibro di D’Inzeo, o degli inglesi Broome e Smith o del brasiliano Pessoa, uno dei più grandi di tutti i tempi”.
“Quest’anno – conclude Schifani – ripartiamo dal numero uno del ranking italiano Emanuele Gaudiano, vincitore proprio delle ultime due edizioni che si sono tenute a Palermo, ma anche dall’amazzone Giulia Martinengo Marquet, dal campione dello scorso anno Francesco Correddu, e ancora da Roberto Previtali e Bruno Chimirri, oltre che dal belga Loris Berrittella, recente vincitore di una prova Coppa del mondo, oltre a tanti siciliani. Con l’obiettivo ambizioso, ma a portata di mano, di potere fare ridare al concorso l’ambizioso appellativo di ‘mini olimpiadè dell’equitazione”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
(ITALPRESS).
Città metropolitana di Palermo, 6 milioni per aumenti al personale
PALERMO (ITALPRESS) – A Palazzo Comitini, sede della Città metropolitana di Palermo, è stato sottoscritto con le organizzazioni sindacali e le Rsu, il contratto integrativo 2023/2025 e l’accordo economico per l’utilizzo delle risorse decentrate del 2023 per il personale non dirigenziale. Il contratto, si legge in una nota, prevede l’utilizzo di un fondo accessorio di 6 milioni di euro che saranno distribuiti in forma di incentivi economici a 531 dipendenti.
Oltre all’incremento delle indennità per tutti gli impiegati, anche quelli di categoria inferiore, in linea con le indicazioni della contrattazione nazionale, sono previsti incarichi annuali di responsabilità con una remunerazione fino a 4 mila euro annui per funzionari apicali, allo scopo di creare degli incentivi verso un’amministrazione efficiente e responsabile, sottolinea la nota.
“Esprimo soddisfazione per l’accordo firmato oggi e ringrazio il direttore generale, Nicola Vernuccio, il direttore del personale, Antonio Calandriello, per il lungo e proficuo lavoro di contrattazione. Questo atto dimostra – spiega il sindaco metropolitano, Roberto Lagalla – come la Città Metropolitana di Palermo stia investendo sull’efficienza della propria amministrazione partendo proprio dalle politiche del personale. Puntiamo alla responsabilizzazione e ad un ulteriore impegno profuso da ciascun dipendente per migliorare i servizi resi dal cittadino, garantendo loro migliori condizioni economiche e incentivi che sono certo contribuiranno non poco a migliorare il funzionamento della macchina metropolitana”.
“L’accordo raggiunto costituisce un giusto compromesso tra le legittime esigenze del personale di vedere un incremento della propria retribuzione variabile e quelle di applicare una maggiore meritocrazia nella distribuzione del salario accessorio. Una firma esito di un complesso e attento lavoro che incontra grande soddisfazione da parte di tutte le organizzazioni sindacali e delle R.S.U., che già avevano avuto modo di sottolineare la bontà del nuovo testo e di apprezzare lo sforzo dell’Amministrazione per dare risposte concrete al proprio personale”, dichiara il Direttore Generale, Nicola Vernuccio.
Il testo dell’accordo prevede quindi numerose novità in materia di distribuzione del salario accessorio, derivanti dall’applicazione del nuovo CCNL 2021/2023 sottoscritto il 16 novembre dello scorso anno. In particolare, alcuni istituti sono stati rivisti in ottica più meritocratica, con riferimento alla indennità per specifiche responsabilità e all’indennità di funzione del personale della Polizia Metropolitana, che prevedono nuovi criteri in linea con una maggiore responsabilizzazione, oltre che del personale apicale, anche del personale delle aree inferiori.
E’ inoltre prevista l’applicazione del nuovo istituto dei differenziali economici, che sostituisce le progressioni economiche orizzontali, relativamente al quale è stato raggiunto un accordo per la realizzazione entro l’anno di una prima selezione tra il personale delle varie aree.
– foto ufficio stampa Città metropolitana di Palermo –
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“Il delitto di Giarre”, proiezione docufilm all’Assemblea regionale siciliana
PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso la sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, domani, mercoledì 22 novembre, ore 17, si terrà la proiezione del documentario di History Channel e Crime+Investigation “Il Delitto di Giarre”, vera storia di Giorgio Agatino Giammona e Toni Galatola, la cui morte violenta (17 ottobre 1980) diede il via alla seconda stagione delle battaglie per i diritti delle persone Lgbt+. Tratto dal libro dello scrittore e giornalista de Linkiesta Francesco Lepore “Il delitto di Giarre. 1980: un ‘caso insolutò e le battaglie del movimento Lgbt+ in Italia” (2^ edizione, Bur Rizzoli 2023) e realizzata da B&BFilm di Raffaele Brunetti per A+E Networks Italia con la regia di Simone Manetti, la sceneggiatura di Gino Clemente e Lorenzo Avola, la supervisione dello stesso Lepore, che ne è anche voce narrante, il docufilm si basa su materiale d’archivio video e fotografico, in larga parte inedito, e su interviste a Enza e Rosita Galatola, rispettivamente sorella e cugina di Toni; a padre Diego Sorbello, il sacerdote cappuccino che celebrò i funerali dei due ragazzi; ad Attilio Bolzoni, giornalista antimafia, col quale il presunto assassino tredicenne ritrattò la sua confessione; a Paolo Patanè, ex presidente di Arcigay nazionale e conoscente di Giorgio e Toni; Lia D’Urso, attivista lesbica e cofondatrice del FUORI! di Catania; a Vincenzo Scimonelli, cofondatore del primo nucleo di Arcigay; a Franco Grillini, leader storico del movimento LGBT+, primo presidente di Arcigay nazionale ed ex parlamentare; a Pina Bonanno, attivista trans e cofondatrice del MIT – Movimento Italiano Transessuali (oggi Movimento Identità Transgender); ad Angela Bottari, già deputata del Pci dal 1976 al 1987. Ed è proprio all’ex parlamentare comunista, deceduta a Messina il 14 novembre scorso, che sarà dedicato l’evento di Palazzo dei Normanni.
“Vogliamo rendere omaggio – così Paolo Patanè e Francesco Lepore, organizzatori della proiezione palermitana – a una grande donna, politica, amica, che non solo si è occupata con tenacia e passione della questione femminile (fu lei, infatti, a presentare nel 1977 la prima proposta di legge in assoluto contro la violenza sessuale) ma si è anche battuta indomitamente e convintamente per i diritti delle persone omosessuali e trans. A lei, che proprio il 22 novembre di 42 anni fa era a Giarre nel ricordo di Giorgio e Toni, vogliamo dire il nostro pubblico e imperituro grazie per quanto fatto”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).












