PALERMO (ITALPRESS) – “Un momento di incontro molto importante, che tocca un settore che è cresciuto moltissimo. Questo dimostra come la Sicilia sia in grado di offrire, sotto il profilo turistico, un prodotto multifunzionale. Non soltanto la ricettività classica degli hotel, ma anche quella extralberghiera, come i B&B, che è diventata competitiva quasi quanto l’offerta tradizionale. E’ la dimostrazione che c’è una richiesta di turismo rilevante per la Sicilia, che però deve essere in grado di recepirla e migliorarla, come stiamo facendo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, alla Stazione marittima del porto di Palermo dove questa mattina ha visitato gli stand allestiti all’interno della Bte, la Borsa del turismo extralberghiero, organizzata da Confesercenti Sicilia e giunta quest’anno alla settima edizione.
“La Sicilia – ha proseguito Schifani – è turismo. Abbiamo un clima che ci invidia tutto il mondo, così come le nostre bellezze storiche e archeologiche. Non sfruttare appieno queste potenzialità, non veicolarle all’estero per promuoverle, sarebbe un atto di colpevolezza senza appello. E di questo reato non voglio macchiarmi”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Schifani “La Sicilia deve essere brava a promuovere sue bellezze all’estero”
Aumentano del 25% abbonati Foss, Peria Giaconia “Fiduciosi sul futuro”
PALERMO (ITALPRESS) – La campagna abbonamenti 2023-24 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana ha fatto registrare un aumento del venticinque per cento. Soddisfatto il sovrintendente Andrea Peria Giaconia: “Siamo molto felici e orgogliosi per questa risposta del pubblico che premia sicuramente la nostra scelta di puntare sul rapporto di affetto e fiducia del pubblico con la sua orchestra, valorizzando il grande repertorio classico-romantico (da Mozart e Beethoven fino a Brahms e Wagner), invitando a Palermo alcuni artisti che non si erano mai esibiti con l’Orchestra Sinfonica Siciliana (tra cui Ramin Bahrami e Francesca Dego) e proponendo molti brani in prima esecuzione assoluta e in prima esecuzione italiana. E sicuramente un certo interesse hanno suscitato le presenze di Beatrice Venezi e di Josè Cura, e il coinvolgimento di alcuni artisti, protagonisti della scena culturale italiana come Stefano Accorsi, Paolo Fresu e Nicola Piovani. Grazie alla fiducia dimostrata dal Governo regionale presieduto dal Presidente Renato Schifani che ha rimpinguato nel collegato alla finanziaria – conclude Peria – il contributo annuale per la Foss, l’Orchestra può guardare con ottimismo e fiducia al futuro svolgimento della sua nuova stagione di concerti e anche oltre”.
Intanto, l’11 novembre alle 17,30, è in programma il concerto di Barry Douglas, dopo l’annullamento per uno sciopero dei lavoratori indetto a livello nazionale.
– foto ufficio stampa –
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Lutto nella politica catanese, addio a Nino Strano. La Russa “Profondo dolore”
CATANIA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo della politica catanese. Si è spento questa mattina, dopo una lunga malattia, all’età di 73 anni, Nino Strano, una delle figure storiche della destra catanese. Era entrato nel consiglio comunale catanese nel lontano 1976, quando militava tra le file del Movimento Sociale Italiano, e vi rimase fino al 1993, anno in cui decise di candidarsi alla presidenza della provincia di Catania, senza alcuna lista che lo rappresentasse. Nell’occasione prese il 13 % dei voti. Nel 1994 è stato eletto deputato e assessore della Regione Siciliana, carica che mantenne fino al 2001 con il partito Alleanza Nazionale. In seguito va ricordato il suo incarico di assessore allo Sport al Comune di Catania con Umberto Scapagnini sindaco. Nel 2006 venne nominato senatore. Strano è ricordato in particolare per un episodio del 24 gennaio del 2008, quando in occasione della caduta del governo Prodi festeggiò in aula stappando lo champagne e fingendo di mangiare una fetta di mortadella. Il 26 giugno del 2009 tornò al suo ruolo di assessore regionale, nello specifico al Turismo, alle Comunicazioni e ai Trasporti, carica che mantenne fino al 28 settembre del 2010, e il 2 novembre del 2011 tornò al Senato subentrando a Raffaele Stancanelli. Il 20 dicembre del 2012 però si dimise definitivamente dalla carica.
“Ho appreso con profondo dolore della morte dell’amico Nino Strano. Con la sua scomparsa non sono solo la politica e la comunità della Destra ad essere in lutto ma anche il mondo del teatro e del cinema, le sue vere passioni sin da giovanissimo”, afferma in una nota il presidente del Senato Ignazio La Russa, che prosegue: “Tanti i ricordi che mi legheranno a lui per sempre, a cominciare da quelli vissuti assieme nella nostra comune terra di origine. La sua verve, la sua ironia, la sua gioia di vivere erano contagiose. Indimenticabile è e sarà quel suo sorriso che non è mai venuto meno, anche nei momenti più brutti della malattia. Ai suoi familiari e ai suoi cari le più sentite condoglianze mie personali e quelle del Senato della Repubblica”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
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Caro voli, Coppolino “Provvedimento governo Schifani rappresenta atto di civiltà”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il provvedimento sul caro voli in Sicilia, che il governo regionale ha messo in campo, rappresenta una scelta fondamentale per lo sviluppo dell’isola e un atto di civiltà verso i nostri cittadini vessati da fin troppo tempo con tariffe indecenti. Oggi ai siciliani viene di fatto negato il diritto a viaggiare, ma ancora più vergognoso il diritto di poter, in modo particolare nel periodo di feste, ricongiungersi con i propri cari”. E’ quanto affermano il presidente di Unicoop Sicilia, Felice Coppolino, e il presidente di Unci Sicilia, Andrea Amico, che dichiarano di essere al fianco del governo regionale in questa battaglia contro il caro voli in Sicilia.
“Il tema dell’insularità rappresenta il perno e l’obiettivo primario, che grazie al riconoscimento legislativo ristabilisce la tanto dibattuta questione di pari opportunità, per il superamento delle difficoltà e delle diseconomie con cui la Sicilia fa i conti da fin troppi anni”.
“Bene, dunque, – continuano Coppolino e Amico – ha fatto il governo regionale a destinare più di 27 milioni di euro di fondi propri, che garantiranno sconti per almeno tredici mesi assieme a quelli assegnati dallo Stato alla Sicilia proprio in nome di quella insularità ormai strumento imprescindibile per lo sviluppo della nostra terra, come previsto all’articolo 119 della costituzione che ‘riconosce le peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità’. “E’ il momento di dare una risposta politica seria e concreta ad una vera e propria speculazione attuata sulla pelle delle famiglie siciliane, in un momento storico di grave crisi economica non soltanto per la Sicilia ma per tutto il resto del Paese”.
– foto ufficio stampa Unicoop Sicilia, presidente Felice Coppolino –
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Strage di Nassiriya, Schifani “La memoria va coltivata sempre”
PALERMO (ITALPRESS) – In occasione delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della strage di Nassiriya, in Iraq, del 12 novembre 2003, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha deposto una corona di alloro ai piedi della lapide dedicata ai caduti militari e civili che si trova a Palazzo d’Orlèans, a Palermo.
“La memoria di chi ha dato la vita per il nostro Paese – ha detto il governatore – non appartiene alle forze armate, nè alle istituzioni, nè ad una parte politica, ma è patrimonio indissolubile dell’intera collettività e per questo va coltivata sempre. A 20 anni di distanza da quel 12 novembre 2003, è ancora vivido il ricordo degli italiani caduti in Iraq e il nostro pensiero va in particolare ai caduti siciliani: Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Emanuele Ferraro, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Horacio Majorana e Alfio Ragazzi. I loro nomi rimarranno per sempre nel cuore di tutti noi per la dedizione e il senso del dovere profuso in una missione di pace che li ha strappati alla vita e all’affetto dei loro cari. E proprio a loro, a chi è rimasto, dico che in questi anni ho sempre apprezzato la compostezza con cui hanno vissuto il loro dolore”.
Nel corso della commemorazione per la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”, a cui hanno partecipato autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e d’arma, oltre ad alcuni familiari delle vittime, è stato suonato il Silenzio di ordinanza in onore di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nelle numerose missioni di pace condotte dall’Italia.
“Ricordo con commozione – ha aggiunto Schifani – il giorno del quinto anniversario dell’attentato, nel 2008, quando il Senato, di cui ero presidente, ha intitolato la Sala delle conferenze stampa di Palazzo Madama ‘A tutti gli italiani caduti nel corso dell’operazione Antica Babilonià. Costruire la pace nei territori di guerra è un gesto nobile e rappresenta l’identità del nostro Paese ma, proprio in questo particolare momento storico, dobbiamo essere sempre più consapevoli che significa anche rischiare la vita in prima persona. E per questo, dobbiamo essere sempre grati alle nostre forze armate”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Strage di Nassiriya, l’Ars ricorda le vittime al Palazzo Reale di Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, ha deposto, nel cortile Maqueda di Palazzo Reale, a Palermo, una corona di alloro in memoria delle sette vittime siciliane di Nassiriya, alla vigilia della ricorrenza del ventesimo anniversario della strage, e che vedrà nelle prossime ore una serie di iniziative per commemorare la “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”.
“Un anniversario importante. Dobbiamo rendere omaggio al sacrificio dei caduti per l’Italia nel corso di una missione difficile. Omaggio ai martiri per una causa di giustizia, di libertà”, ha sottolineato il Generale Di Corpo D’Armata Giovanni Truglio, Comandante Interregionale Carabinieri Culqualber.
Presenti a Palazzo Reale, tra gli altri, oltre a Galvagno ed al generale Truglio, il presidente della Regione Renato Schifani, il Generale di Divisione Giuseppe Spina, Comandante della Legione Sicilia, il Generale di Brigata Luciano Magrini, Comandante del Comando provinciale Carabinieri di Palermo, il Generale di divisione Maurizio Angelo Scardino, comandante militare dell’esercito in Sicilia, ed il vice sindaco di Palermo, Carolina Varchi. Una cerimonia per ricordare un episodio che ha segnato la vita del paese, un attentato avvenuto in Iraq, dove un camion cisterna imbottito con circa 300 chilogrammi di tritolo misto a liquido infiammabile fu lanciato contro la base italiana, provocando la morte di 28 persone, 19 delle quali italiane.
Tra queste anche i siciliani Giovanni Cavallaro, sottotenente, originario di Messina; Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante di Messina; Giuseppe Coletta, brigadiere di Avola; Ivan Ghitti, brigadiere di San Fratello; Domenico Intravaia, vice brigadiere di Palermo; Horacio Majorana carabiniere scelto, di Catania; Emanuele Ferraro, caporal maggiore scelto di Carlentini. Le celebrazioni dell’anniversario, che ricorre domani, sono proseguite nella Cappella Palatina con un messa, e successivamente nella Sala d’Ercole, con il concerto d’Ensemble d’Archi dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.
“Quella di oggi è una giornata doverosa, un segno di rispetto. La memoria è l’unico strumento per rendere vivo il sacrificio che i militari e tutte le forze hanno messo in campo. Sono felice dell’iniziativa, sposata sia dal Presidente della Regione, sia dai parlamentari regionali, dai generali, da tutte le forze politiche, civili e militari presenti. Riteniamo che questo sia il percorso più adatto e faremo in modo che le famiglie non vengano mai dimenticate”, ha dichiarato il presidente dell’Ars e della fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, a margine della cerimonia al Palazzo Reale di Palermo.
“Sono stati giorni terribili, terribili anche per me – ha sottolineato il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, al termine della messa celebrata nella Cappella Palatina -. Ho vissuto momenti di grandissimo dolore, anche perchè era la prima missione internazionale per i nostri siciliani che si sono immolati in un momento di scontro dove ancora i sistemi di sicurezza non erano quelli di oggi. In questi anni, in silenzio, sono stato vicino ai siciliani, ai loro problemi, ai problemi dei loro figli, della loro educazione. Occorre non dimenticare, non possiamo dimenticare”.
– foto xm3 Italpress –
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“Le Energie della Sicilia”, dalle Pmi passi avanti sull’efficienza
ENNA (ITALPRESS) – Nuovo appuntamento del tour organizzato nelle nove città siciliane capoluogo di provincia per la presentazione di “Le Energie della Sicilia”, la campagna di comunicazione cross-mediale ideata dal Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana. Il 10 novembre un incontro nel Palazzo della Provincia e della Prefettura del Libero Consorzio di Enna, un’occasione per fare un primo bilancio della campagna il cui scopo è quello di sensibilizzare i cittadini all’uso razionale dell’energia elettrica per evitare ogni tipo di spreco. “Il bilancio non può che essere positivo – spiega Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione Siciliana – abbiamo avuto delle ottime risposte dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria. Abbiamo avuto modo di confrontarci con le loro esigenze e di ampliare al meglio il nostro messaggio verso questi soggetti che, di fatto, sono tra i principali fautori dell’efficientamento energetico”.
“Il tema principale rimane quello delle risorse – continua Sannasardo – e il modo in cui le utilizziamo per accompagnare il processo di decarbonizzazione. La Regione Siciliana ha già approvato un programma operativo che prevede risorse importanti sia per la riqualificazione energetica degli immobili e dell’illuminazione pubblica. Ci sono anche dei fondi dedicati alle piccole e medie imprese per l’efficientamento energetico delle linee produttive”.
Il manager poi ha voluto esprimere la sua soddisfazione per la grande risposta avuta dalle scuole: “Abbiamo già tenuto due workshop a Palermo e Messina e, in entrambi i casi, la risposta dei giovani è stata importante, grazie alla sensibilità dimostrata dai Dirigenti scolastici”.
La campagna prevede altri incontri a Siracusa, Ragusa e Catania e il “Road Show” finale nel capoluogo etneo interamente dedicato alle scuole e ai cittadini.
– foto col/Italpress –
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Caro voli, dalla Regione Sicilia sconto fino al 50% per i residenti nell’Isola
PALERMO (ITALPRESS) – L’assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana ha annunciato uno sconto sul prezzo dei biglietti aerei ai residenti nell’Isola per la riduzione degli svantaggi derivanti dall’insularità. Il contributo economico consiste nella riduzione del 25% sul costo del biglietto aereo, a beneficio dei passeggeri residenti nel territorio della Regione Siciliana. Ad annunciarlo il presidente della Regione, Renato Schifani e l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans per illustrare il provvimento. Per beneficiare della misura, occorrerà dimostrare lo status di residente alla compagnia aerea (anche su piattaforma online) o all’agenzia che rilascia il biglietto mediante autocertificazione all’atto dell’acquisto dello stesso. “Ryanair ha ridotto i prezzi dopo l’ingresso nel mercato di Aeroitalia, mentre Ita – una compagnia a capitale pubblico – continua a tenere alte le tariffe – ha detto il governatore sicilianoa -. Mi lascia sconvolto verificare come venga malgestito il denaro pubblico da una società che continua a produrre perdite e a vessare i clienti. Siamo in attesa di una fusione con Lufthansa, mi auguro che questa cosa cambi la strategia di Ita, che è inaccettabile”. Il contributo economico in favore dei residenti consiste in uno sconto del 25% sul costo totale della singola tratta, comprensivo di tutte le tasse, spese e accessori fatturate dal vettore e sarà così applicato: qualora il biglietto per singola tratta abbia un costo minore o uguale a 50 euro non sarà applicata alcuna scontistica; qualora il biglietto per singola tratta abbia un costo compreso tra 50,01 euro e 62,50 euro la scontistica sarà effettuata in modo da portare il costo sostenuto dal residente per il biglietto a 50 euro; la riduzione del costo totale del biglietto potrà arrivare fino ad un massimo sconto di euro 75,00 per singola tratta. Inoltre un ulteriore contributo, pari a uno sconto di un altro 25% per un totale di 50%, alle suddette categorie: residenti con disabilità dal 67% di invalidità, studenti o residenti con basso reddito (ISEE inferiore a 9.360 euro), da applicarsi sui biglietti il cui costo totale è superiore a 50 euro. L’intervento, in sede di prima applicazione, è stato avviato sui collegamenti degli aeroporti siciliani con gli aeroporti di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci” e Roma Ciampino “G. B. Pastine” e con gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate e Milano/Bergamo Orio al Serio, sia in andata sia in ritorno, anche per singola tratta, per i voli dal 1° dicembre 2023 al 31 dicembre 2024.
– Foto: screenshot video xd6/Italpress –
(ITALPRESS).












