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Il documentario “A.P. Giannini-Bank To The Future” al Catania Film Fest

CATANIA (ITALPRESS) – Il documentario “A.P. Giannini – Bank To The Future” avrà la sua prima italiana al Catania Film Festival il 16 novembre. Il film rende omaggio alla vita di A.P. Giannini, figlio di immigrati italiani a San Francisco, che ha fondato la Bank of America. La sua visione ha permesso a milioni di persone appartenenti a comunità marginalizzate di realizzare il sogno americano, finanziando la nascita di Hollywood, opere emblematiche come il Golden Gate Bridge e il Piano Marshall.
Le co-registe e co-produttrici Valentina Signorelli (Daitona) e Cecilia Zoppelletto (Preston Witman Productions) tornano da un tour di lancio del film che ha toccato luoghi simbolo dell’America come New York City, Washington, San Francisco, Niles e Berkeley. La proiezione del 16 novembre al Catania Film Festival rappresenta un momento significativo, segnando il debutto italiano di questo emozionante film. La critica plaude al documentario per aver tessuto un collegamento tra passato e presente, evidenziando l’impatto trasformativo di Giannini sulle esistenze degli immigrati italiani. L’evento di rilievo internazionale, già riconosciuto da testate di prestigio come l’Hollywood Reporter, è un’occasione per celebrare il contributo degli italiani all’estero e le storie di successo che hanno plasmato il mondo moderno.
-foto ufficio stampa documentario –
(ITALPRESS).

Firmato il decreto di sospensione della caccia in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha firmato questa mattina il decreto che sospende il calendario venatorio 2023-24, in seguito all’ordinanza emessa dal Consiglio di giustizia amministrativa dello scorso 10 novembre.
“Voglio rassicurare, però, i cacciatori siciliani – dichiara Sammartino – perchè i nostri uffici sono già al lavoro per avviare una nuova istruttoria per verificare le eventuali conseguenze degli incendi di luglio e agosto sulla persistenza e sull’esistenza della fauna nei nostri territori. Una volta effettuate le verifiche necessarie saremo pronti a emanare un nuovo calendario venatorio”.
Il decreto è stato pubblicato sul sito istituzionale della Regione Siciliana.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Sbarca in Sicilia campagna Uilca contro la desertificazione bancaria

PALERMO (ITALPRESS) – Penultima tappa per “Chiusura filiali? No, grazie”, la campagna itinerante contro la desertificazione bancaria promossa da Uilca, il sindacato Uil Credito, Esattorie, Assicurazioni e Autorità guidato dal segretario generale Fulvio Furlan. L’iniziativa, attiva dall’inizio dell’anno su tutto il territorio nazionale, arriva in Sicilia dal 15 al 16 novembre per la decima tappa. Tra gli obiettivi, il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle comunità e delle istituzioni locali e politiche sul fenomeno del taglio degli sportelli bancari. Durante le tappe nelle regioni è possibile partecipare a un sondaggio, rivolto alla popolazione, che misura l’impatto della chiusura delle filiali bancarie sul tessuto sociale ed economico del territorio.
Dal 2018 al 2022 in Italia, rende noto il sindacato, gli sportelli bancari sono diminuiti del 17,4%, passando da 25.409 a 20.986 (-4.423). I comuni serviti da banche sono scesi del 10,9%, da 5.368 a 4.785 (-583). Il trend negativo coinvolge anche l’aspetto occupazionale: 14.020 dipendenti in meno nel settore, passando da 278.152 a 264.132 (-5%).
L’appuntamento in piazza per dire “Chiusura filiali? No, grazie” prosegue in Sicilia, mercoledì 15 novembre a Tusa, nel Messinese, dalle ore 10 alle 13, in Piazza Trento e Trieste. A Palermo, l’incontro finale giovedì 16 novembre in Via Maqueda 100, dalle ore 10 alle 12, presso Palazzo Comitini – Sala Martorana dove sono previsti il saluto istituzionale del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la presenza del segretario generale Uilca Fulvio Furlan e del segretario generale Uil Sicilia Luisella Lionti e la presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali.
“E’ indispensabile un patto per lo sviluppo, per la legalità e per l’inclusione sociale tra tutti gli attori della società e dell’economia, le istituzioni, le associazioni che rappresentano tutte le categorie e non solo il mondo del credito, un patto che non può prescindere dalla presenza capillare delle banche nelle comunità”, sottolinea Giuseppe Gargano, segretario generale Uilca Sicilia.
– foto ufficio stampa Uilca Sicilia, il segretario regionale Giuseppe Gargano
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Opportunità industriali dalla transizione energetica, convegno a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Esperti a confronto al centro Isola di piazza Cardinale Pappalardo, a Catania, per l’evento Opportunità industriali dalla transizione energetica per la Sicilia, per l’Italia e per l’Europa, organizzato da The European House Ambrosetti. Il ministro per l’Ambiente e per la Sicurezza Energetica, Alberto Pichetto Fratin, nel suo intervento ha sottolineato come per l’idrogeno ci sia in corso una vera e propria partita contenuta nell’agenda del governo sulla transizione ecologica, come l’idrogeno sia prodotto anche in nord Africa e come entro il 2030 si prevedano 20 milioni di tonnellate delle quali 10 da importare. Per questi motivi l’Italia può diventare sia tramite che coproduttore. Per l’eolico invece ci vogliono grandi aree in mare per questo motivo si deve definire un Piano Mare con navi e piattaforme.
– foto xo1 Italpress –
(ITALPRESS).

Schifani riceve a Palazzo D’Orleans il nuovo prefetto di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto sa Palazzo d’Orlèans, il nuovo prefetto di Palermo, Massimo Mariani. L’incontro, durato circa mezz’ora, si è svolto “nell’ottica di un proficuo rapporto di collaborazione istituzionale”, si legge in una nota.
Durante il colloquio sono stati toccati i temi delle recenti emergenze legate agli incendi e, in generale, dell’impegno per garantire la sicurezza del territorio.
Il presidente ha offerto in dono il crest in legno e metallo con lo stemma della Regione Siciliana.
“Sono lieto di aver conosciuto Sua Eccellenza, con cui ho stabilito subito un dialogo cordiale e schietto – sottolinea il presidente Schifani -. Sono certo che potrà svolgere al meglio il suo incarico sul territorio palermitano, forte della lunga e fruttuosa esperienza maturata in altre sedi complesse della nostra Penisola. A lui vanno i più sinceri auguri di buon lavoro”.
– foto ufficio stampa Regione siciliana –
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Marsala, la città ricorda il contadino sindacalista Vito Pipitone

MARSALA (TRAPANI) (ITALPRESS) – La città di Marsala, nel trapanese, ricorda Vito Pipitone, 39 anni, contadino e sindacalista ucciso dalla mafia l’8 novembre del 1947 perchè cercava di garantire i diritti essenziali ai braccianti agricoli. La commemorazione è avvenuta in via Bue Morto, in contrada Berbaro, proprio nel luogo in cui è stato ucciso a colpi di lupara mentre camminava in bicicletta. Il Presidio di Libera a Marsala gli ha reso omaggio con la deposizione di fiori sulla stele che ne ricorda il sacrificio, collocata su una piccola strada nella periferia sud della città, un tempo aperta campagna, ogni zona residenziale. Sono state inoltre fatte alcune letture in ricordo del sindacalista, con la partecipazione di tanti liberi cittadini, imprenditori che hanno ricordato l’importanza simbolica per il territorio, fortemente sentita ancora oggi. “Noi dobbiamo innanzitutto differenziare le mele marce dalle mele buone. Le mele buone dobbiamo saperle coltivare bene e portarle sempre dentro di noi nel futuro, perchè altrimenti il qualunquismo è quello che ci fa perdere il valore. Molti di questi già li abbiamo persi” -ha dichiarato nel corso del suo intervento Piero Genco segretario della Cgil di Marsala- “Vito ha dato la sua vita per i poveri, per i più deboli, per i più fragili. Anche oggi continua la stessa cosa. Non più di un paio di giorni fa ci sono state delle retate per il caporalato, non distante, in provincia di Trapani. Questo perchè ogni giorno il sindacato ogni giorno sta a fare le denunce, a contatto proprio con la delinquenza per contrastarla”. (ITALPRESS).

Foto: xa3

Palermo, il team dell’Addaura campione Europeo di bridge

PALERMO (ITALPRESS) – Il team palermitano dell’Addaura Associazione Sportiva Dilettantistica è campione europeo di bridge. Dal 2002 l’European Bridge League organizza la Coppa dei Campioni riservata alle squadre che nella stagione precedente hanno vinto il proprio campionato nazionale. Alla manifestazione sono ammesse solamente 12 squadre: le prime dieci classificate nell’ultimo campionato europeo per rappresentative nazionali, la squadra campione in carica e la squadra della nazione ospitante. La 21° edizione è in corso di svolgimento in Croazia a Dubrovnik e l’Italia è rappresentata dal team palermitano “Bridge Addaura Associazione Sportiva Dilettantistica”, in quanto “Campione d’Italia” nel 2022. L’Associazione nata nel 2016 ha già un ricco “palmares” in quanto oltre a militare nella serie A del campionato per società di bridge ed al titolo di “Campione d’Italia 2022 “, ha vinto per ben tre volte la Coppa Italia – Trofeo Giorgio Belladonna nel 2017 , 2018 e nel 2022. Da sottolineare che è la prima volta che una squadra siciliana vince il titolo di Campione d’Italia e di conseguenza acquisisce il titolo per rappresentare l’Italia in sede europea. La formazione è composta dai palermitani Andrea Manno e Massimiliano Di Franco che nel recente Campionato del mondo di bridge per rappresentative nazionali, svoltosi nella seconda metà di agosto a Marrakech, con la Nazionale Italiana ha conquistato la medaglia di bronzo battendo in finale gli USA e tornando così sul podio dopo dieci anni di assenza. La formazione è la stessa dello scorso anno e le altre due coppie sono Giuseppe Failla (catanese) con Luca De Michelis (veneziano) che è anche il capitano della squadra, e la coppia di stranieri Piotr Zatorski (polacco) con Ron Pachtman (israeliano). Presidente dell’Associazione e coach dalla squadra è Fulvio Manno. L’unico esordiente in questa competizione è Luca De Michelis mentre tutti gli altri hanno già partecipato addirittura vincendo due titoli come Massimiliano Di Franco nel 2014 e nel 2015 (disputatesi a Milano ed in Inghilterra) giocando con la squadra Lavazza di Torino. Andrea e Massimiliano hanno giocato anche nell’edizione del 2017 ad Eilat con la squadra Idea Bridge di Torino. Giuseppe Failla, più volte Nazionale, ha giocato questa competizione nel 2016 con il team “Villa Fabbriche”. Il polacco Piotr Zatorski ha giocato lo scorso anno con la squadra Szelem Gdansk (Danzica) arrivando quarto. L’Israeliano Ron Pachtman ha disputato ben tre edizioni nel 2010, nel 2012 e nel 2013 sempre con delle squadre israeliane (Bareket ed Israel Blue). La formula di gara prevede un girone eliminatorio all’italiana di sola andata nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 novembre e dopo la suddivisione in tre girone di 4 squadre . Ovviamente occorre arrivare entro i primi 4 per potere disputare il girone che dà diritto al podio ed alle medaglie.
La competizione è di altissimo livello tecnico ed agonistico . Le 12 formazioni in gara sono, due del Belgio (Riviera che ha vinto lo scorso anno e Brussels, campione in carica del Belgio). La Croazia, la Danimarca con “Pharmaservice”, l’Irlanda, la Lituania con “Bridgescannere”, l’Olanda con BC T Onstein, la Norvegia con Trondheim, la Polonia con Varsavia, il Portogallo con Sport Club Alberto De Sousa, la Svizzera con Bridge Contact Club, oltre ovviamente l’Italia con Bridge Addaura A.S.D. A parte il team Riviera , campione europeo in carica, la formazione da battere è quella svizzera composta da due olandesi (Sjoert Brink e Bas Drijver), tre polacchi (Jacek Kalita, Michal Kuklowski, Michal Nowosadski) e lo sponsor Pierre Zimmerman, l’unico svizzero con Fernando Piedra, capitano non giocatore. Infatti questa squadra ha rappresentato la Svizzera ai recenti campionati del mondo di bridge per rappresentative nazionali disputatesi a Marrakech nella seconda metà di agosto di quest’anno, dominando il campionato e vincendo il titolo di campione del mondo. Nell’edizione di quest’anno l’European Bridge League ha introdotto la novità del Campionato Europeo per squadre “Signore” con otto team partecipanti : Croazia , Danimarca , Francia , Germania , Israele , Polonia , Svezia e Turchia .
Una competizione che ha sempre sorriso alle formazioni italiane che dal 2002 , prima edizione , sino al 2015 hanno vinto per ben dodici volte il titolo di campione europeo a squadre di club .
Alla fine del girone eliminatorio (11 incontri un girone all’Italiana) le prime quattro hanno avuto accesso alle semifinali e finali. Il round robin è stato dominato dalla squadra della Svizzera del Capitano Pierre Zimmerman che ha scelto come avversaria in semifinale la squadra “Bridgescanner ” della Lituania. La squadra palermitana in semifinale ha giocato contro il team Norvegese “Studenti di Trondheim”, riuscendo a vincere senza preoccupazioni eccessive. La finale è stata molto combattuta alla fine del primo tempo (16 smazzate) la Svizzera aveva un piccolissimo vantaggio di 5 punti ed a sette mani dalla fine il vantaggio si ridotto ad un solo punto .Nelle ultime smazzate l’Italia è passata in vantaggio e Zimmerman che non giocava il turno assieme al Capitano non giocatore Fernando Piedra, dopo la smazzata 31 ha fatto le congratulazioni al team azzurro dandogli la mano. L’Ultimo successo italiano nell’European Championship Cup era stato nel 2015. L’ASD Addaura dal 2017 , vincendo il campionato serie promozione di Palermo è arrivato in serie A gia da qualche anno e lo scorso anno ha vinto il titolo italiano che ha dato diritto a partecipare quest’anno alla competizione europea. Il prossimo anno come Campioni in carica avrà diritto di partecipare all'”Europeo”. Da una piccolissima realtà nata nel 2016 l’ASD Addaura è riuscita in soli 7 anni a salire sul tetto d’Europa.(ITALPRESS).

Foto: Fulvio Manno

Il centro “Majorana” compie 60 anni, scienziati da tutto il mondo a Erice

ERICE (TRAPANI) (ITALPRESS) – All’Istituto Blackett San Domenico di Erice, nell’aula magna intitolata a Paul Dirac, sono stati celebrati i sessanta anni di attività e fondazione del Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, fondato dal fisico Antonino Zichichi. Scienziati da tutto il mondo si sono confrontati per sottoscrivere il nuovo Manifesto di Erice. L’iniziativa gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
“La fondazione ‘Ettore Majoranà è un orgoglio per l’Italia, per la Sicilia, per questa bellissima città che è Erice”, ha dichiarato Antonio Zoccoli, Presidente dell’INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare) che ha aggiunto: “Un mondo con più scienza è un mondo di pace, un mondo con più ragione è un mondo di pace. Un mondo in cui si riesce a discutere. La discussione e il confronto è fondamentale per il futuro di una qualsiasi società”.
“Erice nasce 60 anni fa non solo come detonatore di pace, non solo come modello CERN dove tutti gli scienziati si possono trovare e lavorare insieme con una prospettiva orizzontale, non creando una verticalizzazione dei saperi che inibisce i talenti e le scoperte, ma ha saputo soprattutto unire l’università alla ricerca. Tema straordinariamente originale”, ha dichiarato la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, nel corso del suo intervento in diretta streaming, ricordando anche i settant’anni di Enrico Fermi e i cento anni di Guglielmo Marconi: “Noi della ricerca abbiamo molte cose da festeggiare nel 2024”, ha sottolineato.
“Il centro ‘Ettore Majoranà è un’espressione nobile di come la scienza, la cultura e anche l’orgoglio siciliano possano lavorare per costruire ponti di pace”, ha sottolineato all’Italpress, Mimmo Turano, assessore dell’Istruzione e della formazione professionale, che ha aggiunto “Il manifesto che lui ha fatto, che è stato ricordato e declinato in ogni suo aspetto dall’Ambasciatore Vattani la dice lunga sulla storia di un uomo che già cinquant’anni fa aveva capito la deriva che avremmo preso e lavorava in senso diametralmente opposto”.
“Una giornata stupenda che sicuramente rimarrà indelebile nella mia memoria – ha commentato all’Italpress Daniela Toscano, Sindaca di Erice -. Grazie ad una personalità illustre quale il professore Antonio Zichichi è nato il centro Ettore Majorana che da sempre ha rappresentato nel mondo un centro di condivisione non soltanto del sapere scientifico ma anche per la pace. La nostra è città di pace e per la scienza e il messaggio che ho voluto dare quest’oggi, a nome di tutta la città, è un ringraziamento al professore Zichichi, alla fondazione Ettore Majorana per questo messaggio potente che è stato promosso tanti anni fa e che è sempre attuale”.
– foto xa3 Italpress –
(ITALPRESS).