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Alderisi nuovo coordinatore tecnico delle selezioni di Calcio a 11

PALERMO (ITALPRESS) – Un primo passo per il Torneo delle Regioni 2024 è compiuto. Pierpaolo Alderisi è stato nominato dal presidente Sandro Morgana nuovo coordinatore tecnico delle selezioni regionali di calcio a 11 e allenatore della Rappresentativa Under 19. Alla guida dell’Under 15 confermato Daniele Di Salvo, mentre nell’Under 17 la novità è rappresentata dal messinese Francesco Mangano. Antonia Giammanco guiderà anche in questa stagione la selezione femminile. “Il modus operandi – confessa Alderisi – dovrà essere chiaro dall’inizio per tutte le Rappresentative. Nelle nostre selezioni noi cerchiamo profili di giovani che siano pronti a disputare uno dei più importanti eventi di calcio giovanile in Italia, secondo solo forse al Torneo di Viareggio. Noi facciamo attività di selezione, non svolgiamo qualificazione. I ragazzi di prospettiva, che magari in questa fase con un range così ridotto non rientrano tra i profili interessanti per il Torneo delle Regioni, saranno inseriti nel nostro data base che contiene le schede dei giovani nati dal 2004 al 2010”.
La “mission” è duplice. Sul piano tecnico, innanzitutto, chi partecipa alle selezioni deve avere un profilo mentale importante. “Il Torneo è un tritasassi, si gioca ogni giorno. Devi essere sempre pronto a dare il massimo all’evento calcistico che dà ai giovani calciatori una straordinaria visibilità. Inoltre, per espresso volere del presidente Morgana, i valori educativi e il rispetto delle regole diventano prioritari nello sviluppo di qualsiasi tipo di discorso”. Deve crescere il senso di appartenenza sin dal primo allenamento. “Non lasciamo e non lasceremo nulla al caso. Il lavoro di selezione è affascinante e stimolante anche perchè ti consente di confrontarti con molteplici realtà, ma soprattutto hai la possibilità di intessere relazioni su tutto il territorio che riusciremo a coprire. Ripeto, non lasceremo nulla al caso”.
– Foto ufficio stampa Lnd Sicilia –
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Incendi in provincia di Palermo, nel messinese case evacuate

MESSINA (ITALPRESS) – Un vasto incendio sta devastando da ieri mattina Piraino, nel Messinese. Il fuoco ha distrutto zone boschive e di macchia mediterranea e si è avvicinato in nottata alle abitazioni. Pertanto, i vigili del fuoco del Comando provinciale di Messina hanno evacuato diverse case minacciate dalle fiamme. Le persone sono riuscite poi a rientrare sane e salve nelle palazzine, grazie al lavoro dei Vigili dei Fuoco che sono riusciti a spegnere le fiamme. Intanto, sul posto stanno lavorando almeno otto squadre dei vigili del fuoco di Messina, Palermo, Catania ed Enna, gli uomini della forestale e della protezione civile regionale. Questa mattina è partita la richiesta di un intervento aereo con almeno un canadair che possa coadiuvare le squadre di terra per estinguere al più presto gli incendi in zona.
Nel palermitano fuoco nella zona di Montelepre, dove sono intervenute le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Palermo. Nella notte le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle abitazioni in zona, e diversi residenti per paura sono usciti da casa e hanno trascorso alcune ore fuori da casa. Sempre in nottata i vigili del fuoco hanno completamente estinto due vasti incendi che sono divampati ieri a Casteldaccia e Marineo, in provincia di Palermo. In particolare, l’incendio di Casteldaccia era scoppiato del pomeriggio di ieri. Il fuoco ha coinvolto inizialmente la vegetazione e si è poi esteso velocemente, alimentato da un forte vento di scirocco. Sul posto hanno operato sei squadre dei Comandi provinciali di Palermo e Caltanissetta, arrivati in supporto. Impegnate tre autobotti, di cui una messeaa disposizione dal comune di Casteldaccia. Le fiamme hanno lambito diverse abitazioni, che sono state evacuate in serata. In nottata sono stati spenti altri incendi a Piana degli Albanesi e a Marineo.
Ore di lungo ed estenuante lavoro per i vigili del fuoco e gli uomini della forestale per i numerosi incendi divampati nelle ultime 24 ore nell’Agrigentino. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento hanno lavorato per tutta la notte per spegnere un incendio divampato 23,30 a Cianciana. Sempre in serata è arrivata la segnalazione per un altro rogo di sterpaglie a San Giovanni Gemini. Per tutta la giornata i forti venti di scirocco hanno alimentata roghi in tutta la provincia e i vigili del fuoco hanno spento gli incendi divampati a Palma di Montechiaro, a Licata, a Santa Margherita di Belice, a Montevago, a Montallegro, a Naro, a San Giovanni Gemini, a Canicattì, e Agrigento.

– foto: Vigili del Fuoco –

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Bando di gara Asi, assegnati in tempi record lotti industriali a Ragusa

PALERMO (ITALPRESS) – Per la prima volta nella storia delle ASI siciliane, le Aree di sviluppo industriale, si è proceduto ad una gara per la vendita degli immobili destinati agli operatori economici e, sembra incredibile, tutto è avvenuto in tempi record. La dismissione del patrimonio immobiliare ha avuto inizio a giugno, con la pubblicazione del bando di gara per la vendita di alcuni opifici industriali di Ragusa e, nell’arco di un mese dalla presentazione delle offerte, i lotti sono stati aggiudicati.
“E’ un risultato importante – commenta il Commissario dei Consorzi per le aree industriali della Sicilia orientale, Giovanni Ilarda -, soprattutto in una Regione che secondo l’ultima rilevazione europea si ritrova in fondo alla classifica per qualità e tempi della burocrazia”. “Un obiettivo – prosegue il Commissario -, che ho perseguito con determinazione, non solo per ripianare le enormi passività che sono state accumulate nel corso degli anni, ma anche per dare un contributo alla crescita economica del territorio e porre fine ad un’attesa che per le imprese siciliane dura da oltre dieci anni, da quando, nel lontano 2012, i Consorzi per le aree di sviluppo industriale sono stati posti in liquidazione”.
La graduatoria degli operatori economici ai quali sono stati aggiudicati gli opifici è consultabile sul sito internet delle ASI siciliane all’indirizzo www.asidisicilia.it.
– foto: screenshot da nota ufficio stampa Asi Sicilia –
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Aeroporto di Palermo, 68 milioni di investimenti nei prossimi quattro anni

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre 68 milioni di investimenti nei prossimi quattro anni (64 nel periodo 2020/2023); 252 milioni in dieci anni (piano di sviluppo 2023/2033 approvato da Enac), di cui oltre cento impegnati nel periodo 2023/2027. E’ questo il piano degli interventi infrastrutturali presentato da Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo, alla Camera di commercio di Palermo ed Enna. All’incontro con giornalisti, istituzioni e manager dei settori turismo e trasporti, sono intervenuti per Gesap l’amministratore delegato Vito Riggio, il presidente Salvatore Burrafato e il direttore generale Natale Chieppa. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il presidente della Camera di commercio di Palermo ed Enna Alessandro Albanese e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione siciliana Alessandro Aricò.
Il piano degli investimenti darà il via ai lavori per realizzare nuove opere (in corso e da avviare) e adeguamenti delle strutture esistenti, è stato sottolineato.
Tra i progetti che si stanno realizzando entro il 2024, è stato spiegato, troviamo l’adeguamento sismico e la ristrutturazione del terminal passeggeri (primo lotto), per 40 milioni di euro, che ha visto nascere nuove aree commerciali, aumento gates e varchi di sicurezza, oltre alla realizzazione dell’avancorpo in area airside, nuovi impianti antincendio.
Tra le novità c’è pure il nuovo impianto Bhs partenze (9,4 milioni) con l’implementazione delle macchine radiogene per il controllo bagagli da stiva.
Sul versante della sicurezza, è in fase di completamento il nuovo sistema antintrusione (3,3 milioni di euro) che comprende 17 radar, 51 telecamere termiche intelligenti e 61 telecamere di puntamento per il rilevamento automatico di eventuali tentativi idi intrusione attraverso la recinzione perimetrale dell’aeroporto. Un sistema che funziona anche in assenza di illuminazione ausiliaria. In atto c’è la sostituzione dei sette pontili di imbarco (5,4 milioni di euro), cinque sono già stati installati.
Un tema molto importante per Gesap è il rispetto dell’ambiente, come è stato sottolineato nel corso dell’incontro. Si lavora infatti al completamento entro il 2024 del progetto per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane per le utenze aeroportuali (700 mila euro). Ciò permetterà il riutilizzo di 15 mila metri cubi d’acqua, (circa il 10% sul totale acqua consumata annualmente) e la conseguente riduzione dei consumi idrici.
In dirittura d’arrivo anche la nuova area cargo di mille metri quadrati (3,3 milioni di euro), con tre baie di carico dotate di rampe, due bilance industriali, due celle frigo a una macchina radiogena. nel 2028 previsto un ampliamento.
Tra gli investimenti da avviare nei prossimi quattro anni all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo c’è il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture airside (7 milioni di euro), con la realizzazione degli impianti per la fornitura della rete elettrica alle piazzole di sosta aeromobili. Questo diminuirà i mezzi circolanti sul piazzale. Un provvedimento che punta a ridurre l’inquinamento atmosferico e quello acustico. Previsti 18,4 milioni per il secondo lotto dei lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione terminal passeggeri, mentre saranno investiti 4,2 milioni per i nuovi gates in sala imbarchi. E’ quanto emerge dal piano degli investimenti di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, presentato oggi alla Camera di commercio di Palermo ed Enna.
Nel piano ci sono venti milioni per lo sviluppo dell’area extra Schengen che avrà più spazi per i passeggeri e fino a 4 nuovi gates; 7,4 milioni, invece, saranno necessari per l’ampliamento di 6 mila metri quadrati del parcheggio P2 con la creazione di 232 nuovi stalli di sosta destinati ai passeggeri. E poi c’è il parco storico-naturalistico a mare, per il quale saranno necessari 4 milioni di euro, con un percorso che collega il parco con l’aerostazione. Due milioni di euro, inoltre, per la produzione di energia verde attraverso campi fotovoltaici all’interno del sedime aeroportuale per l’accumulo su larga scala e due milioni di euro per l’adeguamento del depuratore esistente.

– foto xd6 Italpress –
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All’Università di Palermo lancio del tocco per i neolaureati magistrali

PALERMO (ITALPRESS) – Si chiude la porta dell’Università, si apre il portone del mondo del lavoro. Un momento che gli studenti neolaureati hanno festeggiato con il tradizionale Graduation day, svoltosi nel campus di viale delle Scienze, a Palermo, e suggellato, sul modello americano, dal lancio collettivo del tocco.
All’evento, svoltosi nel piazzale dietro il complesso di Ingegneria, hanno preso parte 380 ragazzi circa, laureati nelle sessioni di marzo, luglio e ottobre. A distinguere i corsi di studio sono i colori del cordoncino del tocco: azzurro per Scienze giuridiche ed economico-sociali, viola per l’Area del sapere politecnico, arancione per Scienze umane e del patrimonio culturale, rossi per Medicina e chirurgia e verdi per Scienze di base applicata.
Tra le autorità presenti il rettore Massimo Midiri, accolto dalla comunità studentesca con sorrisi e richieste di selfie, e l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta.
Il numero uno dell’Ateneo saluta l’evento come “simbolo di orgoglio e senso di appartenenza, non un atto formale ma la conferma che siamo attenti alle esigenze dei ragazzi soprattutto sul piano lavorativo: i nostri laureati vengono messi sempre in condizione non solo di sapere, ma anche di saper fare”.
Per il secondo anno consecutivo Palermo è tra le università italiane con i numeri più significativi per quanto riguarda le immatricolazioni (in controtendenza con la media nazionale), nonchè l’unico ateneo al sud in cui tale dato risulta in crescita: è il segno, secondo Midiri, di “un cambio di passo su didattica, innovazione e spazi, nonchè una conferma che offerta formativa e la proposta di collegare università e mondo del lavoro stanno funzionando”. Il tema su cui urge una riflessione, aggiunge il rettore, è “la volontà dei neolaureati di rimanere in Sicilia: siamo impegnati con le imprese per garantire un futuro a questi ragazzi e interrompere questa incredibile emorragia che da anni affligge il sud Italia, spostando capitale umano e risorse economiche verso il centro-nord. Un primo traguardo lo abbiamo già raggiunto, in quanto gli ultimi 12 mesi gli accordi con le aziende sono aumentati”.
Da ex prorettore oltre che da assessore al Comune di Palermo, Carta saluta il Graduation day come “una staffetta tra formazione e occupazione: voi ragazzi siete parte integrante di questa città, di cui l’Università è motore fondamentale. La vostra immissione nel mondo del lavoro impegna il Comune a rendere il vostro ambiente più confortevole: a breve presenteremo un progetto per il campus urbano in via Archirafi, perchè merita di essere considerato tale e non una semplice sede di pochi corsi di studio”.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

La Città metropolitana di Palermo lancia il progetto “Facciamo comunità”

PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo, presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini, è stato presentato il progetto “Facciamo Comunità. Percorsi positivi di auto rigenerazione urbana e di start-up di comunità”, collocato nel Piano Integrato Urbano, nell’ambito del PNRR dentro le azioni della strategia “Palermo: Metropoli aperta, città per tutti”. Sono intervenuti il sindaco Metropolitano, Roberto Lagalla e il Direttore generale di Città Metropolitana Nicola Vernuccio, alla presenza dei sindaci metropolitani.
L’iniziativa si concretizza nella creazione di 15 start-up di cooperative di comunità e nella realizzazione di 30 interventi di micro-riqualificazione, due interventi mirati alla rivalorizzazione dello spazio di comunità. La prima azione riguarda la promozione della rigenerazione urbana, mediante il recupero e la rifunzionalizzazione di beni comuni materiali (edifici, parchi, spazi verdi), destinandoli ad attività culturali, educative, formative e di assistenza sociale. La seconda, invece, mira a sostenere lo sviluppo locale attraverso la creazione di “cooperative di comunità”, un nuovo modello di innovazione sociale, finalizzato alla generazione di servizi utili al territorio.
“Si tratta di un progetto strategico per questa amministrazione che punta ad uno sviluppo sostenibile del territorio metropolitano, a misura di cittadino e funzionale a rinnovare il senso di comunità negli spazi urbani. Sono certo che i sindaci metropolitani, le associazioni e i cittadini vorranno partecipare con entusiasmo a questa iniziativa che potrà generare interessanti opportunità ed esperienze di cittadinanza attiva nei nostri territori. Un esperimento che mi piacerebbe ripetere anche all’interno della città di Palermo, coinvolgendo le singole Circoscrizioni, in modo da poter attuare gradualmente il principio del decentramento responsabile, incrementando e incentivando la partecipazione e la collaborazione dei singoli cittadini nel miglioramento del proprio spazio urbano”, dichiara il sindaco Roberto Lagalla.
“Questo progetto aiuterà a rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità dei cittadini verso il proprio territorio, sperimentando la partecipazione attiva per lo sviluppo di servizi utili alla comunità e promuovendo la coesione sociale, soprattutto nelle aree più periferiche. Si tratta di un progetto pilota che mette insieme associazioni, singoli cittadini e amministrazioni comunali e che, come dichiarato dal sindaco, potrà essere utilizzato come modello anche all’interno della città di Palermo”, sottolinea il direttore Nicola Vernuccio.
La dotazione finanziaria del progetto è di 600 mila euro per gli interventi di micro-riqualificazione, da attribuire a 30 iniziative, mentre di 300 mila euro per l’avvio delle attività delle start-up di cooperative di comunità, destinati a finanziare 15 proposte. Il contributo massimo concedibile per ciascuna iniziativa è di 20 mila euro e, nel caso di interventi di micro-riqualificazione urbana, il Comune affiancherà i cittadini proponenti in tutta la fase di implementazione dell’iniziativa.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in forma telematica, a mezzo PEC, all’indirizzo [email protected], corredate dalla documentazione allegata ai bandi, debitamente compilata e disponibile al sito www.facciamocomunita.eu. Le proposte dovranno essere trasmesse entro le ore 12:00 del 30 dicembre 2023.
– foto ufficio stampa Città Metropolitana di Palermo –
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Palermo, il maestro Riccardo Muti diventa “socio onorario” della Sism

PALERMO (ITALPRESS) – Si è svolta a Palermo, nella sala del teatro Massimo, la cerimonia di consegna del diploma di “Socio Onorario” della Sism-Società Italiana di Storia della Medicina al Maestro Riccardo Muti. Erano presenti – oltre al Sindaco Roberto Lagalla – le massime autorità istituzionali, civili, militari, politiche. Il Presidente della Società, Adelfio Elio Cardinale, ha letto la laudatio, ricordando che nel centenario della scoperta dei raggi X da parte del tedesco Wilhelm Conrad Ròntgen, il Maestro Muti ha eseguito una serie di concerti di celebrazione dell’evento – con l’orchestra Filarmonica della Scala – promuovendo la disciplina radiologica. Nelle scienze vengono ricordate le personalità, che con il loro impegno e capacità, hanno saputo incidere su di esse. Muti ha affermato, inoltre, l’importanza della storia e della memoria, evidenziando anche il rapporto tra musica e immagini. Per le sue molteplici attività a favore della scienza il Maestro Muti si iscrive tra le personalità della storia della medicina.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Sism

Il tour di “Energie per la Sicilia” fa tappa a Caltanissetta

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Nuova tappa del tour di incontri per presentare “Le Energie della Sicilia”, la campagna di comunicazione cross-mediale ideata dal Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana. Si è svolto un incontro nella sala delle adunanze del Libero Consorzio di Caltanissetta. Lo scopo principale della campagna è quello di sensibilizzare i cittadini all’uso razionale dell’energia elettrica per evitare ogni tipo di spreco. Per questo motivo la Regione ha già avviato diverse iniziative per incentivare l’efficientamento energetico nel privato.
“La Regione siciliana ha già finanziato diversi interventi di efficientamento energetico sugli edifici pubblici, nelle piccole e medie imprese e sugli impianti di illuminazione pubblica- spiega Calogero Burgio, dirigente generale del Dipartimento dell’Energia della Regione Siciliana – e, visti gli ottimi risultati raccolti da questa prima tornata di bandi regionali, l’iniziativa verrà replicata nel 2024 con un finanziamento che si aggira attorno ai 150 milioni di euro”.
“L’obiettivo – continua Burgio – è quello di colmare il gap infrastrutturale che crea all’Isola scompensi sia di carattere economico che ambientale”.
Ma i bandi riguardano anche i privati cittadini: “E’ già stato pubblicato un bando per abitazioni private – conferma il dirigente – che finanzia gli interventi di efficientamento energetico civile, dai pannelli solari ai piccoli impianti di accumulo, aperto a tutti i cittadini”.
Focus anche sulla prevenzione contro gli sprechi, come spiega Roberto Sannasardo, Energy Manager della Regione siciliana: “Durante gli incontri che faremo nelle città, intendiamo sensibilizzare i cittadini aiutandoli ad individuare i comportamenti quotidiani non corretti che comportano un uso non efficiente dell’energia, attraverso un percorso che li aiuterà a comprendere gli errori comuni da non fare e i comportamenti ideali per risparmiare sulle bollette”.
La campagna prevede altri sette incontri nei capoluoghi di provincia, più tre “Road Show” nelle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, dedicati alle scuole e ai cittadini.

– Foto Italpress –

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