Home Sicilia Pagina 211

Sicilia

Accordo Unicredit-Consorzio Dos Sicilia per sostenere crescita imprese

PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit e Consorzio Dos Sicilia hanno siglato un accordo per affiancare le aziende del territorio, supportandole nella realizzazione degli investimenti e nel loro percorso di crescita, al fine di rafforzarne le potenzialità di sviluppo, sostenendone la liquidità e rispondendo alle necessità determinate dall’attuale contesto di mercato. Il Consorzio DOS Sicilia è un’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS e, nell’ambito del proprio ruolo istituzionale, sostiene e promuove l’aggregazione dell’offerta al fine di soddisfare la domanda in modo sistematico e garantire, al produttore, una collocazione remunerativa del prodotto. Grazie a questa convenzione UniCredit renderà disponibili prodotti specifici al fine di supportare lo sviluppo, la realizzazione e la sostenibilità imprenditoriale delle imprese afferenti al Consorzio.
Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit ha detto: “La nuova sinergia con il Consorzio DOS consentirà di mettere la nostra esperienza e i nostri servizi a supporto del comparto agroalimentare d’eccellenza del territorio regionale. Questo accordo è in linea con l’ obiettivo di sostenere le imprese e le comunità in cui operiamo a conferma del nostro ruolo di banca di riferimento del territorio”. Massimo Todaro, Presidente del Consorzio DOS Sicilia: “I Consorzi di Tutela, soci di DOS Sicilia e le aziende a loro associate rappresentano il meglio delle produzioni agroalimentari di qualità certificata presenti oggi in Sicilia. La sinergia e l’accordo con un importante Istituto di Credito internazionale, quale è appunto UniCredit, lascia ben sperare per favorire gli investimenti di ammodernamento e/o di ampliamento di cui queste aziende necessitano al fine di divenire sempre più competitive nel mercato globale. Produrre bene e di qualità oggi lo sappiamo fare, competere a livello internazionale meno, perchè è più difficile. Pertanto ogni possibile partenariato di qualità è di buon auspicio per le nostre aziende”.

– Foto: ufficio stampa Unicredit –
(ITALPRESS).

Il Festival “Ierofanie” arriva a Segesta

SEGESTA (ITALPRESS) – Dopo il successo di pubblico della prima fase che si è svolta dal 12 al 15 ottobre al Parco Archeologico di Naxos, il Festival “Ierofanie – L’anima della Sicilia, i luoghi del Sacro”, si sposta adesso al Parco Archeologico di Segesta, dove dal 21 al 24 ottobre è in programma un ricco cartellone di appuntamenti, con tre concerti di importanti artisti della scena internazionale e due laboratori sulla spiritualità, sul suono e sul movimento del corpo.
Il Festival, promosso dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con il patrocinio del Comune di Calatafimi-Segesta, è prodotto e organizzato da Francesco Panasci per Panastudio productions, con la direzione artistica di Claudio Collovà e il coordinamento degli incontri culturali di Fulvia Toscano. Gli spettacoli sono ad ingresso libero, fino a esaurimento posti. Anche per i laboratori la partecipazione è gratuita fino al raggiungimento massimo dei posti disponibili.
Le iniziative culturali a Segesta prendono il via sabato 21 ottobre: dalle 16 alle 18, alla Biblioteca comunale, in piazza Plebiscito a Calatafimi, con il laboratorio “yinyang l’armonia degli opposti nello yoga”, condotto da Stefano Maltese e Rosbri Sanfilippo: sessione accompagnata dal suono e dalle vibrazioni delle campane tibetane.
Stefano Maltese è operatore olistico specializzato in tecniche sonore con le campane tibetane, e massaggio sonoro vibrazionale individuale. Rosbri Sanfilippo insegna yoga a Palermo dal 2014. Un’iniziativa che è già un successo in partenza, perchè il laboratorio è sold-out, essendo stato già raggiunto il numero massimo di partecipanti. Il primo appuntamento con gli spettacoli sarà sempre sabato 21 ottobre, alle 19,30, al Tempio di Afrodite Urania (Parco Archeologico di Segesta), con il duo olandese Ernst Reijseger (violoncello) & Harmen Fraanje (pianoforte): il duo spoglia la strumentazione tradizionale del suo peso storico, collocandola giocosamente nel presente e permette a nuovi mondi musicali di emergere, attraverso l’improvvisazione ai confini del jazz, della musica classica moderna e della world music, trascendendo la divisione classica tra i diversi stili musicali. La loro proficua collaborazione nel corso degli anni ha dato quale risultato numerosi progetti discografici. Dalle grandi sale classiche, ai musei, ai festival, le performance magnetiche di Reijseger e Fraanje suscitano risposte entusiastiche in tutto il mondo. Domenica 22 ottobre dalle 10 alle 13, presso la Biblioteca comunale, in piazza Plebiscito a Calatafimi, Alessandra Luberti conduce “Essere mossi”, seminario esperienziale di Movimento Autentico, con suoni dell’Handpan eseguiti da Matilde Fiore.
Il Movimento Autentico è una pratica che nasce in America negli anni ’60 dall’incontro fra la danzaterapia e la psicologia junghiana. E’ in sostanza un’indagine dell’inconscio e una discesa nel profondo fino alla radice divina del nostro essere attraverso il movimento. Colui che si muove lo fa ad occhi chiusi all’interno di un cerchio e testimoniato dal maestro o da un compagno, in un contenitore protetto e sicuro,compie un piccolo viaggio attraverso il corpo. Per contatti e iscrizioni: [email protected]. E ancora domenica 22 ottobre, alle 19,30, al Tempio (Parco Archeologico di Segesta), è in programma il concerto “Quest of invisible” del Naìssam Jalal Trio: Naìssam Jalal, (flauto, voce, ney, composizione), Leonardo Montana (piano), Joachim Florent (contrabbasso). Naìssam Jalal, flautista e compositrice siriana nata a Parigi, ci conduce alla ricerca dell’Invisibile, con un repertorio al crocevia tra la musica mistica extraoccidentale e tradizionale e il jazz modale. Il silenzio ha un posto centrale, il ritmo conduce sempre verso la trance in forma ripetitiva e ipnotica: una creazione che oscilla tra contemplazione e trance, silenzio e musica. La sua musica è un’arte invisibile che ha un rapporto speciale con il tempo. Storicamente e in tutte le regioni del mondo, lamusica è stata un mezzo privilegiato per rendere omaggio al divino, per comunicare con l’Invisibile o per accedere alla trance e all’estasi mistica. Naìssam Jalal ha composto questo repertorio, traendo ispirazione da tutta la musica spirituale o rituale che ha nutrito questo suo viaggio musicale.
Da diversi anni, la flautista, vocalist e compositrice franco-siriana rivela un universo musicale personale e vibrante che, sia nella sostanza che nella forma, dà pieno significato alla parola libertà. In una ricerca e una curiosità costantemente rinnovate, brilla per la sua virtuosistica capacità di tessere legami tra diverse culture musicali e campi estetici. Martedì 24 ottobre, alle 19,30, infine, al Tempio di Segesta, “Songs of love and exile”, concerto di Elina Duni & Rob Luft Duo. In duo con il musicista londinese Rob Luft (chitarra), Elina Duni (Albania) presenta brani dei suoi ultimo album: Lost Ships, A Time to Remember pubblicati dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM, dove canta in nove lingue diverse, attingendo al repertorio tradizionale di Albania, Kosovo e Armenia e Sud Italia, sviluppando la sua personale ricerca espressiva grazie alla fusione tra melodie della tradizione e sonorità jazz. Elina Duni è tra le voci più intense della nuova scena musicale europea, arrivata in Svizzera bambina, dalla natia Albania, ha elaborato un suo personale percorso, per affermarsi come stella nascente nel panorama jazz europeo. La sua voce ci ipnotizza con antiche canzoni albanesi interpretate in chiave jazz. Rob Luft, è nato nel sud di Londra nel 1993. Nel 2016 ha ricevuto il Kenny Wheeler Jazz Prize dell’Accademia grazie alle sue capacità di improvvisatore, arrangiatore e compositore. Vincitore di prestigiosi premi internazionali, Rob ha suonato tra gli altri con Django Bates, The Cinematic Orchestra, Loose Tubes e Arve Henriksen, Enzo Zirilli e fa parte del nuovo quartetto di John Surman.

foto: ufficio stampa Festival Ierofanie
(ITALPRESS).

Incendi, in Sicilia istituita la sala operativa unica regionale

PALERMO (ITALPRESS) – Una sala operativa unica regionale per il potenziamento del sistema antincendio della Sicilia. Il via libera è arrivato dalla giunta di governo che ha approvato la proposta di unificare la sala operativa del dipartimento della Protezione civile e quella del Corpo forestale.
“Garantiremo una maggiore tempestività degli interventi – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – grazie a un più efficace coordinamento delle forze impiegate per il contrasto ai roghi. Inoltre, questa unificazione ci consentirà di ottimizzare le risorse, anche di personale, dell’amministrazione regionale”.
Approvata anche la proposta di assegnare alla nuova Sala operativa unica, dopo i necessari interventi di ristrutturazione che saranno divisi in due fasi, i locali del Centro direzionale ex Asi di Brancaccio a Palermo. Inizialmente, in via temporanea, sarà utilizzata la sede di una delle due attuali strutture esistenti.
La Sala operativa unica sarà in funzione 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Il personale impiegato nelle due strutture seguirà corsi di formazione e aggiornamento sui sistemi in uso per la gestione delle attività.
Sempre in materia di antincendio, il governo regionale ha approvato una norma, che sarà inserita nel disegno di Legge di stabilità 2024-2026, con cui si impone ai Comuni e alle Province della Sicilia di destinare il tre per cento delle risorse regionali per attività di prevenzione degli incendi, diserbamento e pulizia fondi, nonchè di vigilanza su privati ed enti pubblici per il rispetto delle indicazioni di legge. La mancata realizzazione delle attività di prevenzione determinerà la proporzionale riduzione dei trasferimenti per l’anno successivo.

– foto: ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

Nissan e UniPa insieme per “la mobilità del futuro” a No Smog Mobility

PALERMO (ITALPRESS) – Nissan avvia la partnership con l’Università di Palermo e consolida la collaborazione con il mondo accademico per favorire la formazione universitàazienda sulla mobilità del futuro. L’accordo quadro, siglato da Marco Toro – Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia – e dal Professore Antonio Valenza – Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi di Palermo – ha come oggetto lo svolgimento di attività nei settori di comune interesse, quali la mobilità, lo sviluppo sperimentale e il trasferimento tecnologico, con particolare attenzione alla formazione teorica e sperimentale, alla ricerca e all’occupazione. Palermo si inserisce così nel programma accademico Nissan e-4U, già avviato da Nissan Italia in collaborazione con le Università italiane, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ingegneri al settore Automotive e in particolare alle nuove tecnologie per una mobilità sostenibile, sicura e connessa.
Nissan e-4U – dove “e” sta per elettrificazione, “4” (four) si riferisce alle iniziative dedicate a studenti, laureandi e laureati dei dipartimenti di Ingegneria, e “U” indica University – si articola in quattro fasi: Formazione teorica: seminari in aula su leadership e mobilità del futuro, con focus sulle tecnologie di elettrificazione, guida autonoma e connettività.
Formazione sperimentale: prove su strada e in laboratorio delle tecnologie Nissan. Ricerca: Borse di studio per laureandi magistrali con tesi su tematiche automotive. Occupazione: stage per laureati magistrali presso Nissan Italia nei settori tecnici e commerciali. Per il primo appuntamento di questa nuova collaborazione tra Nissan e l’Università di Palermo è stato scelto il No Smog Mobility 2023, la rassegna siciliana dedicata alla mobilità sostenibile, giunta alla sua tredicesima edizione, che si svolge presso l’ateneo palermitano dal 18 al 19 ottobre.
Nissan, in qualità di partner del No Smog Mobility 2023, ha aperto la manifestazione con il Seminario “La mobilità del futuro”, a cura di Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia, presso l’Aula Magna “Li Donni” del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS) dell’Università degli Studi di Palermo. Il seminario ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, il Professore Massimo Midiri; il Direttore del Dipartimento SEAS, il Professore Angelo Mineo e il Direttore del Dipartimento di Ingegneria, Professore Antonio Valenza, davanti ad una folta platea di studenti e docenti di diversi corsi di Ingegneria ed Economia.
“La partnership con l’Università di Palermo si inserisce nella nostra roadmap già avviata con altri atenei italiani, che ha l’obiettivo di individuare figure professionali altamente specializzate nell’ingegneria e favorire un dialogo diretto tra università e industria automotive. Nissan è impegnata a realizzare una mobilità sempre più sostenibile e sicura e per fare questo ha bisogno di giovani brillanti, entusiasti e motivati ad abbracciare i nostri valori” ha dichiarato Marco Toro, Presidente e AD di Nissan Italia, che poiha aggiunto: “Manifestazioni come No Smog Mobility sono ottime opportunità di confronto e condivisione per tutti coloro che a vario titolo e in vari ambiti sono impegnati per la mobilità sostenibile”.
“La collaborazione con Nissan rientra pienamente nelle strategie del nostro Ateneo fortemente impegnato nei temi della sostenibilità e nel potenziamento di solidi legami con le imprese, con l’obiettivo di garantire a studenti e laureati, oltre a una formazione di eccellenza, opportunità di lavoro qualificato in ambiti, come la mobilità sostenibile e la sicurezza, di assoluta rilevanza per il futuro” ha commentato Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo.

foto: ufficio stampa Nissan Italia

(ITALPRESS).

Gran Galà d’Autunno, Fiasconaro celebra il 70esimo anniversario

CASTELBUONO (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ stato un vero successo il Gran Galà d’Autunno, al Castello dei Ventimiglia, nel cuore del borgo medioevale di Castelbuono (PA), che ha coinvolto più di 130 ospiti, francesi ed italiani, in una serata esclusiva organizzata dal Club Criollo – circolo di italiani e francesi cultori di arte e cioccolato di alta gamma – e Fiasconaro, azienda dolciaria madonita ambasciatrice del made in Italy nel mondo, in collaborazione con il Museo Civico di Castelbuono diretto da Laura Barreca. L’evento ha offerto un’occasione unica per consolidare il sodalizio culturale, rinnovato in occasione della celebrazione del 70esimo Anniversario dell’Azienda Fiasconaro e del 10° Compleanno del Club Criollo. “La nostra collaborazione ormai pluriennale con il Club Criollo consolida un sodalizio che valorizza ed esalta le eccellenze dell’arte dolciaria italiana e di quella francese. Il Gran Galà d’autunno ha rappresentato un’occasione privilegiata di confronto e di apprendimento per i nostri Maestri Pasticceri, che sono i protagonisti di un vero e proprio rinascimento del gusto nel segno della contemporaneità, ma al tempo stesso, nel rispetto della tradizione che ci rende unici”, ha commentato il Maestro Nicola Fiasconaro.
“Siamo davvero molto soddisfatti dell’esito di questo Galà, che ci ha consentito di valorizzare le eccellenze di Castelbuono attraverso una narrazione che ha riunito arte, restauro, botanica, musica, alta pasticceria ed alta cioccolateria. I nostri soci italiani e francesi hanno goduto di uno spettacolo impensabile altrove, che ha regalato loro delle chiavi di accesso privilegiate ad un territorio di grandi talenti”, ha proseguito Domenico Biscardi, Co-presidente e Co-fondatore del Club Criollo insieme a Bènèdicte de Chambure. Il Galà è stato scandito dal coinvolgente racconto dei talenti del comprensorio madonita e dalla degustazione delle eccellenze dell’alta pasticceria siciliana e dei Maestri Pasticceri transalpini. Fra i grandi protagonisti della “passerella dolciaria” Rosario Zappalà e Davide Scancarello per l’Associazione Duciezio, con la Pignolata messinese ed il Torrone tradizionale di Caltanissetta; Pierpaolo Ruta per l’Antica Dolceria Bonajuto, con le praline al caffè ed al gelsomino ottenute con la tecnica dell’enfleurage ideate nel ‘700; Giuseppe Bonomo, Gino Majorana e Mario Fiasconaro, apprezzato talento della terza generazione della famiglia Fiasconaro, con il “Gattopardo”, omaggio al Trionfo di gola lampedusano, e la Cassatina contemporanea. E non poteva mancare il Culinary Team Palermo, con i simbolici Monte Bianco e Profiteroles ed il francese Angelo Musa, MOF e Campione del Mondo di Pasticceria in rappresentanza dei cugini transalpini, con le prodezze tecniche della Tarte soufflèe al cioccolato e gelato alla mandorla d’Avola ed il Fontainebleau al limone di Sicilia e Basilico. Una sequenza di prelibatezze, accompagnate dai pani realizzati dal Bakery Team Palermo, in grado di raccontare il potere di memoria, ispirazione e riattualizzazione dell’alta pasticceria siciliana.
Di altissimo profilo gli ospiti della serata, quali la Principessa Carine Vanni Mantegna, di natali francesi, proprietaria del noto Palazzo Gangi di Palermo dove Luchino Visconti diresse la celeberrima scena del ballo del film “Il Gattopardo”. E ancora: l’artista tedesca, ma originaria di Petralia Sottana (PA), Gabriela Volanti, virtuosa della tecnica della plissettatura della carta, e la soprano genovese, Sara Cappellini Maggiore, abilissima, insieme al pianista Francesco Prisinzano, nell’evocare attraverso le arie scelte di Verdi, Puccini e Bellini dei temi forti della cultura siciliana. A concludere la serata le creazioni gastronomiche ed i finger-food salati di Fiasconaro, a cura degli Chef Antonio Bonomo e Pietro Pupillo, i vini dell’Abbazia di Sant’Anastasia e i cocktail di DòHouse, per l’ultima fase dell’evento dedicata agli scambi di impressioni, ai primi commenti sui contenuti condivisi ed alla visita della mostra che il Museo Civico di Castelbuono dedica alle opere del fotografo Melo Minnella e curata da Valentina Bruschi.

– Foto: ufficio stampa Fiasconaro –
(ITALPRESS).

Associazione mafiosa ed estorsione, arrestata una donna nel Palermitano

CEFALU’ (ITALPRESS) – I carabinieri della compagnia di Cefalù hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Palermo – Sezione per il riesame su richiesta della competente Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di una donna residente a Campofelice di Roccella per i reati di associazione mafiosa ed estorsione. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta nel biennio 2020-2022, che ha interessato i mandamenti mafiosi di Caccamo/Trabia (con particolare riferimento alle famiglie di Cerda e Termini Imerese) e quello di San Mauro Castelverde (con riguardo alle famiglie di Campofelice di Roccella e Collesano). L’odierno provvedimento, si legge di una nota dell’Arma, interessa “la famiglia mafiosa di Campofelice di Roccella e costituisce l’ultimo capitolo degli arresti eseguiti nel febbraio di quest’anno”. Le investigazioni, svolte dai militari della Compagnia di Cefalù, hanno consentito di “raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagata, accolti nel provvedimento cautelare valutato finanche in sede di Suprema Corte di Cassazione. La donna, secondo quanto sarebbe emerso, avrebbe coadiuvato ed agevolato lo scambio di informazioni tra i vertici del mandamento mafioso, rendendosi inoltre responsabile, in concorso, di estorsione aggravata del metodo mafioso ai danni di un imprenditore attivo nel settore delle onoranze funebri”.

– Foto: screenshot video Carabinieri –
(ITALPRESS).

Risse in discoteca a Catania, a capo gang 15enne imparentato col boss

CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del gip del tribunale ordinario e per i minorenni del capoluogo etneo a carico di 7 indagati, tra cui di un adolescente 15enne (in istituto penitenziario), accusati a vario titolo di estorsione, lesioni personali commesse in più persone riunite con utilizzo di armi, violenza privata, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, si legge in una nota dell’Arma, coordinate dalla procura distrettuale di Catania e condotte dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di piazza Dante da febbraio a giugno 2023, hanno consentito di “appurare l’esistenza di un gruppo criminale di giovani operante nel centro cittadino, capeggiato da un congiunto di uno dei responsabili del gruppo Nizza, articolazione della famiglia di cosa nostra etnea ‘Santapaola-Ercolanò”.
La “gang”, avvalendosi della forza intimidatrice espressa dal sodalizio, tra febbraio e maggio 2023, “ha posto in essere una continua serie di vessazioni nei confronti del titolare e dei dipendenti di una discoteca nel porto di Catania, concretizzando una vera e propria ‘estorsione ambientalè. In particolare, gli indagati imponevano la loro presenza all’interno del locale, ‘spadroneggiandò con avventori e addetti ai lavori, sia per ottenere indebiti vantaggi patrimoniali, sia per affermare il proprio potere di assoggettamento”. In una circostanza il gruppo, con l’utilizzo di armi, ha attuato un violento pestaggio nei confronti di due giovani coetanei, procurando ad uno di essi lesioni guaribili in 10 giorni. Ne è derivato un ingente danno per il titolare dell’esercizio, consistente non solo nel mancato incasso di ingressi e consumazioni, ma soprattutto nel deterioramento dell’immagine del suo locale, nella riduzione di clientela, e nella gestione dei dipendenti.

– Foto: screenshot video ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Due euro l’ora a dipendenti, interdetti gestori comunità anziani Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di
misura interdittiva emessa dal gip del Tribunale del capoluogo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei
confronti di 2 gestori di una comunità alloggio per anziani, destinatari del divieto di esercitare attività d’impresa
e di rivestire uffici direttivi delle persone giuridiche.
Le indagini, condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo (Gruppo
Tutela Mercato Capitali), avviate sulla base della segnalazione di un parente di un’ospite, hanno consentito di
ipotizzare condotte di “sfruttamento” dei lavoratori, che sarebbero state perpetrate dai titolari della citata struttura
residenziale, nonchè condizioni di abbandono degli anziani, persone incapaci di provvedere autonomamente a sè
stessi.
Nello specifico, i due indagati, approfittando dello stato di bisogno di 3 dipendenti, non regolarmente assunti,
risultati privi di qualifiche per svolgere le mansioni demandategli, a fronte di estenuanti turni giornalieri e senza
alcun rispetto della normativa in materia di ferie, permessi e riposi settimanali, avrebbero erogato agli stessi
compensi di gran lunga inferiori rispetto ai parametri indicati nei contratti collettivi nazionali (circa 2,40 euro
l’ora in luogo di 8,41 euro previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nel settore socio-assistenziale).
Tali condotte, riscontrate attraverso intercettazioni audio e video nonchè sulla base di accurate ricostruzioni
documentali, avrebbero permesso agli indagati di ottenere indebiti risparmi in termini di versamento di contributi
ed oneri previdenziali. In considerazione degli elementi probatori raccolti nel corso delle indagini, la società che gestisce la comunità alloggio è stata sottoposta a commissariamento giudiziale dal Tribunale di Palermo, che ha contestualmente nominato un amministratore con il compito di garantire la prosecuzione delle attività assistenziali.
-foto ufficio stampa Gdf-
(ITALPRESS).