LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Con il miglioramento delle condizioni meteo sono riprese le partenze di migranti dalla Tunisia. Nella notte 5 barchini con 271 persone sono stati recuperati dalle motovedette della Guardia Costiera. All’hotspot di Lampedusa, si registrano 580 presenze. I migranti sono quasi tutti provenienti dalla Costa d’Avorio, Tunisia, Gambia, Ghana, Guinea, Nigeria, Sierra Leone, Mali, Camerun.
PALERMO (ITALPRESS) – “Dietro i black out dei giorni scorsi ci sono precise responsabilità che non possono essere nascoste dietro il comodo alibi delle temperature eccezionali. I gravissimi danni economici subiti dalle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, che a Palermo ammontano a svariati milioni di euro ma che hanno riguardato tutto il territorio siciliano, potevano e dovevano essere evitati. Ancora una volta siamo stati penalizzati da arretratezza e sottosviluppo infrastrutturale, come confermano le statistiche che vedono la nostra regione al primo posto per numero di interruzioni di energia e tempi di sospensione del servizio”. Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, rilancia le accuse di grave inefficienza nel servizio di distribuzione ed erogazione di energia elettrica e annuncia di avere dato mandato allo studio Palmigiano e associati di intraprendere, in nome e per conto delle categorie rappresentate, tutte le azioni che si rendessero necessarie per il risarcimento alle imprese dei danni subiti. E’ già stata inviata una diffida alla presidente di E-distribuzione Francesca Romana Napolitano e all’ad Vincenzo Raineri, ai vertici dell’Arera, e per conoscenza al Governo regionale e al sindaco di Palermo nella quale si sottolinea come la prolungata interruzione nell’erogazione di energia elettrica, oltre a creare effetti a catena come la mancanza d’acqua, abbia provocato in molti casi la paralisi dell’attività aziendale con il pagamento a vuoto del personale, il danneggiamento agli impianti e alle apparecchiature elettroniche, talvolta anche con conseguente perdita di dati, e abbia costretto le aziende alimentari alla distruzione di un ingente quantitativo di merce andata a male. “Gli sbalzi di tensione, le gravi e continue interruzioni dell’utenza – è scritto nella diffida – nonchè la mancanza di preavviso configurano un grave inadempimento agli obblighi contrattuali di fornitura assunti nei confronti degli utenti finali e di gestione della rete”. Da qui la richiesta di risarcire le aziende per i danni subiti e le spese sostenute in conseguenza dell’interruzione. Ma non solo. Si chiede di far luce sulle inadempienze e sulla mancata realizzazione degli investimenti programmati e di conoscere quali sono gli impegni reali indispensabili per l’adeguamento della rete elettrica. “Non possiamo subire in silenzio tutti gli anni – prosegue la Di Dio – l’interruzione di pubblico servizio che stavolta è stata più eclatante, in più zone e per un tempo prolungato. Ci sentiamo presi in giro, a maggior ragione dopo che da mesi paghiamo bollette astronomiche senza sapere bene perchè. Prendiamo come una provocazione inaccettabile quella di pensare di liquidare con pochi spiccioli i danni arrecati, apprendendo che nella prossima bolletta saranno previsti risarcimenti di poche decine di euro. Non vogliamo piccole mance”. “Vogliamo conoscere – conclude la presidente – perchè non si sono fatti gli investimenti indispensabili che non sono elargizioni ma precisi impegni prescritti al distributore. Pretendiamo come aziende, che per di più devono far fronte ai rincari energetici, il diritto dell’erogazione di un servizio pubblico essenziale e stupisce che ancora una volta il problema venga sollevato solo quando la situazione è già compromessa. E’ una situazione di emergenza ma l’emergenza non è il caldo ma un sistema di distribuzione arretrato e obsoleto”.(ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – A seguito dell’incendio che ha interessato anche la discarica di Bellolampo, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha emanato un’ordinanza, nella quale prevede che per 15 giorni, è necessario lavare bene la frutta e mangiarla senza buccia, non assumere carne, latticini e uova, evitare mangimi e foraggi, pulizia speciale delle strade e degli spazi aperti pubblici e privati. L’ordinanza riguarda l’area di 4 km dove l’Arpa ha riscontrato la presenza di diossina prodotta dall’incendio nella discarica di Bellolampo tra il 24 e il 25 luglio.(ITALPRESS).
“Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per riportare la situazione alla normalità. Da due giorni per fortuna non ci sono più focolai. Abbiamo attivato pure un drone che monitora e controlla costantemente la discarica. Anch’io stamattina ho effettuato un ulteriore sopralluogo e posso dire che, a parte un po’ di fumo residuo, non c’è altro”. Lo dice il presidente della Rap Giuseppe Todaro, in merito alle attività poste in essere dall’Azienda per la messa in sicurezza e la copertura della IV vasca di Bellolampo, investita nei giorni scorsi da un incendio ormai spento. Per affrontare l’emergenza, l’azienda – si legge in una nota – “si sta muovendo su varie direttrici: da un lato si sta prevedendo una particolare attenzione all’organizzazione del lavoro del personale, al fine di garantire la presenza 24h nei tre turni presso tutti i presidi di Bellolampo. Grazie alla disponibilità dei sindacati e dei dipendenti”, “che non finirò mai di ringraziare per i sacrifici di questi giorni, sottolinea Todaro. “Sono state sospese tutte le richieste di ferie, permessi e riposi compensativi fino a nuove disposizioni e con presenza obbligatoria anche per la prossima settimana”, si legge nella nota. Per quanto riguarda la gestione dei mezzi, “sono stati messi in campo tutti i veicoli e le pale meccaniche a disposizione di Rap, inclusi 2 escavatori cingolati resi disponibili dall’Esercito che si aggiungono ad altre pale cingolate e a un altro escavatore cingolato”. (ITALPRESS) – (SEGUE). In merito alla raccolta in città, “oltre agli itinerari normali serviti dai compattatori, sono state messe in campo 5 pale che lavorano sia in turno anti meridiano che notturno per ripristinare le condizioni antecedenti a quanto accaduto. Le situazione più critiche sono nei quartieri Zen, Marinella/Tommaso Natale, Messina Marine Galletti, Castellana alta/Falconara e Castellana Bassa/Passo di Rigano e qualche piccola area a macchia di Leopardo. Si prevede ancora una settimana di lavoro straordinario”. Stasera si lavorerà all’ultima postazione di via Uditore, via Mozambico, via Castellana, postazione ospedale Cervello, via Einaudi, e all’avvio dell’attività allo Zen 2.
PALERMO (ITALPRESS) – Puma e il Palermo presentano la seconda e la terza maglia per la prossima stagione 2023/24.
Il nuovo Away kit è un’ode alla modernità: la base nera, arricchita da un elegante pattern geometrico tono su tono, fa spiccare un inedito magenta fluo, portando il classico rosa al massimo della sua potenza aggressiva, come neon luminosi nel buio. Il collo a “V” richiama gli angoli geometrici in chiaro-scuro intervallati da sottilissime righe magenta orizzontali. I dettagli fluo spiccano anche sugli shots neri, che riflettono i calzettoni magenta con dettagli neri, in un affascinante gioco di contrasti di colori forti.
Il nuovo Third Kit si presenta a base bianca come da tradizione. Ma con una novità assoluta nella storia del Palermo: una fascia sfaccettata che taglia in obliquo il petto della maglia con diverse sfumature di celeste, creando un’idea di dinamismo e forme in movimento. Accanto alla dominante celeste, che riprende i colori istituzionali del City Football Group, il rosa e nero arricchiscono il kit con dettagli e accenti cromatici, come nel colletto tondo, negli angoli della maglia e degli shorts, nei loghi e nel lettering.
Completa i design dei due kit l’immancabile motto #siamoaquile nel retro del collo.
Il lancio è accompagnato da un video diretto da Riccardo Lupo e Nicola Bettoni che raccontano il motto della campagna “Together As One” con frammenti di storie di tifosi che si preparano alla partita nelle loro vite quotidiane, nei loro spazi di città. Storie che si intrecciano tra loro e con quelle dei giocatori che – anche loro – si preparano da atleti alla partita. I gesti e le espressioni di giocatori e tifosi si mischiano e si sovrappongono in un gioco di richiami gli uni agli altri: le urla, le maglie indossate, i riti (religiosi e scaramantici). Tutto converge nell’attimo prima della partita quando i tifosi (ognuno con la propria storia) si ritrovano tutti insieme all’ingresso dello stadio e i giocatori (anche loro ognuno con la propria storia) si ritrovano come un’unica squadra nello spogliatoio. Il messaggio finale – Together as One – celebra quindi l’unione a più livelli: i singoli tifosi che diventano un’unica tifoseria, i singoli giocatori che diventano un’unica squadra, giocatori e tifosi che diventano una cosa sola: il Palermo.
PALERMO (ITALPRESS) – Un’area di 4 chilometri dall’epicentro della discarica comunale di Bellolampo è stata disegnata dall’ordinanza sindacale in corso di elaborazione da parte del Comune di Palermo dopo il tavolo tecnico sull’emergenza incendi e la possibile presenza di diossine nell’aria, al quale hanno partecipato oltre al Comune, la Città Metropolitana, l’Arpa, l’Asp, il Dipartimento regionale Protezione civile, la Protezione civile città metropolitana, i vigili del fuoco, l’Università di Palermo, il Servizio ambiente Città metropolitana e comunale, la Rap, la Prefettura e la Polizia municipale. “L’Arpa ha fornito oggi un dato relativo alla diossina che si è sviluppata in coincidenza con la fase acuta dell’incendio. La diossina non pone rischi significativi sul piano dell’inalazione, tanto che non si sono segnalate nelle postazioni sanitarie interventi per irritazioni oculari o disturbi respiratori acuti. Oggi, in attesa di nuovi dati relativi alla presenza di diossina, abbiamo convenuto con tutti i tecnici interessati alcune misure precauzionali da adottarsi in un raggio di 4 chilometri dalla discarica di Bellolampo che prevede alcuni accorgimenti legati al consumo degli alimenti, al lavaggio delle superfici e anche delle strade” dice il sindaco Roberto Lagalla. “I provvedimenti presi riguardano la particolare cura del lavaggio di prodotti ortofrutticoli di quest’area e abbiamo dato mandato all’Asp di un controllo straordinario sanitario al fine di verificare lo stato e i rischi possibili in allevamenti dove si realizzano prodotti di macellazione o latto-caseari per valutare l’eventuale rischio degli allevamenti stessi” conclude il primo cittadino palermitano. L’Arpa regionale, in una nota, segnalava che “I risultati ottenuti riflettono la formazione di diossine e furani e la loro presenza in aria ambiente, che costituisce un dato da attenzionare in termini di potenziale ricaduta sugli altri comparti ambientali. “La determinazione di diossine sull’aria campionata nei pressi della località Inserra, all’ingresso del residence sito in via Costantino dalle ore 22.00 del 24 luglio alle ore 22.00 del 25 luglio ha restituito una concentrazione pari a 939 TE fg/m3” scrive ancora l’Arpa. “I valori di concentrazione riscontrati sono indicativi della presenza di una fonte emissiva locale”.
PALERMO (ITALPRESS) – Il nuovo corso di Forza Italia dopo la morte del fondatore e leader Silvio Berlusconi ha in Palermo una delle prime tappe, con il segretario nazionale Antonio Tajani che ha incontrato alle Terrazze di Mondello i vertici siciliani del partito per fare un punto sulle sfide presenti e future. Con lui il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, il governatore regionale Renato Schifani e il neo coordinatore di Forza Italia per la Sicilia, Marcello Caruso. Tajani, nel fare un punto sugli obiettivi del partito e sul percorso di governo, ha focalizzato la propria attenzione sulla centralità di Schifani nel nuovo corso, non tanto per il suo status di governatore regionale ma soprattutto per la lunga militanza ed esperienza politica in Forza Italia: “Schifani è un uomo di grande esperienza e conoscenza e una figura che contribuirà alla guida del partito: ho bisogno di avere accanto teste politicamente di alto livello”. Il rilancio, secondo il vicepremier e ministro degli Esteri, deve partire dalle regioni meridionali: “Un partito come il nostro deve ascoltare la voce del Sud: qui abbiamo una fetta importante di consensi e la maggior parte dei presidenti di Regione (Sicilia, Calabria, Basilicata e Molise, ndr)”. Fondamentali saranno il confronto sui temi e la convergenza con le esigenze del nord: “Dobbiamo ascoltare la sensibilità dei nostri leader meridionali: quando si parla di autonomia e Pnrr non si può scrivere tutto al Nord, abbiamo il dovere di fare sintesi tra gli interessi del Nord e quelli del Sud ascoltando i cittadini”. L’appuntamento di Mondello è arrivato per Tajani in una giornata densa di incontri, prima in via Pipitone Federico per il 40esimo anniversario dell’uccisione di Rocco Chinnici e a seguire al comando Palermo Falde, dove ha incontrato le squadre operative di Vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile. Quello delle Terrazze è stato l’unico incontro puramente politico della giornata ed è servito a tracciare la strada: “L’obiettivo sono le elezioni europee, ma anche le amministrative che le precedono: non possiamo permetterci di perdere consensi o di scendere sotto il 10%, serve l’impegno di tutti altrimenti non si vince. Dobbiamo essere la pietra angolare della politica italiana, ricordando che anche se siamo in un governo di centrodestra siamo diversi da Lega e Fratelli d’Italia: più che al centro dobbiamo assomigliare a quello che è stata nella prima Repubblica la Dc”. Cinque le sfide tracciate da Tajani per il futuro del partito: “Crescita economica, riforma della burocrazia, riforma del fisco, riforma tributaria e riforma della giustizia. Da troppi anni il paese va a rilento per i fardelli che lo bloccano”.
foto: ufficio stampa Presidenza della Regione Siciliana
PALERMO (ITALPRESS) – “Con l’arresto di Messina Denaro abbiamo ottenuto una grande vittoria. Il governo vuole continuare a battersi contro la criminalità, con la consapevolezza che non si tocca il 41-bis e non si fa alcuna marcia indietro nella lotta contro il crimine organizzato in Sicilia: gli italiani stanno dalla parte dello Stato, delle forze dell’Ordine e della magistratura”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della cerimonia di commemorazione, nel capoluogo siciliano, del 40esimo anniversario dell’uccisione dell’ex capo dell’Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo Rocco Chinnici.
(ITALPRESS).
Cookies are small text files that can be used by websites to make a user\'s experience more efficient. The law states that we can store cookies on your device if they are strictly necessary for the operation of this site. For all other types of cookies we need your permission. This site uses different types of cookies. Some cookies are placed by third party services that appear on our pages.
Necessary cookies help make a website usable by enabling basic functions like page navigation and access to secure areas of the website. The website cannot function properly without these cookies.
Marketing cookies are used to track visitors across websites. The intention is to display ads that are relevant and engaging for the individual user and thereby more valuable for publishers and third party advertisers.
Preference cookies enable a website to remember information that changes the way the website behaves or looks, like your preferred language or the region that you are in.