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Malandrino “Per la Sicilia enormi opportunità da transizione energetica”

USTICA (PALERMO) (ITALPRESS) – “La Sicilia può trarre enormi vantaggi dalla doppia transizione digitale e sostenibile puntando alle filiere tradizionali ma anche su quelle più innovative”. Lo ha detto Salvatore Malandrino, regional manager di Unicredit intervenendo al convegno “Il mediterraneo alla sfida delle transizioni” organizzato da Confindustria Sicilia a Ustica.
“Un tema cruciale per il nostro Paese è quello della “twin transition”, digitale e sostenibile, che, a fronte di enormi opportunità, genera tuttavia numerose sfide per le imprese e per l’intero sistema – ha detto il manager -, la Sicilia può avere enormi vantaggi da una pronta e rapida attuazione di questa trasformazione, non solo puntando sulle filiere tradizionalmente più radicate, come quelle dell’agroalimentare e del turismo, ma anche su nuove, importanti filiere “ad alta specializzazione” come quella digitale ed energetica, che potrebbero eleggere la Sicilia quale hub strategico nel panorama del Mediterraneo e sulle quali l’impatto di alcuni dei gap che storicamente sconta il mezzogiorno, come quello infrastrutturale, risulta meno significativo”.
“In aggiunta, l’insediamento e l’ampliamento di grossi player internazionali sul territorio”, aggiunge Malandrino, “come STMicroelectronics e Enel (l’esperienza della Gigafactory di 3SUN ne è un esempio) rappresentano un’importante opportunità in termini di nuove progettualità per le imprese (pensiamo alle start up) ma anche di nuova occupazione”. “Ci sono però delle sfide importanti, soprattutto se consideriamo la dimensione media del nostro tessuto imprenditoriale, che si traduce tra le altre cose anche in una ridotta capitalizzazione e che impatta significativamente sulla possibilità di investire in strumenti e competenze per la transizione”, ha spiegato, “in questo scenario, la Banca può e deve essere di sostegno alle imprese del territorio, partendo con priorità dalla sua attività core: il credito. In questa direzione, UniCredit è a fianco dei clienti nel quotidiano, attraverso un’organizzazione capillare sul territorio, consulenza specialistica, un’offerta di prodotti e servizi pensati ad hoc per le diverse esigenze di business. Nel primo trimestre del 2023 di abbiamo concesso in Sicilia 182 milioni di nuovi finanziamenti alle imprese, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2022”.

– foto xd5/Italpress –
(ITALPRESS).

Si rafforza l’impegno di E-Distribuzione contro l’ondata di calore

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CATANIA (ITALPRESS) – E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, informa che è in corso il rafforzamento del contingente già inviato in Sicilia composto da 420 tecnici di cui circa 200 di imprese terze a cui si aggiungerà nella giornata odierna una task force composta da 40 risorse di E-distribuzione e ulteriori 110 risorse da imprese esterne per un totale di 570 risorse messe in campo. Inoltre è previsto l’arrivo di 20 gruppi elettrogeni e ulteriori 4 power station di grande potenza che si affiancheranno alle 5 Power Station e ai 40 Gruppi Elettrogeni già presenti con l’obiettivo di mitigare l’effetto della eccezionale ondata di calore in atto sulla regione Sicilia ed in particolare nella zona di Catania. Tutti gli interventi sono realizzati in costante coordinamento con le Istituzioni locali, le Prefetture e la Protezione Civile Regionale.

E-Distribuzione rinnova il suo impegno costante nel continuare ad operare al massimo delle sue possibilità, con ogni mezzo, fino al completo ripristino del servizio elettrico. E-Distribuzione ricorda che è possibile avere informazioni in tempo reale sui guasti e monitorare autonomamente lo stato di alimentazione della rete elettrica, attraverso la “mappa delle disalimentazioni”, raggiungibile al link: https://www.e-distribuzione.it/interruzione-corrente-primo.html
Per segnalare un guasto è attivo tutti i giorni h24 ilnumero verde 803 500 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente nel nostro sito internet e-distribuzione.ite la App E-Distribuzione.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Minardo “A Scicli due giorni straordinari grazie all’Aeronautica”

CATANIA (ITALPRESS) – “Scicli ha vissuto due giorni straordinari pieni di emozioni grazie all’Aeronautica Militare. Sabato il concerto della banda dell’Aeronautica militare nel centro storico di Scicli e domenica l’esibizione delle Frecce Tricolori all’Air Show di Donnalucata che ha attirato oltre trentamila persone su tutta la costa. Ringrazio il Generale Luca Goretti per aver scelto Scicli e Donnalucata e per averci onorato della sua presenza e grazie a tutta l’Aeronautica Militare per questa meravigliosa festa ma soprattutto per tutto quello che fate ogni giorno per l’Italia e gli italiani”. Lo dice il presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Nino Minardo.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa onorevole Minardo

Studenti russi e ucraini insieme per studiare in Università a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Russi e ucraini, insieme, in Sicilia per studiare nelle università, nelle accademie di belle arti e nei conservatori di musica. Anche Ersu Palermo, l’ente per il diritto allo studio universitario della Sicilia occidentale, assiste con borse di studio e servizi presso le proprie residenze universitarie studenti provenienti dai due paesi in conflitto. “Quest’anno, al termine del periodo previsto per la loro accoglienza nelle nostre strutture fissato nel giorno 31 luglio prossimo – dichiarano il presidente di Ersu Palermo, Michele D’Amico e il direttore Ernesto Bruno – considerata la particolare situazione internazionale, stiamo disponendo la possibilità che questi studenti possano rimanere nostri ospiti alle medesime condizioni e fino a quando non completeranno il corso degli studi, compatibilmente con le nuove assegnazioni dei posti letto del bando di concorso aperto a tutti che, desideriamo ricordare con l’occasione, la partecipazione attraverso il sito www.ersupalermo.it scade alle ore 14 del giorno 31 luglio 2023”. “Anche noi – continuano il presidente di Ersu Palermo e il direttore – siamo convinti della necessità di riaffermare il diritto e il dovere alla coesistenza pacifica dei popoli europei: il popolo russo e quello ucraino hanno una lunga storia di relazioni e di cooperazione con l’Italia. Nel nostro piccolo vogliamo dare un contributo al dialogo tra i popoli che possano, nel più breve tempo possibile, tornare in pace. Sotto questo profilo consentire alle future generazioni dirigenti di questi paesi di studiare insieme e dialogare non può che fare bene ai processi di riappacificazione e di coesistenza”. “Vogliamo perciò – continuano ancora Michele D’Amico ed Ernesto Bruno – dare un simbolico contributo per indebolire le ragioni del conflitto con la Russia e rafforzare le ragioni della pace con l’Ucraina. Ci auguriamo che le proposte di pace emergenti – concludono il presidente di Ersu Palermo, Michele D’Amico e il direttore Ernesto Bruno – possano trovare ascolto da parte di tutti i governi, nella considerazione che non ci sono nazioni da sconfiggere o da destabilizzare, ma la necessità di fare tornare a funzionare la ragione nei palazzi di governo di tutti i paesi coinvolti nel conflitto e che chi ha aggredito per primo deve tornare a fare prevalere il dovere della responsabilità ben sapendo che anche il proprio popolo non vuole la guerra ma la pace”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Scossa di terrremoto di magnitudo 3.1 a Catania, nessun danno

MILO (CATANIA) (ITALPRESS) – Sisma di magnitudo 3.1 registrata questa mattina poco dopo le 5:00 a Milo, in provincia di Catania. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa di terremoto ha avuto ipocentro a 4 chilometri di profondità ed epicentro a 5 km da Milo. Non si segnalano danni a persone o cose.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Urso “La situazione all’aeroporto di Catania è intollerabile”. Schifani “Polemiche sterili”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ormai è evidente che ci sia stata una mancata programmazione e che siano state carenti le verifiche sui programmi infrastrutturali, annunciati e mai realizzati. Il danno al sistema produttivo di Catania e della Sicilia orientale è grave, sia per l’impatto immediato, e non solo sul campo turistico nel pieno della stagione, sia per quello reputazionale, che rischia di perdurare nel tempo. È passata una settimana e ancora non è chiaro quando ritorneremo alla cosiddetta normalità. Né sappiamo cosa si intenda fare per recuperare i ritardi nel programmare lo sviluppo di un aeroporto ormai sovraccarico. Comprendo le proteste della associazioni di impresa e dei sindacati e anche il grande senso di responsabilità e di servizio del nuovo sindaco Enrico Trantino. In una città che potrebbe diventare un polo di sviluppo nazionale ed europeo, questa situazione non è tollerabile”. È quanto ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in merito alle sollecitazioni pervenute dalle associazioni di imprese e dei sindacati sulle gravi conseguenze per il sistema produttivo dell’Isola, di cui “ho già interessato il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Galeazzo Bignami, con delega al trasporto aereo, “con cui mi sono sentito sin dalle prime ore dopo l’incidente. In tal senso solleciterò precise spiegazioni a Sac ed Enac, per quanto di loro competenza”.
Replica il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani: “A differenza dei ministri Crosetto e Salvini che con grande senso delle istituzioni e spirito di servizio si sono subito adoperati per contribuire alla riapertura dell’aeroporto di Catania, dopo l’incendio che ha distrutto parte del terminal A dello scalo, c’è chi come il Ministro Urso preferisce alimentare sterili polemiche adombrando dubbi su carenze infrastrutturali di un sistema aeroportuale che, ricordo al Ministro, sino alla vigilia dell’incidente, individuava in Fontanarossa un significativo hub internazionale, sia sotto il profilo dei movimenti aerei e passeggeri, che sulla qualità dei servizi di terra. Come già avvenuto in occasione della riforma sulle Camere di commercio, ancora una volta il Ministro delle imprese e del Made in Italy, interviene in modo scomposto, più a tutela di vicende localiste che nell’interesse dell’intero popolo siciliano”.”Spiace constatare – prosegue – che lo stesso interventismo il Ministro non lo abbia tempestivamente manifestato nei confronti della lobby delle compagnie aeree che ormai da mesi vessano i siciliani e i tanti turisti con tariffe da capogiro, laddove il mio governo ha inoltrato ben due ricorsi all’Antitrust ed un esposto alla procura di Roma”.
“Quanto accaduto a Fontarossa – aggiunge – impone la più ampia cooperazione e l’impegno congiunto di tutte le istituzioni, così come già dimostrato dall’assoluta sinergia tra Regione Siciliana, Enav e Aeronautica Militare, che insieme all’Ast, azienda per il trasporto pubblico della Regione, da giorni si adoperano per ridurre i disagi dei tanti passeggeri in transito nello scalo etneo. Sono certo che la stessa sinergia istituzionale si possa e si debba ritrovare tra tutti i rappresentati del Governo Meloni e quello della Regione Siciliana”.
“Sinceramente non capisco la reazione del Presidente Schifani, cui mi lega un lungo e consolidato rapporto, essa sì davvero scomposta nei toni e nei modi, che evoca chissà quali vicende localistiche che non appartengono alle mie valutazioni”, controreplica il ministro Urso in una nota.
“Io mi sono riferito esclusivamente alla programmazione infrastrutturale che spettava a SAC, proprio al fine di fare di Catania un Hub internazionale, e al controllo operativo di Enac – prosegue -. Non mi riferivo di certo alla gestione dell’emergenza, per la quale tutti gli organi preposti, locali e di governo, hanno fatto il massimo sforzo, che andrà anch’essa valutata quando saremo tornati nella normalità. E comunque ho il dovere istituzionale di far presente quali siano le gravi ricadute, immediate e nel tempo, sul sistema produttivo siciliano che al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è rivolto con dichiarazioni pubbliche”, aggiunge.
“Per quanto riguarda le tariffe da capogiro dei voli aerei, proprio con il Presidente Schifani abbiamo condiviso alcune valutazioni cercando soluzioni nei limiti delle regole europee, così come con il Ministro Matteo Salvini, con cui stiamo programmando interventi di più ampio respiro. Anche in questo caso la competenza primaria è dell’Enac che solo da qualche ora, a fronte proprio dell’intervento diretto del MIMIT, attraverso la rinnovata struttura del Garante dei prezzi, conferma la presenza di pratiche commerciali scorrette – conclude Urso -. Quindi massima collaborazione come sempre e nessuna vis polemica. Solo volontà di risolvere i problemi in modo strutturale come abbiamo dato ampia dimostrazione proprio in Sicilia sin dall’inizio della legislatura”.

-foto ufficio stampa Sac-
(ITALPRESS).

Black out a Catania, Schifani chiede “impegno straordinario” a Enel

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è messo in contatto, nel pomeriggio, con l’amministratore delegato di E-Distribuzione, Vincenzo Ranieri. Il governatore dell’Isola ha chiesto “un impegno straordinario di Enel per risolvere l’emergenza creata dalle centinaia di guasti della rete elettrica causate dall’eccezionale ondata di calore e dai sovraccarichi degli impianti di condizionamento – dichiara in una nota il presidente della Regione Siciliana -. L’amministratore delegato di E-Distribuzione ha assicurato il presidente che da domani rafforzerà il contingente già inviato in Sicilia con una ulteriore task force con uomini, gruppi elettrogeni e power station di grande potenza provenienti da tutta Italia”. Il presidente Schifani è stato tenuto costantemente informato della situazione dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che ha anche interessato da giorni la Protezione civile nazionale. “Lo scenario delle ondate di calore e del rischio di altri black out – prosegue la nota di Palazzo d’Orleans -, con conseguenti interruzione anche di servizi essenziali, quali l’erogazione idrica, continuerà a persistere e pertanto, anche in ottica precauzionale, la Protezione civile della Regione, vista la grave situazione rappresentata dai sindaci, dalle aziende ospedaliere e dalle aziende del servizio idrico e di trasporto ritiene necessario l’intervento immediato di ogni risorsa sovraregionale. Il presidente Schifani ha dato atto del notevole impegno già profuso da Enel e, tuttavia, ritiene indifferibile l’intervento di Enel con risorse nazionali”.

E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, rende noto che ha potenziato ulteriormente il numero di risorse messe in campo per mitigare l’effetto della eccezionale ondata di calore in atto sulla regione Sicilia ed in particolare nella zona di Catania. “Le temperature registrate in questi giorni infatti superano, in alcuni casi, di oltre 10 gradi le medie stagionali del periodo. E-Distribuzione si trova a operare di fatto in condizioni di emergenza climatica eccezionale – spiega la società -. La temperatura dell’asfalto delle strade è rovente, sfiorando, ormai da alcune settimane, i 50 gradi. Questo, se aggiunto alla forte umidità, non consente la corretta dissipazione del calore con conseguente danneggiamento dei cavi interrati. Per fronteggiare le conseguenze dei blackout che stanno interessando principalmente la Provincia di Catania è al lavoro, già da alcuni giorni, una task force composta da più di 420 tecnici, provenienti anche da altre Regioni, di cui circa 200 di imprese terze”.
“Per limitare i disagi ai cittadini, in attesa di terminare le riparazioni, sono sistematicamente utilizzati per le rialimentazioni d’emergenza 5 Power Station e 40 Gruppi Elettrogeni. Preme inoltre ricordare che, per quanto riguarda gli interventi sulla rete, E-Distribuzione ha effettuato, negli ultimi 3 anni, investimenti per circa 115 milioni di euro dedicati alla sola Provincia di Catania. La Provincia è inserita a pieno titolo nel Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) con previsione di spesa di 225 milioni di euro per aumento della resilienza della rete alle ondate di calore e della capacità di accogliere l’energia prodotta da impianti a fonte rinnovabile – prosegue la nota -. Tutti gli interventi sono realizzati in costante coordinamento con le Istituzioni locali, le Prefetture e la Protezione Civile Regionale. E-Distribuzione assicura di garantire il suo impegno vigoroso e costante nel continuare ad operare al massimo delle sue possibilità, con ogni mezzo, fino al completo ripristino del servizio elettrico. E-Distribuzione ricorda che è possibile avere informazioni in temo reale sui guasti e monitorare autonomamente lo stato di alimentazione della rete elettrica, attraverso la “mappa delle disalimentazioni”, raggiungibile al link: https://www.e-distribuzione.it/interruzione-corrente-primo.html Per segnalare un guasto è attivo tutti i giorni h24 il numero verde 803 500 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente nel sito internet e-distribuzione.it e la App E-Distribuzione”.

– foto Agenzia Fotogramma –

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Bilancio positivo per SM Expo PA, ponte tra passato e futuro dell’auto

PALERMO (ITALPRESS) – Bilancio positivo e grandi numeri al termine della seconda edizione di SM Expo PA, la mostra di auto e moto organizzata dalla rivista Sicilia Motori nello spazio antistante lo stabilimento “Liberty” (viale Regina Elena) a Mondello-Valdesi. Come già avvenuto nella tappa catanese, andata in scena lo scorso fine settimana davanti “Le Ciminiere”), l’attenzione massima del pubblico è stata rivolta alle novità di Fiat – 600e e Topolino – messe in pedana da Nuova Sicilauto, oltre alla nuova generazione della Hyundai Kona, presente in anteprima a Mondello grazie alla concessionaria Mondo Auto. Non meno intensa l’attività di hostess e venditori sugli stand degli altri brand presenti: Abarth (500e), Alfa Romeo (Tonale) e Jeep (Avenger e Grand Cherokee) – sempre con Nuova Sicilauto – Maserati (Gran Turismo “Modena” ch’è stata in assoluta la preferita per i selfie dei numerosi visitatori e Grecale “GT” mild-hybrid) insieme a Cronos, Nissan – in collaborazione con Comer Sud – ha puntato su Ariya 100% elettrica e Qashqai e-Power, mentre Peugeot Motocycles ha esposto le novità XP-400 e la versione FL dello scooter a ruota alta Tweet.
Nel tardo pomeriggio dell’ultima giornata una selezione di auto d’epoca del Circolo Vincenzo Florio e del Veteran Car Club Panormus ha fatto da cornice alle auto moderne in pedana, creando un “ponte” tra il passato, il presente e il futuro.
“Chiudiamo con un bilancio doppiamente positivo dopo l’esperimento di Catania e la conferma di Palermo – dice Dario Pennica, Direttore della rivista Sicilia Motori organizzatore dell’evento – avendo portato a termine con i risultati sperati e la soddisfazione degli espositori ed il gradimento del pubblico le due manifestazioni. Di fatto siamo già al lavoro per il 2024 quando torneremo nelle date originarie dell’ultima settimana di giugno e della prima di luglio. Non sappiamo ancora con quale ordine di città, ma lo definiremo presto dopo esserci confrontati doverosamente con le rispettive amministrazioni comunali. Subito dopo riprenderemo i contatti con produttori, distributori e dealer affinchè gli EXPO di SM possano superare il gap, confortati dai numeri, di manifestazione locale ed avere un ruolo di maggiore e più adeguata valenza. Come merita il mercato dell’automotive sull’Isola e considerato che oltre alle migliaia di visitatori siciliani tantissimi sono i turisti e non solo italiani. Un aspetto sottovalutato da alcuni uffici marketing”.
Oltre alle auto d’epoca del Circolo Vincenzo Florio e del “Veteran Car Club Palermo” (tra gli esemplari una Ferrari 360 Modena, una Lancia Beta in livrea Alitalia e una Maserati Quattro Porte) di scena all’imbrunire della domenica, sabato mattina è toccato alle Alfa Romeo del club “Classic&Historic” deliziare il pubblico presente all’interno del “Village” allestito in viale Regina Elena. Nel proseguo della giornata è toccato alle Abarth del club Trinacria e alle vetture dello “Spider Sicilia Tour” fare da passerella visitatori presenti a Valdesi. Venerdì mattina, invece, hanno aperto la rassegna – parallelamente al taglio del nastro eseguito dall’Assessore Comunale alle Attività Produttive ed Economiche Giuliano Forzinetti – le mitiche “500” del Fiat Club Italia.
Live, foto e interviste sui canali social ufficiali Facebook e Instagram di Sicilia Motori. SM EXPO PA ha ottenuto il patrocinio del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Palermo. Media partner l’agenzia di stampa Italpress ed il quotidiano “Il Giornale di Sicilia” insieme all’emittente televisiva TGS e radiofonica RGS, presente in loco per tutti e tre i giorni con la propria postazione mobile che ha accompagnato i visitatori dalla mattina fino a sera con musica, interventi e news.

– foto ufficio stampa SM Expo PA –

(ITALPRESS).