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Consegnati sensori glicemia a mamma diabetica “Ringrazio Schifani”

PALERMO (ITALPRESS) – Ha ricevuto i sensori per misurare la glicemia della figlia ieri all’Ospedale Civico di Palermo, proprio mentre si stava sottoponendo a una visitva medica. Per mamma della piccola di dieci anni che da gennaio chiedeva inutilmente la fornitura alla farmacia dell’ospedale di Partinico perchè non disponibile finisce un incubo. Lo racconta il “Giornale di Sicilia” in edicola oggi, che parla di “miracolo” che consentirà alla piccola di tenere sotto controllo i livelli di glicemia per almeno due mesi. “Addirittura mi hanno raggiunto in ospedale per risolvere il problema – ha detto al giornale la madre della bimba -. Sono convinta che questa volta mi avrebbero recapitato l’apparecchio pure se fossi stata a New York”. La donna ha poi voluto ringraziare i giornalisti che si sono interessati alla vicenda e il presidente regionale Schifani per il suo intervento. (ITALPRESS).

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Sicilia, Corte dei Conti assolve ex assessore regionale Maurizio Croce

PALERMO (ITALPRESS) – La Corte dei Conti assolve l’ex assessore regionale siciliano, Maurizio Croce, dall’accusa di presunto danno erariale per 462.175 euro (corrispondente alle retribuzioni del tecnico), connesso alla nomina di Francesco Vazzana come direttore generale dell’Arpa Sicilia. Il giudizio era stato promosso dalla Procura sulla base della sentenza con cui il Tribunale di Palermo aveva dichiarato illegittima la nomina del Vazzana, accogliendo il ricorso proposto da un partecipante alla procedura di selezione. Nello specifico, la Procura Contabile contestava la legittimità della nomina del Vazzana in ragione dell’asserita carenza da parte dello stesso del requisito esperienziale consistente nell’aver rivestito per almeno un quinquennio il ruolo di direttore tecnico o amministrativo di “enti o aziende pubbliche o private di dimensione economica e strutturale assimilabile a quella dell’ente interessato dello svolgimento dell’incarico”. Secondo il teorema accusatorio, Croce aveva voluto sostanzialmente indirizzare la nomina del Vazzana in ragione di un pregresso legame di amicizia. Il P.M. contabile aveva reputato “dannosa” per l’ente la nomina di un soggetto sprovvisto dei requisiti normativamente previsti per lo svolgimento dell’incarico. Croce, con gli avvocati Girolamo Rubino, Giuseppe Impiduglia e Ester Daina, ha contestato sotto più aspetti la citazione della Procura con apposita comparsa di risposta. In particolar modo, gli avvocati Rubino, Impiduglia e Daina hanno evidenziato l’insussistenza dell’elemento psicologico della colpa grave, rilevando che l’applicazione del requisito esperienziale citato dalla Procura risultava quantomeno controversa con rifermento alla nomina del Direttore Generale dell’Arpa. Inoltre i difensori di Croce hanno evidenziato come la nomina del Vazzana non fosse stata condizionata da presunti legami amicali, ma dall’esperienza maturata dal manager nel delicato settore delle verifiche di impatto ambientale che aveva condotto l’assessore, sulla base di una scelta altamente discrezionale e di carattere fiduciario, a conferire l’incarico allo stesso Vazzana. I legali di Croce hanno inoltr precisato che le ragioni sottese alla nomina erano state puntualmente indicate nella parte motiva del decreto di conferimento dell’incarico in questione. La Corte dei Conti, condividendo le tesi difensive, ha assolto Croce dall’addebito mosso dalla Procura, rilevando l’insussistenza dell’elemento soggettivo della colpa grave e condannato l’arpa alla refusione delle spese legali. Lo stesso Giudice Contabile, inoltre, ha affermato il carattere fiduciario della nomina ed ha altresì ritenuto ampiamente e adeguatamente motivata la designazione del di Vazzana.(ITALPRESS).

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Il principe Jaime di Borbone delle Due Sicilie in visita a Noto

PALERMO (ITALPRESS) – Il Principe Jaime di Borbone delle Due Sicilie Duca di Noto è tornato in Sicilia, a Noto, antica “Città libera” e Diocesi di fondazione Regia legate alla storia della Sicilia e della Real Casa delle Due Sicilie.
La visita dell’erede di Casa Borbone è in occasione della Consacrazione episcopale del nuovo Vescovo nominato da Papa Francesco nel dicembre dello scorso anno.
Il ritorno a Palermo è emblematico per gli impegni che l’ultima generazione dei discendenti del Re delle Due Sicilie porta avanti. Giunto a Noto, il primo omaggio del Principe Jaime è stato al Vescovo Eletto Monsignor Salvatore Rumeo che ha accolto il Principe al Palazzo Vescovile.
Durante la cerimonia nella Cappella privata dell’Episcopio, il Professore Salvatore Bordonali di Pirato Delegato dell’Ordine Costantiniano ha proceduto alla lettura del diploma di conferimento – concesso dal Duca di Calabria e Conte di Caserta Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – col quale Monsignor Salvatore Rumeo è nominato Cappellano Gran Croce di Jure Sanguinis.
Il Principe Jaime, quale Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano, ha quindi consegnato al Presule la pergamena munita del sigillo Reale e le insegne, con accluso un messaggio del Gran Maestro per l’inizio della guida pastorale del Popolo di Dio che è in Noto.
Successivamente, durante un colloquio privato al Palazzo Vescovile, il Principe Don Jaime di Borbone della Due Sicilie ha confermato al Vescovo di Noto il sostegno della Famiglia Reale e dell’Ordine Costantiniano alla Diocesi e alle opere di carità nell’azione pastorale condotta da Monsignor Rumeo.
Il Principe ha ricordato che nella storia dell’antico Regno, Noto occupa un posto d’onore nel cuore della Real Casa.
Al termine, il Principe Jaime ha donato a Monsignor Rumeo una prezioso dipinto a mano dello stemma del Vescovo di Noto con pendente la Gran Croce Costantiniana, segno dell’alto onore tributatogli.
Il Vescovo ha ringraziato il Principe e gli ha omaggiato il volume di meditazioni da lui scritto “Il Vangelo della Misericordia”.
Nel pomeriggio, il Principe Jaime si è recato a Palazzo Ducezio per recare il saluto istituzionale della Real Casa al Sindaco di Noto Corrado Figura e la Giunta Comunale in convocazione straordinaria per accogliere l’ospite.
Durante il colloquio, il Principe ha ricordato come Noto, quale “Città libera del Regno” fu legata alla Corona attraverso la successione ereditaria della Dinastia delle Due Sicilie per il titolo ducale del primogenito che porta e che già fu del Genitore fino alla morte del Nonno l’Infante di Spagna.
Il Principe Jaime di seguito ha discusso col Primo Cittadino di Noto su diverse tematiche relative alla Città e problemi sociali legati al territorio.
Ricordando le diverse attività benefiche e caritative sostenute dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il Principe Don Jaime, ha da subito offerto la disponibilità a proseguire nelle opere d’aiuto a Noto ed ai netini, convergendo con l’attenzione che il Sindaco Figura ha posto sui quartieri e le zone della Città meno agiate e bisognose di vicinanza dell’Istituzione, specialmente alle giovani generazioni.
Quindi dopo uno scambio di doni tra il sindaco e il Principe, quest’ultimo ha firmato il libro d’onore del Comune di Noto che già nel 2014 era stato firmato dal padre il Duca di Calabria nel ricevere la Cittadinanza Onoraria della Città.
In serata l’erede primogenito della dinastia farnesiana si è recato a Siracusa, a Palazzo Beneventano del Bosco, dove ha presieduto un ricevimento in proprio onore offerto da Don Pietro Beneventano del Bosco Barone di Monteclimiti.

– Foto Gabriele Aparo per Real Casa delle Due Sicile
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Università Palermo, nuova struttura Oasi per la gestione dei fondi del Pnrr

PALERMO (ITALPRESS) – Per garantire il coordinamento e il supporto operativo di alcune attività di natura amministrativo, contabili e gestionali che hanno una ricaduta diretta e indiretta sui Dipartimenti e Centri Autonomi di Spesa, con particolare riferimento alla gestione dei fondi PNRR e PNC, l’Ateneo di Palermo ha progettato OASI UniPa – Open Administration Supporting Innovation, struttura dotata di adeguati strumenti organizzativi, metodologici e informatici per impostare le necessarie procedure di governance, gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo che dovranno essere applicate nei tre anni di durata dei programmi, nel rispetto dei requisiti introdotti dalla Commissione Europea da soddisfare nella loro fase di attuazione.
“Abbiamo affrontato con convinzione la sfida e colto l’opportunità rappresentata dalle risorse del PNRR, parte del Next Generation EU, attivando numerose collaborazioni per la partecipazione ai bandi e raggiungendo importanti risultati con diverse attività ad alto potenziale strategico finanziate ed un ingente ammontare di risorse aggiudicate per la realizzazione di specifici investimenti – commenta il rettore Massimo Midiri -. Con l’attivazione di questa struttura di missione stiamo puntando sul futuro, costruendo un percorso innovativo incentrato sull’interazione delle competenze per rispondere non solo alle attuali necessità dell’Ateneo, ma anche alle prossime esigenze della cittadinanza e del territorio”.
“Ideata dal Direttore Generale ed approvata dal Consiglio di Amministrazione, oggi la nuova struttura vede la luce anche sotto una denominazione che richiama un luogo di recupero di energie dove l’amministrazione diventa facilitatore e motore per l’innovazione condividendo le competenze per la ricerca di soluzioni di problemi comuni”, sottolinea Andrea Pace, Prorettore alla Ricerca.
“OASI – dichiara Roberto Agnello, Direttore Generale UniPa – è il primo ufficio open space dove la contaminazione fra competenze amministrative rappresenta il vero valore aggiunto che garantisce un flusso, senza soluzione di continuità, dei processi amministrativi, una volta separati, collegati alle attività progettuali e di innovazione”.
La struttura, che aspira a diventare modello di consulenza e supporto all’innovazione su altre iniziative che possano coinvolgere attori esterni all’Ateneo, svolge servizi di: Natura amministrativo-contabile, con specifico riferimento alla gestione amministrativa dei progetti finanziati dal PNRR; Supporto e consulenza, per fornire, in accordo con le competenti aree di Ateneo, la necessaria assistenza tecnica e giuridica ai Dipartimenti e alle Unità Organizzative centrali sui progetti finanziati al fine di assicurare la compliance tecnica e normativa; Monitoraggio, rendicontazione e supporto; Supporto e consulenza sui sistemi informatici.
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Libri rubati del XVI secolo restituiti dai Carabinieri alla biblioteca di Monreale

MONREALE (PALERMO) (ITALPRESS) – Tornano nella Biblioteca Ludovico II De Torres di Monreale le 61 cinquecentine, recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo presso il Getty Museum di Los Angeles. Rubate tra il 1985 e il 1987 in circostanze misteriose, la consegna delle preziose stampe del XVI secolo si è svolta negli spazi del Palazzo Arcivescovile ed è frutto di un prezioso coordinamento della Procura di Palermo e della collaborazione tra i militari dell’Arma e i responsabili della stessa biblioteca monrealese.
“La bellezza del lavoro è il recupero, e questo è l’esito di una sana cooperazione tra le istituzioni. Questi libri sono un completo ripristino di ciò che non doveva accadere”, ha spiegato il Generale di Brigata, Vincenzo Molinese, comandante dei Carabinieri TPC di Roma.
Accomunati da un tenore celebrativo, si tratta di beni ricevuti dal passato, strumento fondamentale per la diffusione della cultura; di queste 61 opere alcune costituiscono vere e proprie rarità, altre esemplari unici al mondo. Per certificarne la provenienza un grande supporto è stato dato pure dalla Banca dati dei Beni culturali illecitamente sottratti del Ministero della Cultura.
Tra i presenti alla cerimonia, il Vice Presidente del Getty Museum, Stephen Clark, che si è detto “soddisfatto di questa importante collaborazione, nonchè del dialogo costante con l’Arma territoriale”, al quale ha espresso tanta gratitudine per l’operato. I responsabili del museo americano, infatti, nell’ambito di un’indagine nata nel 2017, hanno riconosciuto la validità della rivendicazione, e restituito spontaneamente le cinquecentine da loro custodite.
“I beni culturali vivono nel tempo, nello spazio, nelle relazioni, e oggi è una giornata di festa per il ritorno di un patrimonio a casa. Il tema della fruizione deve indurci a riflettere su come fare tesoro di questi beni, con occhio di riguardo alla storia, alla cultura”, ha aggiunto l’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi.
La cerimonia si è infine conclusa con le parole del Comandante del Gruppo dei Carabinieri TPC di Roma, tenente colonnello Andrea Ilari: “Non ci sono restituzioni senza indagini. E’ stato un lavoro lungo, caratterizzato da un sano aspetto relazionale, e questa è una restituzione importante per la Sicilia, ma anche per l’Italia”.
All’evento hanno altresì preso parte il Procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio De Lucia, il direttore della Biblioteca De Torres, don Giuseppe Ruggirello, il Sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, il Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Palermo, tenente colonnello Gianluigi Marmora.
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Ita aggiunge voli sulla Sicilia, Deidda-Longi “Ora riforme strutturali”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo lieti che Ita dimostri, ancora una volta, la propria vicinanza ai territori e in particolare alla Sicilia, incrementando la capacità offerta per le festività pasquali con tariffe competitive a garanzia della connettività dei passeggeri siciliani”: è quanto dichiarano Salvatore Deidda, presidente della IX Commissione alla Camera dei deputati e Eliana Longi, deputata di FdI. “Abbiamo voluto incontrare i rappresentanti di ITA Airways per avere aggiornamenti sulle criticità legate ai voli sulla Sicilia e siamo soddisfatti per le azioni intraprese della Compagnia di bandiera. ITA Airways – aggiungono – è riuscita, infatti, a rispondere alle esigenze del territorio contemperando il legittimo interesse alla mobilità dei Siciliani con l’altrettanto imprescindibile sostenibilità economica delle proprie operazioni. Ora, però, è necessario trovare soluzioni strutturali per queso annoso problema e a tal proposito auspichiamo un pacato e costruttivo confronto tra le Istituzioni, sia centrali che regionali, i gestori aeroportuali e la Compagnia di bandiera per condividere soluzioni che possano meglio rispondere alle esigenze del territorio siciliano”.
“Come Commissione Trasporti, insieme anche all’opposizione, stiamo facendo partire l’indagine conoscitiva incentrata proprio sul trasporto aereo da e per le Isole e studiare anche la normativa europea sugli aiuti di Stato. Inoltre, abbiamo già chiesto all’Europa, quando abbiamo approvato il parere sulla rete Ten- T, di riconoscere una normativa specifica per le Isole”, concludono Deidda e Longi.

– foto agenziafotogramma.it –
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Ospedale Giglio di Cefalù, riattivato il servizio di Diabetologia

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – La Fondazione Giglio di Cefalù ha riattivato un servizio dedicato alla diabetologia ed alle malattie metaboliche. Il servizio afferisce all’unità complessa di medicina interna, diretta da Maurizio Renda, ed è curato dalla dottoressa Michela Conti specialista in endocrinologia e malattie del ricambio con una lunga esperienza in diabetologia.
“Particolare attenzione verrà dedicata – ha anticipato Conti – alle complicanze croniche di tipo cardiovascolare. In merito a questo è già sta attivando un percorso diagnostico-terapeutico intraospedaliero che prevede un follow up, post ospedalizzazione, in dimissione protetta, per i pazienti diabetici ed è in fase di sviluppo anche un ambulatorio dedicato alle cure di secondo livello (diabete in gravidanza, diabete melito tipo 1) aperto a tutto il territorio”.
“L’obiettivo del servizio – ha aggiunto Maurizio Renda – in una malattia subdola come il diabete è quello di prendere in carico precocemente i pazienti intervenendo sulla storia naturale di malattia al fine di prevenire e rallentare le complicanze croniche che gravano pesantemente sulla qualità di vita del paziente e che si traducono, per il sistema sanitario, in notevoli costi di ospedalizzazione”.
La dottoressa Conti ha, a tal proposito, ha recentemente conseguito, proprio al Giglio, un master universitario sul Management delle Strutture Sanitarie, dedicandosi alla pianificazione di un “percorso diagnostico terapeutico assistenziale intraospedaliero per paziente diabetico”.
Soddisfatto il presidente del Giglio, Giovanni Albano, per la riattivazione “di un importante servizio che darà risposte ai pazienti del territorio”.
Le visite ambulatoriali sono prenotabili attraverso il Cup dell’ospedale (0921920502) con richiesta del medico di medicina generale.
foto Fondazione Giglio di Cefalù, da sinistra Michela Conti e Maurizio Renda
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Ita, più voli verso la Sicilia per Pasqua. Schifani “Battaglia continua”

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PALERMO (ITALPRESS) – Dopo l’invito del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a incrementare la frequenza dei voli e calmierare le tariffe per Pasqua, Ita Airways ha risposto al Governatore attraverso una lettera, a firma dell’amministratore delegato e direttore generale, Fabio Daniele Maria Lazzerini, in cui sottolinea “l’assoluta importanza per ITA Airways della Regione Siciliana e della connettività del territorio e dei cittadini, che la Compagnia si impegna ad assicurare collegando l’Isola dagli aeroporti di Catania e Palermo con il resto d’Italia e, attraverso le prosecuzioni dai propri aeroporti di riferimento di Roma Fiumicino e Milano Linate, con destinazioni internazionali ed intercontinentali, senza peraltro avere accesso ad alcuna forma di incentivazione e/o di contributo da parte degli aeroporti siciliani o di enti locali”. Nella missiva, Lazzerini sottolinea che la compagnia aerea “stava già lavorando nei giorni scorsi per incrementare la capacità per il mese di
aprile 2023, con particolare attenzione alle prossime festività pasquali. A tal proposito la Compagnia ha previsto una frequenza giornaliera aggiuntiva sia sulla Catania-Milano Linate che sulla Palermo-Milano Linate, i relativi voli stanno per essere inseriti nei sistemi di vendita”.
“Inoltre, sulle rotte Roma Fiumicino-Catania e Roma Fiumicino-Palermo aggiungeremo 8 voli aggiuntivi a cavallo di Pasqua, e anche questi voli saranno messi in vendita nelle prossime ore. Stiamo inoltre completando le necessarie verifiche operative per aggiungere anche 12 voli a ridosso del 25 aprile”. Quanto alle tariffe, Lazzerini ricorda a Schifani che “sono in regime di libero mercato” evidenziando che “nel periodo delle festività pasquali la Compagnia offre biglietti in vendita a partire da 45 euro a tratta. Esattamente come avviene per tutte le altre compagnie aeree e anche in settori diversi dal trasporto aereo come, per esempio, quello delle prenotazioni alberghiere, le tariffe variano in base a numerosissimi fattori legati al principio economico della domanda e dell’offerta”.
“A dimostrazione dell’attenzione di ITA Airways per la Sicilia ed i suoi cittadini, la Compagnia – spiega ancora il manager di Ita nella lettera – ha previsto l’applicazione ai voli aggiuntivi sopra menzionati di una griglia tariffaria con tariffe competitive per il periodo delle festività pasquali, che contemperino, come da Lei giustamente sostenuto, il diritto alla mobilità dei Cittadini siciliani con l’interesse alla sostenibilità economica delle operazioni della Compagnia che mi onoro di rappresentare”.
Inoltre, Lazzerini ha colto l’occasione “per rinnovare la richiesta di un incontro, già inoltrata da parte dei nostri uffici all’attenzione degli assessorati competenti, al fine di condividere proposte atte a valorizzare i collegamenti offerti da ITA Airways ed a restituire così un piano di interventi strutturale che eviti il ripetersi di situazioni emergenziali come quella in discussione nella presente corrispondenza”.
Immediata la replica di Schifani. “Nel pomeriggio di ieri – dice in una nota – avevo chiesto a Ita l’aumento dei voli in aprile e l’abbassamento delle tariffe. Oggi la compagnia a capitale interamente pubblico ha risposto alla mia richiesta con una lettera che ci rende parzialmente soddisfatti perché è venuta incontro alla prima richiesta seppur prevedendo nuovi voli a tariffe controllate. Rimane irrisolta per i mesi successivi la inaccettabile situazione di cartello creato dalla stessa società e Ryanair che abbiamo denunciato all’Antitrust dala quale ci attendiamo un provvedimento sanzionatorio”.
“Per fortuna – sottolinea Schifani – dal 1° giugno opererà il terzo vettore Aeroitalia che consentirà ai siciliani di raggiungere il Continente con tariffe molto più basse, rispetto a quelle scandalosamente applicate nei confronti dei siciliani dalle compagnie che hanno fatto cartello, e che ha già venduto migliaia di biglietti pur non ancora operando. La nostra battaglia contro il caro voli non si fermerà”, conclude.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).