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Palermo, parere positivo a variante chiusura dell’anello ferroviario

PALERMO (ITALPRESS) – Oggi il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato all’unanimità dei presenti il parere positivo sulla variante urbanistica proposta dall’assessore all’urbanistica Maurizio Carta, per consentire la realizzazione della fermata Turrisi Colonna e la conseguente chiusura dell’Anello Ferroviario che doterà la città di una importante infrastruttura di trasporto pubblico di massa capace di servire una cospicua area centrale della città, densa di servizi e attività commerciali. La nuova fermata Turrisi Colonna, inoltre, concorrerà alla riqualificazione dell’area retrostante la ex Stazione Lolli e, in prospettiva, alla riqualificazione di un ampio tratto di sedime ferroviario fino alla Stazione Notarbartolo con la realizzazione di un parco vegetale, piste ciclabili, zone per lo sport all’aperto che saranno progettate in stretta sinergia con il Comune di Palermo, anche attraverso un concorso di idee, così come ribadito dalla Commissione Urbanistica e votato in Consiglio Comunale. L’approvazione del parere consentirà a Rfi di bandire la gara entro il termine previsto del 31 marzo per non perdere un finanziamento aggiuntivo di 30 milioni di euro necessari a completare il quadro economico di circa 130 milioni di euro per la realizzazione delle opere ferroviarie legate alla tratta e alla stazione. I lavori saranno consegnati entro fine anno e dureranno circa 4 anni. Il sindaco Lagalla e l’assessore Carta nei giorni scorsi hanno incontrato Rfi per assicurarsi che le opere di rigenerazione urbana inserite nel Masterplan e non oggetto della attuale gara possano essere progettate e realizzate in sincronia con le opere ferroviarie in modo da dotare il quartiere della bellezza e sicurezza che merita, senza un insopportabile differimento delle opere di riqualificazione dello spazio pubblico indispensabili. Per questo è stato convenuto di impegnarsi a utilizzare anche le risorse economiche residue della I fase dell’anello ferroviario, accordo che è stato trasformato in un impegno attraverso un emendamento della Commissione Urbanistica e approvato dal Consiglio Comunale. Ancora una volta ha agito il metodo della ampia condivisione e collaborazione tra Giunta e Consiglio per l’approvazione di atti che non siano dei meri provvedimenti dovuti ma siano sempre atti di pianificazione urbanistica, coerenti con la visione generale della città. “Completare l’anello ferroviario e dotare la città di una infrastruttura di mobilità di massa sostenibile è una priorità della mia amministrazione – dichiara il Sindaco Lagalla – perchè consente di raggiungere i principali poli in modo sicuro ed efficiente e di connettere il centro della città con le aree periferiche, con la stazione, il porto e l’aeroporto. Vigileremo con attenzione che i lavori procedano nel rigoroso rispetto dei tempi e metteremo in campo tutte le più opportune azioni di mitigazione e riqualificazione degli spazi interessati dalle opere”. “L’approvazione della variante urbanistica – dichiara l’assessore Carta – consente di mettere in campo il completamento di un’opera fondamentale per la mobilità sostenibile consentendo la realizzazione di una tratta che insieme al passante e alle future linee del tram permetterà di offrire ai cittadini valide ed efficienti alternative all’automobile. Ringrazio gli Uffici dell’urbanistica per l’accurato lavoro istruttorio e il Consiglio Comunale per l’approvazione dell’atto che è a tutti gli effetti un progetto di città del futuro prossimo”. “Le varianti urbanistiche ex art. 7 sono argomento delicato poichè tendono a sottrarre potestà pianificatoria al Comune. Per questo, d’intesa con il Consiglio Comunale e in particolare con la Commissione Urbanistica, abbiamo sempre introdotto delle prescrizioni o indirizzi utili a rafforzare l’interesse urbanistico dell’intervento. Anche in questo caso, in una fertile sinergia con la Commissione Urbanistica e in dialogo con Rfi il Comune si assicura la realizzazione delle opere di rigenerazione urbana complementari alle opere ferroviarie contribuendo alla più generale riqualificazione dell’area Lolli-Notarbartolo, sempre più nuova centralità urbana”, dichiara l’assessore Carta a margine della approvazione in Consiglio Comunale della variante urbanistica per la chiusura dell’anello ferroviario.(ITALPRESS).

Photo Credits: Comune di Palermo

Raffaele Lombardo “13 anni di processo illogico, la mafia non ha votato per me”

CATANIA (ITALPRESS) – “Credo sia appropriato ritenere illogico questo processo: dagli atti si evince che la mafia ha votato per altri partiti politici e non per me”, sono le parole, piene di amarezza e rabbia, dell’ex governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, all’indomani dell’assoluzione dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, perchè il fatto non sussiste, e di reato elettorale aggravato dall’avere favorito la mafia, per non avere commesso il fatto. Tredici anni di “calvario” che hanno segnato profondamente la sua vita e carriera politica: “Si è conclusa una lunga vicenda giudiziaria che mi ha visto protagonista – ha detto Lombardo – esplosa il 29 marzo 2010 prima sulla stampa, che ha raccontato fatti, poi ampiamente dimostrato in sede processuale infondati dal punto di vista penale, e preteso di dettare l’agenda giudiziaria; poi il 29 marzo 2012 con la sentenza del gip che disponeva l’imputazione coatta, che mi ha costretto alle dimissioni da presidente della Regione; anche se in realtà avevo pensato di dimettermi già due anni prima”. Lombardo ha rivelato di non sentirsi “felice” della sentenza della Corte di Cassazione di due giorni fa, ma piuttosto liberato: “Una grande amarezza, nessuna sentenza potrà cancellare quello che ho subito. Ringrazio i miei legali, amici e soprattuto i miei familiari per la sofferenza e dolore che hanno vissuto, soprattutto nella fase iniziale, e mi hanno sempre sostenuto. E grazie alla mia fede, parola non tanto usata oggi”.
Foto xd9 Italpress
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“Mi riscatto per Palermo”, i detenuti alla cura del verde

PALERMO (ITALPRESS) – Il reinserimento del detenuto nel tessuto sociale passa attraverso lavori di pubblica utilità, specialmente quando riguardano un elemento centrale di Palermo come la cura del verde: in tal senso il Comune ha firmato, insieme al Dipartimento di amministrazione penitenziaria (Dap), ai vertici ReSet e alle direzioni dei carceri Ucciardone e Pagliarelli (guidati rispettivamente da Fabio Prestopino e Francesca Vazzana) il protocollo ‘Mi riscatto per Palermò, che coinvolge i detenuti delle due case circondariali in mansioni socialmente utili.
Nei primi tempi saranno in venti a essere coinvolti negli impieghi previsti dal progetto, ma il numero è destinato a salire nei prossimi mesi: ulteriore obiettivo del Comune è cercare di coinvolgere altre aziende attraverso l’attuazione di tavoli tecnici, dopo aver assegnato a ReSet il ruolo di capofila. I lavori, non retribuiti, verranno assegnati a quanti avranno superato una preselezione basata sulle abilità lavorative pregresse, sul tempo già trascorso dietro le sbarre o sulla condotta tenuta: in un secondo momento è possibile che si proceda su base volontaria.
“Si tratta di un progetto che coniuga due aspetti importanti: impegno sociale del detenuto e contributo verso la città – spiega il sindaco Roberto Lagalla, – E’ un modo per recuperare queste persone come cittadini e testimoniare il loro impegno per la cura del verde in tutte le sue forme: ville antiche, alberi storici, aiuole spartitraffico”. Secondo Antonella Tirrito, assessore alla Sicurezza e principale firmataria del protocollo, un’ulteriore priorità è “abbassare la soglia della recidiva per chi commette reati, che al momento staziona sul 70%. Vogliamo favorire il reinserimento sociale e lavorativo di questi soggetti, con la consapevolezza che attraverso l’impegno per Palermo sentiranno un primo distacco dalla dimensione detentiva e che questo inciderà sulle loro emozioni”.
La prima parte dei lavori si svolgerà nei pressi dei carceri Ucciardone e Pagliarelli. Per il primo, spiega il direttore dei servizi ReSet Antonio Pensabene, “la zona coinvolta è quella che va dalla statua di Antonino Caponnetto al monumento ai caduti di mafia a piazza XIII Vittime, due luoghi simbolo della nostra città; per il Pagliarelli ci concentreremo sul perimetro della casa circondariale. Il compito di ReSet sarà guidare queste persone nei lavori da svolgere, così da dividere le mansioni quasi a metà”. L’urgenza di intervenire in questa direzione è data, secondo il rappresentante del Dap Vincenzo Lo Cascio, dal fatto che “spesso tra questi soggetti l’abitudine al lavoro manca e alle spalle hanno storie di sfortune. In tal senso cerchiamo di migliorare non solo la loro vita, ma anche la sicurezza pubblica: in più assumere un soggetto svantaggiato agevola anche dal punto di vista fiscale”.

– foto: xd8/Italpress

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Abi Sicilia, Malandrino confermato presidente Commissione regionale

PALERMO (ITALPRESS) – Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit, è stato confermato alla presidenza della Commissione Regionale Abi per il prossimo biennio. La nomina è stata deliberata dal Comitato Esecutivo dell’Associazione bancaria italiana nella riunione del mese scorso.
Lo comunica Abi Sicilia in occasione della seduta di insediamento della Commissione in cui si è fatto il punto sui principali temi all’ordine del giorno per il territorio.
In primo piano il sostegno ad imprese e famiglie e il mercato del credito in Sicilia che, sulla base dei dati locali più aggiornati, si è avviata a chiudere il 2022 con un totale prestiti per oltre 58 miliardi di euro (in crescita dell’1,8%) di cui 19,5 miliardi alle imprese (in linea con il 2021) e 31,5 miliardi alle famiglie (in aumento del 3,5%).
Sulla scia di questo ampio sostegno, il settore bancario affronta la complessa congiuntura economica sul territorio con il risultato di un rapporto sofferenze/impieghi che ha raggiunto il 3,2%, con sofferenze per circa 1,9 miliardi di euro.
Buono l’andamento dei depositi da parte della clientela, segno di una costante fiducia dei risparmiatori: complessivamente oltre 74,6 miliardi di euro pari ad un incremento dell’1,7%.
Le Commissioni regionali rappresentano l’Associazione nell’attività di relazione con le Autorità e gli Uffici della Regione e con le Organizzazioni imprenditoriali locali e seguono l’attività normativa delle Regioni per le materie di interesse del mondo bancario. Nel più ampio contesto della promozione di iniziative per la crescita ordinata, stabile ed efficiente delle imprese bancarie e del perseguimento di comportamenti ispirati ai principi della sana e corretta imprenditorialità ed alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale, i principali temi seguiti sono il sostegno alle imprese locali, alle famiglie e lo sviluppo dell’economia.

– foto: ufficio stampa Unicredit

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Sbarchi continui a Lampedusa, 20 migranti in salvo e un cadavere

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – L’emergenza sbarchi continua a interessare Lampedusa. Più di 700 i migranti arrivati sull’isola dalla mezzanotte e in 24 ore il numero lievita a più di mille unità. Via vai continuo con l’hotspot di contrada Imbriacola. In maggioranza le imbarcazioni arrivano dalla Tunisia. Si registra anche un naufragio, nel tardo pomeriggio di ieri ma in quel caso la capitaneria di porto ha salvato 20 persone. Recuperato anche il corpo di una giovane donna.

– foto: da video Guardia Costiera
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Covid, in Sicilia -13,61% contagi e diminuiscono ospedalizzazioni

PALERMO (ITALPRESS) – Infezioni da Covid-19 in netto decremento in Sicilia, in linea con la tendenza nazionale. Nella settimana dal 27 febbraio al 5 marzo 2023 nell’Isola sono stati rilevati, attraverso i test antigenici o molecolari, 1200 nuovi positivi, il 13,61% in meno rispetto ai sette giorni precedenti. L’incidenza media è di 25 casi per 100.000 abitanti. Tassi più elevati si sono registrati solo nelle province di Agrigento (35/100.000 abitanti), Trapani (35/100.000) e Palermo (30/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio sono quelle degli over 90 (62/100.000 abitanti), tra gli 80 e gli 89 anni (47/100.000) e tra i 70 e i 79 anni (36/100.000).
I dati sono riportati nell’ultimo bollettino settimanale a cura del Dasoe, il dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana.
Le nuove ospedalizzazioni sono in diminuzione, sebbene la diffusione dei contagi pregressi si rifletta ancora su una prevalenza di ricoverati con concomitante positività da Covid. Più di metà dei pazienti in ospedale nella settimana di riferimento risultano non vaccinati.
Per quanto riguarda i vaccini, i dati sono aggiornati al 7 marzo. Nel target 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 23,29% del target regionale; mentre 61.708 bambini, pari al 20,02%, hanno completato il ciclo primario di vaccinazione. Nel target over 12 anni, i soggetti che hanno ricevuto almeno una dose sono il 91%, l’89,62% ha completato il ciclo primario, mentre il 9% è ancora da vaccinare.
I cittadini che non hanno effettuato la terza dose, pur avendo maturato il diritto a riceverla, sono ancora 1.120.656. I vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.774.016, pari al 71,23% degli aventi diritto, incluso il target 5-11 anni. Le somministrazioni di quarta dose sono 242.836, delle quali 213.604 a soggetti over 60. Le quinte dosi somministrate risultano complessivamente 9.872.

– foto: agenziafotogramma.it
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Policlinico di Palermo, cellule staminali per rigenerare tendini e articolazioni

PALERMO (ITALPRESS) – Al Policlinico di Palermo un innovativo trattamento con cellule staminali per la rigenerazione dei tendini e delle articolazioni. I cittadini affetti da artrosi, lesioni tendinee e legamentose, malattie degenerative croniche, lesioni muscolari, cartilaginee, osteocondrali e da traumi sportivi possono rivolgersi all’ambulatorio del Servizio di radiologia muscolo-scheletrica interventistica dell’Azienda ospedaliera universitaria con la semplice ricetta del medico curante.
Le prestazioni per accedere alle terapie sono prenotabili al CUP, o attraverso il sito o telefonando al numero 091 2776161, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20, escluso festivi.
La radiologia interventistica è una branca della radiologia medica che comprende tutte le procedure invasive o mini-invasive diagnostiche e terapeutiche effettuate mediante la guida e il controllo delle metodiche radiologiche, come ad esempio l’ecografia.
Il radiologo Pietro Cimino, responsabile del servizio all’interno del Dipartimento di Radiodiagnostica del “Paolo Giaccone”, spiega: “Grazie alla stretta collaborazione con tutto il team della Radiologia è possibile offrire un percorso di cura completo. Per la rigenerazione tendinea abbiamo usato, con successo, una procedura che prevede l’utilizzo delle cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo, tecnica di chirurgia ricostruttiva ormai consolidata, ma nuova nel campo della radiologia interventistica. Questa nuova metodologia sfrutta le cosiddette cellule mesenchimali (cellule staminali adulte di origine adiposa) che vengono prelevate dallo stesso paziente e, dopo una particolare procedura di trattamento, iniettate nell’articolazione danneggiata”.
Le cellule staminali del tessuto adiposo, una volta innestate nell’organismo, sono in grado di stimolare la produzione della cartilagine e migliorare la lubrificazione delle articolazioni.
“Oltre a questa innovativa tecnica – conclude Cimino – eseguiamo abitualmente infiltrazioni di acido ialuronico, cortisonici, o gel piastrinico in base alla patologia e alle condizioni cliniche del paziente, valutate con una visita specialistica e con indagini diagnostiche appropriate”.
Il Commissario del Policlinico, Salvatore Iacolino, commenta: “La medicina rigenerativa rappresenta una nuova frontiera legata al progresso scientifico. L’Azienda ospedaliera universitaria intende supportare tutte le procedure innovative che la scienza mette a disposizione e intende potenziare la radiologia interventistica, che in alcuni casi offre indubbi vantaggi per i pazienti rispetto agli interventi di chirurgia tradizionale, in quanto sono trattamenti mini invasivi che possono essere eseguiti in regime ambulatoriale o, nei casi più complessi, richiedono, comunque, tempi di ricovero estremamente brevi. Per potenziare le attività di radiologia interventistica e ampliare l’offerta delle prestazioni – conclude Iacolino – è stato indetto un concorso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di due dirigenti medici”.
foto ufficio stampa Policlinico di Palermo
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Giornata dell’Endometriosi, visite gratuite al Garibaldi-Nesima di Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Domani dalle 8.30 alle 18.30, a Catania, presso il Dipartimento Infantile del Garibaldi-Nesima, diretto dal professore Giuseppe Ettore, si svolgerà la Giornata Regionale dell’Endometriosi, con un Open Day che prevede visite gratuite per le donne che accederanno al Servizio.
L’evento sarà illustrato ai giornalisti alle ore 10.30 alla presenza del direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Fabrizio De Nicola.
(ITALPRESS).