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Accordo tra Anci Sicilia e InformaGiovani per la partecipazione ai programmi europei

PALERMO (ITALPRESS) – Nel corso dell’assemblea di ANCI Sicilia Giovani, che si è tenuta a Palazzo dei Normanni a Palermo e che ha coinvolto tutti i giovani amministratori locali siciliani, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa fra l’Associazione dei Comuni siciliani e InformaGiovani, Centro della Rete europea Eurodesk.
L’accordo permetterà ai Comuni siciliani di accedere ai servizi di informazione, formazione e supporto per la partecipazione ai programmi europei per i giovani, la mobilità educativa e la cittadinanza attiva.
Eurodesk è la Rete ufficiale del Programma Erasmus+ che ha come proprio obiettivo proprio quello di far conoscere e favorire la partecipazione dei giovani ai programmi comunitari.
Per il presidente di ANCI Sicilia, il sindaco Paolo Amenta, e per il segretario generale dell’Associazione, Mario Alvano, “la sottoscrizione del protocollo d’intesa per ANCI Sicilia rappresenta un ulteriore tassello in un percorso che vuole realizzare un maggior coinvolgimento dei Comuni siciliani nei progetti finanziati con risorse europee, nazionali e regionali. Crediamo che i Comuni possano attivare molte più misure rispetto all’attuale fase anche grazie alla collaborazione con le Associazioni e le strutture che si occupano di questo
Siamo particolarmente attenti ai programmi come Erasmus+ o il Corpo Europeo di Solidarietà che coinvolgono i giovani su attività legate alla partecipazione, alla formazione e allo sport, ed è nostra intenzione prevedere ulteriori momenti di coinvolgimento dei Comuni sulle opportunità che si presenteranno nei prossimi mesi”.
Per Pietro Galluccio, referente di Eurodesk Palermo “questo accordo rappresenta un momento importante affinchè i giovani siciliani ed in generale le nostre comunità locali possano più facilmente accedere tramite le amministrazioni comunali alle tante opportunità offerte dall’Europa, attraverso un supporto qualificato e momenti di formazione ad-hoc”.
foto ufficio stampa Anci Sicilia
(ITALPRESS).

Al comune di Palermo nasce la commissione per le Pari opportunità

PALERMO (ITALPRESS) – Nasce al comune di Palermo la Commissione permanente per le Pari opportunità, le politiche di genere e contro ogni forma di violenza. Un progetto, uno strumento proposto da Cgil, Cisl e Uil, condiviso dall’assessore comunale alle Politiche di genere, Rosalia Pennino, e che mira “a promuovere una politica di integrazione vera, interventi funzionali ad abbattere ostacoli di ordine economico, sociale, culturale e istituzionale, modelli culturali e sociali di genere, che puntualmente costituiscono discriminazione nei confronti delle donne”.
“Questa commissione è una vettura che cammina sulla base dei conducenti e degli occupanti, nell’ottica del recupero di un rapporto speciale con il tessuto sociale della città, e questo è un lavoro di tutti”, ha spiegato il sindaco Roberto Lagalla, durante la conferenza di presentazione che si è tenuta nella Sala Giunta del Palazzo delle Aquile, proprio in occasione della Giornata internazionale della Donna.
La Commissione sarà composta dai segretari di Cgil, Cisl e Uil Palermo, dal presidente della IV Commissione consiliare del Comune, dall’Assessore pro tempore con delega alle Pari opportunità, dall’Assessore pro tempore alle Attività Produttive, dal Presidente della Consulta dei migranti e dai rappresentanti di quattro centri antiviolenza contro le donne (Cooperativa Sociale Nuova Generazione, l’Associazione Mille Colori, le Onde Onlus e il Centro di Accoglienza Padre Nostro ETS).
“Ogni giorno è l’8 marzo, ed è bene che il tempo non scorra unicamente in maniera celebrativa. Non possiamo compiere passi avanti se non abbandoniamo certi retaggi antichi. Dobbiamo potenziare i nostri sforzi, agire promuovendo opportunità e crescita, tenendo fuori dalla porta ogni forma di discriminazione, di abuso, e violenza”, ha aggiunto Lagalla sottolineando in più occasioni la pluralità del progetto, da intendere come punto di partenza, non di arrivo.
La stessa Rosalia Pennino, al termine della presentazione della Commissione delle Pari Opportunità, ha promesso una prima convocazione in tempi brevi per dare il via a un lavoro difficile, ma non impossibile.
Oltre al primo cittadino e all’assessore Pennino, presenti all’incontro anche l’assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti, il presidente della IV Commissione consiliare Salvatore Imperiale, le Coordinatrici Pari Opportunità dei tre sindacati Enza Pisa, Delia Altavilla e Vilma Costa, i segretari generali Mario Ridulfo della Cgil e Leonardo La Piana della Cisl.
“L’istituzione della Commissione permanente – hanno spiegato le coordinatrici Pisa, Altavilla e Costa – è parte di un percorso unitario sul tema che portiamo avanti da anni, e che finalmente giunge alla realizzazione di uno step molto importante: quello di creare un organismo permanente, che quindi esisterà al di là delle amministrazioni comunali in carica, per trattare il tema delle politiche di genere e del contrasto ad ogni forma di violenza in modo qualificato grazie alla sua composizione, e con la possibilità di intervenire concretamente grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. Sulla discriminazione diretta o indiretta che purtroppo ancora riscontriamo in troppi ambiti, da quello del lavoro a quello della vita sociale e culturale di ogni giorno, c’è ancora tanto da fare, lo riteniamo infatti un passo in avanti sì, ma ancora la strada da percorrere per garantire pari opportunità alle donne è lunga”.
“Il dialogo con le istituzioni è fondamentale per imprimere davvero il cambiamento e lo è ancora di più sul fronte delle politiche di genere – hanno affermato il segretario Cgil Palermo Laura Di Martino il segretario generale Cisl Palermo Trapani, Leonardo La Piana, e Ignazio Baudo della Uil Sicilia -. Per questo apprezziamo la sensibilità sul tema mostrata dall’assessora Pennino e dall’amministrazione comunale con la quale adesso è fondamentale impostare un lavoro sinergico per avviare davvero politiche di parità fra uomo e donna, e politiche di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne che sia fisica, psicologica, economica e del femminicidio. E’ chiaro che rispetto ai componenti di partenza, la Commissione resta un organo che intende aprirsi al mondo del sociale e culturale della città interessato dai temi che tratterà l’organismo”. “Noi – hanno aggiunto i segretari generali – siamo pronti a fare la nostra parte anche nel cercare il dialogo in tutti i comuni dove ancora la Commissione non è stata istituita, perchè bisogna lavorare nelle singole realtà con azioni concrete per far sì che si possano superare gli ostacoli alla parità fra uomo e donna, nel lavoro, nella società, in ogni ambito della vita di tutti i giorni”.
foto xm3 Italpress
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Almaviva, Schifani “Da Urso rassicurazioni, presto soluzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono molto soddisfatto di questo incontro, come sempre abbiamo trovato grande disponibilità da parte del ministro Urso. Su Almaviva si sta individuando una soluzione che sblocchi le preoccupazioni di centinaia di lavoratori, ma siamo certi di individuarla e il ministro ci ha dato rassicurazioni in tal senso”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine dell’incontro con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, su Almaviva ed ex Fiat. “Sulla ex Fiat di Termini Imerese è stato convocato un tavolo, su nostra richiesta, un tavolo di crisi nei primi di aprile per avviare il percorso delle procedure di gara e manifestazioni di interesse, alle quali ci auguriamo partecipino più soggetti. Comunque l’interesse c’è e vedo dietro l’angolo una soluzione definitiva dopo tanti anni di sofferenza per questi lavoratori”, assicura.
Per quanto riguarda il problema di Almaviva “nei prossimi giorni porteranno in Cdm un provvedimento che punterà a tutelare i livelli occupazionali. L’incontro è andato abbastanza bene siamo contenti soprattutto per l’impegno mostrato dal governo nazionale, ce ne andiamo in Sicilia molto fiduciosi” afferma l’assessore alle Attività produttive della Regione Sicilia, Edy Tamajo. “Con Urso c’è grande intesa, grande rapporto di collaborazione e grande sinergia”, aggiunge.

– foto: xb1/Italpress

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La Cassazione conferma l’assoluzione di Raffaele Lombardo dalle accuse di mafia

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PALERMO (ITALPRESS) – La Corte di Cassazione ha confermato l’assoluzione di Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione Siciliana. Ritenuto inammissibile il ricorso della Procura generale di Catania contro la sentenza del 7 gennaio del 2022 che ha assolto Lombardo dalle accuse di concorso esterno alla mafia, perché il fatto non sussiste.

“La definitiva assoluzione di Raffaele Lombardo dalle accuse di concorso esterno e di corruzione elettorale aggravata dall’avere favorito la mafia è una doppia buona notizia – commenta il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani -. Da un lato perché la sentenza della Cassazione cancella ogni possibile ombra sul fatto che un ex presidente della
Regione possa essere sceso ad accordi con la mafia, dall’altro perché restituisce, a tredici anni dall’avvio dell’inchiesta e dopo un iter molto complesso e travagliato, serenità a una persona perbene e alla sua famiglia”.
– foto agenziafotogramma.it –
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Luzi “Arresto Messina Denaro cristallino, momento di assoluto rilievo”

ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda la criminalità organizzata, nel 2022 le indagini hanno consentito l’arresto di 282 affiliati alle realtà criminali maggiormente strutturate e il sequestro di circa 500 milioni di beni”. Così il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, in audizione presso la Commissione Difesa della Camera. “L’arresto a Palermo dell’ultimo esponente di spicco della stagione stragista di Cosa Nostra (Matteo Messina Denaro, ndr) ha segnato un momento di assoluto rilievo nell’affermazione dello Stato sulla criminalità mafiosa, un successo non isolato, dal 2021 ad oggi i reparti dell’Arma hanno catturato 14 latitanti di massima pericolosità, evidenzia. La Cattura di Messina Denaro è avvenuta “in modo cristallino», frutto di un accurato lavoro investigativo, tutte le dietrologie sono solo tali”.

– foto: agenziafotogramma.it

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Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, Ciaccio rieletto presidente

PALERMO (ITALPRESS) – Il professore Marcello Ciaccio, ordinario di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, direttore del Dipartimento e dell’Unità di Medicina di Laboratorio del Policlinico “Paolo Giaccone”, è stato rieletto Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo per il triennio accademico 2023-2026.
Nel precedente triennio, si legge in una nota, tra i principali obiettivi raggiunti vi è l’ampliamento dell’offerta formativa con l’attivazione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia ad indirizzo tecnologico (MED-IT), del Corso di Laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia e del Corso di Laurea in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche, l’attivazione di Canali nei poli didattici decentrati di Agrigento, Trapani e Caltanissetta dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Inoltre, l’attivazione di numerose Scuole di Specializzazione, quali Oftalmologia, Pneumologia, Nefrologia, Medicina di Emergenza e Urgenza, Medicina e Cure Palliative, Otorinolaringoiatria, Neuropsichiatria Infantile, Statistica Medica e Biometria.
L’implementazione di strumentazioni basate su tecnologie di ultima generazione, sottolinea la nota, ha garantito un’assistenza di elevata qualità ed una formazione d’eccellenza. Il Policlinico Universitario rappresenta, infatti, uno dei centri di eccellenza per il territorio siciliano e non solo.
Nel corso del triennio, prosegue la nota, il professore Ciaccio ha dovuto affrontare un’importante sfida sanitaria senza precedenti, la Pandemia da SARS-CoV-2, mettendo in atto una serie di azioni per garantire la continuità sia dell’assistenza sanitaria sia della formazione degli Studenti, permettendo di proseguire il proprio percorso formativo con le caratteristiche di eccellente qualità che la Scuola di Medicina di Palermo ha sempre garantito.
Tra gli obiettivi del nuovo triennio di Presidenza vi sono la continua implementazione di Corsi di Laurea nei poli didattici decentrati, il completamento dell’attivazione di altre Scuole di Specializzazione, il potenziamento dei servizi offerti agli Studenti, quali una mensa e un’area studio e riposo più accogliente, aule moderne ed attrezzate e biblioteche aggiornate, infine una migliore erogazione dei servizi di assistenza inclusa la riduzione delle liste di attesa per i Pazienti, conclude la nota.
foto ufficio stampa Università di Palermo
(ITALPRESS).

Trapianti, Battaglia “In Sicilia troppe opposizioni, fatto culturale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nel primo trimestre abbiamo in Sicilia una ‘primaverà di accertamenti. Questo ci porta a essere fiduciosi, in quanto rispetto allo scorso anno abbiamo quasi raddoppiato il numero di accertamenti che viene fatto in rianimazione”. Così Giorgio Battaglia, coordinatore del Centro regionale Trapianti Sicilia, in un’intervista all’Italpress in cui fa il punto sulle donazioni in tutto il territorio regionale. “La Sicilia – ha spiegato Battaglia – purtroppo piange una grande malattia nel campo della donazione che è quella dell’opposizione, purtroppo il dato non sta cambiando e rimaniamo indietro rispetto a regioni più virtuose. Questo è un fatto culturale. Pian piano dobbiamo convincere la nostra popolazione che donare significa dare vita e se vogliamo fare uno scacco alla morte, questo è il momento giusto. Dire sì alla donazione, sì alla vita e si fa uno scacco alla morte”.
L’invito è quello di cambiare marcia, iniziare a far aumentare le donazioni, fondamentali per salvare le persone che ne hanno necessità per continuare a vivere. “Il messaggio più grande è quello che la gente deve toccare con mano, donare significa dare vita – ha sottolineato Battaglia -. Gran parte della popolazione che ha bisogno di un organo muore in lista d’attesa perchè non abbiamo gli organi da trapiantare. Se per il rene abbiamo la dialisi che sostituisce la funzione renale, per tanti altri organi come polmoni e cuore questa sostituzione di funzione non c’è, quindi l’attesa di queste persone se non si fa concreta con una donazione porta alla morte”.
Tra le ultime novità, quella relativa all’ulteriore rafforzamento dei CRT e di tutte le attività: “Dove si fa la donazione, l’accertamento, il procurement sono le rianimazioni, grazie anche all’assessorato stiamo rafforzando tutte le rianimazioni con degli psicologi, motivando anche tutto il personale che c’è all’interno delle rianimazioni per potere perifericamente essere pronti a intervenire con il procurement e quindi facilitare le strutture che devono fare la donazione, che devono ricevere quel sì che tutti noi dovremmo dare”.
Battaglia, infine, ha annunciato di aver stipulato un protocollo d’intesa “grazie al Policlinico di Palermo e al commissario Iacolino. Abbiamo messo attorno a un tavolo il Comune di Palermo, la Città Metropolitana, l’Università, l’Ersu e l’ordine dei medici: tutti questi attori alla fine di questo mese, nella settimana che precede la Pasqua, andranno in una scuola di Palermo, dove il presidente della Regione siciliana, il prefetto, il rettore, il sindaco daranno una lezione di donazione, di come si affronta la cultura della donazione ai più giovani”.

– foto Italpress –
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Trapianti, a Palermo un tavolo tecnico per la sensibilizzazione sulla donazione di organi

PALERMO (ITALPRESS) – Una rete di collaborazione tra il Policlinico, il CRT Sicilia, l’Università degli studi di Palermo, la Scuola di medicina, l’ISMETT, l’ERSU e il Comune di Palermo coinvolgendo anche l’Ambulatorio medico universitario, e l’Ordine dei medici per promuovere azioni di sensibilizzazione sulla donazione di organi. Si è insediato al Policlinico, promotore dell’iniziativa, il tavolo tecnico che dovrà redigere il progetto. Ne fanno parte il Coordinatore regionale del CRT Giorgio Battaglia, il Presidente della Scuola di Medicina, Marcello Ciaccio, il direttore della radiodiagnostica dell’Azienda ospedaliera universitaria, Giuseppe Bracantelli, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, il fondatore della Samot Giorgio Trizzino, delegato dal Sindaco del Comune di Palermo, Dario Matranga, redattore capo dell’ ERSU di Palermo, Marcello Mezzatesta, responsabile dell’Ambulatorio medico universitario, Antonella Caradonna, delegata dell’ Ordine dei medici di Palermo, Maurizio Raineri, direttore dell’unità operativa di terapia Intensiva post operatoria e neurorianimazione del “Paolo Giaccone”, Tiziana Lenzo, ufficio stampa dell’azienda ospedaliera universitaria, Elena Massihnia, psicologa del CRT in servizio presso la rianimazione del Policlinico, e per ISMETT Serena Pizzo, responsabile dell’Ufficio Stampa e Gaetano Burgio, responsabile dell’unità operativa di Anestesia e sala operatoria.
Ad aprire i lavori è stato il Commissario del Policlinico Salvatore Iacolino: “La sensibilizzazione dei cittadini sul tema della donazione – ha sottolineato – rappresenta un fattore strategico per incentivare le donazioni e salvare tante vite umane. Tutte le istituzioni che fanno parte del tavolo elaboreranno le proposte operative sulla base di uno schema di progetto ideato dal Policlinico ed entro il 31 marzo realizzeremo la prima iniziativa, coinvolgendo, altresì, le scuole e le Associazioni di volontariato”.
La Sicilia, è stato ricordato, è agli ultimi posti nella classifica nazionale con appena 11 donatori per milione di abitanti, ben sotto la media nazionale stimata a quota 24 e una percentuale di opposizione del 43% contro il 26% delle regioni più virtuose come la Toscana. Tra le ragioni del no alla donazione vi sono poca informazione, diffidenza verso la sanità siciliana, problemi organizzativi nelle rianimazioni e nelle terapie intensive.
Dal primo gennaio al 6 marzo 2023, è stato sottolineato, i potenziali donatori segnalati dalle rianimazioni siciliane sono stati 31, di questi 15 procurati, 13 effettivi, e 15 le opposizioni. Nell’AOUP è stata registrata 1 segnalazione con opposizione. Nel 2022 le segnalazioni sono state 126, i donatori procurati 62, gli effettivi 61, le opposizioni 50.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di volontà registrate negli uffici anagrafe dei Comuni siciliani, alla data del 6 marzo, sono 962.614, di queste 562.227 (58,4 per cento) sono di consenso e 400.387 (41,6 per cento) di opposizione.
Alla luce di questi dati, è stato spiegato, appare di estrema importanza aumentare la consapevolezza non solo nella popolazione generale, ma anche tra i professionisti della sanità, e il personale preposto agli uffici anagrafe dei comuni siciliani.
All’interno dell’azienda ospedaliera universitaria sarà istituito, d’intesa con l’URP, uno “Sportello per i Trapianti”, luogo di informazione sull’argomento per i cittadini, gli studenti e gli operatori sanitari, che potranno anche sottoscrivere le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti.
foto ufficio stampa Policlinico Palermo, da sinistra Marcello Mezzatesta, Giuseppe Brancatelli, Elena Masshnia, Maurizio Raineri, Antonella Caradonna, Giorgio Battaglia, Salvatore Iacolino, Tiziana Lenzo, Dario Matranga
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