PALERMO (ITALPRESS) – “Sono in contatto costante con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, e insieme continuiamo a monitorare l’evolversi della situazione relativa al maltempo nella Sicilia sud-orientale. In attesa di ricevere la relazione dettagliata sui danni causati dal ciclone mediterraneo, stiamo valutando la possibilità di dichiarare lo stato di crisi regionale e di richiedere quello di emergenza nazionale a Palazzo Chigi”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’ondata di maltempo che ha colpito in queste ore alcune aree dell’Isola.
foto ufficio stampa Regione siciliana
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Maltempo, Schifani “Valutiamo possibilità di dichiarare lo stato di crisi regionale”
Cna Sicilia “Bene Regione, accolta nostra proposta su Bonus energia”
PALERMO (ITALPRESS) – “Non possiamo che accogliere con favore la decisione della Regione di accogliere, con senso di responsabilità, la nostra proposta”. Cna Sicilia esprime soddisfazione per il risultato raggiunto a seguito della richiesta legata all’abbassamento della soglia minima di ammissibilità al beneficio previsto dall’Avviso pubblico per il “Bonus Energia Sicilia”.
La Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, preoccupata per l’esclusione di un vasta platea di attività, tagliata fuori dal limite di accesso troppo alto, si era fatta promotrice di una iniziativa culminata con una lettera inviata il 6 febbraio all’Assessore regionale delle Attività Produttive, Edy Tamajo, e al Dirigente Generale del relativo Dipartimento, Carmelo Frittitta. Valutate positivamente le criticità rilevate dalla CNA, la Regione ha opportunamente corso ai ripari. La soglia minima di accesso al contributo, legato all’incremento del costo dell’energia, è stata ridotta da 5 mila a 3 mila euro. “Ha prevalso il buon senso e le nostre ragioni erano più che fondate”, è la reazione in casa CNA che evidenzia “la sensibilità mostrata dai vertici politici e dirigenziali del competente Assessorato per venire incontro ad una moltitudine di piccole imprese che, in caso contrario, non avrebbero ricevuto alcun aiuto, pur avendo subito un rincaro che impatta negativamente sulla redditività dell’impresa”.
foto ufficio stampa Cna Sicilia
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Regione Siciliana, Il governo Schifani completa le nomine dei dirigenti generali
PALERMO (ITALPRESS) – Completato il puzzle delle nomine dei dirigenti generali della Regione Siciliana. La giunta Schifani, nella seduta di oggi pomeriggio, ha provveduto a designare i vertici di 20 dipartimenti sui 32 complessivi dell’amministrazione regionale, in virtù dello spoils system previsto dalla legge entro novanta giorni dall’insediamento del governo e a seguito di un atto di interpello tra tutti i dirigenti nei ruoli della Regione. Restano in sospeso, a questo punto, solo i dipartimenti per la Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute e dell’Energia, non essendo stati individuati candidati idonei ai profili richiesti. Pertanto, verranno emanati i nuovi atti di interpello all’esterno dell’amministrazione.
Sono confermati nel ruolo e nell’incarico: Salvatore Cocina alla Protezione civile; Carmelo Frittitta alle Attività produttive; Silvio Cuffaro alle Finanze e al Credito; Maria Letizia Di Liberti alla Famiglia e alle Politiche sociali; Carmen Madonia alla Funzione pubblica; Dario Cartabellotta all’Agricoltura; Rino Beringheli all’Urbanistica.
Confermati nel ruolo, ma con un incarico nuovo: Vincenzo Falgares alla Programmazione (lascia l’Arit); Mario La Rocca ai Beni culturali (lascia Pianificazione strategica della Salute); Salvatore Lizzio alle Infrastrutture (lascia Dipartimento Tecnico); Fulvio Bellomo allo Sviluppo rurale (lascia Infrastrutture); Patrizia Valenti all’Ambiente (lascia Formazione professionale); Giuseppe Battaglia al Corpo forestale (lascia Ambiente).
Nuove designazioni: Vitalba Vaccaro all’Arit, l’Autorià regionale per l’innovazione tecnologica; Maurizio Costa ad Acqua e Rifiuti; Ettore Foti al Lavoro; Salvatore Taormina alle Autonomie locali; Duilio Alongi al Dipartimento regionale tecnico; Maurizio Pirillo alla Formazione professionale; Giovanna Segreto all’Istruzione.
In attesa degli esiti degli atti di interpello la giunta ha assegnato gli incarichi ad interim a Salvatore Requirez, attuale dirigente generale del dipartimento Asoe, per la Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute, e a Maurizio Costa, per il dipartimento Energia.
«Con la decisione presa oggi – evidenzia il presidente della Regione, Renato Schifani – si conclude la riorganizzazione della macchina burocratica dell’amministrazione regionale. Ogni dipartimento, adesso, ha un assetto definitivo in modo tale da assicurare un funzionamento più snello ed efficiente degli uffici».
Nei giorni scorsi, la giunta aveva già provveduto a confermare nei propri ruoli altri otto dirigenti generali: Maria Mattarella alla Segreteria generale della Presidenza della Regione; Giovanni Bologna all’Ufficio legislativo e legale; Maria Concetta Antinoro all’Autorità di certificazione dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea; Grazia Terranova all’Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea; Leonardo Santoro all’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia; Ignazio Tozzo alla Ragioneria generale; Salvatore Requirez al dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (Dasoe); Alberto Pulizzi alla Pesca mediterranea. Altre due nomine avevano riguardato altrettanti dirigenti di seconda fascia: Antonio Cono Catrini (Turismo) e Donata Giunta (Affari extraregionali).
foto ufficio stampa Regione siciliana
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Ricerca biomedica, Schifani nomina il cardiochirurgo Ruvolo nel Cda della Fondazione Ri.Med
PALERMO (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha nominato come componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Ri.Med il professore Giovanni Ruvolo, di Ribera, direttore dell’unità operativa di Cardiochirurgia dell’ospedale Tor Vergata di Roma.
Istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, la Fondazione Ri.Med nasce dalla partnership internazionale fra Governo Italiano, Regione Siciliana, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), University of Pittsburgh e University of Pittsburgh Medical Center (UPMC). La Fondazione, con sede a Palermo, promuove, sostiene e conduce progetti di ricerca biomedica e biotecnologica, favorendo il rapido trasferimento di risultati innovativi nella pratica clinica. E’ attualmente impegnata nella realizzazione del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica, che costituirà un polo di riferimento per i ricercatori di tutto il mondo; parallelamente sta formando i ricercatori che costituiranno il capitale umano del Centro di Ricerca.
foto Calogero Giuffrida
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All’ospedale Giglio di Cefalù arriva il chirurgo Viola per il centro di Chirurgia robotica
CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – E’ il chirurgo Massimo Viola il nuovo responsabile del centro di chirurgia del pancreas e colorettale laparoscopica e robotica del Gemelli Giglio di Cefalù, in provincia di Palermo. Il professionista di origine siciliana, classe ’75, di Catania, rientra in Sicilia per coordinare il centro di alta specialità di chirurgia oncologica nato dal partenariato con la Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS di Roma.
Viola è anche il capo del Dipartimento chirurgico funzionale per i percorsi di chirurgica complessa dell’ospedale Cardinal Panico di Tricase, in provincia di Lecce.
“Siamo particolarmente entusiasti – ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano – di annunciare l’ingresso nel nostro staff di un chirurgo di riconosciute ed elevate professionalità, esperto nella chirurgia robotica e laparoscopica avanzata, con cui contiamo di realizzare, fra l’altro nella nostra regione, una piattaforma e un centro di formazione per la robotica”.
Attività di tutoraggio e formazione che il professionista ha avviato nel 2021, in un’altra regione, grazie ad una convenzione con AB Medica azienda importatrice del Robot Da Vinci.
Il neo responsabile del centro di chirurgia del pancreas e colorettale conta al suo attivo come primo operatore, tra il 2012 e il 2022, ben 4675 interventi di cui 4058 in laparoscopica e 500 in robotica nell’ultimo triennio. L’85 percento degli interventi è stato effettuato su pazienti oncologici. Tra le patologie maggiormente trattate da Viola vi sono le neoplasie esofagee, gastriche, pancreatiche, epatiche, colecisti delle vie biliari, surrenaliche, spleniche e colorettali.
Tutte attività sviluppate grazie alla capacità di operare in una logica multi-professionale e multidisciplinare con le diverse unità operative per portare una crescita qualitativa delle prestazioni in ambito oncologico aumentandone la complessità.
“E’ per noi una grande opportunità – ha concluso Albano – la collaborazione con il dottor Viola per ampliare la nostra offerta sanitaria in direzione dell’alta complessità”.
Viola ha già iniziato l’attività al Gemelli Giglio, questa settimana, con i primi 5 interventi di chirurgia robotica e laparoscopica al pancreas, due al colon e due epatectomie.
foto ufficio stampa Fondazione Giglio di Cefalù
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Bufera sull’Etna, soccorse famiglie con bimbi e donna in gravidanza
CATANIA (ITALPRESS) – E’ continuato per tutta la notte ed è tutt’ora in corso l’impegno del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, con oltre 20 uomini sul campo e mezzi fuoristrada, per portare aiuti a diverse famiglie rimaste nelle proprie abitazioni senza corrente elettrica e isolate a causa delle strade innevate e ghiacciate, su tutto il territorio etneo e in particolare nelle zone rurali e nelle diverse contrade del Comune di Pedara, località sul versante sud dell’Etna, in questo momento interessate da abbondanti nevicate, e strade interrotte anche a causa di pali della rete elettrica caduti.
Dalle 4.30 di questa notte, sono state raggiunte e recuperate persone con difficoltà deambulatorie, alcune di loro sotto cura per patologie che necessitano di trattamenti sanitari regolari, una donna all’ottavo mese di gravidanza e diverse famiglie con bambini piccoli.
Nei primi interventi i tecnici del SASS hanno raggiunto la zona di Piano Ellera, isolata a causa di un’abbondante nevicata, per soccorrere una donna rimasta senza corrente elettrica all’interno della propria villetta, a causa della caduta di diversi pali della rete Enel.
Successivamente, le squadre di soccorso, insieme ai Vigili del Fuoco, ai SAGF e grazie al supporto di un mezzo cingolato in dotazione ai volontari dei Ranger d’Europa, hanno raggiunto altre otto persone, tra cui una coppia di anziani e una madre con i tre figli minori, per condurli fino al vicino centro abitato di Pedara, dove è stato attivato il Centro Operativo Comunale dal Sindaco della località etnea.
I tecnici sono intervenuti nella zona a nord di Pedara, vicino alla località dei crateri del “Salto del Cane”, per raggiungere un’altra persona rimasta isolata in casa senza corrente elettrica, che è stata recuperata e accompagnata presso il Centro Operativo Comunale, dove erano presenti i familiari ad attenderlo.
Le Stazioni di Etna Sud ed Etna Nord sono in costante contatto con le autorità, in particolare con il Sindaco del Comune di Pedara, per la gestione delle numerose richieste di intervento.
Sul versante nord del vulcano, le squadre di soccorso hanno provveduto a portare dei farmaci per una persona in difficoltà all’interno di un rifugio sulla strada “Mareneve”, oltre che aiutare diversi automobilisti bloccati a causa delle condizioni del manto stradale.
Insieme alle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono presenti i Rangers d’Europa con mezzi speciali, i Carabinieri, i volontari delle Misericordie e della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e il SAGF – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.
foto ufficio stampa Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano
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Via libera alla Finanziaria in Sicilia, Schifani “Guarda ai deboli e allo sviluppo”
PALERMO (ITALPRESS) – L’Assemblea regionale Siciliana ha approvato dopo circa 20 ore di lavori in aula la Finanziaria 2023. Il via libera è arrivato all’alba.
“L’obiettivo è raggiunto: abbiamo approvato la Finanziaria2023, la legge dei siciliani, la prima del Governo Schifani e che ci ha visto impegnati alla guida dell’Assessorato all’Economia”. E’ il commento dell’assessore regionale all’Economia, Marco Falcone al termine della maratona in aula.
“La manovra si basa su tre pilastri: la certezza dei conti, il sostegno all’economia della Sicilia, l’ascolto di tutte le forze politiche e sociali. Non c’è un solo ambito socio-economico che non viene toccato dall’iniziativa della Regione Siciliana, in una logica interventista ed espansiva: occupazione, imprese, sanità, disagio sociale, famiglie, precari. E ancora investimenti su trasporti, turismo, sport e cultura. Nei prossimi giorni il via alle prime misure”.
“Dopo oltre dieci anni, la Regione può contare su una manovra finanziaria operativa già ai primi giorni mese del febbraio. Un primo grande traguardo che rappresenta un cambiamento della linea di tendenza nel rispetto dei tempi procedurali: un fatto di sostanza e non solo di forma. Uno strumento contabile esecutivo, infatti, consente all’amministrazione regionale di potere lavorare con serenità senza dover fare ricorso all’utilizzo dei dodicesimi, a causa dell’esercizio provvisorio. Nel pomeriggio, inoltre, la giunta approverà il bilancio consolidato 2021 che consentirà di liberare ulteriori risorse a favore dei cittadini” dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. “Una manovra finanziaria – aggiunge Schifani – che guarda al sociale, alla tenuta dei conti, alla crescita e allo sviluppo dell’Isola. Una legge di Stabilità nella quale abbiamo previsto risorse per i danni dovuti alle calamità naturali, per gli indigenti e per numerose categorie di lavoratori. È, comunque, solo un primo passo di un percorso che proseguirà nei prossimi cinque anni».
“Voglio ringraziare, per il lavoro certosino e di sintesi fatto in pochissimo tempo – prosegue il governatore – l’assessore all’Economia Marco Falcone, il presidente Dario Daidone e tutti i componenti della commissione Bilancio. Un apprezzamento, inoltre, voglio rivolgerlo anche al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno per l’oculata e garantista gestione dell’Aula e a tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, che con senso di responsabilità hanno approvato una manovra nei termini temporali che ci eravamo dati”.
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– foto: agenziafotogramma.it
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Policlinico di Palermo, inaugurata la risonanza magnetica 3 Tesla
PALERMO (ITALPRESS) – Al Policlinico di Palermo, presso l’unità operativa di Diagnostica per immagini diretta dal professore Giuseppe Brancatelli, è in funzione da oggi la Risonanza Magnetica Philips Ingenia 3Tesla, una delle apparecchiature più performanti nel campo della diagnostica ad alta specializzazione. Si tratta della prima installata in una struttura pubblica di Palermo.
E’ una strumentazione di ultima generazione che, oltre ad avere un altissimo campo magnetico, ha una tecnologia di acquisizione delle immagini completamente digitale che permette di eseguire esami con una tempistica rapida e con un’altissima qualità. Queste caratteristiche migliorano la qualità, la specificità e la predittività diagnostica di moltissime patologie. E’ stato spiegato nel corso dell’inaugurazione.
L’apparecchiatura, è stato sottolineato, è dotata di un ampio “tunnel” per un maggiore comfort del paziente. A fronte di specifiche tecniche di altissimo livello, l’apparecchiatura risulta estremamente versatile e progettata per offrire la massima comodità al paziente.
Il diametro del “gantry” (l’apertura del tunnel all’interno del quale vengono posizionati i pazienti) è infatti di ben 70 centimetri (comunemente non supera i 60-65 centimetri) riducendo notevolmente la sensazione di claustrofobia e consentendo di studiare anche pazienti più robusti.
Possono essere effettuati studi di qualsiasi distretto corporeo: sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale), sistema cardiovascolare (cuore, piccoli e grossi vasi), apparato gastrointestinale (fegato, reni milza, tubo digerente), apparato genitourinario (utero, ovaie, testicoli, pene, reni, ureteri, vescica, prostata), sistema muscoloscheletrico (piccole e grandi articolazioni inclusa la colonna vertebrale, muscoli e nervi) e studi in ambito senologico.
E’ questa un’apparecchiatura, è stato evidenziato nel corso della cerimonia di inaugurazione, che rappresenta una nuova frontiera in termini di affidabilità diagnostica, produttività e offre inoltre la possibilità di effettuare studi avanzati in grado di far fronte alle più recenti sfide in ambito sanitario con immagini RM con un elevato contrasto, notevole risoluzione spaziale (oltre il millimetro) e, grazie alle avanzate tecnologie di cui si avvale, anche un’elevatissima risoluzione temporale in grado, ad esempio, di studiare organi in movimento quali, ad esempio, il cuore. Questo scanner RM va ad affiancare altre due apparecchiature RM che operano ad un’intensità di campo da 1,5 Tesla, in grado di rispondere alle crescenti richieste di questa tipologia di esami sul territorio, ma anche per un’ottimale formazione del personale afferente, primi fra tutti studenti ed assistenti in formazione.
“La sanità siciliana cresce – commenta Giovanna Volo, l’assessore regionale della Salute – e la strumentazione inaugurata oggi ci permetterà di dare risposta ai tanti pazienti in lista d’attesa, uno dei principali problemi che ci troviamo ad affrontare. Nella mia qualità di assessore sono contentissima e, nota personale, mi fa piacere essere qui, nella realtà dove ho cominciato concluso la mia carriera. Il mio impegno è costruire un’assistenza territoriale forte e garantire alla rete ospedaliera una piena funzionalità”.
Il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, dichiara: “Oggi inauguriamo la prima risonanza 3 Tesla pubblica a Palermo. E’ soltanto l’inizio di processo di rinnovamento intrapreso con il Commissario Iacolino per avvicinarsi a modello nuovo di ospedale sempre più tecnologico e attento alle richieste dei pazienti”.
Il sindaco Roberto Lagalla aggiunge: “Questa apparecchiatura è uno strumento straordinariamente potente per la diagnostica clinica ma anche per la ricerca scientifica. La vocazione del Policlinico universitario è soprattutto quella dell’avanzamento della ricerca scientifica che, in ambito radiologico, si avvale di tecnologie sempre più sofisticate”.
Il Commissario dell’Azienda ospedaliera universitaria, Salvatore Iacolino, afferma: “Con la messa in funzione di questa attrezzatura di ultima generazione, al servizio di tutti i pazienti, modernizziamo ancor di più il contesto complessivo del Policlinico. In questa azienda ci sono vette di eccellenza che vanno incoraggiate e potenziate anche attraverso le apparecchiature di ultima generazione come questa, acquistata dal Policlinico per oltre un milione e quattrocentomila euro”.
Il presidente della Scuola di Medicina, Marcello Ciaccio, evidenzia che “con questa innovazione facciamo un passo avanti nell’erogazione di prestazioni di eccellenza ma anche nella formazione agli studenti e specializzandi e nella ricerca. L’innovazione tecnologica che stiamo portando avanti permetterà di porre il Policlinico tra gli ospedali primi in Italia per innovazione tecnologica”.
“E’ una ristrutturazione iniziata nel 2013, quando da rettore insieme all’allora Ministro dell’Università, Francesco Profumo, ponemmo la prima pietra di questo profondo processo di ristrutturazione e riqualificazione del Policlinico, che non non è solo un fatto strutturale ma è anche evidentemente un processo di arricchimento e di innovazione tecnologica – sottolinea il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. La risonanza magnetica 3 Tesla è uno strumento straordinariamente potente per la diagnostica clinica ma anche per la ricerca scientifica e la vocazione del Policlinico universitario è soprattutto quella dell’avanzamento della ricerca scientifica che, in ambito radiologico, si avvale di tecnologie sempre più sofisticate. Ecco perchè città chiede al Policlinico un ulteriore sforzo di ammodernamento, rispetto alle dotazioni tecnologiche di un ospedale che è per la città di Palermo un riferimento non solo assistenziale ma soprattutto didattico e scientifico”.
Il direttore dell’unità operativa di Radiologia, Giuseppe Brancatelli, chiude con un ricordo: “Oggi sono trent’anni dall’installazione al Policlinico della prima risonanza magnetica, fortemente voluta dal nostro Maestro, il professore Adelfio Elio Cardinale. Allora fu la prima in una struttura pubblica del sud. Oggi, quindi, proseguiamo nel solco dell’innovazione”.
foto ufficio stampa Azienda Ospedaliera Universitaria Palermo
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