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Vescovi siciliani “Dialogare e collaborare con Governo e Ars”

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – “Apriamo nuovi orizzonti. Le Chiese di Sicilia abbiano una visione ampia e articolata nella condivisione di idee e responsabilità. La nostra Chiesa siciliana è in cammino nella sua terra: abitiamo e sosteniamo la vita politica attraverso la conoscenza e la compartecipazione”. Così, nel corso del Seminario vescovile di Caltanissetta, il vescovo monsignor Antonino Raspanti, presidente della CESi, che ha incontrato i direttori di diversi Uffici regionali della Segreteria pastorale e il suo direttore, don Giuseppe Rabita, per avviare un percorso propositivo con le istituzioni politiche regionali. Presenti, inoltre, i membri degli Osservatori giuridico-legislativo e socio-politico delle Chiese di Sicilia, strumenti e risorse professionali di coordinamento politico e progettuale.
“Il vescovo Raspanti, sin dal suo insediamento, si è proposto come obiettivo di dialogare con gli esponenti delle istituzioni regionali (Governo e ARS) per interagire e costruire relazioni in conformità alla dottrina sociale della Chiesa per portare il Vangelo nella vita”, si legge in una nota della Conferenza Episcopale Siciliana.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Il Consiglio comunale di Palermo approva il Bilancio, Lagalla “Conti in sicurezza”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Consiglio comunale di Palermo ha
approvato il bilancio 2022/2024. Sono stati 19 i voti favorevoli.
Le opposizioni si sono astenute.
“Con l’approvazione in Consiglio comunale del Bilancio 2022-2024, la macchina amministrativa può finalmente riprendere a camminare, dopo anni in cui è stata, di fatto, in dissesto funzionale. Un dissesto che è sempre stata mia intenzione evitare e ci siamo riusciti, mettendo in sicurezza i conti fino al 31 dicembre 2024”, dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Ringrazio il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi e gli uffici della Ragioneria generale per l’approvazione nelle scorse settimane del Bilancio 2022/2024 in Giunta e ringrazio le forze politiche che, in questi giorni, hanno lavorato con grande impegno e senso di responsabilità per restituire alla città lo strumento fondamentale per il funzionamento della macchina comunale – aggiunge Lagalla -. Con il Bilancio 2022-2024 appena approvato, si sbloccano 310 milioni di euro di cassa e gli uffici potranno sin da subito lavorare per impiegare somme entro il 31 dicembre. A questo proposito, sono subito a disposizione circa 15 milioni di euro di avanzo di amministrazione, destinati soprattutto alle manutenzioni”.
“E’ intenzione del governo della città di assegnare un’importante fetta di questa somma all’edilizia scolastica e all’igiene urbana – sottolinea il sindaco Lagalla -. Abbiamo condiviso la nostra idea con il Consiglio comunale e adesso destineremo circa 7 milioni alle scuole di Palermo, dopo aver già effettuato una ricognizione con i dirigenti scolastici, mentre altre risorse andranno alla Rap per l’acquisto di nuovi mezzi. Oggi chiudiamo finalmente un cerchio, frutto di un percorso difficile durante il quale questa amministrazione, fin dal suo insediamento, ha profuso tutto l’impegno possibile per rimettere in linea le scadenze contabili del Comune che si sono accumulate nel corso degli ultimi anni”.
“Quello conseguito in Consiglio comunale è un grande risultato per la città, per il quale ringrazio le forze politiche in Sala delle Lapidi – aggiunge il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi -. Il Bilancio 2022-2024 arriva dopo un intenso e faticoso lavoro degli uffici della Ragioneria e di questa amministrazione che sta portando il Comune fuori dalla fase di stallo nella quale si trova da anni e che ha messo in ginocchio Palermo. E’ importante sottolineare come in meno di 6 mesi l’amministrazione Lagalla sia riuscita a mettere in fila tutte le scadenze finanziarie. Da adesso il nostro massimo impegno sarà rivolto a far ripartire nel miglior modo possibile la macchina comunale, con il solo obiettivo di fornire ai cittadini servizi più efficienti”.
foto ufficio stampa Comune Palermo
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Tappa del Castelbuono Jazz Winter all’ospedale Giglio di Cefalù

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano, ha accolto al Giglio, in occasione dello spettacolo offerto ai pazienti dell’ospedale dal Castelbuono Jazz Festival, l’assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Francesco Scarpinato.
“Sono grato a Castelbuono – ha detto Albano – alla sua amministrazione e ad Angelo Butera, patron del Castelbuono Jazz Festival, per il segno di affetto che questa comunità ha voluto dedicare al personale e ai pazienti dell’ospedale di Cefalù. Sono altrettanto grato al neo assessore al turismo, Francesco Scarpinato per la sua presenza qui che, per noi, è un grande segno di attenzione e di umanità”.
Ad esibirsi in un coro gospel, che ha coinvolto i presenti, la formazione newyorkese Ronald Hubbard Gospel Show.
“Una grande emozione al Giglio di Cefalù”, ha sottolineato l’assessore regionale al turismo Scarpinato, che ha aggiunto: “Attraverso il Castelbuono Jazz Winter, cogliamo l’occasione per ringraziare simbolicamente tutti coloro che, in questi ultimi anni, si sono instancabilmente adoperati, in tutti gli ospedali siciliani, per la salute e il benessere della collettività e al tempo stesso desideriamo regalare un pomeriggio di gioia a quanti, in questo momento, stanno combattendo una battaglia, sia essa piccola o grande. La musica è speranza!”.
Il concerto è stato preceduto dal saluto del sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, e dell’organizzatore del Castelbuono Jazz Winter, Angelo Butera.
foto ufficio stampa Fondazione Giglio di Cefalù
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Sondaggio Noto per Italpress, in Sicilia cresce la fiducia in Schifani

ROMA (ITALPRESS) – Cresce la fiducia per il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che, secondo i cittadini, oltre ad avere le qualità per governare la Regione sarà anche in grado di migliorare la reputazione della Sicilia a livello nazionale. Se si dovesse votare oggi per eleggere il nuovo governatore, il 47% (+5% rispetto alle elezioni regionali del 25 settembre) voterebbe nuovamente per Schifani. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da Noto per l’agenzia Italpress su un campione di mille abitanti nell’Isola.
Dal sondaggio, effettuato tra il 20 e il 22 dicembre, la fiducia per Schifani resta molta/abbastanza alta per il 49% del totale del campione, per il 96% dei suoi stessi elettori, per il 32% degli elettori di Cateno De Luca, per il 26% di quelli di Caterina Chinnici.
Per il 42% del totale del campione il governatore nel corso dei prossimi anni riuscirà a migliorare le condizioni economiche della Sicilia, per il 34% non ce la farà, mentre il 24% è senza opinione. Una fiducia per il futuro che tocca il 77% dei suoi elettori.
Per il 46% del totale degli intervistati, il presidente della Regione Siciliana ha le qualità per migliorare la reputazione dell’Isola a livello nazionale (con punte dell’85% per i suoi elettori), mentre il 34% la pensa in maniera opposta.
Per poter governare bene Schifani dovrà portare avanti le proprie idee indipendentemente dalle posizioni degli altri partiti? Il 54% degli intervistati ha risposto positivamente, per il 24% deve fare compromessi con altri partiti, mentre il 22% è senza opinione.
Alla domanda “se dovesse votare oggi per eleggere il nuovo Presidente della regione Sicilia”, il 47% del totale del campione darebbe nuovamente il voto a Schifani (nel precedente sondaggio era il 42%), percentuali che raggiungono il 97% tra i suoi elettori, il 29% per gli elettori di Caterina Chinnici, il 27% per gli elettori di Cateno De Luca. Il 30% del totale degli intervistati voterebbe contro, il 23% è senza opinione.
Ma, oltre al lavoro, quali sono le problematiche che il presidente dovrebbe affrontare in via prioritaria? La questione dirimente (58% del totale del campione) è legata alla necessità di migliorare le strutture sanitarie pubbliche; attrarre investimenti (42%); realizzare nuove strade e autostrade (38%); realizzare nuove reti ferroviarie e portare l’alta velocità nell’Isola (28%); realizzare il Ponte sullo Stretto (15%).
“I siciliani sono ottimisti sul futuro della regione e danno credito a questa amministrazione, tanto che aumenta il consenso e la fiducia per il presidente – dice all’Italpress il sondaggista Antonio Noto -. D’altra parte i cittadini danno indicazioni chiare sugli obiettivi e le priorità che deve porsi il governo regionale. Il tema principale riguarda la sanità, soprattutto sul piano delle strutture e dell’organizzazione. Al secondo posto nell’agenda dei cittadini le infrastrutture e i trasporti, i siciliani si sentono tagliati fuori non solo dall’alta velocità ferroviaria ma anche dalle reti autostradali”. “Sono questi i primi due obiettivi che l’amministrazione regionale deve risolvere – aggiunge Noto -. Oggi c’è una sorta di entusiasmo, i cittadini pensano che questa amministrazione possa far bene, è chiaro che bisognerà capire tra sei mesi, un anno, se sarà stato in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e di migliorare la situazione”.

– foto Noto Sondaggi –

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Covid, 1100 tamponi durante le feste natalizie nei drive-in dell’Asp di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Sono stati 1.150 i tamponi somministrati dall’Asp di Palermo dal 24 al 26 dicembre nei tre Drive In a disposizione degli utenti in città. Il giorno di Santo Stefano è stato quello di maggiore afflusso con 501 somministrazioni di cui 307 nel solo servizio della Casa del Sole. E’ quanto si legge in una nota dell’Azienda sanitaria provinciale.
Il Presidio di via Sarullo, sottolinea la nota, è stato quello maggiormente frequentato dagli utenti con 786 tamponi complessivi dalla vigilia di Natale al 26 dicembre, mentre è via via crescente il numero di persone che ha usufruito del servizio offerto nei Presidi “Pisani” di via La Loggia 5 e “Guadagna” di via dell’Orsa Minore 114.
Lo screening di massa per il Coronavirus viene eseguito con tampone rapido. Il servizio nei Drive In Casa del Sole, Guadagna e Pisani è in funzione ogni giorno dalle ore 8 alle 20, compresi Capodanno e l’Epifania.
Per tutte le informazioni sugli altri Drive In organizzati in città e provincia e sulle sedi per la vaccinazione o per le somministrazioni a domicilio, l’Asp invita gli utenti a consultare la sezione “Covid 19” del sito internet dell’Asp di Palermo.
Foto ufficio stampa Asp Palermo
(ITALPRESS).

Bando per otto parcheggi a Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – È stato emanato dall’Assessorato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Palermo un bando per otto parcheggi a supporto della mobilità palermitana per consentire di lasciare l’automobile privata e utilizzare il trasporto pubblico locale o andare a piedi, nonché per ridurre le aree destinate alla sosta delle auto per poterle dedicare alle ciclovie o al godimento dello spazio pubblico.
I parcheggi, per un totale di 412 milioni di euro, saranno realizzati in project financing con intervento dei privati e l’ausilio di un contributo regionale di 50 milioni proveniente dalle economie della legge 122/89 sui parcheggi. I soggetti interessati avranno 90 giorni di tempo dal 23 dicembre per le loro proposte e poi due anni e mezzo al massimo per la realizzazione. I provati gestiranno i parcheggi per il tempo necessario.
Le otto aree a parcheggio messe a bando sono: – Don Bosco, parcheggio a 2 piani interrati per 230 posti per un costo complessivo di 35,5 milioni di euro con un capitale privato di quasi 23 milioni e il resto coperto da contributo regionale (2 anni per la costruzione e 35 anni di gestione); – De Gasperi, parcheggio a 3 piani interrati più uno a raso per 454 posti per un costo complessivo di più di 55 milioni di euro con un capitale privato di più di 36,6 milioni e il resto coperto da contributo regionale (2 anni costruzione e 30 anni gestione); – Libertà, 2 aree parcheggi a 2 piani interrati per totali 258 posti per un costo complessivo di più di 49,6 milioni di euro interamente coperti da capitale privato (2 anni costruzione e 35 anni gestione); – Ungheria, parcheggio a 3 piani interrati per 192 posti per un costo complessivo di più di 26,6 milioni di euro interamente coperti da capitale privato (2 anni costruzione e 30 anni gestione); – Boiardo, parcheggio a 2 piani interrati per 190 posti per un costo complessivo di circa 26,5 milioni di euro con un capitale privato di circa 17,3 e il resto coperto da contributo regionale (2 anni costruzione e 30 anni gestione); – Giulio Cesare, parcheggio a 2 piani fuori terra e tetto carrabile per 158 posti per un costo complessivo di più di 10,7 milioni di euro interamente coperti da capitale privato (2 anni costruzione e 15 gestione); – Francia, parcheggio a 2 piani interrati più parcheggio a raso per 752 posti per un costo complessivo di quasi 48,2 milioni di euro con un capitale privato di quasi 39,6 milioni e il resto coperto da contributo regionale (2 anni concessione e 30 anni gestione).
Sono tutti parcheggi, per un totale di 2234 posti, ubicati in aree di interscambio con il tram e con altre linee del trasporto pubblico locale o a supporto del centro storico e di altre aree centrali per decongestionarle. E saranno la base delle scelte del nuovo piano urbanistico generale che l’Assessorato all’urbanistica inizierà a elaborare a breve.
“Va avanti, con la necessaria correttezza amministrativa degli atti a garanzia della celerità di realizzazione, la strategia di mobilità sostenibile dell’Amministrazione Lagalla – dichiara l’Assessore alla mobilità sostenibile Maurizio Carta. Il bando per i parcheggi in partenariato pubblico-privato consente di individuare operatori economici interessati a realizzare una rete di parcheggi che potranno agevolare i cittadini a lasciare l’automobile per poter usufruire dei mezzi pubblici in corso di efficientemento e potenziamento che, quindi, con meno automobili in giro potranno circolare con maggiore facilità e celerità rendendo il servizio sempre migliore. Ringrazio gli uffici per aver lavorato sodo per questo esito. La mobilità sostenibile va affrontata così: correttezza amministrativa, celebrità di esecuzione, riduzione dei disagi e certezza dei benefici. Solo così Palermo potrà veramente cambiare strada e da “capitale del traffico” diventare la città della mobilità sostenibile facilitata, per chiunque, sempre e per qualsiasi destinazione. Una città a misura delle persone o non delle automobili”.
“La strada del project financing – dichiarano il Sindaco Lagalla e l’Assessore Carta – apre le porte all’indispensabile ruolo dei privati in modo da ridare slancio all’economia della città, come più volte sollecitato dalle categorie delle imprese e dai professionisti e lavoratori del comparto delle opere pubbliche. Palermo deve ritrovare nell’alleanza pubblico-privato e nella credibilità del pubblico nei confronti della celerità del privato una nuova stagione di rinascita e sviluppo. Nei prossimi giorni definiremo un programma di ulteriori iniziative nel campo dell’urbanistica e della rigenerazione urbana che siano di stimolo all’impresa privata a investire, realizzare e gestire a Palermo entro un rigoroso quadro di interesse pubblico e generale”.
-foto ufficio stampa Comune Palermo –
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Schifani “Auguri di Buon Natale ai siciliani, lavorerò per far crescere la nostra regione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Care siciliane e cari siciliani, consentitemi innanzitutto di rivolgere un pensiero di forte vicinanza al popolo ucraino, un popolo che sta soffrendo i grandi dolori di una grave aggressione. Buon Natale a chi soffre, Buon Natale a chi vive un disagio sociale. Il mio massimo impegno, in questi anni di governo, sarà rivolto a loro. Lavorerò senza sosta per far crescere la nostra regione, attraverso l’occupazione, una sanità più efficiente, per dotarla di migliori trasporti. E lo farò in silenzio, con il doveroso garbo istituzionale che è necessario in un momento di politica che è troppo urlata. Ma lo farò con la forte determinazione di chi ama la propria terra. Buon Natale”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, nel messaggio di auguri per il Natale rivolto ai siciliani.
foto ufficio stampa presidenza Regione siciliana
(ITALPRESS).

Controlli dei Nas per Natale, multe e denunce tra Agrigento, Palermo e Catania

PALERMO (ITALPRESS) – I Nas, nell’ambito di servizi predisposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute sul settore degli alimenti ed articoli destinati alle festività natalizie, nonchè delle condizioni delle strutture ricettive per anziani, ha proceduto a numerose attività di verifica sui territori delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, con la collaborazione dei Comandi territoriali dell’Arma, finalizzate alla tutela dei consumatori ed alla vigilanza sul rispetto degli standard dei servizi destinati alle fasce più deboli.
Sul versante della salvaguardia della sicurezza alimentare sono stati ispezionati 32 laboratori artigianali ed aziende del settore alimentare ed in particolare dolciario, particolarmente attive in questo periodo nella preparazione dei tipici prodotti destinati al consumo nelle famiglie nelle principali festività di fine anno, accertando irregolarità in 17 strutture, a seguito delle quali sono state denunciate 17 persone, contestando sanzioni per complessivi 42.096 euro. Nel corso degli interventi sono stati altresì posti sotto sequestro amministrativo 1.854 chilogrammi di alimenti irregolari, per un valore commerciale di circa 40 mila euro, nonchè eseguito un provvedimento di chiusura-sospensione nei confronti di un’azienda dolciaria della provincia di Palermo.
Tra le principali irregolarità contestate: la mancata applicazione delle procedure preventive di autocontrollo, tracciabilità degli alimenti con uso di materie prime di cui non era possibile identificare l’origine (elementi essenziali per dimostrare la provenienza e salubrità delle materie prime impiegate nella produzione dei prodotti), carenze igieniche dei locali, assenza o mancato aggiornamento della registrazione sanitaria in relazione all’ampliamento di locali o della loro destinazione, l’assenza di informazioni nelle etichettature dei prodotti, inosservanza delle norme inerenti la vendita dettaglio per corrispondenza.
Sul settore della vigilanza sugli articoli ed accessori natalizi, fra cui giocattoli o i classici addobbi e luminarie, i titolari di 2 negozi di Palermo sono stati segnalati alle autorità amministrative ed a loro carico sono state elevate sanzioni per 2.064 euro, procedendo contestualmente al sequestro amministrativo di 2.267 articoli di fabbricazione cinese e destinati alla vendita sul territorio nazionale, risultati privi delle indicazioni previste in lingua italiana, per un valore complessivo di 6.700 euro.
Nell’ambito delle comunità alloggio per anziani, sono state ispezionate 15 strutture ricettive, 3 delle quali sono state sanzionate, per complessivi 3.096 euro ed i titolari segnalati alle competenti Autorità Sanitarie, per avere ospitato un numero di persone superiore a quelle autorizzate, fenomeno che purtroppo si manifesta proprio in concomitanza con le principali festività, allorchè, talvolta, i familiari affidano temporaneamente i loro anziani presso quelle residenze, per potersi allontanare liberamente in quei periodi.
Sempre, nell’ambito dell’operazione “Buon Natale sicuro”, il Comando Provinciale Carabinieri di Catania ha intensificato i controlli per garantire la sicurezza della cittadinanza nel periodo delle festività natalizie.
I Nas, nel corso dell’attività, hanno sottoposto a verifica attività commerciali per la vendita di cibo o bevande operanti in pieno centro cittadino ed in una di queste, in particolare, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, i militari hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie nel locale adibito a laboratorio per la lavorazione delle carni, motivo per il quale il titolare dell’esercizio è stato segnalato all’Asp di Catania.
La dislocazione di posti di controllo per garantire l’osservanza del Codice della strada ha consentito la verifica di 25 veicoli e l’identificazione di 53 persone, con elevazione di 19 multe per un totale complessivo di oltre 17 mila euro ed il fermo amministrativo di 7 automezzi. I militari hanno anche riscontrato ben 13 casi di persone sprovviste di patente di guida, elevando sanzioni per oltre 66 mila euro.
foto ufficio stampa Carabinieri
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