PALERMO (ITALPRESS) – Un momento di gioia condivisa e speranza in un 2023 migliore, lontano da pandemie, guerre e problemi economici. Piazza Politeama, a Palermo, è pronta a riabbracciare i palermitani per la notte di San Silvestro, con un programma ricco di esibizioni di artisti locali, ma anche di un’icona della musica italiana come Francesco Gabbani, vincitore di Sanremo nel 2017 (dopo aver vinto l’edizione giovani l’anno prima) e medaglia d’argento nel 2020. Mattatore della serata, che si aprirà alle 20, sarà il conduttore e attore Sergio Friscia, sul palco insieme alla giornalista Ylenia Totino.
Per il Capodanno in piazza si tratta di un ritorno tanto atteso, dopo che le restrizioni legate al Covid avevano impedito lo svolgimento delle ultime due edizioni: il programma della serata è stato presentato in Comune, a palazzo delle Aquile, dal sindaco Roberto Lagalla, dall’assessore alla Cultura Giampiero Cannella e dallo stesso Friscia.
Ad aprire la serata saranno tre giovani artisti siciliani: la cantautrice Esdra, la cantante Bruna e il pianista Kid Gamma. A seguire la Sicily Pop Orchestra, diretta da Antonio Zarcone con la partecipazione di Mario Incudine e Alessio Bondì; alle 23 toccherà a Gabbani, con il quale si brinderà al nuovo anno; infine gli Shakalab, band siciliana specializzata nel reggae e nell’hip-hop.
Il ritorno del concertone di San Silvestro è, per Lagalla, segno della “fine di un periodo di crisi, con l’obiettivo di colmare i desideri e le aspettative dei palermitani durante il nuovo anno. I cittadini avranno modo di ritrovarsi tutti insieme e brindare a un futuro di speranza”. Anche per il Comune l’auspicio di Lagalla è che l’anno venturo sia all’insegna delle conferme: “L’amministrazione ha avuto il pregio di rimettere in agibilità il Comune e aver approvato tutti i bilanci, un dato essenziale per ripartire con il piede giusto nel 2023”.
Cannella si sofferma sulle difficoltà organizzative, sottolineando come “non era facile garantire un programma per le vacanze ricco di eventi e un Capodanno all’altezza della situazione, ma ce l’abbiamo fatta: sono tanti gli artisti che allieteranno i palermitani in vista dell’anno nuovo”.
Friscia evidenzia la soddisfazione di poter festeggiare in mezzo alla sua gente e l’esigenza di lasciarsi alle spalle le difficoltà degli anni passati: “E’ bello tornare finalmente a far casino tutti insieme e a divertirsi, abbracciarsi, baciarsi – spiega -. Ogni dieci minuti chiederò alle persone di abbracciarsi, perchè è qualcosa che ci mancava molto: la gente ha bisogno di tornare alla libertà e di sentire di nuovo la bellezza dello stare insieme”. Per il 2023 l’auspicio dell’attore è che “Palermo diventi la prima città d’Europa. Non ci manca nulla, se non la testa per valorizzare le nostre bellezze”. “Sono certo – aggiunge – che vivremo una serata fantastica, sul palco come tra il pubblico, sarà una grande festa tra amici, in una piazza gremita di famiglie. Invito tutti a partecipare e a divertirsi con noi. Il palco sarà una grande vetrina per bravissimi artisti siciliani che si esibiranno nel corso della serata. Non mancheranno delle graditissime sorprese. Parola d’ordine: divertimento!”.
Interviene anche Gabbani con un video-saluto, all’interno del quale svela un aneddoto: “Sono legato affettivamente alla Sicilia perchè il mio primo insegnante di chitarra è siciliano. Non vedo l’ora di portare la mia musica e la mia energia sul palco”.
foto xd8 Italpress
(ITALPRESS).
Torna il concertone di Capodanno a Palermo, Lagalla “Brinderemo ad un futuro di speranza”
In Sicilia al via dal 2 gennaio i saldi invernali
PALERMO (ITALPRESS) – Dal 2 gennaio partono in Sicilia i saldi invernali che si concluderanno il 15 marzo. Anticipato di qualche giorno l’avvio dei saldi a livello nazionale, dove gli sconti scatteranno invece dal 5 gennaio. E’ quanto si legge in una nota della Regione siciliana.
«L’avvio dei saldi del 2 gennaio farà bene al commercio e ai consumatori – dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – La misura, che abbiamo condiviso in accordo con le associazioni che rappresentano i piccoli commercianti, ha infatti proprio lo scopo di dare linfa vitale ai negozianti che potranno incassare liquidità fondamentale per la loro sopravvivenza e fornire occasioni di acquisto migliori per gli utenti».
Dopo la pandemia, prosegue la nota, si è tornati alla programmazione biennale dei saldi e delle vendite promozionali che, oltre a essere prevista dalla legge, è uno strumento fondamentale per consentire a commercianti e consumatori di potersi organizzare anticipatamente. La programmazione regionale 2022-2023, fissata con decreto lo scorso aprile dall’assessorato delle Attività produttive, prevede la vendita di fine stagione invernale appunto dal 2 gennaio al 15 marzo 2023, mentre quella estiva dall’1 luglio al 15 settembre 2023. Nel calendario fissati anche i periodi per le vendite promozionali: dal 16 marzo al 30 giugno e dal 16 settembre al 31 dicembre 2023, conclude la nota.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Schifani “Al centro della mia azione politica ci sono e ci saranno i siciliani”
PALERMO (ITALPRESS) – “Al centro della mia azione politica ci sono e ci saranno soltanto i siciliani”. Lo ha detto il presidente della Regione Renato Schifani nel corso del tradizionale incontro di fine anno con la stampa, che si è tenuto nella Sala Alessi di Palazzo d’Orleans, a Palermo.
“La spinta dei partiti sarà determinante, in particolare quelli che mi hanno sostenuto e condiviso con me un programma comune – ha aggiunto – ma sono aperto anche al contributo delle opposizioni, purché non si usino toni della campagna elettorale”.
Nel corso dell’incontro con la stampa il presidente della Regione ha affrontato anche i temi dell’esercizio provvisorio, che la giunta ha approvato fino al 31 gennaio, la proroga fino a giugno a titolo di commissari straordinari dei direttori degli enti sanitari in carica e il bando per reclutare i nuovi manager. Schifani ha poi citato alcuni argomenti su cui il governo sarà chiamato a intervenire nei prossimi mesi: la riduzione delle liste d’attesa negli ospedali, l’elezione diretta dei vertici delle Province, la riforma della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali, l’apertura della settima vasca della discarica di Bellolampo e i termovalorizzatori, attività di prevenzione degli incendi boschivi e del rischio idrogeologico, anche con la collaborazione della Protezione civile.
Il governatore ha inoltre anticipato che saranno consegnati entro due mesi i lavori di efficientamento energetico del Castello Utveggio, a Palermo: “Entro la prossima estate la Sicilia si riapproprierà di questo immobile di valenza strategica – ha detto Schifani -. Nell’ottica di fare della Sicilia un hub del Mediterraneo dovremo interrogarci sul suo utilizzo per farne una realtà di scambi culturali, non solo sede di formazione professionale, ma con una missione più ampia, che coinvolga in particolare i giovani”.
Schifani, tornando sul caro voli, in merito alla denuncia all’Antitrust da parte della Regione per un presunto cartello sui collegamenti aerei da e per la Sicilia, ha sottolineato: “L’esito non deve essere la sanzione ma la soluzione del problema. O l’arrivo di un terzo vettore sul quale stiamo lavorando e siamo a buon punto”, facendo osservare “come mai dalla città di Palermo tutti i terzi vettori che coprivano la tratta con Roma sono scappati”.
Foto xd5 Italpress
(ITALPRESS).
Covid, in Sicilia contagi e ospedalizzazioni in calo
PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 19 al 25 dicembre si registra un decremento delle nuove infezioni con un’incidenza pari a 8.495 (-24.63%) e un valore cumulativo di 177/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Ragusa (240/100.000), Palermo (198/100.000) e Caltanissetta (182/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 70 e i 79 anni (295/100.000), tra gli 80 e gli 89 anni (278/100.000) e tra gli over 90 (277/100.000). Anche le nuove ospedalizzazioni sono in diminuzione. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale del dipartimento Asoe reso noto dalla regione Siciliana.
I dati relativi alla campagna vaccinale prendono in esame la settimana dal 21 al 27 dicembre. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 24,29%, mentre hanno completato il ciclo primario 64.390 bambini, pari al 20,89%. Gli over 12 vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,91% mentre la percentuale di chi ha completato il ciclo primario è pari all’ 89,55%.I vaccinati con terza dose sono 2.771.724 pari al 72,39% degli aventi diritto.
Dal 23 settembre il ministero della Salute ha autorizzato l’utilizzo dei vaccini bivalenti per la somministrazione della quarta dose su richiesta a tutti gli over 12 che abbiano ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni. Dal primo marzo le quarte dosi somministrate sono state 217.086 di cui 191.245 ad over 60.
Dal 23 settembre è consentito l’utilizzo dei vaccini bivalenti anche per la quinta dose per i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria. L’autorizzazione alla somministrazione della quinta dose con vaccini bivalenti è stata estesa dal 17 ottobre anche agli over 80, agli ospiti in rsa e alle persone over 60 con fragilità. Le quinte dosi somministrate risultano complessivamente 6.207.
– foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Scoperta una bisca clandestina a Ragusa, sequestrati 34 mila euro
RAGUSA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno scoperto, nel capoluogo ibleo, un circolo privato adibito a bisca clandestina.
Le Fiamme Gialle, al momento dell’accesso nei locali in uso al circolo, hanno sorpreso 20 persone impegnate nel gioco d’azzardo del “baccarà”, provenienti in gran parte da fuori città e non iscritti nell’elenco dei soci.
Durante l’operazione, oltre ai mazzi di carte utilizzati, sono stati sequestrati circa 34.000 euro in contanti, in alcuni casi nascosti nel tentativo di evitare che le somme venissero imputate al gioco d’azzardo.
A conclusione dell’intervento, le persone trovate all’interno del locale sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa: il presidente e il vicepresidente del circolo, ritenuti i promotori dell’illecita attività, per l’organizzazione del gioco d’azzardo, mentre le ulteriori 18 persone per la partecipazione al gioco illegale.
– foto: ufficio stampa Guardia di Finanza
(ITALPRESS).
Caro voli, Schifani “Combattiamo scandalo”, Lazzerini “Nessun cartello”
CATANIA (ITALPRESS) – “Mi pare che i primi risultati si vedano. L’Antitrust ha acceso i suoi fari e già questo è un grande risultato. Era una situazione inaccettabile. Abbiamo segnalato questo fatto. Ci spiace che una società pubblica come Ita abbia potuto fare un cartello con un altro socio privato. Adesso saranno le autorità preposte a fare questa valutazione. Noi continueremo naturalmente a batterci per eliminare questo scandalo. A noi interessa la valutazione da parte dei cittadini che possano accedere alla loro terra con un prezzo umano e non con dei prezzi disumani. Questo si attiva denunciando le anomalie e aumentando il numero dei vettori”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito al caro prezzi dei voli da e per la Sicilia, a margine di un’iniziativa all’aeroporto di Catania, in occasione del raggiungimento dei dieci milioni di passeggeri. A stretto giro la replica dell’amministratore delegato di Ita Airways che, a margine, dell’evento ha detto: “Non è stato fatto nessun cartello in assoluto. Peraltro è stato fatto un esposto all’Antitrust e alla Guardia di Finanza. Stanno facendo i loro rilievi”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Ita Airways-
Aeroporto di Catania, raggiunti 10 milioni di passeggeri nel 2022
CATANIA (ITALPRESS) – L’aeroporto di Catania ha superato oggi i dieci milioni di passeggeri transitati nello scalo durante il 2022, eguagliando in questo modo il dato del 2019, ultimo anno di normalità prima dell’emergenza Covid. Il risultato è stato festeggiato con un evento che ha riunito nello scalo catanese i vertici dell’aviazione commerciale italiana e della politica siciliana, insieme ai passeggeri, alle compagnie aeree, agli operatori aeroportuali, agli enti di Stato e al management della società di gestione Sac.
Erano presenti la presidente e l’amministratore delegato di Sac, Giovanna Candura e Nico Torrisi, insieme ai componenti del CdA, il vicepresidente Marco Romano e le consigliere Carola Parano e Maria Elena Scuderi, il Presidente e il Direttore Generale di Enac, Pierluigi Di Palma e Alessio Quaranta, l’Amministratore delegato di ITA Airways Fabio Lazzerini, oltre al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno e al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Nell’area antistante i banchi check-in della compagnia ITA Airways è stato premiato il diecimilionesimo passeggero del 2022: la signora Isabella, residente a Rosolini, che ha ricevuto un biglietto omaggio dall’amministratore delegato della compagnia aerea, Fabio Lazzerini, dalla presidente della Sac, Giovanna Candura e dall’amministratore delegato Nico Torrisi. Nel frattempo, l’artista Totò Calì realizzava un simbolico ritratto del fortunato viaggiatore che verrà esposto nello scalo a ricordo dell’evento.
“E’ un risultato non scontato, che premia il grande lavoro svolto in questi anni così difficili durante i quali il comparto dell’aviazione commerciale è stato sicuramente tra i più colpiti. Tre anni di pandemia e di restrizioni sui viaggi, soprattutto internazionali, che ora sono fortunatamente alle nostre spalle, hanno messo a dura prova le capacità di resilienza degli scali. Ma noi tutti abbiamo dimostrato di saper fronteggiare difficoltà enormi senza mai perdere di vista i nostri obiettivi: quelli di consentire ai passeggeri di volare in tutta sicurezza e serenità, garantendo e migliorando i servizi aeroportuali e facendo la nostra parte sia per assicurare ai siciliani la mobilità -oltre che verso tutte le destinazioni nazionali, anche su Europa, Africa e Medio Oriente- sia per favorire la crescita turistica della nostra Regione, che i dati confermano essere sempre più attrattiva”, hanno commentato Giovanna Candura e Nico Torrisi, aggiungendo: “La qualifica di ‘Hub del Mediterraneò che Enac ci ha destinato non è altro che uno sprone per fare sempre meglio per consolidare il nostro ruolo di scalo strategico per tutto il bacino del Mediterraneo, oltre che per le mete europee già servite da anni e che stiamo ulteriormente incrementando. I nostri ringraziamenti vanno ai passeggeri, alle compagnie aeree, ai dipendenti e collaboratori aeroportuali, alle società di handling, agli enti di Stato e alle forze dell’ordine”.
“Aver raggiunto oggi i 10 milioni di passeggeri significa aver superato il periodo legato alla pandemia, e questo testimonia quanto il sistema aeroportuale nazionale sappia riprendersi velocemente anche da eventi inaspettati e altamente impattanti. Ringraziamo la SAC e il presidente della Regione per aver anche dato un segnale forte rispetto alle esigenze dei siciliani e al diritto alla mobilità, un principio che va difeso strenuamente e che solo il collegamento aereo può garantire in maniera efficace e continuativa”, hanno dichiarato Pierluigi Di Palma e Alessio Quaranta, rispettivamente Presidente e Direttore generale Enac.
“Il traguardo raggiunto oggi è motivo di orgoglio: l’aeroporto di Catania è uno degli scali più importanti d’Italia e di questo siamo molto soddisfatti. E’ nostra responsabilità lavorare ancora più intensamente per consentire, in sinergia con il governo nazionale, di aumentare il numero di voli in modo da permettere ai siciliani di spostarsi a prezzi contenuti e ai turisti di raggiungere la nostra Isola più agevolmente”, ha dichiarato Gaetano Galvagno, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“L’aeroporto di Catania ha superato la pandemia, tornando ai livelli di crescita del 2019. Un dato che ci consente di guardare al futuro con rinnovato ottimismo. La Regione ha già fatto la sua parte sulle infrastrutture, prima spingendo per la realizzazione della stazione ‘Fontanarossà e di recente dando il via libera al progetto per l’interramento della ferrovia che consentirà di allungare la pista. Il ‘Vincenzo Bellinì, insieme con l’aeroporto di Comiso, può essere a pieno titolo un Hub del Mediterraneo, facendo da volano all’economia di tutta la Sicilia orientale. Presto ci sarà da affrontare la sfida della privatizzazione e il governo regionale continuerà a sostenere lo sviluppo del sistema aeroportuale nell’interesse di tutti i cittadini, con grande attenzione ai servizi, all’efficienza e alla concorrenza tra i vettori. I siciliani hanno il diritto di volare senza essere costretti a pagare cifre esorbitanti. Una scandalosa vicenda su cui la nostra denuncia all’Antitrust ha trovato ascolto”, ha sottolineato Renato Schifani, Presidente della Regione Siciliana.
Nel dettaglio, l’Aeroporto di Catania nel 2022 vedrà transitare, al 31 dicembre 2022, 10.079.895 passeggeri, contro i 10.223,113 del 2019 (-1,40%). I movimenti si attesteranno a 72.450, contro contro 75.070 (-3,49%).
Le prime tre rotte nazionali sono Roma FCO con 1.549.053 passeggeri (-15%), Milano Malpensa con 1.256.873 (-0,7%) e Bologna con 582.909 (+46%). Le prime tre rotte internazionali sono Malta con 251.211 passeggeri (-18,9%); London Gatwick con 199.500 (-1,9%) e Vienna con 156.800 (+36,5%).
Il giorno più trafficato dell’anno è stato domenica 18 settembre 2022, con 43.153 passeggeri in transito nel nostro scalo, mentre il giorno meno trafficato dell’anno è stato martedì 18 marzo 2022, con 7.676 passeggeri.
Il numero delle destinazioni nazionali è cresciuto da 22 del 2019 alle 27 del 2022: si sono aggiunte infatti Parma, Bolzano, Alghero e Forlì. In diminuzione invece gli scali internazionali serviti: sono 105 contro i 120 del 2019.
Si sono aggiunte rotte importanti come Leeds, Manchester, Memmingen, Cluj, Abu Dhabi e Dortmund, ma pesa ovviamente l’assenza del mercato russo, che con Mosca Domodedovo, Vnukovo e San Pietroburgo rappresentavano nel 2019 circa 75.000 passeggeri che transitavano nel nostro scalo.
Inoltre, sono assenti gli scali di Kiev (con 13.794 passeggeri) e Minsk, e non è mai partita la destinazione – annunciata e molto attesa – di Lviv, conseguenze di una situazione geopolitica critica, che ha di fatto imposto l’interruzione di numerosi collegamenti.
foto ufficio stampa Sac
(ITALPRESS).
Aeroporti, Schifani incontra presidente Enac “Stretta collaborazione per sviluppo degli scali siciliani”
CATANIA (ITALPRESS) – La situazione degli aeroporti siciliani tra eccellenze e criticità, la privatizzazione e le opportunità di crescita infrastrutturale degli scali dell’Isola. Questi i temi al centro dell’incontro tra il governatore Renato Schifani e il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, che si è svolto al PalaRegione di Catania al termine dei festeggiamenti per il decimilionesimo passeggero del 2022 all’aeroporto “Vincenzo Bellini”. Presenti anche il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, e l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi.
Un colloquio “proficuo”, durato circa un’ora, in cui è stata ribadita la stretta collaborazione tra le due istituzioni, Regione ed Enac, per lo sviluppo del sistema aeroportuale isolano.
«Ci siamo soffermati – ha sottolineato il presidente Schifani – sull’esigenza di un forte rilancio dell’aeroporto di Comiso non solo sul fronte del traffico passeggeri, ma anche sulla possibile realizzazione di un’area cargo. Inoltre, abbiamo verificato positivamente l’avviato percorso per la privatizzazione dello scalo di Catania e riteniamo che possa essere il paradigma anche per la costruzione della rete aeroportuale Palermo-Trapani-Lampedusa».
«Condividiamo l’impostazione espressa dal governatore siciliano – ha aggiunto il presidente dell’Ente nazionale aviazione civile, Di Palma – che peraltro è coerente con la nostra proposta di Piano nazionale aeroporti».
Su queste basi, nei prossimi giorni, il presidente della Regione si confronterà con il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Galeazzo Bignami, delegato alle attività relative agli aeroporti e al trasporto aereo.
foto ufficio stampa Regione siciliana
(ITALPRESS).












