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Trapianti, in Sicilia un click per diventare donatore di midollo osseo

PALERMO (ITALPRESS) – Diventare donatore di midollo con un semplice click da casa. La Sicilia è la settima regione italiana dove è partito, gestito dal Registro regionale di midollo osseo che ha sede presso il CRT Sicilia, e con la direzione scientifica del Coordinatore regionale del CRT Giorgio Battaglia (nella foto), il programma di “Digitalizzazione e gestione in remoto del processo di selezione del donatore volontario di sangue, emocomponenti e cellule staminali emopoietiche”. Si tratta di un progetto, voluto dal Ministero in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità, volto a migliorare l’efficienza, l’efficacia e la qualità del processo di selezione del donatore di sangue e di cellule staminali emopoietiche mediante l’introduzione di soluzioni digitali e organizzative.
L’iniziativa, finalizzata a incrementare il numero dei donatori di midollo che a causa della pandemia ha registrato un brusco calo, è sostenuta dall’ARNAS Civico, diretta da Roberto Colletti, che ha autorizzato l’adesione del CRT al programma ministeriale. Il progetto, operativo anche in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, e Friuli, prevede, attraverso l’utilizzo di piattaforme informatiche dedicate, il reclutamento “da remoto” dei candidati donatori e il successivo auto-prelievo di un campione salivare attraverso un kit inviato a domicilio. La raccolta dei campioni salivari è necessaria per la cosiddetta “tipizzazione”, ovvero l’individuazione dei dati genetici dei potenziali donatori che serve a ricercare la compatibilità con i pazienti in attesa di un trapianto di cellule staminali emopoietiche.
Per aderire al programma occorre fare la pre – iscrizione on line al seguente link: https://ibmdr.galliera.it/ibmdr/news_eventi/diventa-donatore. Una volta compilato il form, il donatore verrà contattato e, comodamente da casa, potrà interfacciarsi con un sanitario per confermare l’anamnesi inserita. Successivamente riceverà al proprio domicilio un kit, accompagnato dalle relative istruzioni, per la raccolta del campione salivare, che sarà poi ritirato da un corriere. Dopo le analisi sul campione, il donatore riceverà una mail con un link da cui potrà gestire il suo profilo, e una lettera di ringraziamento che comunicherà l’inserimento in lista.
“Anche in questo settore la Sicilia deve fare passi avanti- commenta Battaglia -. Ma ci sono tutte le condizioni per recuperare il brusco calo degli iscritti al Registro nazionale donatori di midollo osseo”.
Per potere diventare un donatore occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, buone condizioni generali di salute, e un peso superiore ai 50 kg. Nel Registro si può restare iscritti fino all’età di 55 anni. Tutte le informazioni sulla procedura per l’iscrizione possono essere richieste presso un centro donatore, polo di reclutamento, o servizio trasfusionale di qualsiasi ospedale più vicino alla propria residenza, o le associazioni distribuite sul territorio o presso il Registro regionale di midollo del Centro Regionale Trapianti Sicilia (CRT Sicilia) di cui è referente il dottore Ettore Pagoto, email [email protected], telefono 091 6663828.
Per ulteriori notizie e chiarimenti si può consultare il sito http://ibmdr.galliera.it/iscrizione.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Traffico di droga tra Calabria e Messina, 54 arresti

MESSINA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di Finanza di Messina per il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento restrittivo ha disposto la custodia cautelare personale nei confronti di 61 persone (48 dei quali in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 7 con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria), promotori e partecipi di una strutturata organizzazione criminale dedita alla gestione di un lucroso traffico di sostanze stupefacenti sull’asse tra la Calabria e la Sicilia.
Le indagini traggono origine da approfondimenti avviati su una delle principali piazze di spaccio del capoluogo peloritano, il quartiere di Giostra, già teatro di eventi criminali e noto per la significativa presenza di esponenti di spicco della locale criminalità organizzata, anche di matrice mafiosa.
In tale contesto, la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina ha disposto l’avvio di indagini tecniche (telefoniche, ambientali, telematiche con captatore informatico e di video ripresa) che, corroborate da serrate attività tipiche di polizia giudiziaria sul territorio, hanno consentito di disvelare l’esistenza e l’operatività di un’agguerrita associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico.
Le indagini si sono avvalse di un collaboratore di giustizia il quale, inizialmente partecipe dell’associazione, si è dissociato
consentendo agli inquirenti una puntuale ricostruzione della fitta rete di relazioni e degli affari illeciti che costituiscono l’attività della associazione.

– foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

Ita Airways mette in vendita più voli verso la Sicilia e la Sardegna

ROMA (ITALPRESS) – ITA Airways “conferma il suo interesse per le regioni Sardegna e Sicilia. In vista dell’elevata domanda per il periodo delle vacanze natalizie 2022, come già annunciato, la Compagnia di bandiera avvia la vendita delle nuove frequenze verso le due isole”. E’ quanto si legge in una nota della Società.
“In particolar modo – sottolinea la nota – sono già in vendita i seguenti voli ITA Airways: Il 20 dicembre una frequenza addizionale sulla rotta Roma Fiumicino – Catania e viceversa; il 21 dicembre una frequenza addizionale sulla Roma Fiumicino – Palermo e viceversa e una sulla rotta Roma Fiumicino – Catania e viceversa; il 23 dicembre una frequenza aggiuntiva sulla rotta Milano Linate-Alghero e viceversa; il 24 dicembre una frequenza aggiuntiva sulla rotta Milano Linate-Cagliari e viceversa”.
“La Compagnia – prosegue la nota – domani metterà in vendita, inoltre, ulteriori nuovi voli verso la Sicilia e la Sardegna. In particolar modo, nel rispetto delle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti, saranno in vendita i seguenti voli: Il 24 dicembre un ulteriore volo sulla tratta Roma Fiumicino – Catania; il 23 e il 24 dicembre ulteriori due sulla tratta Roma Fiumicino – Palermo; il 21 dicembre una frequenza aggiuntiva sulla rotta Milano Linate-Alghero e viceversa; il 22 dicembre una frequenza aggiuntiva sulla rotta Milano Linate-Cagliari e viceversa; una frequenza aggiuntiva sulla rotta Roma Fiumicino-Alghero e viceversa; una frequenza aggiuntiva sulla rotta Milano Linate-Olbia e viceversa”.
“ITA Airways in attesa del completamento delle procedure tecniche relative alle autorizzazioni, procederà quanto prima alla commercializzazione di ulteriori frequenze aggiuntive (4 sulla Milano Linate-Cagliari, 2 sulla Milano Linate-Alghero, 1 sulla Milano Linate-Olbia e 1 sulla Roma Fiumicino-Alghero, 2 sulla Milano Linate Catania e due sulla Milano Linate- Palermo) a copertura del periodo 20-24 dicembre – conclude la nota -. Tutti i nuovi voli ITA Airways possono essere acquistati sul sito ita-airways.com, oppure attraverso il call center della Compagnia, le agenzie di viaggio e le biglietterie degli aeroporti”.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Vola l’export in Sicilia, +53% rispetto al trimestre precedente

PALERMO (ITALPRESS) – “L’export siciliano, dopo la frenata dei periodi precedenti, torna decisamente e crescere nel terzo trimestre 2022. Da gennaio a settembre scorso, infatti, il fatturato delle vendite all’estero si è attestato complessivamente su 12,4 miliardi di euro con un aumento del 67% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 53% rispetto al secondo trimestre del 2022”. A certificare i numeri delle esportazioni siciliane è l’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia che ha elaborato i dati regionali dell’Istat riguardanti l’export nei primi nove mesi del 2022. Il dato nazionale è altrettanto positivo e fa registrare un incremento positivo del 21% rispetto all’anno precedente con 460 miliardi di fatturato.
L’area geografica nel quale il prodotto Made in Sicily è sempre più apprezzato è l’Europa, seguita da Africa settentrionale, Asia orientale e America settentrionale. La classifica dei paesi destinatari dei prodotti dell’isola nel terzo trimestre 2022 sono, in vetta la Turchia con 1,2 miliardi, Gibilterra con 1,1 miliardi, Stati Uniti con 921 milioni, Croazia con 795 milioni, e a seguire Francia, Slovenia, Tunisia, Spagna e Marocco.
«Vola l’export Siciliano – commenta il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace – i dati confermano una netta ripresa nel terzo trimestre 2022 delle vendite all’estero superando i 12,3 miliardi di fatturato e si apprezza sapere che i prodotti Siciliani fanno gola principalmente ai paesi che appartengono all’area geografica europea (7,5 miliardi), ma anche Africa (2,3 miliardi), Asia (1,3 miliardi) e America settentrionale (1 miliardo). Mi conforta registrare – aggiunge Pace – che la voglia di competere sui mercati internazionali è diventata una priorità per le imprese dell’isola”.
Tra le province con la migliore performance, Siracusa si conferma in cima alla classica con 8,3 miliardi di fatturato. Seguono Catania (1,6 miliardi), Messina (1,2 miliardi), Ragusa (486 milioni) e Trapani (264 milioni).
I settori che hanno spinto principalmente l’export della Sicilia nel terzo trimestre 2022, sono coke e prodotti petroliferi raffinati con 8,2 miliardi che rappresentano la fetta più grossa, prodotti Chimici con 889 milioni, Agroalimentare e bevande con 788 milioni, Computer e apparecchi elettronici con 695 milioni circa di fatturato.
«A fare la parte del leone fra i settori – aggiunge il Segretario Generale di Unioncamere Sicilia, Santa Vaccaro – sono come spesso avviene ‘coke e prodotti petroliferi raffinatì che rappresentano oltre il 67% del totale delle esportazioni made in Sicily. Apprezzati all’estero, oltre ai prodotti chimici, i ‘prodotti agroalimentari e le bevandè che certificano che le eccellenze dell’isola sono sempre gradite in tutto il mondo”.
credit photo agenziafotogramma.it
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A Palermo il convegno internazionale “Le culture della cura”

PALERMO (ITALPRESS) – La massima esponente internazionale della medicina narrativa, Rita Charon, direttrice del Programma di medicina narrativa alla Columbia University di New York, a Palermo in occasione del convegno internazionale ‘Le culture della curà, in corso al Grand Hotel Piazza Borsa. L’incontro – organizzato dal dipartimento Culture e società dell’Università degli Studi di Palermo – durerà quattro giorni, da oggi fino al 15 dicembre, e vedrà gli interventi di diversi esperti nel campo medico, ma anche di altri settori, provenienti dall’ateneo palermitano e da altre università, che si soffermeranno su temi che si legano in maniera interconnessa alla cura e alla salute pubblica. “L’aspetto più importante è la multisciplinarità, mette insieme professionisti di varia caratura e origine, come medici, psicologi, letterati – ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri -. Il tutto per riscoprire il filo logico conduttore della medicina narrativa, che diventa un perno del nuovo approccio antropologico che oggi avere in medicina e che – soprattutto – permette di mettere al centro il paziente, con i suoi problemi. Non più analizzare patologie, ma pazienti, uomini con patologia”.
“Questo è il nuovo approccio che nella medicina moderna sta prendendo sempre più campo. Oggi la presenza di Rita Charon porta a considerare anche un nuovo modo modo di fare corsi di laurea. Nel corso di medicina, ad esempio, prevediamo di inserire alcune ore lezione dedicate al rapporto medico-paziente e sul rapporto ematico che deve svilupparsi, perchè il paziente è portatore non soltanto di un malessere fisico, ma attorno ha una sofferenza di tipo psichico che il medico e tutto il vasto gruppo di persone che hanno a che fare con i pazienti, come infermieri, ossia e tecnici, devono conoscere”.
Rita Charon, medico internista e studiosa di letteratura, ha esposto una sua relazione titolo ‘Embodied Care: The Aesthetic and Cognitive Dimensions of the Clinical Worlds’. L’esperta si occupa di medicina narrativa da quasi trent’anni e i suoi contributi sono apparsi, tra gli altri, su ‘Annals of Internal Medicine, Journal of the American Medical Association, The Lancet’ e ‘The New England Journal of Medicinè. Nel 2019 ha inoltre pubblicato con Raffaello Cortina Editore il saggio: ‘Medicina narrativa. Onorare le storie dei pazientì.
“E’ una originale e interessante intuizione del dipartimento Culture e società – ha aggiunto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. La ricerca è una condizione che deve coinvolgere e interessare, non solo più realtà accademiche e scientifiche, ma anche più discipline. Un approccio transdisciplinare che è segno della modernità”.

– foto: xd6/Italpress

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Caro voli in Sicilia, predisposto un ricorso all’Antitrust

PALERMO (ITALPRESS) – Se gli anni passati era stato il Covid a bloccare la mobilità tra Nord e Sud Italia durante il periodo delle vacanze natalizie, questo dicembre è necessario fare i conti con le “tariffe pazze” delle compagnie aeree.
Tariffe elevatissime da Verona, Milano, Torino ed addirittura da Roma.
Caso emblematico quello della capitale: la tratta Roma /Palermo che, ormai, viene operata unicamente da due compagnie, Ita Airways e Ryanair, che ha costi paragonabili ad un volo Roma/New York o addirittura cinque volte più alti di un Palermo/Londra. Sul punto è intervenuto anche il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprimendo la volontà di adottare una linea dura che possa anche accertare se vi sia un accordo di “cartello” tra le due compagnie.
Palmigiano e Associati sta predisponendo un ricorso all’Antitrust per l’accertamento del cartello ma soprattutto per verificare se non ci siano meccanismi distorsivi della concorrenza nei meccanismi di attribuzione delle tratte. Tutti i cittadini che volessero aderire, potranno scrivere una email a [email protected]
“Di certo è necessario ricorrere all’Antitrust per verificare l’eventuale esistenza di un cartello, come ha correttamente evidenziato il Presidente – ha dichiarato Alessandro Palmigiano, Managing Partner dello Studio legale Palmigiano e Associati, impegnato da anni nel settore della tutela del mercato – ma ci sono due ulteriori aspetti che necessitano di chiarimenti. Da una parte è necessario verificare se il meccanismo di attribuzione delle tratte, che si limita ad un duopolio nel caso di Roma (di un monopolio invece per la tratta Palermo/Linate) non sia lesivo della concorrenza, visto che la domanda è talmente alta da far alzare i prezzi, i quali non vengono riequilibrati da una maggiore offerta; dall’altra, ma ovviamente è una questione più politica, si dovrebbero richiedere per la Sicilia le stesse ‘tariffe agevolatè che vengono applicate alla Sardegna per la continuità territoriale”.

– foto: agenziafotogramma-it

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Premio Firenze, segnalazione d’onore per “I ragazzi del Bar Luana”

FIRENZE (ITALPRESS) – Al XXXIX Premio letterario Firenze segnalazione d’onore per “I ragazzi del Bar Luana” di Fabrizio De Nicola, edito da Novantacento.
“Questo denso volume a sfondo autobiografico descrive l’educazione sentimentale, culturale e politica di un adolescente in una Sicilia degli anni Settanta molto diversa da come ce la facevano apparire i luoghi comuni – si legge nella motivazione -. L’io narrante appartiene a una famiglia della buona borghesia ricca di interessi culturali, priva di atavici pregiudizi e aperta al nuovo. Il ragazzo, dopo una prima ebbrezza rivoluzionaria, matura un sentire politico equilibrato, estraneo a ogni totalitarismo, incline al dialogo anche con gli avversari politici. Suggestive le pagine dedicate alla Palermo degli anni Settanta, con le storiche cabine di Mondello prese in affitto da più famiglie “quotate”, ma anche quelle evocative dei viaggi per l’Europa in autostop o con l’interrail, che apparirebbero da trogloditi ai giovani di oggi abituati a spostarsi in aereo a prezzi stracciati con un clic da un capo all’altro del mondo”.

– foto Fabrizio De Nicola –

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Lagalla “Bene Schifani sul caro-voli, bisogna tutelare il turismo verso la Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Esprimo apprezzamento e sostegno nei confronti del presidente della Regione Renato Schifani e della sua giunta per aver intrapreso le azioni necessarie per vigilare sulla concorrenza dei voli per la Sicilia e per mettere un freno agli altissimi prezzi dei biglietti aerei. Plaudo anche al richiamo alla compagnia Ita da parte del governo che col ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha sollecitato a un maggiore impegno per calmierare i prezzi. Penso agli ultimi dati di Enit che vedono Palermo sul podio delle prenotazioni in questo periodo di festività di fine anno e penso soprattutto a quei palermitani che devono spostarsi in aereo per ragioni di lavoro o che vogliono tornare nel capoluogo per trascorrere le feste insieme ai propri cari”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: “Servono azioni forti per tutelare i siciliani e il turismo verso la Sicilia e l’impegno del Comune di Palermo, attraverso la nuova governance della Gesap, sarà quello di mettere in campo interventi di revisione del modello gestionale pubblico, puntando al potenziamento e alla crescita dell’aeroporto Falcone e Borsellino”.
credit photo agenziafotogramma.it
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