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Ersu Palermo, si insedia il nuovo direttore Ernesto Bruno

PALERMO (ITALPRESS) – Ernesto Bruno ha firmato il contratto di direttore dell’ERSU di Palermo, l’ente regionale per il diritto allo studio universitario. La cerimonia si è svolta presso gli uffici di Presidenza E.R.S.U. insieme al presidente dell’Ente, Giuseppe Di Miceli, che ha reso esecutiva la nomina deliberata dal Consiglio di Amministrazione in seguito alle procedure concorsuali esperite.
“L’impegno amministrativo in favore degli studenti – dichiara Ernesto Bruno – ormai da qualche anno fa parte del mio quotidiano: in questo particolare momento mi piace ricordare che anche durante il lockdown, insieme ai lavoratori in servizio presso l’ERSU, siamo riusciti a garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti estendendo la nostra azione amministrativa, su delega del governo regionale, anche agli studenti universitari siciliani che studiano nel resto d’Italia. Per me, quella di oggi rappresenta l’opportunità, di cui ringrazio il presidente e il Cda nella sua interezza, di poter continuare su questo binario che porta il nostro Paese e la nostra Isola verso il futuro”.
“Considero questo momento di grande importanza per la comunità degli studenti servita dall’ERSU – dichiara il presidente Giuseppe Di Miceli – in quanto consente di rendere sempre più efficiente l’apparato amministrativo dell’ERSU. All’ingegnere Ernesto Bruno, a nome di tutto il C. di A. formulo i migliori auguri di buon lavoro per il mandato ricevuto.” Ernesto Bruno dirigente dell’ERSU, palermitano, 59 anni, laureato in ingegneria civile ed anche un dottorato universitario in Ingegneria, lavora per la pubblica amministrazione da 33 anni, con esperienze maturate presso il Comune di Palermo, il Ministero delle Finanze, l’INPS, approdando come dirigente analista informatico all’Ente Acquedotti Siciliani (EAS) nell’anno 2009 per, dopo dieci anni, essere assegnato all’ERSU Palermo di cui dal 2016 ai giorni nostri è stato direttore facente funzioni.
All’evento hanno presenziato, oltre al personale dell’Ente, in particolare: i componenti del CdA ERSU di Palermo, il Collegio dei Revisori dei Conti, l’OIV degli ERSU di Enna, Messina e Palermo.

– foto: ufficio stampa IoStudioNews

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Arcivescoco Palermo Lorefice visita l’Ordine dei Giornalisti

PALERMO (ITALPRESS) – L’arcivescovo della diocesi di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha visitato l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, che gli ha anche fatto dono di una targa per la sua presenza tra le strade di Palermo, voce di prossimità e speranza. “Voi giornalisti siete come i preti, oggi più che mai. – ha spiegato -. Si sceglie di fare il giornalista per amore, per vocazione, per amore del popolo. Ed avete una grande responsabilità verso il popolo”. “Un martire di giustizia e un martire della fede sono la stessa cosa perchè la fede non è altra cosa rispetto alla vita, la fede può essere solo una fede operante perchè la fede, soprattutto cristiana, è una visione della storia riscatta dal male” ha aggiunto facendo riferimento a don Peppe Diana e a don Pino Puglisi. Raccontare il riscatto dalle mafie, il percorso culturale e di educazione, attraverso due figure esemplari, quella del beato don Pino Puglisi e quella di don Peppe Diana, uccisi entrambi dalla criminalità organizzata è stato il tema scelto per il corso di formazione, che si è tenuto sabato 8 ottobre presso la sede dell’Ordine dei giornalisti a Palermo, dall’Ucsi Sicilia e condiviso dall’OdG Sicilia e dall’ufficio Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Palermo.
Un tema e un incontro che hanno simbolicamente aperto alle celebrazioni per il trentennale del beato Pino Puglisi e che hanno messo in relazione due figure di sacerdoti, don Pino Puglisi e don Peppe Diana, accomunati da una vita trascorsa in piena adesione al Vangelo contribuendo allo sviluppo di una cultura di emancipazione dalle mafie. L’incontro, moderato dalla vice presidente dell’Ucsi di Palermo Sandra Pizzurro, ha visto la partecipazione di tantissimi giornalisti. Poco prima di iniziare l’incontro il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Roberto Gueli accompagnato dal vice presidente Salvatore Li Castri, dal segretario Daniele Ditta, dal Tesoriere Salvatore Di Salvo e dalla consigliera Tiziana Martorana hanno accolto, all’ingresso della sede dell’Ordine in via Bernini, l’arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice che era accompagnato dal direttore dell’ufficio comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Palermo Luigi Perollo, dal Consulente ecclesiastico Pino Grasso. L’arcivescovo prima di partecipare al corso si è intrattenuto brevemente con il presidente Gueli e il consiglio. Poi l’inizio del corso di formazione per giornalisti. “E’ un momento di confronto e di ricordo costruttivo”, ha sottolineato aprendo i lavori il presidente dell’OdG Roberto Gueli presente assieme al vicepresidente Salvatore Li Castri.
“Dobbiamo prendere spunto, noi giornalisti, da queste due figure di sacerdoti – ha detto il segretario nazionale Ucsi e tesoriere dell’Odg Sicilia Salvatore Di Salvo – riscoprendo la nostra missione: ascoltare la gente, consumando le suole delle scarpe e raccontando la verità”. Un ricordo che diventa anche monito al rischio della retorica: “Un rischio – ha detto il presidente dell’Ucsi Palermo Michelangelo Nasca – che diventa concreto nel momento in cui l’immondizia dell’illegalità e della non testimonianza evangelica non vengono rimossi dai nostri palazzi civili e religiosi”. E’ stato un momento anche di sinergia, “che dà concretezza – ha sottolineato il direttore dell’ufficio Comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Palermo Luigi Perollo – a lavorare insieme per offrire temi di riflessione e confronto”.

– foto: odg Sicilia

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Cateno De Luca si candida a sindaco di Taormina “Metto a disposizione la mia competenza”

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Non ho nessuna intenzione di candidarmi a Catania. Ora voglio rilanciare Taormina e riportarla ai livelli che merita, se lo vorranno i taorminesi”. Così Cateno De Luca in un comizio tenuto stasera a Taormina, nel corso del quale ha confermato di volersi candidare a sindaco nella Perla dello Ionio alle elezioni Amministrative del 2023.
“Nel 2018 avevo pensato di candidarmi a Taormina ma poi ho scelto Messina che era al disastro – spiega -. Ora la storia della mia candidatura su Catania non c’è mai stata. So che a Taormina si stanno già facendo sedute spiritiche per via della mia candidatura ma sia chiaro che non cerco poltrone. Non mi fa paura il dissesto finanziario, una situazione del genere l’ho già affrontata a Messina, dove la situazione era drammatica. So come muovermi e come affrontare questa ed altre difficoltà. Voglio anche dire che qui non serve fare una nuova versione dell’inno del Piave contro la mia candidatura. Il concetto di stranieri vale per altri, per quelli che non amano Taormina: io ho amato Santa Teresa di Riva e Messina più di altri del luogo, lavorando per la comunità. Se i taorminesi lo vorranno io metto a disposizione la mia competenza”.
foto xe1 Italpress
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In Sicilia 1.221 nuovi casi di Covid e 1 decesso

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 1.221 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, su un totale di 9.681 tamponi effettuati sull’Isola nell’ultima giornata. E’ quanto emerge dal report quotidiano del Ministero della Salute sull’emergenza Covid. Nelle ultime 24 ore si registra una sola vittima, con il totale dei decessi da inizio pandemia che raggiunge quota 12.206. A livello di ospedalizzazioni sono 222 i ricoverati con sintomi, dei quali 14 in terapia intensiva.
credit photo agenziafotogramma.it
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A Cefalù congresso di urologia con oltre 200 esperti di Sicilia e Calabria

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Si è concluso con tre “live surgery” in diretta dalle sale operatorie della Fondazione Giglio di Cefalù il 39esimo congresso della Società Siculo Calabra di Urologia (SSCU) tenutosi nella cittadina normanna.
Oltre 200 gli urologi che hanno preso parte ai lavori congressuali assistendo a interventi di endourologia, laparoscopia e robotica e prendendo parte a momenti formativi dedicati ai diversi approcci chirurgici e ai trattamenti combinati di radioterapia e oncologia.
“E’ stata un’occasione di confronto tra i massimi esperti del settore – ha detto Francesco Curto, responsabile dell’urologia del Giglio di Cefalù e presidente del Congresso – nello spirito di crescita professionale che contraddistingue l’operato della Società siculo calabro. Tanti pazienti hanno preferito curarsi, in questi anni, nelle nostre strutture trovando sia eccellenze umane che tecnologiche. I numeri di oggi – ha concluso Curto – certificano una drastica riduzione dei cosiddetti viaggi della speranza”.
I lavori del congresso sono stati aperti dall’intervento di saluto del presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, che ha illustrato alcuni obiettivi raggiunti dall’urologia del Giglio anche attraverso l’utilizzo del robot nella prostactomia radicale e dal saluto del presidente della Società Siculo-Calabra di Urologia, Rosario Leonardi.
Foto ufficio stampa Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù
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Pedopornografia online, a Palermo tre arresti e 17 denunce

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia Postale di Palermo ha arrestato 3 persone e denunciate 17 per divulgazione, cessione e detenzione di immagini video e foto pedopornografiche. Sequestrati diverse migliaia di files audio e video.
Protetti da account fittizi, gli utenti indagati condividevano materiale di sfruttamento sessuale in danno di minori su spazi cloud crittografati, utilizzati per eludere le investigazioni e garantire la sicurezza dei dati, scambiando contenuti raccapriccianti attraverso la condivisione di link con immagini e video di abusi su bambini, anche di età inferiore ai 5 anni.
L’indagine, diretta dalla Procura di Palermo, è stata coordinata dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni.
La fase esecutiva delle indagini ha interessato il territorio della Sicilia Occidentale, ovvero quello di Palermo, Agrigento e Trapani e ha coinvolto anche personale dei Compartimenti di Catania e Reggio Calabria, che ha fornito supporto operativo.
L’ingente materiale rinvenuto, compreso quello presente negli spazi cloud sequestrati agli indagati nel corso delle perquisizioni, è al vaglio dei magistrati inquirenti e della Polizia Postale, per ulteriori approfondimenti investigativi, anche finalizzati all’identificazione delle piccole vittime.

– foto: ufficio stampa Polizia

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Al porto di Catania sequestrati 110 kg di cocaina per 12 milioni

CATANIA (ITALPRESS) – I funzionari dell’Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza di Catania, hanno
sequestrato 110 kg di cocaina all’interno del porto etneo.
In particolare, sono stati controllati alcuni container di frutta tropicale provenienti dall’Ecuador, giunti a bordo di una motonave proveniente dal Sudamerica che presentavano sul tetto una saldatura apparentemente irregolare. Con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, all’interno della coibentazione del container frigo, sono stati rinvenuti 96 panetti di cocaina purissima per un totale di oltre 110 kg.
Le successive attività di analisi eseguite dal Laboratorio Chimico ADM di Catania hanno rilevato una elevatissima percentuale di purezza dello stupefacente pari a oltre l’80%, la cui vendita al dettaglio avrebbe consentito di ricavare oltre 12 milioni di euro.

– foto: ufficio stampa Adm

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Palermo, Carta “Azioni di sistema per la qualità dello spazio pubblico”

PALERMO (ITALPRESS) – “Lo spazio pubblico e quello dell’abitare, i luoghi di vita, di lavoro e del tempo libero di Palermo sono in una crisi di sistema che ne sta erodendo bellezza, dignità e sicurezza, riducendone la vivibilità, con particolare criticità nel centro storico, ma con altrettanti problemi in tutti i quartieri, con diversi gradi di intensità. Davanti a una crisi di sistema servono soluzioni di sistema e non solo azioni emergenziali o rammendi. Per questo, fin dal mio insediamento, in piena sintonia con il Sindaco Roberto Lagalla ho messo in atto una serie di azioni di sistema per migliorare la qualità dello spazio pubblico e dell’abitare, obiettivo specifico di un delle mie deleghe assessoriali. Oggi posso sintetizzarle per poterne dare conto e ascoltare ulteriori indicazioni da tutti coloro che sono coinvolti nel medesimo obiettivo”.
Lo dichiara Maurizio Carta, Assessore alla rigenerazione urbana, sviluppo urbanistico della città policentrica e mobilità sostenibile a Palermo.
“A) E’ stato attivato un coordinamento sempre più stretto tra la Polizia Municipale, le altre Forze dell’Ordine e i soggetti competenti attraverso una partecipazione attiva e costante al Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza presieduto dal Prefetto e con la partecipazione del Questore, per aumentare la capacità di prevenzione, controllo e sanzione ai tutti coloro che non rispettano norme e regole della sicurezza dei luoghi e delle persone nei centri della movida. Questa attività ha permesso di intensificare i controlli estendendo i servizi dei fine settimana ad altri giorni cruciali e luoghi sensibili producendo numerose sanzioni e chiusure di locali non in regola – spiega Carta – B) Sono state emanate, e sono in corso altre, ordinanze relative alla viabilità che agevolano la pedonalizzazione di piazze e strade per evitare la commistione di usi veicolari e commerciali non più compatibili, saranno attuate ulteriori limitazioni e restrizioni per impedire la predazione di spazi pubblici e agevolare controlli e sanzioni della polizia”.
“C) con il Comandante della PM Margherita Amato abbiamo costituito la Squadra Delta 22 che agisce insieme alla RAP e ai Servizi Sociali per intervenire in maniera tempestiva in tutti quei luoghi dove il degrado produce anche fenomeni di marginalità adulta che devono essere presi in cura e avviati verso percorsi di miglioramento delle condizioni di salute e di abitare – continua Carta – D) insieme all’Assessore Forzinetti abbiamo attivato un costante dialogo con le associazioni di categoria e i comitati di quartiere o di strada per individuare le criticità e attuare soluzioni condivise. Su Piazza Magione, Piazza Caracciolo, via La Lumia, via Mariano Stabile, via Emerico Amari, via Maqueda, via Vittorio Emanuele e altre strade vi sono importanti soluzioni in corso di realizzazione con il contributo attivo dei residenti e dei commercianti che troveranno primi esiti durante le manifestazioni natalizie” prosegue.
“E) insieme all’Assessore Mineo abbiamo impresso accelerazione ai progetti di riqualificazione urbana e ambientale per la Cost Sud e per le borgate marinare a nord per procedere rapidamente all’utilizzo di fondi extracomunali che consentano la realizzazione di luoghi per l’educazione, il tempo libero, il ristoro e la balneazione che possano agevolare i processi di rinascita dei quartieri costieri di Palermo. Stiamo anche costituendo un tavolo tecnico con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per affrontare insieme le questioni relative alla valorizzazione della costa e alla sua progettazione urbanistica.
F) Ho proposto la rimodulazione delle priorità delle nuove linee tranviarie per consentire l’accessibilità da e per i quartieri periferici e per agevolare l’interscambio con la mobilità elettrica, nonchè ho richiesto approfondimenti tecnici sulla tratta Libertà-Stazione per ridurre al minimo gli impatti sul tessuto storico. A breve sarà anche emanato un bando perchè la micromobilità elettrica possa essere sempre più integrata e completare al trasporto pubblico locale. Sempre sul tema della mobilità sostenibile ho dato avvio e condivisione pubblica allo studio di fattibilità per nuovi 80 km di piste ciclabili e per la manutenzione e miglioramento dei 50 km di quelle esistenti perchè siano sempre più una rete efficiente e sicura degli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola e non solo per il tempo libero” continua Carta.
“G) Insieme all’Assessore Cannella ho verificato lo stato di sicurezza e funzionalità dei teatri cittadini ancora chiusi (Garibaldi e Montevergini), nonchè degli spazi potenzialmente utilizzabili per attività culturali e ho indirizzato la redazione di progetti su fondi già esistenti e reperimento di nuovi fondi extracomunali per la completa agibilità e sicurezza del Teatro Massimo e del Politeama in modo da restituirli alla piena fruizione della cittadinanza e dei turisti.
Sono interventi minimali e di scala locale, in attesa delle azioni strategiche e di lungo termine, che però, tutti insieme come in una partitura musicale, compongono un sistema di azioni integrate e convergenti verso il medesimo obiettivo della riqualificazione dello spazio pubblico, sia aperto che chiuso, come componente rigenerativa della città, come presidio di legalità e piattaforma di sviluppo sostenibile. Spazi di coesistenza e di convergenza, invece che spazi di conflitto e predazione” conclude Carta.

– foto: Ufficio stampa comune di Palermo

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