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Porto Palermo, un bando di 2 concessioni demaniali per la ristorazione

PALERMO (ITALPRESS) – E’ pubblicato sul sito dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale (www.adsppalermo.it) il bando per l’affidamento di due concessioni demaniali marittime sul Molo Trapezoidale. Si tratta di due edifici previsti nel progetto di riqualificazione del Trapezoidale del porto di Palermo da adibire a ristoranti: il primo lotto riguarda un edificio di 231,00mq di area coperta e di 374,00mq di area scoperta, con destinazione “Alta ristorazione di tradizione siciliana”, mentre il secondo riguarda un immobile di 231,00mq di area coperta e 374,00mq di area scoperta, con destinazione “Sushi/ crudo bar”. La durata della concessione è di otto anni e ogni partecipante alla gara potrà presentare la domanda per un solo lotto.
“In quello spazio che, appena completato, davvero rivoluzionerà il rapporto tra Palermo e il suo mare, abbiamo previsto, tra l’altro, due ristoranti di alto livello con specifico riferimento alla tradizione siciliana, sempre molto richiesta dal turista. Puntiamo ad eccellenze che dovranno accontentare differenti tipologie di fruitori, cittadini, crocieristi e proprietari degli yacht che ormeggeranno proprio dinanzi ai ristoranti. Come è successo a Sant’Erasmo, e sulla scia del modo di operare di questa Authority, che non si limita alla realizzazione di isolate infrastrutture ma le concorda con il mercato, si creeranno nuovi posti di lavoro, attivando nuove economie. Auspico una folta partecipazione” commenta il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti.
I partecipanti non devono essere in possesso di altre concessioni demaniali o autorizzazioni rilasciate dall’AdSP nella circoscrizione territoriale del porto di Palermo per lo stesso scopo, devono essere iscritti da almeno cinque anni nel Registro delle Imprese presso la CC.I.AA. competente per territorio e devono avere esercitato l’attività di ristorazione per almeno cinque anni, di cui tre consecutivi. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte scade il 17 ottobre 2022 (ore 12).

– foto: ufficio stampa asdp

(ITALPRESS).

Regionali, Noto “Schifani ampiamente in testa”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il centrodestra in Sicilia ha un valore elettorale storico non indifferente. Cinque anni fa Musumeci vinse con il 37%, se prendiamo in considerazione anche le ultime politiche, possiamo ipotizzare cosa accadrà nei collegi uninominali della Sicilia: se non tutti, una stragrande maggioranza andrà al centrodestra. Riscontriamo un forte avanzamento del centrodestra”. In un’intervista telefonica con l’Italpress, Antonio Noto, alla guida dell’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, ha analizzato gli esiti del sondaggio presentato dalla società di ricerca in merito alle imminenti elezioni regionali in Sicilia del 25 settembre, effettuato su un campione di mille elettori residenti sull’isola, disgregati per sesso, età e area di residenza. Rilevazioni che, su un campione rappresentativo di tutta la popolazione elettorale, mostrerebbero un predominio della coalizione di centrodestra nelle intenzioni di voto. Il candidato di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Renato Schifani, si assesterebbe infatti intorno al 42%, mentre il Partito Democratico inseguirebbe con una percentuale del 25% di preferenze per Caterina Chinnici. Il Movimento 5 Stelle, che negli scorsi giorni ha rotto l’alleanza progressista correndo da solo con Nuccio Di Paola, potrebbe ottenere secondo il sondaggio il 15% dei consensi. La somma dei due schieramenti, qualora fosse stata mantenuta l’unità della coalizione, avrebbe dunque avuto la capacità di insidiare il centrodestra: “E’ lo stesso fenomeno che stiamo registrando a livello nazionale, se si fosse creato un campo largo questo sarebbe alla pari con la coalizione del centrodestra, la stessa cosa accade in Sicilia – ha spiegato Noto – Se si sommano le intenzioni di voto a favore del centrosinistra con quelle per il Movimento 5 stelle, sarebbero quasi alla pari con il centrodestra. Ma la politica non è solo una sommatoria di numeri, non essendoci questo tipo di alleanza sul piatto”. Rispetto ad altri sondaggi, sarebbe ridimensionata la percentuale di voti attribuita a Gaetano Armao del terzo polo Azione-Italia Viva, che risulterebbe fermo al 4%, e dell’indipendente Cateno De Luca, intorno al 12% secondo la rilevazione di Noto Sondaggi: “Il fenomeno De Luca è forte, lo quotiamo al 12%, è pur sempre un dato elevato. Le elezioni siciliane, un pò come in tutto il sud Italia, non sono caratterizzate solo dalla forza di gravità del presidente, ma anche dalle liste e dai candidati delle liste – ha precisato Noto – De Luca è penalizzato dalle liste, ne ha cinque ma solo due sono presenti in tutto il territorio regionale, una non è nemmeno presente a Palermo. Anche la forza della coalizione diviene un volano che porta consenso. Il 12% è un dato positivo, ma è lontano dalla possibilità di aspirare alla vittoria”. Infine, uno sguardo alle differenze sostanziali tra le dinamiche del voto alle regionali in Sicilia e quelle legate alle elezioni Politiche che si terranno nella stessa tornata del 25 settembre: “Una cosa è il voto alle regionali, un’altra quello alle politiche. Il primo è influenzato dai candidati forti delle liste, mentre nel voto nazionale non c’è voto di preferenze – ha aggiunto – Una coalizione può avere più consensi alle elezioni politiche che alle regionali. Oltre al candidato presidente contano tanto anche i candidati delle liste – ha concluso – che invece a livello nazionale contano meno di zero non essendoci il voto con le preferenze”.(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Università Palermo, pubblicato studio sui raggi cosmici prodotti dai resti di Supernova

PALERMO (ITALPRESS) – Uno studio dal titolo “The supernova remnant SN 1006 as a Galactic particle accelerator” condotto da un team di ricercatori del Dipartimento di Fisica e Chimica “Emilio Segrè” (DiFC) dell’Università degli Studi di Palermo è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications.
L’articolo, frutto di una collaborazione internazionale guidata da Marco Miceli, ricercatore del DiFC e corresponding author, ha come prima autrice Roberta Giuffrida, dottoranda in Scienze Fisiche e Chimiche, e coinvolge come co-autori il professore Giovanni Peres del DiFC insieme a ricercatori dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo, dell’Università di Chicago, dell’Università di Amsterdam e dell’Università di Paris-Saclay. Il lavoro dimostra che l’onda d’urto prodotta dalla supernova osservata sulla Terra nel 1006 d.C. agisce come un potente acceleratore di particelle galattico.
“La nostra Galassia è permeata da un flusso di particelle cariche ad altissima energia, chiamate raggi cosmici, che bombardano costantemente la Terra – spiegano dal team di ricerca -. Sin dalla scoperta dei raggi cosmici, risalente al 1912, la comunità scientifica si è interrogata sulla loro origine fisica. La presenza stessa dei raggi cosmici dimostra che devono esistere nella nostra Galassia delle potenti sorgenti, capaci di accelerare particelle cariche fino ad energie ultra-relativistiche. Diversi indizi suggeriscono che le onde d’urto o shock prodotte dalle esplosioni stellari, le cosiddette supernovae, possono costituire degli efficaci acceleratori naturali di particelle su scala galattica, capaci di alimentare il potente flusso di raggi cosmici osservato. Se gli shock prodotti dalle esplosioni di supernova trasferiscono parte della loro energia ai raggi cosmici, una traccia di questa perdita di energia dovrebbe essere osservabile nel mezzo investito dallo shock. In particolare, ci si aspetta che al crescere dell’efficienza di accelerazione, cresca anche la densità del mezzo investito dall’onda d’urto. Della presenza di questo effetto, finora, erano state prodotte soltanto evidenze indirette e non conclusive”.
“Il nostro lavoro – proseguono i ricercatori – ha combinato raffinati modelli di accelerazione di raggi cosmici con l’analisi di osservazioni dell’emissione nei raggi X del resto della supernova apparsa nel cielo nel 1006 d.C.. Siamo riusciti a sviluppare una metodologia che ci ha permesso di misurare con accuratezza la densità del mezzo post shock e di confrontare i risultati dell’analisi dati con le predizioni dei modelli teorici. Abbiamo osservato che l’efficienza dell’accelerazione dipende dall’angolo formato dalla velocità dello shock col campo magnetico ambiente, raggiungendo il valore massimo nelle regioni in cui campo magnetico e velocità dello shock puntano circa nella stessa direzione (‘accelerazione quasi-parallelà). Abbiamo scoperto che nelle regioni in cui lo shock accelera le particelle con la massima efficienza, cede loro una percentuale della sua energia compresa fra il 10% ed il 20%. Questi valori sono esattamente quelli necessari perchè i resti di supernova possano essere considerati come i principali produttori di raggi cosmici della nostra Galassia. Il nostro lavoro fornisce, inoltre, una forte evidenza a sostegno della teoria di accelerazione quasi-parallela”.
foto ufficio stampa Università di Palermo
(ITALPRESS).

Covid, in Sicilia continuano a calare i contagi e le ospedalizzazioni

PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana dal 29 agosto al 4 settembre continuano a calare i contagi in Sicilia, con un’incidenza pari a 8501 (-21%). Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (254/100.000 abitanti), Ragusa (199/100.000) e Siracusa (198/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 70 ed i 79 anni (238/100.000 abitanti) e tra i 60 e i 69 anni (236/100.000). Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana, in merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 31 agosto al 6 settembre. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 26,22% del target regionale. Hanno completato il ciclo primario 69.497 bambini, pari al 22,55% del target.
Gli over 12 vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,73% del target regionale, mentre la percentuale di quanti hanno completato il ciclo primario è dell’ 89,41%.
I vaccinati con dose terza dose (booster) sono 2.761.672 pari al 72,29% degli aventi diritto.
Dal primo marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose nei soggetti over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e dal 13 luglio la vaccinazione è stata estesa agli over 60 e alle persone ad elevata fragilità over 12, purchè sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo). In particolare, dal primo marzo sono state effettuate complessivamente 103.070 somministrazioni della quarta dose, di cui 99.815 a soggetti over 60.
foto mappa ufficio stampa Dasoe Regione siciliana
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Dissesto idrogeologico in Sicilia, la Regione assume 17 tecnici della Protezione Civile

PALERMO (ITALPRESS) – Accelerare l’iter di circa mille interventi di contrasto al dissesto idrogeologico in Sicilia: sarà questo il compito dei 17 dipendenti a tempo determinato che hanno preso servizio da qualche giorno al Dipartimento regionale della Protezione civile. Si tratta di ingegneri idraulici e geotecnici, geologi e avvocati vincitori di un concorso che si è svolto tra novembre e dicembre dell’anno scorso. E’ quanto si legge in una nota.
L’assunzione, sottolinea la nota, è stata resa possibile da una legge statale che ha stanziato fondi proprio con lo scopo di rendere più veloce l’esecuzione dei lavori, come mitigazione delle frane, consolidamenti, manutenzione e pulizia degli alvei dei fiumi, finora rallentati dalla carenza di personale nell’amministrazione. I dipendenti saranno impiegati per un anno nell’ufficio centrale della Protezione civile di Palermo e in quelli periferici del resto dell’Isola.
A dare il benvenuto in amministrazione, nel corso di un incontro a Palazzo Orleans, il presidente della Regione e il dirigente generale dipartimento della Protezione civile.
foto ufficio stampa Regione siciliana
(ITALPRESS).

Palermo, Raimondo Liotta è il nuovo segretario generale del Comune

PALERMO (ITALPRESS) – Raimondo Liotta è il nuovo segretario generale del Comune di Palermo. Il sindaco Roberto Lagalla, con determina del 6 settembre 2022, ha individuato il profilo da inserire in una delle posizioni apicali della pubblica amministrazione.
Liotta, 60 anni, di Camporeale, attualmente titolare della sede di segreteria del comune di Caltanissetta, subentra ad Antonio Le Donne.
foto ufficio stampa Raimondo Liotta
(ITALPRESS).

Nasce in Sicilia l’Osservatorio sull’idrogeno

PALERMO (ITALPRESS) – Nasce in Sicilia l’Osservatorio regionale sull’idrogeno. L’assessore regionale all’Energia ha firmato il decreto che ne ufficializza l’avvio dei lavori. Si tratta di una nuova struttura che avrà il compito non soltanto di fare il punto sullo stato dell’arte e analizzare le potenzialità di un’importante risorsa energetica, sostenibile e alternativa ai combustibili fossili, ma consentirà soprattutto di avanzare proposte e idee attraverso il coinvolgimento di esperti e addetti ai lavori. E’ quanto si legge in una nota della Regione siciliana.
Faranno parte dell’Osservatorio regionale, infatti, i protagonisti coinvolti nella filiera dell’idrogeno, dai produttori di energia rinnovabile ai docenti e accademici che si occupano di ricerca, oltre agli operatori dei trasporti. I componenti esterni del gruppo di lavoro resteranno in carica tre anni e potranno essere rinnovati una sola volta. La partecipazione all’Osservatorio è a titolo gratuito.
(ITALPRESS).

Centro Regionale Trapianti, in Sicilia entro l’anno stabilizzati tutti i dipendenti

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo 15 anni di precariato, il Centro Regionale Trapianti stabilizzerà entro la fine dell’anno tutti i suoi dipendenti in Sicilia. “Grazie all’intervento dell’Assessorato Regionale alla Salute, ed alla gestione del Centro, affidata dal 2019 al Coordinatore Regionale, Giorgio Battaglia, i lavoratori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato presso il Sistema Sanitario Regionale”, si legge in una nota.
Conclusa la procedura per gli infermieri, assunti nella loro totalità tra luglio e agosto 2022, sottolinea la nota, il Centro procederà con il personale amministrativo, gli psicologi, l’ufficio stampa e con altre figure professionali.
“Il CRT rappresenta uno dei poli d’eccellenza del nostro Sistema Sanitario Regionale – ha spiegato l’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza – Grazie ad un coordinamento tra Arnas Civico di Palermo, ISMETT e Policlinico di Catania, i professionisti del Centro si occupano di interventi delicatissimi e fondamentali per la vita di tutti noi. Quando ci siamo insediati, nel 2018, abbiamo trovato una situazione occupazionale indegna del prezioso ruolo di questi lavoratori: contratti a partita iva, collaborazioni e contratti a tempo determinato. Una situazione a cui, grazie al lavoro fondamentale del Professor Battaglia, abbiamo voluto mettere, una volta per tutte, la parola ‘finè”.
“Oggi – ha concluso Razza – possiamo dire, con una punta d’orgoglio, di essere riusciti a dare serenità ai dipendenti e alle loro famiglie: una precondizione necessaria per garantire all’utenza un servizio di alta qualità”.
“Voglio ringraziare l’Assessore Ruggero Razza e tutte le figure che sono state coinvolte nel processo che darà, finalmente, stabilità a tutti i lavoratori del Centro”, ha aggiunto il Coordinatore Regionale del Centro Regionale Trapianti, Giorgio Battaglia.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).