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In Sicilia 4.377 nuovi casi di Covid e 29 vittime

MILANO (ITALPRESS) – Sono 4.377 i nuovi positivi in Sicilia, su un totale di 25.132 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid, diffuso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività scende al 17,4% (ieri era al 19,5%). Le vittime sono 29, con il totale dei decessi che raggiunge quota 11.592. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 1.027, 12 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 53 pazienti, uno in meno rispetto di ieri.
foto ufficio stampa Istituto Zooprofilattico Siciliano
(ITALPRESS).

Terna e Università Palermo, prima edizione del master del Tyrrhenian Lab

PALERMO (ITALPRESS) – Si è tenuta a Palermo presso la Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri la presentazione del Master di II livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso da Terna, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab, in collaborazione con le Università di Palermo, Cagliari e Salerno.
Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonchè Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, hanno presentato ai neolaureati interessati al corso l’offerta formativa, i dettagli delle materie previste e gli obiettivi dell’iniziativa.
Terna investirà 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni per sviluppare le competenze necessarie a gestire un sistema elettrico in costante evoluzione. Finalità del Master è quella di creare nuove professionalità dotate di competenze manageriali, ingegneristiche, informatiche e statistiche.
“Oltre agli interventi infrastrutturali sulle reti, allo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e all’incremento dei sistemi di accumulo, il quarto elemento abilitante per affrontare la transizione energetica è rappresentato dalla formazione di competenze specialistiche, di persone che in futuro potranno gestire le tecnologie legate al dispacciamento e alle evoluzioni dei mercati dell’energia. Il Tyrrhenian Lab è un progetto di importanza cruciale, oltre che per Terna, anche per i territori coinvolti e per il sistema Paese – ha dichiarato Francesco Del Pizzo -. Con la presentazione di oggi mesi e mesi di lavoro di squadra diventano realtà. Ringrazio l’Università di Palermo per la proficua collaborazione e per aver scelto di condividere la nostra visione di crescita e sviluppo”.
“Siamo molto lieti di ospitare e di poter dare il nostro contributo a questa prestigiosa iniziativa di formazione post-laurea, che ha importanti ricadute sullo sviluppo strategico territoriale della nostra Isola, ma anche a livello nazionale ed internazionale – ha dichiarato Massimo Midiri -. Il tema della transizione energetica è di altissima rilevanza per l’Università di Palermo, da sempre fortemente impegnata nello sviluppo culturale ed industriale, come dimostra anche la recente istituzione del primo Centro di sostenibilità e transizione ecologica. Per l’istituzione di questo Master abbiamo collaborato in modo fattivo e determinato con i docenti e con il personale amministrativo non solo del nostro Ateneo, ma anche delle Università di Cagliari e di Salerno. La sinergia con Terna è stata inoltre per noi uno stimolo e un elemento di grandissimo arricchimento culturale, che ci ha proiettato ancora di più nell’ottica della necessaria transizione digitale ed ecologica del nostro Paese”.
Il Master, che inizierà nel mese di novembre, sarà composto di quattro moduli per un totale di 60 crediti formativi, con percorsi personalizzati in base alle precedenti esperienze accademiche dei partecipanti, laboratori di programmazione e attività pratiche sul campo. Gli studenti dotati di laurea magistrale in materie tecnico-scientifiche potranno presentare domanda di ammissione entro il 18 settembre.
Una volta terminato il Master, i 15 studenti selezionati con il supporto degli atenei coinvolti, saranno assunti da Terna e potranno operare nella sede di Palermo in qualità di: esperti di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, esperti di sistemi di analisi e regolazione, esperti di gestione degli apparati di campo, esperti dei sistemi di Automazione di Stazione (SAS) ed esperti di Sistemi IoT di Stazione.
Il progetto Tyrrhenian Lab ha l’obiettivo di istituire, in collaborazione con i tre atenei di Palermo, Cagliari e Salerno, un centro di formazione di eccellenza distribuito nelle sedi delle città in cui approderanno i cavi del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, per un totale di 950 chilometri di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l’integrazione dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.
foto ufficio stampa Terna
(ITALPRESS).

In Sicilia 1.776 nuovi casi di Covid e nessun decesso

MILANO (ITALPRESS) – Sono 1.776 i nuovi positivi in Sicilia, su un totale di 13.165 tamponi effettuati sull’Isola nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino emesso dal Ministero della Salute sull’emergenza Coronavirus. Nessun decesso nell’ultima giornata, con le vittime da inizio pandemia che si assestano a quota 11.548. Dal punto di vista delle ospedalizzazioni, sono 973 i ricoverati con sintomi, 30 in meno di ieri, dei quali 51 in terapia intensiva, 4 in più di ieri.
Foto agenziafotogramma.it
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Morto Lucio Tasca d’Almerita, il re del vino siciliano

PALERMO (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 82 anni il conte Lucio Tasca d’Almerita, il re del vino siciliano che ha reso l’omonima azienda vitivinicola un marchio famoso e apprezzato in tutto il mondo. Nato a Palermo nel 1940, fin dagli anni sessanta si era dedicato alla crescita del settore vinicolo siciliano con l’azienda Regaleali che successivamente trasformò in Conte Tasca d’Almerita spa Agricola. Tra i principali fautori del successo del vino siciliano a livello mondiale, fu apripista per sperimentazioni e innovazioni nella produzione vinicola allora statica sull’isola, portando vitigni internazionali e dando nuovo impulso al made in Sicily, creando inoltre posti di lavoro.
Nel corso degli anni, alla storica tenuta della famiglia Tasca nella contea di Sclafani, sono state affiancate tenute a Salina, a Tascante ai piedi dell’Etna, la tenuta Whitaker nell’isola di Mozia e alcuni ettari a Camporeale.
“Palermo saluta oggi per sempre Lucio Tasca, lungimirante imprenditore del vino che ha fatto della Sicilia un brand internazionale. In questo momento di dolore, a nome mio e di tutta la città esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia Tasca”, commenta il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. E l’ex sindaco Leoluca Orlando, affida ai social il suo cordoglio: “Grande affetto e vicinanza alla famiglia Tasca d’Almerita in questo momento di tristezza e di dolore per la scomparsa del carissimo Lucio Tasca, divenuto riferimento internazionale della migliore imprenditoria siciliana”.
foto agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Il dialogo tra genitori e figli, tra tabù e conflitto

Il dialogo tra genitori e figli adolescenti è spesso problematico e può tradursi in silenzi reciproci, distanza o conflitto. Ma superare i tabù può essere meno complicato di quanto si pensi. “Gli adolescenti smettono di parlare con i genitori per un processo anche sano, fisiologico, che è quello di cercare durante questa età una propria identità, per differenziarsi anche dai propri genitori”, spiega all’Italpress Rosalia Rinaldi, dirigente psicologo dell’Asp di Trapani, Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile. “Gli argomenti che si trova più fatica a condividere con i propri genitori in adolescenza sicuramente sono quelli legati al giudizio del genitore. I ragazzi possono temere di essere giudicati”, sottolinea. Il conflitto può risolversi attraverso aperture reciproche. “L’approccio che un genitore può avere verso un figlio può essere quello di rassicurarlo rispetto al fatto che comunque tutto quello che il ragazzo o la ragazza potrà dire sarà compreso e accettato – afferma Rinaldi -. Viceversa i ragazzi possono anche riuscire a comprendere, hanno un certo livello di maturità, i timori e le paure dei genitori. Molto spesso i conflitti tra genitori e figli sono uno scontro tra esigenze diverse”. (ITALPRESS).

foto da video Italpress

Regionali, Barbagallo “Pd è serio. Nostro campo alternativa a Musumeci”

CATANIA (ITALPRESS) – “Il campo in Sicilia c’è nei fatti. Non lo vogliamo chiamare progressista, nè largo? Allora chiamiamolo col suo vero nome: il campo dell’alternativa a Musumeci, al disastro del suo governo, all’arroganza, alle clientele nella sanità e alle lottizzazioni di ogni spazio di potere”. Lo dice, in un’intervista al quotidiano La Sicilia, il segretario regionale del Pd in Sicilia Anthony Barbagallo. “Il Pd è un partito serio. Noi, con le primarie in Sicilia – contrinua il segretario Dem – abbiamo preso un impegno. E non è che si sono fatte perchè una mattina il segretario Barbagallo s’è svegliato e ha deciso così. Abbiamo tenuto le direzioni regionali a porte aperte, davanti ai giornalisti. C’è stata una trasparenza mai vista. Ma c’è stato soprattutto un percorso, in questi cinque anni, di condivisione di idee e di iniziative sui banchi dell’Ars come opposizione compatta che Musumeci ha provato a silenziare”. “La politica ha i suoi tempi, i suoi luoghi. E la sua logica: nel governo Draghi c’era anche la Lega, ma noi non ci siamo mai sognati di fare un’alleanza con Salvini alle Regionali o nei comuni. Ripeto: il campo, in Sicilia, è naturalmente composto da tutti quelli che sono alternativi al disastro Musumeci. Non si può costringere nessuno a starci, ma noi siamo per mantenerlo e anzi allargarlo, questo perimetro”. “Il confronto e l’apertura sono auspicabili rispetto a tutti gli interlocutori affidabili, che parlano la nostra stessa lingua sui temi più importanti per la Sicilia.
Tanto più che alcuni di loro, a livello nazionale e regionale, condividono un pezzo di nostra storia. Pensi a Renzi e Faraone, Calenda e Ferrandelli: sono stati tutti candidati nel Pd…”.
(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa Pd Sicilia –

Chinnici “Credo nel campo largo, ma deciderà il partito”

PALERMO (ITALPRESS) – “Credo sia difficile adesso immaginare quale alleanza sarò chiamata a guidare. Io credo ancora nel campo largo, in un progetto inclusivo. Penso sia questa la strada da seguire ma è compito delle segreterie di partito decidere, non spetta a me”. Lo dice, in un’intervista al Giornale di Sicilia, Caterina Chinnici ufficialmente candidata, dopo l’esito delle Primarie, alla Presidenza della Regione Siciliana. “Finora è stato un impegno enorme – continua Chinnici – e sento la responsabilità che mi è stata affidata dagli elettori. Non cambierò il mio modo di pormi e di fare politica. Porterò avanti la mia idea di sviluppo sostenibile pensando soprattutto ai giovani. Vorrei che i siciliani possano realizzare le loro ambizioni qui: per farlo bisogna che il prossimo governo punti sul lavoro, sulle start up, risolva i problemi di sanità e rifiuti. E poi, soprattutto, cultura e turismo sono un binomio da valorizzare e integrare dando spazio ai giovani”. Pensa che la sua candidatura possa essere attrattiva per pezzi del Centrodestra? “Sono temi che spettano al segretario”. Anthony Barbagallo, continua a rivolgere appelli a Calenda e Bonino anche se non hanno partecipato alle primarie. Anche lei vorrebbe accanto a sè Azione e +Europa? “Io valuterei queste alleanze. Ma, ripeto, è un compito che spetta a Letta e Barbagallo…”.
(ITALPRESS).

– credit photo agenziafotogramma.it –

Covid, in Sicilia 3.521 nuovi casi e 8 morti

ROMA (ITALPRESS) – Sono 3.521 i nuovi contagi da Covid-19 e otto le vittime in Sicilia, secondo i dati del bollettino quotidiano del ministero della salute. Sono 23.814 i tamponi processati. Il tasso di positività scende al 14,7% (era al 17,6%). La Sicilia è al sesto posto per casi positivi. Gli attuali positivi sono 169.893. I guariti sono 2.358 e il totale dei decessi è di 11.548. I pazienti ricoverati sono 1.003, quattro in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 47 (-1). I casi nelle province siciliani sono così distribuiti: a Palermo 738 casi, a Catania 1.214, a Messina 798, a Siracusa 345, a Trapani 286, a Ragusa 270, a Caltanissetta 178, ad Agrigento 308 e a Enna 52.
(ITALPRESS).

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