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Comunali, i quattro sindaci eletti in Sicilia nei ballottaggi

PALERMO (ITALPRESS) – Eletti, nei comuni siciliani tornati al voto per il turno de ballottaggi i quattro sindaci di Sciacca in provincia di Agrigento, Scicli nel Ragusano, Palagonia in provincia di Catania e Villafranca Sicula nell’Agrigentino. Sono:
Fabio Termine (Sciacca) candidato del Centrosinistra con il 53,43% delle preferenze (contro il 46,57 di Ignazio Messina per il Centrodestra); Mario Marino (Scicli) eletto sindaco con il 55,75% (la sfidante Caterina Riccotti si è fermata al 44,25%);
Salvatore Astuti (Palagonia) eletto con il 59,24% di voti (ha sconfitto la concorrenza di Franco Calanducci, che si è fermato al 40,76%); Gaetano Bruccoleri (Villafranca Sicula) con appena sette voti di scarto (497 contro 490) ha sconfitto il sindaco uscente Domenico Balsamo, dopo che al primo turno avevano ottenuto le stesse preferenze.
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– credit photo agenziafotogramma.it –

Roghi nel Palermitano, in Sicilia bruciano ettari di vegetazione

PALERMO (ITALPRESS) – Altra notte all’insegna degli incendi in Sicilia e soprattutto in provincia di Palermo, dove le alte temperature hanno favorito l’azione criminale dei piromani. Una serie di roghi, molti di sospetta origine dolosa, si sono sviluppati in diversi territori, chiamando agli straordinari Vigili del Fuoco e Forestali. La situazione più complicata nelle ultime ore a San Martino delle Scale, frazione montana di Monreale, alle porte del capoluogo siciliano, dove un incendio di vaste proporzioni aveva ripreso vigore e stava rischiando di lambire le abitazioni, pericolo per fortuna sventato con le fiamme circoscritte dopo un lungo lavoro fino all’alba. Bruciano sterpaglie anche nei pressi del Lago Poma, così come nei dintorni di Misilmeri. Un rogo è scoppiato nel territorio comunale di Trabia, dove per fortuna le fiamme non hanno raggiunto case abitate e non si segnalano feriti. Altri incendi di modeste dimensioni in appezzamenti di terreno sulle Madonie, ben visibili dalla statale 120. Il caldo sarà torrido anche nelle prossime ore e l’allerta per lo scoppio di nuovi incendi è alta.
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Marefestival Salina, il Premio Troisi 2022 a Simona Izzo

MESSINA (ITALPRESS) – Grande successo per la seconda serata del Premio Troisi – Marefestival, in scena nella piazza principale di Salina, una delle Isole Eolie che fu set naturale del film “Il Postino”. Premiata la coppia, nella vita e sul lavoro, Ricky Tognazzi e Simona Izzo, già ribattezzati “I Tognizzo”.
“E’ vero che gli artisti non muoiono mai perchè sopravvivono nelle loro opere, ma la memoria è importantissima – ha detto Ricky Tognazzi ricordando Troisi – Massimo era un maestro, vero erede di Eduardo De Filippo, un poeta. E poi aveva un dono meraviglioso, che faceva ridere. La risata e il buonumore fanno bene alla salute e sono un dono divino”.
“Massimo era anche di una dolcezza e di una poesia eccezionale – ha proseguito nel suo ricordo Tognazzi, attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico -. Aveva capacità di comunicare in modo semplice. Viaggiava alto ma a fianco a te. Non ti sentivi mai schiacciato dalla sua intelligenza, dalla sua capacità, ti sentivi suo amico pur non conoscendolo”.
Simona Izzo, visibilmente emozionata nel ricevere il Premio Troisi, ha ricordato Massimo Troisi come “Un genio della comicità e dello spettacolo, un pioniere in questo senso, che non abbandonò mai la sua ironia con una vena malinconica. Non si sentiva un attore comico di secondo livello”.
“Attrice, regista, sceneggiatrice, doppiatrice, scrittrice: è “artista del Cinema” a tutto campo. Fascino, versatilità e talento hanno reso la sua carriera brillante, dinamica e ricca di successi”, è la motivazione del premio a Simona Izzo.
La coppia ha dialogato con il direttore artistico del Premio Troisi, Massimiliano Cavaleri e Nadia La Malfa, in un dibattito che ha attraversato in un viaggio cinematografico di oltre 50 anni di carriera.
Nell’ultima serata – in presenza della Madrina del Premio Troisi Marefestival, Maria Grazia Cucinotta – saranno premiati il grande regista Neri Parenti, “Re degli incassi italiani, dalla saga di Fantozzi ai cinepanettoni, nonchè Maestro della commedia italiana” e l’attrice “poliedrica”, Lunetta Savino, reduce dal grande e recente successo della serie tv “Studio Battaglia”. Durante la serata verrà svelata un’inedita intervista che Lunetta Savino ha realizzato a Massimo Troisi in cui l’attore napoletano ricorda un altro grande attore partenopeo: Peppino De Filippo. Premio Paladino d’Oro a Paolo Conticini per l’interpretazione nel musical Mamma Mia.

– foto ufficio stampa Marefestival –
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Covid, in Sicilia 4.142 nuovi casi e 5 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Sono 4.142 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, su un totale di 18.268 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid emesso dal Ministero della Salute. 5 le vittime, con il totale delle persone decedute da inizio pandemia che raggiunge quota 11.159. Dal punto di vista dei ricoveri ospedalieri, sono 685 (2 in più di ieri), dei quali 25 in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri.
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Editoria, dall’Irfis contributi alle imprese siciliane per 4,5 mln

PALERMO (ITALPRESS) – Quattro milioni e mezzo sotto forma di contributi a fondo perduto a favore delle imprese che operano nel settore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti televisive e delle agenzie di stampa, che svolgono attività in Sicilia. Si tratta di interventi in favore degli operatori economici in difficoltà a causa della pandemia. A gestire le agevolazioni sarà, attraverso il ‘fondo Sicilià, l’Irfis FinSicilia. Azionista unico dell’Irfis è la Regione Siciliana. L’ammontare dell’agevolazione non potrà essere superiore al 75 per cento del fatturato registrato nel 2019. Per la presentazione dell’istanza c’è tempo dal 24 giugno fino alla mezzanotte del 25 luglio se la richiesta è tramite pec; e fino alle ore 17 sempre del 25 luglio se l’istanza è presentata mediante plico consegnato a mano negli orari di apertura al pubblico degli uffici di Irfis. Per le sole domande relative alla categoria dei quotidiani cartacei, il termine finale di presentazione delle istanze è fissato per il 28 giugno alle ore 24, in caso di invio a mezzo pec, mentre in caso di consegna a mano del plico, il termine finale scade alle ore 17.
Gli elenchi definitivi dei destinatari ammessi alle agevolazioni, e dei soggetti non ammessi, saranno pubblicati sul sito istituzionale www.irfis.it. Mentre per le sole domande relative alla categoria ‘quotidiani cartaceì, l’elenco dei destinatri ammessi sarà pubblicato entro le ore 24 del 30 giugno. Tuttavia i provvedimenti di concessione o di rigetto del contributo a fondo perduto saranno anche notificati tramite pec.
Per i quotidiani cartacei il plafond a disposizione è pari a 1,8 milioni di euro. Per i periodici a 315mila euro; per le emittenti televisive 1,125 milioni di euro. Per le agenzie di stampa il plafond ammonta a 135 mila euro. Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di Stato. I parametri per la determinazione della misura dell’agevolazione terranno conto del numero dei collaboratori, compresi i giornalisti, della singola realtà editoriale. Dei dati di diffusione (Ads, Audipress, Audiweb, Google Analytics), riferiti al mese di ottobre 2021.
Per le imprese operanti nel settore dell’editoria cartacea, il numero delle province siciliane in cui vengono distribuiti i prodotti editoriali. Mentre per le imprese operanti nel settore dell’editoria on-line, il numero delle province siciliane in relazione alle quali sono forniti servizi informativi.

– foto Irfis –
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In Sicilia 4.436 nuovi casi di Covid e 8 decessi

MILANO (ITALPRESS) – Sono 4.436 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia, per un totale di 20.767 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid emesso dal Ministero della Salute. Otto le vittime, con il totale delle persone decedute da inizio pandemia che raggiunge quota 11.154. Dal punto di vista dei ricoveri ospedalieri, sono 683 (23 in più di ieri), dei quali 26 in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri.
foto agenziafotogramma.it
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Bankitalia, in Sicilia la ripresa messa a repentaglio dal caro energia

PALERMO (ITALPRESS) – E’ il caro energia quello che fa temere per le sorti dell’economia siciliana. Lo dicono i dati del rapporto annuale della Banca d’Italia che sono stati presentati questa mattina a Palermo, da Emanuele Alagna, direttore della sede di Palermo. L’economia siciliana soffre una maggiore “dipendenza” di attività fortemente energivore soprattutto nel settore primario (come la trasformazione dei prodotti agroalimentari) e terziario (i trasporti). E se nel 2021 l’economia ha sperimentato una crescita reagendo alla crisi innescata dal Covid, adesso preoccupano gli aumenti dei costi energetici (che ricadono in maggiore parte sui prezzi finali dei prodotti). Si punta alla spesa del Pnrr per costruire una ripresa su basi più solide. Secondo le stime fornite questa mattina dopo la contrazione nell’anno precedente il 2021 “il più sarebbe aumentato del 5,7% con una crescita meno intensa rispetto a quella del paese (stimata al 6,6%)”.
“Nel complesso la ripresa non avrebbe ancora consentito di recuperare la perdita di attività connessa con la pandemia: il livello di prodotto stimato per il 2021 sarebbe ancora inferiore di circa tre punti, rispetto al 2019”. Il tema dominante è quello della ripresa del 2021 rispetto al 2020; per alcuni settori la ripresa è integrale, per altri parziale e per altri molto lieve. Ma nella generalità dei casi si parla di ripresa. Per l’agricoltura, ad esempio un recupero molto parziale recupero di due punti e calo di nove punti. Nel caso dell’industria un recupero robusto un aumento di circa 13 punti percentuali dell’attività produttiva contro il meno 8 del 2020. Una crescita particolarmente forte nel secondo e nell’ultimo quarto dell’anno che ci ha consentito di agganciare il ritmo di ripresa dell’Italia. Continua però ad essere debole l’attività di investimento delle imprese secondo l’indagine dell’istituto centrale. Per le imprese vocate all’export la crescita è stata legata anche alla crescita del commercio mondiale.
Il valore dell’export ha superato in valori anche il 2019 (+13% in percentuale) e ha dipeso non solo del settore oil (soprattutto aumento in valore dovuto all’aumento del prezzo, +70% mentre in quantità +4%).
Il calo dell’edilizia che andava avanti da alcuni anni inverte la tendenza nel 2021, nelle stime di Prometeia circa +20%. Il mercato immobiliare torna a livello del 2008 con un aumento del numero delle compravendite mentre le quotazioni rimangono sui livelli degli ultimi anni mentre in Italia si vede una certa tendenza alla risalita. Anche nel settore dei servizi c’è stato un recupero ma parziale (-8% nel 2020 e +4 nel 2021). Anche le imprese del settore dei servizi temono l’aumento del costo dell’energia. Ma anche in questo caso il peso delle attività a più alto consumo di energia nel settore è più alto di quello dell’Italia. Il miglioramento del quadro dell’economia ha un effetto sul mercato del lavoro. Dopo la riduzione del 2020 con un calo del 2,7% nel 2021 c’è un parziale recupero +0,4% circa 6 mila occupati in più ma tra il 2019 e il 2020 il calo è stato di 36 mila posti. Mancano ancora 30 mila posti di lavoro rispetto all’anno prepandemia.
Si tratta di un incremento abbastanza generalizzato, sia uomini che donne sia dipendenti che indipendenti (che erano in calo da parecchi anni), e aumenta anche la partecipazione al mercato del lavoro per cui aumenta occupazione che tasso di disoccupazione.
Sulla componente del reddito delle famiglie, poi pesano ancora le misure di sostegno spingono i redditi delle famiglie ma anche dalla ripresa dell’occupazione. Nel corso del 2021 la quota di famiglie siciliane che percepiscono reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza erano circa 250 mila, un ottavo delle famiglie residenti in Sicilia: un aumento del 13%. Lo dice il rapporto sull’economia regionale della Sicilia, presentato questa mattina a Palermo nella sede della Banca di Italia di Via Cavour. L’importo medio è di 624 euro un dato superiore della media nazionale. Cessato, infine, il reddito di emergenza di cui hanno beneficiato circa 80 mila famiglie.
foto Italpress
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Progetto Trial, in Sicilia a caccia dell’impronta digitale dell’olio extravergine

PALERMO (ITALPRESS) – Caratterizzare l’olio extravergine di oliva (EVO) per capire come i processi produttivi possano influire sulle proprietà nutrizionali e fisiologiche che ne fanno un alimento “salutistico”, dagli effetti benefici e di prevenzione di alcune patologie. E’ questo l’obiettivo del progetto “Trial: Alimenti Nutraceutica e Salute”, finanziato dall’assessorato Attività produttive della Regione Siciliana nell’ambito del Programma operativo regionale (Por), del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 (Azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala”).
Partner scientifico è il dipartimento “ProMISE” dell’Università degli Studi di Palermo, affiancato dal centro di ricerca “ATeN Center”. Capofila del progetto è “Manfredi Barbera e Figli spa”, azienda siciliana che si occupa di produzione e commercializzazione di olio extravergine di oliva e “Nuova Farmaceutica” è l’azienda partner incaricata di sviluppare alcuni composti nutraceutici finalizzati al contrasto di quattro diverse patologie cliniche.
Attraverso il lavoro di un team specializzato e l’uso di strumentazione all’avanguardia, ATeN Center – centro di ricerca e sviluppo di Unipa nel settore delle Biotecnologie applicate alla salute dell’uomo – è impegnato nell’analisi di campioni di EVO provenienti da cultivar di elevate qualità nutrizionali, per un totale di oltre 518 mila chilogrammi di olive siciliane.
Grazie all’utilizzo della tecnica di spettrometria di massa in fase liquida ad altissima risoluzione (LC/HRMS), i campioni di olio vengono caratterizzati per ottenere informazioni minuziose sulle concentrazioni di diversi polifenoli come il tirosolo, l’idrossitirosolo, l’oleocantale e sulla composizione dei principali acidi grassi. L’obiettivo è ottenere una ricostruzione dettagliata dell'”impronta digitale” dell’EVO in base ai macro e microcomponenti. Il profilo quali-quantitativo degli oli d’oliva mono-varietali presi in esame vengono così “mappati” secondo i claims alimentari indicati dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
Le analisi, condotte utilizzando le strumentazioni tecnologicamente avanzate di ATeN Center, hanno il fine di determinare le relazioni tra la qualità dell’olio EVO, le caratteristiche del territorio e i diversi fattori produttivi. In particolare, sono stati presi in esame tre diverse cultivar (Biancolilla, Nocellara e Cerasuola), tre le differenti zone di produzione (mare, collina e montagna) e quattro diversi metodi di frangitura (rulli in pietra, martelli, dischi e denocciolatori).
“Obiettivo della caratterizzazione – sottolinea Giuseppe Avellone, responsabile scientifico del laboratorio di Spettrometria di massa di ATeN Center – è definire i processi produttivi che consentono di selezionare le cultivar in relazione alla maturazione/raccolta delle olive e alla conservazione dell’olio, fattori che influenzano maggiormente la composizione dell’EVO in acidi grassi e polifenoli. Questo permetterà di sviluppare strategie di produzione industriale per generare oli salutistici con caratteristiche specifiche”.
Il progetto “Trial”, nella seconda fase di ricerca, si occuperà di dimostrare gli effetti benefici degli EVO selezionati e di alcuni principi nutraceutici su patologie ad alta incidenza come le malattie trombotiche, la steatosi epatica, il diabete e le patologie respiratorie croniche.
“Le migliori selezioni di EVO al livello salutistico, a seguito della caratterizzazione chimica, – spiega Maurizio Averna, responsabile scientifico del progetto – verranno somministrate a volontari umani ‘in vivò per individuare un modello di studio che possa ottimizzarne l’uso per la prevenzione delle malattie e la conseguente riduzione dei rischi sanitari”.
foto ufficio stampa Università Palermo
(ITALPRESS).